09
ott 2019
CATEGORIA

Par tirar tardi

COMMENTI 70 Commenti
VISUALIZZAZIONI

1.995

UN TENTATIVO INDEGNO PER INFAMARE LA PIETAS

E’ noto che non aderisco a nessun social, a meno che non si voglia equipararli ridicolmente a questo Blog.

Ma ho qualche serio informatore, incazzato, a suo dire, perchè “uno come me dovrebbe combattere (?!) su facebook” che talora mi porta la rassegna dell’orrore.

Ultimo naufragio di disperati, salvi 20 su 50.

Ecco alcuni commenti:

1) Maria Teresa S. (ometto il cognome per pietà laica): PURTROPPO NEL MEDITERRANEAO NON C’E’ LO SQUALO BIANCO…

La suddetta Maria Teresa S. è una devota del Crocefisso che esibisce con religiosissima devozione sul suo account privato.

 

2) Enzio M. : SE RESTAVANO A CASA NON SUCCEDEVA… NON MI INTERESSA L’EVENTO…

Enzio M. nel suo account  esibisce l’immagine di Gesù invitanto a contraccambiare gli aiuti del Cristo.

 

3) Paola R.: SARO’ CATTIVA MA SPERO SUCCEDA ANCORA…

Paola R. nel suo account ha l’immagine della Madonna col Bambin Gesù, incorniciata dal rosario con sotto la scritta più infame che si possa leggere:

“Madonna proteggi TUTTE LE MAMME DEL MONDO (a casa loro immagino intenda l’ignobile) E DAI LORO LA FORZA DI NON ARRENDERSI MAI…

 

Quando ancora non si parlava di “haters”, scrissi anni fa un Topic sulla sensazione che stava diffondendosi una categoria di “odiatori” (così la chiamai).

Ci fu polemica e scrissi un secondo Topic indicando i particolari; ci fu polemica anche lì e persi un amico che mi era caro, devo farmene per forza una ragione anche se sbagliava macroscopicamente e non aveva nulla a sostegno delle sue tesi pur essendo molto intelligente.

I mantici odiatori, sia i prezzolati che gli sfigati, sono destinati a crescere, sepre più convinti che in ogni campo la loro “opinione” vale una qualsiasi altra, fenomeno tipico dell’assenza di cultura generale e di base..

E c’è pure chi vuol dare il diritto di voto ai sedicenni, senza memoria storica -che non apprendono a scuola – e tra i più ritardati scolasticamente in Europa! ( dati di INVALSI).

 

 

 

1.995 VISUALIZZAZIONI

70 risposte a “UN TENTATIVO INDEGNO PER INFAMARE LA PIETAS”

Invia commento
  1. Gazza scrive:

    o non so se il Prof.Galimberti abbia letto tutto l’Antico e Nuovo Testamento, di sicuro conosce i Vangeli, Gli Atti degli Apostoli, le varie Lettera di Paolo e L’Apocalisse di Giovanni (ci mancherebbe che andasse per riassunti o per esegesi altrui).
    Parlare della o delle Religioni, non essendo credente, richiede la decenza e l’onestà intellettuale di leggere le Sacre Scritture, possibilmente con commento, almeno del quadro storico, degli argomenti trattati nei Vangeli.
    Ed è quello che ho cominciato da una quindicina di giorni sui Vangeli commentati dal Cardinal Ravasi.
    Lo sto facendo con la lettura alterna de “L’Infanzia di Gesù” ad opera del Papa Emerito Benedetto XVI, Gran Teologo, secondo l’opinione comune e di un caro amico stimato catechista, Papa dalla scrittura incredibilmente chiara, che sa semplificare, senza banalizzare, passagi impegnativi, e oggettivamente di grande fascino, letterario, forse più che spirituale, da parte mia.
    Di sicuro, con solenne giuramento, MAI mi cimenterò su questo spazio su argomenti strettamente legati alla Liturgia e alle Sacre Scritture.

    Per chiudere un tedioso post, colpa mia, io ringrazio Adamo, e ancor di più Eva, per averci dato la possibilità di una vita viva, tribolata, varia e non tediosa.

