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MATTEO

In tanti anni di professione, vissuti a raccontare il Padova nelle cadute più rovinose e nelle rinascite più dirompenti, urlando, ridendo e piangendo, non ho mai vissuto un pomeriggio così emotivamente impattante come quello che ha portato, al termine della partita che ha sancito contro il Palermo la quarta sconfitta di fila della squadra, all’esonero di Matteo Andreoletti. Son sincera: non perché io sia particolarmente intelligente (anzi: quante volte ho le cose davanti al naso e non le riesco a mettere a fuoco!) ma ho capito martedì, vedendo il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli entrare in sala stampa a Venezia dopo lo stop al Penzo, che per Andreoletti sarebbe stata questione di ore. Che quel “rimaniamo compatti attorno alla squadra, l’allenatore non è in discussione”, in realtà nascondeva, in modo particolarmente maldestro un “Se sabato col Palermo non fa risultato, lo cacciamo via”. Non ho avuto dubbi su quel che ho percepito in quel preciso momento un po’ perché al liceo mi hanno insegnato che “excusatio non petita, accusatio manifesta” (cioè: se ti giustifichi di una cosa che non hai intenzione di fare, stai in realtà dicendo che hai intenzione di farla), un po’ perché il diesse è qui da fine gennaio del 2022 e i precedenti parlano per lui che ha esonerato Caneo a Lecco utilizzando la stessa modalità operativa di Venezia (cioè si è presentato in sala stampa al posto dell’allenatore) e lasciato a casa Torrente a tre giornate dal termine del campionato 2023-2024 per richiamare Oddo in un momento in cui davvero nessuno si immaginava una cosa del genere (né tantomeno la auspicava).
Nel calcio è considerato “normale” per quanto ingiusto, che, quando una squadra attraversa un brutto momento, a farne le spese sia l’allenatore. “Non si possono cambiare 25 giocatori”, si sente dire, “bisogna dare una scossa” è l’altra motivazione che va per la maggiore in casi come questo. Nel caso di Matteo Andreoletti però non si può non andare oltre la banalità di questi adagi, non si può non riconoscergli un ruolo e un’importanza nella storia recente biancoscudata che vanno al di là di stereotipi e scelte più o meno discutibili.
Perché Matteo è arrivato a Padova che c’erano le macerie e ci ha ricostruito, portandoci a fare aperitivo al piano attico del grattacielo della cadetteria. Matteo è sceso in campo all’Euganeo per la prima di campionato sulla panchina biancoscudata col silenzio assordante di 1.164 tifosi sugli spalti e ha riempito nuovamente lo stadio, ha ricreato entusiasmo, ha attirato a sé supporters scettici, ha riacceso una piazza che ormai sembrava disillusa. Matteo ci ha messo la faccia sempre. Matteo ha creato compattezza tra l’ambiente e la squadra, Matteo ha fatto innamorare nuovamente la gente del Padova. Matteo si è innamorato del Padova. Matteo ha portato il Padova in serie B mettendo la freccia su un Vicenza in versione “spendi e spandi” che aveva molta più qualità e costava molto di più. Matteo ha trasformato un insieme di giocatori con un passato recente più in D che in B in un gruppo in grado di prendersi per mano e fare il salto nella categoria superiore. Matteo li ha fatti giocare bene anche in serie B. Matteo non è mai stato in zona retrocessione nè ai playout. Matteo ha difeso sempre chi oggi lo ha lasciato a casa.
E Matteo, quasi a voler chiudere con un ultimo atto memorabile il suo anno e mezzo qui, ha fatto una cosa straordinaria: è andato a salutare gli Ultras mettendo il suo cuore nelle loro mani. Toccando corde profonde. Facendo arrossire occhi. Facendo scendere lacrime da quegli stessi occhi. “Sono arrivato tra mille difficoltà, me ne vado che siamo tutti uniti”, ha detto ai tifosi che lo hanno invocato a gran voce davanti al cancello d’ingresso dello stadio Euganeo. Matteo ha chiesto loro di non smettere di sostenere il Biancoscudo, di non smettere di dare credito ai suoi ragazzi che in campo lasciano sempre tutto. Ha ricevuto cori, sostegno, applausi, abbracci, riconoscimenti, stima smisurata, commozione pura. Regalando a chi ha assistito alla scena la certezza che, davvero, il calcio non è un semplice gioco in cui 22 uomini in mutande rincorrono una sfera rotante. E’ molto, molto di più.

70 commenti - 3.394 visite Commenta

Sandro 1975

Martina bellissimo ed emozionante pezzo, mi sono rispecchiato tanto nelle tue parole che trasmettono amore, stima, tristezza e delusione.Perdiamo un grandissimo uomo e un grande allenatore, che ha sempre messo la sua faccia anche quando avrebbe dovuto farlo qualcun’altro. Giuda. Ennesima dimostrazione che nel calcio rinoscenza e rispetto sono merce rara. Grazie di tutto Matteo, magari sara’ solo un’arrivederci.

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Silvano

Una verità dalla prima sillaba all’ultima, un atto d’amore dovuto a una persona che resterà indelebile nel cuore di tutti tifosi e non. Grazie Matteo e grazie Martina. Altre parole non ci sono.

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Martino

Anch’io non mi capacito dell’esonero di questo grande allenatore. Padova non meritava di perderlo cosi, Avra’ le sue soddisfazioni altrove. Gli hanno fatto una squadra inadeguata alla categoria e lui era alla sua prima esperienza on serie B un po’ piu’ di vicinanza a lui e al suo staff non sarebbe guastata. Stai a vedere che il problema non è l’allenatore ma chi li sceglie e fa le rose. Dal 2022 almeno 5 allenatori sono passati da queste parti solo Andreoletti è riuscito
a darci soddisfazioni. Ripeto: avesse avuto una rosa piu attrezzata sicuramente avrebbe fatto bene anche quest’anno. Ad ogni modo in bocca al lupo a chi subentrera’ avrà un compito difficilissimo, ai limiti della “Mission Impossible”.

