23
lug 2018
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1.382

PASSO… PASSO!

PASSO… è uno dei momenti più difficili nel gioco del Poker (cinque carte coperte) e nella gestione di un Blog..
PASSO! Chi non ha fatto il militare, a Cuneo come Totò o a Foligno come me, faticherà a capire l’importanza di quel punto esclamativo. Qualche sergente, per ridurre il tempo della parola e dare una cadenza unisona e marziale alla battuta del piede durante la marcia, arrivava a pronunciare il termine “ptzo!” (storicamente dimostrato).
RIPASSO, è tutta un’altra cosa.

P.S.
Traccheggio

05
lug 2018
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4.442

CI SIAMO TROVATI IN TRE…

Io, Tojo, el Pomi.

Tutti e tre coetanei (72 anni), Pomi, genio del fai da te e ottimo insegnante in pensione, Tojo, grande velista autodidatta e gran meccanico, io, che non posso vantare particolari specialità.

Ma Pomi non ha mai potuto giocare a calcio o correre i cento metri: la polio lo colpì da bimbo.

E Tojo, dal calcio ai motori, dai motori alla vela: peccato che fino ai 30/40 anni non potevi fissare un appuntamento con lui perchè se ne dimenticava regolarmente: da bambino aveva avuto una forma di meningite, fortunatamente non gravissima, ma la memoria “ciao”.

Io, laico e non credente funzionale, ho dovuto convivere con Sant’Antonio per quasi tre mesi: da bambino ho avuto la varicella, infido virus che sonnecchia generalmente in una guaina dei nervi,  talora si sveglia e ti procura i dolori di Sant’Antonio e il suo Fuoco (è “volgarmente” chiamato Herpes- Zooster o Varicella-Zooster).

Abbiamo un po’ chiaccherato dell’attualità (?!?) e dopo un po’ è partito un: ” bon dai, ofro mi el primo giro de goti”.

Cin-cin…

P.S.:

Quando eravamo bimbi i tre vaccini per le malattie che ci colpirono non erano stati ancora inventati.

Avanti.

20
giu 2018
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3.605

MITI, DIVI, DIVINAZIONI, STARS… (testo)

Nel vano tentativo di fare ordine in casa, mi è ricapitata tra le mani la mia Tesi di Laurea sul “Divismo nel Cinema Americano degli anni ’80″.
Mi sono messo a rileggerla.
Prima osservazione, come avevo detto che il tempo che cambia le fisionomie delle persone mi sembra OGGI l’unica forma di giustizia vera, UGUALE per tutti, devo aggiungere che non cambiano solo le fisionomie.
Ho sfiorato la “depressione” nel vedere come scrivevo bene rispetto all’arruffato mio modo d’oggi.
Terminata la lettura ho pensato che ne poteva venir fuori una delle nostre chiaccherate.
Specie dopo la constatazione che il divismo, lo star-system e dintorni è USCITO dallo schermo ed ha invaso tutte le categorie dell’Organizzazione della Società di Massa.
Il punto di partenza, sebbene oggi sia stravolto al massimo grado, rimane il MITO.
Per l’organizzazione sociale Greca il Mito era una necessità religiosa.
Oggi è sicuramente è totalmente “PAGANA”: la trasformazione di esseri umani con la nostra stessa composizione chimica elevati al rango di semi-dei.
Ciò avviene in TUTTE le categorie: Cinema (ovviamente), Musica, Sport, Giornalismo (!!), Letteratura (?) e, “last but not least”… La politica (!!!).
Ciò vale soprattutto per il mondo occidentale, anche se vi sono segnali, non marginali, che provengono da “Oriente” e non tanto incredibilmente dal mondo mussulmano che comincia a sentire “coercitiva” delle proprie libertà d’espressione, banali o serie, la regolamentazione della proria vita individuale quotidiana da un credo religioso “estremo”.
Nel mondo occidentale “cristiano”, più “libertario”, c’è una specie di “adelante Pedro, cum juicio”.
Dove qui il “juicio” sta a significare non solo moderazione, ma che alla fine delle danze e dei brividi dell’epidermide, ricordare che c’è sempre un “memento mori” (sempre più rifiutatissimo), non crudele, non inibitivo delle passioni, tollerante, sempre avendo una bussola spirituale.
Sforzo immane e non mi pare destinato, purtroppo, ad un grande successo..
La vedo bruttina se ad una trasmissione d’intrattenimento inviti una bella (magari brava) DIVA, e questa si mette a fare “divinazioni e profezie sul mondo”, dove neanche Noam Chomsky si azzarderebbe.
Sapete quanti anni ha il divismo?
Dando una data alla prima grande intuizione di un modesto manager di “dive & divette” del cinema muto, per primo incominciò ad inviare per posta le foto con dedica di (oggi sconosciutissime) dive e divi.
Ha poco meno di un secolo.
Sembra tanto?
Ma no, se si tiene presente che la “fabbrica del divismo cinematografico quale fu Hollywood” ebbe un notevole punto d’arresto negli anni ’60 e ’70 (pensate ai film di quel periodo e capirete).
Ancora.
Perchè l’Europa per quasi un secolo, io direi ancora oggi, ha avuto solo DUE attrici con l’aureola “mitica” della DIVA: Greta Garbo (che lavorò sostanzialmente in USA) e… BRIGITTE BARDOT.
Fatevi la domanda e dateMI una risposta (che io già la so).
Vorrei azzardare che il “divismo” prese linfa soprattutto dalla Musica (servono nomi? Non credo).
E pensare che l’unica DIVA musicale, davvero “divina” per la sua arte, ahimè di nicchia rispetto allo “star system”, fu MARIA CALLAS, sissignori.
Qualche giovinotto/a si domanderà prima “chi cavolo sia” e poi si convincerà/consolerà che non potrà mai competere con quella “Come una Vergine”, al secolo Madonna.
Mi mancano ancora Sport, Giornalismo (qualcuno è bravo intendiamoci: Ferrara e Mentana, e su un piano nascosto volontariamente, Piero Angela) e … Il “politico”, colto (?!) o zoccolo che sia.
Spero nei liberi contributi di questo libero Blog.
Forse ho “teorizzato” troppo in un Blog difficile (?).
Liberatemi voi dalle catene della Caverna di Platone, tanto per rispondenza corretta, come lui non convincerò altri incatenati che continueranno a guardare le ombre che si muovono sul fondo della caverna come fossero figure “reali”.
Tanto le uniche ombre reali che ho personalmente conosciuto sono queste:
>> https://www.youtube.com/watch?v=EriCZdLjw7o … Mostri di pulizia musicale, niente era in più, niente in meno, comunque furono il primo abbozzo di “ammirazione divistica” del Gazza, anche se la loro Wonderful Land non si sa dov’è…
Le shadows sono le ombre degli esseri viventi, poi ci sono le shades, le ombre degli oggetti o anche dei sentimenti e dell’”anima” quindi non posso non proporvi questa bellissima canzone con un bellissimo testo
>> https://www.youtube.com/watch?v=rJABBmAMXnY