    1. Simone scrive:

      Secondo il già citato Galimberti, il sacro è anche luogo di violenza. E la storia ne porta tantissimi esempi. Afferma il filosofo monzese: “La prima cosa che penso è che il sacro, visto che non abbiamo più strutture che lo contengono, dilaga nel sacro. Attenzione bene, la gente pensa che il sacro sia una cosa dolce, morbida, abituati come siamo a pensare a partire alle categorie del cristianesimo, ma il sacro è il luogo della massima violenza, della sessualità selvaggia, sacra è la guerra dove non funzionano più i codici. Le religioni avevano il compito di contenere, relegare l’area del sacro e dopo la religione è intervenuta la ragione a fare questa operazione, ma oggi come oggi le religioni sono disertate, la ragione pochissimo frequentata quindi ritorna questa dimensione sacrale e violenta, dove nella dimensione della violenza, se vogliamo tradurre in termini psicologici, non dimentichiamo che oltre alla figura dell’amore che è il fondamento della vita c’è il principio dell’auto distruttività e dell’aggressività come distruzione dell’altro.” Credo, oltre a questo, che il tutto abbia a che fare con il concetto di verità. Ogni volta che noi si pensa di aver ragione e non coltiviamo il dubbio a riguardo, e al contempo troviamo chi tende a dire altro, viene fuori la nostra parte violenta. Che ha lo scopo di eliminare il dissidente in quanto lo percepiamo come pericoloso. E il sacro, associato alla fede, è per antonomasia il luogo della verità assoluta. Sarebbe interessante capire però come questo concetto sia in realtà cambiato nella società occidentale, cioè la nostra, dove Dio è morto ed è stato sostituito da una sorta di nichilismo (Nietzsche lo aveva previsto per primo e sostanzialmente diceva che lo si supererà solo nel momento in cui l’uomo, ancora ‘troppo umano’, farà un ulteriore passaggio evolutivo) a cui non siamo riusciti a trovare ancora un senso e da cui ci ripariamo con denaro, economia, tecnologia e finanza e metodi di auto convinzione non sempre sinceri, ma che ci servono per tentare di dare un senso a ciò che non siamo più (ho sempre più l’impressione, per esempio, che l’Islam in realtà sia diventato, tra le altre cose, per i ”credenti cristiani’ più che altro’ una sorta di ancora di ”salvezza” su cui poggiarsi per fare da contraltare). Ma credo che la vera fede la si misuri su se stessi e/o sulla relazione che abbiamo coi le persone che amiamo. C’è un passaggio nell’Antico Testamento della Bibbia in cui Dio, per mettere alla prova la fede di Abramo, ad un certo punto gli chiede il sacrificio supremo, ovvero quello del figlio Isacco.
      C’è infine un aspetto che riguarda il Dio cristiano che trovo limitata, e per la quale si è costruita la figura dell’antagonista, ovvero il demonio: ritornando a Galimberti, ecco la sua visione in merito: “Il cristianesimo ha eliminato dal concetto di Dio la pienezza della vita. La vita infatti è bene + male, giustizia + ingiustizia, mentre il Dio cristiano è solo bene e solo giustizia, quindi strutturalmente incapace di rispecchiare la straboccante totalità della vita. Liberando Dio dalla responsabilità del male, il cristianesimo l’ha impoverito rendendolo incapace di abbracciare il tutto, così che, a differenza degli Dei greci e dell’Islam, il cristianesimo è rimasto privo della dimensione del sacro. Il sacro infatti non conosce distinzione tra bene e male, ma veicola una dimensione di fascino e insieme di terrore, in un’originaria ambiguità che rispecchia alla perfezione l’ ambiguità della vita (il latino sacer significa al contempo “sacro” ed “esecrato”). Privo di sacralità, ridotto a etica, il cristianesimo non è più in grado di riempire il cielo della storia, che quindi, per l’Occidente, risulta vuoto.” Eppure il mondo cristiano ha conosciuto epoche di violenza importanti. Mi chiedo se ciò avesse davvero a a che fare con la fede, oppure con una sorta di sadismo intrinseco mescolato alla sete di Potere… Se dal Medioevo togliessimo l’immagino di Dio, del Medioevo non capiremmo nulla, se la togliessimo ora capiremmo quasi tutto. Ma a cambiare sono solo le forme con cui mascheriamo la violenza.

