04
lug 2017
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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L’AUTOGOL DI TONI

Luca Toni e Preben Elkjaer sono la coppia d’attacco dei sogni. Immaginate voi un Verona che li avesse avuti in campo insieme. Abbondandis in abbondandum avrebbe detto Toto, se dobbiamo sognare sogniamo in grande. Ecco io vorrei che di Toni restasse immortalata la fotografia del campione, del goleador, del ‘vicesindaco’, la parte romantica della sua storia. Abbiamo bisogno come il pane e l’aria di bei ricordi, l’antropologia del calcio si fonda buona parte su di essi, non disperdiamoli. 

Il resto sono polemicucce di bottega, specie per un fu campione del mondo per sua stessa ammissione “ambizioso” anche nella carriera da dirigente che si vuole costruire. Se Toni ipoteticamente mi avesse chiesto un consiglio mediatico-comunicativo gli avrei detto di lasciar perdere, di non lasciarsi trasportare dal fuoco fatuo di polemiche fini a se stesse. E non per buonismo, paraculaggine, ipocrisia, ma per una ragione più semplice: Toni non aveva nulla da dire e infatti non ha detto nulla. Mezz’ora di banalità a spiegare in sostanza che lui, al di là del ruolo formale, voleva intervenire nella gestione tecnica (“dare qualche consiglio, dopo 22 di calcio penso che ne avessi diritto”) e che Fusco che della gestione tecnica è, nel bene o nel male, il responsabile gli ha detto “no”, ben più severo dell’uomo Del Monte che invece diceva sì, ed è per questo che ha sbattuto la porta. Una situazione che nel calcio e nella vita è capitata un po’ a tutti, che è normale – ricordate la vecchia storia dei due galli in un pollaio? – ma anche nella fattispecie esclusivamente personale. Perché allora dover sfogare i propri scazzi al mondo? Quale l’interesse pubblico? Se Toni chessò ci avesse dato delle notizie oggettive, legate alla sfera dell’interesse pubblico dell’Hellas, avrebbe avuto tutto il diritto, anzi il dovere, di parlare e noi giornalisti avremmo avuto il diritto, anzi il dovere, di approfondire. E invece la montagna ha partorito il topolino: Toni se ne va perché non può decidere e non può decidere perché decide già Fusco, a cui Setti ha dato le chiavi del Verona.

E’ chiaro che nel gioco della stanza dei bottoni del calcio influisce anche l’area di procuratori a cui ognuno fa riferimento. Toni ha i suoi legami e le sue amicizie, Fusco ne ha altre, Sogliano ne aveva altre ancora e questo vale più o meno per tutti i manager del mondo. Procuratori significa sfere di influenza, correnti politiche, network di business tutte cose per cui anche si può arrivare a litigare, pure legittimamente e comprensibilmente. Ma poi conta il Verona e le capacità che ha un manager di allestire con le risorse a disposizione una squadra competitiva. Sogliano ci riuscì, Gardini e Bigon (con relazioni anche in comune con il mondo di Toni) no, Toni chissà.

Setti, al bivio dopo un anno di convivenza tra ruggini e incomprensioni, ha scelto Fusco e bocciato Toni. Posto che Toni non avrà mai la controprova, positiva o negativa, del suo lavoro, Fusco verrà giudicato per i risultati in rapporto agli obiettivi prefissati e alla forza economica a disposizione. Il resto sono scazzi personali di cui francamente non ci frega nulla. Il resto è un autogol clamoroso di un vecchio bomber che uscito dal campo per una volta ha sbagliato porta.   

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72 risposte a “L’AUTOGOL DI TONI”

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  1. preben79 scrive:

    A Francesco e a chi mi vorrà leggere, scrivo queste considerazioni che sa di provocazione, uscendo dall’argomento Toni.

    L’oppio per me sta facendo effetto. Leggo commenti allucinanti sotto le notizie di un arrivo, ma anche di un possibile arrivo oppure di una posssibile partenza. Disfattismo più totale, siamo già retrocessi, sono finiti i soldi, Fusco non capisce nulla, Setti vuol solo far soldi… detto questo, la memoria è molto corta, anzi cortissima.
    Ma perchè tutta sta fretta… c’è un Pazzini (che allora con Toni ancra in rosa si rivelò un affare pessimo) da portare alla presentazione in Via Sogare? Non credo proprio. Che fretta avete? Cosa volete? Il Verona può permettersi di spendere e spandere? No e lo sapete bene. Preferite un giovane italiano di talento o un illustre sconosciuto brasilero sulla base di un filmato? Io il primo, non so voi. D’altronde di Sogliano a Verona ne è passato uno solo e nemmeno lui è stato immune da pecche. Quindi?
    Stamattina sembra abbiamo preso Verdi. E leggo… che schifo, al peggio non c’è mai fine, siamo al verde, ma dove vogliamo andare. Premetto che sto Verdi lo conosco poco, solo per il gol fatto ad un Nicolas distratto, allora mi sono messo su you tube. Beh sto ragazzo qualche colpo ce l’ha, quindi perchè tutto sto disfattismo? Non credo che Fusco l’abbia preso per il filmato che ho visto io su you tube… e penso all’anno passato, penso ai Bessa, ai Fossati, ai Ferrari, ai Bruno Zuculini… tutta gente che conoscevo poco ma che si sono rivelati o grandi colpi (Bessa) o validi mattoncini per la costruzione della casa (serie A). Non lo capisco… cos’è entrato nella mente di questi tifosi. Ma perchè questo modo di fare e di brontolare… Citando una mia vecchia espressione deduco che si tromba poca e allora si sfoga la propria frustrazione su un social, su un blog. Siamo al 30 agosto in questa situazione? No, siamo solo al 5 luglio… e possiamo contare le orami certe riconferme di Bruno Zuculini e Ferrari (oltre ai riscatti di Bessa e Fossati) e il primo acquisto Verdi.
    Atro esempio Viviani.. pagato 4 milioni dal Verona (dopo iturbe l’acquisto più costoso del Verona, ma per Iturbe si è trattato di un acquisto per una successiva vendita che ha fruttato 7 milioni di plusvalenza, mentre Viviani?).. quando era qua tutti a dirghe su, non è voluto venire in B e tutti a dirghe su, adesso? Probabilmente lo prestiamo alla spal e tutti a dire che rinforziamo una concorrente’ Ma ci siete o ci fate?

