17
set 2017
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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CARNE DA CANNONE

Il nulla. Anzi no, meno del nulla. E come si può commentare il nulla? Il rischio è di legittimarlo.

Lo legittimano le dichiarazioni di giovedì del direttore sportivo Fusco, che riascoltate adesso appaiono ancora più surreali e marziane. Lo legittima la nuova verbosità incazzosa di Pecchia, che venerdì mi è parso sminuire la sensibilità della piazza asserendo che lui ha vissuto luoghi “dove la pressione non si sentiva, ma si toccava”, quasi che i “rumors” veronesi in confronto siano una bagatella. Ho pensato alla bellissima Gubbio: Don Matteo alias Terence Hill era così rompiballe? Poi ho capito che l’allenatore si riferiva alla sua (brillante) carriera da calciatore e da vice allenatore. Ruoli che però nulla c’entrano con l’attuale. Un po’ come sommare le pere con le mele, insomma.

La verità è che Fusco e Pecchia sono in difficoltà e anziché cercare collaborazione e comprensione si arrampicano affannosamente sugli specchi, individuando nemici che non esistono, imputando a noi giornalisti frasi che non abbiamo mai detto o scritto (“il siamo già in B” di cui ci addita Fusco), rifugiandosi in alibi consumati e vuoti. E irritandosi (il ds), pur senza nominarli, con i nostri grandi ex calciatori, “rei” di aver detto (Elkjaer al Corriere di Verona) la cosa più drammaticamente banale e vera: che avanti di questo passo si retrocede.

Ecco questo mi dispiace. Fusco e Pecchia, al di là della loro indubbia professionalità e volontà, si erano presentati ed erano stati presentati come mosche bianche in questo calcio. Ma adesso, nel momento di massima crisi tecnica, pure loro emigrano nella densamente popolata “città degli alibi”, dove si sbaglia poco o nulla ed è sempre colpa degli altri: del “clima negativo”, dei giornalisti, dell’ambiente, del “disfattismo” (altra orribile, abusata e insensata parola ricorsa nei giorni scorsi).

E’ vero, Setti ha messo a disposizione pochi soldi e ne ho già ampiamente parlato. Ma quei pochi, se la squadra è questa, sono stati spesi male. Il resto lo fa un allenatore i cui limiti (la fase difensiva, la lettura della partita e la gestione del gruppo) si erano già manifestati l’anno scorso, e uno spogliatoio colpito in pochi mesi dai casi Toni, Cassano e Pazzini, tutti e tre gestiti malissimo dalla società. 

Ci vuole equilibrio” è stato detto, altra inflazionata tiritera, seconda solo al “su le mani” dei vocalist notturni. Ma qui l’unico equilibrio che manca è quello del Verona in campo. Siamo carne da cannone.

P.S. Caro Setti, è vero “siamo stati in Lega Pro”. Più di sei anni (non sei mesi) fa. Ma anche campioni d’Italia, squadra europea (quando il brand Verona s’internazionalizzava sul serio e senza sbandierarlo) e più volte finalisti di Coppa Italia. Se giochiamo agli estremi, magari per giustificare l’attuale momento e un mercato low cost nonostante gli introiti di questi anni, giochiamoci fino in fondo. Lei peraltro la società l’ha rilevata dopo una semifinale di play off di B e con giocatori da A come Jorginho, Hallfredsson, Maietta, Rafael e il Gomez di allora. O ricordiamo tutto, o non ricordiamo nulla.

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57 risposte a “CARNE DA CANNONE”

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  1. Uomo Forte scrive:

    Io nei cannoni ho sempre messo marocchino. Un’ amica preferiva la sensimiglia ma a me faceva tachicardia . Ma carne rossa o bianca ?

    1. Emanuele scrive:

      Puoi dirlo forte, pensavo che il peggior allenatore della storia dell’ Hellas fosse stato Salvioni ed invece con Pecchia mi devo ricredere.

      1. Simone scrive:

        Maxhellas, allora la società non poteva arrivare a tecnici come maran, sarri, Donadoni, pioli, Nicola, gasperini, Giampaolo o Delneri stesso? Io credo di sì..

