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feb 2019
AUTORE Mario Zwirner
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TENEMOS POCOS HUEVOS

Tutti indignati, qui da noi, con quel “troglodita” (Repubblica dixit) di Diego Simeone che, dopo aver asfaltato la Juve col suo l’Atletico, ha mostrato gli attributi al pubblico dello stadio madrileno. Los huevos, come li chiamano gli spagnoli.

I quali, spagnoli, indignati non lo sono per niente; tant’è che El Pais – il quotidiano iberico più diffuso – ha titolato fiero: “Tenemos muchos huevos!”

Se vogliamo, più che scandalizzarci per il gestaccio volgare di Simeone, dovremmo forse riflettere su un problema per così dire collaterale: che noi italiani in genere, e non solo i giocatori della Juventus, “tenemos pocos huevos”…non facciamo quasi mai mostra di avere attributi.

Attributi indispensabili se vuoi difendere l’identità, la cultura e anche il ruolo internazionale del tuo Paese. Tanto per citare gli ultimi: Berlusconi, Monti, Renzi e Gentiloni nelle trattative con la Ue a Bruxelles hanno mostrato, non pocos, ma zero huevos…Quindi Conte è la norma, non certo l’eccezione.

Saranno, come ci ricorda l’inno nazionale, i tanti secoli in cui fummo “calpesti e derisi” che ci hanno portato ad essere accoglienti, più accomodanti che combattenti. In larga misura (e con le dovute eccezioni) noi italiani siamo un popolo bio (degradabile), preoccupato anzitutto di mangiare biscottini “senza olio di palma”, di mettere la mascherina per difenderci dall’inquinamento, di fare jogging (non proprio un arte marziale). Emblematici anche i nostri calciatori: invece che impegnarsi a vivere da atleti, il loro primo pensiero da fighetti è l’ultima moda dell’acconciatura (ora stile Kim Jong-un), è che tatuaggio mettere nell’ultimo centimetro di pelle disponibile.

Siamo così anche a prescindere dai nostri regimi. Il Duce alla fine divenne il servitor cortese di Hitler, i governi repubblicani del dopo guerra ascari degli Stati Uniti, per poi finire in ginocchio da Frau Merkel. Quando ci ordinarono, contro i nostri interessi, di bombardare Gheddafi rispondemmo in coro “sì sior!”. Huevos nostrani non pervenuti.

Pensiamo anche al modo in cui affrontiamo le tante riforme radicali di cui avrebbe bisogno il nostro Paese: una marea di chiacchiere che alla fine si traducono in biscottini senza olio di palma che le tante corporazioni (prime responsabili della paralisi italiana) sgranocchiano con piacere.

Sarà significativo di quanto ci siano estranei gli attributi: appena uno tenta di mostrarli e – comunque lo si giudichi – è il caso di Matteo Salvini, subito viene definito “un troglodita” esattamente come Diego Simeone…

Perché noi invece siamo autentici gentlemen. Doveva ricordarsene Allegri: di fronte al collega allenatore che esibiva los huevos, lui doveva mettersi prono e col sederino al vento; da educato gentiluomo appunto.

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17 risposte a “TENEMOS POCOS HUEVOS”

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  1. martello carlo scrive:

    @ Gatón 26 febbraio 2019 alle 07:52

    Se poi rapportiamo gli 80/85 MLD che spariscono a ROMA e poi, presumibilmente prendono la via del sud, ai milioni di abitanti si arriva alla cifra monstre di quasi 5000 €/abitante.
    Sommiamo questa cifra ai miliardi, come dici tu persi principalmente dal nord, ( facciami il 60% ? ), cioè 75000:20 x 0,6 x 27000000 = 60,75 MLD, e vediamo che Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna ci smenano, a spanne, tra € e Sud, la MODICA CIFRA di 80 + 60 = 140 MILIARDI all’anno…..
    …. e poi FRA’ SILVESTRO, ” pretende uno stile ed un lessico meno strafottente, meno arrogante e provocatorio “.