    Verona purtroppo si sta perdendo. Esclusi i Butei e qualche altra eccezione stiamo diventando come tutte le altre tifoserie capaci di amare in maniera quasi ossessiva il singolo (Mandorlini, Toni) dimenticandosi che la cosa che più conta è il Verona. Capaci di prendere una conferenza stampa (e qui mi collego al topic) di un ex bomber che STRUCA STRUCA non ha detto nulla, come verità assoluta (ma quale verità poi, non ha detto hulla), capaci a seguito di questa conferenza di offendere un onesto ds che sta lavorando con poco e senza luci della ribalta perchè il 5 luglio non ha ancora fatto la squadra.

    L’oppio fa strani effetti. Vi consiglio di passare ad una coca cola fresca e di rasserenarvi.. e di ricordarsi chi siamo, badate bene non per il valore della squadra, ma per il valore dui una tifoseria che negli anni ha imparato ad amare prima se stessa e il Verona.

    Non si è solo Butei perchè la D’amico o la Leotta dicono su Sky che cantiamo in maniera viscerale… quest’anno la promozione, RICORDATEVELO BENE, è merito di pochi !!!

    • Paolone scrive:

      D’accordo su tutto.
      Il tono delle tue considerazioni sembra quello di chi cerca di richiamare il significato profondo del termine Tifoso. In lingua inglese si dice Supporter termine derivato dal verbo “to support”.
      Ma cosa vuol dire supportare nel caso specifico di una squadra di calcio?
      Supportare qualcuno implica una certa fatica. Perché una persona dovrebbe scegliere di supportare una squadra di calcio anziché essere un semplice spettatore?
      Ma poi siamo diventati tifosi del Verona per una libera scelta razionale o perché travolti da qualcos’altro?
      Mi faccio queste domande perché sono propedeutiche a valutare la tua affermazione “stiamo diventando come tutte le altre tifoserie” che sottintende una superiorità morale da parte di una ” tifoseria che negli anni ha imparato ad amare prima se stessa e il Verona.”

      • preben79 scrive:

        Ciao Paolone

        Mi fanno piacere le tue riflessioni e vorrei ragionarci un pò:
        “Perché una persona dovrebbe scegliere di supportare una squadra di calcio anziché essere un semplice spettatore?”
        Dal mio punto di vista sarebbe molto facile essere dei semplici spettatori, pagare un biglietto, guardare uno spettacolo magari con la coca e i pop corn come si fa al cinema. Io personalmente non credo di aver scelto, anzi ne sono sicuro. E’ una cosa che è nata dentro me e si è fortificata nelle difficoltà. Gli anni della C sono stati i più alti in termine di orgoglio e attaccamento solo per citarti un esempio.
        “Ma poi siamo diventati tifosi del Verona per una libera scelta razionale o perché travolti da qualcos’altro?”
        Credo di averti risposto sopra. Semplicemente questa passione mi ha travolto.
        “Mi faccio queste domande perché sono propedeutiche a valutare la tua affermazione “stiamo diventando come tutte le altre tifoserie” che sottintende una superiorità morale da parte di una ” tifoseria che negli anni ha imparato ad amare prima se stessa e il Verona.””
        Certo io amo il mio senso di appartenenza, amo essere tifoso del Verona. Non posso dirti che amo anche le sofferenze che questo tifare mi comporta (sempre con la dovuta importanza, visto che i problemi della vita sono ben altri) ma ne sono consapevole… e amo rinascere. Questa squadra la davano morta e sepolta dopo la retrocessione in C, invece la ns. tifoseria si è compattata in 10/12mila unità che l’hanno fatta sopravvivere. Grazie a Martinelli prima che l’ha prelevata dal volenteroso e nulla più Conte e da Setti poi, ma siamo stati noi non mollandola mai i veri artefici della resurrezione. Ecco perchè mi incazzo da matti quando si perde la dimensione che negli anni ci siamo costruiti, no come squadra, ma come piazza.

        Se hai altro da chiedere o da voler approfondire sono qua

    • Andrea scrive:

      Quoto parola per parola.

    1. Simone scrive:

      Spero siamo d’accordo, guardando i convocati per il ritiro, che questa rosa debba essere rinforzata e non poco se vuoi mantenere la categoria. E possibilmente creare una base già durante la prima parte del ritiro per agevolare il lavoro di Pecchia. Quindi personalmente mi auguro ci saranno novità valide già dalla prossima settimana.