        • Maxhellas scrive:

          No. Infatti Del Neri è venuto solo per rimettersi in corsa, a prezzo low cost e, quando ha parlato con la società, non ha trovato l’accordo. Infatti il buon Setti ha subito virato sul discount Pecchia, privo di esperienza alcuna…
          Come vedi gli altri non sono mai arrivati. Anche perché costano…e Setti i denari che incassa col Verona (e ne incassa) li spende per i fatti suoi

          • Simone scrive:

            Che la società punti ad un certo risparmio non c’è dubbio, ma io credo che la maggior parte dei sopra citati fossero fino ad un certo della gestione Setti a portata a livello economico. Dentro i 600.000 euro annui credo fino a qualche anno fa ci stessero quasi tutti. Maran era senza squadra, Donadoni a Parma, Sarri ad Empoli, Nicola senza squadra, Giampaolo senza squadra o a Empoli. Qualche dubbio forse su gasperini, che era comunque al Genoa, e pioli.

            • Maxhellas scrive:

              Infatti non li ha presi…
              Ha preso Delneri a termine e poi è subito passato all’hard disount per l’educatissimo Pecchia

              • Simone scrive:

                A 600.000 euro, quello che prendeva mandorlini col nuovo contratto, ne avresti trovati di livello volendo. I nomi sopra lo dimostrano. Questo è il punto. Che ora la situazione sia diversa e che certe cifre non le puoi più spendere mi pare evidente, non discuto su quello.

        1. mir/=\ko scrive:

          indicativo della situazione che sta vivendo il Verona è un dato su tutti: "la società non riesce a reperire dal mercato nemmeno un giocatore reduce da una annata positiva tra A e B!! gli stessi Zuculini e Ferrari (peraltro cavalli di ritorno, visto che giocavano già nel Verona!!) non sono pienamente valutabili, visto che hanno giocato solo una discreta mezza stagione e non l'intero campionato!!! nella valutazione di un giocatore il numero di presenze è fondamentale….!! in sostanza questa dirigenza può solo affidarsi a giocatori esperti il cui cartellino e il cui ingaggio è pesantemente ridimensionato dalle prestazioni involute di una o addirittura più stagioni… oppure da giovani senza alcuna esperienza nella max serie, che rappresentano delle azzardate scommesse. esempi??? dall'under 21 Verde, capace di buoni spunti ma scostante terribilmente nell' Avellino in B, sino ad arrivare ai nostrani Zaccagni, Valoti e Fares. il primo ordinato e con una buona personalità in B, ma che in A dovrebbe essere inserito quantomeno gradualmente in un centrocampo solido e qualitativamente già buono. Valoti e Fares, purtroppo, li reputo mediocri anche per una modesta serie B. hanno già avuto le loro chances nelle serie inferiori, dimostrandosi non all'altezza della B. parliamo, in maniera piuttosto evidente, di elementi da Lega Pro. con questi giocatori stiamo ostinatamente perdendo tempo nel vano tentativo, dettato più che altro da una condizione di miseria, di ricavarne delle plusvalenze nel prossimo futuro!!

          1. Maxx scrive:

            Ci sono un sacco di squadre che vorrebbero fare 100 punti in A. Perché non chiamano Mandorlini?

            1. pinkhellas scrive:

              Bravo Bruce… Finalmente sento una persona che non insulta Pecchia. Io anche se non è il migliore allenatore non lo mai contestato perché questa è la rosa e i miracoli li faceva Uno poi lhanno ammazzato!!!! Ecco vedi hai citato Sarri che anche allora non andava bene ed è stato esonerato. Allora abbiamo una squadra e società senza cogli…. Oni e il presidente che incassa e poi ci manderà all'inferno. Ma noi tifosi siamo abituati a soffrire e meno a farci prendere per il culo!!! Ottimo articolo Francesco!!!!

              • bruce scrive:

                Non è per difendere Pecchia, ma il grosso equivoco è che molti sono convinti che la squadra dell’anno scorso fosse uno squadrone e che la Serie A fosse scontata, cosa secondo me errata. Pur avendo la rosa migliore della B erano comunque presenti delle lacune (che ho già elencato) che non sono state colmate. Per fare un esempio la squadra del Cagliari che partecipò al campionato di Serie B 2015/2016 e che era a tutti gli effetti uno squadrone per la categoria fu promossa alla penultima giornata…..

                • Simone scrive:

                  Bruce, se lo scorso anno non si fossero valorizzati giocatori che prima della scorsa stagione avevano fatto zero o poco a certi livelli (Bessa, Ferrari, Zuculini solo per citare i tre più evidenti), la A non l’avremmo vista di sicuro (al momento le cessioni del Verona in B stanno facendo poco nulla). Ma credo che a molti faccia piacere in fondo attaccarsi a questo “equivico”.

