03
mar 2021
AUTORE giovanni.vitacchio
CATEGORIA

Sport

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IL PAGELLONE DI BENEVENTO-VERONA

SILVESTRI 6.5 Una parata una, su Insigne, l’unico che è riuscito a rendersi appena appena pericoloso. Il resto è accademia per il portierone gialloblù, schermato a dovere da una difesa perfetta.

MAGNANI 7 Bravo a tenere alta la difesa andando a prendere alto l’Insigne o il Sau di turno. Molto aggressivo e al tempo stesso sempre presente a sé stesso, che è la cosa sulla quale insiste maggiormente mister Juric. Come sempre monolitico quando spiovono palloni nell’area di rigore gialloblù. Ritrovato dopo qualche passaggio a vuoto.

DAWIDOWICZ s.v. (dall’83′)

GUNTER 7 Pronti e via, toglie il pallone dai piedi di Lapadula, che si addormenta davanti a Silvestri e sciupa un’occasione clamorosa. Di lì in poi, giganteggia e ai campani non lascia nemmeno le briciole. Vero è che gli attaccanti di Inzaghi fanno pochino, ma quel pochino lo amministra con la sigaretta in bocca. Rischia anche di segnare il gol dello 0-4.

CECCHERINI 6.5 Rientrava dopo uno stop per un tendine che non voleva saperne di dargli tregua. Non è costretto a forzare più di tanto e questo lo aiuta a gestirsi fisiccamente. Sul centro sinistra è quello che si adatta maggiormente, senza soffrire la mancanza del mancino naturale. Esce coi crampi.

LOVATO s.v. (dal 79′)

FARAONI 7 Merita la Nazionale. Ci sono pochi giocatori che hanno la sua intelligenza tattica e la capacità di fare tutta la fascia con estrema naturalezza. Non perde mai la lucidità, si spinge più di una volta alla ricerca di sogni di gloria. Viene ripagato col secondo stagionale, ancora più importante, quello che sblocca una gara dominata clamorosamente dall’Hellas.

TAMEZE 7 Il turno di riposo gli ha fatto bene. E gli è bastato per ricaricare batterie e polmoni. Avere di fianco Veloso lo aiuta svariare su tutto il fronte del centrocampo, con puntate in attacco. Eccezionale anche quando va a dare una mano alla difesa, creando un filtro contro il quale il Benevento va sistematicamente a schiantarsi. Anche lui esce coi crampi.

STURARO 6 (dal 64′) Nelle praterie lasciate dal Benevento anche lui prova a insinuarsi e in un paio di occasioni gli riesce pure bene.

VELOSO 7.5 Colpisce soprattutto una cosa: la condizione fisica. L’impressione è che sia stato bravo a portarsi a questo livello (aiutato anche da Juric) un po’ alla volta, senza voler forzare. Veloce di testa come pochi altri in questa categoria, non spreca nulla e ogni pallone accarezzato è un potenziale occasione pericolosa. Se lui gira, questo Verona è una meraviglia per gli occhi.

LAZOVIC 7.5 Già contro la Juve aveva dato importanti segnali di ripresa. Confermati clamorosamente al Vigorito. Suo l’assist per il gol di Faraoni. Suoi i tantissimi cross che piombano nell’area giallorossa, che solo per delle inezie non diventano gol. Se finalmente è tornato sui suoi livelli, da qui alla fine ci sarà da divertirsi. Juric si sta sfregando le mani.

BARAK 7 Il primo tempo è un inno al calcio moderno. Gioca dappertutto, talvolta abbassandosi sulla linea dei centrocampisti per scrollarsi di dosso la marcatura avversaria. Impossibile togliergli il pallone dai piedi, con Faraoni l’alchimia è pazzesca. Nei secondi 45 minuti, con la partita in ghiaccio, mette il pilota automatico e si gestisce. Perché, è bene ricordarlo, domenica al Bentegodi arriva il Milan. Al quale, peraltro, all’andata ha già segnato.

ZACCAGNI 7 A proposito di Nazionale, idem con patate per quanto detto già su Faraoni. Mancini, secondo me, ha bisogno di un giocatore come lui, vista la penuria di esterni veramente capaci di saltare l’uomo come sui sa fare. Ispiratissimo, torna a formare con Lazovic la coppia delle meraviglie che la scorsa stagione ha fatto diventare matti i difensori di mezza serie A.

BESSA s.v. (dal 79′)

LASAGNA 7 Finalmente Kevin si sblocca e lo fa con un gol bellissimo. Ma oltre a questo, altre occasioni importanti e tanta voglia di spaccare il mondo. Sono convinto che sia lui l’uomo giusto per l’attacco gialloblù, perché oltre a interpretare sempre meglio il calcio di Juric, la sensazione è che col mister si sia già creato qualcosa di speciale. La sua stella polare può ancora essere la Nazionale. E chissà che non ci si possa trovare con Faraoni e Zaccagni.

FAVILLI s.v. (dall’83′)

ALL. JURIC 8 Poteva finire 8-0. Un risultato mai in discussione, fin dai primi minuti durante i quali il Benevento provava a spezzettarla. I suoi ragazzi non sono caduti nel tranello e attraverso il gioco hanno costruito una vittoria pesantissima. Che sa tanto di salvezza, anche se il mister ancora non ne vuole sentir parlare, perché manca la matematica. E invece, guardiamo oltre, perché sono convinto che basterebbe davvero poco per andare a prenderci un posto al sole. Grazie Mister.

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11 risposte a “IL PAGELLONE DI BENEVENTO-VERONA”

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  1. Luca scrive:

    Ma confermate tutti che i commenti ora si possono inserire solo nei blog e non negli articoli in home? Vorrei una conferma anche da Vitacchio se possibile

    • GIOVANNI VITACCHIO scrive:

      Esattamente.

      • Luca scrive:

        Ah peccato… penso che fosse proprio la possibilità di inserire commenti sotto ogni articolo il “plus” di TgGialloblù rispetto a tutti gli altri siti

        • GIOVANNI VITACCHIO scrive:

          Purtroppo c’erano anche tante persone che offendevano, e non aggiungevano alcunché di stimolante e costruttivo alle discussioni. E’ stata una scelta editoriale che io condivido totalmente.

        • NIKE scrive:

          Che brutto blog in serie A è tra i più brutti e poco funzionale

          • GIOVANNI VITACCHIO scrive:

            Facciamo sempre del nostro meglio, questo è poco ma sicuro. Se poi un prodotto non piace, c’è tutta la possibilità di leggere altro, ci mancherebbe.

    1. RobyVR scrive:

      Ci elo el genio che l’ha desfà l’usufruibilità del sito tirando via i comenti dale notissie e anca la direta? Me tocà guardar la direta de Telarina in striming, ziobel!!!

      1. carlo scrive:

        Sara’ anche che preferivo il vecchio BLOG
        Sarà anche che è necessario cambiare e migliorare per restare al passo coi tempi
        Ma a sto giro migliorare è sinonimo di incasinare
        Non mi ci trovo più in questo sito
        Per dire, non so nemmeno dove è finita la diretta della partita
        Stasera col cell neanche la trovavo

        1. ciccio2 scrive:

          condivido

          1. Antonio scrive:

            Voto 0 (zero) al webmaster.

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