      • avanti i blu scrive:

        ieri Pecchia ha fatto capire che siamo in ritardo. Di 3,4 giorni , significa che la prossima settimana arriveranno rinforzi

        • Simone scrive:

          Si, diciamo che qualche battuta diplomatica a distanza verso Fusco (non alla Spalletti per intendersi ) l’ha fatta. Ripeto: l’importante è che si crei una base su cui poter lavorare durante la prima parte del ritiro. Quindi si, 3,4 giocatori la prossima settimana mi auguro e credo arriveranno. Oggi sono su a San Martino. Effettivamente lavorare con un gruppo così esiguo si fa fatica.

      1. Bruno scrive:

        Francesco, voi giornalisti vi lamentate dei giocatori o dei dirigenti che ripetono sempre le stesse frasi ipocrite, ma quando trovate uno che ve la dice chiara e netta, allora fate le verginelle scandalizzate.
        Piuttosto che liquidare Toni come un traditore della patria o nemico del popolo dovresti prendere spunto dalle sue parole per fare del giornalismo e cioè chiedere alla Società come ha fatto a gestire il caso in un modo così miserabile e penoso da farci ridere dietro da tutta l’Italia.

        • preben79 scrive:

          Scusa, ma nella sostanza Toni cos’ha detto?

          Alla domanda che ruolo voleva ha risposto “dare consigli”, ma che roba è?

          Per sua stessa ammissione era sotto contratto. Ma di cosa stuiamo parlando?

          • avanti i blu scrive:

            Ciao Preben79: perché Toni ha visto il film di Coppola… il “consigliori” del Padrino era quello che alla fine della festa contava quasi piú del Boss… Quelli di Toni Consigli no “a gratis” ovviamente…… Giustamente in conferenza stampa un paio di volte ha lustrato la medaglia del “campione del mondo”, ma per dirla con una celebre frase di qualche decennio fa: “quello che dobbiamo conquistare ci interessa piú del giá conquistato”. La conferenza stampa non mi sorprende poi tanto, io sono sempre stato attento a non confondere il calciatore con l’uomo, e qui mi fermo; per me nel poco che ha detto ci ha messo pure inutile veleno paragonando Rumenigge al nostro DS, Fusco non sará come il tedesco (ma vorrei vedere il teutonico operare con pochi “schei”) ma comunque da DS ha dimostrato sempre piú di LucaLucaLuca. Vedremo cosa fará da grande Toni… non mi pare che siano poi molti i campioni del mondo che “sono diventati grandi” una volta appese le scarpe al chiodo e mostrare le medaglie conquistate in passato puó aiutare ma alla fine conta se sei bravo ADESSO O NO. Nella conferenza stampa ha professato umiltá piú volte… non so dove fosse quando Dio l’ha distribuita agli uomini. Auguri Luca Toni spero che una volta sceso sulla terra tu riesca a trovare la strada giusta che ti dia soddisfazioni il Verona ha voltato pagina.

        • Francesco Barana scrive:

          Prima di dire cosa si pensa bisognerebbe pensare a cosa si dice. E soprattutto pensare se si ha qualcosa da dire. Toni non ha detto nulla di fatto. .

          • Bruno scrive:

            Francesco, alla fine hai sempre ragione tu, dai. E’ vero, Toni parlando non ha detto niente, mentre il silenzio di Setti è molto più significativo.
            Stranamente però Tg gialloblu fa gli articoli sulle parole di Toni e non sui silenzi (tanti, troppi) di Setti.

            • avanti i blu scrive:

              Mi dá quasi fastidio “dover” difendere Setti :) : Bruno (ciao) , ma cosa avrebbe dovuto dire scusa? Lo ha ringraziato per le stagioni fatte a Verona e gli ha augurato buona fortuna. Dovrebbe iniziare una polemica a distanza fatta di conferenze stampa magari “twit” eccetera? Come in tutti gli ambiti lavorativi le collaborazioni hanno un inizio ed una fine: Setti ha ritenuto giustamente con l’approsimarsi di una stagione difficile eliminare alla base qualsiasi POSSIBILE/PROBABILE guerra interna (Mi pare FIORAVANTI ABBIA RICORDATO SOGLIANO VS IL CARDINALE, io ricordo la ben piú nefasta DEL NERI VS TONI), scegliendo quello che tra i due gli offriva maggiori sicurezze. Se Setti avesse voluto realmente un Toni a Verona avrebbe chiamato i due galletti a rapporto e avrebbe risolto la questione, ha preferito giustamente scegliere UNO DEI DUE per evitare futuri casini, non deve spiegare a nessuno le sue decisioni riguardo all’organigramma societario, a noi deve interessare il risultato finale non a chi da o non dá lavoro Setti. Ci deve interessare che a fine mercato Fusco abbia fatto una buona squadra, che abbia seguito o no i consigli di Toni francamente é IRRILEVANTE

        • Elvis scrive:

          Parole strasante!!!!! Hai centrato in pieno la questione. Uno parla senza tanti giri di parole e c’è chi lo considera un “piccolo uomo”. Sempre onore a chi canta fuori dal coro, soprattutto in un mondo ipocrita come quello del calcio.

        1. Bruno scrive:

          prove di censura:
          Setti è un meraviglioso Presidente!!
          ah ! questo me lo pubblicate eh?

          1. Luca scrive:

            CURVA SUD MARCHE

            Carissimo preben79 , complimenti!!! Analisi perfetta e le ultime due righe sono solo la santa verità.
            AVANTI CURVA SUD !