                  • bruce scrive:

                    Concordo, gli unici due giocatori fuori categoria erano Pazzini e Romulo, il resto (a parte la sorpresa Bessa che però è tutto da valutare nella massima serie) era ed è materiale da Serie B, insomma un pò poco per poter affrontare in modo dignitoso la Serie A. Ma come affermato dai nostri “grandi” dirigenti l’obiettivo è salvarsi all’ultima giornata, questo si chiama programmare, miserie….

              1. Flower scrive:

                Caro Francesco, dimentichi una cosa di quel Verona rilevato da Setti: l'allenatore

                • Maxhellas scrive:

                  Eh, ma li c’è un po’ di antipatia personale, credo, e la difficoltà di riconoscere i meriti a chi li ha, non solo le colpe…

                  • Ma scrive:

                    attendo con ansia il prossimo allenatore che ci farà fare 100 punti in 2 stagioni in A…

                    • Francesco Barana scrive:

                      Non c’è un allenatore che ti fa fare 100 punti in A in due campionati. C’è un presidente, un ds,un allenatore e dei giocatori che ti fanno fare 100 punti in A.

                      A colui che afferma di mie antipatie personali nei confronti di Mandorlini: sono stato uno tra i pochi a non buttare la croce su Mandorlini nel suo momento di massima difficoltà, due anni fa, proprio perché come non lo ritenevo un eroe prima, non lo consideravo nemmeno l’unico o il primo colpevole di quella sciagurata stagione. Le mie critiche sono sempre state razionali (poi possono essere condivise o meno, ci mancherebbe). Io non sono uso ad andare a cena con chicchessia dei tesserati, proprio per non avere schermi mentali o pregiudizi negativi e positivi.

                      Io Mandorlini l’ho criticato nel suo splendore, per il suo essere capopopolo (per me esiste solo il Verona, non squadre personali) e sui suoi limiti tattici e di gestione. Chi lo mitizza ancora paradossalmente e senza volerlo mi dà ragione sulla prima critica. Il fatto che lui non sia riuscito a dare qualcosa in più appena il livello tecnico della rosa si è abbassato e non appena è mancato il supporto della società conferma la mia seconda critica.

                      Detto questo è evidente che è stato un allenatore e una personalità importante per il Verona.

                      • Maxhellas scrive:

                        Che non fossero antipatie può essere, ma le critiche piovevano anche da parte tua. E ci potevano anche stare, se si potesse essere convinti che il carpigiano potesse portare a Verona qualche altro tecnico più “tecnico”.
                        Io all’epoca sostenevo, anche su queste pagine, che Mandorlini era meglio tenercelo stretto comunque, perché non sarebbe venuto comunque nessuno tecnicamente superiore (e più caro), vista la politica già a me chiarissima di Setti.
                        Almeno il ravennate era uno capace di infondere rabbia e cattiveria (a volte anche troppa, ma ci sta), cose indispensabili per squadre come la nostra.
                        Tutto qui.
                        Poi, personalmente, avevo ed ho una grande simpatia personale verso il personaggio: adoro il politicamente scorretto, che è poi uno dei motivi per cui mi piace come scrivi tu.

                1. die980 scrive:

                  Caro Francesco,

                  qual è la tua opinione in merito alla possibilità di sperare in qualche botta di c*lo fino a gennaio (2-3 vittorie casalinghe, qualche punto rubato in trasferta etc..magari girare a 12-13 o giù di li) per poi tornare sul mercato con innesti degni di nota (Morfeo se lo ricorda qualcuno???). E ovviamente un allenatore ca**uto…stile Carletto Mazzone :) ???
                  Potrebbe essere uno scenario possibile o il divario tecnico/tattico/societario è troppo ampio?

