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RANUCCI ALTER EGO DI GRILLO

 

Beppe Grillo ha trovato il suo alter ego: Sigfrido Ranucci di Report. Lui Grillo convinto di poter giudicare e assolvere il figlio al posto del tribunale, lui Ranucci convinto di poter accusare e condannare Flor e la sanità veneta sostituendosi ai giudici.

Per carità, Ranucci è solo l’ultimo epigono di una serie sconfinata di casi in cui, da tangentopoli in poi, le accuse sono state presentate come condanne; in sfregio alla presunzione d’innocenza fino al terzo grado di giudizio sancita solennemente dalla nostra Costituzione.

Senza distinzione di colore politico. I quotidiani di sinistra massacravano Berlusconi, oggi uno di destra come la Verità massacra Renzi e i suoi genitori…

Ma con lui, Ranucci, siamo in Rai nella televisione di stato. Capisco – non giustifico sia chiaro – le reti private che cercano in tutti i modi il cosiddetto “scoop” per fare ascolti e incassare introiti pubblicitari. La Rai non ne ha bisogno perché è foraggiata dal canone che tutti noi dobbiamo pagare (l’unica seria lotta all’evasione fiscale in Italia è avvenuta abbinando il canone Rai alla bolletta della luce…).

Report, il tribunale del popolo su Rai 3, è inaccettabile.

In un Paese serio Ranucci verrebbe mandato a dirigere il traffico. In un Paese serio che non è il nostro. Dunque nessun dubbio che resti a Report in attesa di diventare direttore di Rai 3.

 

284 commenti - 5.429 visite Commenta

Mario56

Dunque…
… rosica anche Zwirner.
Sigfrido ha colpito giusto stavolta se tutta la destra veneta attacca REPORT.
Ma dunque per zwirner le inchieste andrebbero fatte solo dalle TV PRIVATE IN MANO ALLA DESTRA BERLUSCONI,
o TELENUOVO in mano alla ESTREMA DESTRA?
Non mi pare che sigfrido abbia fatto sentenze. Ha portato interviste, fatti, testimonianze.
La magistratura farà il suo corso poi.
Report andava bene QUANDO METTEVA IN CROCE SOERANZA E RANIERI GUERRA, o ARCURI?
Andava bene QUANDO HA TESSUTO LE LODI A ZAIA E ALLA SANITÀ VENETA NELLA PRIMA ONDATA?
Li non faceva politica?
Questa destra sempre più intollerante.

Rispondi
Mario56

Ora anche la magistratura padovana e vicentina stanno indagando su FRODE nei test rapidi, che avrebbero dovuto NON ESSERE USATI IN OSPEDALE E RSA PER IL PERSONALE SANITARIO E NON.
Il loro uso avrebbe dovuto essere solo di complemento dei test molecolari, per screening di massa e non PER IMMETTERE NEGLI OSPEDALI E RSA PERSONALE FALSO NEGATIVO.
Crisanti, ma anche molti scienziati stranieri lo dicevano da mesi come dovevano essere usati quei tamponi maledetti.
La linea di Zaia ora cambia: “Chiedetelo a Flor, chiedetelo al ministero perché ci hanno autorizzato quei test”. Dice in questi giorni.
Di fatto le altre regioni hanno fatto molto meno uso dei rapidi e soprattutto sono stati eseguiti secondo le corrette indicazioni del ISS.
Ma Zaia: “nel Veneto dobbiamo correre, siamo più bravi degli altri, test rapidi siamo i primi, se ascoltassimo Roma non faremo niente …e giù autoincensamenti quotidiani.
Ora arrivano le inchieste: frode, schede precompilate di default per far risultare meno sintomatici. In Veneto il 95/98% dei positivi era asintomatico, contro una media italiana e UE, del 60%. Gli asintomatici incidono sul RT che serviva a stare in area gialla. Va ricordato che nei mesi dicembre gennaio il Veneto ha avuto 2000 decessi oltre la media nazionale.
probabilmente Zaia in questi mesi passerà rapidamente dalle STELLE alle STALLE.
Ma i boccaloni nostrani credono ciecamente in lui a tal punto da non volerne sapere delle inchieste evidenti, chiare, si comportano un po’ come il cardinal Bellarmino che non voleva guardare nel cannocchiale di Galileo, perché diceva che quello era l’occhio del diavolo.
Il diavolo qui è Ranucci un pericoloso komunista, il diavolo è Rai tre che non deve fare inchieste perché non si devono spendere i soldi del canone per fare una trasmissione faziosa, di parte. Peccato che va osservato che Sigfrido ha fatto inchieste a 360 gradi, ora con Zaia, ieri contro De Luca, prima contro Arcuri, Conte, Speranza, Ranieri guerra.

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Gatón

…mentre tu lo hai già condannato, senza processo, in perfetto stile BOLSCEVICO.
Garantista, al solito, coi tuoi e giustizialista col NEMICO, sulla base di subdole insinuazioni.
Aspettiamo l’evoluzione dell’inchiesta giudiziaria.
Quella di TELEKABUL l’abbiamo già sentita.

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Mario56

Beh, dai gaton
che qualcosa sia andato storto in dicembre gennaio nella sanità veneta
è di una evidenza unica.
Lo dicono i medici e gli infermieri. No Mario56
Millantati 1016 posti di terapia intensiva
Reali 700. Sono stati dichiarati posti di ti lettini operatori e respiratori di sala operatoria, dichiarati 100 posti attrezzati ma senza medico rianimatore.
Male, male gaton
Aspettiamo comunque le inchieste dei giudici che poi saranno giudici comunisti di Palamara.
Anche tu hai condannato Arcuri prima della sentenza.

Rispondi
Gatón

Lo ripeto, il Veneto e i suoi amministratori sono COLPEVOLi a prescindere.
Di non aver mai avuto una maggioranza rossa.
Il Manuale del perfetto comunista raccomanda di MENTIRE, MENTIRE, MENTIRE finché anche tu ci crederai.
Una menzogna continuamente ripetuta diventa verità.
Di certo nella mente di tanta gente.

Rispondi
Mario56

Tu sei come il Cardinal Bellarmino che non voleva guardare nel cannocchiale di Galileo perché ERA L’OCCHIO DEL DEMONIO.
Tu non crederai mai a prescindere se ti criticano i, tuo Veneto, la tua Verona, sono le tue certezze che hai creduto per un’intera esistenza.
Con la tua mentalità si può andar troppo lontano.

marco.com

non vedo stalinismo nè in Ranucci nè in Mario56
vedo molto più stalinismo in gaton

gaton difende a priori la sua parte politica accusando chi osa avanzare delle critiche con metodi stalinisti: non entra nel merito ma applica un teorema

le argomentazioni di Mario56 andrebbero confutate nel merito
invece si chiude l’argomento a prescindere

Il mio parere l’ho espresso diverse volte: penso che Zaia abbia agito in coscienza per il bene dei veneti. Di fronte alla eccezionalità dell’emergenza, verso la quale nessuno poteva essere preparato, avrà preso decisioni sbagliate, ma credo nella sua buona fede. Chiaramente in queste cose ci sono sempre interessi economici. E’ inevatibile. E il confine con la corruzione o interessi di parte è inevitabile.

Resta la supponenza di Zaia di essere il migliore che a me urta. Soprattutto perchè contiene semini un pò razzisti.

Ridicolo come sempre il direttore zwirner. Non mi risultano condanne nè civili nè penali contro Zaia emesse da Ranucci. Solite iperboli FUORVIANTI del fuorviato direttore.

Rispondi
Gatón

Nei confronti di chi condanna per partito preso non esiste alcuna possibilità di contraddittorio.
Pertanto, difesa per partito preso.
Staremo a vedere gli esiti delle inchieste giudiziarie.
Peccato che i tempi siano tanto lunghi…
Ma anche questo è un discorso per partito preso.

Rispondi
Gatón

…detto da uno che ha sostenuto a spada tratta che il virus non è nato in Cina, ma in Veneto…

Rispondi
Mario56

@ Marco.com
Hai mai detto…

Ovviamente no. Pregherei gaton a fornirne prova.
In passato avevo fatto cenno di reperti di COVID in Lombardia precedentemente alla scoperta ufficiale di Whuan. Quindi chissà da quando girava il virus.
Che il VIRUS SIA NATO IN VENETO È FRUTTO DI GATON/ BELLARMINO .

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Mario56

Non riesco a vedere dove io abbia scritto o linkato che il virus sia proveniente dal Veneto?
MAGARI CE LO DOVRESTI SPIEGARE MEGLIO!

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Gatón

Scagioni i Cinesi, anzi li RINGRAZI di averlo scoperto.
Pubblichi un link da cui sembra circolasse in Italia, Lombardia in primis, da mesi….
Non l’hai detto fuori dai denti, ma non puoi negare di averlo insinuato.
Poi, Veneto o Lombardia poca differenza fa.

Rispondi
martello carlo

Sono i cosiddetti negazionisti comunisti: se venisse confermato che al di là di ogni ombra di dubbio, il virus fosse stato costruito nel laboratorio di WUHAN, negherebbero l’esistenza del virus stesso 🙁 🙁

Rispondi
Silvestro

Mi sembra impossibile che a distanza di decenni non si riesca ad uscire da ostilità ormai stantie tra fascisti – comunisti, toghe rosse, camice nere, bolscevichi etc. In occasione dell’arresto a Parigi di ex BR nei TG hanno trasmesso spezzoni di interviste e dichiarazioni lasciate negli anni 70-80 da attivisti dei vari schieramenti.
Devo ahimè constatare che qui, oggi, il linguaggio è spesso il medesimo, riproposto da persone ormai anziane ma ferme ancora a quelle contrapposizioni insanabili, francamente ottuse, di chi non riesce ancora a realizzare che dopo oltre 40 anni le situazioni e lo stesso pensiero politico è cambiato radicalmente.

In questa constatazione c’entra anche Zwirner, da cui viceversa ci si aspetta una visione più ampia, mentre invece è solo teso a lisciare il pelo al proprio bacino di utenza con molte banalità.
Evitare di irretire i veneti è cosi imperativo che non mi risulta sia mai stato dedicato qualche topic allo scandalo Galan-Mose, al fallimento dalle banche venete, ai reati di Zonin & co., o magari alla MITENI e all’inquinamento PFAS il cui rinvio a giudizio è di questi giorni. Eppure questi sarebbero argomenti da dibattere magari più interessanti per i veneti piuttosto che le considerazioni su Ranucci.

Già, Ranucci – Report: è una vecchia ruggine da cui sono emerse più volte pessime figure di Telenuovo. A naso ricordo la figuraccia nella vicenda di Tosi Sindaco di Verona (2014), allora ai vertici leghisti del Veneto, quando denunciò Ranucci per un presunto scandalo sulla sua persona. Tosi, con grande risonanza di Telenuovo, mostrò alla stampa il video (taroccato) ma anche anche Ranucci aveva filmato il tutto che fu poi presentato nella sua interezza: ne risultò un figurone di merda, e le denunce archiviate.

Il secondo episodio con Ranucci – Report risale al 2016 con il famoso servizio “Telescrocco” che denunciava una concentrazione di antenne e ripetitori dislocati abusivamente sulla Seconda Torre Massimiliana delle Torricelle di Verona (patrimonio dell’ UNESCO) su cui peraltro numerose aziende (compreso Telenuovo) non pagavano affitti da 30-40 anni. Vicenda sollevata solo dal blog, su cui Zwirner sollecitato più volte, non ha mai dato delucidazioni anche se è uno dei pochi se non l’unico in grado di dare notizie precise sulla vicenda (perché lui c’era). A titolo di curiosità Informo che le antenne sono ancora là, e che il Comune di Verona il 5 marzo 2021 ha negato il consenso al loro trasferimento in altro luogo.

Evocare ancora una volta Ranucci con questi precedenti, assomiglia ad una iniziativa alla Tafazzi.

Rispondi
Gatón

Dopo 40 anni i morti sono ancora morti e nessuno ha pagato per il loro omicidio.
Quindi parlare di “ex” è fuori luogo.

Rispondi
Silvestro

Confondi le azioni violente con le ideologie, anzi identifichi ancora oggi l’una con l’altra.
Gli italiani fermati a Parigi sono tutt’ora colpevoli di aver ucciso delle persone ma sono ex-BR perché l’ideologia è stata abbandonata da tempo.

Le condanne dei tribunali italiani sono motivate dagli omicidi che hanno commesso non dalle loro convinzioni marxiste e rivoluzionarie.

Rispondi
Gatón

…mentre, al contrario, l’ideologia fascista è tutt’oggi correntemente e diffusamente di moda.
Giusto ?

Rispondi
Mario56

Difatti @gaton
i fascisti se non hanno commesso reati non mi sembra siano particolarmente perseguitati
TU NE SI UN ESEMPIO!

Silvestro

Non capisco perché ti ostini in polemiche sterili e inutili; ma si comprende bene perché dopo oltre 40 anni siamo ancora qui a begare su comunisti e fascisti.

SE NON RIESCI A DISTINGUERE GLI OMICIDI DA TUTTO IL RESTO DI COSA STIAMO DISCUTENDO!!!

Mario56

Questi ristoratori stanno rompendo veramente i cosiddetti…
… manovrati dalla lega e dalla Meloni stanno come le sirene richiamando i giovani a fregarsene del virus e mettono le basi per creare grossi problemi al Paese..
Non andrò a mangiare da questi malandrini, ogni giorno in tv Mediaset a lagnarsi.

Rispondi
Mario56

Giusto per far capire quanto strumentale e PROPAGANDISTICA sia stata la mozione di sfiducia verso il ministro Speranza, presentata dalla burina Giorgia Meloni
si consideri che è stata presentata con 33 firme di parlamentari
ed ha ottenuto 23 voti !
Questa è la concordia per risollevare il Paese ed i ristoratori dalla pandemia!

Rispondi
martello carlo

115000 vaccinazioni in LOMBARDIA…. mi chiedo dove sia MARIO56.
Ah, forse è andato a nascondersi…… 😀 😀

Rispondi
Silvestro

Se alla decantata organizzazione informatica lombarda, subentra il portale delle poste Italiane, richiesto da Moratti e favorito da Figliuolo (1 aprile 2021), tutto diventa più facile e praticabile.
E’ solo una questione di miopia.

Rispondi
martello carlo

Stiamo parlando di INTELLETTUALI, che per moda, non possono che essere di sinistra e l’Italia ne è stracolma, com’era stracolma di quelli di destra durante il ventennio: basti guardare i partecipanti fissi al salottino della GRUBER. Non saranno intellettuali della GAUCHE, ma se ne stanno zitti zitti in attesa della prima occasione……
Per ora nascondono la lotta di classe schiacciati sotto la lotta GENDER che tende a castrare tutto sotto l’occhio vigile del padrone e le vocine femminili degli spot.
Francamente, a pensarci bene, non so da che parte stare ( armi da fuoco escluse naturalmente )…. ma tendenzialmente odio la normalizzazione appiattita dal sesso debole.
La lotta di classe non deve essere sostituita dalla lotta sessuale. Non per niente sono della LEGA.

Rispondi
Mario56

Perché, appunto si stanno affidando a Poste italiane invece della LEGHISTA ARIA.
Quando le bandierine di partito e di affari si mettono da parte , le cose vanno meglio.
Dovresti averlo imparato ormai.
Ora speriamo che Fontana e seguaci non mettano i bastoni tra le ruote.

Rispondi
martello carlo

l’ ho imparato da tanto tempo, cioè da quando il PCI e derivati hanno messo la bandierina sull’Italia e, quel che è peggio, sull’EUROPA….
I terroristi protetti dalla GAUCHE “, sono stati liberati su pressione di ” intellettuali ” di sinistra: questa è la migliore rappresentazione dell’ UE tanto amata dai comunisti ” dissociati ” italiani.

Rispondi
Mario56

Vale anche per te lo stesso discorso che viene fatto a gaton:
gli anni passano e voi avete ancora una percezione del tempo da anni 48, da CAMILLO E PEPPONE…

Rispondi
Silvestro

Martello: 1 maggio 2021 alle 15:36

La citazione dei 115 mila vaccinati in Lombardia, più che l’esibizione di una vittoria è in realtà la denuncia di un fallimento perché è un risultato ottenuto solo con l’intervento decisivo delle poste italiane. Se a distanza di decenni state ancora copiando, lo state facendo molto male, imparando niente dalle esperienze disastrose.
Circa le bandierine del PCI che ha messo sull’Europa, dimentichi che pur di partecipare alla distribuzione dei soldi che QUESTA EUROPA ci mette a disposizione, il tuo mentore ha rinnegato in un giorno un decennio di politica euroscettica, condita di insulti e arroganza contro i vertici di Bruxelles.

I terroristi francesi, CHE NON C’ENTRANO CON L’ARGOMENTO, risalgono a decisioni precedenti alla nascita dell’UE. Ma anche senza l’Europa non è detto che la Francia avrebbe agito diversamente. Comunque lo si voglia considerare neanche questa è una bandierina che si può appuntare la destra come ha fatto con la vergognosa esibizione mediatica per il rimpatrio di Cesare Battisti, estradato peraltro dalla Bolivia (gennaio 2019) con un Presidente socialista.

PS: Ricorrere esclusivamente a frasi fatte, stereotipi desueti e storicamente superati pone ogni episodio sotto una lente distorta, sempre la stessa, che favorisce vittimismo, incomprensione, e alimenta sospetti permanenti di complottismo.

Rispondi
Gatón

…vergognosa esibizione mediatica…
Di certo non si è mai vergognato il Battisti.
Diciamo che se fossimo uno stato serio certi problemi non esisterebbero.
Sarebbero stati risolti alla radice da qualcosa di simile al mossad.

Rispondi
Mario56

Non l’hai detto fuori dai denti, ma non puoi negare di averlo insinuato.
Poi, Veneto o Lombardia poca differenza fa.

Questo lo ha scritto GATON alcuni post indietro.
@ Marco.com
come vedi il nostro, insinua, legge tra i denti, sospetta, inquisisce,
Ora invoca per i terroristi NON LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE DELLO STATO, IL GIUSTO PROCESSO, LA PENA,
MA LA VENDETTA DELLO STATO, ATTRAVERSO I SERVIZI SEGRETI .

Rispondi
marco.com

Ho visto. Ho letto, Mario56. Che gaton abbia torto marcio è fin troppo evidente. Credo che in lui sia più forte il puntiglio di non ammettere di aver sbagliato. Di chiedere scusa, poi, figurarsi. Ha pestato una bella merda e ha fatto una figura di merda

Rispondi
Gatón

Lo Stato ha condannato.
Sentenze passate in giudicato.
Ma voi sinistri siete sempre dalla parte degli assassini.
P.s. mi scuso se ho fatto male a qualcuno calpestandolo.

Rispondi
Mario56

Dovresti dire esplicitamente chi di noi “SINISTI” avrebbe difeso degli assassini.
Io non l’ho letto.
Al massimo ho letto di persone che hanno commesso reati quando avevano vent’anni ed ora che ne hanno settanta non sono più le stesse persone,mosse da un’ideologia farneticante di odio. Ma questo ovviamente non potrà essere una scusante per farla franca.
Le sentenze in giudicato devono essere eseguite.
Hai calpestato, come direbbe il buon MARCO.COM, un’altra merda anche questa volta.
Piuttosto GATON
tutti quei terroristi neri in esilio per il mondo TI VANNO BENE CHE NON NE PARLI?
Li vogliamo assicurarne alla giustizia?
O guardi come i strabici solo da una parte?

Rispondi
Gatón

Non rigirare la frittata.
Non mi sono mai schierato dalla parte degli assassini.
Voi kompagni lo siete sempre stati.
…le “sedicenti” brigate rosse…
…gli espropri proletari…
…i nemici del popolo…
Lo ripeto, questi ASSASSINI rifugiati all’estero, con la complicità di governi amici vanno portati nelle patrie galere.
Con le buone o con le cattive.
Se mai fossero cambiati e sinceramente pentiti si sarebbero costituiti.

martello carlo

Credo che Gaton abbia torto: l’intervento dei servizi segreti sarebbe un sigillo di garanzia verso la nostra GIUSTIZIA, che, come si sta palesando, NON LO MERITA ASSOLUTAMENTE.

Rispondi
Mario56

La Rai fu profondamente lottizzata ai tempi del nefasto cosiddetto GOVERNO DEL CAMBIAMENTO, uno dei peggiori governi della storia repubblicana.
Fu spartita tra Lega e M5S
ora iniziano a raccogliere i frutti.

Rispondi
Silvestro

Ho segnalato il link perché si presta a diverse interpretazioni:

Vale la tua lettura

Ma contraddice quella di Martello che pochi giorni fa sosteneva di vergognarsi per come i soldi pubblici venissero spesi dalla sinistra (Rai3)

Può essere un esempio concreto sulla qualità della nostra classe politica; per chi si esprime contro i gay ma anche per chi subdolamente afferma che “ci sono argomenti più importanti da discutere”.

Ma c’è una lettura buona anche per i complottisti: è una sceneggiata architettata appositamente per dimostrare che RAI3 era contraria alla diffusione dei nominativi leghisti.

E’ un tentativo di non incrinare l’attuale prova del ‘vogliamoci tutti bene’.

E’ una forzature per far approvare il decreto Zan

E’ un modo per sottolineare la criminalizzazione politica della Lega

Viceversa è un modo per denunciare la ghettizzazione culturale degli omosessuali.

Rispondi
martello carlo

Il difetto della sinistra è che in realtà è di destra, cioè difende gli interessi che non interessano a nessuno se non a una minoranza anza anza di fancazzisti che si creano problemi perché hanno troppo tempo da perdere.
Vale la pena di ricordare a questa mini minoranza che i loro problemi vanno considerati, ma non devono assurgere a problemi dell’intera umanità che ne ha ben altri ed agli altri che i problemi se li creano plagiati da pedofili, trans scontenti del loro stato desiderosi di sentirsi meno sol, ampliare il mare in cui pescare, dai gay che desiderano moltiplicare la platea delle loro scelte e che l’OZIO E’ IL PADRE DEI VIZI.

Rispondi
Silvestro

Quando si toccano argomenti poco graditi, anche 22 mln di follower diventano o una minoranza anza anza di fancazzisti.
Le reazioni che leggo, da una parte e dall’altra, rientrano tutte nelle ipotesi di lettura già elencate.

martello carlo

22 mln di follower:: in Piazza Venezia per la dichiarazione di guerra erano molti, molti di meno………

martello carlo

Abbiamo un novello GRILLO il quale difende la sua libertà di espressione gridando come un INVASATO criticando e impedendo di fatto con la legge ZAN la possibilità di critica ad un certo tipo di società che produce individui come lui.
Fra poco, in nome del politicamente corretto verranno messe al rogo le BIBBIE di tutto il mondo, in nome di un individuo che fa pubblicità alla famigerata NIKE che sfruttava i minori negli scantinati per addobbare le testine dei fichetti come lui che da quando è in combutta con TOD’S ci ha guadagnato qualche decina di milioni.
Bene questo individuo, questa ruota di scorta della moglie, ha la faccia tosta di predicare alla festa dei lavoratori.
Vogliamo dire che ai lavoratori della legge ZEN non gliene frega una beata mazza e che sono elettori della LEGA perché criticata da FICHETTI SUCCUBI DI UNA FICHETTA COME SUA MOGLIE?
TESTE ELEVATE, lo volete capire che ai lavoratori interessa LAVORARE e mettere insieme il pranzo con la cena per i propri figli, sperando che non siano come FEDEZ e FERRAGNI, cioè gente che si mantiene con i fatti e non con le parole produttrici milioni di menti deboli ( donne in maggioranza ) INFLUENZATI da parole propedeutiche ad una società di ILOTI dell pensiero?