            1. Dandy scrive:

              Preben79: novantadue minuti di applausi

              1. preben79 scrive:

                https://www.youtube.com/watch?v=-ppQ-qQgmqc

                Non mi sembra male, che dici Francesco?

                Magari all’inizio non sarà il titolare, forse arriverà altro, ma nella rosa attuale è di gran lunga l’esterno più forte.

                Con questo non i esalto, ma meglio queste formule (riscatto e controriscatto) che 4 milioni spesi per una sola come Viviani

                1. die980 scrive:

                  Caro Francesco,

                  stavolta non sono affatto d’accordo. Come avuto modo di scrivere in un post di ieri, Toni ha fatto sapere che, a prescindere da un’eventuale posizione in società, la sua parola valeva zero. Il buon Setti voleva avere un cartonato da far vedere a Sky durante le dirette e un personaggio da mandare in qualche comparsata televisiva. Punto. Toni, che non è Dostoevskij, ha cercato di far capire che il suo posto all’Hellas era quello della mascotte. Nonostante Setti avesse già idee chiare sulla sua posizione (come pure sul centro sportivo e sul modello Borussia Dortmund….o era forse Crotone..mah) Toni sarebbe rimasto “ministro senza portafoglio”…e pure senza voce. E quindi perchè rimanere??
                  Ribadisco solo un concetto…consiglio a chi segue per lavoro l’Hellas di parlare più di Hellas, di mordere le caviglie a presidente e ds che in 4 giorni devono (per loro stessa promessa) comprare 4-5 giocatori ed arrivare al ritiro con l’80% della squadra fatta. Questo è quello che vogliamo sapere!!! Quanti soldi abbiamo?? Quanto per gli ingaggi?? Cosa ne vogliamo fare di questa stagione?? Davvero ancora volete parlare di Nicolas titolare???
                  Per favore pietà..

                  con affetto

                  Diego

                  • Francesco Barana scrive:

                    Sei come Toni vuoi dare consigli :-) Di mercato come ogni anno non parlo sino ai primi di agosto, se non ne parlo non significa che non stia seguendo e non abbia le mie notizie. Ho fatto un blog poche settimane fa in cui vi ho invitato a stare calmi e a non farvi drogare da questo oppio…
                    Dico solo due cose. La prima: l’unico anno che abbiamo fatto in fretta (condizionati da certi procuratori) siamo retrocessi. La seconda: sono fiducioso.

                    • die980 scrive:

                      Magari avrai ragione tu ma il famoso 80% pronto per il ritiro come te lo spieghi?
                      E il fatto che i nomi fatti dai tuoi colleghi puntualmente vadano a finire in altre squadre?
                      Spero vivamente tu abbia ragione :) sarò il primo ad ammettere che ero drogato di oppio e ad offrirti una birra

                      Ciao

                      Diego

                  • Simone scrive:

                    Sul fatto che Toni si sia arrabbiato una volta capito che la sua parola contasse zero ci sta. Ma uno sfogo pubblico per questo (cioè per se stesso, non per il Verona ) no. Ha le competenze tecniche e conoscitive per potersi permettere questo? Evidentemente no se Setti ha scelto Fusco per prendere decisioni. Ci sta e credo Toni lo debba accettare senza anteporre la sua figura a quella del Verona. Perché il rischio di fare confusione e alimentare ulteriori guerricciole intestine (anche all’interno della tifoseria) c’è. E sarebbe deleterio alla vigilia di una stagione che sappiamo sarà di sofferenza assicurata già di per sè. Concordo invece sul fatto che i riflettori dovrebbero spostarsi sugli obiettivi veri e concreti che dovrebbero esserci in questo periodo. Tra quattro giorni inizia il ritiro e forse è giunta l’ora di avere notizie un po’ più confortanti di un Sadiq sul fronte mercato.

                  • Maxx scrive:

                    Luca Toni è conosciutissimo, campione del mondo, carismatico. Una figura che anche a me è dispiaciuto perdere.
                    Ma dopo due mesi che hai preso il patentino, devi ancora iniziare il tuo percorso da dirigente.
                    Già come giocatore, la prima stagione che ha fatto non l’ha fatta da titolare e non l’ha fatta in serie A. Credeva che fare il dirigente fosse più semplice che dar calci ad un pallone?

                    Un bravo presidente, prima di darti in mano un portafoglio, ti dà l’occasione/possibilità di crescere e di meritare quel portafoglio.
                    Ricordiamoci che la decisione di andarsene è stata presa esclusivamente da lui, dopo che il presidente gli ha proposto un ruolo di secondo piano in cui poteva “farsi le ossa”. Come se Pecchia avesse sputato veleno su chi lo aveva pagato per fargli fare il secondo a Benitez.
                    Uno che decide spontaneamente di cambiar aria ed è convinto della sua scelta, non ha bisogno di fare conferenze stampa.

                    Personalmente, mi dispiace aver perso Toni ma non lo rimpiango. A me piacciono quei personaggi che, pur grandi, sono umili e riescono a riconoscere la propria inesperienza, accettando ANCHE ruoli di secondo piano in attesa di esser “pronti” per nuove sfide, senza assumere atteggiamento da arroganti raccomandati.

                    • die980 scrive:

                      Hai ragione…bisogna farsi le ossa! Ma Toni ha chiaramente detto che non venita considerato da nessuno..nemmeno un consiglio era accettato! Fare esperienza è una cosa, fare la figurina è un’altra!
                      E comunque, ormai Toni è parte del passato. Mi piacerebbe che tutti si remasse dalla stessa parte spingendo affinchè si sappia dove diavolo la società vuole portare questa squadra! Davvero vi interessano più le dichiarazioni di un ex giocatore/dirigente che il non mercato e il non progetto attuale???