                  Ciao

                  1. mir/=\ko scrive:

                    $ETTI PEGGIO DI PA$TORELLO

                    1. bruce scrive:

                      A mio avviso il ruolo dell’allenatore è da sempre un pò sopravvalutato, a tal proposito ricordo una frase molto significativa di Romano Mattè: “Non esistono moduli vincenti ma giocatori vincenti”. Ricordo le critiche a Mandorlini per il suo difensivismo, ora si critica Pecchia perchè non sappiamo difendere, ma avete dato un’occhiata alla rosa? Abbiamo un portiere inadeguato, una difesa da Serie B (Caceres a parte), un centrocampo inadatto a fare un qualsiasi tipo di filtro e formato da giocatori che avranno sì i piedi buoni ma che per caratteristiche fisiche mancano di mordente (Romulo, Bessa e Zuculini, Buchel non vorrei neanche nominarlo) e infine arriviamo all’attacco dove l’unico giocatore di categoria superiore e Pazzini apparso però fuori forma, sul resto meglio stendere un velo pietoso. A parte la gara contro la Viola, la peggior partita dell’Hellas che ho visto fu un Verona Legnano con in panchina Maurizio Sarri che adesso viene osannato come uno dei migliori allenatori italiani e che all’epoca fece una pessima figura e concluse la sua esperienza in gialloblù con un esonero….

                      • Andrea scrive:

                        Non sono d’accordo.

                        Detto che bisogna COMUNQUE avere giocatori di categoria, un buon allenatore li fa rendere al massimo, un cattivo allenatore al minimo.

                        Ho in mente il grande Osvaldo che tirava fuori dai giocatori quello che potevano dare, facendoli rendere al top.

                        Volpati, Penzo, Di Gennaro, Sacchetti: giocatori che non erano stati valorizzati.

                        Storgato, che da noi fece un campionato incredibile e poi, via da qui, il nulla.

                        Il problema di oggi è proprio questo: la squadra sta facendo schifo, ma varrebbe di più di questo schifo: lo dicevano chiaramente Bergomi & C su Sky.

                        In buone mani questa è una squadra che può giocarsela, la salvezza: almeno provarci.

                        Come stiamo facendo ora è invece impossibile.

                        • bruce scrive:

                          E’ chiaro che ogni situazione è diversa dall’altra, ma chi prendere? Si è fatto il nome di Oddo che non mi sembra abbia un curriculum migliore di Pecchia e cambiare tanto per farlo non mi sembra la soluzione giusta, perchè i limiti tecnici rimarrebebro tali e sperare di trovare almeno tre squadre peggiori della nostra non è un modo di fare corretto.

                          • Franchellas scrive:

                            Più che un teorico del bel gioco a perdere , tipo Oddo , serve uno spaccamaroni patentato ma con un po’ di motivazione , forse Iachini o giù di li…ma serve entro due giornate max….ma purtroppo non arriverà

                      • Simone scrive:

                        Infatti io aspetto più realisticamente una società che possa garantire all’allenatore dì avere delle basi su cui lavorare per fare delle buone stagioni in A… come era stata questa nei primi due anni nella massima serie. Mica pretendo di più.

                      1. Leone scrive:

                        Adani di Sky sabato sera c’è andato giù abbastanza duro sul giudizio tecnico del Verona, anche ieri sera i vari Caressa, Bergomi e Mauro hanno rincarato la dose parlando di una direzione tecnica non all’altezza rispetto ai giocatori in rosa, Adani addirittura l’ha detto in faccia ad un Pecchia spaesato con sudorini e arrampicamento sugli specchi mentre la dirigenza Hellas dorme sogni tranquilli a sto punto, ma anche i giornalisti veronesi.
                        Possibile che la stampa nazionale molto distante dalle vicende Hellas ci vada giù molto più duramente di quella locale?
                        Poi, è possibile che tutti abbiano capito che Pecchia non ha più in mano la squadra, l’esclusione di Pazzini è un chiaro segno di uno spogliatoio spaccato, ma i soli Fusco e Setti continuino a dare fiducia ad un allenatore che arrancava in B con una squadra di A ed ora fa pietà in A con una squadra che a detta di tutti potrebbe e dovrebbe fare meglio?
                        A sto punto o Setti è orgoglioso e non vuole ammettere d’aver sbagliato un’altra volta oppure c’è del dolo in tutto questo, e se c’è del dolo sotto col sostegno alla squadra ma contestazione alla società.

                        • Franchellas scrive:

                          E’ tutto previsto nei dettagli , rosa al risparmio , allenatore debuttante e d.s. tagliastipendi….l’ultimo tassello ,anzi il penultimo e’ il paracadute number two….e poi la cessione , anche in B . Altre domande ? Di cosa ci stupiamo ? Il tutto condito da operazioni pubblicitarie alla Cassano e un negozio vetrina in centro ….massimo investimento , guarda caso ad uso personale….e vogliamo chiamarlo presidente ?