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Stefano

E’ come se su quel calcio d’angolo qualcuno abbia avuto quasi soddisfazione nel vedere di Mariano bloccato sulla linea a tenere in gioco il palermitano ……. Una sentenza già scritta che ha trovato esecuzione /
Non vanno nascoste le difficoltà dell’ultimo periodo e anche la situazione della squadra a livello fisico veramente deficitaria (*ieri negli ultimi 15 minuti eravamo cotti ) ma perdiamo un elemento che avrebbe potuto lanciare un ciclo grazie alla nuova proprietà: evidentemente hanno ritenuto che la salvezza così non sarebbe stata possibile :
Speriamo che la soluzione adottata porti risultato perché se andiamo giù sarà come cadere in un baratro

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Giacomelli

Che dire? Delle ultime 4 due perse oltre il 90 esimo. Poco di sfortuna ce l’abbiamo avuta. Con 2 punti in più cambiava tutto. Colpa sicuramente di chi ha fatto la squadra. I due pezzi grossi presi a giugno sono giocatori finiti a cui resta solo il nome. Gomez e Baselli. Poi a parte Di Mariano poca roba. La squadra anche se solo a momenti c’era ancora. Peccato.

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Leopoldo Battistoni

Grazie Andreoletti, in questi due anni sei stato l’unica faccia seria e pulita di una Società per altri versi indisponente ed irritante. Ancora grazie e buona fortuna, sarai sempre uno di noi.

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massimo

Ma una cosa vorrei dire, prima ci si lamentava tanto dell’assenza di J.O. e della mancata comunicazione ed empatia della società C.PD con i tifosi ecc.
Ma ora cos’ è cambiato con l’ingresso di Banzato?
Assolutamente nulla, sempre tutto uguale, ed in questo caso un paio di parole da parte del Banzato visto che è sempre presente nei confronti dell’allenatore sarebbero state doverose.
Non discuto sull’esonero del mister, effettivamente la crisi è palese e si sa bene che il primo imputabile è sempre l’ allenatore, ma i modi sono molto importanti specialmente, appunto, da Banzato .
Salvezza o no non ci siamo proprio, questa società e DS non è all’ altezza.
Ultima cosa, per favore qualcuno faccia qualcosa per mandare in pensione Gomez!

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frengo

Decisione purtroppo inevitabile (4 sconfitte consecutive: nessuno peggio di noi nelle ultime 5 giornate), perchè tutti abbiamo stima e gratitudine per Andreoletti.
Però, ripeto, a 6 giornate dalla fine, non ci sono alternative: bisogna provare a dare una scossa alla squadra che non sembra aver più energie mentali e fisiche.
Ed anche perchè (toccando ferro) oggi potremo entrare ufficialmente in zona playout.

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Flavio

Il dispiacere per l’esonero di Andreoletti è grande. Seguo il Padova da circa 65 anni e nessun allenatore ha dimostrato onestà intellettuale e grandi capacità comunicative come lui. Ha fatto risorgere l’ambiente (oltre al grande merito dell’ACB di coinvolgere bambini e ragazzi). O la Società dichiarava che Andreoletti ci ha riportato in B e se si deve retrocedere lo si fa con lui o, come al solito nel calcio, nelle grosse difficoltà paga l’allenatore. Andreoletti ha avuto tanti pregi, tanti meriti e ha guidato una utilitaria tutto impegno, tutto cuore ma sempre un’utilitaria; ma nell’ultimo periodo ha fatto molte scelte sbagliate spt ieri coi cambi: 3 trequartisti rallentanti la manovra, solo con la speranza di trovare la magia contro il muro palermitano … mah !!! Non so quale dialogo abbia fatto con Mirabelli per Caprari ma stento a credere che l’abbia voluto e, invece, non sia stato indotto ad accettarlo: Caprari non serviva (e si vede) avendo il Papu e Buonaiuto.
Purtroppo, tifare Padova significa stress, tensione sino all’angoscia e, quindi, prepariamoci a queste ultime partite con l’ansiolitico in mano.
Mi dispiace tantissimo per famiglia Banzato che non pensava di dover vivere un sostanzioso rischio di retrocessione … inclusa la Primavera2, ultimissima.
Vorrei dire ARRIVEDERCI ANDREOLETTI, mai dire mai

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frengo

Nelle ultime 6 partite dobbiamo fare almeno 8 punti (ma potrebbero non essere sufficienti per evitare i play out, ma la situazione è incerta e ci sono moltissimi scontri diretti).
Il nostro campionato si decide nelle 4 partite EMPOLI-REGGIANA-Virtus Entella-PESCARA che non dobbiamo assolutamente perdere.
Inutile dire che per riacquistare morale ma anche perchè sono scontri diretti dobbiamo fare il pieno con EMPOLI (meglio con due goal di scarto) e REGGIANA.

