30
nov 2018
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Par tirar tardi

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TOPIC FLASHES

1°) Tranne Mozart, al mondo nessuno nasce “IMPARATO”, è possibile sapere allora perchè mai lo stato deve aspettare 2/3 anni prima che una buona parte del governo, specialmente quelli che cavalcano le stelle, imparino (studino) da che parte si comincia a leggere un dossier, e sono pure lautamente pagati per farlo.

Ho detto una “parte” perchè l’altra governa da anni regioni e città e qualcosa sa.

 

Adesso uno più serio e sociologico.

2°) Sapete come viene rappresentatata la sessualità in generale nelle diverse parti del mondo?

La rappresentazione più vera, dando al concetto di “verità” quello che purtroppo è usato oggi, è la Pornografia.

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40 risposte a “TOPIC FLASHES”

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  1. Gazza scrive:

    Domani levataccia alle 9 per la lezione d’Inglese.
    Chiusura (difficilissima) del Topic… domani.

      • paperinik scrive:

        A volte sono un pò restio a esprimere in toto il mio parere su certe questioni. Forse non amo neanche farlo…Ne so relativamente poco sull’argomento. Ma ho qualche amico e conoscente che ne mastica parecchio e mi informa ogni tanto. Ormai l’hardcore è un campo aperto e sono lontani gli 80 dove in comitiva adolescenziale (toda maschile ahimèèèè) si andava a farsi il pornazzo istruttivo nel cinema a luci rosse di zona ehehehhe..Utile per il futuro c’è da dire. Nei 90 ho conosciuto 2 giovani donne patite di SM. La prima una semplice amica, l’altra no. Forse ne sapevano più loro di 100 novelli Dongiovanni. Cmq per me sono rimasto a Joe D’amato, Jess Franco..l’ultimo Russ Meyer dove una trama divertente e surreale la pescavi ancora.
        Un punto da precisare sulle colonne sonore dell’erotico porno dei 70. Alcune erano delle bombe di Lounge beat, funk, primo acid jazz.Alcune ce l’ho su disco anche a vinile colorato (che oggi valgono i loro soldini):
        https://www.amazon.com/Vampyros-Lesbos-VARIOUS-ARTISTS/dp/B000C4A1CG
        https://www.discogs.com/it/Gert-Wilden-Orchestra-Schulm%25C3%25A4dchen-Report/release/6253374

        Ultimamente qui ci sono stati dei meeting aperti (presso un teatrino fuori dal centro ma sempre pieno per l’occasione) che trattavano porno a 360 gradi. Alcuni filmati anche spiritosi o fatti con furbizia, capaci di essere intriganti senza risultare pacchiani.Altri banalotti tutto sommato..Chiaramente si è andati anche sull’omo e transgender. Sono stato invitato e non ho mancato i primi 3 appuntamenti mensili. Dopo presentazione e corti c’era dibattito pubblico e non sono mancati i litigi tra chi supponeva di sapere, che ne sapeva, chi voleva sapere oltre, chi intellettualizzava ogni botta, chi nascondeva una natura in realtà bigotta etc. Pubblico vario dai 30 ai 60..forse più donne (un tot lesbo) che uomini e coppie a tendenza svariata.

        • Gazza scrive:

          Caro Paper,
          devo (parzialmente ) deluderti.
          Ho passato un paio d’ore da un amico collezionista che ha ancora le cassette VHS perfette.
          Su RUSS MEYER “non disputandum”, un piccolo grande ironico genietto
          E non c’è bisogno di spigare perchè, bisogna vedere i suoi film, non li si può spiegare.
          Usando il soft-porno al posto dell’Hard-Core” ha ridicolizzato una certa parte della società americana in modo mai più ripetuto (con qualche paccottiglia, e va bòn).
          Joe D’Amato rivisto oggi con gli occhi di ieri (che lo avevano visto) è una feroce delusione.
          Usava titoli storici tipo: Ulysses, Hercules, Sodoma e Gomorra, Caligola, Spartacus, dove potevi aspettarti una “trama!”, si un filo di coerenza porno durante il film , anche ironica, ed invece quasi tutti spezzoni slegati che precorrono l’infausta e generalizzata modalità odierna, quella del “Gonzo”, chi sa sa e chi non sa non posso spiegarlo.
          Ti ringrazio di aver accompagnato con competenza questo Topic che “doveva” avere maggior fortuna.
          Ma anche dietro l’anonimato: Pooornoo? Shhhhh, che non lo sappia mia moglie.
          Ovvio e totale rispetto per i contrari.