                        1. schetch scrive:

                          Vero. Tutto è stato gestito malissimo dai dirigenti. E’ stato un continuo scendere nel profondo dalla fine del campionato di serie A nel 15/16 fino ad oggi. Un debacle societaria che ormai è andata in onda nazionale e per questo ora fanno quelle dichiarazioni scontate da arrampicatori di specchi.
                          La squadra per mia opinione non è così malaccio ci si potrebbe salvare, MA la guida tecnica ha grandissime responsabilità. 4 partite 4 formazioni sbagliate, 11 gol, gioco espresso nullo….meglio di Pecchia senz’altro Corrent, se nol vol spendar schei…
                          Hellas Huber Alles.

                          • Maxhellas scrive:

                            Guarda che la discesa agli inferi in realtà è iniziata dal gennaio 2014, come sostengo fin dal campionato 2014/15, criticando duramente Setti per la sua gestione e prevedendo esattamente quanto accaduto fin qui.
                            Scrivevo allora (e mi è costata la bannatura da Vighini, dove riesco a postare solo in risposta e non sempre) che Setti estrarrà dal Verona tutto quello che può e, quando la società sarà diventata una scatola vuota, la venderà o, peggio, la lascerà fallire.
                            Ora, ditemi onestamente se Setti non si sta comportando esattamente come paventavo nel 2014/15?
                            Manca solo il finale, ma c’è tempo: devono essere venduti almeno Pazzini, Romulo e Bessa,
                            E rimane soprattutto da incassare il paracadute da retrocessione di quest’anno.

                          1. Simone scrive:

                            Ho sentito le parole di Mauro e Bergomi sul Verona nella trasmissione Sky. Alcuni appunti personali:
                            1. Mauro afferma che tifosi e piazza del Verona sono straordinari e che meriteremmo di giocarci l?europa League come Torino o Sampdoria. Francamente mi sembra un po’ troppo. La piazza non è di quel livello lì. Io credo che la piazza del Verona sia di un gradino sotto, ma che in una serie A a 20 squadre con tre retrocessioni, una realtà da serie A lo possa diventare (non vedo squadre di B o C che meriterebbero la A più di noi, Parma a parte forse ma con molti ma). Questa dovrebbe essere a mio modo di vedere la nostra dimensione.
                            2. Errori parziali sul monte ingaggi e sulle operazioni di mercato. Sul monte ingaggi (dati presi dal report della Gazzetta) credo ci siano degli errori abbastanza evidenti. Pazzini mi rifiuto di pensare prenda 2 milioni, la sua cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.6, come detto in altre sedi teoricamente un po’ più informate, ma soprattutto alcuni ingaggi (Caceres ma non solo) sono interamente o in parte pagati dalle società d’origine, quindi pesano relativamente sulle casse del Verona. Poi, gli unici soldi spesi a livello di cartellini dovrebbero essere relativi a Lee e a Fossati (350.000 euro, riscatto obbligatorio in caso di A). Il resto sono stati tutti prestiti secchi o prestiti con diritto di riscatto ma solo in caso di serie A. Prolungamenti pluriennali invece per giocatori quali Nicolas, Souprayen, Fares e Bessa (quest’ultimo però con clausola rescissoria): mi pare chiara quindi la direzione societaria.
                            3. Negli ultimi tre anni la forbice tra le grandi e le piccole è diventata sempre più marcata. Il Benevento ad ora sta facendo fatica (ha perso in casa male col Perugia in coppa, a Genova con la Sampdoria, in casa col Bologna, in casa col Torino e male a Napoli) nonostante i 17 milioni spesi sul calcio mercato. Noi ne abbiamo spesi circa 1,8…
                            4. Marchegiani parla di un Verona scarso ma che dovrebbe essere però più abituato rispetto ad altre nella categoria. I giocatori che la categoria l’hanno fatta sono: Ferrari (panchina a Bologna), Hearteaux (panchina negli ultimi due anni in un’Udinese che lottava per la salvezza), Souprayen (sappiamo come), Caceres (che viene da anni di inattività o quasi, lo scorso anno una presenza in Inghilterra al Southampton), Cerci (due anni fermo e scommessa risaputa), Kean (praticamente un esordiente), Buchel (panchina nell’Empoli retrocesso lo scorso anno), Pazzini (negli ultimi 5 anni bene solo lo scorso in serie B) e Romulo (che è tornato a giocare lo scorso anno dopo due anni fermo e giocatore incostante). Bessa, che molti pensavano potesse fare la differenza pure in A dopo un solo anno buono in B in carriera, sta pagando in salto di categoria e ha fatto abbastanza bene solo la prima tra l’altro fuori ruolo.. Zuculini rinato parzialmente lo scorso anno pure lui in B, dopo annate perse in giro per l’Europa… ma la A è un’altra cosa.. e si vede. Fossati in A non lo hanno mai voluto.
                            5. L’aspetto tecnico.tattico. L’idea che ha Pecchia mi pare chiara. Considerando i limiti della rosa, l’idea è quella di creare un centrocampo d’interdizione con Zuculini e Buchel (scarsi e probabilmente inadeguati per la A ma quelle caratteristiche dovrebbero avere) e provare a giocare in contropiede. Quello che manca però è l’intensità (i dati parlano di una squadra che corre, ma temo che i ritmi della corsa siano sostanzialmente compassati, sarebbe interessante leggere qualche dato in questo senso) e a tratti il collegamento tra i reparti. Credo che questa settimana sarà determinante in questo senso. Non tanto per quanto riguarda i risultati ma per i segnali che dovranno arrivare, già da mercoledì. Non dovesse andar bene, si parla di Iachini. Io non sarei così sicuro che, al di là delle volontà della società, dopo l’esonero di Udine dello scorso anno possa accettare questa sfida complicatissima col rischio di compromettersi ulteriormente.
                            6. Maxhellas: non sono d’accordo col fatto che la decadenza societaria sia partita dal gennaio di quell’anno. Vendemmo Jorginho, vero, ma dietro avevi Donati, Donadel più un Cirigliano da verificare. Ma arrivò un ottimo giocatore come Marquinho i una zona del campo in cui eravamo più scoperti a livello qualitativo. Secondo me i primi segnali ci furono quando sembrava potesse arrivare Paulinho (che poi però scelse i soldi degli sceicchi), poi Bonaventura o il Papu Gomez, ma si finì col prendere Saviola al’ultimo minuto per mancanza di alternative. E quando quel gennaio Sogliano avrebbe voluto portare Diamanti ma fu sostanzialmente bloccato da Setti (che però davanti alle telecamere fece finta di incitare Sogliano stesso in questo senso).