P.S.:
il testo del Topic è ovviamente diverso dall’originale mancato, l’ho rifatto per onore professionale, ma >> https://www.youtube.com/watch?v=em328ua_Lo8 (Superba Mary J.)

09
giu 2018
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TRACCE DI EFFIMERO, O FORSE NO

Non aspettatevi il Topic, quello verrà la prossima volta.
Diciamo che questo scritto equivale ad un “certificato di (mia) esistenza in vita”, e che sto per infilarmi in un tunnel.
Altre tracce:
- LA CAVERNA, non UNA caverna, ma LA CAVERNA
- “… Tutto quello che chiedo è un’occasione qualsiasi…”
- Da Florence Lawrence a LUV
- George Lucas e il suo “systema” di Guerre Stellari
- Con estremo pudore azzardo a dire che qualcuno dei morti suicidi, nell’Antologia di Spoon River, dal 1920 avrebbero avuto qualche titubanza a farlo (prono, ancora mi scuso)
- L’uomo e il suo doppio, non qualunque!

I pochissimi che saranno incuriositi da questa gabola, intuiranno il prossimo argomento del Topic.
Se qualcuno chiedesse il leggendario “aiutino” tramite post, vedrò il da farsi.
Altrimenti pazienza.

29
mag 2018
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INTERMEZZO: THE BELLS