      1. Simone scrive:

        Ciao Gazza. Innanzitutto grazie per la risposta e per la delucidazione e considerazioni sulle tue esperienze dirette con gruppi di musulmani avvenite a casa loro, che credo possano tornare utili a tutti, me compreso.
        Detto questo, ti dico la mia sull’Afghanistan, giusto per chiarirsi: Paese strutturalmente e morfologicamente povero ma ben piazzato tatticamente (sta tra Iran e Cina e non lontano dall’India) nel quale di sicuro non vivrei e dal quale mi sento culturalmente troppo lontano per potermici anche solo lontanamente associare, credo abbia una storia molto particolare, che varrebbe la pena approfondire e che credo abbia dei tratti distinti talmente particolari e ricorrenti nella storia da non poter passare inosservati. Da quello che ho potuto ”studiare”, quel Paese di tradizione musulmana, che dovremmo relativizzare accettando il fatto che è come vivessero in un’epoca lontana dalla nostra, in una sorta di medioevo, nei secoli ha avuto sempre a che fare con invasori più o meno potenti e più o meno crudeli, da Gengis Khan agli americani attuali, dai persiani agli inglesi, ai russi (gli ultimi due ne stabilirono addirittura a fine Ottocento/inizio Novecento gli attuali confini). Invasioni che hanno creato una sorta di situazione di guerra perenne, con tutto ciò che ne consegue. E tutti sono stati puntualmente respinti. Venendo più vicini ai giorni nostri, dopo l’addio dei russi, sarebbe interessante vedere e capire il ruolo dei mujaheddin, i ”signori della guerra” che dopo aver combattuto i russi, furono protagonisti di abusi di potere continui e crescenti sulla popolazione (i talebani li cominciarono a combattere proprio come reazione a questo – mi viene da pensare a quel verso della canzone di De André “Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d’obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni” e che, con buona pace di Andreotti, il potere logora l’anima, eccome), e ce li siamo ritrovati al potere dal 2001 dopo elezioni truffa ed essersi alleati con gli americani prendendo il posto dei talebani, che furono al potere del 1996 al 2001. Lorenzo Cremonesi, uno dei più importanti inviati di guerra italiano, a marzo di quest’anno ci racconta di come quel territorio ora sia controllato. Il governo controlla il 30% del territorio, mentre i talebani il 70%, prevalentemente zone rurali. Facile intuire come quel popolo, piaccia o meno, sia legato alle proprie tradizioni e che di come in realtà là la sharia non abbia alcun bisogno di essere imposta, sta nel dna di quelle popolazioni. E la cosa interessante è che sembrano preferire questo alle varie ”civiltà” che li hanno assediati ed occupati nella storia, moderna e non. E credo che questo sia un punto su cui dovrebbero concentrarsi le maggiori riflessioni. Perché? E’ un popolo guerriero che ha resistito per tutti questi secoli proprio per l’esistenza in sé di queste basi. Su Massud: “Quando il Mullah Omar e i suoi arrivarono al potere, l’Afghanistan usciva da dieci anni di devastante invasione sovietica e da due anni di conflitto civile fra i ‘signori della guerra’. Conflitto che – come già scritto – proprio i Talebani erano riusciti a sedare, anche se Massud, il leader dei Tagiki, continuava a porre dei problemi perché non si rassegnava alla sconfitta. E sarà proprio Massud ad aprire le porte all’intervento americano.” Vabbè, capisco che si sta andando un po’ troppo fuori tema. Prendile al limite come divagazioni impegnative (pardon per l’ossimoro) e nulla più.

        • Gazza scrive:

          Mi pare evidente che gli eserciti belligeranti NON possano portare “esempi di civiltà”, al popolo afgano poi…?
          Sarebbe interessante invece avere notizie degli afgani che si sono rifugiati in Europa, ed eventualmente il loro livello di integrazione o il suo opposto.
          Ma se si trovano ancora qui in Europa dopo anni e non fanno parte di qualche cellula terroristica “in sonno” e non tornano a fare i pastorelli al loro paese, potrebbe anche significare che la “civiltà” (poca o tanta) che è stata loro offerta, non sia proprio malaccio.
          E con l’Oriente gradirei che la discussione finisse così, con i vari contributi, compreso quello di Wallace nel post del 13 Ottobre alle 21.06