    1. Silvestro scrive:

      ZWIRNER, suo malgrado, ha evidenziato un aspetto caratteriale, tutto italiano che storicamente ci ha sempre contraddistinti: L’apparenza, i fanfaroni solo chiacchiere e distintivo ci hanno sempre affascinato.
      E questo soprattutto per quella italietta del bar incazzata e incattivita che “tra n’ombra e na bastiema tipicamente veneta”, cresce e vota. Una armata Brancaleone superficiale e qualunquista abbagliata e preda di ciarlatani opportunisti.

      La storia stessa ci dice che non è questione di “stalinisti, titini, ora merkelliani ed immigrazionisti sorosiani. Che I troppi anni di predominio della KULTURA sinistrorsa ci hanno fatto perdere il senso della comunità nazionale, delle radici e dell’orgoglio che ci rende SOCCOMBENTI”.

      Sono solo stronzate di chi ha rimosso completamente la memoria e la lezione tragica dei tempi in cui il senso di comunità, le radici e l’orgoglio, privi di un minimo di raziocinio ci hanno portato addirittura ad un disastro bellico.

      • Ciccio Fedele scrive:

        Daje Silvestro! L’apparenza, i fanfaroni sono e fanno politica. A destra, a sinistra, al centro. Siamo tutti ammagliati da un politico e dalle idee che questo politico rappresenta…Ma non arroghiamoci il diritto di verita’ assoluta perche’ siamo tutti italici al bar in attesa del nostro candidato preferito. A destra. A sinistra. Al centro. Non c’e’ differenza, ma voi ne fate tutti una questione di tifo calcistico. Meglio la Lega, No meglio il PD. No meglio Dio. No meglio Satana.
        Siamo tutti elettori in attesa del nostro bomber… e poi diciamolo una volta per tutte e so che sarai d’accordo con me: non e’ la cultura sinistrorsa che ci ha fatto perdere il senso di identita’ nazionale…e’ che non l’abbiamo mai avuta un idea di identita’ nazionale…Altroche’ Huevos,cojones, o bolas che dir si voglia.
        Semmai, se proprio vogliamo trovare un pelo nell’uovo, l’idea che solo a sinistra sia la giusta cultura quella eletta, quella elegante da salotto e’ una barbara puttanata… ma sono d’accordo con te non sempre chi vince scrive la storia, spesso la scrive chi la perde per raccontarla in maniera edulcorata e possibilmente per tramandarla ai posteri in maniera vincente.

        • Silvestro scrive:

          Sono d’accordo su diversi spunti, ma purtroppo sta diventando sempre più una questione di tifoseria, soprattutto per i membri di governo, il loro linguaggio, il loro atteggiamento. Non è un dettaglio perché il governo non è della Lega o dei 5S è il governo italiano e quindi anche mio. Per questo sostengo e pretendo uno stile ed un lessico meno strafottente, meno arrogante e provocatorio.

          Per stare alla discussione corrente, la Lega fin dalle origini ha sempre fatto leva su una netta distinzione territoriale ed economica tra nord e sud Italia. Ha quindi iniziato con la INDIPENDENZA del nord, per passare alla PADANIA, poi alla SECESSIONE, transitando per il FEDERALISMO per arrivare alla AUTONOMIA. Il tutto sullo slogan “ROMA LADRONA” che sappiamo come è finita, ma non del tutto. Nonostante questo percorso molto nordista, c’è chi di loro, oggi, viene qui a predicare il prestigio italiano, il senso della comunità, le radici e l’orgoglio nazionale, le colpe degli altri.
          E questo mi fa girare le balle.

          Sono però il primo a sostenere che se cerchi soprattutto lo spettacolo nella rete ed il consenso nei like fai bene ad alimentare questi sentimenti e scatenare la tifoseria. Ma non si può negare che questo appartenga soprattutto a quella italietta superficiale e credulona che è sempre esistita.
          Questo non vuol che gli altri movimenti politici siano esenti da colpe anche gravi ma certamente non queste, non in questi termini.

          La politica però non è come l’etica dove si filosofeggia su azioni buone e cattive.
          La politica è fatta soprattutto di risultati ed anche su questo fronte, nonostante i pochi mesi di governo, non mi sembra siamo messi troppo bene.

