05
set 2017
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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VERONA SOTTO TIRO, MA SERVE CHIAREZZA

Questione Volpi. Al netto delle indagini, siano esse sportive (sul Verona) o penali (su Volpi), che faranno il loro corso, al di là delle notizie degli organi di stampa che puntualmente si rincorrono, la sensazione è che manchi chiarezza. Maurizio Setti, a parole, la trasparenza come valore l’ha invocata sovente, tuttavia nei fatti pare non esserci.

Setti non si è mai soffermato sulla Falco Investments SA, per la Guardia di Finanza società anonima lussemburghese che detiene interamente la proprietà del Verona. E non è mai stata fatta piena luce sulla complessa catena di controllo del Verona. Inoltre Setti e i suoi dirigenti (Fusco di recente e oggi il direttore operativo Barresi al Corriere di Verona) pongono l’accento (legittimamente) sui costi di gestione, eppure mi domando perché non si rimarchino con la stessa enfasi i ricavi. Inoltre lo stesso Barresi giustifica l’attuale politica di austerity parlando di errori nelle gestioni economiche-finanziarie precedenti. Mi sembra un modo sbrigativo di derubricare la faccenda e giustificare un (non) mercato a costo quasi zero, con tanto di solito appello alla piazza al sacrificio.  Infine vorrei ricordare a coloro che dicono (correttamente) che con Setti abbiamo fatto quattro campionati di serie A in sei stagioni sotto la sua presidenza, che Setti ha promesso il consolidamento in A e il centro sportivo, obiettivi a distanza di cinque anni non ancora raggiunti. E lascio perdere le sue vecchie dichiarazioni (nel 2013) su un futuro in Europa e sul modello Borussia Dortmund. L’ho detto in passato e lo ribadisco: il presidente del Verona deve essere giudicato su quelle due promesse.

D’altro canto la mia sensazione è che Setti e il Verona da qualche tempo siano sotto il tiro politico del Palazzo e di conseguenza del circuito mediatico-giudiziario. Setti è al Verona da cinque anni, perché solo oggi emergono le inchieste? Perché dopo quattro anni di quasi nulla, se non voci e qualche articolo senza riferimenti specifici, solo nell’ultimo si sono scomodati tre grandi quotidiani italiani a fare le pulci alla proprietà (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport), o ai nostri bilanci (Sole 24 Ore)?

Non vorrei che Setti e il Verona fossero in un momento di debolezza politica e vittime di giochi di potere più grandi. Il calcio italiano è un rassemblement di interessi economici, finanziari e politici che convivono tra di loro. E le coperture politiche in determinate circostanze possono essere anche più determinanti dei soldi. Nel frattempo mi auguro che Setti possa venire presto a parlare in conferenza stampa e non si limiti ai comunicati stampa. L’ambiente ha bisogno di serenità.

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23 risposte a “VERONA SOTTO TIRO, MA SERVE CHIAREZZA”

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  1. carletto scrive:

    Come ho già scritto più volte, Setti è un magliaro poveraccio, che non ha di suo risorse sufficienti per sostenere una squadra in Serie A, perché è proprietario di una azienducola (Francesco, procurati i bilanci di Manila Grace): quindi…..fate voi

    1. peter scrive:

      Ma dai .. figurati se Setti viene a raccontare la verità… soprattutto quale ? come sempre la sua … e un giorno anche lui come il finto antiquario de vicenza se ne andrà lasciando qui il nulla più assoluto dopo aver monetizzato ogni cosa possibile ; pensare sia diversa da così è pura illusione . Forza Hellas

      1. Papo scrive:

        al di là di tutto se c'è un'indagine poco o tanto qualcosa che non quadra ci sarà o fanno indagini a caso?

        1. el pooro limon scrive:

          Speremo de essar solo sotto tiro e non sotto scopa…

          1. Marcus (SGAPMIGLF) scrive:

            Post interessante!
            Lucido!
            Equilibrato!
            Aspettiamo che Setti venga in conferenza stampa.
            Quando?
            Questo non parla mai!
            Chi non ha niente da nascondere, per quale assurdo motivo, non deve parlare.
            Che cos’è!’
            Un complessato!
            Hai i documenti che comprovano che tu!
            E solo tu sei il proprietario dell’Hellas Verona!
            E allora per che non li produci.
            Questo non la conta giusta!
            Ci rammarichiamo!
            Ma di cosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!?????????????????
            Ti rammarichi!
            Male non fare!
            Paura non avere!!!
            Setti non mi sei mai piaciuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
            Vatteneeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
            Verona non sarà mai casa tua!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

            1. paperinik scrive:

              La società sembra voler privare i propri tifosi di qualsiasi forma di ambizione, pensando di ergersi a sovrana assoluta della situazione..bene o male che vadano le cose.