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roby14

Siamo uomini o caporali???? Con tutto il rispetto per i caporali si intende. Il mondo va così ed il pianeta calcio non si distingue certo. Non conosco l’excursus esatto della vicenda, cosa è successo dietro le quinte intendo (anche se Martina qualcosa ha fatto trapelare…) ma un esonero così maldestro e pure vile, non l’avevo ancora visto. Ad Andreoletti si può imputare solo una cosa: la mancanza di coraggio. Ma quest’aspetto confrontato a quello che questo “UOMO” ha trasmesso a Padova è niente. Forse non ci ricordiamo lo stadio vuoto, gli ultras inferociti, la società fantasma ed inavvicinabile, la rosa di giocatori da lega Pro, la stampa ridicola, lo stadio infame. Questo puzzle Andreoletti è riuscito a farlo funzionare, pezzo dopo pezzo, mettendoci professionalità, serietà e correttezza. E onestà. Si certo è vero in queste situazioni a pagare è sempre l’allenatore ma a lui non è stata data alcuna possibilità, nessun appello. A naso non credo che Banzato abbia qualche responsabilità: anzi da buon imprenditore, immagino, abbia lasciato a chi spettava per competenza (DS) la decisione. E questo DS si è dimostrato per l’ennesima volta una figura che definire ambigua è un eufemismo. Avevo già scritto la settimana scorsa in questo blog che la conferenza post partita di Venezia era stata una schifezza, un pieno di nefandezze ridicole e vergognose: di ieri sera la riprova. A fine anno, quando tutto sarà finito (speriamo in bene), mi auguro che lì dove si “puote” si tirino le somme e si valutino i pro e i contro della gestione non solo economica ma anche umano-sportiva di questa società. Banzato viene dal rugby uno sport, almeno sulla carta, più pulito del calcio. Credo sia nelle condizioni per poter valutare la “qualità” del team chiamato a dirigere la baracca e sappia cacciare finalmente le mele marce e tenere chi ha dimostrato di valere veramente. Vogliamo una società di uomini veri, no di quaraquaqua petulanti, arroganti e presuntuosi. Un sincero saluto a Matteo con l’augurio che la vita sportiva che gli si prospetta sia piena di risultati.
Forza PADOVA!

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Nicola

Matteo e’ stato molto più di un Mister e’ stato un esempio di serietà di attaccamento di valori che il calcio di oggi non ha (vedi Mirabelli) puo rsgione di essere, con grande dolore molti di noi tifosi (come te Martina giornalista ma soprattutto tifosa che quando parla fa venire i brividi grazie meravigliosa ragazza) dobbiamo, contro la nostra volonta separarci e possiamo solo augurare a Matteo tutto il bene possibile nel calcio e nella vita ragazzo fantastico ti vogliamo bene, qui sarai sempre a casa lo scrivo a fatica perché mi fa male.
Spero solo che Banzato per fine stagione faccia piazza pulita di questi incompetenti nella speranza che non sia troppo tardi, Forza Padova sempre e comunque.

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crestaalta!

Una cosa però va detta, Matteo non sarebbe mai stato esonerato senza il consenso esplicito del “patron” Sandro Banzato, che non è uomo da farsi imporre scelte, detto questo 1000 auguri a Matteo per una carriera piena di soddisfazioni!

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Luca Scanta

Grazie Mister. E grazie Martina per aver dato valore inestimabile ad un grande uomo, oltre che ottimo allenatore, con parole profonde e sincere. È vero, è stato e sarà per sempre un valore aggiunto di questo Padova ed il suo lavoro resterà impresso per sempre nei nostri cuori di tifosi biancoscudati. A lui auguro tutto il meglio, a te chiedo di continuare imperterrita con il tuo giornalismo schietto e sincero. Grazie Mister! Grazie Martina! Forza Padova!!!

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Diego

Sono contrario all’esonero, Cara Martina, anni fa un certo Bisoli mai sceso in zona playout fu esonerato per fare posto a Foscarini, risultato serie C. Se i giocatori hanno fatto effettivamente gruppo con Andreoletti spero non si rompano gli equilibri, avesse avuto rinforzi di categoria potrei accettarlo. Anche Andreoletti stava imparando a stare in serie B

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Alberto

Brava Martina hai fotografato bene quello che è successo ieri all’eugqneo
Io a 66 anni ho vissuto lo stesso dispiacere e la stesa amarezza mell’apprendere il cambio di allenatore,pur riconoscendogli qualche colpa per non essere stato più aidace in altre partite
Uomo vero ,sincero e grande signore Matteo Andreoletti ,veramente UNO DI NOI grazie comunque per averci provato e per averci creduto

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frengo

Forse ti ricordi male. Con Bisoli il Padova ha vinto solo tre partite ed è sempre stato dalla settima giornata in poi tra il 16 ed il 19 posto. Tant’è che Bisoli prima è stato esonerato e poi richiamato dopo Foscarini

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frengo

…. ma la domanda è: siamo sicuri che Pagliuca sia la scelta più corretta e la migliore alternativa?

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Alfredo

Il Padova non retrocederà, ma non per merito del nuovo allenatore che prenderà, chiunque esso sia, ma grazie al bellissimo girone di andata che ha fatto con il mister Andreoletti al quale va tutta la mia stima e di quanti lo hanno conosciuto in Società

Spero (ma non ci credo) in un ripensamento di coloro che hanno preso questa sciagurata decisione e riescano ad ammettere le loro colpe.

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Fabio

Andreoletti ha portato avanti la baracca da solo per un anno e mezzo e di questo bisogna dargli atto.
In tanti anni di Padova è la prima volta che sto proprio male all’esonero di un mister, anche se di persona mai ci ho parlato. A lui mi ci sono affezionato e spero un giorno possa tornare con una rosa più competitiva di quella attuale.
Nel calcio però non c’è spazio per la riconoscenza e il sentimentalismo. Dopo martedì era chiaro che quella di ieri sarebbe stata l’ultima spiaggia e lo sapeva bene pure lui. Non si può negare che nel girone di ritorno c’è stata una involuzione incredibile nelle prestazioni culminata con 4 sconfitte consecutive.
Qualcosa si doveva fare perché come era chiaro l’esonero in caso di sconfitta, è chiaro anche che se si continua così si va giù diretti.