Rispondi
Mario56

@gaton
Forse vale la pena di ricordati che il PCI e’ stato il PIÙ ACERRIMO NEMICO DELLE BRIGATE ROSSE, limpidamente per la LINEA DURA, PER NON TRATTARE MAI COI NEMICI DELLO STATO, a differenza di altri partiti che CALAVANO LE MUTANDE…
Il PCI e’ stato IL VERO NEMICO E OBIETTIVO DA DISTRUGGERE per le BR.
Lo puoi dire per tutta la DC, il PSI, il MSI?
Lo Stato è sempre stato contro le BR o andava a corrente alternata?
Connivenze?
Alleanze tra parti della DC e BR per far fuori Moro?
Alleanza tra Craxi e BR per ricattare il PCI sulla linea della fermezza?
La sinistra è sempre stata dalla parte della Democrazia e contro i terroristi.
La DESTRA ITALIANA
PUÒ DIRE ALTRETTANTO?
Stragi, attentati, strategia della tensione, gladio, avanguardia nazionale,
MAI UNA PAROLA DI CONDANNA DELLE DESTRE!
Vergognati
Vergognati
Vergognati
PS)
Credo che la pandemia ti stia creando forte confusione nel cervello.

Rispondi
Gatón

Io ricordo benissimo cosa dicevano i sindacalisti all’epoca.
Chi si deve vergognare sono altri.
Ti dice niente il termine “compagni che sbagliano” ?
Comunque, tornando all’argomento iniziale, sei d’accordo che se qualcuno, una volta realizzato che l’ideologia era sbagliata, si fosse pentito si sarebbe dovuto costituire ?
Solo dopo un tale gesto si potrebbe parlare di perdono da parte dello Stato.

Rispondi
Mario56

Primo punto:
credo che tu confonda sindacati col PCI
Nei sindacati c’era, è tuttora c’è di tutto, da elettori del PD, a FI, LEGA, DC, PSI, PSDI, ESTREMA SINISTRA, UGL (fascisti), UIL, CISL, MAOISTI, SFIGATI …
SECONDO PUNTO
Il PCI non ha mai detto che le BR sono “ compagni che sbagliano “ anzi,
Guido Rossa ha pagato con la vita.
Sulla resa e di conseguenza il , costituirsi per i brigatisti pentiti
SONO D’ACCORDO .

Rispondi
Gatón

Non mi riferisco a prese di posizione ufficiali ma individuali.
Quindi non il sindacato, non il PCI ma sindacalisti che parteggiavano PCI.
Comunque quella era l’aria che tirava.
Li ho visti esultare quando hanno sequestrato Dozier e Sossi.
Esattamente come tanti che non voglio nominare quando sono crollate le Twin Towers.

Rispondi
Mario56

Quella era l’aria che tirava
PER CHI HA IL NASO STORTO A DX
Non per le persone normali.

marco.com

Il fatto che è agli atti (scripta manent) è che gaton ha accusato Mario56 di aver detto che il Covid è nato in Veneto.
L’ha fatto sulla base di sue illazioni.
Alle evidenze portate da Mario56, gaton non ha ammesso .- per lo meno – di poter aver interpretato male.
Questi sono i fatti, queste sono le evidenze.

Rispondi
Gatón

L’unico errore che posso ammettere è di aver detto Veneto quando lui parlava di Lombardia.
Me lo concedete a quasi sei mesi di distanza ?
È o non è vero che ha scritto che nei confronti della Cina non ci sono prove ?
È o non è vero che ha scritto che la Cina va RINGRAZIATA ?
Siate onesti, altrimenti andate sapete dove.

Rispondi
marco.com

Sono sempre più stupito.
Ma che logica stai applicando ?

Quello del Veneto / Lombardia: dici che è stato un un errore probabilmente dovuto alla distanza del tempo. Va bene, ammetti di aver sbagliato. Caso chiuso.

La seconda parte, invece no.
E’ vero che ha detto che non ci sono prove che il virus sia nato in Cina. Questo, per la tua logica significa che Mario56 ha detto che il virus è nato in Veneto (o Lombardia, cambia niente)?

Come dire: siccome i papaveri non sono bianchi, allora sono neri. Questa è la logica che hai applicato. Oppure ce la spieghi?

Ha anche detto che la Cina andrebbe ringraziata. Io non sono d’accordo con questa affermazione.

Rispondi
Mario56

Gaton
Non ha alcuna importanza capire ora se il virus è cinese, giapponese, filippino o lumbard.
Il punto è questo ora
Oggi 3 maggio 21, Cina Whuan 0000 contagi , 000000 morti,
India 500.000 contagi e 3900 morti.
I primi hanno saputo gestire la pandemia anche senza vaccini
I secondi hanno attuato il protocollo Salvini del APRIAMO TUTTO, BASTA COPRIFUOCO, LIBERTÀ, LIBERTÀ…

Rispondi
Mario56

Oggi si sono visti due fuochi…in Asia,
…. In Cina il fuoco del razzo spaziale, simbolo della potenza della Cina comunista, COVID free in grande espansione economica.
L’altro fuoco sono i fuochi delle pire per cremare migliaia di morti. 3/4000 al giorno nell’India che ha usato il protocollo Salvini, Meloni, Santanche.

martello carlo

FEDEZ è il nuovo leader della sinistra: CONTE E LETTA si sono prontamente accodati; fuori GRILLO, dentro subito un altro comico che col sorriso di BEZOS, che lui chiama amichevolmente JEFF, ci ricorda il lavoratore più bisognoso, del mondo, che con i suoi 200 mld. entra di diritto nella fasta del 1° maggio e nella politica italiana, naturalmente dalla parte dei più emarginati: LGBT,TRANSGENDER e tutte le normalità fuori dal coro che i vecchi arnesi difensori di una famiglia e di una società tradizionale ( che poi ci dicono non esistere ) considerano anormali.
Mi chiedo perché tra i bisognosi non si facciano rientrare i PEDOFILI, ma penso sia solo questione di tempo: l’educazione si fa nelle scuole dove il gender sta entrando con la prepotenza delle cose urgenti di chi ha disperato bisogno d’amore.
E’ certamente la prossima battaglia progressista da combattere: perché ragazze e ragazzi di 13/14 anni in grado di procreare non possono farlo? Così si sprecano anni e anni d’AMMORE nell’età più produttiva. Mi sembra ad esempio che molte società islamiche, siano parecchio più avanti di noi e rispettino molto di più i bisogni degli anziani, specie se pieni di grana.
Intanto cominciamo a far votare i sedicenni follower di FEDEZ, poi l’abbassamento di età verrà da sola: persino BERLUSCONI verrà riabilitato e considerato alfiere dei diritti civili ,al pari di PANNELLA e BONINO. 🙁 🙁
😀 😀

Rispondi
Simone

“Caso” Fedez-destra-sinistra: mi pare il classico racconto del cane che si morde la coda mentre sullo sfondo il mondo gira più veloce di tutti loro, solo che lo fa andando nella stessa direzione. Tutto fa sistema. Con i cattivissimi difetti vecchi e nuovi della politica e dei politici italiani tutti, che fanno da contraltare al classico-nuovo “artista” immerso con tutto il corpo (altro non vedo) nel contesto neo capitalista in cui ci tocca stare. Perché le sue ragioni (che nel caso specifico grosso modo ha) non possono annullare tutti i suoi-nostri torti. Tutt’al più li può tatticamente nascondere. E (quasi) tutti sotto sotto si fregano le mani.

Rispondi
martello carlo

La sinistra ( di nome ) vuole cancellare tutto, ma proprio tutto, persino le orme del suo passato. l’ideologia della lotta di classe e le sue conseguenze sono figlie di padre ignoto e questa scintilla forse è alla base dell’utero in affitto ed altre pratiche oggi in uso e classificate molto frettolosamente come DIRITTI CIVILI, nuovo feticcio, nuovo mantra, di una classe di pensatori che sfrutta ” artisti ” che attaccano dal palco della tv di stato l’unico partito che ha a cuore il lavoro, i lavoratori e chi il lavoro l’ha perso.
Questo, caro GATON è il nuovo pensiero del politicamente corretto cui si è prontamente accodato il trasformista PEPPONE DDE NOANTRI: figurati se ammetterà mai la contiguità del PCI con le BR.

Rispondi
martello carlo

L’altra querelle infinita di questi giorni sul blog verte sulla paternità ( o maternità? ) del COVID: è evidente che i topi sono estremamente dirimenti sulla questione come lo sono stati per la PESTE: sicuramente il covid è nato a BELLUNO durante ” l’an de la fam “, cioè tra il 1917 e il ’18 dove i nativi si sfamavano a topi essiccati al sole a causa della guerra.
Che poi la dieta si sia propagata sino alla CINA, dove è stata perfezionata assumendo animali vivi di ogni tipo, ordine e grado e lì sia sfociata in una epidemia poi trasformatasi in pandemia universale, per un ex comunista doc, non può che essere una FAKE.

Rispondi
martello carlo

Questi….. come posso chiamarli…. comunistelli? No… vediamo… socialistoidi all’acqua di rose? No…. democristianuzzi di sinistra…. mi pare già troppo, anche perché se ci fosse un altro papa, sarebbero già scomunicati da un pezzo…
Niente, non mi viene il termine congruo per definire i pidioti del nuovo corso: troppo melliflui, di un genere politico troppo fluido, quasi melmoso, sopraffatti da una minoranza dirigente che li rigetta in una ignominiosa maggioranza silenziosa cui è rimasto solo l’imprinting dell’ “Usi obbedir tacendo e tacendo morir.” neanche fossero dei carabinieri sotto giuramento.
Non una critica, non un “ma…scusi ” col ditino alzato: ” i lavoratori dove sono finiti? Sono rimasti solo i fancazzisti?”.
Dopo aver rubato il 25 Aprile, il 1° Maggio, ora si fanno soffiare da sotto il naso anche la festa di SACCHI e VANZETTI da un RAPERUCOLO sponsorizzato da un arcitriliardario e da un produttore di scarpe!!!!
Sento nel profondo un rigirar di tombe: com’è possibile che intere generazioni di eroi, di militanti per la conquista della libertà dai padroni e dei diritti sociali abbiano prodotto una tal genia di debosciati che si fanno prendere il naso da 4 artistucoli pieni di grana, mascherati da tatuaggi costati una intera vita di lavoro di un normale operaio e che vivono che neanche a VERSAILLES?.
Che massa di pecoroni ignoranti! 🙁 🙁 🙁

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martello carlo

EC. SACCO e VANZETTI naturalmente, forse stavo pensando alla corsa dei sacchi paesana in cui si è trasformata una delle ricorrenze più sacre del Paese.

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Mario56

Quattro post a raffica di @martello
NESSUNA RISPOSTA. NEANCHE DA GATON IL RANCOROSO.
Forse la gazzarra leghista non sta pagando?
Forse la Meloni ( la burina). porta via voti ?
Forse con Draghi il tira molla non funziona?
Forse anche Giorgietti e Garavaglia sono stufi del DISCO ROTTO SALVINI?
Forse anche nel blog ci stiamo stufando del disco rotto Martello?

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Gatón

Se per rancoroso intendi che non perdona i terroristi, lo sono.
Ma certo non può dare lezioni in merito chi odia chiunque non la pensi come lui.

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Mario56

Bisogna perdonare gaton.
Io ad esempio ho perdonato anche ai terroristi NERI contigui a MSI e SETTORI DI DESTRA DELLA DC (Rumor…)
ovviamente aspetto che si costituiscano prima.
Non ti sento mai CONDANNARE QUESTI TERRORISTI NERI
NE TU NE IL DISCO ROTTO MARTELLO
??

Rispondi
martello carlo

EH EH, TANTO TUONAI CHE PIOVVE …. e si sa con la pioggia i lombrichi devono uscire dal sottosuolo: attento però al sole…. potresti rimanere SECCO: io non ho nessuna intenzione di andarmene, come SALVINI dal governo, nonostante la rabbia di quella zucchina del vostro segretario: GATON ha naturalmente ragione: non sopportate le opposizioni, specie se vi mangiano i risi in testa.
FORSE,FORSE, FORSE…. forse che non sapete più chi siete: non avete ancora deciso qual è il vostro GENDER ANAGRAFICO? AH, AH.
Intanto, senza forse, DRAGHI che fa e tace, ha riaperto alla grande all’estate, alle vacanze e al SOLE da giugno: tornatene sottoterra….

Rispondi
Mario56

Dovresti tacere.
In Lombardia REGIONE SIMBOLO DEL POTERE LEGHISTA
è dovuto venire il TERRONE GENERALE FIGLIUOLO CON POSTE ITALIANE a insegnarvi come si organizzano le vaccinazioni di massa..
Non è bastato BERTOLASO
Non è bastata la MORATTI

è dovuto venire lì un uomo del sud ad insegnarvi come non si mandano i novantenni di Mantova a Como e viceversa.

Rispondi
martello carlo

Mica tutti i terroni sono come te….
Certo che se io sono un disco rotto, tu sei un disco ossessionato. Se hai il complesso del terrone one one, perché non fai la scelta di ESSERE UN LOMBARDO ( o una LOMBARDA ) ANAGRAFICO?

Rispondi
martello carlo

Fu vera gloria?
Se lasciamo ai posteri attuali che contestano il bacio non consenziente a BIANCANEVE, dubito che la sentenza sia positiva.
Qua ci vogliono tutti coi tacchi da 12 e calze a rete.

Rispondi
Mario56

Non sarai anche tu convinto come Zwirner che il calo delle nascite in Italia
SIA DOVUTO ALLA CONVERSIONE DI MILIONI DI ITALIANI IN SCOSTUMATI GAY, LESBICHE, TRAVESTITI COL TACCO ALTO E CAZZATE SIMILI.
Cominciamo a dare servizi come asili nido, aiuti economici alle famiglie con figli …
… o dobbiamo ristorare solo le PI … tra l’altro gente che le TASSE O NON LE PAGA O LE PAGA MENO DEL DOVUTO.
Per l’altro quegli esponenti politici che più gridano contro i gay
POI LI TROVIAMO IN FESTE GAY IN BELGIO col pisello fuori mentre scappano dai gendarmi. Ah, amici di Orban il MASCHIO PURO E DURO.
Si dice che nella lega e fratelli d’Italia sia pieno di gay travestiti da fancazzisti omofobi.
Magari potresti tu stesso essere gay?
Confessalo qui nessuno ti scoprirà!

Rispondi
martello carlo

Tu scherzi sui milioni di italiani GAY, LESBICHE, TRAVESTITI COL TACCO ALTO, ma allora mi chiedo perché tanta cagnara per la legge ZAN ZAN ZAN se riguarda 4 gatti…. e per giunta il 1° Maggio in cui i discorsi dovrebbero essere appunto quelli che riguardano le famiglie con figli.
Peraltro, non puoi negare che a voi interessano più le prolifiche immigrate che le italiane per le quali propugnate l’utero in affitto, magari di un’ucraina.

Silvestro

Mi spiace, Io non ho la forza morale del perdono di Gemma Capra, la vedova del commissario Calabresi, ma la voglia di rispettare sempre la verità e riempire quei vuoti di memoria spesso strumentali, dove l’unico sbocco è quello di rifugiarsi in linguaggi vetusti ed astiosi, fuori dalla quotidianità.

Ho segnalato il link di FEDEZ perché è indicativo della meschinità della nostra classe politica, da cui nessuno, ma proprio nessuno può tirarsi fuori.

Il topic corrente titola “Ranucci alter ego di Grillo”; ma poi nei post leggo che é Fedez epigono di Grillo, in pratica, è tutta colpa sua e di quelli che lo vogliono scimmiottare. No!! non è vero, è tutta colpa della RAI che dimentica il 25 aprile, che tradisce il primo maggio; i comunistelli i socialistoidi, i democristianuzzi di sinistra; no!! i soliti pidioti. Insomma le tiritere rancorose allusive e sprezzanti ormai ricorrenti ma prive di contenuti.

Ma prima ancora c’è stato chi si è attaccato a Cesare Battisti ex-brigatista; vergognosa esibizione; giammai “Ma voi sinistri siete sempre dalla parte degli assassini”. E detto da chi non sa distinguere una posizione politica anche estrema da un omicidio è proprio una bella lezione.

Ma per tornare a Fedez: ha fatto bene a parlare del decreto Zan? Era fuori luogo?. Magari si, Ma troverei molto più inadatto Il Salvini che bacia i crocifisso e invoca la Madonna nei suoi comizi elettorali. Con la differenza che invocare santi e madonne è un conto, citare invece frasi di politici di cui si vergognano, diventa uno scandalo.

Le colpe della RAI? Sono quelle di sempre, un carrozzone lottizzato da decenni nel quale hanno messo le mani tutti i partiti indistintamente. Gli attuali vertici RAI sono quelli nominati dal Conte-5S-Lega. “Con Salini e Foa garantiamo il rilancio della principale industria culturale del Paese”, “Sono molto soddisfatto, ci sarà spazio per tutte le voci, finalmente” furono le esternazioni del momento.

Sull’episodio in definitiva non c’è molto da dire. Fedez ormai è un partito-azienda con 22 mln di follower e quando dice qualcosa, giusto o sbagliato, ha un seguito consistente che nessuno può permettersi di sottovalutare. Ma anche questa non è una novità Berlusconi ha fatto scuola.

Rispondi
Gatón

La democrazia si basa sui voti espressi, non sui like o numero di followers, che potrebbe comunque essere indizio dell’orientamento di una certa parte della platea.
Peccato che non ci sia limite al numero di profili “social” che uno si può definire.
Potrebbe essere una buona idea per far finalmemte vincere il PD, dieci tessere elettorali a ciascun sostenitore…
E magari bannare gli altri.

Rispondi
Mario56

Vero, @@@@ GATON
la democrazia si basa sui VOTI VERI
e alle ultime elezioni politiche del 2018 leggo quanto segue:
Lega Salvini premier 17,37%
Fratelli d’Italia (cioè fascisti). 4,34

Quindi?
Cos’è tutta questa gazzarra?

Rispondi
Mario56

PD + M5S = maggioranza assoluta in Parlamento.
Questo è quello che conta
il resto sono puttanate!

Silvestro

Stai contraddicendo le tue stesse parole. Dovresti allora spiegami perché la politica tutta, destra, sinistra, favorevoli e contrari si agitano tanto per quello che ha pubblicato Fedez.
Sul numero dei profili farlocchi, poi, devi chiedere lumi alla struttura specifica di Luca Morisi (la bestia) che ha appoggiato Salvini nel suo periodo migliore.

Trovo molto significativo, comunque, il tuo concetto di libertà di espressione.

Rispondi
Gatón

Ripeto in termini spero più semplici e chiari.
Il numero dei followers non necessariamente corrisponde al numero degli elettori votanti.
Vale per qualsiasi schieramento.
Non mi pare di aver espresso un mio concetto di libertà di espressione, e non capisco quali mie parole te lo abbiano fatto intendere.
Se avrai la cortesia di spiegare potrò rispondere.

Rispondi
marco.com

oggi a “Il Rosso e il Nero” il nostro Zwirner ne ha detta un’altra delle sue.

Alle dichiarazioni di un’esponente del pd (sesso:f) che diceva come anche in Veneto ci sia una mancanza di medici di famiglia, Zwirner ha celiato “ma è una mancanza di numeri o di ore, nel senso che i medici di famiglia farebbero 15 ore alla settimana”.

Conosco molti medici di famiglia, nessuno fa 15 ore alla settimana, piuttosto, ne conosco uno che di ore al giorno ne fa anche 14.

E’ evidente il teorema di Zwirner statale=parassita. E non venite a raccontarmi storie.

Altro tema: oggi sulla stampa è pubblicato il risultato di uno studio che evidenzia come il progenitore del famiderato virus covid circolasse già nella seconda metà del 2019. Peraltro, un mio medico di famiglia, già a Maggio dell’anno scorso mi aveva espresso il sospetto che questa forma di virus circolasse da noi, avendo osservato strane polmoniti che guarivano in tempi molto più lunghi del solito.
Non è ancora invece stato individuato il percorso fatto da una variante del citato virus progenitore, con utilizzo di un non ancora identificato animale come vettore, fino allo scoppio dei contagi accaduto a Wuhan.

Chiari i messaggi?

Rispondi
Gatón

Chiaro ? Limpido !
Ipotizzare una qualsiasi responsabilità della Cina, nuova Shangri La del pensiero democratico, è da dementi.

Rispondi
Mario56

Qui gaton l’evidenza scientifica da ad altri il primato di DEMENZA E SENILE E POLITICA!

Rispondi
Mario56

Tralasciando il super destro Swirner che deve distinguersi ogni giorno per sparare asinate ( tra l’altro i medici di base non sono nemmeno statali ma liberi professionisti con PI convenzionati con le ULSS) e comunque lavorano oltre le 14/15 ore AL GIORNO tra studio e casa , spediscono ricette, sentono il loro pazienti ecc.
Volevo focalizzarmi sullo studio che testimonia la circolazione del COVID molto prima del rinvenimento ufficiale di Wuahn .
Ho riportato già moltissimo tempo fa link dettagliati su reperti biologici del novembre 19 della Lombardia che esaminati a distanza di tempo hanno mostrato il COVID. Quindi questo era presente già nell’autunno 2019.
Gli stessi medici Lombardi avevano denunciato gravi polmoniti già tra dicembre 19 e gennaio, febbraio 20. Pure a Parigi e Madrid l’esame di campioni delle acque reflue ha rinvenuto tracce di COVID ben prima della scoperta cineserie.
Solo chi ACCECATO DI ODIO POLITICO DA VECCHIO RANCOROSO COME GATON METTE LA TESTA SOTTO LA SABBIA E VUOL VEDERE IL VIRUS CINESE AD OGNI COSTO.
Sempre per lo stesso motivo avevo scritto che ALMENO I CINESI SE NE SONO ACCORTI E ANDREBBERO ANCHE RINGRAZIATI.

Rispondi
martello carlo

Dunque, tracce di covid sono stati scoperti in italia in autunno 2019? In CINA dovevano essere presenti già dalla primavera precedente, c’è stata la pausa estiva, il principio del contagio in autunno e l’esplosione dell’epidemia ad inizio 2020, quando in Italia c’era qualche caso di sospetta polmonite. il ritardo tra le epidemie neui due paesi non può essere casuale: il virus è con molta probabilità cinese, come probabilmente di provenienza cinesi erano le prime tracce di covid italiane.
D’altronde, il primo cognome per frequenza in Milano, non è forse WU?
Se teniamo poi presente che in Cina sono abituati a cibarsi di animali vivi di tutti i tipi, abitudine poi spacciata per FAKE, il cerchi è chiuso, anche senza tirare in ballo la dieta a base di insetti di tutti i tipi, dalle tarantole agli scorpioni ragni ed altre schifezze…..
Un trattato a parte meriterebbe la medicina tradizionale che rischia di far estinguere intere specie di animali, quali rinoceronti, leoni, squali, tutti animali trucidati o mutilati per aumentare la VIRILITA, il che fa anche ridere a crepapelle, pensando a quanto sia di moda in italia il transgender al femminile.
IH IH.