        • paperinik scrive:

          Simone….dime la verita’. Ti quando scrivevi alla fidanzata o alla donzella spasimante componevi la nuova Iliade?…..azz…

        1. Subcomandante scrive:

          Ciao Gazza, leggendo il tuo post non ho potuto fare a meno di pensare alle parole di Montale (nel disumano). “…Mi fa orrore che quello che c’è lì dentro, quattro ossa e un paio di gingilli, fu creduto il tutto di te e magari lo era, atroce a dirsi…”.
          Provare orrore in un mondo colmo di rancore e chissà quale rivalsa, è fuori moda. La separazione dalla realtà, dall’umana compassione ci da entrare “nel disumano”. E’ difficile per me commentare le parole degli “odiatori”, sono troppo lontani dal mio modello emotivo, dal mio modo di rapportarmi agli altri esseri umani. Provo in ogni caso compassione, altra parola fuori moda ma fortissima nella sua definizione. Non sono religioso, la madonna, cristo e dio le vedo icone destinate ad altri. Ho a cuore un concetto più terreno, se vogliamo, quello di umanità. Credo nel bene che lega e non divide, credo nell’armonia e nel rispetto. Le diversità, quando si mescolano aumentano la loro forza, sia a livello biologico che culturale.
          Gioire per le disgrazie altrui è triste e dimostra quanto un individuo abbia necessità di evolversi.
          Impossibile non pensare ora alle parole di un altro premio Nobel, Rigoberta Menchù, la quale disse “quando qualcuno si vergogna delle proprie radici o si sente superiore delle culture altrui, l’umanità fa un passo indietro”.
          E poi, nel mediterraneo, lo squalo bianco c’è, eccome se c’è..

          • Gazza scrive:

            Ciao Sub, pensa che nel testo originale del Topic che ho qui davanti, c’era una frase che riportava un concetto para-cristiano per quei 3 sciagurati (erano in realtà QUARANTA), ed era proprio una sincera COMPASSIONE, perchè nessuno sano di mente può vivere per tutto il tempo portando dentro di sè un tale livore.

            • Subcomandante scrive:

              Mamma mia che delirio questo post, sembra una disputa tra tifosi di squadre di calcio. Ogni tentativo di conciliazione cade ignorato o, peggio, privato del suo intento.
              Mi piacerebbe che nelle scuole, in tutte le scuole, non solo i licei, venisse insegnata la filosofia. Oggigiorno c’è un grande bisogno di tornare a pensare, di tornare a ragionare lucidamente, di discutere costruttivamente. Nel contesto di questo post penso che spunti interessanti potremmo trovarli nella metafisica di Aristotele, nel concetto di motore immobile. Penso inoltre a quanto sarebbe bello se nelle facoltà di economia e giurisprudenza si insegnasse anche la filosofia morale.
              Non voglio fare il maestrino, ho fatto solamente una considerazione, infatti non ho commentato nessuno dei commenti espressi anche se, ovviamente, avrei avuto la mia opinione. Non è sempre necessario commentare, voler avere l’ultima parola. A volte si può optare per un bel silenzio, tanta roba.

          1. wallace scrive:

            Gazzini
            noto con piacere che sono stati rimossi alcuni miei post indirizzati anche a lei.
            Bene, si tiene quello che fa comodo e si rimuove il resto. Le ho dato anche troppa visibilità, comunque i post, specialmente non offensivi ma difensivi, si tengono, non si rimuovono. Qui non li vedo piu. Vi saluto a tutti, che poi siamo in 3 che postano, stia tranquillo che non darò piu visibilita alle sue considerazioni.
            Senza affetto, un cristiano, buon cristiano..
            che non avrebbe rimosso niente, e ripeto, visto che non ci sono, poso pensare solo quello

            1. wallace scrive:

              GAZZINI
              legga anche lei, le fara bene, questi non sono cristiani, sono musulmani. Dia notizia di questo, invece di riportare, come il suo fido scudiero, solo quello che le conviene perche non credente. Contatti quelli di facebook che hanno scritto quei tre commenti, chieda loro il perche, prima di sparare sentenze. magari un loro figlio e morto in afghanistan, chi lo sa..voi provocate pure vediamo chi si stufa prima. L unica cosa che mi disturba è aver dato visibilita al suo spazio, altrimenti deserto, tanto che e stato costretto a sollecitare interventi

              • Gazza scrive:

                Fido scudiero?
                Io avrei bisogno di scudieri o sostegni per competere intellettualmente con lei?
                Ma mi faccia il piacere (Totò).
                Wallace questo è il suo ULTIMO POST.
                Chiaro?