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Tifoso Ignoto

Dobbiamo tanto tantissimo ad Andreoletti, allenatore ma soprattutto persona onesta e chiara con tutti, giocatori e tifosi. Ora il metodo usato non è stato piacevole. Certo poteva esserci un commiato piu ragionevole più “umano”, ma la sostanza non cambia. Il pericolo di tornare in C era diventato ogni domenica sempre più reale e bisognava trovare una soluzione, un qualsiasi possibile rimedio per un cambio di passo. Chi arriva adesso erediterà una situazione pesantissima, un ambiente dolorosamente colpito da una sostituzione che la maggioranza non ha gradito, dovrà farsi carico di un lavoro che in pochissime giornate di campionato deve portare la barca in porto. E se salvezza sarà i più diranno che poteva farcela anche Matteo. Non vorrei essere nei suoi panni.

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Stefano

Con la vittoria della Samp le squadre a 34 sono 3 e noi abbiamo la classifica peggiore per scontri diretti. Oggi il Pescara stava per fare una impresa in inferiorità numerica anche se poi ha perso. •l’impressione e’ di grande ferocia a differenza nostra. Vediamo come finisce entella reggiana ma in ogni caso avremo 3 punti sui play out : e si andrà a Frosinone che oggi ha vinto a Bolzano …… realisticamente Pasqua la passiamo dentro la zona R …..

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Flavio

E ora, mi pare, siamo quint’ultimi per la classifica avulsa = siamo ai playout !!!
Non so se 3 partite in casa sua 5 sia un vantaggio visti tutti i precedenti. Speremo ben

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Flavio

Scusate, 3 in e 3 fuori … non avevo calcolato la partita pasquale a Frosinone che, probabilmente, ci lascerà ancora più indietro

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Stefano

Non siamo ai play out ancora ….. Entella 3-0 reggiana ci ha raggiunto a 34

Pescara 29 Reggiana e spezia 30 sarebbero retrocesse –
Playout Bari – entella (al momento siamo in vantaggio solo con loro ma dobbiamo andare lì )
Certo che ormai ….. siamo con le spalle al muro !

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Stefano

Per capire, in caso di arrivo a pari punti, l’esatta posizione in classifica delle squadre si ricorre a questi criteri:

dei punti conseguiti negli incontri diretti fra le squadre interessate;
della differenza tra reti segnate e subite nei medesimi incontri;
della differenza tra reti segnate e subite nell’intero Campionato;
del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;
del sorteggio.

Abbiamo battuto l’entella 2-1 all’andata / con le altre siamo in svantaggio –
Il nuovo. Allenatore (se arriva ) avrà in compito improbo soprattutto perché fisicamente (vedendo le altre partite ) sembriamo molto giù ….

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francescosolesino

dai nomi se pagliuca rifiuta cè da mettersi le mani sui capelli parlano di breda semplici e maran andreazzoli no verrà mai in b

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Stefano

I 3 che cita di marzio sono più bolliti del Papu e Caprari messi insieme –
Se arriva uno di questi 3 la
C e’ matematica

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Adriano addondi

Da Vicentino restate uniti alla squadra voglio vedervi nei derby contro il Vicenza nel campionato 26/27.

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Adriano

Da Vicentino restate uniti alla squadra voglio vedervi nei derby contro il Vicenza nel campionato 26/27.

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frengo

Come prevedibile, dopo la giornata di ieri la nostra posizione è peggiorata.
La Carrarese (non mi pare abbia una rosa migliore della nostra a parte un paio di elementi) è quasi salva
Il Pescara in 10 dal 10 minuto del primo tempo ha rimontato due gol, combattuto fino all’80° e rischiato di andare pure in vantaggio. Insigne non corre molto ma ha dimostrato di essere decisivo a differenza del Papu.
Nelle ultime 5 partite hanno fatto meglio Entella (3v), Bari (2v) e Pescara (2v).
La situazione è molto fluida visti i numerosi scontri diretti che ci saranno.
Per noi, ribadisco, le due fondamentali sono Empoli e Reggiana, ma altrettanto fondamentale sarà la scelta dell’allenatore.

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Tifoso Ignoto

Si capiva fin da martedi che Andreoletti in caso di ulteriore sconfitta avrebbe avuto le ore contate. Semmai il modo con cui è stato esonerato lascia a desiderare, ma sappiamo che questo è il sistema “Mirabelli”. La cosa peggiore é che subito dopo il DS doveva avere il sostituto in tasca da presentare ai tifosi, invece da papabile Pagliuca è diventato un “possibile” lasciando nell’incertezza tutto l’ambiente tifosi giocatori ecc. Una pessima figura. E’ cosi l’abbraccio di Andreoletti con i tifosi è diventato una piccola rivincita nei confronti della società sulla disumanità di un comunicato freddo e senza appelli. Perchè diciamolo c’era modo e modo, si poteva anche prendere tempo, dichiarando di voler parlare con Andreoletti per inquadrare la situazione, e nel frattempo assicurarsi di avere in mano l’asso del sostituto da mettere sul tavolo in caso di rottura. Cosi invece si è creato un vuoto molto pericoloso, per i giocatori ma soprattutto per l’immagine della società. Banzato a mio avviso doveva frenare il suo DS e cercare di valutare la situazione nel suo insieme prima di prendere certe decisioni.