Rispondi
Simone

I gay ci sono sempre stati. Il suddetto “outing” invece è un fenomeno relativamente recente. Le ragioni della scarsa natalità sono indubbiamente quindi da ricercare altrove. A mio avviso i motivi sono molteplici. In linea di massima sono sempre state le classi sociali subalterne a procreare di più. Tutt’oggi se si va nei Paesi poveri il tasso di natalità è molto più alto che da noi (e quello della mortalità pure naturalmente) e di conseguenza l’età media della popolazione da quelle parti è di molto inferiore alla nostra. Poi chiaro che l’età media contribuisce a creare a sua volta in questo senso un circolo vizioso. Aggiungo che storicamente qui da noi si procreava più che altro per avere figli da impiegare nei campi (ecco uno dei principali motivi per cui le nascite femminili erano considerate una sorta di disgrazia), quindi né più né meno che un investimento (nel senso reale del termine) per il futuro. Ora è diventata solo una spesa e un impegno percepito da molti come dannoso per la vita dei genitori stessi. Io credo che stiamo quindi pagando un peccato originale che non è mai stato messo seriamente in discussione fin dall’inizio, e in più alla cosa va aggiunto un fatto che la nostra “way of life” sua diventata esclusivamente individualista. Non si guarda al “meccanismo comune” come naturale, non ci si riconosce più come individui facenti parte di una comunità. Ma staccati da tutto il resto perché abbiamo accettato di diventare prima di tutto consumatori anziché esseri umani, con tutto ciò che questo significa. Leggevo tra l’altro tempo fa un’interessante statistica de o di cui gli stessi immigrati provenienti dai Paesi poveri, da noi figliano generalmente sopra la media nazionale alla prima generazione, ma già la seconda, cioè quella più integrata e se vogliamo relativamente appiattita sui nostri canoni e costumi, figlia grosso modo come noi. Pasolini docet. Ma non ha studenti.

Rispondi
Gatón

Lasciando a parte battute, provocazioni e casi singoli, siete d’accordo che il numero dei figli generati sia inversamente proporzionale al livello di emancipazione femminile ?

Rispondi
marco.com

NO, non sono d’accordo.
E per un dibattito serio, sono disponibile.

Dibattito serio di cui non vedo l’ombra, in particolare per colpa della destra.

Guarda al DDL ZAN: in estrema sintesi il DDL ZAN intende estendere a determinate categorie le stesse regole che si applicano ad altre categorie da tutti considerate “deboli”.

Da qui partono le idiozie: il DDL ZAN è un attacco alla libertà (libertà per i violenti di far star male le altre persone: anche se non capisci perchè, devi rispettare il sentimento di un uomo di colore che si sente offeso se uno lo chiama – oggi, non ieri – negro). Il DDL ZAN è contro la famiglia naturale. La denatalità è colpa degli LGBT. Significa utero in affitto. Significa che i gay possono adottare figli.

E’ la logica del papavero che se non è bianco allora è nero.
Tutto per nascondere la intollleranza e il razzismo tipico della destra ignorante.

Ricordi bene, Mario56, quelli che di giorno sono per la famiglia naturale, la sera vanno a fare le orge gay.

Rispondi
Mario56

Esatto, @ Marco.com
La destra si sta arrampicando sugli specchi.
Il ddl Zan estende a gay, trans una tutela, come parti deboli, verso atti violenti o discriminatori.
Ora bisogna capire perché la destra si sente minacciata da questa legge:
NON POSSONO PIÙ SCATENARE LE LORO VIOLENZE, E DERISIONI MEDIATICHE SU QUESTE CATEGORIE?
GLI VIENE TOLTO DEL MATERIALE DI PROPAGANDA?

Rispondi
Gatón

Anche a te rispondo che ho fatto semplicemente una domanda.
Non ho espresso alcun giudizio.
Ma ho scatenato i cani di Pavlov.

Rispondi
Silvestro

Non è la prima volta!! Chiedi sempre agli altri; ma tu rispetto alla tua domanda originale sei favorevole o no e perché.
Poi ti rispondo anche al resto.

Rispondi
Gatón

Mi pare di aver fatto una constatazione.
Senza esprimere alcun giudizio o fornire alcuna spiegazione.
Ho semplicemente chiesto se anche voi vedete questo, o se interpreto male i dati.

Gatón

Credevo che la tua cultura superiore li comprendesse.
Cerca su wikipedia, come ho fatto io la prima volta che ne ho sentito parlare.
Sai, io sono un povero ignorante. Ma so leggere.

Mario56

Io , @ gaton
non riesco proprio a capire perché tu e Zwirner dovete sempre pensare ad una società odierna malata rispetto alla società che avete conosciuto voi nel passato, che era sana.
>> emancipazione = colpa , meno figli
>> società contadina anni 50 = niente grilli per la testa, timor di Dio , uomo capo = tanta prole.
Emancipazione, lavoro femminile
Lo considerate ne più ne meno come un CAPRICCIO, UN GRILLO PER LA TESTA, UNA FRIVOLEZZA
una deviazione dalla NORMALITÀ?

Rispondi
Gatón

Non mi pare di aver espresso alcun giudizio in merito.
Ho semplicemente fatto una domanda.

Rispondi
marco.com

Si dice “tirare il sasso e nascondere la mano”.

Per Maxim: per me fu vera gloria anzi è,vera gloria , perché ancora oggi la nostra cultura e la nostra società si è sviluppato attorno al retaggio delle sue azioni

Rispondi
martello carlo

@ Silvestro 5 maggio 2021 alle 13:09

“Ma prima ancora c’è stato chi si è attaccato a Cesare Battisti ex-brigatista; vergognosa esibizione; giammai “Ma voi sinistri siete sempre dalla parte degli assassini”. E detto da chi non sa distinguere una posizione politica anche estrema da un omicidio è proprio una bella lezione.” Testuale da SILVESTRO
E tu saresti un sostenitore del ddl ZAN nella crociata per le libertà civili, tu che difendi il diritto di assumere posizioni politiche estreme dissociandole dagli effetti come l’omicidio per terrorismo ……
Siamo veramente fuori di testa: il ddl ZAN addirittura pretende di estinguere l’odio per legge contro determinate categorie come se si potesse cambiare uno degli istinti più naturali, spesso giustificatissimi e positivi, senza il quale il mondo sarebbe ancora ai servi della gleba ed agli zar, ma lo assolvi ( l’odio ) quando era predicato da gente esaltata, gli antesignani della droga di massa, che se la prendevano con uno stato democratico.
Qui nessuno vuole impedire agli altri di farsi i cavoli sessuali propri, ma si vuole impedire che qualche magistrato, giudice ti coinvolga in beghe giudiziarie e condanne a causa della libera propugnazione delle proprie idee sul tipo di società che si desidera, magari anche contro quella proposta da coloro che sarebbero tutelati oltre ogni limite democratico.
Ma lo ZAN ZAN ZAN mette le mani avanti, autoassolvendosi, con l’art. 4 (Pluralismo delle idee e libertà delle scelte):
“1. Ai fini della presente legge, sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le CONDOTTE LEGITTIME riconducibili al pluralismo delle idee o alla libertà delle scelte, purché non idonee a determinare il CONCRETO PERICOLO del compimento di atti DISCRIMINATORI o violenti.”
La stesura dell’articolo è talmente generica che mette le idee sotto tutela di magistrati e della arbitrarietà delle interpretazioni, su un argomento come gli ATTI DISCRIMINATORI già di per sé altrettanto generici, spesso perfettamente LEGITTIMI ( basti pensare al limite di altezza imposto per entrare nei carabinieri )
Robe ASSURDE che hanno invasato una massa di egocentrici che ci vorrebbe riprodotti con una macchinetta, in serie, tutti uguali: un comunismo esteso alla genetica….. e forse con l’utero in affitto e altre menate delle moderne tecniche di riproduzione vi ci stiamo incamminando a grandi passi.
La soluzione presentata dalla destra, mi sembra più che ragionevole: eliminare queste diavolerie, assurdità di un mondo ai margini, estendendo la legge MANCINO alle categorie meglio specificate nel ddl ZAN, eliminando gli articoli e le menate ideologiche, ivi compresa la GIORNATA NAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA che vorrebbe insinuarsi persino nelle scuole per l’infanzia allo scopo neanche troppo recondito di ampliare la scelta delle deviazioni sessuali, magari anche della PEDOFILIA.
NO MANETTE ALLE IDEE, PER DIFENDERE I POTENTATI MONDIALI CHE SI ESPRIMONO SFRUTTANDO ARTISTUCOLI DA BARACCONE E MILIONI DI MENOMATI DIGITALI.

Rispondi
marco.com

gaton: anche no
come al solito cerchi di cavartela con una battuta, quelle che non volevi, in teoria

Rispondi
marco.com

quindi la domanda adesso diventa: chi sono i figli di pavlov interventuri in questo blog?

Rispondi
Mario56

I cani di Pavlov, noto psicologo russo che osservò per primo i cosiddetti riflessi condizionati.
Quindi Gaton ci tratta come cani che appena sentono odor di destra abbaiano e mordono.
Par di capire per tornare al quesito che il nostro CAMPIONE GATON sia dell’idea che i figli sono inversamente proporzionali all emancipazione della donna,
ma non ci ha detto se lui È D’ACCORDO SULLA EMANCIPAZIONE FEMMINILE O LA CONSIDERA UN CAPRICCIO DELLA MODERNITÀ
???
???

Rispondi
Gatón

Non è che io vi tratti come cani condizionati, siete voi che reagite in questo senso.
Il mio post non verte sul fatto se l’emancipazione femminile sia un fenomeno positivo o meno, e nemmeno se lo sia l’incremento o la diminuzione della popolazione.
Ho semplicemente chiesto se anche voi rilevate un rapporto inverso tra l’emancipazione ed il numero dei figli generati.
Ma i vostri sinistri riflessi condjzionati sono partiti dal pregiudizio che io, non essendo elettore di sinistra, sarei contrario all’emancipazione al fine di favorevire l’incremento demografico.
Cose che non ho mai detto o scritto.
Prima di scrivere provate a leggere e, se ci riuscite, a capire.

Rispondi
Gatón

Nessuna battuta, ho cercato di ricondurre la discussione alla mia domanda originale, se ancbe voi vedete un rapporto tra emancipazione e figli messi al mondo.

Rispondi
Silvestro

Gaton: 6 maggio 2021 alle 15:11

Hai fatto una domanda, oppure è una constatazione. E’ una conclusione tua o l’hai letta da qualche parte; La trovi una situazione positiva oppure no; quali sono le conseguenze e gli eventuali rimedi.
QUESTO E’ QUELLO CHE IO AVREI SPIEGATO PRIMA DI CHIEDERLO AGLI ALTRI.
Perché rispondere alle osservazioni altrui, senza aver prima illustrato le proprie, lo trovo un tantino paraculo.

Martello: 6 maggio 2021 alle 13:54

Tanto per cambiare hai fatto una pisciata fuori dal vaso, pure abbondante :
Perché non era in discussione il contenuto del ddl ZAN ma l’intervento di Fedez.
Perché le tue citazioni non c’entrano nemmeno con l’intervento di FEDEZ ma si riferiscono al mio primo intervento che aveva per oggetto la contrapposizione fascisti-comunisti addirittura del 29 aprile 2021 alle 17:17 sul quale, in risposta a Gaton, con post successivi ho poi dato ampie spiegazioni.

La tua foga epistolare, inutile e rancorosa, non è solo tardiva, ma anche sconclusionata e confusa.
E’ il tipico caso di “analfabetismo funzionale”  ovvero l’incapacità di comprendere e valutare testi scritti nella vita quotidiana.

Rispondi
Gatón

Paraculo dillo a qualcun altro, magari guardandolo allo specchio.
Prima di disquisire se sia un bene o un male ho semplicemente chiesto se anche voi sapientoni avete rilevato una correlazione tra emancipazione femminile e numero dei figli o se questa sia la percezione distorta di un analfabeta funzionale come me.

Rispondi
marco.com

e io ho risposto “NO” e anche Mario56 ha risposto

poi sono saltati fuori i figli di pavlov, naturalmente senza alcun sottinteso, ci mancherebbe altro da una persona così seria, educata e rispettosa delle opinioni altrui

questi sono semplici fatti riscontrabili

Rispondi
Gatón

Tu hai risposto no, non c’è correlazione e poi hai cominciato a disquisire sul ddl Zan.
Mario56 non ha nemmeno risposto si o no ed è saltato subito ad accusare la destra.
Silvestro si è ben guardato dall’esprimere una qualsiasi risposta ed ha semplicemente richiesto spiegazioni da parte mia su cose mai dette.
I soliti riflessi condizionati.
Penso che nessuna persona ragionevole possa dirsi contraria all’emancipazione femminile.
Se ritenete che ciò possa costituire la base di un costruttivo confronto io ci sono.

Rispondi
marco.com

Il filo che lega il NO al DDL Zan è la qualità del dibattito. La destra si distingue per le idiozie. Spero non sia il tuo caso.
L’argomento emancipazione femminile è legato alla denatalità che qualcuno a destra collega al ddl zan.
Se sgombriamo il campo dalle idiozie possiamo parlare di quale VALORE assegnamo alla natalità. I nostri cuccioli significano sacrifici rinunci ansie e preoccupazioni. Ma è una delle cose più belle della vita è questo lo possiamo trasmettere con l’esempio e quindi tocca a noi. Non vedo attinenze di questo con l’emancipazione femminile, anzi.

martello carlo

Voglio sfruttare, prima di rischiare 6 anni di galera, la possibilità di fare una battuta che mi porgi su un piatto d’argento: tu dai a me dell’ANALFABETA FUNZIONALE quando dal tuo modo di pensare potresti essere un SODOMITA: più analfabeta funzionale di così…..
Insomma, quando mi confronto con te mi si riservano un sacco di soddisfazioni: PISCIARE FUORI DAL VASO ( IL VOSTRO VASO ) E’ UN GRANDE COMPLIMENTO: SAI QUANTO IO ODII IL CONFORMISMO, specie il conformismo ismo ismo di chi segue pedissequamente due delle categorie umane che mancano completamente dell’autoironia: GAY e soprattutto ( in quanto donne ) LESBICHE.
Ciò detto , è vero che ho spaziato per tutti gli argomenti da te trattati invece di risponderti punto per punto, ma volevo offrire alla critica un florilegio della tua personalità un po’ bislacca.
D’altronde, come potevo non sfruttare l’occasione di approfittare della contraddizione di uno che, rispondendo a GATON sul terrorismo sosteneva con molta decisione il diritto di assumere posizioni politiche estreme dissociandole dagli effetti come l’omicidio per terrorismo, mentre come tutta la sinistra, tende ad automatizzare le idee contrarie ad un tipo di società supportata dalla legge ZAN come istigazione all’OMOFOBIA e quindi perseguibile penalmente.
Caro SILVESTRO tu, bue, dai del cornuto all’asino mentre manchi completamente di capacità di SINTESI che, oltre a quanto già detto nel mio precedente post, voglio sintetizzare ancora di più: questa società è MALATA e frutto di un’eccessiva, protetta se non favorita DIFFUSIONE DELLA DROGA E DEI DROGATI.
Una PROVA? GUARDATEVI BENE LE FACCE DI CHI HA POSTATO GLI ULTIMI VIDEO CHE TANTE POLEMICHE HANNO SUSCITATO ANCHE SU QUESTO BLOG.

Rispondi
Mario56

Prendiamo due avversari che hanno posizioni estreme,
di ESTREMA DESTRA, ULTRAS DESTRA:
Salvini e Meloni
Qualcuno ha detto che sono assassini, dei stranisti come Fioravanti? Come Freda e Ventura?
Non mi pare.
Quindi da una parte si distingue e si attacca duramente ciò che è estremo ma non lo si associa agli assassini , per contro…
Gaton tende a vedere nei suoi conoscenti sindacalisti o appartenenti alla sinistra degli assassini, dei fiancheggiatori addirittura del 11 settembre a New York. Vede addirittura una CONTIGUTA’ tra il mite PCI e le BR. Il più acerrimo nemico del terrorismo, il partito comunista italiano diventa l’humus culturale dei brigatisti.
Ma chiedo a gaton perché se ha sentito qualcuno fiancheggiare, inneggiare le BR non lo ha denunciato come ha fatto GUIDO ROSSA?
Codardia?
O più probabilmente notizie inventate come la macchina del fango di Sallusti ?

Rispondi
Mario56

Neghi di aver detto che sindacalisti tuoi conoscenti, abbiano gioito per l’attentato del 11/9 torri gemelle?

Gatón

Ti ho riferito qual’era il clima nell’ambiente sindacale dell’azienda in cui lavoravo.
Non ho detto che i sindacalisti hanno esultato l’11 settembre, ho fatto il paragone tra le loro esultanze alle imprese delle BR con le esultanze di tanti italiani quel giorno.

Rispondi
Mario56

Gatón
3 maggio 2021 alle 18:33
Non mi riferisco a prese di posizione ufficiali ma individuali.
Quindi non il sindacato, non il PCI ma sindacalisti che parteggiavano PCI.
Comunque quella era l’aria che tirava.
Li ho visti esultare quando hanno sequestrato Dozier e Sossi.
Esattamente come tanti che non voglio nominare quando sono crollate le Twin Towers.

Mario56

Ti arrampichi sugli specchi @gaton
La tua similitudine è chiara:
Sinistra = W le brigate rosse e
Abbasso gli USA
Ci manca ora Israele.

martello carlo

Beh definire di estrema destra SALVINI e la MELONI, è una distorsione incommentabile e funzionale ai branchi di iene immigrazioniste globaliste anti italiane ( vedi la maglietta di ZUCCHINA pro migranti ) che si nascondono dietro ai diritti civili, quindi lasciamo perdere….
La tua presa di posizione contro l’opinione di GATON, mi sembra sincera e quindi ti fa onore: tu non facevi parte, di quei sindacalisti, né delle frange estreme del PCI, ma secondo me esistevano eccome e sono state TACITATE ed EMARGINATE solo dopo GUIDO ROSSA con un deciso cambio di rotta del PCI senza il quale la lotta sarebbe diventata veramente continua, anche tenendo conto dei rapporti internazionali del partito.
Gli anni di piombo, erroneamente sono stati trattati come un affare interno, mentre erano tutt’altro.
Rimangono le dichiarazioni di SILVESTRO che rivendica la libertà di posizioni estreme, salvo quando si tratta di libertà di espressione messa in pericolo con la legge ZAN.

Rispondi
Mario56

Diciamo che alcune posizioni “poco limpide “ o di “ omertà “
non le ho sentite nella CGIL , ma più in UIL e CISL o nei CONSIGLI DI FABBRICA dove erano presenti gruppuscoli extraparlamentari.
Ma ca … o
GATON, hai lavorato alla BREDA o al ANSALDO per trovare queste mosche bianche?

Silvestro

RICAPITOLIAMO:

GATON domanda: siete d’accordo che il numero dei figli generati sia inversamente proporzionale al livello di emancipazione femminile ?
GATON risponde: Penso che nessuna persona ragionevole possa dirsi contraria all’emancipazione femminile.

Questo avviene dopo che sono stati pubblicati ben 18 post comprese le divagazioni su Pavlov.
Ma vi sembra possibile che in un blog serio per avere l’opinione di un blogghista su un argomento che lui stesso propone si debbano pubblicare 18 post?.

E la risposta ottenuta cosa significa: Gaton dice che ho “richiesto spiegazioni da parte mia su cose mai dette”. Certo cose che dovrebbero essere il contenuto esaustivo di un quesito che lui stesso hai posto. Ma poi quale sarebbe il contenuto della sua risposta rispetto ai figli.

Altro che paraculo
PS: mi scuso se ho fatto male a qualcuno calpestandolo (Gaton 2 maggio 2021 alle 17:55)

Rispondi
Gatón

18 post di cui alcuni DELIRANTI, compresi i tuoi.
Il vostro problema è che non riuscite ad ammettere che ci sia vita intelligente fuori dalla sinistra.

Rispondi
Mario56

Non fuori dalla sinistra.
NON C’È VITA NELLA DESTRA ITALIANA CHE È DA TUTTI CONSIDERATA UNA ANOMALIA, UN PROSEGUIMENTO DELLA REPUBBLICA SOCIALE.
A differenza delle destre europee che sono nate dalla lotta al nazifascismo.
Perché non date un segno di discontinuità. Per esempio cacciare a calci nel c … quei politici e amministratori destri che continuano a immortalarsi col saluto fascista.

Rispondi
Gatón

Tanto per capire con chi abbiamo a che fare…
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Gatón

Mario56
leggi bene prima di commentare.
Se insisti a capire che io ho parlato di esultanza dei sindacalisti l’11 settembre il problema è esclusivamente tuo.

Rispondi
Silvestro

Colgo una gran voglia di approfondire il decreto ZAN senza averlo mai veramente affrontato.
Provo a spiegare cosa ho capito io.

Il decreto non tocca la libertà di espressione ne la libertà di opinione. Quindi per rassicurare tutti, saremo sempre liberi di insultarci reciprocamente per posizioni politiche diverse, anche estreme senza il pericolo di subire denunce. Già oggi la legge Mancini (1993) punisce i reati di violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Quindi, sempre per chiarezza, se io aggredisco un fascista per le sue idee, o se Martello aggredisce un comunista per le sue convinzioni, siamo passibili di aggressione con le pene previste dalla legge. Chi però aggredisce un ebreo, un nero, o un islamico per il suo modo di essere o di vivere, può incappare nell’aggravante per discriminazione razziale.

Il ddl ZAN vorrebbe estendere queste aggravanti anche ai casi in cui le violenze si verificano a gay, lesbiche e trans, cosa peraltro che si è già verificata.

Il filone logico è lo stesso: la libertà di pensiero e di espressione su discriminazioni di ogni genere rimane inalienabile, ma se l’aggressione fisica è il motivo di questa discriminazione scatta l’aggravante.

Chi poi volesse approfondire l’argomento anche sul piano strettamente legislativo e linguistico lo può fare con link sotto, anche se un po’ palloso.

https://www.ilpost.it/2021/05/06/ddl-zan-guida-critiche/

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Mario56

Benissimo.
Dal silenzio = assenso, deduco che tutti abbiano accettato il tuo chiarimento .
Quindi possiamo dire conclusa questa discussione su tale argomento.

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martello carlo

Che fretta di chiudere…. ma non vi è funzionale come distrazione dai problemi del lavoro e da quelli della giustizia?

Rispondi
martello carlo

Vogliamo dire che le QUOTE ROSA sono una grossa violazione della legge ZAN?
Premesso che di legge MANCINO trattasi, comunque, se fosse realmente come tu dici, visto che già in Italia esistono troppe leggi, non vedo perché non accettare le proposte dell’opposizione di aggiungere tutte le categorie previste nel DDL ZAN alla legge Mancino, magari aumentandone le pene.
In realtà non si vuole solo proteggere le categorie ” discriminate “, ma si vogliono piantare delle bandierine ideologiche, ricevere finanziamenti, penetrare nella scuola dell’infanzia creando ulteriori adepti, ampliandone la platea, a pratiche fuori della normalità e proseguire in quell’opera di imbavagliare persino la semantica e censurare tutto ciò che può turbare la costruzione della nuova società digitale governata da qualche personaggio spudoratamente ricco che vuole diventare altrettanto spudoratamente potente riducendo il mondo a miliardate di FOLLOWERS con il cervello sul binario ON/OFF, naturalmente togliendo la libertà di parola persino all’opposizione politica ( vedi TRUMP ).
Chi non vede in questo un pericolo da contrastare, qualcosa di peggio del NAZISMO, ha già il cervello su ” OFF “.
Riusciremo ad imporre ZAN ZAN ZAN agli islamici facendo prevalere la non discriminazione religiosa alle imposizioni etiche sul sesso?
NE VEDREMO DELLE BELLE. 🙁
😀 😀

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Mario56

Ahhhhaaaaahhhhhaaa!
Stupidaggini. Volete far credere che il ddl Zan sia l’inizio di una nuova cultura komunista, globalista, standardizzata, dove tutti siano gay, lesbiche, transessuali.
Balle cosmiche.
Il vero motivo del contrasto al ddl
È CHE VI VIENE TOLTA UNA GRANDE OPPORTUNITÀ DI BIECA PROPAGANDA DEL ODIO.
CHIEDILO ALLA BESTIA!

Rispondi
martello carlo

l’odio non si piò togliere per legge e chi tenta di farlo, cioè i potenti e i loro servi per proteggersi il cu…. ( ehm non si può più diren in epoca gay )…. diciamo proteggersi i coglioni, non fanno altro che aumentarlo.
Togliendo l’odio a voi comunisti, cosa resterebbe?