                      • Maxx scrive:

                        Ovvio che no. Ma sembra che l’abbandono di Toni sia una immane tragedia. E che il SUO punto di vista (a mio avviso non necessario) debba essere accettato come verità assoluta.

                  1. Ruspa62 scrive:

                    In effetti una conferenza stampa inutile e che ha fatto fare solo brutte figure a lui. Probabilmente qualcuno lo ha mal consigliato. Comunque importa niente, conta solo l'Hellas e che Fusco e c. facciano un buon lavoro entro il 31 agosto.

                    1. bkl scrive:

                      ora vedremo le potenti sfere di influenza di Pecchia, Fusco e Setti.
                      tutti ansiosi di venire a Verona a spendersi per un grande progetto di consolidamento in A.

                      • Francesco Barana scrive:

                        il tanto peggio tanto meglio? tifoso di Toni o del Verona?

                        • bkl scrive:

                          qualcosa ti irrita, me ne dispiace.
                          “il tanto peggio tanto meglio” questo sei tu a dirlo. lo trovi scritto da me ? no di certo.

                          Ero a stettino, bucarest,brema quando le si facevano le notti in pullman e non in aereo.., in curva dalla promozione del 81/82…ho sostenuto l’Hellas cantando in tante trasferte rischiando sassate e bottigliate…portando in curva bandiera da 8/10 metri..(mastini blu su sfondo giallo ) quindi trova la risposta alla tua domanda.

                          Se parli di sfere di influenza a 360, avrai le tue fonti sicure.
                          Io parlo ovviamente da ignorante e tifoso e spero di sbagliarmi e che tu abbia ragione.
                          Su una cosa hai ragione, valuteremo i fatti ed i risultati.
                          Resta il fatto, credo innegabile, che senza Toni , Pazzini lo prendevi solo sulle figurine panini. (il quale peraltro ci ha fatto tornare in A da solo praticamente) perchè se i rinforzi del clan Fusco erano maresca e troianello eravamo a posto.

                          • Francesco Barana scrive:

                            ho grande ammirazione per la tua storia di tifoso, la mia risposta non era irritata, ma secca e provocatoria per sottolineare ancora una volta come si sta parlando di una persona (Toni) che ha indetto una conferenza per parlare si sé e solo si sé e non del Verona. Anche perché l’addio di Toni non è legato a una situazione (positiva o negativa) del Verona in quanto club, ma solo a una ambizione personale. Essere un grande calciatore non significa essere una grande dirigente, sono due sport diversi, e qua sento parlare di conoscenze e relazioni, quando uno è un ex calciatore le sue relazioni contano fino a un certo punto perché sono relazioni che si è costruito in una veste diversa, in una veste in cui era numero uno ed era interessante. Quando sei un ex, sei un ex, le relazioni tornano a contare se hai una credibilità e una capacità nella nuova veste. Che poi molti qua non conoscono Fusco, agente da una vita (ha portato in Italia come intermediario diversi campioni) che come relazioni internazionali a livello manageriale (che è quello che conta) ne ha a bizzeffe.
                            Detto questo, Fusco sta costruendo la squadra, la giudicheremo e giudicheremo i risultati, pur sapendo che l’obiettivo è solo la salvezza, una salvezza meno tranquilla in partenza di quella dei Verona di Setti-Sogliano-Mandorlini dato che il budget è minore.

                            • bkl scrive:

                              si hai ragione…
                              a volte ci si lascia prendere da sensazioni di pancia, con le quali non si va lontano.
                              intanto andremo a vederli…per vedere che aria tira tra i vecchi e i nuovi.
                              BUON lavoro a tutti, società e giornalisti.

                      1. Dandy scrive:

                        Società maledetta, su 5 anni 3 in A (di cui due buoni) e 2 promozioni! Miserie! gnanca boni de farse dar Ferrari in prestito con diritto di riscatto! Settorello lassa star El calcio e daghe le ciave della società a Minkio, Caramella, Frate Indovino, Jack55, SiDai e tutta la manega de saughi che sarebbero campioni di football manager e negoziazione da tastiera e che avevano previsto che saremmo rimasti in B per prendere il paracadute come poi è successo!!!

                        1. bkl scrive:

                          i tuoi interventi e osservazioni acute e spesso lungimiranti , li ho sempre condivisi al 100%. Non scherzo.
                          Vorrei avere la stessa fiducia che hai tu…e tutti i tuoi colleghi della redazione.M
                          a mi pare di vivere un deja vu,svendite con plusvalenze e cassa, acquisti scommesse di squadre e procuratori troppo interessati.
                          ricordiamo i 18 mesi inflitti al pastorello… quando allora si pensava impossibile che la società fosse in mano ai tanzi..
                          Allora buon lavoro a Fusco, per il bene dell’Hellas.