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DM

Umanamente spiace molto per Andreoletti che ci mancherà, ma visto il trend un cambio andava provato. E vista la classifica è un po’ troppo comodo dire che lascia il Padova salvo…
A proposito di neopromosse, l’Avellino fa un cambio di allenatore già a febbraio quando era tre punti sopra i playout, prende Ballardini, un esperto di salvezze, ed è salvo in carrozza.
Noi invece neghiamo ciò che è evidente da mesi finchè è ormai tardi e siamo risucchiati nei playout. Adesso abbiamo bisogno di un allenatore con molta esperienza di serie B e con un track record comprovato di salvezze, anche in anni recenti. Alcuni dei nomi che circolano non corrispondono a quest’esigenza e quindi non fanno per noi.

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francescosolesino

bisogna anche vedere che contratto gli propongono se solo a fine stagione non viene nessuno

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Principe

Andreoletti ha guadagnato un posto nella stessa stanza occupata da Sandreani e da quei pochissimi uomini capaci di portare risultati ed empatia in una piazza che per mille ragioni dovrebbe già essere sepolta. A lui eterna gratitudine ed amicizia, con la consapevolezza che anche lui stava affondando con tutta la barca.

Viafora dice che Mirabelli meriterebbe una medaglia al coraggio per aver esonerato l’allenatore, pur senza avere la minima idea di chi possa essere il sostituto (i nomi che girano sono uno l’opposto dell’altro); magari con calma Viafora ci spiegherà anche che tipo di premio meriti Mirabelli per gli acquisti di gennaio (Caprari è una barzelletta de-ambulante, da monza ancora ci ringraziano)

Velo pietoso sul Papu e soprattutto su quelli che ad agosto credevano che un 38enne fermo da due anni potesse fare qualcosa, firme prestigiose comprese.

Recuperare energie e uomini che se retrocediamo possiamo chiudere tutto, curva nuova compresa. Poi per favore fuori dalle palle sta gente che di gente così ne abbiamo già abbastanza in veneto, non serve importarli dall’aspromonte

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Andrea

Sono totalmente d’accordo. Sabato è stata una giornata molto particolare, senza tifo, con questa situazione ormai quasi tragicomica che i palermitani ogni volta sistematicamente ce lo piazzano in quel posto con un golletto che ci condanna ma noi siamo contenti perchè è il gemellaggio più bello che c’è. Al 92simo in quel modo fa molto male e c’è anche una dose enorme di sfiga (ma ricordiamoci che molte volte in passato ci era andata di culo). Poi c’è la cacciata di Andreoletti, fatta con lo stile e i modi che conosciamo, poi c’è anche (soprattutto) il discorso del mister agli ultras. Toccante, da uomo vero, da persona che senz’altro ci porterà nel cuore anche in futuro (e noi pure). Tutto quello che ha fatto lo ricorderemo come pochi altri che sono passati da queste parti.
Però… ormai la barca stava affondando da un pezzo, senza più un’identità di gioco, senza più certezze o riferimenti. Andreoletti credo fosse nel marasma, passando da un atteggiamento troppo sparagnino e difensivista ad uno eccessivamente spregiudicato… Ormai sabato a 5 minuti era chiaro che non potevamo vincerla, cerchiamo di tenerci almeno il punticino… Invece no, butta dentro altri attaccanti (o pseudo tali) totalmente sbilanciati ai contropiedi avversari. L’ha detto anche Inzaghi, negli ultimi minuti proprio questo ha voluto fare: approfittare del nostro sbilanciamento per colpire in contropiede. E gli è riuscito, il corner è nato proprio da una situazione del genere.
A cosa ci serve un Gomez che gioca nel ruolo di Crisetig, se possibile pure più lento, incerto nei contrasti e impreciso nei passaggi? Su Caprari stendiamo un velo pietoso.
Se non viene Pagliuca la vedo molto male anch’io con i nomi usciti. Gente bollita come Maran o Breda mi fa venire i brividi. Andreazzoli ha 73 anni: ci piace andare da un estremo all’altro?!?

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Stefano

BREDA’!!!
Ma manco l’arzignano !!! Siamo in C ‘ ! Questo è bollito ! Assurdo !!!!!

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Andrea

Padovasport: La dirigenza ha scelto un allenatore che nella sua carriera ha saputo valorizzare al meglio le squadre ereditate da subentrato.

La dirigenza ha scelto? O piuttosto l?Empoli non lo lascia andare ad una squadra che deve incontrare tra due turni? Padovasport da anni difende ed esalta le scelte di Mirabelli. Prima o poi finirà…

Breda: 2024 retrocesso con la Ternana, 2025 esonerato dalla Salernitana penultima (poi retrocessa). Scelta avallata dalla società? A proposito di società… che sia il caso che la proprietà dica una parolina in questi giorni o continuiamo con il silenzio eterno?

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Flavio

Non so cosa dire e pensare. È un incubo. Tutti auspicano ad Andreoletti un arrivederci. Poiché la C è dietro all’angolo, se dovesse succedere (ma faccio gli scongiuri, tocco tutto ciò che si deve toccare in questi casi) … il prossimo anno per ritentare la scalata in B, cambiando il DS oramai da noi inviso, liquidando gli ultratrentenni e richiamando Andreoletti (se fosse ancora libero e sotto contratto con il Padova)… l’ossatura ci sarebbe, inclusi Seghetti e Giunti. Dico e penso questo sentendo i commenti sui nomi dei possibili nuovi allenatori e, appunto, vivendo questo incubo

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ROBedamatti

Andreoletti non andava cacciato ma sostenuto, ha commesso degli errori, andava aiutato da chi ha esperienza di serie A DS compreso. Avrebbe meritato suggerimenti e sostegno. Questo aveva detto in settimana il DS e il presidente; non sorprende che il DS smentisca se stesso, ma il presidente ha fatto una brutta figura. Ora si sperava di prendere Pagliuca e arriva Breda, mah!?!? Bella scossa! Di terremoto che ci porterà in C. Retrocedendo in C il calcio a Padova chiuderà se non per sempre per molto molto tempo! Banzato si ritroverà con nulla in mano, senza tifosi senza stadio senza centro sportivo e con tutta l’area tecnica da riorganizzare, e tutto senza aver potuto far nulla per impedirlo. Pessimista? Forse si, ma i nuvoli sono nerissimi, comunque fino all’ultimo non mancherò allo stadio ad urlare FORZA PADOVA!