Rispondi
Mario56

L’odio quando si traduce in violenza , minacce e discriminazioni …
… va si FERMATO PER LEGGE
ma che discorsi fai?
Come se dicessi che un delinquente non lo puoi educare con qualche anno di galera.
O nella omofobia
TU IN REALTÀ NON VEDI CHE CI SIA VIOLENZA E DELINQUENZA?
Questo è il punto
VOI NON CI CREDETE. CONSIDERATE NORMALE FARE VIOLENZA, MINACCIARE, DISCRIMINARE
PERCHÉ SONO DEI RECCHIONI
CONFESSA!

Simone

Riflessione personale fuori dai canoni: mettere in legge qualsiasi comportamento e sentimenti umano non so se sua necessario. Ma se davvero lo fosse (e a volte ho l’impressione che effettivamente lo sia), dimostra quanto il livello sua decaduto. Ho sempre ritenuto inoltre fuori da qualsiasi logica la frase benignana – presa da Sant’Agostino – fatta passare per stupenda “ama e fai ciò che vuoi”, perché fra campa maggior parte delle persone che ho conosciuto o con cui ho avuto a che fare nella vita non hanno avuto alcun significato e non di rado le ho trovate degne di disprezzo. Detto ciò, nulla giustifica comportamenti incivili di massa e non contro qualsiasi categoria di individui. E di questa, inutile nasconderlo, ce n’è in abbondanza. L’essere umano è arrivato ad un senso di masochismo che mi puzza di patologico.

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martello carlo

Io ho pisciato fuori dal vaso e tu fuori dai canoni. comunque ritengo che il mio modo di pensare sia molto vicino al tuo: povero lo stato, la società la comunità e qualsiasi aggregazione umana che ha bisogno di leggi per impedire le discriminazioni e le violenze che ne conseguono… anche perché, diciamocelo chiaramente di discriminazioni ce ne sono tante quanti sono gli esseri umani, come mi sembra tu voglia sostenere sulla base della tua esperienza di vita, anche se qualcuno eccepirà che tu hai avuto contatti e relazioni solo con maschi di pelle bianca….
Se avessi frequentato un mondo più cosmopolita, ti saresti accorto che l’uomo nuovo, l’uomo che va tutelato come la migliore espressione dell’umanità maschile, è quello nero.
E’ questa consapevolezza che sta prendendo ,piede, una vera conquista della umanità.
Io, a parte gli spot, in cui non manca mai un negretto, tanto per abituarci al cambiamento di colore cui andiamo inesorabilmente incontro, non ci volevo credere, ma ho dovuto arrendermi per una esperienza personale che racconto a te, sapendo che anche tu sei abituato a farlo.
DUNQUE, avevo trovato in un supermercato, un tipo di cioccolatino per mia moglie che ha problemi di masticazione senza le solite nocciole, ma con dentro la panna. Ad un certo punto, con mio grande stupore sono letteralmente spariti: ho pensato che non incontrassero il gusto della clientela e me ne sono fatta una ragione. Ieri mio figlio, in un momento di relax, ha cercato il tipo di cioccolatini in questione: si tratta di ” teste di MORO o MORETTI prodotti da una ditta SVIZZERA, così denominati per la loro forma: nessuna crisi di mercato, non li producono più per solidarietà contro le discriminazioni razziali.
Anche mia moglie, oltre al sottoscritto siamo stati felicissimi di rinunciarvi in nome di fratellanza con i poveri negri… pardon… neri tanto discriminati.
Mi aspetto che la NEGRONI faccia altrettanto e la smetta di produrre salami: qualcuno potrebbe trovare qualche riferimento improprio ai negri stessi.

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Simone

Una volta, non ricordo dove, lessi una frase che mi è rimasta impressa. Diceva; “La più grande malattia del ventunesimo secolo è la mancanza di empatia.” Ecco, questo concetto è quello che fa la differenza sulla parola “stronzo”. Se lo dici a un negro con empatia lo fai sottolineando un suo reale difetto (qualora l’avesse naturalmente), se lo fai senza empatia lo fai offendendo le sue origini ed umiliando il suo status di essere umano. Ed è una differenza abissale.

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Silvestro

Sono contento per le considerazioni di Martello (8 maggio 2021 alle 11:25) perché mi danno la possibilità di rispondere senza esitazioni.
Gli slogan sono sempre gli stessi, scenari inquietanti e apocalittici, interpretazioni surreali.
E lo stesso sfondo che fu disegnato con la legge Cirinnà (2016) che peraltro affrontava un argomento ancora più delicato. Ma anche in quella occasione si prevedevano orde di coppie gay che facevano a gara per gestire figli non si sa bene di quale provenienza; code di donne dell’est disposte per soldi ad affittare l’utero a chiunque, bambini concepiti in provetta con origini genetiche dubbie al punto da compromettere l’identità nazionale. Tutte situazione che la legge proprio non prevede.

Ma poco importa perché a distanza di 5 anni non mi sembra sia successo nulla di tutto questo: catastrofismi inutili evocati puntualmente ogni volta che viene approvata una norma che riconosce diritti a minoranze invise alla destra.

Rispondi
martello carlo

Ottima, approfondita analisi sulla situazione italiana: tutto va bene madama la marchesa….
La libertà nel paese è cresciuta a dismisura, così pure la moralità in tutti i settori i, le cause di divorzio sono calate indice di una concordia ritrovata, come pure le famiglie divise che sguazzano in una nuova prosperità economica e felici per avere almeno un negretto alla moda.
Pensa che pure la natalità va migliorando quasi giornalmente.
Tutto merito dell’aborto, dei conquistati ” diritti civili “, ivi compreso l’aborto, l’emancipazione femminile, i matrimoni LGBT e l’ingresso nell’EURO.
Tutto questo sembra nato sotto un cavolo.

Rispondi
Silvestro

Superata la questione ddl ZAN, si può anche aggiungere un ulteriore contributo alla stagione terroristica degli anni ‘70.

Innanzitutto non tutta la sinistra era rivoluzionaria come si vuole far credere come nella destra non tutti erano sovversivi. Nella sinistra c’erano movimenti radicali armati come Potere operaio, Lotta Continua, Avanguardia Operaia, Lotta Comunista, ma anche nella destra c’erano organizzazioni come  Ordine Nuovo, Fronte Nazionale, NAR, Fronte della Gioventù etc.
La grande differenza sta però nella modalità operativa delle rispettive strategie:

L’obiettivo dei terroristi di sinistra era il rovesciamento violento dei governi capitalistici per sostituirli con la dittatura del proletariato, ossia con l’unica classe rivoluzionaria e anti imperialista. Colpivano in maniera selettiva personalità di spicco, simboli che rappresentavano un ostacolo alla sollevazione armata marxista. L’elenco degli omicidi è piuttosto lungo (1974-2002 circa 130); il culmine della loro attività fu l’agguato di Via Fani e l’uccisione di Aldo Moro. Per questo i loro gesti dovevano essere rivendicati pubblicamente perché rappresentavano l’esempio rivoluzionario per il popolo.

L’obiettivo dei terroristi di destra era creare le condizioni di un pronunciamento militare, la stabilizzazione del quadro politico rispetto alle pulsioni libertarie degli anni ’60 anche con la complicità di pezzi dello Stato (golpe Borghese 1970). Hanno operato spesso in maniera generica con bombe che colpivano cittadini estranei ad ogni schieramento politico. Tra i più rilevanti, segnalo strage di piazza Fontana del 1969 (17 morti e 88 feriti); strage di piazza della Loggia del 1974 (8 morti e 103 feriti), strage de l’Italicus sempre nel 1974 (123 morti e 48 feriti), strage alla stazione di Bologna del 1980 (85 morti e 200 feriti); strage del rapido 904 del 1984 (15 morti e 267 feriti).
E’ evidente che carneficine di questa portata non potevano essere rivendicate pubblicamente, ne tanto meno approvate o giustificate dal popolo di destra.

Poi il tempo, i ricordi selettivi e le visioni non proprio obiettive hanno portato al dibattito di questi giorni dove sembra emerga solo la foga rivoluzionaria della sinistra extraparlamentare ovvero solo quella parte che rivendicava le proprie azioni.
Ma nel confronto di quegli anni dubito che qualcuno oggi possa dichiararsi orgoglioso di quanto è successo.

Rispondi
Mario56

Quando la sinistra extraparlamentare si presentò alle elezioni con la sigla di DEMOCRAZIA PROLETARIA, prese una percentuale irrisoria di voti, a testimonianza che alla resa dei conti sì rivelavano quattro gatti.
Ma per qualcuno sembra che I SINDACALISTI FOSSERO TUTTI ESTREMISTI EXTRAPARLAMENTARI FIANCHEGGIATORI DELLE BR.
Vorrei sapere dove ha lavorato gaton che si è imbattuto in una così cospicua maggioranza di estremisti rivoluzionari che animavano il sindacato della sua impresa..

Rispondi
Mario56

Conosco moltissime persone simpatizzanti e taluni anche militanti di Fratelli d’Italia:
Ebbene TUTTI, MA DICO PROPRIO TUTTI
hanno smaccata simpatia per l’Italia fascista e per Mussolini e nella loro fraseologia ricorrono i simboli del manganello, l’olio di ricino, purgare i comunisti, lamentano inoltre che c’è troppa libertà e invocano costantemente la dittatura e l’uomo forte. Sempre seguendo i loro deliri NON CI SAREBBERO GAY, PERCHÉ QUESTI SONO CONSEGUENZE DELLA LIBERTÀ ESAGERATA.

Rispondi
martello carlo

Mario56 9 maggio 2021 alle 10:02

Non si può essere così generici: già con le discriminazioni avrei qualcosa da obiettare: se dovessimo punirle tutte, dovremmo essere tutti in galera, pure il creatore; altrettanto vale per le violenze e l’odio, altrimenti non saremmo qui a discutere sulle ragione dei palestinesi e dei torti degli israeliani o viceversa ( es. come un altro ).
Le leggi servono spesso anche a difendere privilegi ed oppressione, ingiustizie. Per me il DDL ZAN apre ad alcuni aspetti alla violenza soprattutto verso l’infanzia.
Diciamo comunque che la legge MANCINO tutto sommato è equilibrata per una società come la nostra, va bene pure l’integrazione della platea dei reati cui si rivolge la ZAN, ma il limite della normalità non va superato rendendo protagonisti e propagandando modi di vivere, di rivalità di differenze che rischiano di diventare patologici.
Tutto qui: la società ha le sue regole e la normalità a lei funzionale va privilegiata, senza voler far diventare normale ciò che non lo è con l’invasione e l’insinuazione nella scuola dell’infanzia …
PS – Io non ho mai avuto l’ISTINTO di discriminare alcuno, tanto meno i neri, mentre, questo sì, mi davano fastidio certi tentati approcci al cinema DISNEY quand’ero bambino… che ci posso fare…. poi facciano quello che vogliono, ma smettano tutti, neri compresi di fare le vittime e gli orgogliosi altrimenti l’odio lo istigano proprio loro.
AMEN.

Rispondi
Mario56

https://www.lanotiziagiornale.it/mediaset-casellati-voli/

Questa signora in totale spregio a un grosso momento di difficoltà economica, con categorie stremate dal COVID
continua tranquillamente a viaggiare A SCROCCO, recandosi a casa sua o addirittura in vacanza in Sardegna , sperperando soldi dei contribuenti.
La SIGNORA in questione dice di NON TROVARE TRENI o VOLI DI LINEA !
VERGOGNA
VERGOGNA

Rispondi
Silvestro

Martello: 9 maggio 2021 alle 18:42

“Per me il DDL ZAN apre ad alcuni aspetti alla violenza soprattutto verso l’infanzia”.
“…il limite della normalità non va superato rendendo protagonisti e propagandando modi di vivere, di rivalità di differenze che rischiano di diventare patologici.”

Temo di aver compreso bene cosa vuoi dire; è meglio se ti spieghi in termini più espliciti affinché possa dire che ho capito male.

Rispondi
martello carlo

Hai capito benissimo: voglio precisare ancor meglio un aspetto: lasciate stare l’infanzia e non cavillare sul concetto di NORMALITA’ che esiste ed è un concetto BEN DEFINITO.
I passepartout li usano i ladri.

Rispondi
Mario56

Dovresti spiegare meglio il punto
LASCIATE STARE L’INFANZIA
?
Dovrei dirti io, o noi, a voi retrivi, trogloditi, cavernicoli, stregoni, maghi di puttanate, leghisti…
DI LASCIARE STARE I BAMBINI, IL NATALE
e vergognatevi di prendere per il culo
GENTE CHE VERAMENTE CREDE NEL ROSARIO E NEL VANGELO.
VERGOGNA!

Rispondi
martello carlo

Fuori dalle scuole, bolscevichi distruttori della famiglia normale seguaci di BIBBIANO.
Giù le mani dall’infanzia.

State attenti a non esagerare: gli islamici non so quanto siano d’accordo con certe balzanate della legge ZAN……

Rispondi
Gatón

Torno a sottolineare come il concetto di normalità non sia di natura statistica ma funzionale.

Rispondi
Mario56

Quindi intendi dire che l’omosessualità sia un GRANDE OSTACOLO ALLA RIPRODUZIONE DELLA SPECIE?
Se fosse così, dal momento che gli omosessuali CI SONO SEMPRE STATI E SEMPRE CI SARANNO, dovremmo essere estinti da secoli!
Ma non mi pare proprio!

Rispondi
Mario56

Nella vigna ci sono tanti altri rami …
… quindi qualche tralcio secco ai fini della procreazione della specie è ininfluente data la ridondanza degli altri.
Ormai @gaton
non vi restano più cartucce

martello carlo

l’UE ordina 1,8 MLD di dose PFIZER a 20 /30 € e distrugge ASTRAZENECA a 2 €.
Dimostrazione lampante di come la prepotenza della MERKEL /BIONTEK abbia distrutto il concetto stesso di EUROPA per farsi gli interessi suoi ( della CERMANIA ).
In pensione al più presto.

Rispondi
Mario56

UE ha fatto bene!
La narrazione delle destre anti europeiste finora fatta, è stata che l’Europa per risparmiare a differenza del FURBO E RICCO ISRAELE ha cercato di risparmiare accontentatosi di vaccini scadenti con contratti scadenti.
Stavolta complimenti alla UE.
Io ora manderei il conto a te e a Zwirner che avete rotto i c … ni sul risparmio nei vaccini.
Hai la memoria corta come gaton ormai.

Rispondi
Mario56

Sul contratto UE vaccini.
Narrazione Zwirner, martello, destre
è che la UE per risparmiare qualche euro ha fatto contratti limitati, farlocchi, inefficaci …
… a differenza di Israele che pagando di più ha ottenuto di più.
Come sta ora facendo l’Europa, ma martello ora se ne lamenta.

Rispondi
Gatón

Mario, quali cartucce…
Sto ragionando su cosa sia “normale”.
Sappiamo tutti cosa lo è.
Da centinaia di migliaia di anni.
Certo, le cose cambiano, la scienza progredisce.
C’è chi sta sperimentando un utero artificiale.
Quando sarà completamente operativo ci saremo finalmente liberati dai vincoli biologici.
Non vi sarà più chi avrà necessità di superare la non volontà o l’impossibilità di utilizzare un utero SFRUTTANDO quello di donne in stato di necessità.
A questo punto avremo raggiunto un duplice obiettivo, la parificazione degli orientamenti erotici e, finalmente, la completa emancipazione femminile.
Che bello !
Il passo successivo sarà l’estensione a Minou o Lizzie.

Rispondi
Mario56

Stai delirando.
Bevuto troppo come al solito?
Mega complotto komunsta cinese globalista?
Io vedo semplicemente che nei paesi che hanno leggi simili alla Zan ( tutto l’occidente in pratica)
stanno procreando più di noi. Dunque le tue sono osservazione sbagliate.
Altra cartuccia sprecata.

Rispondi
Gatón

Ho semplicemente cercato di spiegare cosa sia naturalmente normale.
Ho aggiunto che ciò può mutare con l’evoluzione tecnologica.
Non ho ipotizzato alcuna relazione con l’indice di natalità.

Rispondi
Silvestro

Martello: 9 maggio 2021 alle 18:42 – 10 maggio 2021 alle 11:15

Credevo la questione ddl ZAN conclusa; tu l’hai riaperta con considerazioni generiche e fumose sulle quali non hai fornito i chiarimenti richiesti (anche se è lo scopo del blog). Quindi chiunque è autorizzato a leggere le tue parole senza fraintendimenti.

>>> “…se dovessimo punirle tutte (le violenze) , dovremmo essere tutti in galera”: Questo significa che per te alcune violenze sono tollerate, se non addirittura ammesse: No comment.
>>> “Per me il ddl ZAN apre ad alcuni aspetti alla violenza soprattutto verso l’infanzia.”
Quali e perché non lo hai spiegato, perché non lo sai, perché è solo una tua illazione.
>>> “il limite della normalità non va superato rendendo protagonisti e propagandando modi di vivere, di rivalità di differenze che rischiano di diventare patologici”.
La legge non prevede ne propaganda ne rivalità; ma già oggi L’educazione civica nelle scuole comprenda l’educazione ai diritti civili e quindi anche contro l’omofobia le disabilità e le differenze di genere.
>>> “la società ha le sue regole e la normalità a lei funzionale va privilegiata.” Quindi va privilegiata la famiglia tradizionale con figli, un legame cosi solido che se le famiglie magari diventano due o tre è ancora meglio. E’ la versione occidentale ed ipocrita dell’islamismo tanto deprecato. Le rispettive mogli saranno d’accordo? I figli saranno contenti?
>>> Ma si spiega anche con la definizione dei gay come “rami secchi della evoluzione” (Gaton 10 maggio 2021 alle 12:02). I rami secchi si tagliano e si bruciano; se si tratta di persone fisiche inutile perdere tempo nel riconoscere loro diritti: si isolano, si trascurano; si ignorano, come non esistessero.

Ripropongo una considerazione già esposta ma più diretta: ma voi come avete educato i vostri figli. Come si dovrebbero comportare dovendo interagire con un gay o una lesbica.
E se lo stesso vostro figlio/figlia/nipote mostrassero pulsioni transessuali ovvero il desiderio di essere “altro” come vi comportereste:
Li cacciate di casa
Vi sentireste colpevoli per non averli educati adeguatamente
Lo ripudiate come figlio/a
Lo fate curare come fosse una malattia

La risposta già la so: questo non è successo e non succederà.
APPUNTO; IL PROBLEMA NON ESISTE E IL DDL ZAN NON SERVE.

Rispondi
Gatón

Nessuno ha parlato di tagliare o bruciare.
Ho semplicemente rilevato come la natura ponga autonomamente dei limiti alle deviazioni da quella che è la sua normalità.
Nessuno mette in discussione i diritti individuali di alcuno.

Rispondi
Gatón

Se verrà approvato dal Parlamento dovremo approvarlo tutti.
A mio avviso è ridondante.
I diritti individuali sono già garantiti.

Rispondi
Silvestro

Intanto sempre per la questione della libertà di pensiero, anche se il ddl Zan verrà approvato dal Parlamento tu puoi continuare a non approvarlo ma lo dovrai rispettare.
In secondo luogo, sempre per chiarire al blog, dovresti precisare perché è ridondante e rispetto a cosa.

Detto cosi vedo una discriminazione verso i violentatori.
Perché il picchiatore di un islamico dovrebbe subire una aggravante della pena (legge Mancino) e il picchiatore di un gay invece no.

martello carlo

@ SILVESTRO 10 maggio 2021 alle 15:05 : risposta puntuale

>>> “…se dovessimo punirle tutte (le violenze) , dovremmo essere tutti in galera”: Questo significa che per te alcune violenze sono tollerate, se non addirittura ammesse: No comment.

Non ho parlato di violenze, bensì di DISCRIMINAZIONI.

>>> “Per me il ddl ZAN apre ad alcuni aspetti alla violenza soprattutto verso l’infanzia.”
Quali e perché non lo hai spiegato, perché non lo sai, perché è solo una tua illazione.

Qualsiasi tentativo di orientamento sessuale nei confronti dei bambini è violenza, compreso l’insegnamento a non discriminare i rapporti sentimentali omo.

>>> “il limite della normalità non va superato rendendo protagonisti e propagandando modi di vivere, di rivalità di differenze che rischiano di diventare patologici”.
La legge non prevede ne propaganda ne rivalità; ma già oggi L’educazione civica nelle scuole comprenda l’educazione ai diritti civili e quindi anche contro l’omofobia le disabilità e le differenze di genere.

La disabilità è un pretesto, e ciò già fa schifo. Patologico è tutto ciò che un qualcosa di anomalo che viene proposto con eccessiva insistenza. Al resto ho già dato risposta al punto precedente.

>>> “la società ha le sue regole e la normalità a lei funzionale va privilegiata.” Quindi va privilegiata la famiglia tradizionale con figli, un legame cosi solido che se le famiglie magari diventano due o tre è ancora meglio. E’ la versione occidentale ed ipocrita dell’islamismo tanto deprecato. Le rispettive mogli saranno d’accordo? I figli saranno contenti?

Non andare troppo oltre: c’è già il divorzio che praticamente è la poligamia islamica estesa alle donne e ciò è ALFABETISMO SESSUALE/CIVILE FUNZIONALE alla sopravvivenza dell’umanità, anche se per gli islamici il ragionamento ha una sua logica: un uomo non ha limiti a procreare, la donna sì.

>>> Ma si spiega anche con la definizione dei gay come “rami secchi della evoluzione” (Gaton 10 maggio 2021 alle 12:02). I rami secchi si tagliano e si bruciano; se si tratta di persone fisiche inutile perdere tempo nel riconoscere loro diritti: si isolano, si trascurano; si ignorano, come non esistessero.

I rami secchi non serve tagliarli, cadono da soli. il resto l’hai aggiunto tu per fare la vittima e fomentare l’odio e la discordia.

>>>Ripropongo una considerazione già esposta ma più diretta: ma voi come avete educato i vostri figli. Come si dovrebbero comportare dovendo interagire con un gay o una lesbica.

I miei figli hanno seguito liberamente senza interferenze le loro inclinazioni sessuali, sono cresciuti sereni e mi hanno dato dei meravigliosi nipotini e non credo si pongano problemi di rapporti con gli altri. Penso solo che stiano con gli occhi aperti per non essere coinvolti.

>>> E se lo stesso vostro figlio/figlia/nipote mostrassero pulsioni transessuali ovvero il desiderio di essere “altro” come vi comportereste:
Li cacciate di casa
Vi sentireste colpevoli per non averli educati adeguatamente
Lo ripudiate come figlio/a
Lo fate curare come fosse una malattia.

Mi dispiacerebbe ma non ci farei una malattia; mi dispiacerebbe molto di più se si drogassero

>>>La risposta già la so: questo non è successo e non succederà.

Sbagliato: può succedere eccome: c’è troppa droga in giro, come pure troppi cattivi compagni.

>>> APPUNTO; IL PROBLEMA NON ESISTE E IL DDL ZAN NON SERVE.

Vero, può servire invece una LEGGE MANCINO modificata depurata dalle ideologie NON FUNZIONALI e corruttrici di certi contenuti ideologici.

CIAO

Rispondi
marco.com

vedi Mario56, penso che gaton stia semplicemente provocando, perchè non posso credere che una persona normo-dotata arrivi a sostenere delle cose così assurde (idiote è un termine più appropriato)
forse vuole solo mettere alla prova il cosiddetto grido alla libertà d’espressione che sarebbe minato dal ddl Zan

o forse voleva solo dimostrare la verità ovvia: a destra sono ignoranti e intolleranti
no problem: l’evoluzione umana li sta relegando ad essere un reperto del passato

Rispondi
Gatón

Silvestro, ero convinto che la discriminazione in base alle preferenze erotiche fosse già compresa.
Quindi giusto applicare l’aggravante se uno picchia un gay.
…e a chi sgozza un cristiano in quanto tale si applica la legge Mancino ?