                          1. Simone scrive:

                            Francesco, non credi che parte di quest’ansia da mercato sia dovuta, associata all’amore per la squadra, ad alcuni fattori che potrebbero cominciare ad essere significativi? 1. Lo scorso anno il campionato cominciava una settimana dopo ma se togliamo Caracciolo e Bessa (che però vennero quando partirono helander e viviani se non erro) buona parte degli acquisti era già presente per il ritiro, mentre ora nessun arrivo e solo cessioni? 2. Mi pare grosso modo che i nomi che circolavano lo scorso anno dai giornalisti si rivelarono reali. Quest’anno i nomi che stanno girando , o ce li hanno già portati via delle dirette concorrenti, o il Sion, o sono nomi irricevibili per la A (salvo intuizioni alla Bessa, ma in A è più dura). A questo aggiungi che si sa non abbiamo un gran budget e che altre di stanno già muovendo.

                            1. Luca scrive:

                              CURVA SUD MARCHE

                              Torno indietro di quasi 2 anni e con tutta sincerità vi dico che se fossi stato Setti, avrei multato e non di poco Toni dopo che aveva lasciato il ritiro di Torino.
                              Poi dopo la maligna intervista scarica barile ad un mese dalla retrocessione lo avrei cacciato a calci nel sedere, ecco dove ha sbagliato Setti !
                              Ripercorrete con la mente quel periodo e rileggete l'intervista che rilasciò il campione del mondo!
                              Forza Ale Verona Forza Gialloblu !

                              1. Luca scrive:

                                CURVA SUD MARCHE

                                Supendo articolo, complimenti Signor Barana !

                                1. stefano 50/60 scrive:

                                  Buongiorno Francesco. Si, come dici sopra, è capitato a tutti di aver a che fare con persone nel proprio lavoro che, in un modo positivo o negativo, han condizionato le proprie scelte. Personalmente ho sempre applicato la vecchia regola, mi pagano ? si….La società è mia ? no…..non mi va più bene restar dov’ ero ? no…ok, prendo i miei stracci e àndale…
                                  in questo caso però ravviso una situazione in cui la proprietà ha ripetuto lo stesso errore fatto con Mandorlini. Mi sta sullo stomaco però, per non inimicarmi la piazza, lo confermo e se va male le colpe son sue…toni non era antipatico a setti anzi, però invertendo l’ ordine dei fattori il prodotto non cambia … che ne pensi ? grazie per l’ attenzione…

                                  • Francesco Barana scrive:

                                    Penso che Setti abbia voluto valutare Toni per cercare di capire che margini poteva avere con lui a livello di ruolo e competenze.

                                  1. Targhebort scrive:

                                    Non sono d’accordo. O meglio, lo sono in parte.

                                    Lo sfogo di Toni forse ha peccato di tempismo, visto che è appena iniziato il calciomercato ed è una fase cruciale dove occorre serenità e lucidità nell’ambiente. Tuttavia, anche se non gode di una sviluppata dialettica, Toni ha legittimamente espresso il suo malcontento. Fondamentalmente si è stufato di fare l’uomo immagine andando a zonzo qua e là solo per il fatto di chiamarsi Toni. Non era nè carne nè pesce in società ed era palese a chiunque. E per un professionista come lui che al Verona ha dato tantissimo io creda si sia sentito messo in disparte o, peggio ancora, usato come una marionetta.

                                    E sono davvero stupito che nemmeno tu e il fazioso in giacca e cravatta, non abbiate minimamente fatto un’allusione a Setti. Ma Toni chi ce l’ha messo lì? Setti lo voleva davvero come dirigente o lo sfruttava solo a proprio piacimento per dare lustro d’immagine alla società? Ma Setti sapeva che Toni era fresco di patentino da DS e cosa avrebbe poi comportato con la presenza di Fusco?

                                    Setti dopo i disastri della Bigon & Gardini company sembra non aver imparato la lezione a quanto pare.

                                    • Francesco Barana scrive:

                                      il contratto da dirigente a Toni l’ha fatto Gardini, come ha ricordato lo stesso Toni. A proposito di lezioni da imparare…

                                    1. andrea scrive:

                                      francesco… hai fatto centro

                                      1. Oti scrive:

                                        Ha fatto una conferenza stampa per dire chiaro e tondo che a lui non va di fare la figurina e voleva collaborare al progetto tecnico. Collaborazione che poteva avvenire sotto varie forme come consigli, andare all’estero per tessere relazioni ecc…Mi sembra cristallino e mi sembra sia stato doveroso e corretto spiegare le ragioni delle proprie dimissioni. Magari non avrà usato un lessico forbito ma il messaggio è arrivato forte e chiaro. Invece perché non ci si chiede che società è una società che non sa valorizzare un campione di questa levatura? Mi sembra una società poco strutturata, con poche idee e poche risorse.

                                        1. AcVerona scrive:

                                          E su quanto ha detto Toni riguardo le scelte sul settore giovanile, cosa ne pensi ? Quanta gente è entrata e uscita in questi anni ? Mantenere qualcuno con radici calcistiche veronesi era così sbagliato ?

                                          • Francesco Barana scrive:

                                            io dei settori giovanili non parlo mai, perché non credo nei settori giovanili in Italia, ricettacoli di inutile retorica, tranne poche e lodevoli eccezioni.

                                          1. Massi scrive:

                                            Certo, ogniuno avrà una sua idea sul fatto che Toni abbia fatto bene o meno con questa conferenza stampa, MA DI SICURO SI CAPISCE CHE SETTI NON SA’ NEMMENO CON CHI HA A CHE FARE. CONTINUA A SMENTIRSI DA SOLO, E SOLO PER UNA GRANDISSIMA BOTTA DI CULO, PARE ABBIA AVUTO RAGIONE QUEST’ANNO. VOGLIAMO SCOMMETTERE SULL’ ESITO DEL PROSSIMO???????