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LucaBz

Mi sembra di vivere il mito di Sisifo…spingi il masso in cima e poi quello ricade…da giugno 2024 il masso è salito… era arrivato alla cima fino al gol di Lasagna con lo Spezia…e poi è cominciato a rotolare giù e con la forza di gravità scenderà sempre più forte: esonero di Andreoletti,ingaggio di Breda e arriverà sul fondo quando i ragazzi forse già col Pescara verranno chiamati sotto la nuova curva non per festeggiare la salvezza e prendersi gli applausi meritati ma al grido andate a lavorare…la pietra ferma sul fondo ricomincerà ad essere issata da un nuovo allenatore e da un nuovo ds che dovranno ricostruire tutto da zero.Finito il pippone da psicodramma padovano per quel che importa di quest’anno mi resta una squadra meravigliosa che ho seguito in 4 delle 5 trasferte vinte in cui mi sono emozionato per lo spirito e il cuore che ci ha messo…

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massimo

Ma scusate. Mirabelli preso , giustamente, di mira da tutti, ma la tanto acclamata proprietà dov’è?!?!?!?! Nessuna parola, nessun intervento ( magari per dire A Mirabelli che si sta sbagliando) .. nulla di nulla … non è che forse abbiamo tutti sopravvalutato questa nuova proprietà??? Mi sembra di essere tornato ai tempi di Cestaro ma almeno il buon Marcello su faceva sentire!
DILETTANTI!!! Tutti!!

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Stefano

Concordo al 100% – esiste una specie di “immunità nei confronti di Banzato “
Che non capisco :
Immaginate con l’armeno ancora al comando cosa sarebbe uscito in queste 48 ore specie dopo la “perla” di Breda …….
Invece si sbraita come se Banzato non fosse l’azionista di maggioranza ……..

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Fabio

Non è questione di immunità.
Abbiamo sempre rimproverato a Cestaro di non fare quello che sta facendo la famiglia Banzato ora,
di volerci mettere la bocca e di non lasciare fare a chi gestiva l’area tecnica.

C’è un presidente, una responsabile amministrativa ed un responsabile dell’area tecnica.
Lui ci mette i soldi, non sceglie eventualmente avvalla o no le scelte di chi gestisce.

Se ha deciso di tenere Mirabelli come responsabile dell’area tecnica, deve mantenere la delega data.
Sicuramente la scelta dell’esonero è stata avvallata. La scelta del nuovo allenatore la farà chi gestisce l’area.
Poi a giugno tirerà le somme e deciderà se mantenere Mirabelli o affidare l’area tecnica a qualcun altro, speriamo ancora in B.

Ricordo comunque che anche all’arrivo di Andreoletti la piazza era in fermento contro Mirabelli perché il mister era la seconda scelta, era stato esonerato a Benevento, aveva allenato solo la Pro Sesto, non aveva esperienza, era troppo giovane e avanti così. I commenti erano negativi e nefasti al 90%.

Speriamo sia la scelta giusta: in questo momento non serve un allenatore bravo ad allenare, ma uno che sappia subentrare tirando su l’ambiente e lo spogliatoio.

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fabio.pd

Andreoletti per me è sempre stato una garanzia. Dopo tanto soffrire nel girone infernale di serie C …….., dopo essere stati finalmente promossi in B…..e’ stato tradito dai nuovi acquisti (leggi: Mirabelli) che non si sono dimostrati all’altezza. Io mi auguro che il nuovo allenatore sappia dare la classica scossa per giungere alla salvezza. Poi auspico fortemente il cambio del d.s. che in questi anni non ho mai criticato, ma adesso è giunta l’ora di cambiare l’aria……..

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Tifoso Ignoto

Ho la sensazione che Breda sia un paravento per il ritorno di Andreoletti, se il nuovo non imbrocca le prossime due partite, son pronti a richiamarlo tanto sono a tempo tutti e due.

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frengo

A questo punto chiunque arrivi, deve assolutamente vincere con Empoli e una tra Reggiana ed Entella e comunque non perdere con queste, oltre all’ultima (Pescara) che potrebbe essere ininfluente. Con 3 vittorie salvezza diretta (ma non le ultime 3). Con 2 dipende da quanti pareggi si riesce a racimolare (ne servono un paio).
Con meno vittorie ciaone