              1. Parmenide scrive:

                Parliamoci chiaro: pensate veramente che l’enorme quantità di denaro ( paracadute) ad una sola società non abbia lasciato il segno nel Palazzo? Credete che la Lega di serie B e le sue società abbiano digerito bene la cosa e che il Patron del Napoli ( unico chiaro e contrario) faccia i salti di gioia? Per anni ed anni pagheremmo questo regaluccio generato dalle buone relazioni del nostro Presidente. In molti eravamo istintivamente contrari e l’abbiamo intascato senza spendere un quattrino per il futuro. Perché? Mah… Un giorno questa proprietà cambierà gestione ed intascherà il resto dei quattrini, a noi rimarranno le conseguenze.. Per favore smettiamola con il solito vittimismo che tutti c’è l’hanno con noi e guardiamo la realtà dei fatti, ognuno si faccia la propria opinione ma perlomeno togliamoci le fette di salame dagli occhi.
                Amore per i nostri colori significa anche invocare chiarezza. Ben vengano le inchieste e le Procure così una volta per tutte sapremo la verità, quella che non sapremmo mai da un presidente che non parla la cui svelta, personalmente, va rispettata ma, un silenzio che dice già tutto

                1. Seo1903 scrive:

                  Signori, il clima intorno al nostro amato Verona è pessimo, il mercato ci ha lasciato l’amaro in bocca, le prime due partite più dubbi che certezze, a completare lo scenario del c.a.z.z.o ci si è messa pure la gazzetta a fare le pulci sulla proprietà dell’Hellas. Tuttavia siamo alla terza giornata di campionato, abbiamo perso contro una delle migliori squadre d’Europa e per quanto mi riguarda, mio malgrado, favorita al titolo e pareggiato in trasferta con una delle dirette concorrenti per la salvezza. Domenica affronteremo una squadra in grave difficoltà ed avremo la prima di una serie di opportunità per fare il “colpaccio“ e mettere in cascina punti “non previsti”, “non dovuti”. Sinceramente non capisco questo clima apocalittico, sono sinceramente preoccupato perché da quando seguo il Verona le migliori stagioni sono sempre seguite a grandi, effimeri ma corposi entusiasmi. Il web amplifica i sentimenti nel bene e nel male, spero di sbagliarmi ma con questo approccio ci condanniamo preventivamente ad una stagione di delusioni. E’ vero, il risultato dipende da fattori tecnici e fortuna ma il contesto mai come a Verona è stato fondamentale per compiere grandi imprese. Chiedo umilmente alla redazione, agli stimati tifosi dell’Hellas di abbandonarsi alla consueta ironia entusiastica che ci ha spinto a cantare tante volte “io credo risorgerò”. No a disfattismi, no alle polemiche gratuite, no alle domande in conferenza stampa per destabilizzare l’ambiente. Pace se non ci piace Setti, pace se non ci piace il colore della maglia, siamo in serie A, il Verona gioca ogni settimana e ci regala ogni volta la speranza di essere più felici in caso di vittoria. Nella vita di tutti noi, accaniti, sofferenti, incazzati tifosi delll’Hellas..cosa faremmo senza un pensiero tutte le settimane, senza un auspico. Per chi come me si rovina i week end e a volte anche il lunedì ed il martedì (in alcuni casi il giramento di palle giunge fino al mercoledì ) perché il Verona ha perso: F.a.n.c.u.l.o il pessimismo, arriva un’altra domenica in cui possiamo sognare in gialloblù

                  • Stefano scrive:

                    Altro nuovo nick che si profonde in commenti chilometrici e struggenti per invocare sostegno alla squadra e chiedere implicitamente di accettare supinamente le gestione indegna degli ultimi 3 anni da parte Setti, il quale potrebbe essere addirittura un prestanome resosi colpevole di riciclaggio di fondi neri, esponendo così la società alla scure della giustizia sportiva . Società e squadra sono due corpi ben distinti, sebbene il secondo dipenda dal primo. Si può protestare benissimo contro Setti senza i calciatori ne risentano minimamente. Faccio sempre l’esempio degli strisciati rossoneri: dopo 30 anni di successi con Berlusconi hanno iniziato ad assediare Milanello col fiato sul collo dei calciatori (noi veniamo privati anche della possibilità di sostenerli in allenamento per le scelte di Pecchia, sempre più kafkiano), la curva ha disertato numerose partite, hanno espresso il proprio avvilimento e disappunto per il declino inesorabile del nano bitumato, civilmente, in tutte le sedi rossonere capaci di raccogliere assembramenti, finchè, al culmine di un braccio di ferro fra tifosi ,a.d. Galliani e Silvio, che ha denudato e spossato definitivamente il re ed il suo vassallo, il menzoniere patologico di Arcore non ha ceduto iniziando ad intavolare trattative con la cordata cinese. Nella stagione più difficile e controversa della propria storia recente, LA SQUADRA e L’ALLENATORE sono riusciti a riacciuffare l’Europa dopo anni esilio. Quindi, ti chiedo, sulla base di quali esperienze e vicende (recenti per favore, non tuffiamoci negli anni 80 perchè ormai sembra passata un’era geologica, il mondo è cambiato troppo) ritieni che una contestazione organizzata e reiterata, rivolta alla proprietà, sia dannosa soprattutto per la squadra??

                    • avanti i blu scrive:

                      Penso che i milANIsti dovrebbero solo ringraziare il nano di arcore, ha preso una nobile decaduta facendole vincere tutto, facendole giocare il miglior calcio dell’epoca e portando a milano campioni di livello mondiale. vedremo se i nuovi proprietarí riusciranno ad ottenere gli stessi risultati

                    • Stefano scrive:

                      Errata corrige
                      *…alla scure della giustizia ordinaria e sportiva.

                  • luchinho scrive:

                    grande post; un emozione la domenica c’è sempre, solo nel vederlo giocare, a volte ce lo dimentichiamo.

                  1. Francesco scrive:

                    Qualcuno sa nella eventuale e remota possibilità di doppia proprietà cosa rischierebbe l’Hellas?Grazie.

                    1. RobyVR scrive:

                      Seti el parla poco, sopratuto quando serve. Comunque qualcosa de poco ciaro el ghe.

                      La domanda che no ga mai avù na risposta sensata l’è sempre quela… parché Seti alo comprà el Varona? Ci ghe lo ha fato far?

                      Mistero.

                      1. Francesco scrive:

                        Secondo me, nel caso specifico, bisognerebbe evitare ogni genere di dietrologia; semplicemente qualche media/giornale ha preso contezza di questa inchiesta, che peraltro concerne nulla o quasi l’Hellas..Non ci vedo niente di eclatante.Come si verifica soventemente che le proprietà di squadre importanti siano dei fondi finanziari..Ergo, pensiamo al calcio giocato.

                        1. ANDREA60 scrive:

                          La mia sensazione in merito e’ :

                          Ha pestato i piedi ad ADL che ha sicuramente i suoi agganci

                          Ha “sposato ” Lotito che non e’ sicuramente ben visto nel Palazzo

                          ……… spiegazione debole? ma ci sta!

                          1. schetch scrive:

                            Come si suol dire “Il Re è nudo”…o quasi
                            Hellas Uber Alles

                            1. Luca scrive:

                              CURVA SUD MARCHE

                              Vedremo quello che succedera', a noi ora non resta che tifare e stare vicino ai nostri colori, non lontano !
                              Avanti Blu !

                              1. Franchellas scrive:

                                Ottimo post , il “problema” Setti e’ ormai delineato , ora occorre capire dove può finire la parabola Hellas da qui a fine campionato , non contando il risultato sportivo ( salvezza o B ) che non modificherà gli scenari. La società e’ vuota nelle casse e negli asset , il palazzo rema contro per la debolezza societaria e per la mancanza di “amici” tra i grandi che contano ( strisciate , Lotito , ADL ..) . Si torna al pre-Setti con l’incubo Campedelli …..

                                1. giacomo scrive:

                                  La verità e che a setti non frega nulla di cosa pensano i tifosi se fosse il contrario perché dopo 5 anni ancora questi dubbi,e ovvio che c’è una rottura totale ormai il suo tempo la fatto questo mercato lo dimostra.Poi i giornali principali adesso fanno articoli dubbi sul Hellas quando mai lo hanno fatto.

                                  1. luca scrive:

                                    condivido in pieno, post sempre equilibrati e che colgono l'argomento nel modo giusto. spero che legga pure il presidente.

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