                                            1. El balota scrive:

                                              polemica inutile…io vorrei invece che qualcuno mi spiegasse perchè c’è il rischio che per il quarto mercato di fila si debba assistere a file di cessioni a fronte di minimi investimenti, il tutto nonostante il paracadute e le plusvalenze passate…torniamo alla realtà!

                                              • Francesco Barana scrive:

                                                mai visto il 4 luglio tutta questa impazienza gli altri anni. L’unico anno che abbiamo fatto in fretta (due anni fa) siamo retrocessi. Abbiamo già dimenticato? memoria corta.

                                              • Ma scrive:

                                                non vi è la volontà di investire, è evidente.
                                                Inoltre, stiamo attendendo di cedere viviani e altri (vedi gomez, luppi, fossati…) per poter poi fare qualche movimento in entrata

                                              1. bkl scrive:

                                                avrà sbagliato i modi. ma se dobbiamo dare un peso alla sostanza di questa società (sfere di influenza, correnti politiche, network di business) con o senza Toni o Toni Vs Fusco…vabbè… chettelodico a fà ?
                                                il futuro lo vedo bigio… altro che strutture,giovanili,stadio,borussia… qua si sta viaggiando a prestitini, scartini, troianelli vari..e non consolidamenti.
                                                me ne sono fatto una ragione… l’Hellas è una società di profitti e il titolare ne ha pieno diritto. ma non vengano a raccontare del consolidamento. basta guardare i vicini come udinese, chievo, , etc… che alle parole fanno seguire fatti.

                                                • Francesco Barana scrive:

                                                  Toni è un grande…ex, dunque ex, sul futuro dirigenziale deve dimostrare tutto. Ha più contatti e relazioni Fusco, non è che hai contatti solo se vai in tv e sei famoso. Fusco è il ds, ha una sua gavetta e credibilità, verrà giudicato in base ai risultati, come tutti.

                                                1. gabriele scrive:

                                                  sono in disaccordo. dopo l’addio una conferenza stampa andava fatta e finalmente ha parlato una persona che anche a sproposito esprime i propri sentimenti. E’ rimasto deluso e l’ha espresso. Perché? per i motivi che ha elencato. Finalmente qualcuno che parla chiaro. Poi ci lamentiamo delle conferenze stampa al sonnifero di Pecchia o Fusco per i quali tutto va sempre bene.. leggo sempre articoli inventati sul potrebbe essere.. voci dicono.. sembrerebbe così. Invece Toni (che dio l’abbia in gloria) ha detto chiaro e tondo come sono andate le cose senza ….. fuori dal vaso.

                                                  • Francesco Barana scrive:

                                                    Già ha espresso i propri sentimenti, del Verona mica si è parlato. .

                                                  • Maxx scrive:

                                                    1°) Può succedere che la campana la cui nota ti piace di più stia suonando la canzone sbagliata…

                                                    2°) Per quanta ragione possa aver avuto Luca, la figura più signorile è SEMPRE quella di andarsene senza sbattere la porta. Ed il modo di andarsene è uno dei ricordi che rimangono più impressi e che indica quanto corretto fosse il rapporto con l’ambiente.

                                                    3°) Dopo le parole al miele del presidente, la sensazione è quella che il buon Toni POSSA essere un piantagrane e se io fossi il presidente di un’altra squadra, ci penserei un po’ su se prenderlo a libro paga. E te lo dice uno che ha già avuto a che fare con collaboratori che la facevano fuori dal vaso, sentendosi in diritto di farlo, indipendentemente dal bene dell’azienda e reputando di essere insostituibili…

                                                    Poi, lo sport principale del momento è quello di rimpiangere tutto e tutti pur di aver qualcos’altro da addossare a Setti. In diritto di farlo ma, sinceramente, ormai sta risultando monotono e patetico.

                                                    • Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

                                                      Di solito le favole hanno il lieto fine!
                                                      Questa è una favola che meritava il lieto fine!
                                                      Luca Toni dice di essere deluso!?
                                                      Per che deluso!!!???
                                                      ATTENZIONE!!!
                                                      LUCA SE NE E’ ANDATO,” LUI!”
                                                      Nessuno lo ha cacciato!:)
                                                      Io sono deluso!!!
                                                      Anzi molto deluso!!!
                                                      ESTREMAMENTE DELUSO!!!
                                                      Mi spiego;
                                                      Cosa ha dimostrato Luca Toni!?
                                                      Un Ego esagerato!!!
                                                      O forse di amare molto se stesso, e molto meno la piazza di Verona?
                                                      I Butei! Le Butele! ECC ECC ECC…
                                                      Oggi Luca Toni cosa sa fare!?
                                                      Come dirigente?
                                                      Non lo sappiamo, magari sarà un bravissimo dirigente, questo solo il tempo, potrà dircelo!
                                                      Lui è molto ambizioso!
                                                      Non ho dubbi, che lui possa esserlo.
                                                      L’uomo incomincia a maturare a 50 anni. (I prossimi dieci anni, potremo saperne di più!!!)
                                                      Cosa doveva fare Luca Toni?
                                                      Se veramente amava la piazza di Verona?
                                                      Stare al palo!
                                                      Mordere il freno!
                                                      Imparare!!!
                                                      Quello che a tutto oggi, non sa fare!
                                                      Il dirigente!
                                                      Nessuno nasce IMPARATO!!!
                                                      Luca Toni!
                                                      Dovevi fare il ragazzo di bottega, come si diceva una volta.
                                                      Questo diceva la logica.
                                                      Secondo il mio modo di vedere.
                                                      Grande il giocatore.
                                                      Ma per il resto, è tutto un libro ancora da scrivere.
                                                      Niente da dire.
                                                      Un gran bel autogol!!!
                                                      UN ORRENDO AUTOGOL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

                                                      • Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

                                                        Che Dio abbia in gloria tutti gli uomini, e le donne di buona volontà!
                                                        Non solo Luca Toni!!!