Rispondi
Mario56

Non ho notizie di cristiani discriminati o addirittura sgozzati in Italia.
Poi se alludi a fatti avvenuti in paesi mussulmani ed a opera di estremisti islamici …
… ti dico che non c’entra proprio un c col ddl Zan.
Ennesima cartuccia sprecata.
Comincio a dar ragione a Marco.com
o provochi o
NON CAPISCI NIENTE
PROPENDO PER ENTRAMBE LE IPOTESI.

Rispondi
martello carlo

Però che viziati sono questi terroni loro ASTRAZENECA, manco lo cagxxno e lo tengono in magazzino: i signori vogliono PFIZER o niente: vaccinazioni ferme o quasi, LAZIO COMPRESO.
ANNAMO BBENE.
In Inghilterra si sono vaccinati 40 milioni di cittadini con Astrazanecae le complicazioni sono quasi inesistenti, di quale altra dimostrazione hanno bisogno? IGNORANTI.
… e di cederle al nord non se ne parla….

Rispondi
Mario56

Stavolta HAI RAGIONE.
Il problema TERRONI O POLENTONI è che non DEVI PERMETTERE AL CITTADINO di scegliere.
Quando facevamo il vaccino polio, sceglievamo la marca come al supermercato?
Lazio e Campania hanno fatto un clamoroso autogol
e la pagheranno cara . Hanno già centri vaccinazioni fermi.

Rispondi
martello carlo

Ah, ma allora, pur avendo idee confuse e sbagliate, almeno sei intellettualmente onesto. 😀

Rispondi
Mario56

Tanto per dare un’idea di quanto lavoro bisogna ancora fare per punire chi fomenta odio razziale
OGGI UNA VERGOGNOSA TELESPETTATRICE DI ROSSO & NERO, IN DIRETTA, COL SILENZIO DI ZWIRNER E DEL OSPITE LEGHISTA
HA PROPOSTO DI SPARARE AI MIGRANTI QUANDO ARRIVANO NEI PORTI ITALIANI.
Questa gentaglia, questi banditi, questi delinquenti, fomentati da anni di martellante odio verso lo straniero ad opera di Salvini Meloni
va denunciata e punita a dovere. Questa MARMAGLIA di idioti devono stare qualche mese in carcere per riflettere sulle loro nefande parole .

Rispondi
martello carlo

Ti do una notizia in anteprima: i media di regime ( si calcola che 4 giornali su 5 siano legati alle lobby romane, mafia, magistratura, RAI ed a tutto ciò che rende incerta la democrazia di questo paese ) a forza di dire che SALVINI CAVALCA i migranti, CAVALCA la crisi del CSM e della giustizia, cavalca il COVID, cavalca l’OMOFOBIA e tutti i problemi reali del paese, hanno forzato la mano alle autorità competenti per cui il capitano DIVENTERA’ CAVALIERE DELLA REPUBBLICA A BREVE..
ENRICO LETTA invece sembra sia stato proposto da ERDOGAN per il premio BARCONE D’ORO del festival di ERBIL che si tiene ogni anno dopo la sua istituzione avvenuta nel 2015 in onore della MERKEL

Rispondi
Mario56

La questione è semplice:
Condanni una “signora” che si presenta a ROSSO & NERO e dice che per risolvere la questione migranti, bisogna mettersi nei porti e sparargli?
La pseudo signora è veneta di Villafranca.
Quando l’ospite di sinistra della trasmissione ,Tuninetti , ha chiesto di dare il nome e cognome per una BELLA QUERELA, la vigliacca ha balbettato e poi riattaccato.
Nessuna condanna di Zwirner, ne del rappresentante leghista Schiesaro.
Queste le conseguenze della campagna di odio verso i migranti, dopo anni di martellante propaganda elettorale per un po’ di voti tra Lega e fratelli d’Italia.
Poi arrivano i mostri alla Traini che si sentono legittimati ad uccidere gli stranieri.
Condanni, senza se e senza ma?

Rispondi
martello carlo

Ieri ho utilizzato bene il super potere del TELECOMANDO: quando ho saputo che c’era quel chiacchierone di TUNINETTI, ho cambiato canale, riuscendo persino ad evitare di vederne i riccioloni: non lo sopporto il saputello irritante, nel senso che dice cose che sarebbero tutti capaci di dire, sempre politicamente ineccepibili, ma lo fa, come si suol dire, col cxxo degli altri.
Non ho quindi potuto assistere all’exploit della signora di Villafranca, chiaramente fuori luogo, da condannare, ma la reazione di TUNINETTI mi sembra esagerata e indicativa di una certa deriva alla censura tanto di moda di questi tempi di ddl ZAN eppure nessuno ” SA CHI E’ LUI ”
Non ho sentito, né TUNINELLI né la sinistra prender posizione contro le minacce di morte contro SALVINI per la sua posizione su ISRAELE.
A proposito di censura, mi ha colpito molto la retata dei carabinieri contro contro le chat vs. MATTARELLA: non posso dire se i contenuti fossero veramente tali da giustificare un tale zelo, ma francamente il momento mi sembra molto indicativo, specie per il capo del CSM e del sue vice ERMINI il cui silenzio in una situazione esplosiva dell’amministrazione della giustizia è francamente STRIDENTE con le retate.
Da approfondire soprattutto perché la notizia viene sepolta dai giornaloni REPUBBLICA E CORRIERONE, mentre la STAMPA sputa controvoglia un articoletto di sottoascellada leggere con la lente.
A proposito, ” il RIFORMISTA “, il giornale più querelato in Italia, invece meriterebbe un maggior seguito,
ma il progressismo e il politicamente ineccepibile è solo un’opzione e una PATACCA.
ANNAMO BBENE…..

Rispondi
Silvestro

Ma dai, è tutta colpa del ddl ZAN con applicazione retroattiva, anzi anteriore alla sua approvazione.

martello carlo

No è colpa del bavaglio che si sta mettendo alla libera espressione delle idee.
Attenti perché potrebbe essere la causa che fa saltare il tappo, soprattutto in un momento in cui si sono persi riferimenti sicuri e i cattivi esempi da chi dovrebbe essere di moralità inattaccabile non mancano di certo.

Simone

A me sembra che la realtà sia l’esatto opposto: la libertà di poter dire tutto quello che si vuole ha reso massificata l’offesa pubblica e l’umiliazione verso determinate categorie normale. https://m.youtube.com/watch?v=A1i_nmPN6SI Non facciamo passare come libertà di pensiero e soprattutto di espressione con la massificazione dei cervelli verso la dannosa volgarità di massa. La storia qualcosina dovrebbe averci insegnato..

Mario56

l’applicazione di certe leggi che tutelano i cittadini da incitazione alla violenza, violenza vera e propria a sfondo razziale, sessuale ecc
VA PROPRIO A COLPIRE L’ELETTORATO DI DESTRA
Da sempre
IL PIÙ ATTIVO SUI SOCIAL E SUI MEDIA, TELENUOVO COMPRESO.
Offese a Salvini?
Chi l’ha fa , l’aspetti.
La gogna mediatica della boldrini, della segre ?

Silvestro

Non ho capito perché il ddl ZAN “non è colpa del bavaglio che si sta mettendo alla libera espressione delle idee”, (Martello 12 maggio 2021 alle 10:55) mentre, al contrario, parlare di orientamento sessuale nella scuole rappresenti una violenza agli studenti (Martello 10 maggio 2021 alle 18:38).
Gia’ “Patologico è tutto ciò che un qualcosa di anomalo…” (Martello 10 maggio 2021 alle 18:38) cioè malato da curare, tutt’al più da trascurare.

Qui non si tratta di pesare le parole postate ma se ieri si faceva una affermazione ed oggi si dice il contrario, forse c’è solo una grande strumentalizzazione politica. In ogni caso, va ribadito in maiuscolo: il DDL ZAN INTRODUCE DELLA AGGRAVANTI SU PENE GIA’ PREVISTE PER AZIONI VIOLENTE (sottolineo A-ZI-O-NI VI-O-LEN-TE) nei confronti di determinate categorie di persone.

Il dibattito in corso ci svela che invece l’aggressione verbale la stiamo subendo da anni anche senza il ddl ZAN.

Rispondi
martello carlo

-La frase esatta è: “NO, è colpa del bavaglio che si sta mettendo alla libera espressione delle idee”, in risposta ad una tesi di MARIO56.
– ” parlare di orientamento sessuale nella scuole rappresenti una violenza agli studenti “.
Non ho parlato di studenti bensì di INFANZIA e ribadisco: “Qualsiasi tentativo di orientamento sessuale nei confronti dei bambini è violenza, compreso l’insegnamento a non discriminare i rapporti sentimentali omo.”

Smettila di falsificare le mie idee.

Rispondi
martello carlo

Senti chi scrive…. l’uomo digitale al passo col progresso del minchia che sembra scrivere con i piedi.
Ci voleva molto a capire il senso della frase, viste anche le mie idee sull’argomento che non sono certo quelle di un progressista per scommessa?

Rispondi
Mario56

Ancora sul ddl Zan? Voi destri state facendo una formidabile propaganda che persino chi prima era dubbioso su questo ddl
ora lo apprezza sempre più
Ma siamo già in Israele ora!

Mario56

Mi chiedevo che fine avessi fatto.
Sei stato un paio di giorni a cercare nella spazzatura un’intervista del povero Rizzo di cui nessuno, tranne te che strumentalizzi pure le merde, si ricordava l’esistenza..
Intanto qua si parla di una leghista di Villafranca che ha minacciato di sparare ai migranti.
Sei d’accordo anche tu?

Rispondi
martello carlo

Eh sì, GATON IL GRANDE vi ha tirato una gran, bella merda in faccia per ricordandarvi cosa sono i valori cui avete abdicato completamente e per cui meritereste un bel soggiorno di massa nei campi di RIEDUCAZIONE.
Nulla meglio di alcune parole di RIZZO che qui sotto voglio incollare, identificano il vuoto assoluto in cui siete PIOMBATI:

D: “Come mai, con una pandemia in corso, il Pd insiste così tanto sul ddl Zan? Pensa che le priorità siano altre?

«In realtà questa insistenza non è una novità introdotta da Enrico Letta. Se vogliamo dirla tutta, la MUTAZIONE GENETICA della sinistra italiana inizia negli anni Settanta, con l’avvento del femminismo e dell’ecologismo da salotto. Nel nome dei diritti civili hanno buttato a mare i diritti sociali: il lavoro, la casa, la salute, la scuola».

Quasi quasi mi faccio comunista….. o forse, per alcuni aspetti lo sono già.

Rispondi
Silvestro

Marco RIZZO chi?
Ma hai letto l’intervista o ti sei fermato al titolo. Hai compreso quante fesserie ha detto?
Infatti alle elezioni del 2018 ha preso lo 0,33% di voti; addirittura un terzo di quelli presi da CasaPound.

Rispondi
martello carlo

D: Intanto Fedez ha milioni di follower: un segno dei tempi?
R: “… I personaggi di questo genere dispongono di un potere immenso, che corrisponde al comando della finanza e dell’economia sulla politica»
….
«Io mi sono sempre impegnato a combattere l’utero in affitto: una pratica nazista, degna del dottor Mengele.
Se passa il ddl Zan potrei essere punito.
…..
Io sono contro ogni discriminazione: ma non voglio nemmeno essere “indirizzato” a darmi lo smalto sulle unghie».

Tu, SILVESTRO, magari invece non aspetti altro.
Oggi l’importante è capire che c’è una grande alleanza tra mercato e chi vuole ridurci, con la castrazione più o meno mentale al modello più funzionale al consumismo fatuo da influenzati: la donna media/femminista.
Urge rivalutazione FREUD.

Rispondi
Silvestro

Effettivamente hai qualcosa in comune con Marco RIZZO.
E’ un marxista-leninista critico perfino con le posizioni di Togliatti e Berlinguer, ma ispirato dalle teorie di Marx, Lenin e Stalin.
Stalin è morto nel 1953 e Rizzo si è fermato li.
Anche tu ti sei fermo agli anni ‘50 e non perdi occasione per confermarlo.

Rispondi
martello carlo

Voi siete andati troppo avanti, avete girato a destra e vi siete persi nei meandri del sesso.
Non vi mancano certo le possibilità di scelta: da etero/omosessuali a LGBT, ora ci avete pure aggiunto la Q di QUEER ( niente etichette ), proprio come il PD.
Pur di avere qualche voto in più insomma raccattate proprio tutto.
IH IH IH IH

Gatón

Sentendomi dalla parte di Israele, sono quasi certo che alcuni di voi siano schierati con Hamas.
Se così fosse, lo pregherei di indicarmi un caso in cui la tregua in atto sia stata autonomamente violata da parte israeliana.
grazie.

Rispondi
Simone

“… Dall’inizio del Ramadan, a metà aprile, Gerusalemme è sull’orlo dell’esplosione, secondo il quotidiano israeliano Haaretz. Durante il mese sacro per l’islam, i palestinesi di Gerusalemme hanno l’abitudine di ritrovarsi la sera nei pressi della porta di Damasco, uno degli accessi alla moschea Al Aqsa, nella città vecchia. Si passeggia, si mangia un gelato con la famiglia, si guardano gli spettacoli di clown per bambini.

Ma a metà aprile le autorità israeliane hanno chiuso l’area ai palestinesi. Una misura umiliante, applicata senza dare nessuna spiegazione, sottolinea il quotidiano Al Quds, e che ha provocato le proteste dei palestinesi, represse dalla polizia israeliana. Dopo giorni di tensioni, il 22 aprile un gruppo ebraico di estrema destra, Lehava (la fiamma, in ebraico), che sostiene il divieto di matrimoni misti e vuole “espellere gli arabi della terra santa”, ha organizzato un rastrellamento nella città vecchia di Gerusalemme. Al grido di “morte agli arabi”, circa trecento militanti del gruppo sono andati nei centri commerciali e per strada a caccia di palestinesi. La marcia è stata indetta dopo che erano circolati su TikTok dei video che mostravano giovani palestinesi aggredire alcuni ebrei ultraortodossi in città. Negli scontri che sono seguiti, almeno 110 palestinesi sono stati feriti, mentre oltre cinquanta persone sono state arrestate. …”

Ma la situazione non è nuova, è semplicemente sistematica. Nata come idea nel 1878 col Congresso di Berlino.
D’altronde l’idea di fondo (cioè fondante) dei rapporti ogni tanto salta fuori. Molto onesta e puntuale quella della scrittrice-giornalista israeliana Amira Hass, che ha scritto: “I palestinesi combattono per la loro vita, nel senso vero della parola. Noi ebrei israeliani combattiamo per proteggere il nostro privilegio di padroni. Noi siamo gli occupanti, i torturatori, gli aguzzini.”

Rispondi
Mario56

Spiega perché TI SENTÌ DALLA PARTE DEGLI ISRAELIANI E NON DA QUELLA DEI PALESTINESI?
Simone lo ha spiegato molto bene perché è da una parte.
Tu no!
Sembra un punto di riferimento puramente ideologico il tuo.

Rispondi
Gatón

Israele stato democratico, l’unico in quell’area geografica.
Hamas organizzazione terrorista.
Mi pare di aver detto tutto.

Rispondi
Simone

Efraim Halevy, ex capo del Mossad, dichiarò nel 2009: “Se Israele volesse veramente eliminare la minaccia deh razzi di Hamas, che sono rudimentali aggeggi, dovrebbe permettere ai civili di Gaza di sopravvivere permettendogli di ricevere i beni vitali attraverso e frontiera con l’Egitto, non umiliarli e strangolarli alla fame. Questo garantirebbe la pace a Israele per decenni.”

Rispondi
Gatón

Se qualcuno ha nel suo statuto quale fine istituzionale la tua distruzione non puoi fare concessioni.

Simone

Ma infatti i palestinesi in erano affatto contro gli israeliani e lo Stato di Israele. E’ vero l’esatto opposto. La nascita di Hamas è stata la semplice e ovvia reazione a 60 anni di soprusi che qui da noi non si conoscono neppure.
Democrazia israeliana: “Le leggi emanate nei decenni dal Jewish National Fund sulle terre di Palestina da loro occupate attraverso la Pulizia Etnica, sanciscono che tali terreni sono riservati al 90 agli ebrei; ai palestinesi è proibito affittare o comprare quei terreni che una volta erano loro (prima della colonizzazione sionista). Nel 2003 l’Istituto Israeliano per la Democrazia fece un sondaggio fra gli ebrei israeliani che diede questi risultati: il 53% sostenne che i palestinesi non avevano diritto all’eguaglianza civica con gli ebrei, e il 57% disse che andavano semplicemente cacciati a forza.
Il Comitato dell’ONU sui Diritti Economici, Sociali e Culturali ha denunciato in termini tragici la mancanza di democrazia in Israele: anche i cittadini israeliani di origine araba sono esclusi dalla residenza nel 93% delle terre; sono esclusi dalla maggior parte dei sindacati, dei servizi pubblici come acqua, elettricità, alloggi, sanità, e sono relegati alle scuole peggiori. I loro salari sono sempre inferiori a quelli degli ebrei. Infine, dice il rapporto dell’ONU, il trattamento da parte israeliana dei beduini è al limite dei crimini contro l’umanità.”

E potrei continuare a lungo. Per esempio approfondendo ciò che prevedeva nel congresso di Berlino nel 1878 sopra citato circa la pulizia etnica degli arabi. Verso cui c’è stata sempre una certa coerenza. Di episodi e dichiarazioni se ne possono citare a bizzeffe.

Mario56

Essere uno stato democratico e UMILIARE continuamente POVERA GENTE
…lo trovo contraddittorio.
Il terrorismo serpeggerà sempre quando tieni un popolo in miseria e continui a fare provocazione.

Rispondi
Gatón

Lo dicevano anche i tuoi amici negli anni di piombo.
Poi sono stati sconfitti e da allora non sono più tuoi amici.

Mario56

Ho come l’impressione @gaton
che la DEMOCRAZIA ISRAELIANA sia una foglia di fico per mantenere in piedi solo dei privilegi per i coloni.
@ gaton
Il terrorismo cosiddetto rosso non appartiene alla storia della sinistra democratica .
La tua parte politica può dire altrettanto per il terrorismo nero?
Ma come dice MARCO.COM tu stai provocando, perché sei solo capace di far quello.e alla tua età non ti fa onore.