          P.S.
          Paper, hai notato la scarsa produzione italiana sulla omosessualità maschile e femminile?
          Negli USA e… in RUSSIA (!!) gira a mille.

      1. lettore fisso scrive:

        Ci ho pensato sopra prima di scrivere, non certo per l’argomento, assolutamente integrato in buona parte dei vari paesi.
        Voglo solo sottolineare che mi aspettavo qualche commento sociologico sui diversi filoni e sulla diversità tra paese e paese e mi pare che il nostro moderatore-conduttore abbia abbondantemente gli strumenti per farlo.
        Cordialmente

        • Gazza scrive:

          Caro Lettore Fisso (apprezzato!),
          La pornografia ha la sua storia, difficilmente databile, ma molto antica, si è protratta nel tempo, e non si è dissolta nemmeno nei periodi peggiori del puritanesimo punitivo.
          Inutile modestia sarebbe stato il dire che non avrei avuto elementi per qualche commento in più di quelli che ho solo accennato.
          In me rimane e, ahimè, rimarrà ignoto il CHI, QUANDO, PERCHE’, dalla sessualità antropologicamente solo riproduttiva, si passò alla “porno-attività”.
          Sociologicamente è la “chiave magica del tesoro evolutivo” in tema di sessualità.

        • Gazza scrive:

          Caro Lettore Fisso,
          La pornografia ha la sua storia, difficilmente databile, ma molto antica, si è protratta nel tempo, e non si è dissolta nemmeno nei periodi peggiori del puritanesimo punitivo.
          Inutile modestia sarebbe stato il dire che non avrei avuto elementi per qualche commento in più di quelli che ho solo accennato.
          In me rimane e, ahimè, rimarrà ignoto il CHI, QUANDO, PERCHE’, dalla sessualità antropologicamente solo riproduttiva, si passò alla “porno-attività”.
          Sociologicamente è la “chiave magica del tesoro evolutivo” in tema di sessualità.

        1. gazziano scrive:

          Gazzini, per carità, il tuo topic su un argomento scabroso è scritto in punta di penna e col tuo apprezzabile stile.
          Ma perchè non ti occupi anche del rimbecillimento che questo governo sta operando sulla popolazione, in paticolare di quella fascia che si aggiorna e si “accultura” solo sui social.
          Ci sono giovani studenti che dopo qualche idiotissimo post su facebook che raccolga qualche decina di “i like”, si sente qualcuno e se all’indomani si becca un quattro in italiano, storia o matematica, se ne frega e si sente pure fico perchè “chissenefrega della schola finchè ho il consenso di altri (imbecilli).
          E quì non si tratta di zero virgola sul PIL o sullo spread, qui ci saranno alneno due generazioni di idioti per il futuro, e non è una questione ideoogica perchè, per quanto mi riguarda, considero il PD OGGI un’accozzaglia di boiardi cospiratori al loro interno e molto peggio dei manzoniani “polli di renzI, come ha scritto qualcuno.
          Gazza io lo so che sei ancora di mente attiva e di penna (tastiera) acuta, non aspettare oltre.
          Con stima.

          • Gazza scrive:

            Caro Gazziano (?!),
            Pensi che la situazione populista-sovranista non sia un mio cruccio giornaliero?
            Specie dopo la lettura giornaliera di due quotidiani tra loro assai diversi (La Stampa e Il Foglio).
            Ci sono già due Blog “specialistici” in materia: Zwirner e Aldegheri.
            Ma detesto la bagarre tipo “social” che spesso là si scatena.
            Dove perfino persone che reputo molto intelligenti, tipo colui che simpaticamente chiamo “Hammer”, che spesso conclude (o inizia) i suoi ragionamenti con un “e prima?” “e il PD?”, che palesemente non è un ragionamento, e pure nemmeno tanto “onesto”, se raffrontato a quello che accade dopo otto mesi di chiacchere, alcune pure pericolose, dell’attuale governo.