                            1. die980 scrive:

                              Carissimo,

                              la cosa che più dispiace e fa male in tutto questo, prescinde da paracaduti, serie A, B, C o subbuteo. Quello che Setti sta facendo è togliere lentamente la passione e “voglia” di Hellas. Sembra quasi un’operazione studiata a tavolino. Disaffezionare centinaia di tifosi alla propria squadra. Si sta creando quel malumore, quella palude di depressione che mai avevo visto prima. E questo è assolutamente inaccettabile. Caro presidente a questo gioco non ci stiamo.

                              P.S. Non illuda la rometta (cit.): poteva finire tranquillamente 8-0 e nessuno avrebbe avuto da ridire. Dzeko & Co. si sono mangiati di tutto. Alla faccia del “dobbiamo crescere o stiamo crescendo…”

                              Diego

                              • ziga scrive:

                                Concordo!!! Purtroppo è così… anche se noi dell’Hellas siamo tosti e quindi spero resistiamo!! Però veramente de questa specie de presidente non se ne ghe pol più!!!

                              1. Papo scrive:

                                aldilà che è andata meglio così..
                                .uno dei motivi che Cassano se ne è andato è stato Pecchia..
                                .

                                1. bkl scrive:

                                  meno male che qualcuno di voi giornalisti conserva indipendenza, orgoglio e amore per il proprio lavoro.
                                  Vi vorrebbero allineati …arruolati e schierati a prescindere a una causa , (la loro)
                                  Intollerabili , inaccettabili e vergognose sono le parole di chi vorrebbe insegnare a questa città come si sostiene la squadra. Noi cari Fusco e compagnia ci saremo anche in lega pro. Con una dignità e un amore che a voi è sconosciuto. Voi contìnuerete a galleggiare nel mondo pallonaro ? buon per voi e i vostri conti correnti.
                                  L’Hellas è un altra cosa, un altro concetto, un altra idea che in questi anni avete avvilito, svalutato e con un patrimonio interno ed esterno alla società che avete mortificato e svenduto. Una promozione risicata, e guardando oggi un avvenire impossibile. Un progetto sbandierato nei fatti ahimè inesistente. Lo dicono i fatti.Sotto gli occhi di tutti.