                                                        • Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

                                                          Ho visto Luca Toni!
                                                          Decisamente a disagio!
                                                          E’ stata una bella arrampicata sugli specchi!
                                                          La troppa fretta!
                                                          La gatta frettolosa, fa i gattini ciechi!
                                                          Doveva finire diversamente.
                                                          P.S.
                                                          Un giorno Luca!
                                                          Si renderà conto dell’errore!
                                                          Il giocatore rimane immenso!!!
                                                          Il dirigente!?
                                                          Tutto da vedere!
                                                          Ripeto!
                                                          Magari sarà bravissimo!!!

                                                  1. Nessuna Resa! scrive:

                                                    Se devo scegliere con chi stare tra Setti, Fusco, Pecchia, Vighini (sic!) o Toni, io sto con Toni, tutta la vita! Con la sua partenza questa società piccola piccola ha perso l'unica parvenza di credibilità che le rimaneva. Miserie!

                                                    1. Caniggia scrive:

                                                      ottimo articolo che condivido in toto. peccato perché il presidente a mio avviso ci aveva visto giusto dandogli un ruolo di immagine e rappresentanza. in questo oggettivamente non ha rivali e poteva sfruttarlo qualche anno per formarsi e accreditarsi nel mondo del calcio nel nuovo ruolo dirigenziale. occasione persa per lui è il nostro hellas

                                                      1. h.v.a.c scrive:

                                                        Ciao Francesco, anche secondo me Toni ha un pò esagerato perchè è chiaro che per non incorrere in malintesi le scelte di mercato deve farle una sola persona, e quella persona è Fusco che a mio modesto avviso ha fatto molto bene portando a casa giocatori validi senza spendere cifre folli (Bessa Luppi Fossati). Leggendo tra le righe però ad essere criticato è l’indirizzo preso dalla società (Setti) riguardo al settore giovanile e sulla politica di mercato (giovani a basso costo).

                                                        1. Preben79 scrive:

                                                          D’accordo su tutto Francesco.. ieri Toni ha sbagliato ed è stato parecchio arrogante (quando ha citato Rumenigge sminuendo Fusco ha toccato il punto piu basso).

                                                          Luca Toni lo voglio ricordare x le sue prime due stagioni, bomber incredibile sulle cui spalle hanno pesato i risultati splendidi del Verona che giocava solo x lui ed era capace solo di far quello (sminuendo il bel gioco delle due stagioni in b precedenti). Lo voglio ricordare con quello striscione di vicesindaco, ma in cuor mio questo vice non sfiora nemmeno il vero sindaco, unico e intoccabile. Dalla terza stagione da calciatore stendo un velo e cercherò di dimenticare.

                                                          Hai notizie su Bruno Zuculini?

                                                          1. celtico scrive:

                                                            totalmente d accordo con die980

                                                            1. Ma scrive:

                                                              Questa vicenda lascia un che di amarezza ma se non c’è un ruolo per Toni è giusto che se ne sia andato… un anno a libro paga senza di fatto far nulla è più che sufficiente.
                                                              Però tutto questo sposta l’attenzione, in questi giorni dovremmo essere qui a scrivere e parlare di nuovi giocatori e non di vecchie glorie. La Spal continua a fare acquisti (buoni e mirati), noi siamo al palo.

                                                              1. RobyVR scrive:

                                                                Bè Francesco, dipende da quali promesse el ga fato Seti.

                                                                Comunque sia Toni sensa esperiensa o Fusco con esperiensa el problema l’è sempre Seti sensa schei o che comunque nol vol investirghene e l’è sempre Seti che el crea entusiasmo come na 90ene nuda a gambe verte.

                                                                1. london scrive:

                                                                  Toni ha semplicemente, e giustamente, spiegato perchè ha deciso di andaresene. Se non l'avesse fatto sareste qui a dire esattamente il contrario, che avrebbe dovuto spigare i motivi, che ha abbandonato la nave, etc etc.

                                                                  1. Buongiorno, oggettivamente su parecchie cose si può essere concordi con ciò che scrivi ed in realtà è tanto comprensibile la ricerca di crescita da parte di Toni tanto quanto l’insofferenza mostrata da Fusco a tenersi un altro gallo nel pollaio.
                                                                    L’unica cosa che non si capisce è in cosa sarebbe apparso polemico e livoroso Toni se non nei confronti del Vs. Caporedattore Vighini.
                                                                    Io ho sentito l’intervista e parte spiegare che se ne andava perchè non trovava spazio e ringraziare più volte città e tifosi, l’ho sentito far polemica solo con Vighini.
                                                                    Dall’intervista in poi però tutta la squadra di blogghisti di Telenuovo scrive post con accezzioni negative, magari solo nel titolo, su Toni e sulla sua interivsta.
                                                                    Mi pare che negli anni questa emittente stia peccando sempre più di coerenza e di onestà intellettuale.
                                                                    Cordiali saluti.

                                                                  Lascia un Commento

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