          1. Gazza scrive:

            Ora tarda, domani darò riscontro a chi ha gentilmente scritto e Domenica chusura del Topic.
            Scusate

            • Gazza scrive:

              Capita quando non si lavora da tempo o si vive soli che alcune festività non le ricordi.
              Sono fuori citta e schivo questo post col cellular (mai fatto prima e scusate gli errori eventuali).
              La chiusura del topic e i pochi riscontri sono rinviati a domani.

              • Gatón scrive:

                A proposito di festività, quella di ieri era l’Immacolata Concezione di Maria.
                Secondo la Dottrina della Chiesa Cattolica, Maria fu preservata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento in quanto destinata a diventare madre di Gesù Cristo.
                Questa unica particolarità è stata proclamata dogma si fede da papa Pio IX l’8 dicembre 1854.
                Ciò mi pone un interrogativo, ovvero se Maria al momento in cui l’Arcangelo Gabriele le annunciò che sarebbe diventata la madre di Cristo, lei fosse libera di accettare o se, invece, la sua accettazione non fosse condizionata dalla sua non contaminazione originale.
                E se, in quanto libera, lei non avesse accolto quanto proposto, sarebbe rimasta comunque esente dal peccato originale ?
                Per fortuna non esiste più il tribunale dell’ inquisizione, finirei certamente sul rogo.

            1. do minus gazza scrive:

              Un altro tema particolarissimo del porno è LA RELIGIONE.

              La produzione francese è irrilevante se si esclude la Monaca di Monza, tutta con attori italiani (Jessica Rizzo e la monaca), regista italiano, ma esiste solo in lingua frances.
              I due paesi ad alta produzione sul tema sono: ITALIA e GERMANIA.
              Praticamente inesistente in tutti gli altri paesi del mondo, America compresa.
              Confesso di aver tentato più volte di trovare il nesso di tale fenomeno, ma non vi sono mai riuscito, e nemmeno sui testi che trattano storicamente la pornografia sono stati d’aiuto.
              I francesi tentano di attirare il pubblico europeo dichiarando che la protaonista è mussulmana (?!?).
              In realtà si tratta di francesi naturalizzate che certamente non frequentano moschee o madrasse.
              Una cosa è assolutamente certa, vista coi miei occhi.
              Ero col mio tassista di fiducia in Kenya e gli chiesi se non esisteva la prostituzione fra le mussulmane.
              Dopo una sua sonora risata mi portò ad una cinquantina di metri da un lnight club e mi disse di aver pazienza.
              In una mezzora vidi arrivare dei taxi dai quali scesero donne coperte dal niqab, avvicinatesi all’entrata posteriore si toglievano il niqab, lo infilavano in borsa a il loro abbigliamento era inequivocabile.
              Hony soit qui mal y pense.

              Aggiungo un’altra tematica perchè non la voglio tirare in lungo: LE PRIGIONI
              Nel mondo porno questo è un tema quasi universale, lo hanno trattato tutti i paesi tranne Danimarca, Svezia, a quanto mi risulta.
              “Ovviamente” la tematica è parzialmente eterosessuale, ma sostanzialmente omosessuale femminile.
              Per OVVIE ragioni sono all’oscuro dei film con carcerati, so che esistono, ma non ne ho mai visto un frame…

              Film porno sulla MALAVITA.
              Quando i film erano CON TRAMA COMPLETA (oggi i film sono a spezzoni separati), i film “degni” di tale nome erano TUTTI ITALIANI, che venivano poi doppiati in vere lingue.
              Il “capolavoro” acclarato fu “LA SAGA DI CONCETTA LICATA” (Selen protagonista).
              Uno dei rari film dai tempi dell’anericano “TABOO” che era in 5/6 episodi, che venne girato in tre diversi episodi.