          • martello carlo scrive:

            Bella predica FRA’ SILVESTRO, confezionata ed infiocchettata per il FEDELE CICCIO.
            Tu, BUE, dai del cornuto all’asino, che poi sarei io
            Ma non importa, anche se asino comprendo le cose meglio di te, il che è tutto dire.
            Pretendi di dimostrare che sono in contraddizione perché mi richiamo all’orgoglio come spinta per reagire alla situazione di M…. in cui, la gestione sinistra, mafiosa e della magistratura politizzata ci ha portato dagli anni novanta fino ad ora.
            Allora:
            - è indubbio che da 70 anni il nord si dissangua per portare il sud allo stesso suo livello; gli ultimi dati parlano di 80/85 MILIARDI/anno tolti a Veneto, Lombardia, Emilia Romagna che finiscono a ROMA e NON SI CAPISCE DOVE E A CHI VADANO A FINIRE
            - il 50% del sud vive di stato
            - che vengano mal distribuiti e utilizzati è dimostrato dal fatto che si parla di 5 milioni di persone al di sotto della soglia di povertà
            - che quindi il titolo di “ROMA LADRONA” in quanto sede del potere politico di controllo e destinazione dei flussi, è pienamente giustificato
            - che per tutto ciò il desiderio di identità territoriale ( chiamiamolo federalismo, indipendenza, autonomia – secessione NO ), sia pienamente giustificato oltre che tutelato dalla COSTITUZIONE.
            - che tutti i tentativi di portare a compimemto tali istanze legittime siano state VANIFICATE, anche facendo cadere dei governi, per non togliere l’assegno di mantenimento al sud non vada addebitato a incapacità della Lega, ma ad azioni MAFIOSE, deve essere motivo di VERGOGNA, non di derisione pidiota come è spudoratamente la tua
            - sollecitando l’orgoglio, proprio prevedendo le tue prevedibilissime obiezioni, ho precisato “ORGOGLIO NAZIONALE IN STILE SERENISSIMA”, nella disperata speranza, forse vana, ma per il momento di successo, che SALVINI possa portare il sud ad una gestione in stile regioni nordiste, altrimenti è il fallimento dell’intero paese.

            Chi è in contraddizione sei tu, dal momento che giustifichi e supporti l’atteggiamento della UE, GERMANIA E FRANCIA in testa, di imporre austerità, riforme e compitini all’ Italia rea di non osservare le regole imposte dai trattati europei, ma poi contesti al nord di poter fare lo stesso con il sud.

            “La politica è fatta soprattutto di risultati ed anche su questo fronte, nonostante i pochi mesi di governo, non mi sembra siamo messi troppo bene.”
            POCHI MESI DI GOVERNO? Guarda un po’ i dati usciti oggi di uno studio di un primario istituto economico TEDESCO su chi ha guadagnato e perso (pro capite) dall’ingresso dell’euro ad oggi:
            Germania + 74000
            Olanda + 23000
            Spagna – 5000
            Francia -56000
            Italia -75000 “e questo sì mi fa girare le balle”, ma veramente, con chi ci ha svenduto per entrare in quel modo a MAASTRICHT.

          • Ciccio Fedele scrive:

            Silvestro mi spieghi perche’ torni sempre alla Lega? Al di la’ del fatto che la storia della Lega da te enunciata e’ corretta… Ma la sinistra e’ davvero esente da colpe ideologiche? Non ha cambiato pelle piu’ e piu’ volte dal PCI ai giorni nostri? Dai su, ideologicamente i cambiamenti della lega sono equiparabile ai mille cambiamenti di umore delle numerosissime correnti di sinistra…. Dai il PD di oggi non e’ la Margherita che non fu la Quercia che non voleva il peso del PCI di berlingueriana memoria… oppure vuoi farmi credere che la rivoluzione proletaria e’ ancora una vostra priorita’?