Intermezzo nel linguaggio musicale Inglese si traduce con… Intermezzo.
Mi sento un po’ “strano” a fare io questo Topic, ma siccome Domenica passeggiando per la città ci ho pensato sopra, mi era sembrato sciocco non postarlo.
Negli ultimi dodici anni ho passato almeno un paio di mesi in Kenya, molto parzialmente “da turista”, cambiando spesso quartieri, dentro e fuori Mombasa, quindi per passare buona parte del tempo giravo e osservavo.
In questo caso più che osservare si è trattato… Di ascoltare.
La Religione Mussulmana è minoritaria in Kenya (10/12 %), ma maggioritaria a Mombasa (50%).
Quindi ricca di moschee in ogni dove.
Un dato che non ho potuto accertare ai “giusti livelli”, ma che mi è stato più volte confermato, è che se un mussulmano ha i soldi e vuole costruirsi una moschea se la fa, con annessa madrassa (scuola) di vario livello, dal semplice apprendimento dell’arabo all’approfondimento del Corano.
E fin qui cose, più o meno, note.
Forse meno noto è che i mussulmani devono “formalmente” pregare almeno cinque volte al giorno e una delle preghiere deve essere poco prima che appaiano i raggi del sole, diciamo tra le quattro e le quattro e mezza.
E finchè erano i muezzin a farlo a voce, poco male per un insonne come me, ma anche qui la “modernità” ha colpito.
Tutti i minareti hanno un impianto d’amplificazione (la qualità dipende dalla disponibilità) e allora sono nati i problemi, con qualche furbizia (ne son sicuro) che consiste, specie al mattino, di far scattare alcune volte lo stridulo “effetto Larsen” (passare il microfono davanti agli altoparlanti) e lì sono ‘azzi, poi, di lì a poco. il loro consueto “Allahu Akbar”.
Nessuno può non svegliarsi.
E i muezzin del mattino sono tutti “navigati”, infatti i giovani vengono “testati” nella preghiera del primo pomeriggio e li senti “urlare” la preghiera per dimostrare il loro fervore.
Nel 2008 chiesi a mia moglie di trovare un appartamento in un quartiere “almeno” lontano da una moschea.
Era Febbraio e mia moglie mi chiamò dicendomi che aveva trovato a Fishery una bella casa dove non c’erano moschee.
Tornai a Novembre e ne trovai una nuova di zecca a 400 metri…
Fin qui cose loro.
Sabato, tardo pomeriggio, passando sul Ponte della Vittoria, più che sovrapensiero pensando ai problemi del nostro paese, mi colpì una cosa inusuale: il suono delle campane.
Era tempo che non le sentivo, o forse sono distratto per i motivi noti che non sto qui a ripetere.
Ma le campane a Verona suonano ancora?
Sono io che non le sento a causa dei miei orari?
O qualcuno ha fatto una petizione per il “disturbo”?
Non potrei credere a quest’ultima possibilità.
Anche perchè non capirei che “disturbo” possa dare il suono delle campane, che so, al meriggio,e magari a “turno” quartiere per quartiere.
In fin dei conti è un suono evidente della cristianità che non può disturbare nessuno.
Non so come stiano le cose, ed è senza dubbio una mia ignoranza.

22
mag 2018
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2.907

COPIARE? E’ UNA COSA SERIA… RIFESSIONI

Calma, nessun riferimento ai curriculum/curricula presentati dall’aspirante premier e dai futuri ministri.
Alle scuole superiori andavo benino nei Temi.
Sufficienza di norma, qualche sei e mezzo e qualche sette.
Il mio compagno di banco Franco C. era invece un fenomeno (credo insegni in qualche importante università estera).
Il tempo assegnato per i temi era di due ore.
Lui in poco più di un’ora aveva già la “bella copia”.
Quindi. come da “prassi”, si accingeva a farne un altro per “Beppino”, un simpaticissimo zucconcello del banco alle nostre spalle.
Di norma “Beppino” arrivava alla “quasi” sufficienza, ma quando aggiungeva qualcosa di suo, era una insufficienza assicurata.
Non ascolto più con frequenza la musica, ormai da anni, ma su quella del passato vado ancora benino.
Ieri casualmente ascoltavo una mia vecchia compilation, quando mi capita d’ascoltare “Here comes my Baby”.
La voce è inconfondibile, non riuscivo a seguirla in Inglese, ma assomigliava molto ad una canzone in Italiano, si dovrebbe dire una “cover”.
Il testo tradotto non rispetta quello originale, ma è quasi sempre stato così.
Qualcuno di voi vorrebbe cimentarsi proponendo 2/3 di quelle che considera le migliori “covers” in Italiano?
Puro relax.

11
mag 2018
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2.956

LO SCIENZIATO David Goodall e LE GEMELLE Berritta MI o CI (?) CREANO QUALCHE GROSSO PROBLEMA

Lo Scienziato, botanico di fama mondiale, David Goodall al compimento del 104esimo anno ha deciso per la sua “morte assistita”: “…non sono più felice, sono anzi molto triste perchè la mia età non mi permette più di avere una vita normale, nè come uomo, nè come studioso…”.
Le gemelle Rosa e Vittoria Berritta, al netto delle interpretazioni delle loro parole fatte dal giornalista, parlano di come hanno condotto la loro sana (!) vita, danno anche consigli, fanno anche qualche critica a chi è più “giovane” di loro, praticamente il 98% della popolazione mondiale.
Ero già a letto e mi è venuta stranamente questa connessione improvvisa, quasi sovrapensiero.
Mi sono alzato e sono venuto al computer per offrirvi queste due notizie contemporanee.
Una (una sola?!) riflessione a quest’ora non mi pare il caso.
Chi invece l’avesse già, può offrirla agli altri lettori.