              Avevo scritto che l’umorismo mal si accoppia col porno.
              Mi correggo: ve ne sono alcuni italiani: TARZAN (con siffredi), LA REGINA DEGLI ELEFANTI (con Selen), Biancaneve e i sette nani e Cappuccetto Rosso.
              Gli americani invece nel genere “parody” sono formidabili: Batman, Superman; Star Trek, Kill Bill, X Sex Files, Men in Black, Star Wars e perfino una parodia porno politica su Nailin Paylin, la governatrice dell’Alaske che concorse come Vice Presidente Usa.
              Defilo per grande amore del film originale che c’è pure: Il Buono, il Brutto e il cattivo…
              Ho citato solo a memoria, ma saranno una cinquantina e la serie continua con successo.

              Se non vi saranno particolari richieste di precisazione (ma non credo) il Topic terminerà con i temi SCABROSI, e devo pensarci bene a come porli con discernimento.

              • Cesare Settore Superiore scrive:

                Scusa Nino, mi permetto segnalarti un piccolo errore.
                Il film da te citato era Biancaneve SOTTO i nani.
                E poi non so se il filone porno calcistico sia stato percorso o meno.
                Di certo ne abbiamo prova tangibile qui in qiesta citta’.
                Da 5 anni abbiamo un misero teatrante vhe continua a mettercela in culo a noi tifosi.
                Ma non e’ comunque un film osceno a lieto fine, non per il teatrante. Ci vuoi scommettere?

                • Gazza scrive:

                  Caro Cesare, sperando che la tua convalescenza proceda per il megilo, mi tocca correggere la tua correzione: il titolo originale del film, diretto dal regista italiano Luca Damiano, è in inglese “Snow White and the Seven Dwarfs”.
                  Nella tipica abitudine italiana, che fortunatamente sta per ridursi, fu tradotto come l’hai scritto tu, ma non è il vero titolo.
                  Per completezza informo che dopo qualche anno fu girato “Snow White ten years after”, dove vengono inserite anche due nane… per quale tipo di scena lo lascio alla tua immaginazione.
                  Ciao Cesarillo!

              1. do minus gazza scrive:

                Santino, non fare cazzate perchè saresti il secondo bannato della storia del Blog!

                1. santino scrive:

                  Gazza secondo me hai passato troppo im fretta l’importanza della Danimarca nello svuppo della pornografia.

                  • Gazza scrive:

                    Caro Santino hai ragione.
                    Nel 1970 ero ad Amsterdam con un amico, direzione Svezia, e nei paraggi della stazione (mi pare) era pieno di sex-shop, con molta titubanza entrammo e cominciammo a sgogliare riviste “inaudite” per quei tempi.
                    Avevo notato che c’erano 3/4 stanzette, delle dimensioni di quelle foto-tessere-rapid.
                    Usci un tizio da una di quelle e notai ub seggiolino, un video e… un ROTOLODI CARTA IGIENICA.
                    Penso non ci sia bisogno di spiegare oltre.
                    La Danimarca chiuderà con l’ultimo post questo Topic perchè ci fu davvero qualcosa che sorprese pure me, che lattante non ero.