      • martello carlo scrive:

        Eccolo qua il FRATE da kongresso permanente, rinchiuso nel disprezzo di chi pretenderebbe di rappresentare e difendere, il POPOLO..
        Fuori da una visione globale pur sbandierando il suo globalismo, vede solo bar di fanfaroni e le invenzioni casalinghe per idioti come il fascismo di ritorno ed il razzismo da cooperativa.
        Idioti, anzi PIDIOTI che preferiscono la serietà del nazismo Hitleriano, quello che va fino in fondo , quello che le guerre le causa a chi vi è stato trascinato, ma non disdegnano neppure la serietà dei GULAG.
        A gente come te che vede il marcio solo in italia, ho consigliato di investire nella DEUTSCHE BANK che potrebbe essere la prossima LEHMAN BROTHERS, avendo in pancia 48000 ( QUARANTOTTOMILA ) MILIARDI NOMINALI di derivati, in modo che tu possa continuare nella politica servile di salvataggio del peggior sistema bancario europeo.
        PIDIOTI che hanno accettato da perfetti discepoli dell’ARCI GAY il BAIL IN che ora dovrebbe cambiare perché deve valere solo per i deficienti governati da pidioti, appunto e dai vampirizzati della banca più antica del mondo.
        Ma andate a SAN REMO, canzonettari dei miei cabasisi.

        • Silvestro scrive:

          Di male in peggio. Dopo la “KULTURA sinistrorsa ci ha fatto perdere il senso della comunità” ora siamo ai “PIDIOTI che preferiscono la serietà del nazismo Hitleriano”.
          E’ è il culmine delle fesserie possibili nell‘italietta da bar tra un’ombra e una bestemmia.

          Nessuna sorpresa: come su FB dietro il nickname si trova il coraggio per qualsiasi cazzata.

          LIKE LIKE LIKE

          • martello carlo scrive:

            Mi piacciono i tuoi virgolettati che mi citano; mi sorprende che tu abbia tralasciato ” RAZZISMO COOPERATIVO “: non è male e rende bene l’idea della pretestuosità nell’inventarvi le qualità dei nemici da abbattere a tutti i costi… e poi è SALVINI che istiga all’odio.
            Bene, continuate così, continuate a santificare tedeschi, francesi, belgi, continuate a non vedere ciò che sta creando una seconda ondata subprime, continuate a non vedere le violazioni dei trattati da parte degli altri.
            Glissate, glissate, non c’è da stupirsi: l’orgoglio non è certo la qualità distintiva dei gregari e dei servi.
            INVESTI IN DEUTSCHE BANK, avrai il +1%………

      1. martello carlo scrive:

        SARDEGNA – EXIT POLL: è in vantaggio il CDX, ma è un testa a testa.
        Attenzione, perché in questi casi, il ribaltone è sempre in agguato

        1. Silvestro scrive:

          TENEMOS POCOS HUEVOS

          La solita marmellata di Zwriner ha un senso sia storico che attuale.
          C’è però un presupposto di ordine generale da tener sempre presente:
          A – Dimostri di avere determinazione e coraggio. se hai la forza per ottenere quello che vuoi nonostante la presenza di forze contrarie.
          B – Se le pretese/richieste non vengono accolte applichi le ritorsioni minacciate consapevole delle conseguenze che incontri.
          C – se realizzi il punto A hai le palle
          D – Se NON realizzi il punto B sei un coglione.

          FATTI STORICI
          LA VOGLIA DI RITORSIONE per la mancata assegnazione all’Italia di Istria e Dalmazia (1918) è una delle principali leve di rivalsa che ci ha portato al fascismo e alla alleanza bellica con il Reich. Ma mentre le truppe tedesche sfilavano davanti a Hitler su interminabili code di panzer, i camerati italiani sfilavano a piedi davanti a Mussolini con la baionetta sguainata. Nonostante la prevedibile disfatta, anche allora una parte della italietta con le toppe al culo sosteneva “IO NON MOLLO” (“BOIA CHI MOLLA” è la dicitura corretta) e forte di questo motto dal settembre 1943 diede vita alla Repubblica di Salò. Sappiamo tutti come fini.

          ATTUALITA’
          Per stare al topic:
          SIMEONE, pur disponendo di una squadra di calcio forte e competitiva, prima della partita non ha insultato nessuno, e mi risulta abbia parlato degli avversari con rispetto e senza arroganza. Il gesto, per quanto deprecabile lo ha fatto dopo il gol, ovvero dopo aver praticamente vinto la partita.

          SALVINI, pur conoscendo le nostre condizioni economiche e finanziarie ha fatto promesse mirabolanti, e nel confronto per la legge di bilancio 2019 (cioè prima della partita) si è lasciato andare a strafottenza e insulti all’indirizzo della controparte. Il risultato finale (cioè a bilancio approvato), è disastroso e diametralmente opposto a quello urlato alla tifoseria fanatica.