Rispondi
Mario56

Agli occhi di molti Israeliani e dei loro sostenitori in tutto il mondo –anche di quelli che potrebbero criticare alcune sue linee di condotta– Israele è, a conti fatti, un benevolo stato democratico, che cerca la pace con i suoi confinanti e che garantisce uguaglianza a tutti i suoi cittadini.
Quelli poi che criticano Israele ritengono che, se qualche cosa è andata storta, allora è a causa della guerra del 1967. Secondo questo punto di vista, la guerra ha corrotto una società onesta e di grandi lavoratori, offrendo soldi facili nei Territori Occupati, consentendo a gruppi messianici di entrare nella politica israeliana e, soprattutto, trasformando Israele in una oppressiva entità d’occupazione nei nuovi territori.
Il mito che un Israele democratico abbia cominciato ad avere dei problemi nel 1967, ma sia rimasto comunque una democrazia, è sostenuto anche da alcuni famosi studiosi palestinesi e filo-palestinesi, ma non ha fondamento storico.
Prima del 1967, Israele non era una democrazia
Prima del 1967 Israele, per certo, non avrebbe potuto essere dipinta come una democrazia. Come abbiamo visto nei capitoli precedenti, lo Stato sottopose un quinto della sua popolazione a un regime militare, basato su draconiane norme d’emergenza del Mandato Britannico, che hanno negato ai Palestinesi qualsiasi basilare diritto umano o civile.
Governatori militari locali rappresentavano l’autorità assoluta nella vita di questi cittadini: potevano escogitare per loro leggi speciali, distruggere le loro case e privarli dei mezzi di sostentamento; mandarli in prigione tutte le volte che volevano. Soltanto verso la fine degli anni ’50, si fece strada una forte opposizione ebraica a questi abusi, che, alla fine, alleggerì la pressione sui cittadini palestinesi.
Per i Palestinesi che sono vissuti nell’Israele dell’anteguerra e per quelli che sono vissuti nella Cisgiordania e nella Striscia di Gaza dopo il 1967, questo regime permetteva perfino ai soldati di rango più basso dell’IDF (Forze di Difesa Israeliane) di governare e di rovinare le loro vite. Non c’era alcuna speranza se un soldato di questo tipo, o la sua unità o il suo comandante, decideva di demolire le loro case, o di trattenerli per ore a un checkpoint, o di incarcerarli senza processo. Non c’era niente che potessero fare.
In qualsiasi momento dal 1948 ad oggi, c’è stato qualche gruppo di Palestinesi che ha vissuto un’esperienza del genere.
Il primo gruppo a soffrire sotto questo giogo è stato quello della comunità palestinese all’interno di Israele. Tutto è cominciato i primi due anni dopo la proclamazione dello Stato, quando i Palestinesi vennero forzati a risiedere in ghetti, come quello della comunità palestinese di Haifa che viveva sul monte Carmelo, o espulsi dalle città dove avevano abitato per decenni, come Safad. Nel caso di Isdud, l’intera popolazione fu spostata nella Striscia di Gaza.
Nelle campagne, la situazione era anche peggiore. I vari movimenti legati ai Kibbutz avrebbero voluto i villaggi palestinesi situati su fertili terreni. Tra questi anche il kibbutz socialista di Hashomer-Ha-Zair, apparentemente impegnato in una solidarietà binazionale.
Molto tempo dopo che le lotte del 1948 si erano placate, gli abitanti di Ghabsiyyeh, Iqrit, Birim, Qaidta, Zaytun, e di molti altri villaggi, furono indotti surrettiziamente a lasciare le proprie abitazioni per un periodo di due settimane, in quanto l’esercito disse che aveva bisogno delle loro terre per esercitazioni. Solo per scoprire, al ritorno, che i loro villaggi erano stati spazzati via o concessi a qualcun altro.
Questo stato di terrorismo militare è esemplificato dal massacro di Kafr Qasim dell’ottobre 1956, quando, alla vigilia dell’operazione del Sinai, 49 cittadini palestinesi furono uccisi dall’esercito israeliano. Le autorità dichiararono che questi stavano tornando a casa tardi dal lavoro nei campi, quando nel villaggio era stato imposto un coprifuoco. Questa, però, non è la ragione vera.
Prove successive dimostrano che Israele aveva considerato seriamente l’espulsione dei Palestinesi dall’intera area chiamata Ara Wadi e dal Triangolo in cui si trovava il villaggio. Queste due zone –la prima una valle che connette Afula, ad est, ad Adera sulla costa del Mediterraneo; la seconda che espande l’entroterra est di Gerusalemme– furono annesse a Israele seguendo le regole dell’armistizio con la Giordania del 1949.
Come abbiamo visto, l’acquisto di nuovo territorio era sempre ben visto da Israele, ma non altrettanto un aumento della popolazione palestinese. Quindi, ad ogni momento critico, ogniqualvolta lo stato di Israele si espandeva, cercava dei modi per limitare la popolazione palestinese nelle aree recentemente annesse.
Operazione “Hafarfert” (talpa) era il nome in codice di una serie di proposte per l’espulsione dei Palestinesi, quando scoppiò una nuova guerra con il mondo arabo. Molti studiosi oggi ritengono che il massacro del 1956 sia stata una prova generale per vedere se, con le minacce, si sarebbe riusciti a indurre i Palestinesi ad andarsene.
Gli autori del massacro furono portati in giudizio grazie alla diligenza e alla tenacia di due membri della Knesset: Tawaq Tubi del Partito Comunista e Latif Dori del Partito Sionista di sinistra Mapam. In ogni caso, il comandante responsabile dell’area e la stessa unità che aveva commesso il crimine, se la cavarono assai a buon mercato, ricevendo solo multe di piccola entità. Questa è una prova ulteriore che all’esercito era consentito farla franca in caso di omicidio nei Territori Occupati.
La crudeltà sistematica mostra il proprio volto non soltanto in un evento tragico come un massacro; le atrocità peggiori possono essere perpetrate anche dalla presenza quotidiana, ordinaria, del regime.
I Palestinesi di Israele, ad oggi, non parlano molto di quell’epoca prima del 1967, e i documenti di quel periodo non rivelano il quadro completo. Sorprendentemente, è in poesia che troviamo un’indicazione di come fosse realmente vivere sotto regime militare.
Natan Alterman fu uno dei più famosi ed importanti poeti della sua generazione. Teneva una rubrica settimanale chiamata “La settima colonna”, nella quale commentava gli eventi di cui aveva letto o aveva sentito parlare. Qualche volta ometteva dettagli sulla data o anche sul luogo dell’evento, ma offriva al lettore informazioni sufficienti per fargli capire a cosa si riferiva. Spesso esprimeva i propri attacchi sotto forma di poesia:
La notizia è apparsa brevemente per due giorni, ed è scomparsa. E a nessuno sembra interessare, e nessuno sembra sapere. Nel lontano villaggio di Um-al-Fahem
dei bambini –dovrei dire dei cittadini dello Stato– giocavano nel fango e uno di loro sembrava sospetto a uno dei nostri coraggiosi soldati, che
gli ha gridato: Fermati!
Un ordine è un ordine.
Un ordine è un ordine. Ma il ragazzino, incosciente, non si è fermato. È corso via.
Così il nostro coraggioso soldato ha sparato, naturalmente. E ha colpito e ucciso il ragazzo.
E nessuno ne ha parlato.
In un’altra occasione scrisse una poesia su due cittadini palestinesi uccisi a Wadi Ara. Un’altra volta, raccontò la storia di una donna palestinese, molto malata, che fu espulsa, senza spiegazioni, con i suoi due bambini di tre e sei anni e mandata oltre il fiume Giordano. Quando cercò di tornare, lei e i suoi bambini furono arrestati e mandati in una prigione a Nazareth.
Alterman sperava che la sua poesia sulla madre avrebbe commosso cuori e menti, o, almeno, provocato una qualche risposta ufficiale. Comunque, una settimana dopo commentò:
E questo scrittore dava per scontato, erroneamente che questa storia sarebbe stata negata o spiegata. Ma niente, non una parola.
Ci sono ulteriori testimonianze che Israele non fosse una democrazia prima del 1967. Lo Stato perseguiva una politica spara-per-uccidere nei confronti dei rifugiati che cercavano di recuperare la propria terra, il raccolto, gli animali e inscenò una guerra coloniale per far cadere il regime di Nasser in Egitto. Le sue forze di sicurezza avevano il grilletto facile e uccisero più di 50 cittadini palestinesi nel periodo dal 1948 al 1967.
Soggiogare le minoranze in Israele non è democratico
La cartina di tornasole di qualsiasi democrazia è il livello di tolleranza che essa è disposta ad estendere alle minoranze che vivono al suo interno. Da questo punto di vista, Israele è ben lontana dall’essere una vera democrazia.
Ad esempio, in seguito ai nuovi ampliamenti territoriali, furono approvate parecchie leggi che assicuravano alla maggioranza una posizione di superiorità: leggi che disciplinavano la cittadinanza, il possesso della terra, e, la più importante di tutte, la legge del ritorno.
Quest’ultima attribuisce automaticamente la cittadinanza a qualsiasi Ebreo del mondo, in qualsiasi posto sia nato. Questa legge, in particolare, è platealmente non democratica, in quanto è stata accompagnata da un rifiuto totale del diritto al ritorno palestinese, riconosciuto internazionalmente dalla risoluzione 194 dell’Assemblea Generale dell’ONU del 1948. Questo rifiuto del diritto al ritorno impedisce ai cittadini palestinesi di Israele di ricongiungersi con i loro più stretti familiari o con coloro che furono espulsi nel 1948.
Negare alla gente il diritto di ritornare sulla propria terra e, allo stesso tempo, offrire questo diritto ad altri che non hanno connessioni con quella terra, è un modello di pratica non democratica.
A ciò si aggiunga un’ulteriore coltre di diritti negati al popolo palestinese. Quasi tutte le discriminazioni perpetrate contro i cittadini palestinesi di Israele sono giustificate dal fatto che questi ultimi non fanno il servizio militare. L’abbinamento tra diritti democratici e obbligo militare si capisce meglio se riconsideriamo gli anni formativi in cui i politici di Israele si scervellarono per trovare soluzioni su come trattare un quinto della popolazione.
Essi presumevano che i cittadini palestinesi non volessero, in ogni caso, unirsi all’esercito e questo presunto rifiuto giustificava la politica discriminatoria nei loro confronti. Tale assunto fu messo alla prova nel 1954, quando il Ministro israeliano della Difesa decise di convocare tutti i cittadini palestinesi che avevano i requisiti per arruolarsi nell’esercito. I Servizi Segreti assicurarono il Governo che ci sarebbe stato un diffuso rifiuto alla convocazione.
Con loro grande sorpresa, tutti quelli che erano stato convocati si presentarono all’ufficio di leva, con il benestare del Partito Comunista, la più grande e più importante forza politica della comunità in quel momento. I servizi segreti più tardi spiegarono che la ragione principale era che i teenagers erano annoiati dalla vita rurale e avevano desiderio di un po’ d’azione e d’avventura.
Nonostante questo episodio, il Ministero della Difesa continuò a spacciare una narrazione che rappresentava la comunità palestinese come riluttante a servire nell’esercito.
Inevitabilmente, con il passare del tempo, i Palestinesi in realtà si sono rivoltati contro l’esercito israeliano, che è diventato il loro perpetuo oppressore, ma lo sfruttamento di quest’atteggiamento come pretesto per discriminarli solleva un dubbio enorme sulla pretesa dello Stato di essere una democrazia.
Se sei un cittadino palestinese e non hai fatto il servizio militare, i tuoi diritti all’assistenza di stato come lavoratore, studente, genitore o componente di una coppia sono drasticamente ridotti. Ciò si riflette in particolare sulla possibilità di trovare una casa o anche un lavoro, poiché il 70 % di tutta l’industria israeliana è considerata security-sensitive (sensibile alla sicurezza) e, quindi, chiusa a questo tipo di cittadini come luogo in cui trovare lavoro.
L’ipotesi sottintesa del Ministero della Difesa era che i Palestinesi non solo non avrebbero voluto fare il servizio militare, ma che erano potenzialmente dei nemici interni, dei quali non ci si poteva fidare. Ma questo ragionamento è contraddetto dal fatto che, in tutte le maggiori guerre tra Israele e il mondo arabo, la minoranza palestinese non si è comportata come ci si aspettava. Non ha costituito una quinta colonna, né si è sollevata contro il regime.
Questo comportamento, comunque, non li ha aiutati: ad oggi i Palestinesi sono visti come un problema “demografico” da risolvere. L’unica consolazione è che, ancora oggi, la maggior parte dei politici israeliani non crede che il modo per risolvere “il problema” sia il trasferimento o l’espulsione dei Palestinesi (almeno non in tempo di pace).
La politica israeliana della terra non è democratica
La pretesa di essere una democrazia è discutibile anche quando si consideri la politica economica relativa alla questione della terra. Dal 1948, le giunte e le municipalità locali palestinesi hanno ricevuto molti meno fondi rispetto alla loro controparte ebraica. La mancanza di terra, assieme alle scarse opportunità di lavoro, crea una realtà socioeconomica abnorme.
Per esempio, la più ricca comunità palestinese, il villaggio Me’ilya nell’alta Galilea, si trova comunque a un livello molto peggiore della più povera città ebraica recentemente sviluppata nel Negev. Nel 2011 il “Jerusalem Post” ha riportato che “il reddito medio ebraico era dal 40 al 60 % più alto del reddito medio arabo negli anni tra il 1997 e il 2009.”
Oggi, più del 90% della terra è proprietà del Jewish National Fund (JFN). Ai proprietari terrieri non è concesso fare compravendite con cittadini non-ebrei, e il terreno demaniale viene utilizzato prioritariamente per progetti nazionali. Il che significa che, mentre vengono costruiti nuovi insediamenti ebraici, non c’è quasi nessun nuovo insediamento palestinese. Così, la più grande cittadina palestinese, Nazareth, nonostante la sua popolazione sia triplicata dal 1948, non si è espansa di un chilometro quadrato. Al contrario, la città costruita al suo fianco, Upper Nazareth, ha triplicato le sue dimensioni, su terra espropriata a proprietari palestinesi.
Ulteriori esempi di questa politica si possono trovare in villaggi palestinesi in tutta la Galilea: tutti raccontano la medesima storia. E cioè come, dal 1948, la loro superficie sia stata ridotta del 40%, talvolta addirittura del 60%, e come nuovi insediamenti ebraici siano stato costruiti su terre espropriate.
In altre parti, queste politiche hanno iniziato tentativi di “Giudeizzazione” in piena regola. Dopo il 1967, il governo israeliano si è preoccupato della mancanza di Ebrei che vivessero nel nord e nel sud dello Stato. E ha quindi pianificato di aumentare la popolazione in quelle aree. Un cambio demografico di questo tipo ha generato la necessità di confiscare terra palestinese per costruirvi insediamenti ebraici.
La cosa peggiore è stata l’esclusione dei cittadini palestinesi da questi insediamenti. L’aperta violazione del diritto di un cittadino di vivere dove vuole continua tutt’oggi, e tutti gli sforzi fatti da varie Associazioni Non Governative ( ONG) in Israele per sfidare questo apartheid, si sono conclusi, ad oggi, con un fallimento totale.
La Corte Suprema di Israele è solo stata capace di mettere in discussione la legalità di questa pratica in pochi casi individuali, ma non in linea di principio. Immaginate se nel Regno Unito o negli Stati Uniti, cittadini ebrei, o anche cattolici, non potessero, per legge, vivere in certi villaggi, quartieri o, forse, intere città. Come potrebbe una situazione del genere, essere riconciliata con la nozione di democrazia?
L’Occupazione non è democratica
Quindi, dato il suo atteggiamento nei confronti di due gruppi palestinesi –i rifugiati e la comunità in Israele– lo stato ebraico non può, nemmeno con uno sforzo d’immaginazione, essere considerato una democrazia.
Ma la contestazione più ovvia a questa ipotesi viene dallo spietato atteggiamento israeliano nei confronti di un terzo gruppo palestinese: coloro che hanno vissuto sotto il suo dominio diretto e indiretto dal 1967, a Gerusalemme Est, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Dall’organizzazione giuridica messa in atto fin dall’inizio della guerra, al potere indiscusso ed assoluto dell’esercito all’interno della Cisgiordania ed all’esterno della Striscia di Gaza, con l’umiliazione di milioni di Palestinesi divenuta una pratica quotidiana, “l’unica democrazia” in Medio Oriente si comporta come una dittatura del peggior tipo.
La risposta israeliana più frequente, in ambito diplomatico ed accademico, a quest’ultima accusa è che tutte queste misure sono temporanee – che cambieranno se i Palestinesi, ovunque essi siano, si comporteranno “meglio”. Ma se si studia, o addirittura si vive nei territori occupati, si capirà quanto siano ridicoli questi argomenti.
I responsabili politici israeliani, come abbiamo già visto, sono determinati a mantenere in vita l’occupazione fintanto che lo stato ebraico rimarrà intatto. L’occupazione fa parte di ciò che il sistema politico israeliano considera essere lo status quo, che è sempre meglio di qualsiasi cambiamento. Israele controllerà la maggior parte della Palestina e, dal momento che questa includerà sempre una rilevante popolazione palestinese, questo controllo potrà avvenire solo con metodi non democratici.
In aggiunta, nonostante tutta l’evidenza del contrario, lo stato israeliano afferma che l’occupazione è di natura illuminata. Il mito che viene propagandato qui è che Israele è venuto con le migliori intenzioni per condurre una occupazione benevola, ma che è stato costretto ad adottare un atteggiamento più duro a causa della violenza dei Palestinesi.
Nel 1967, il governo ha trattato la Cisgiordania e la Striscia di Gaza come una parte naturale di “Eretz Israel”, la terra di Israele, e questo atteggiamento è continuato da allora. Quando si guarda al dibattito tra i partiti di destra e di sinistra in Israele su questo tema, il loro disaccordo è stato sul come raggiungere questo obiettivo, non sulla sua validità.
Tra il grande pubblico, tuttavia, vi fu un vero dibattito tra quelli che si potrebbero chiamare i “redentori” ed i “custodi”. I “redentori” credevano che Israele avesse recuperato l’antico cuore della sua terra natale e che senza di esso non avrebbe potuto sopravvivere in futuro. Al contrario, i “custodi” sostenevano che i territori avrebbero dovuto essere offerti in cambio della pace con la Giordania nel caso della Cisgiordania, e con l’Egitto nel caso della Striscia di Gaza. Tuttavia, questo dibattito pubblico ha avuto poco impatto sul modo in cui i principali responsabili politici hanno deciso come governare i territori occupati.
La parte peggiore di questa presunta “occupazione illuminata” sono stati i metodi del governo per la gestione dei territori. Inizialmente l’area fu divisa in spazi “arabi” e spazi potenzialmente “ebrei”. Le aree ad alta densità di popolazione palestinese divennero autonome, gestite da collaboratori locali sotto una amministrazione militare. Questo regime è stato sostituito da una amministrazione civile solo nel 1981.
Le altre aree, gli spazi “ebraici”, furono colonizzati con insediamenti ebraici e basi militari. Questa politica ha avuto lo scopo di lasciare la popolazione sia in Cisgiordania sia nella Striscia di Gaza in enclave scollegate tra loro senza spazi verdi né alcuna possibilità di espansione urbana.
Le cose sono solo peggiorate quando, subito dopo l’ occupazione, Gush Emunim ha dato il via agli insediamenti in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, affermando che stava seguendo una mappa di colonizzazione biblica piuttosto che un progetto governativo. Mentre i coloni sono penetrati in aree palestinesi densamente popolate, la spazio lasciato per i nativi si è ridotto sempre di più.
Ciò di cui ogni progetto di colonizzazione ha bisogno in primo luogo è la terra: nei territori occupati questa è stata ottenuta solo attraverso la massiccia espropriazione di terre, la deportazione delle persone da dove avevano vissuto per generazioni, ed il confinamento della popolazione in enclave con condizioni ambientali difficili.
Quando si vola sopra la Cisgiordania, si possono vedere chiaramente i risultati cartografici di questa politica: cinture di insediamenti che dividono il territorio e racchiudono le comunità palestinesi in ambiti piccoli, isolati e disconnessi. Le cinture di giudaizzazione separano tra loro i villaggi, i villaggi dalle città e talvolta dividono in due un singolo villaggio.
Questo è quello che gli studiosi chiamano una geografia del disastro, non per ultimo perché queste politiche si sono rivelate anche un disastro ecologico: per l’esaurimento delle sorgenti d’acqua e per il degrado di alcune delle parti più belle del paesaggio palestinese.
Inoltre, gli insediamenti sono diventati focolai in cui l’estremismo ebraico è cresciuto in maniera incontrollata – e le principali vittime di questo estremismo sono stati i Palestinesi. Così, l’insediamento a Efrat ha rovinato il sito classificato come patrimonio mondiale della valle di Wallajah nei pressi di Betlemme, mentre il villaggio di Jafneh nei pressi di Ramallah, che era famoso per i suoi canali di acqua dolce, ha perso la sua identità come attrazione turistica. Questi sono solo due piccoli esempi su centinaia di casi simili.
Distruggere le case dei Palestinesi non è democratico
La demolizione di case non è un nuovo fenomeno in Palestina. Come molti dei metodi più barbari di punizione collettiva usati da Israele dal 1948 in poi, anche questo è stato inizialmente ideato e messo in pratica dal governo del mandato inglese durante la Grande Rivolta Araba del 1936-39.
Questa è stata la prima rivolta palestinese contro la politica pro-sionista del mandato britannico, e ha richiesto tre anni all’esercito britannico per sedarla. Nel corso delle operazioni, l’esercito britannico ha demolito circa duemila case durante le varie punizioni collettive inflitte alla popolazione locale.
Israele ha demolito case quasi dal primo giorno della sua occupazione militare della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. L’esercito ha fatto saltare in aria centinaia di case ogni anno in risposta a vari atti compiuti da singoli membri della famiglia.
Si trattasse di lievi violazioni dei regolamenti militari o della partecipazione ad atti violenti contro l’occupazione, gli Israeliani inviavano velocemente i loro bulldozer per radere al suolo non solo un edificio fisico, ma anche un centro di vita e di esistenza. Nell’area di Gerusalemme (come in tutto Israele) la demolizione è stata anche una punizione per l’ampliamento di una casa già esistente senza licenza o per il mancato pagamento di bollette.
Un’altra forma di punizione collettiva che è recentemente tornata nel repertorio israeliano è quella di sigillare le case. Immaginate che tutte le porte e le finestre della vostra casa siano chiuse da cemento, malta e pietre, così che voi non possiate più rientrarci o recuperare qualsiasi cosa non siate riusciti a prendere in tempo. Ho cercato a fondo nei miei libri di storia per trovare esempi simili, ma non ho trovato nessuna evidenza di provvedimenti così brutali praticati altrove.
Schiacciare la resistenza palestinese non è democratico
Infine, sotto “l’occupazione illuminata”, è stato permesso ai coloni di formare bande di vigilantes per molestare le persone e distruggere le loro proprietà. Queste bande hanno modificato il loro comportamento nel corso degli anni.
Durante gli anni ’80, hanno usato il vero terrore – dal ferimento dei leader palestinesi (uno di loro ha perso le gambe in uno di questi attentati), al progetto di far esplodere le moschee del Monte del Tempio a Gerusalemme.
In questo secolo, essi sono impegnati nella intimidazione quotidiana dei Palestinesi: sradicare i loro alberi, distruggendo i loro raccolti, e sparando a caso alle loro case e ai loro veicoli. Dal 2000 ci sono stati almeno un centinaio di questi attacchi segnalati ogni mese in alcune zone come ad esempio a Hebron, dove i cinquecento coloni, con la collaborazione silenziosa dell’esercito israeliano, hanno terrorizzato in modi ancora più brutali gli abitanti che vivono nelle zone circostanti.
Come conseguenza, fin dall’inizio dell’occupazione, i Palestinesi hanno avuto due opzioni: accettare la realtà di una definitiva incarcerazione in una gigantesca prigione per un tempo molto lungo, o affrontare la potenza del più forte esercito del Medio Oriente. Quando i Palestinesi hanno davvero utilizzato pratiche di resistenza –come hanno fatto nel 1987, 2000, 2006, 2012, 2014 e 2016– sono stati affrontati come se fossero soldati e unità di un esercito convenzionale. Così, i villaggi e le città sono stati bombardati, come se fossero state basi militari, mentre la popolazione civile disarmata è stata presa a fucilate come se si fosse trattato di un esercito sul campo di battaglia.
Oggi noi ne sappiamo fin troppo della vita sotto occupazione, prima e dopo Oslo, per prendere sul serio l’affermazione che l’abbandono di ogni pratica di resistenza garantirà meno oppressione. Gli arresti senza processo, affrontati da così tante persone nel corso degli anni; la demolizione di migliaia di case; l’uccisione e il ferimento di innocenti; l’inaridimento dei pozzi d’acqua – queste sono tutte testimonianze di uno dei regimi più duri dei nostri tempi.
Amnesty International documenta annualmente in modo molto esauriente la natura dell’occupazione. Quanto segue è estratto dal loro rapporto 2015:
In Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, le forze israeliane hanno commesso omicidi illegali di civili palestinesi, compresi bambini, e arrestato migliaia di Palestinesi che hanno protestato o si sono opposti in altri modi alla perdurante occupazione militare di Israele, trattenendone centinaia in detenzione amministrativa. Tortura e altri maltrattamenti hanno continuato ad essere all’ordine del giorno e sono stati commessi impunemente.
Le autorità hanno continuato a promuovere gli insediamenti illegali in Cisgiordania e hanno fortemente limitato la libertà di movimento dei Palestinesi, rafforzando ulteriormente le restrizioni nel corso di un’escalation di violenza iniziata ad ottobre, che ha visto attacchi a civili israeliani da parte dei Palestinesi ed evidenti esecuzioni extragiudiziali da parte delle forze israeliane. I coloni israeliani in Cisgiordania hanno attaccato i Palestinesi e le loro proprietà restando praticamente impuniti. La Striscia di Gaza è rimasta sotto il blocco militare israeliano che ha imposto una punizione collettiva ai suoi abitanti. Le autorità hanno continuato a demolire case palestinesi in Cisgiordania e in Israele, soprattutto in villaggi beduini nel Negev (Naqab), sfrattandone in maniera forzosa i residenti.
Guardiamo le fasi di questo processo. In primo luogo, gli omicidi, che il rapporto di Amnesty chiama “uccisioni illegali”: circa quindicimila Palestinesi sono stati uccisi “illegalmente” da Israele dal 1967 ad oggi. Tra di loro c’erano duemila bambini.
Imprigionare i Palestinesi senza processo non è democratico
Un’altra caratteristica “dell’occupazione illuminata” è l’incarcerazione senza processo. Un Palestinese su cinque in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza ha vissuto questa esperienza.
È interessante confrontare questa pratica israeliana con simili politiche americane, del passato e anche attuali, giacché i critici del movimento di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) affermano che le pratiche americane sono di gran lunga peggiori. In realtà, il peggior esempio statunitense è stato l’incarcerazione senza processo di centomila cittadini giapponesi durante la seconda guerra mondiale, con circa trentamila di essi detenuti in seguito durante la cosiddetta “guerra al terrorismo”.
Questi numeri non sono nemmeno prossimi al numero di Palestinesi che hanno vissuto un’esperienza simile: tra questi ultimi ci sono stati quelli molto giovani, i vecchi, e quelli che sono stati incarcerati per tempi assai lunghi.
L’arresto senza processo è un’esperienza traumatica. Non conoscere le accuse nei propri confronti, non avere alcun contatto con un avvocato e quasi nessun contatto con la propria famiglia sono solo alcune delle preoccupazioni che assillano un prigioniero. Più brutalmente, molti di questi arresti sono usati come mezzo per spingere le persone a collaborare. Diffondere voci o svergognare persone per il loro orientamento sessuale, presunto o reale, sono pratiche spesso utilizzate come metodi per ottenere la complicità dei detenuti.
Per quanto riguarda la tortura, l’affidabile sito Middle East Monitor ha pubblicato uno straziante articolo che descrive i duecento metodi utilizzati dagli Israeliani per torturare i Palestinesi. L’elenco si basa su un rapporto delle Nazioni Unite e su un rapporto dell’organizzazione israeliana per i diritti umani B’Tselem. Tra i vari metodi sono incluse le percosse, l’incatenamento dei prigionieri per ore a una porta o una sedia, versare acqua fredda o calda su di loro, strappar loro le dita, e torcere i testicoli.
Israele non è una democrazia
Quello che dobbiamo sfatare, di conseguenza, non è solo la pretesa di Israele di condurre un’occupazione illuminata, ma anche la sua pretesa di essere una democrazia. Questi comportamenti nei confronti di milioni di persone sotto il suo dominio sbugiardano un tale raggiro politico.
Tuttavia, anche se una gran parte delle società civili di tutto il mondo negano ad Israele la sua pretesa di essere una democrazia, le loro classi dirigenti politiche, per una molteplicità di ragioni, ancora trattano Israele come un membro del club esclusivo degli stati democratici. In molti modi, la popolarità del movimento BDS riflette le frustrazioni di quelle società riguardo alle politiche dei loro governi nei confronti di Israele.
Per la maggior parte degli Israeliani queste argomentazioni sono irrilevanti nella migliore delle ipotesi e perfide nella peggiore. Lo stato israeliano si trincera dietro la pretesa di essere un occupante benevolo. Grazie a questa “occupazione illuminata”, secondo il cittadino ebreo medio in Israele, i Palestinesi stanno molto meglio sotto l’occupazione che non senza, per cui non hanno alcuna ragione al mondo per resistere ad essa, tanto meno con la forza. Anche i sostenitori esteri senza se e senza ma di Israele accettano questa descrizione.
Ci sono, tuttavia, parti della società israeliana che riconoscono la validità di alcune delle critiche riportate sopra. Negli anni ’90, con vari gradi di convinzione, un significativo numero di Ebrei del mondo academico, di giornalisti e di artisti hanno espresso i loro dubbi circa la definizione di Israele come una democrazia.
Ci vuole un po’ di coraggio per sfidare i miti fondativi della propria società e del proprio Stato. Questo è il motivo per cui parecchi di loro, in seguito, hanno ritrattato questa posizione coraggiosa e sono tornati a seguire la linea generale.
Tuttavia, durante l’ultimo decennio del secolo scorso, questi Israeliani hanno prodotto opere che hanno messo in discussione l’ipotesi di uno stato di Israele democratico. Hanno raffigurato Israele come appartenente ad una ben diversa comunità: quella delle nazioni non democratiche. Uno di loro, il geografo Oren Yiftachel della Università Ben-Gurion, ha dipinto Israele come una etnocrazia, un regime che governa uno stato etnicamente misto con una preferenza legale e formale per un gruppo etnico su tutti gli altri. Altri si sono spinti oltre, etichettando Israele come uno stato di apartheid o uno stato coloniale.
In breve, qualunque fosse la definizione offerta da questi studiosi critici, il termine “democrazia” non ne faceva parte.