                                  1. ciccio2 scrive:

                                    giornalisti…. mi sembra che il coro sia UNANIME nel condannare la squadra… non credo che tutti si siano messi d’accordo.
                                    pecchia lo stanno “massacrando” per le scelte tecniche e la non organizzazione…. non so…

                                    1. paperinik scrive:

                                      Mi sembra a pelle che il discorso di Nessuna Resa non fa una piega. Bravo Francesco, hai picchiato abbastanza duro e giustamente non è il momento per lasciar correre.

                                      1. Marco scrive:

                                        La parola vergogna non la accetta, chi ruba si deve vergognare, lui lavora… Con il suo lavoro però sta rubando l’entusiasmo a una piazza che magari non saprà produrre una tensione che si tocca ma in quanto a passione non è seconda a nessuno! La squadra è scarsa, non è colpa sua, ma grinta, voglia, determinazione, attaccamento alla maglia, rispetto per i tifosi ecc. non si comprano, si trasmettono! Si può retrocedere, ma senza onore non si può! Non si può!
                                        Pecchia vergogna!
                                        Sul presidente riflettevo una cosa, ma se non inserisce capitali propri e il suo lavoro è gestire (malissimo) i paracaduti che cadono dal cielo quanto ci vuole a iniziare una battaglia feroce per farlo lasciare?
                                        Se veramente volesse vendere sono sicuro che qualcuno arriverebbe, Verona è una bella piazza, se non crei ostilità non te lo levi di torno!
                                        Ostilità verso il presidente e fare cerchio sulla squadra che magari uno alla Iachini può rendere almeno più cazzuta!
                                        La salvezza arriva alla 38esima, su questo concordo, magari tre peggio le troviamo…

                                        1. Beppe scrive:

                                          Nessuna resa condivido tutto

                                          1. Nessuna Resa! scrive:

                                            Profonda tristezza nel vedere la nostra squadra ridotta a barzelletta d'Italia solo dopo 4 giornate! Non ricordo commento così netti in negativo da parte di addetti ai lavori non locali (così almeno Fusco non si offende e non potrà dire che a remare contro è la stampa locale!). Ci hanno definito "inadeguati" alla categoria, maniera educata per non dire IMBARAZZANTI o INGUARDABILI, che tristezza! Complimenti a questa società, a ds, tecnico e giocatori (saranno pure scarsi ma questo non li solleva da certe prestazioni da partitella del giovedì, almeno sputassero sangue e invece…), che stanno devastando una tifoseria, stanno distruggendo attaccamento e amore per la propria città e per i propri colori orgogliosamente difesi anche in lega pro e su campi infami. Non sto certo dicendo di mollare o cose del genere sia chiaro, io resterò sempre al mio posto in curva a sostenere i miei colori, ma attorno a me vedo palpabile scollamento, delusione e forse ancora peggio rassegnazione davanti a questa situazione. Almeno ai tempi di Pastorello si mobilitò una città x mandarlo via, adesso ognuno va x conto suo e si arriva persino a fischiare ed insultare i propri giocatori ancor prima che scendano in campo, mentre l'unico vero responsabile di tutto questo è serenamente al suo posto e a parer mio se la ride allegramente , tanto lui di Verona e dei veronesi non gliene può fregare di meno. La sofferenza è da sempre parte del ns DNA ma permettere a certi personaggi di fare i loro comodi sulla ns pelle non lo comprendo e non lo accetto. VERONA riprenditi il VERONA!!!

                                            1. andreac scrive:

                                              “Alibopoli” è bella come immagine…

                                              1. Simone scrive:

                                                Semplicemente perfetto…Aggiungo che secondo me l'unico responsabile di tutto e SETTI purtroppo tanti che lo anno avvallato pagheranno nel suo curriculum in futuro,questo personaggio vi a bruciato "pecchia-fusco-e tanti giocatori" forse non proprio adatti alla seria A ma messi con altri giocatori di esperienza sarebbe tutta un'altra cosa…Ultima per SETTI ma brutto ASINO se retrocedi con decenza quindi spendendo qualcosa in più,il paracadute di 25 milioni non te lo toglie nessuno LADRO.

                                                  1. mir/=\ko scrive:

                                                    Francesco Barana: chapeau!!! SETTI PEGGIO DI PASTORELLO… VATTENE SUBITO!!! peggio di Pastorello perché lui non poteva contare sui diritti tv e su eventuali paracadute salva società!! togliamo di mezzo gli "aiuti di stato" e vediamo chi o cosa resta della presidenza attuale!!!