          Si è cosi realizzato il punto D citato sopra.

          1. marco.com scrive:

            Abbiamo trasmesso “bau bau PRIDE”.
            Siamo a Carnevale, la scena e’ un carro mascherato che riproduce il balcone di Palazzo Venezia.
            Il cagnetto bau bauscia , genere martello, con un cappottino di panno nero, abbaia con il suo stile notoriamente fastidioso.
            C’e’ chi ride e lancia coriandoli.

            • martello carlo scrive:

              Io sono tra quelli che RIDONO, avendo ottenuto uno dei miei scopi FASTIDIOSI: far spuntare le corna al più LUMACONE del blog: giuro che ero certo sarebbe stato il primo a rispondermi, magari dalle BAHAMAS.
              Spero che non sarà l’unico NORMALIZZATO in scadenza a seguire la sua bava conformista, ma , mi auguro, con considerazioni meno carnascialesche e più all’altezza di una provocazione che sottende delle verità quanto mai all’AVANGUARDIA. (eh eh)

            1. martello carlo scrive:

              CHURCHILL: “IL GIORNO PRIMA, IN ITALIA 45 MILIONI DI FASCISTI, IL GIORNO DOPO 45 MILIONI DI ANTIFASCISTI E 45 MILIONI DI PARTIGIANI. PECCATO CHE DI QUESTI 90 MILIONI NEI CENSIMENTI NON CI SIA TRACCIA”.
              C’è da chiedersi come in Italia si riesca a ridurre senza HUEVOS persino la JUVE che è composta da stranieri, c’è da chiedersi perché la gente continui a TIFARE HELLAS o MILAN, dal momento che non v’è traccia di giocatori, non dico concittadini, non dico corregionali, ma anche semplicemente italiani.
              C’è solo da dire che a Madrid ha vinto la squadra migliore, e dovremmo essere contenti per lo spettacolo offerto dall’ATLETICO, ma brucia il fatto che quelle palle fossero spagnole, come la nazionale che ha vinto tutto, deliziandoci per il gioco e che anziché chiudere i vivai, esporta giocatori in tutto il mondo con ricadute anche di PIL, di rispetto, di ammirazione.
              E’ questione di ORGOGLIO: gli spagnoli ci stanno fottendo in tutti campi, dal turismo all’agricoltura, dalla musica al cinema mentre noi riusciamo a vincere a CANNES o BERLINO solo quando si parla male di BERLUSCONI o si presentano film sulla CAMORRA alla SAVIANO, “opere d’arte “ finanziate dall’ORCHESTRA ROSSA che non faranno un quattrino al botteghino.
              Non saranno 45 milioni, ma sono sempre troppi i “partigiani” che lo sono per tutti fuorché per gli italiani, esterofili incalliti: stalinisti, titini, ora merkelliani ed immigrazionisti sorosiani.
              In tanti, troppi anni di predominio della KULTURA sinistrorsa ci hanno fatto perdere il senso della comunità nazionale, delle radici e dell’orgoglio il che ci rende SOCCOMBENTI anche rispetto all’invasione incontrollata degli ultimi anni.
              Se qualcuno, come SALVINI tenta di farci camminare a testa alta, quanto meno è un FASCISTA e si cerca di eliminarlo in tutti i modi: nonostante tutto la sua politica che guarda alle elezioni europee è strategicamente valida perché ha l’obiettivo di cambiare questa UE a tutti i costi perché è l’unico modo per salvare noi e l’europa stessa.
              Ho visto la splendida 8C 2900B Lungo Special carrozzata Touring del 1939 venduta all’asta per milionate e ho pensato: beh, che cose stupende si riusciva a fare in piena AUTARCHIA.
              SENZA ESAGERARE, MA SENZA ORGOGLIO NAZIONALE ( IN STILE SERENISSIMA SOPRATTUTTO ) NON SI VA DA NESSUNA PARTE.
              Chi l’avrebbe mai detto che sarei diventato così: grazie ANPI, ARCI GAY E SINISTRA ROMPI HUEVOS.

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