                  1. Gazza scrive:

                    Sento il bisogno di chiarire che non è mia assoluta intenzione tentare o “valorizzare” una storia della pornografia, ripeto, esistente in forme diverse da migliaia di anni.
                    Annotazioni sparse, riferimenti “curiosi, rapporto tra cronaca e trasposizione pornografica.
                    Faccio un esempio flash tre un fatto reale, un sequestro a Soccolma nel ’73 ed un film porno che usci anni dopo col titolo de “Il Sequestro”.
                    Non vi sono prove che gli ostaggi di Stoccolma, oltre a sicuramente “fratenizzare” coi rapitori, abbiano avuto con questi rapporti sessuali.
                    Il film porno ha per la quasi totalità della durata, solo amplessi di vario genere.
                    Fino ai primi anni settanta il film pornografico girava per alcune case, sicure di non essere “disturbate”.
                    Il primo film “con trama” priettato nelle sale pare essere stato “La Vera Gola Profonda” con Linda Lovelace, in seguito molto “pentita”.
                    Io l’ho visto e mi parve primitivo e noiosetto.
                    Vi erano scene anche di “involontario” umorismo, lì capii che l’umorismo mal si coniuga, con rare eccezioni moderne delle produzini americane, con sesso e pornografia.
                    Ma ho promasso di parlare di alcune tematiche “scabrose” e di come vengono ttrattate nei vari paesi.
                    Oggi i tema è l’INCESTO e sue varianti.
                    Storicamente la prima serie a trattare tale tema è americana col nome “TABOO” (1980).
                    Si trattò di una vera serie a puntate tematiche di enorme successo.
                    Scene sessualmente meno esplicite dei dialoghi che vi si possono trovare.
                    Timore produttivo per eventuale sequestro se si andava “oltre” su un tema assai delicato?
                    Può darsi.
                    Una decina d’anni dopo seguirono a ruota, con qualità scadente, Germania, Francia e… Italia.
                    Qualche film danese, anche se la Danimarca fu il vero apripista del porno, qualche “vedo non vedo” svedese, e allora parve finire lì.
                    Ma il “tema era caldo” e non fu così.
                    Francia e germania continuarono con trame ripetitive e scadenti, poi arrivò l’Italia con una produzione quantitativa rilevante.
                    Fattemi omettere il concetto di “qualità” su un tema come questo, anche se qualche trama, sempre forzata veniva presa dalla cronaca vera.
                    La scienza antropologica seria, defini l’INCESTO l’unico vero taboo universale.
                    Più che il porno, i fatti di cronaca vera meriterebbero una vera revisione scientifica sulla vecchia asserzione.
                    Tranne qualche sezione rilevante del porno americano su film a trama e parodistici, il trucchetto USA attuale, non più su film, ma sulle “clips” è quello di usare, un po’ furbescamente e ipocritamente l’uso della : step-mother e step daughter, step-sister, step-father…
                    Cioè non più parentele di sangue dirett,. ma parentele acquisite in secondi/terzi matrimoni.
                    Ultima annotazione: credo di non aver mai visto/trovato sul tema INCESTO film con protagonisti, completi, di gente di colore, Brasile escluso.
                    Una curiosità sociologica che non risolverò, anche se la intuisco.
                    Al prossimo “intrigante” tema.
                    Saluti cordiali e mi raccomando: nelle valutazioni usare PINZE SOFISTICATE e CAUTELA.

                    • barone scrive:

                      Caro Gazzini, sono stupito, neanche tanto, dalla leggerezza con la quale scrivi di un argomento pesante.
                      Sulla parte americana riguardante l’incesto direi che meglio non si poteva sintetizzare, compresi i rilievi critici.
                      Ti seguo con interesse da anni quindi mi permetterai due osservazioni:
                      - sui fil danesi, in anicipo anche sugli americani hai glissato;
                      - sulla copiosa produzione italiana c’è molto da dire, riprenderai l’argomento?

                      • Duca scrive:

                        Concordo col barone, dopo gli apripista americani, la produzione italiana sull’argomento incesto è stata la più prolifica.

                        • inzest scrive:

                          Gentile dott. Gazzini, è vero, scrivere di pornografia con il suo stile non è semplice.
                          Io guardo da anni qualche fim pornografico e Sky in tal senso ha fornito un grosso aiuto “sdoganando” un genere che, piaccia o non piaccia, fa parte della libera scelta individuale.
                          Un’osservazione sui film tedeschi sul tema incesto.
                          Devo supporre che tu non conosca il tedesco perche il “genere” va molto in Germania, e dopo i tremendi casi di cronaca, uno austriaco e uno tedesco, c’è stato un rilancio produttivo, in verità molto stronzo anche per un appassionato del porno.
                          Cordiali saluti.

                    1. Gatón scrive:

                      Ma quella di San Zeno che ti aveva iniziato, aveva per caso un nome al gerundio femminile ?

                      1. paperinik scrive:

                        Gazza, dovrei avere sepolta in cantina una VHS con una mezz’ora di corti fino al 1910 circa…Era uscita per un qualche giornale (non hardcore) nei 90. Niente male, ma mancava quasi sempre il primo piano e le acconciature che utilizzavano erano da sdraiarsi in terra dalle risate…NON LO VENDO AZZZZZ.

