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CI SIAMO ACCORTI DEI RIDER

La solita inaccettabile lentezza della giustizia: da quanto tempo ci sono i ciclisti che portano la spesa a casa? Diciamo da trent’anni almeno. E ora finalmente ci siamo accorti che sono sottopagati, sfruttati in modo vergognoso. Loro che spesso sono migranti seri a caccia di un lavoro anche sottopagato per sopravvivere.

Purtroppo quello dei rider non è un caso isolato. Uno degli esempi, ovviamente negativi, di un’unità d’Italia  è il caporalato: diffuso non solo al Sud ma anche nel nostro Veneto, pensiamo a quanti sono i sottopagati in agricoltura. E anche qui in gran parte bravi migranti stranieri impegnati a sopravvivere.

Ci sarà mai una lotta decisa, nazionale e risolutiva contro in caporalato. Scherziamo: sarebbe un esempio positivi di un’unità d’Italia…

Un commento - 101 visite Commenta

inogniposto

io ho utilizzato pochissime volte questo servizio, le volte in cui l’ho fatto ho sempre lasciato una giusta mancia (non perchè sono un cuore d’oro, ma perchè riconosco che il lavoro e la fatica altrui debbano essere sempre riconosciuti); dalla loro faccia penso di essere stato uno dei pochissimi ad avere questa abitudine.

Sono certo che quando aumenteranno il prezzo di questo servizio (cosa naturale) ci sarà chi squallidamente si lamenterà rimpiangendo “i bei tempi” quando i prezzi erano più bassi perchè si sfruttava ignobilmente chi deve portare a casa la pagnotta e vuole farlo rispettando la legge.

Giusto che si intervenga per colpire chi sfrutta , ma allo stesso tempo bisogna anche che cambi l’atteggiamento di chi pur non essendo direttamente responsabile di questa vergogna (penso al consumatore) , colpevolmente fa finta di non vedere e di fatto si approfitta di questa pratica molto estesa. LO SFRUTTAMENTO E’ INAMISSIBILE

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