16
apr 2018
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4.151

GOSSIP, BULLSHIT e CASSADE (non siciliane, peraltro ottime)

Anche se non l’ho mai amato tantissimo e praticato ancor meno, ho una nostalgia, una delle rarissime.
“El petegolesso del tempo che fu”.
Viaggiava per via orale, sottovoce anche quando non c’era anima viva nel raggio di kilometri (su questo si potrebbe fare uno studio…).
Il più delle volte “malevolo”, talora neutro, raramente benevolo.
Avevo una decina d’anni, ma ricordo ancora perfettamente la Sig. Paola G., co-inquilina, fare tre piani di scale di corsa per verire a riferire a mia madre il “gran petegolesso” del mese, se non dell’anno.
Il rituale era quello che io dovevo essere allontanato (ti puoi immaginare, avevo punti d’ascolto in tutta l’enorme casa).
Poi la “rivelazione”: ” Carla, hai presente la Teresa C., quella biondona sempre benvestita anche se non era ricca…, beh l’è scapada da so marì (marito) col rappresentante dei corredi, quel bel omo che l’andava nele case dele butele da maridar (da sposare) par preparar i coredi…”.
E la cosa andava per le lunghe con particolari, veri o falsi, che non potevano essere che il frutto della catena di Sant’Antonio del petegolesso.
E la cosa durava per mesi, anche se in casa mia la cosa veniva attutita perchè anni prima anche mia zia Letizia, femminista ante litteram, mia favorita, aveva abbandonato il marito e se n’era andata a Roma con un uomo (per me divenne “zio Pino” e venivo redarguito ogni volta che lo chiamavo così), molto più anziano di lei.
All’epoca doveva essere stato un petegolesso della stessa fattura, ma io ero piccino.
Della cosa non se ne parlava mai in casa se non per cenni tra mia madre, mio padre e la sorella della “svergognata”.
Questo era un esempio di petegolesso.
Provate a confrontarlo con ciò che avviene oggi sui giornali e su Internet!!
Non c’è partita.
A favore del passato, dove il petegolesso diventava pure esperienza indiretta e pertanto “cultura” (senso lato).
Con questo Blog vi sfido a trovare i petegolessi più sapidi o più stupidi.
Comincio io.
Leggo che tale Loredana Lecciso, convivente di Al Bano “terme”, è molto amareggiata perchè è stata annunciata l’ennesima riconciliazione tra l’Al Bano e la Romina, con la motivazione:
“…Potevano aspettare qualche settimana così avrei potuto spiegarlo ai bambini…”.
Già i bambini, povere anime, non è che per caso potessero essere più turbati dalle scosciate, “s-tettate”, deliranti esibizioni della madre in TV?
No era…

Si badi bene che è mia opinione di sociologo d’accatto che il petegolesso sia la forma PRIMARIA UNIVERSALE di contatto sociale, farlo faccia a faccia è diventato probabilmente residuale (anche se non ne sono del tutto convinto), tramite Internet è probabilmente non misurabile.
Avanti.

07
apr 2018
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2.291

SCUOLA OGGI: DITEMI VOI

Esiste una scuola 2.0?
Con quali caratteristiche?
Io sono basito.

23
mar 2018
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4.004

RISER and BUSY

Anticipo il Gatòn: non significa l’ottimo e povero piatto nostrano (?) di Riso (rigorosamente all’onda) e Bisi.
Significa, più o meno, alzarsi presto ed essere occupato.
Non è stato un atto di volontà, si è trattato tratta di un atto di cortesia cominciato con l’arrivo della Signora che è abituata ad alzarsi prima delle sette, quindi mi sono trovato in giro per Verona già tra le diecie le undici per una serie di adempimenti burocratici.
Però mi ricordo che una ventina/trentina d’anni fa c’era più gente per la strada.
Non contabilizzo i pensionati che con un caffettino si leggono integralmente l’Arena e La Gazzetta dello Sport, nè le donne indaffarate a fare la spesa, specie di verdura perchè al mattino è più fresca (ennesima ovvietà gazziana).
Non ho parametri validi per capire tale fenomeno di “sfoltimento” mattiniero.
Qualcuno ha idee su questo fenomeno che ho notato.
Un aiuto?
Altrimenti cambierò Topic.

P.S.:
Non userò la fisiognomica, io ho passato i 70, con i miei quarant’anni di contributi, ma gli altri potenziali pensionati mi sembrano ancora giovani.
Possono essere persone disoccupate?