                        1. Gazza scrive:

                          Domani pomeriggio o sera vi esporrò le sostanziali differenze e modalità “argomentative” (non fate sorrisetti se non avete studiato) sulla pornografia dei principali paesi mondiali.
                          Per quanto riguarda il concetto di “differenza”, dovete anche sapere che solo in pochi paesi del mondo la pornografia è proibita, quindi TUTTI potrebbero trattarre di TUTTO.
                          Ma non è così.

                          1. andrea scrive:

                            gaton
                            tutto pol essar..l importante l è gratarse in testa

                            1. andrea scrive:

                              gaton
                              el diese par sento el fuma na cica..el vinti el va in frigo a sercar da magnar..el setanta par sento i se mete mudande e braghe e i torna a casa da la moier..

                              1. andrea scrive:

                                gazza
                                però, te conosi tuto del porno..mi so solo la barseleta de cosa fa i tagliani dopo fato l amor..so resta indrio forte…

                                1. lettore scrive:

                                  Chi ha provato davvero a LAVORARE con compiti di responsabilità, sa che dopo una serie di figure barbine non può essere solo lo stipendio a tenerti incollato alla sedia.
                                  Cosa si può fare?
                                  Si va dal capo del personale dichiarando la propria disponibilità per un altro incarico.
                                  La Castelli ad esempio può andare da Di Maio.
                                  Ma Di Maio da chi può andare?
                                  Può andare da un “algoritmo” tipo la “piattaforma Rousseau.
                                  Ma ci vuole dignità dentro se stessi.
                                  Ma quando il proprio “ego” è mostruosamente enorme, la dignità non la conosce nemmeno.
                                  E non citatemi il Bogart de “…è la politica (la stampa) bellezza, la politica!! e tu non ci puoi fare proprio niente…”

                                  1. Gazza scrive:

                                    1) PREFAZIONE

                                    Dobbiamo al buon Sigismondo Freud la sistemazione scientifica sul potere del sessoin tutte le sue forme.
                                    Poi fu contestato da alcuni importanti allievi, ma la cosa è secondaria.
                                    Ma era già da millenni che le orge venivano “praticate” e non erano erotiche, erano porno.
                                    Divennero porno-grafiche quando si decise di rappresentarle con splendidi affreschi ed in seguito in stampe, raccolte nelle più segrete (e ricche) dinastie nei secoli, e pure oggi!
                                    Poi fu la pellicola ed il porno esplose.
                                    I primi film su pellicola sono della fine ’800 e primi ’900.
                                    Sapete di che anno è la prima raccolta di mini-film porno?
                                    Tra il 1915 e il 1920.
                                    Annoto che avendoli visti, dentro c’è TUTTO: il dritto, il doggy (da noi sarebbe shippy…), l’oral, l’homosex maschile e femminile, il bisex, il “nuns” (suore…) e i primi cenni di zoofilia sessuale e altro…
                                    Dopo questa prefazione, più avanti, entrerò nel merito delle “tendenze” della pornografia, che spesso variano da nazione a nazione.
                                    Per oggi basta così.
                                    Buona giornata.

                                    1. el pescadòr scrive:

                                      Non son mai stà uno da pratica politica, ma sarà 30 ani che non se vedea così tanti cavassini al governo.
                                      E alè Verona!

                                      • Gazza scrive:

                                        Caro Pescador, se sei davvero un pescatore dovresti sapere che i cavedani (cavazzini) sono pesci “cauti”.
                                        Infatti è una delle rare speci che non aspirano l’esca, ma la mangiucchiano per un po’, poi l’ultimo boccone è quello fatale, ma non sempre.
                                        E te te devi fidar ciecamente.
                                        Più probabile che il politico odierno sia luccio o trota, magna (parla) senza riflettere.

                                      1. Gatón scrive:

                                        Il secondo argomento è veramente topic, da “topa”.
                                        La sessualità è LA potenza cosmica che fa andare avanti il mondo.
                                        Altro che energia e materia oscura che tutti ipotizzano e nessuno è riuscito a provare.

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