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roby14

Condivido in toto quel che scrive Fabio su Banzato. Lui mette i soldi ma le scelte tecniche le fa Mirabelli che ne risponderà a fine anno. Ricordo che già a Venezia se ne era assunto la totale responsabilità, delle scelte tecniche intendo!!! Spero non succeda, ma se succede il peggio, mi auguro veramente che questo personaggio questa volta risponda effettivamente di quel che ha fatto e che paghi di tasca sua i contratti del Breda della situazione, di Andreoletti sino al 2028, dei giocatori stravecchi dallo scarsissimo rendimento e rifonda anche tutte le perdite societarie che si verificheranno (incassi, sponsor, diritti televisivi, ecc.ecc.). Non capiterà mai: è una vecchia gatta, pratico del mestiere che sa benissimo come gestire la propria posizione.
La stampa.
Martina a parte che pur non entrando nel tecnico spinto ha espresso il proprio attaccamento ad Andreoletti, gli altri due siti (noti) che parlano del calcio Padova si sono dimostrati per l’ennesima volta provincialissimi. Non pronunciandosi e quindi facendo capire chiaramente da che parte stanno pur di avere un follower, un lettore in più. Direi vergognosi anche se non mi sorprende quest’atteggiamento.
Gli ultras.
Ha avuto senso questa protesta???? Non so se un eventuale supporto ci avrebbe fatto vincere la partita, di certo comunque non ci avrebbe danneggiato e forse alla fine forse un punto si sarebbe portato a casa. La beatificazione di Andreoletti post partita mi è sembrata sinceramente una emerita ciofeca! All’Appiani, gli ULTRAS apostrofavano, provocatoriamente, il pubblico dei distinti e delle tribune che non tifava, così: VOI SIETE UN PUBBLICO DI M….! Qualche “vecchio” se lo ricorderà di certo.
Lo stadio.
Non è di certo il momento più opportuno, ma se Banzato acquistasse il Plebiscito e trasferisse li la squadra????
Questa sera sono proprio curioso di ascoltare Viafora che ci racconterà le vicende succedutesi dietro le quinte.
E adesso aspettiamo la Pasqua………di sofferenza!
Forza Padova!!!!!!

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Cosetta

Resterai sempre nei nostri cuori Andreoletti, e non batterò le mani al nuovo allenatore! Mirabelli se ha una coscienza…….

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Flavio

A questo punto, nell’interesse del Padova, auguro a Breda di avere un gran successo … calcistico, perche per il resto, l’empatia, il legame creato da Andreoletti e il suo ricordo rimarranno impareggiabili. Chissà se Breda avrà il coraggio di tenere fuori alcuni di scarsa resa più volte dimostrata … a meno di loro metamorfosi positiva

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francescosolesino

a giugno pare che banzato abbia gia sondato braida e loviso mi sa che mirabelli ha i giorni ontati

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GioBiancoscudato

Sottoscrivo in toto, Martina!
Matteo persona vera, biancoscudato per sempre, con tutto quanto hai ricordato tu 💞
Seguo il Padova dai tempi di Da Re Fanesi, Fellet, Cavestro, Cina Pezzato…
Era però la quarta volta che mi innamoravi veramente del Padova, dopo i primi amori da ragazzino, poi amore vero per il Padova di Puggina, e della rinascita dalle ceneri di Bergamin… Ora di quello del Mister, preso quasi per caso dal DS… E allora mi sento orfano, con una squadra che non ha più la sua testa pensante, con tutti i problemi che ha, ma che era tornata in amalgama con la Piazza, grazie proprio a Matteo…

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Andrea

Padova non sarà mai unita, a cominciare dalla categoria giornalistica miope e provincialotta.
Ieri sera ne abbiamo avuto l’ennesima riprova. Da una parte prevale la linea: Andreoletti grande empatia con i tifosi e grande capacità comunicativa però colpevole su più fronti a livello di scelte tecniche, gioco scadente e pure mancanza di umiltà nell’ammettere gli errori e aver fatto un discorso pubblico ai tifosi in un momento in cui faceva meglio a stare zitto (sic). Unico un pò obiettivo in studio: Volpe.
Nell’altra trasmissione invece grande enfasi sulla perdita di un uomo dalle grandi doti umane, situazione che non era poi così grave, DS colpevole su tutta la linea.

Io dico che è inutile continuare a stare qui a piangere e a fare la vedova inconsolabile. Andreoletti ci mancherà, ci porteremo dentro i bei ricordi dello scorso anno ma ora BASTA. L’imperativo è salvare la stagione, quindi niente diffidenza e ostilità verso il suo successore perchè è colui che ci deve salvare. Facciamolo soprattutto per noi, ma anche per Andreoletti, che sicuramente lo vorrebbe (e lo ha detto chiaramente).

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Flavio

Andrea, condivido e sottoscrivo questo pensiero. Una cosa è chiacchierare al Bar Sport, tra amici … un’altra è fare trasmissioni TV, podcast, scrivere sulla stampa. Ora, stop con polemiche, dietrologia, “io l’avevo detto”: 6 partite per salvarci, tutti protesi per questo obiettivo, difficile ma non impossibile. E speriamo che la nuova Curva Sud sia il toccasana per vincere in casa.
FORZA RAGAZZI, FORZA PADOVA

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tifoso

secondo voi è fantascienza il seguente scenario?: Breda ci salva e se ne va visto che ha contratto di 6 mesi, a quel punto si decide (semprechè ci salviamo) di costruire una squadra competitiva e richiamano Andreoletti che è sotto contratto fino al 2028; allora poteremo vedere le capacità del mister con rosa adeguata

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CIAONE

manca un mio commento.,..
volevo dire che anch’io come TIFOSO ho immaginato fin da subito uno scenario del genere che auspico fortemente….anche se avranno messo la solita clausola “CON RINNOVO IN CASO DI SALVEZZA…” come per Bisoli alla Reggiana.

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Stefano

Il contratto che ha firmato? Ha opzioni di rinnovo?
Fino a fine anno, le opzioni di rinnovo vanno meritate: in sei partite devo dimostrare, non fare chiacchiere.

No lo pagano e basta ler queste 6 partite ……: e poi premio in denaro ({evidentemente) ma non opzione

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massimo

Messaggio per Tifoso… non illuderti troppo questa società è di Dilettanti ed anche con Banzato non cambia molto, l’unica speranza è di salvarci ( questo credo accada più per demeriti degli avversari che nostri) e di stare sempre in categoria come Juve Stabia/Modena/Catanzaro ecc . senza idamis e senza lode, chiedere di più e’ utopia.
Mi chiedo poi perché nessun intervento di Banzato in tutto questo “ casino “ … boh!

