21
ott 2020
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Sport

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CHE BOTTA DI AUTOSTIMA

Certo, i più critici diranno che questo Arezzo è davvero poca cosa. Che ha reso la vita facile ai biancoscudati. Che si tratta di una squadra che difficilmente riuscirà a riprendersi se, nel giorno dell’esordio del nuovo allenatore in panchina dopo l’esonero del precedente, non è riuscita a mettere in campo nemmeno la forza dei nervi, della voglia di rivalsa, del desiderio di rialzare la testa e di darsi una scossa.

Sicuramente c’è una parte di verità in tutto questo. Ed è vero che l’Arezzo è una squadra attualmente in caduta libera. Ma io dico non solo che, visti i nomi che ha in rosa (Cutolo e Pesenti li conosciamo bene, Cerci anche, poi ce ne sono altri di categoria) può tranquillamente riprendersi e sollevarsi dall’inferno in cui suo malgrado si ritrova a nuotare, ma anche che per il Padova non è stata assolutamente una passeggiata portare a casa un 5-0. E che quindi bisognerà fare tesoro di questa incredibile botta di autostima, continuando a macinare bel gioco e a sfoderare prestazioni di questa intensità.

A dispetto dell’apparente facilità, la partita di questa sera ha regalato alcune indicazioni non da poco. Ne cito qualcuna: 1) Nicastro è una punta centrale e non un esterno: stasera, schierato nel suo ruolo naturale, è stato devastante, non solo segnando ma distribuendo assist a go go; 2) Buglio ha qualità, e tanta. Ha disputato una gara su alti livelli e anche per lui il gol è stato la giusta ciliegina sulla torta; 3) se curi in maniera minuziosa la fase difensiva, come Mandorlini ha sempre fatto con le sue squadre, non importa se dietro hai Andelkovic, Pelagatti, Valentini, Kresic o Gasbarro e in che combinazione tra di loro: sarai solido e gli avversari faranno fatica a farti gol; 3) Curcio a sinistra è una sorta di manna dal cielo: in quel ruolo è uno dei migliori che abbia mai visto giocare in questa categoria, efficace ed elegante allo stesso tempo; 4) E’ veramente dura decidere chi lasciar fuori tra Ronaldo e Hallfredsson: stasera l’islandese non era a disposizione per l’infortunio alla caviglia rimediato contro il Legnago e Ronaldo ha disputato una delle migliori partite da quando veste questa maglia, con tanto di doppietta, ma davvero, pur avendo caratteristiche diverse, sono entrambi ugualmente importanti per il gioco del Padova; 5) Clonate Della Latta!

Mi fermo qui. Domenica contro il Sudtirol finalmente si parla di scontro al vertice per gli uomini di Mandorlini. Che stanno lentamente ma con costanza guadagnando la parte nobile della classifica.

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8 risposte a “CHE BOTTA DI AUTOSTIMA”

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  1. francesco scrive:

    Avete visto senza l’islandese halfredsson si vince e si gioca.
    lui rallenta il gioco e fa errori che ci costano caro,
    Non capisco Manorlini o son io che non capisco di calcio

    1. Bozzi85 scrive:

      Anche ieri e nonostante giocavi con una squadra, che se non si rinforza dietro, sara’ retrocessa a dicembre, abbiamo avuto il solito problema davanti.Infatti dei 5 goal fatti, nessuno porta la firma di una prima punta.
      Cioe’, se non segnano contro un difesa del genere, quando?
      Per i piu’ attenti abbiamo cambiato anche il modulo, passando da un 433 ad un 4312.
      Quindi i problemi si vedono anche se vinci 10 a zero.
      Questa squadra puo’ vincere il campionato, sottolineo vincere, solo se prende una punta , anche esperta, ed un laterale basso destro, per equilibrare la linea sinistra veramente di livello superiore.

      • fabio.pd scrive:

        ottima disamina. La punta tanto auspicata era arrivata, Paponi, per poi solo dopo 20 minuti uscire dal campo. Ancora oggi non sappiamo quando rientrerà, forse per tagliare il panettone? Certo che ne abbiamo viste di punte….che non pungono. Ottimi ricordi per Succi e Amirante, ci hanno fatto sognare…..

      1. stefano. r scrive:

        Che tristezza, abbiamo vinto 5 a 0 per colpa di un Arezzo in disarmo, poveri noi………..
        Vamos muchachos, VAMOSSSSSSSS

        • Bozzi85 scrive:

          Ma a te interessa vincere con una squadra come l’Arezzo o vincere il campionato?
          Ora arrivano le partite vere.
          A me dispiace il fatto che con pochissimo potremmo vincerlo con facilita’.
          Servono solo due giocatori per dare equilibrio alla squadra.

        1. massimo scrive:

          Quello che mi ha colpito di più dell’Arezzo non è stata la pochezza di squadra e scarsità tecnica individuale ( a parte il vecchio Cutolo che ormai può dare l’addio al calcio almeno giocato) ma la nefandezza del loro portiere…imbarazzante.

          massimo

          1. Stefano scrive:

            Ecco, appunto , domenica scontro perfetto : ci sarà spazio per gli “io l’avevo detto “
            se andrà male …… mentre se dovesse andare bene potremmo avere una conferma sostanziale di essere in gioco con 3/4 squadre a giocarcela anche se resto convinto (come nelle serie superiori e nelle coppe internazionali ) che causa Covid non saranno comunque competizioni paragonabili agli anni “normali “ – troppe variabili – ci saranno in ogni caso “sorprese” – intanto pensiamo a domenica …….

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