                                                    1. giacomo scrive:

                                                      Naturalmente che ci si attacca sui giornalisti e i tifosi quando le cose vanno male ma qui vanno malissimo. Forse un vero allenatore potrebbe fare giocare a calcio questa squadra molto dipenderebbe da quello che succede tra le mura.. Le prestazioni in campo rispecchiano tutto

                                                      1. Bruno scrive:

                                                        Francesco sei una grande penna, niente da aggiungere.

                                                        1. Mashiro Tamigi scrive:

                                                          Chapeau

                                                          1. Ruspa62 scrive:

                                                            Su Setti, Fusco e Pecchia stendiamo un velo pietoso. Speriamo in miracoli e Forza Hellas!!!

                                                            1. Massimo scrive:

                                                              Bravissimo Francesco!!!!! Le ultime cinque-sei righe sono da brividi!!!!!!

                                                              1. bacci scrive:

                                                                siamo la barzelletta d'italia. Neanche il verona di cagni con me in campo faceva ste figure….

                                                                1. RobyVR scrive:

                                                                  Par via de cannone, diria poca carne e tanto… fumo :D

                                                                  1. Dasimengoto scrive:

                                                                    Il presidente non può investire e gioca a scommettere a 360 gradi. Ne ho conosciuti di scommettitori nella mia vita , la maggior parte erano solo dei poveri sbruffoni che trovavano il fiato di tirarsela solo perché alle loro spalle avevano un angelo custode , una famiglia che dava garanzie , un qualcuno che , a prescindere, ti salvava il culo se necessario ; avevano tutti lingua lunga e braccino corto .. ecco in questo almeno il ns non gli assomiglia visto che parla pochissimo.
                                                                    Da piccolo tifoso però vedo tanta confusione e approssimazione, l’ unica certezza che affiora da parte del triumvirato Setti/Fusco/Pecchia è l’incredibile ostinata convizione che è tutto normale e quindi accettabile. Il ns Hellas oggi è inadeguato alla competizione , se ne facciano una ragione ma se han perso la bussola … inutile parlarne , non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Sacrosanta la contestazione da parte dei tifosi che spero venga gestita con intelligenza per non regalare ulteriori alibi a chi regge (..si fa per dire ) il timone. Forza ragazzi ! /=\

                                                                    1. Franchellas scrive:

                                                                      La vicenda tecnica di quest’anno appare segnata , se non arriveranno improbabili defenestrazioni immediate del mister e cambi di rotta societari rinunciando ai 25 milioni di premio retrocessione .
                                                                      L’uscita idiota di Setti , ovviamente fatta fuori dal contesto veronese , dimostra ancora una volta quel distacco ambientale che lui vuole trasformare in un futuro alibi di irriconoscenza nostrana.
                                                                      Siano noi i colpevoli ? Forse si per non avere alzato la voce per tempo , soprattutto la stampa e ora l’auttuale anima curvaiola che solo qualche anno fa avrebbe steso striscioni e urlato valanghe di improperi.
                                                                      L’era digitale non deve farci passare per imbelli disinteressati , ma alzare i toni può non servire a evitare l’inevitabile ma a scardinare una cricca banditesca forse si.
                                                                      Se serie B sarà , meglio senza certi personaggi , i curvaioli saranno comunque contenti di reinvadere il Tombolato che per loro vale San Siro , per gli altri togliersi la sensazione di essere guidati da chi l ‘Hellas non sa neanche da chi fu fondato.

                                                                      1. ziga scrive:

                                                                        “quasi che i “rumors” veronesi in confronto siano una bagatella”: Questo purtroppo è vero!! Ed è per quel che quella specie di presidente infame imperversa sulla pelle del nostro Hellas… e ci sono altri 25 milioni in arrivo a premiarlo!!

                                                                        1. ziga scrive:

                                                                          Da quest’anno squadre come l’Udinese, Il Genoa, La Sampdoria, il Bologna, l’Atalanta, Sassuolo sono diventate per noi Squadroni quando da sempre sono state al nostro livello come potenzialità (a parte qualche annata fuori dall’ordinario).
                                                                          Come siamo diventati piccoli… D’altronde se il nostro paragone è Crotone!!
                                                                          Hellas: 1 scudetto; due 4° posti ; un 6° posto; tre finali di Coppa Italia . Fuscooooooo

                                                                        Lascia un Commento

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