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tifoso

leggo di statistiche riguardanti gli stakanovisti Varas, Capelli, Fusi, Perrotta. senza voler essere poco rispettoso o irriconoscente, e non essendo per niente tecnico, credo che la debolezza del Padova in B stia proprio qui; giocatori che per impegno forza e coraggio sono campioni del mondo ma come tecnica, se non sono al 100% non sono da serie b. ci saltano spesso proprio lì e da li nascono i problemi e i gol subiti. in mezzo ci vuole sia gamba che tecnica almeno in 2 elementi. credo che se al posto (o oltre ) a giunti fosse arrivato un bell’armadio con dei piedi decenti forse avremmo anche solo un paio id punti in più che vorrebbe dire avere ancora Andreoletti e essere fuori dai playout

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Flavio

Ho letto l’intervista a Banzato. In questa nostra situazione negativa è quello che più la mia stima e comprensione. Mi pare abbia messo i puntini sulle i.
Non si può essere così critici e polemici nei suoi confronti in questo momenti. Non so se altri ambienti tifoseria più media siano così. Mi dispiace leggere la mancanza di stile degli Ultras al Centro Geremia.
Lasciamo in pace Mirabelli (eppoi, la povera A. Bianchi) e pensiamo a tifare e spero che i media aiutino l’ambiente più che avvelenarlo trincerandosi dietro al diritto di informazione… e critica.
…e speriamo di salvarci. SEMPRE FORZA PADOVA

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DC

Direi finalmente una proprietà che dice qualcosa senza interposta persona! Condivido quanto scritto da Flavio, soprattutto per la questione tifoseria. In merito alla squadra, leggo che mancano tre pedine fondamentali (Harder, Sgarbi e Bortolussi), speremo ben! quanto alle polemiche.. rimandare gli stracci volanti a fine campionato!

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Principe

La tifoseria ha il problema atavico di prendersi troppo sul serio o, per dirla con altre parole, di darsi troppa importanza.
Mirabelli ha fatto numerose cazzate (da ultimo un mercato di gennaio disastroso) e la proprietà valuterà se cambiare dalla prossima stagione; ma pensare che abbia deciso in autonomia di esonerare Andreoletti e che la proprietà si sia limitata ad eseguire è assolutamente miope.
Banzato ha messo i puntini sulle I e giustamente chiede coesione, cosa che non c’è mai stata a padova. Calma e sangue freddo, pensare solo a vincere.

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Andrea

Non so cosa ci fosse scritto negli striscioni alla Guizza ma posso immaginarlo abbastanza facilmente.
Mirabelli ha sicuramente fatto parecchi errori, sia la scorsa estate (molte scommesse perse: Baselli e Gomez su tutte, ma anche Silva, Ghiglione e Di Maggio) che a gennaio (dove il solo Di Mariano risulta essere un valido rinforzo). In sostanza la squadra si ritrova ad essere quella dello scorso anno + gli innesti validi di Sgarbi, Harder e Di Mariano e quelli poco più che sufficienti di Barreca e Lasagna. Sorrentino è un capitolo a sè, mi auguro che possa riprendersi in questo finale di campionato.
Quanto alla Bianchi, sappiamo bene tutti che ha l’empatia di Tuthankamon ma non per questo gliene si può fare una colpa. Credo che sia ancora qui solo per continuità e a giugno verrà fatta accomodare alla porta e rimpiazzata con qualcuno di fiducia di Banzato.
Purtroppo per gli ultras spesso valgono le questioni di principio e di orgoglio, quindi una volta detta una cosa o assunta una posizione ufficiale verso qualcuno o qualcosa è vietato fare dietrofront perchè viene percepito come segnale di debolezza. Personalmente da più di una partita avrei lanciato segnali un pò più decisi alla squadra invece di applaudire e acclamare a fine partita.
Anche su Andreoletti ho le mie idee e, nei modi, un pò mi ricorda Pea. Molto bravo ai microfoni e con i tifosi, molto aziendalista e in perenne difesa delle sue scelte e della squadra (che va bene, ma fino a un certo punto). Ricordiamo che per Pea era molto più dura dato che doveva assecondare un Cestarto e non un Peghin. Anche in quel caso la squadra si è involuta su se stessa, solo che lo ha fatto molto più velocemente e Cestaro lo ha fatto fuori alla svelta.
Poi si è perso nel nulla perchè probabilmente erano maggiori le doti di comunicatore che quelle di allenatore, mentre Andreoletti credo che farà strada, e glielo auguro di cuore.

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Principe

PadovaGoal scrive che la stagione di Gomez è già finita, PadovaSport non fa il minimo cenno alla cosa. Alla luce dell’importanza della notizia, uno dei due sta prendendo una topica bella grossa.
Dalla società ovviamente nessuna parola, per carità, nemmeno sul fronte nuova curva e conseguenti abbonamenti

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Flavio

Mi dispiace per il Papu ma ritengo non ci sia più da farne affidamento: è stato sfortunato ma fisicamente è stato un disastro. Troppi stop ed è impossibile avere una condizione decente. Di sostituti nel suo ruolo ne abbiamo ….
Per la Curva Sud, la Società dovrebbe premiare gli Ultras ed Appartenenza per un’attesa che si perde nei tempi. 3€ …5€ al max. per questi ultimi 3 incontri con diritto di prelazione ai Fattori fans. Penso che con 3.000 posti (mi par di ricordare), no ghe sia problema

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