Rispondi
Mario56

Leggi @ gaton e rifletti.
Chi sono i terroristi?
Israele o i palestinesi?
Sassi e fuochi d’artificio contro aviazione più potente del mondo.
Dovresti ancora vergognarti di uccidere i bambini e le donne inermi.
Israele è peggio del Sudafrica ai tempi della segregazione razziale.

Mario56

Guarda che potrei chiedere a Mario Zwirner che ti censuri viste le tue continue offese nell’ accostarmi a terroristi.
Considerata la tua età potrei tuttavia credere si tratti di una bizzarria del tuo SNC.

Rispondi
Gatón

Hai scritto chiaramente di stare dalla parte di Hamas.
Più terroristi di così…

Silvestro

Ma io credevo che il “Patto di Abramo” firmato solo 6 mesi da Trump e sbandierato come l’inizio della pace totale nel Medio oriente fosse il capolavoro del grande stratega Donal pacificatore, il Presidente che ha concluso la pace con un consenso arabo che nessuno aveva mai raggiunto.
Il patto ribalta la formula che fino a ora le nazioni arabe hanno voluto imporre per normalizzare le relazioni diplomatiche con Israele. Il primo passo — e imprescindibile — era la definizione di un trattato con i palestinesi che portasse alla nascita di uno Stato dentro i confini del 1967 (i territori catturati ai giordani dagli israeliani nella guerra dei Sei giorni) con capitale a Gerusalemme Est.

Questa PACE, invece, se la sono costruita trascurando completamente i palestinesi, come fosse un accessorio inutile e facilmente superabile. Evidentemente non è cosi.

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martello carlo

Il grande DONALD è stato truffato…. non è più alla casa bianca, ora al governo ci sono il PENTAGONO e la CIA.
E’ solo l’inizio del casino in medio oriente cui i ” DS ” USA non sanno rinunciare.
Questi vecchi arnesi della politica americana diventati MACCARTISTI sfegatati stanno accendendo fuocherelli qua e là, prendendosela sempre con la RUSSIA: ora salta fuori perfino una trama anti MATTARELLA basata su SOCIAL RUSSI per destabilizzare l’Italia: che stiano tentando di rimettere in piedi la strategia della tensione?
Tu ne sai qualcosa delle perquisizioni anti sovraniste in tutta Italia?

Rispondi
Simone

Ma era ovvio fin dal principio che sarebbe stato così. Il problema di fondo è che sulla questione c’è una certa ignoranza. I palestinesi non solo bon sono mai stati calcolati dagli israeliani (e non solo) ma sono sempre stati considerati un popolo da eliminare. Quel patto era perfettamente coerente con ciò. Sfiga (o forse no) ha voluto che gli israeliani siano stati messi nel territorio con la popolazione probabilmente più “polla” della zona. Non a caso ci hanno messo 60 anni per organizzare una sorta di reazione organizzata (vedi Hamas). Basterebbe leggersi i numeri dei morti delle due parti , conoscere anche solo una parte delle aberrazioni cui hanno sottoposto per quasi un secolo il popolo palestinese, e leggersi le numerose dichiarazioni susseguitesi nei decenni in modo sistematico dei vari leader politici israeliani sulla questione per capire. Solo che pochi, guarda caso, le sanno…

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martello carlo

HAMAS = IRAN = SCIITI = BOMBA ATOMICA.= distruzione di ISRAELE
Biden ha distrutto la politica di TRUMP che prevedeva una alleanza con i sauditi, sia agendo in ritardo che riaprendo le trattative con l’IRAN.
Qui non c’entrano i polli né la sfiga: Israele sta prendendo atto dei voltafaccia e va avanti per i cavoli suoi, annettendo il GOLAN, da cui può controllare un altro alleato dell’IRAN.
Stiamo certi che alla fine BIDEN e i guerrafondai riusciranno a combinare qualche altro bel casino maccartista ( sempre in chiave russofoba dal momento che i democratici sono stati sbattuti fuori dal M.O.proprio da PUTIN ).

Rispondi
Silvestro

Pochi lo sanno, lo hanno dimenticato o fa comodo dimenticarlo.
Intanto trascurare il coinvolgimento di 5 mln di palestinesi che non vivono più nella loro terra è già di per sé un oltraggio.

In secondo luogo senza entrare in molti dettagli basta fare un po’ di conti sul numero delle vittime israeliane e quelle palestinesi, per valutare la sproporzione con cui da sempre si affrontano le due parti nella indifferenza generale.

Terzo chiamare “terroristi” un popolo costretto a vivere in territori controllati da altri perché cacciati dalle loro terre di origine è quanto meno superficiale; forse è più corretto parlare di una comunità che combatte (con scarse speranze) per tornare nel suolo di origine.
Un diritto ben più documentato di quello rivendicato dagli israeliani che fanno risalire la loro autorità alla Bibbia ebraica (torah) ricevuta da Mosè, il capo dei profeti (riconosciuto anche dagli angeli).

Come è evidente quando si affrontano gli argomenti, pur di non approfondire si utilizzano strumenti di distrazione per niente attinenti.
Eppure l’origine è molto semplice: risale al 1948 con l’espulsione di 770mila arabi dalle loro terre da parte della comunità ebraica che, approfittando del retaggio della shoah trovò un consenso se non una complicità dell’intera comunità internazionale. Problema mai risolto anzi ampliato negli anni con la continua erosione di suolo ed espropri a danno del palestinesi.

Poi col tempo, con i decenni, si inseriscono interessi diversi, tatticismi locali ma anche internazionali, necessità di controllo dell’area; ma sono solo conseguenze.

Rispondi
Simone

“ All’inizio degli anni 2000, Hamas ha iniziato ad avvicinarsi all’Iran, il che ha inevitabilmente influenzato le relazioni con l’Arabia Saudita. Nel 2007, in seguito alla vittoria di Hamas alle elezioni legislative palestinesi e agli scontri con Fatah a Gaza, Riyadh ha cercato di mediare la riconciliazione tra i due, ma non è riuscito a farlo, il che ha inasprito ulteriormente l’atteggiamento saudita nei confronti della leadership di Hamas.
Quando nel 2011 è scoppiata la primavera araba e le proteste di massa contro il regime di Assad si sono diffuse in tutta la Siria, Hamas si è trovata sempre di più in conflitto con l’Iran. Mentre i disordini si trasformavano in una guerra civile, il movimento ha deciso di appoggiare l’opposizione siriana, interrompendo di fatto i rapporti con Teheran, schierata con Damasco.
Questo sviluppo gradito ai sauditi è stato oscurato dal colpo di stato militare del 2013 in Egitto e dalla rimozione del presidente egiziano Mohamed Morsi. Il sostegno saudita all’allontanamento del primo presidente egiziano eletto democraticamente e la contrarietà di Hamas hanno esacerbato le loro relazioni, interrompendo le visite ufficiali della leadership di Hamas a Riyadh.
Il nuovo regime al Cairo ha accresciuto la pressione su Gaza, mentre si approfondiva la crisi nelle relazioni con Fatah. Di conseguenza, sentendosi sempre più isolato, nel 2017 Hamas ha iniziato a riprendere i contatti con l’Iran. Da allora, le relazioni con Teheran sono notevolmente migliorate.
L’inizio del riavvicinamento tra Iran e Hamas ha coinciso approssimativamente con la svolta della strategia americana nei confronti dell’Iran.
Nel contesto del crescente allineamento arabo con le posizioni statunitensi e saudite, questa crisi è vista dai palestinesi come un’ulteriore indicazione del fatto che sono stati in gran parte lasciati in balia dei loro occupanti e dei loro sostenitori occidentali dai governi arabi.“

Rispondi
Simone

Vedi, ciò che l’informazione non vuol far capire, è la base del discorso. Il vizio di fondo è che gli israeliani hanno un solo obiettivo, ovvero eliminare i palestinesi per appropriarsi definitivamente è completamente dell’area. La componente razzista (in questo caso reale) in questo senso fondamentale. Loro sono un popolo inferiore che non ha alcun diritto (non si capisce bene in base a cosa) di stare lì. Tra l’altro il diritto da parte degli israeliani di stare lì ha come base la Bibbia… Interessante sapere in questo senso qualcosa circa le ricerche che gli stessi israeliani hanno portato avanti anni fa: convinti della loro ragione, e della verità biblica, fecero portare avanti degli scavi per dimostrare il loro effettivo grande regno su quelle terre mille anni prima della nascita di Cristo. Ebbene, scava, scava… non è uscito nulla di tutto questo. Nessuna prova, come spiega bene qui il professor Barbero: https://m.youtube.com/watch?v=ZsLhP_XHNv4 .

Rispondi
Simone

Per far capire il concetto di ‘popolo pollo’: il 16 Luglio del 1947 il Rabbino Yosef Tzvi Dushinsky testimoniò presso lo Speciale Comitato delle Nazioni Unite sulla Palestina: “Non vi fu mai un momento nell’immigrazione degli ebrei ortodossi europei in Palestina (si riferisce ad epoche precedenti al fenomeno sionista) nel quale gli arabi abbiano opposto resistenza alcuna. Al contrario, quegli ebrei erano i benvenuti per via dei benefici economici e del progresso che ricadevano sugli abitanti locali, che mai temettero di essere sottomessi. Era risaputo che quegli ebrei giungevano solo per motivi religiosi e non ebbero difficoltà a stabilire rapporti di fiducia e di vera amicizia con le comunità locali”. Il Rabbino aggiunse: “Sono a conoscenza di una lettera del Gran Rabbino del Gerrer Hassidim di allora, il polacco Avraham Mordechai Alter, che riguardava un suo viaggio nella Terra Santa risalente ai tempi in cui si parlava di emigrare laggiù. Lo scopo del suo viaggio fu di capire che tipo di persone erano i palestinesi, così da poter poi dire alla sua gente se andarci o no. Nella lettera egli scrisse che gli arabi erano un popolo amichevole e assai apprezzabile”.
Dall’altra parte (tutt’altro che polla) invece, nel frattempo…: “ Il massimo padre del movimento sionista, Theodore Herzl dichiarò (1904) : “Tenteremo di sospingere la popolazione palestinese in miseria oltre le frontiere procurandogli impieghi nelle nazioni di transito, mentre gli negheremo qualsiasi lavoro sulla nostra terra… Sia il processo di espropriazione che l’espulsione dei poveri devono essere condotti con discrezione e di nascosto…”.
Leo Motzkin, sancì: “La colonizzazione della Palestina si fa colonizzando tutta l’Israele biblica, e deportando i palestinesi da altre parti”.
Ephraim Katzir, che fu presidente di Israele, arrivò a lavorare in laboratorio per trovare un veleno per accecare i palestinesi. Il leader storico sionista, Ben Gurion, aveva redatto il piano ‘Dalet’ per la completa Pulizia Etnica della Palestina prima dell’arrivo in Palestina dei profughi dai Campi di Sterminio tedeschi. Nel suo stesso diario, Gurion scrisse cose così su come colpire i palestinesi innocenti: “C’è bisogno di una reazione brutale. Dobbiamo essere precisi su coloro che colpiamo. Se accusiamo una famiglia palestinese non c’è bisogno di distinguere fra colpevoli e innocenti. Dobbiamo fargli del male senza pietà, altrimenti non sarebbe un’azione efficace”.
Il famoso Piano di pace del 1947 (risoluzione ONU) consegnava agli ebrei il 56% delle terre quando erano la minoranza assoluta. Poi il Negev andava agli ebrei con 90.000 arabi e solo 600 ebrei residenti. Poi l’unico porto commerciale vitale, Haifa, andava agli ebrei. Poi l’86% delle terre fertili, aranceti, ulivi, e grano andava agli ebrei! Poi ai palestinesi erano negati confini con la Siria, dove vi sono le fonti di acqua. E Gerusalemme rimaneva internazionale, ma di fatto in mano ebraica. Questa è la vergognosa realtà. I palestinesi avrebbero dovuto accettare…
E ancora: una rappresentante del partito israeliano Jewish Home, cioè Ayelet Shaked, e un accademico israeliano che si chiama Mordechai Kedar hanno scritto che le famiglie, cioè bambini, mogli, nonni dei ‘terroristi’ di Hamas “vanno sterminate”, e che le loro sorelle e madri “vanno stuprate” (dopo 80 anni di orrori ebraici contro quelle famiglie e madri e sorelle).
Non ci vuole molto a capire che tentare di arrivare a dei patti con queste premesse è semplicemente impossibile.

Mario56

Gaton
Io sto col popolo palestinese e non
CON HAMMAS
Sto anche col popolo israeliano democratico e non sionista fascista.
Tu vedi , come detto ampiamente dal bravo Silvestro, o bianco o nero. Ma ci sarà una via di mezzo. Certo che se vengono fatti accordi sui palestinesi senza i palestinesi, questi si radicalizzeranno sempre di più.
Leggi Trump.

Rispondi
Gatón

Dall’odierna edizione de “il rosso e il nero” apprendo che la sottomissione della donna nell’Islam altro non è che leggenda metropolitana.
Evviva !

Rispondi
Mario56

Non mi pare che nemmeno nel CATTOLICESIMO la donna non sia sottomessa.
Per esempio @ gaton
la tua come fa ad essere libera ed emancipata con un marito come te?
Con uno che ragiona nel 2021 come nell’alto medioevo?
Ti conviene indire una NUOVA CROCIATA A LIBERARE LA DONNA ISLAMICA.

Rispondi
Gatón

Benaltrismo, la vostra specialità,.
Assieme alla menzogna, come i vostri fratelli del corano.

Rispondi
Gatón

Cazzo, non si parla di ordini religiosi ma di SOCIETA’ CIVILE !
Se non capisci questo…

Gatón

Non mi risulta che lo sterminio dei palestinesi sia contemplato dalla Costituzione dello Stato di Israele.
Al contrario lo statuto di Hamas pone quale sua missione la distruzione / eliminazione di Israele.
Questo è anche l’obiettivo di alcuni Paesi arabi, Iran in primis.
Il territorio sul quale nel 1948 è sorto Israele è stato pagato.
Nessuno ha risposto alla mia richiesta di citare UNA tregua violata autonomamente da parte del governo di Tel Aviv.

Rispondi
Mario56

Da notare che per l’ennesima volta, Simone porta fatti, documentazione storica, ricostruzione di illustri storici …
… tu oltre a PROVOCARE
porti solo PUTTANATE!
Dici che gli ebrei hanno comprato la terra
peccato ora che un palestinese non può invece comprare niente.
È uno sterminio di massa,
Una segregazione razziale
Un genocidio!

Rispondi
Mario56

Ammetti che Israele è uno stato oppressore verso i palestinesi?
Poi si può ragionare sul tipo di risposta!

Rispondi
Silvestro

Ma non fare il bambino.
E’ vero che negli anni 30 c’è stata una progressiva immigrazione di ebrei nella Palestina, causa la crisi economica del 1929 e per sfuggire alle persecuzioni naziste.
E’ vero che gli ebrei hanno acquistato ampie porzioni di terreno che hanno coltivato, ma è anche vero che si è creata una progressiva ostilità dei locali dediti prevalentemente al nomadismo ed alla pastorizia sempre più circoscritta.
Da qui alla creazione di uno Stato Israeliano c’è comunque un bel salto che non sarebbe stato possibile senza il tacito benestare dei militari britannici che godevano in quella zona di una specie di protettorato.

Ma non è giustificabile soprattutto quello che è successo negli anni successivi con l’erosione continua dei territori (dalle conquiste del 1967, alle alture del Golan) per non parlare dei continui espropri per nuovi kibbtz, nuovi quartieri o per la costruzione del muro spesso giustificati come interventi preventivi di difesa ma poi di fatto inglobati nel territorio di Israele.

Per un elenco dei campi profughi del 1948 vedi link
https://it.wikipedia.org/wiki/Campi-profughi_palestinesi

Gaza, di fatto, oggi è un grande campo di concentramento di 2 mln di persone dove sono controllate entrate ed uscite, dove acqua e energia elettrica è gestita da Israele.

Rispondi
Gatón

Dici bene, sono d’accordo.
Manca solo dire chi ha iniziato le guerre arabo israeliane e le varie intifade.
E indicare chi vuole cancellare qualcun altro dalla faccia della terra.

Simone

A parte il fatto che come riportato i palestinesi non hanno l’idea di eliminare gli israeliani ma di rendere equilibrata la situazione, e a parte il fatto che evidentemente è dall’altra parte che non è così, inutile girarci intorno confondendo azione a reazione. Ma al di là di questo, dopo tutti i soprusi che hanno subito e continuano a subire i palestinesi, ti sembra sensato pensare che se ne stiano buoni accettando tutte le vessazioni sistematiche che subiscono da quasi un secolo? Se gli istriani (esempio a caso) avessero voluto penetrare nel Triveneto dettando legge ed umiliandoci per decine di anni, dubito saresti stato in silenzio e fermo per sempre. E se l’avessimo fatto, ci saremmo arresi allo stato di schiavitù, giustificandola per certi versi. Per loro è uguale. A meno che non si pensi intimamente davvero che loro siano un popolo inferiore alla stregua di bestie che non hanno alcun diritto di stare lì nonostante siano stati gli israeliani a esservi portati.

Simone

Lord Alan Cunningham, l’ultimo Alto Commissario inglese in Palestina, scrisse al leader supremo sionista Ben Gurion nel marzo 1948 che “i palestinesi sono calmi e ragionevoli, voi Sionisti fate di tutto per provocare violenza”.
Il diplomatico americano Mark Ethridge, inviato alla conferenza di Pace di Losanna nel 1949, dichiarò furioso: “Se non siamo arrivati alla pace è primariamente colpa d’Israele…”
Nel 1971 il presidente egiziano Sadat aveva offerto la pace a Israele in cambio del suo Sinai illegalmente occupato. Tel Aviv reagì mandando Ariel Sharon a fare la Pulizia Etnica del Sinai, dove Sharon fece orrende stragi condannate dall’ONU (più sotto), e che causò la Guerra del Kippur 1973.
Nel 2003 gli USA proposero la pace nel documento The Road Map, dove si parla anche di un “Israele che cessi ogni violenza contro i civili palestinesi”. I palestinesi l’accettarono e dichiararono il cessate il fuoco. Tel Aviv portò 14 emendamenti alla proposta americana e di fatto la distrusse. Ma non solo. Ariel Sharon intensificò gli assassinii di sospetti (ma non processati) membri di Hamas ammazzandogli spesso anche mogli e bambini, ovviamente esacerbando le tensioni. Fine della Road Map.
I cessate il fuoco di Hamas furono praticamente sempre violati da Israele, al punto che nel 2006 in una conversazione segreta fra i leader di Hamas in Gaza e Damasco, si sente dire “Non abbiamo ricevuto nessun beneficio dal nostro cessate il fuoco di un intero anno, Israele continua la violenza contro i civili, e stiamo perdendo la reputazione coi civili palestinesi”.
Nel famoso rapimento da parte di Hamas del soldato israeliano Gilad Shalit, viene omessa una verità scomoda, e cioè che il giorno prima Israele aveva rapito due medici palestinesi senza alcun mandato legale, e li ha fatti sparire incommunicado (mai rilasciati né processati). La provocazione fu quindi israeliana.
In un articolo sul Washington Post del luglio 2006, il leader di Hamas Ismail Haniyeh RICONOBBE pienamente il diritto d’Israele DI ESISTERE e la pace fra “tutti i popoli semiti dell’area”. Lo fece nonostante sapesse che quando Arafat riconobbe Israele nel 1993 non ottenne assolutamente nulla, solo violenza. Tel Aviv ignorò l’offerta di Haniyeh.

Per chi vuole vedere, non è difficile capire la tattica sistematica israeliana: provocare e bastonare quando dall’altra parte c’è una ovvia reazione, forti del fatto che la loro potenza militare e non solo è fuori discussione.

Rispondi
Silvestro

Israele considera la Palestina un’area da colonizzare; Ovvero dove si insedia diventa col tempo territorio nazionale.
Perfino la Russia occupando con la guerra parte della Germania, nel 1949 proclamò la DDR, vi rimase per oltre 40 anni, ma poi fu costretta ad abbandonare.
Israele invece, con la scusa ufficiale di difendersi, mantiene ancora saldamente il controllo su buona parte dei territori occupati. Ma qualcuno si chiede ancora chi ha cominciato.

Rispondi
Simone

Una curiosità (che non è una provocazione ma davvero una curiosità, giusto per capire): se ho ben capito sei un sostenitore del PD. Come valuti la presenza su quel palco da parte di Letta?

Rispondi
Silvestro

Sono di sinistra, non del PD e men che meno del PD di questi ultimi anni.
Cadute definitivamente le ideologie, quando cambiavano i segretari di partito ma i principi rimanevano, la politica italiana, ma non solo, vive un periodo dove prevale il leader forte, il partito personale.
La destra per tradizione e storia ci riesce meglio, la sinistra per lo stesso motivo no.
Le nostre tendenze elettorali che si orientano verso un proporzionale sempre più spinto, non promettono niente di buono almeno nel breve.

Sull’argomento mi sento di condividere le invocazioni di Emanuele Fiano, ebreo e deputato PD:
“Chi vorrebbe cancellare Israele dalla cartina geografica del Medio Oriente commette un abominio, così come chi NON vorrebbe parlare del diritto del popolo palestinese ad avere uno Stato. C’è un una sola possibilità per la pace, difendere i due diritti insieme, due stati per due popoli. Speriamo che un giorno prevalgano la ragione ed il diritto”.

Alle parole dovrebbero seguire i fatti ed il tempo necessario per realizzare questi propositi.

Gaton:
Ultimamente gli USA sono stati un elemento di istigazione piuttosto che di ricomposizione.
Il riconoscimento della sovranità Israeliana sulle alture di Golan, il riconoscimento ufficiale di Gerusalemme come capitale indivisibile di Israele, e per ultimo il “patto di Abramo” non sono state certo iniziative che hanno incoraggiato la convivenza pacifica. Le frange più intransigenti hanno certamente letto le iniziative come un appoggio da una parte e una provocazione dall’altra.
A mio Parere gli USA da sempre sono condizionati da forti lobby ebraiche che costituiscono un coeso gruppo di pressione sulle scelte politiche soprattutto nel medio oriente.

Gli americani hanno fornito a Israele più aiuti di quanti ne abbiano concessi a tutti i paesi dell’Africa sub-sahariana, dell’America Latina e dei Carabi messi insieme, che, nel complesso, hanno una popolazione di oltre un miliardo di persone, contro i 7.8 mln di Israele.
E questo vuol dire qualcosa.

Rispondi
Gatón

Con tanti Paesi arabi che ne vorrebbero la distruzione totale, ti sei mai chiesto se potrebbe ancora esistere senza l’appoggio e il deterrente USA ?
Ti pregherei di non nominare l’ ONU .

Rispondi
Gatón

Altra cosa che non riesco a capire è l’avversione delle sinistre, che d’altro canto non mancano occasione di condannare, giustamente, l’olocausto.
Al contrario posso ipotizzare che il sostegno della destra possa derivare da un senso di colpa…

Rispondi
Mario56

Sei proprio sicuro @ gaton, della avversione delle sinistre?
Cosa risponderesti al quesito di Simone sulle posizioni di Letta sulla questione?

Rispondi
Mario56

Il Consiglio di sicurezza:

«condannando ogni misura intesa ad alterare la composizione demografica, le caratteristiche e lo status dei territori palestinesi occupati dal 1967, compresa Gerusalemme est, riguardante, tra gli altri: la costruzione ed espansione di colonie, il trasferimento di coloni israeliani, la confisca di terre, la demolizione di case e lo spostamento di civili palestinesi, in violazione delle leggi umanitarie internazionali e importanti risoluzioni,[…]
esprimendo grave preoccupazione per il fatto che le continue attività di colonizzazione israeliane stanno mettendo pericolosamente in pericolo la possibilità di una soluzione dei due Stati in base ai confini del 1967, […]
1. riafferma che la costituzione da parte di Israele di colonie nel territorio palestinese occupato dal 1967, compresa Gerusalemme est, non ha validità legale e costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale e un gravissimo ostacolo per il raggiungimento di una soluzione dei due Stati e di una pace, definitiva e complessiva;[…]
2. insiste con la richiesta che Israele interrompa immediatamente e completamente ogni attività di colonizzazione nei territori palestinesi occupati, compresa Gerusalemme est, e che rispetti totalmente tutti i propri obblighi a questo proposito;[…]
3. ribadisce che non riconoscerà alcuna modifica dei confini del 1967, comprese quelle riguardanti Gerusalemme, se non quelle concordate dalle parti con i negoziati;[…]
4. sottolinea che la cessazione di ogni attività di colonizzazione da parte di Israele è indispendabile per salvaguardare la soluzione dei due Stati e invoca che vengano intrapresi immediatamente passi positivi per invertire le tendenze in senso opposto sul terreno che stanno impedendo la soluzione dei due Stati;[…]
13. decide di seguire attivamente la questione.»

Rispondi
martello carlo

Come mi appassiona questa ricostruzione del conflitto israelo/palestinese, è come la logica prosecuzione degli anni di piombo con gli opposti estremismi ( e i campi di addestramento palestinesi delle BR ).
Finalmente a districarci in questo coacervo arabesco, arriva il ns. SIMONE: gli israeliani, ex internati di DACHAU e AUSCHEWITZ, ben addestrati alla pulizia etnica, l’hanno applicata alla lettera in quel di PALESTINA: ” Ephraim Katzir, che fu presidente di Israele, arrivò a lavorare in laboratorio per trovare un veleno per accecare i palestinesi. Il leader storico sionista, Ben Gurion, aveva redatto il piano ‘Dalet’ per la completa Pulizia Etnica della Palestina prima dell’arrivo in Palestina dei profughi dai Campi di Sterminio tedeschi “: nessuna dietrologia, nessun complottismo, nessuna fake, tutto vero e perfettamente coerente con chi demonizza lo sfruttamento della shoah per giustificare la pulizia etnica in Palestina e con le onorificenza a raffica alla SEGRE per lavarsi la coscienza sinistra in Italia.
Basta negare la democrazia israeliana, metterla a livello delle altre dittature islamiche della zona ed abbiamo raggiunto lo scopo..
Bene, di fronte a tutte queste digressioni culturalisticoletteraturali, io non posso che prendere atto della legge del più forte: se risaliamo alle origini, non la si finisce più ( e mi dà un certo fastidio che da qualche parte si definisca il popolo ebreo come l’ELETTO DI DIO ) però non posso che rimanere affascinato dalla GUERRA DEI 6 GIORNI in cui ISRAELE ha mandato gambe all’aria la RAU di NASSER… e in che modo!!…. Eppoi…. il raid di ENTEBBE……
Io, al di là dei diritti dei Palestinesi che riconosco pure, non vorrei che i loro sacrifici venissero compensati con la sostituzione etnica in Italia.

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Silvestro

Confesso che questa riflessione l’ho fatta anch’io da tempo. Quella parte di internati nei campi di concentramento, che pur di salvare la pelle si sono prestati ad un lavoro di collaborazione con gli aguzzini erano in effetti elementi preparati ed addestrati. Quando poi ne uscirono vivi ed emigrarono in Palestina realizzarono una dimensione personale totalmente diversa:
Avevano davanti agli occhi le nefandezze vissute e subite, il dolore di parenti persi ma, come ebrei, vedevano realizzato la speranza millenaria di aver finalmente raggiunto il territorio di Canaan, quello che secondo la bibbia ebraica è “la terra promessa” da Dio ai discendenti di Abramo. Poter parlare liberamente la loro lingua, praticare le loro tradizioni, celebrare pubblicamente le loro feste era quindi un risultato straordinario in netto contrasto con tutto quello subito.
Forti di questi risultati assieme ad un grande desiderio di rivalsa, gli ebrei non potevano certo permettere che una comunità già residente di nomadi e pastori ostacolasse questa nuova realtà.
Ed il 1948 fu l’anno in cui si consolidò il nuovo stato di Israele, nel quale certamente pesarono le esperienze acquisite nei campi di concentramento.

Ma il contesto è comprensibile ed ha un significato in un periodo post bellico, quando molti dei protagonisti erano gli stessi dei campi di sterminio, con il numero di identificazione marchiato sul braccio. A distanza di 70 anni tutto questo però non ha più senso perché gli attori di quel periodo non ci sono più ma soprattutto perché non si può lamentarsi delle minacce di distruzione di Israele, bombardando e creando danni e vittime 10 volte superiori a quelle subite.

E non è poi tanto strano constatare che anche i nazisti fucilavano 10 cittadini ogni tedesco ucciso, ed i partigiani erano definiti banditi e terroristi.

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Simone

Vero fino ad un certo punto, Silvestro. Da quel che ho capito studiandomi un po’ il fenomeno, vero che l’escalation della violenza israeliana nei confronti dei palestinesi si acutizzò dopo il
1947. Ma quel modo di vedere i palestinesi fu tale in linea di principio già dalle origini.
Ad inizio ‘900, in uno scambio fra un fondatore del movimento Sionista ebreo europeo Chaim Weizmann (che sarà il primo presidente d’Israele nel 1948) e gli allora padroni coloniali inglesi, si legge “Gli inglesi ci hanno detto che in Palestina ci sono qualche migliaio di negri (kushim), che non valgono nulla.”
Ma soprattutto: il più celebre umanista sionista della Storia, Ahad Ha’am, lanciò un allarme contro la violazione dei diritti dei palestinesi (da parte dei sionisti): “E cosa sta facendo la nostra gente in Palestina? Erano servi nelle terre della Diaspora e d’improvviso si trovano con una libertà senza limiti, e questo cambiamento ha risvegliato in loro un’inclinazione al despotismo. Essi trattano gli arabi con ostilità e crudeltà, gli negano i diritti, li offendono senza motivo, e persino si vantano di questi atti. E nessuno fra di noi si oppone a queste tendenze ignobili e pericolose”. Era il 1891… Per capire bene la questione, questo è un punto fondamentale da conoscere.

Rispondi
Simone

Mi sembra più che altro di essere informato dei fatti. Fatti di cui chissà perché molti non sono informati. E se non si è informati dei fatti, ogni opinione che si ha tende ad essere capziosa. Di sicuro durante la Shoah sarei stato dalla loro parte.

martello carlo

Mi hai rubato la parola:SIMONE non si limita a riferire fatti ( magari condito di qualche fake su cui mi riprometto qualche controllo, dato che il segreto del veleno che acceca è stato custodito meglio dell’oro di DONGO ) ma ci mette un po’ troppo dell’anima sua. 🙁

Simone

L’unico motivo per giustificare gli israeliani alla luce dei fatti è condividere il “tutto è lecito di fronte ad un popolò inferiore”. Mettendo un timbro di validità sul concetto di popolo inferiore.

Mario56

@ gaton
@ martello
Simone ha ragione da vendere,
Lui porta fatti, dichiarazioni, interviste, documenti,
voi due , oltre i sensi di colpa di GATON
PORTATE SOLO DISINFORMAZIONE VERGOGNOSA AMMETTENDO PURE DI NON CONOSCERE NEMMENO I FATTI .

martello carlo

Ancora qui? Non abbiamo manco risolto la questione palestinese e tu sei rimasto al ddl ZAN che tra l’altro è già obsoleto, essendo rimasto all’LGBT.
……. e tutti gli altri ?
Essendo un PEPPONE aggregatosi di straforo ai salotti buoni progressisti DOC, non leggi ancora il NYT: LGBT è ormai anacronistico, come pure LGBT Q: nuove categorie per fancazzisti sono nate nel frattempo e se non ti aggiorni resti fuori dalla legge e dalla protezione contro le discriminazioni.
Così se dici finocchio, ricchione, cxxxttina, frocio, rischi la galera, ma se non sei aggiornato rischi pure con le nuove categorie non menzionate dalla ZAN ZAN ZAN: ASESSUALI, AROMANTICI, PANSESSUALI, CISGENDER, GNC (gener nonconforming, NB (non binary ), ecc. ecc.
Insomma MARIO, guardo in basso e mi chiedo, ma che cxxxo sono? Sono LEGALE o corro il rischio di una perquisizione alle 4 del mattino?
Per fortuna che ci viene incontro ( per chi non mastica bene l’inglese ) il nostro settimanale avanguardista ” L’ESPRESSO “.
Confesso che la prima pagina mi ha fatto pensare ed è emerso in me qualcosa di mai espresso, un desiderio che un po alla volta si è trasformato in rabbia freudiana: perché la maternità è riservata solo alle donne? E io chi sono? Il NYT non può trovarmi una categoria da inserire nel DDL che rimedi per legge a questa ingiustizia?
Ditemi quale uomo non debba sentirsi discriminato di fronte ad un trans incinta ( o incinto? ).
GUARDATE UN PO’:
https://giornaledellospettacolo.globalist.it/editoria/2021/05/14/la-diversita-e-ricchezza-la-copertina-de-l-espresso-che-fara-impazzire-mezza-italia-2080392.html
🙁 🙁 🙁 🙁 🙁
;-D 😀 😀 😀

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Mario56

Gatón
14 maggio 2021 alle 19:39
Altra cosa che non riesco a capire è l’avversione delle sinistre, che d’altro canto non mancano occasione di condannare, giustamente, l’olocausto.
Al contrario posso ipotizzare che il sostegno della destra possa derivare da un senso di colpa…

@@@ gaton
per quale motivo IL SOSTEGNO DELLA DESTRA … SENSO DI COLPA ?
Allora è vero che abbiamo una destra in Italia che è di derivazione diretta del NAZIFASCISMO!
Non credo che le destre inglesi o francesi possano avere simili sensi di colpa.!

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Gatón

Se la destra si è liberata dagli errori dei propri antenati mi pare un merito.
Voi al contrario sempre dalla parte dei terroristi, italiani o palestinesi che siano.

Rispondi
Mario56

Interessante @gaton
Quindi confermi che gli
ANTENATI DELLA DESTRA ITALIANA SIANO MUSSOLINI E HITLER ma
poi col tempo vi siete liberati da queste vergognose origini.
Quindi la DESTRA LIBERALE ANTIFASCISTA, NON CONTA NIENTE IN ITALIA?
Allora avevo ragione io quando sostenevo che, da noi non esiste una DESTRA NORMALE, DEMOCRATICA , EUROPEISTA…
… MA UNA DESTRA IL CUII MITO ERA ( ed è ancora…) il fascismo razziale.
Hai dato un utile chiarimento.
La sinistra italiana, invece, ha combattuto più di ogni altro il terrorismo, non ha alcun senso di colpa verso gli ebrei, si è liberata da decenni dall’ideologia comunista , e può guardare TUTTI A TESTA ALTA, a differenza tua che provi sensi di colpa per le leggi razziali del tuo progenitore Benito e per i tuoi avi delle SS.

Rispondi
marco.com

Conosco personalmente un palestinese, di Nazareth, laureatosi a Padova, sposato con una italiana, padre di due figli, italianissimi. Ogni anno torna a Nazareth a trovare i parenti. Racconta di una vita tranquilla e serena e di convivenza pacifica. Il conoscente odia Hamas e dice che non portano al bene dei palestinesi, ma mai ammetterebbe che gli ebrei sono bravi. Non dico di ammettere “sono più bravi dei palestinesi”, dico semplicemente “bravi”.
Perchè i fatti dicono che gli ebrei, diversamente dai palestinesi, hanno fatto fiorire il deserto. Hanno un’economia invidiabile, sono all’avanguardia in tutti i campi. Sono monoteisti ed aspettano ancora il Messia.
Anche questo è un fatto: che gli ebrei sono CAPACI.
Chiaro che sono aiutati e sostenuti, ma sono capaci. E questo, forse m(a qui entro in un terreno scivoloso), è la ragione per cui gli arabi cancellerebbero Israele dalla faccia della Terra.
La storia di quella terra per me è troppo complicata. Ho conosciuto anche un sacerdote che si è dedicato alla causa dei palestinesi e sembra di sentire Simone.
I terroristi sono terroristi e quindi non possono essere giustificati.
Ma è anche vero che quando non hai nessuna possibilità di fare qualcosa, si deve capire che “in questo substrato possono nascere i terroristi”.

Perchè a Nazareth ebrei e palestinesi convivono e a Gerusalemme no ? Io non lo so. Peraltro, come posso sapere se il conoscente palestinese mi dice tutta la verità ?

Gli ebrei sono decisamente più forti dei palestinesi, non dovrebbe essere nell’interesse anche degli ebrei creare le condizioni di una convivenza ? Io non so.

Rispondi
Mario56

Bisogna capire se
ISRAELE HA INTERESSE AD EVITARE LE VIOLENZE E CONVIVERE PACIFICAMENTE
oppure
ha interesse a sbarazzarsi completamente dei palestinesi,
I fatti mi fanno propendere per l’ultima ipotesi.

Rispondi
Silvestro

ISRAELE ha solo interesse a consolidare la sua sovranità sul territorio predestinato da Isacco nelle scritture del vecchio testamento. Chiunque tenti di scardinare o solo ne minacci la sovranità ebraica è un bandito un terrorista, un eversivo.

Come è nato anche questo confronto armato: dalla protesta per gli sfratti di decine di famiglie palestinesi dalle proprie case a Gerusalemme nel quartiere di Sheikh Jarrah per fare spazio ad un nuovo quartiere di coloni israeliani.
Ed è lo stessa causa che per motivi di sicurezza, per presidio militare o per la costruzione di nuovi abitazioni, si ripete periodicamente da 75 anni;

Finché la comunità internazionale accetterà (o subirà) questa rivendicazione assiomatica (scritta da Dio), ma molto discutibile sotto il profilo del diritto internazionale, non ci sarà mai alcuna pace.

Rispondi
Gatón

Musulmani ed ebrei si odiano atavicamente in quanto uguali.
Un po’ come inglesi e tedeschi.
E, perché no, comunisti e fascisti.

Rispondi
martello carlo

Mi manca tanto il bollettino giornaliero sul COVID di MARIO.
Strano, io pensavo che avesse il compito di fare la campagna pro LAZIO e anti LOMBARDIA fino alle elezioni.
Eppure l’exploit di ROMA è esaltante: mancano solo 170000 ” nonni ” da vaccinare, essì che sono rimasti senza PFIZER, mentre in Lombardia sono i soliti bauscia BOCCALONI….

Rispondi
Mario56

Il bollettino quotidiano dice che …
se per gaton la vaccinazione era UNA FARSA , sta facendo calare contagi, ricoveri e decessi rispettivamente del 80%, 90% e 95%.
Il bollettino quotidiano dice anche che Draghi ascolta i moderati di Speranza e Cts e non i boccaloni, fannulloni , buoni a nulla di Salvini, Meloni e Santanche’.

Rispondi
Gatón

La farsa è stata la consegna del pacco.
Tu continua a capire quel cazzo che vuoi.
Qualche analogia ci sarà pure…

Rispondi
Mario56

Ma dai Gaton,
era una consegna simbolo, una cerimonia della UE!
Ahh , ma tu ovviamente detesti tutto quello che è UE.

Rispondi
Gatón

Detesto che qualcuno, UE o nick che sia, pretenda di prendermi per il culo.

Gatón

L’ allungamento del coprifuoco…
Non ci posso credere, ma giornalisti e politici continuano a dimostrarsi sempre più ignoranti.

Rispondi
Mario56

Allungato o accorciato
Draghi sta ascoltando Speranza ed il CTS,
e non chi lucra sui ristoratori.
Credo che nulla si smuoverà prima del 24
Quindi Salvini ha bello che perso la battaglia COPRIFUOCO.
Ignoranza giornalisti…
… in effetti sta aumentando
ma soprattutto aumenta la confusione CHE FANNO LORO E NON IL GOVERNO !

Rispondi
Gatón

Mi sono limitato a commentare lo sconsiderato scempio della lingua italiana.
Ma tu se non sparli di Salvini ti senti frustrato…
A proposito, è un po’ che non nomini Zaia.
Come sta proseguendo l’inchiesta della Magistratura nei suoi confronti ?

Rispondi
martello carlo

Devo dire che mi ha fatto impressione quanto emerso dalle ricerche, penso anche di vecchia data ( il che dimostra quanto tenga all’argomento ) di SIMONE intervenuto sul tema del riacutizzato conflitto israelo palestinese.
In particolare, mi ha colpito il fatto che ” Ephraim Katzir, che fu presidente di Israele, arrivò a lavorare in laboratorio per trovare un veleno per accecare i palestinesi. …”
Incredulo, non tanto per il fatto in sé, quanto perché un tale notizia non sia mai trapelata, sono andato a fare una ricerca e non senza fatica sono riuscito a trovare il sito da cui SIMONE ha tratto quanto da lui riportato nella discussione:
COME ASFALTARE CHI DIFENDE ISRAELECON 10 AUTOREVOLI RISPOSTE – PDF.
Qualora vero quanto scrittovi, ISRAELE è uno stato formatosi sotto il segno del più bieco SIONISMO: un programma nato nella seconda parte del l’800e portato avanti ben prima del ritorno in Palestina dei sopravvissuti allo sterminio nazista, quindi proseguito sino ad oggi. Tante e tali sono le accuse che coinvolgono persino personaggi da me molto ( forse superficialmente ) ammirati come BEN GURION che mi sono chiesto se il nazismo abbi9a preso ispirazione dal sionismo…. e non vado oltre….
Su una cosa non ci si deve mai ricredere: il FANATISMO, soprattutto quello RELIGIOSO, e in medio oriente non manca certo, è sempre foriero di tragedie..
UNA COSA E’ SICURA: NON FA ONORE, COME HO GIA’ DETTO, NE’ AL POPOLO EBRAICO, NE’ TANTO MENO A GEOVA CONSIDERARE GLI EBREI IL POPOLO ELETTO ( TORAH, TANAKH ) E TANTOMENO CONTRIBUISCE ALLA CONVIVENZA PACIFICA.
Interessi geopolitici fanno il resto

Rispondi
Simone

La faccenda del popolo eletto l’ho sempre vista con un certo sospetto anch’io. Aver scoperto poi che le loro convinzioni (fondate esclusivamente sull’Antico Testamento) su un’antica Gerusalemme prospera è fasulla, ha dato maggior convinzione ai miei dubbi. Sul razzismo che li muove nei confronti dei palestinesi (ma credo in fondo verso tutti quelli che non sono come loro o non vi si genuflettano), credo abbia origine sì in questa cosa del “popolo eletto”, ma nel caso specifico anche in una certa mentalità/cultura che aveva preso forma nell’Ottocento (il congresso di Berlino avvenne non a caso in quell’epoca) e si sviluppò a tutti i livelli in modo diretto nella prima metà del Novecento. La cosa non riguarda(va) quindi solo loro.

Rispondi
Mario56

A proposito dell’antica e ricca Gerusalemme con templi splendenti, gli ebrei anni fa fecero scavi archeologici per trovare le prove del passato…

… ma non fu trovato nulla.
Tutto fasullo
Ovviamente… grande silenzio.

Rispondi
Simone

E’ già stato detto questo punto. Però mi chiedo: anche se fosse stata provata la loro presenza tremila anni fa, è stata cosa logica e di buonsenso il loro ritorno in base a ciò che le Antiche Scritture descrivevano come realtà in quel remoto periodo?

Rispondi
Silvestro

Credo che sull’argomento sia stato detto tutto.
Al di la della storiografia, oggi pesa soprattutto l’accettazione della comunità internazionale di un diritto alla sovranità su un territorio (Israele) che si fa risalire a scritture del VI secolo A.C. che rappresenta un precedente molto pericoloso.
Questa autorità tacitamente riconosciuta da tutti, ha importanti conseguenze:
>> L’area di sovranità indicata nelle scritture antiche ha confini piuttosto incerti e si espande in Libano, Siria e Giordania. Questo paravento confessionale consente ad Israele di intervenire a piacimento nei territori che ritiene più convenienti.
>> Israele riconosciuto spesso come l’unico Stato dell’area con un regime democratico, in realtà si regge e vive su principi prevalentemente mistici, come i regimi di tutto il medio oriente.
>> Il loro atteggiamento bellico con reazioni arroganti ed eccessive rispecchia e si giustifica con i dettami dell’antico testamento (occhio per occhio).
>> Gli abitanti arabo-israeliani (20% della popolazione) gran parte mussulmani, subiscono discriminazioni striscianti e continue, mascherate da una organizzazione statale stile occidentale. La loro protesta, tutta interna, rappresenta il cosiddetto terzo fronte, che esaspera l’intolleranza ogni volta che la discriminazione ha origini religiose.

https://lindro.it/arabi-israeliani-o-palestinesi-israeliani-ma-chi-sono/

I motivi di questo faida, sono sostanzialmente due già citati:
>> Le forti lobby ebraiche in USA, potenti sia finanziariamente che politicamente con capacità di condizionare a loro favore le scelte americane.
>> Il forte senso di colpa e vergogna per la shoah che pervade ancora la comunità europea. Fatti che Israele e gli ebrei in genere rievocano sapientemente ogni volta che qualcuno tenta di criticare le loro iniziative.

Rispondi
Gatón

Che foste dalla parte di Hamas ne ero certo.
Ma non avrei mai pensato di dare la stura a tanto antisemitismo.

Rispondi
Mario56

Dovresti anche smetterla di fare il bambino.
Bianco o nero?
Acceso o spento
Tu ti riempi la bocca di terrorismo
allora i primi terroristi sono gli ebrei che stanno ammazzando perfino i bambini palestinesi…

Come per tante altre volte
TI DOVRESTI VERGOGNARE!

Rispondi
Gatón

Hamas è il cancro.
I bambini sono purtroppo gli effetti collaterali indesiderati della chemioterapia.

Rispondi
 

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