              1. Simone scrive:

                “Il comandante talebano Qadir sostiene in sostanza che il governo del Mullah Omar non impediva alle donne di studiare. Un uomo di parte si dirà. Però sarebbe bastato leggere all’epoca i documenti ufficiali del governo talebano per rendersi conto che Qadir dice la verità. E’ scritto infatti in un decreto del novembre 1996: “Nel caso che sia necessario che le donne escano di casa per scopi di istruzione, esigenze sociali o servizi sociali devono coprirsi concordemente alle norme della Sharia islamica”. Spiega Qadir a Cadalanu: “Mi dica, in Italia una donna può girare nuda senza violare la legge? Non credo, sarebbe subito arrestata. Ecco, quelle sono le vostre regole, la nostra è la Sharia, e prevede che le donne portino l’hijab” (non il burqa, come in Occidente si è sostenuto fino all’estenuazione). E aggiunge: “L’emirato aveva grandi progetti dedicati alle donne, ma non ha fatto in tempo a svilupparli. Non è vero che siamo contrari all’istruzione femminile, basta che le scuole siano separate da quelle maschili. Nelle zone controllate da noi, le ragazze vanno a scuola regolarmente”. L’emirato aveva grandi progetti dedicati alle donne, ma non ha fatto in tempo a svilupparli. Questo stupirà e scandalizzerà tutti quelli che per diciotto anni si sono bevuti la propaganda occidentale. La verità è che i Talebani, ai tempi del governo del Mullah Omar, non poterono sviluppare il loro programma sull’istruzione femminile perché impegnati in una lotta logorante da Massud che non accettava di esserne stato sconfitto. Avevano quindi altre priorità. E si può capirli.”
                Qursro significa portare da esempio la condizione femminile in Afghanistan? No è mai mi sognerei di farlo. Significa tra le altre cose il contesto. D’altro canto non mi sognerei di esaltare il modello femminile nostro, dettato dal mondo mediatico. Inutile continuare a ripetere le stesse domande a chi non vuole rispondere facendo un’arguta auto censura per poi auto nominandosi un martire da web.

                • Simone scrive:

                  Afghani che tra l’altro a differenza nostra, americana in particolare, ora cinese e dell’Isis non hanno né mai hanno avuto volontà espansionistiche ma sono dal secolo scorso impegnati a combattere per la difesa del proprio Paese contro vari invasori, inglesi, russi, americani,… che chissà perché continuano ad invadere territori nel globo dato che di democrazia di sicuro non ne esportano… in compenso ad altre latitudini di tanto in tanto sfornano personaggi alla Bolsonero, che fregandosene bellamente dell amazzonia, sia in termini ambientali che sociali (d’altronde le tribù che abitano quei territori contano zero), commette crimini in nome della propria verità..

                  • Gazza scrive:

                    Simone stai usando paradossi inaccettabili: che cosa mi sta a significare una donna nuda sarebbe arrestata in Italia, e noi qui in Afghanistan usiamo la Sharia?!
                    Insomma questo e quello pari son, 1 a 1 e palla al centro.
                    Nella stragrande maggioranza degli stati musulmani la donna è un OGGETTO, e neanche il più significativo.
                    Diversa è la situazione in quei paesi dove il musulmanesimo è UNA delle varie religioni di quel paese, e dove non sono rari i casi, specie tra i ceti abbienti dove esiste una certa parità, con casi non infrequenti di “supremazia; della MOGLIE all’interno della famiglia.
                    Ste cose mica le ho lette, ho vissuto mesi in condomini misti, a prevalenza musulmana… IN AFRICA!
                    Inoltre ti sfugge che l’obbiettivo PRIMARIO di molti stati musulmani è il PAN-MUSULMANESIMO, con l’obbiettivo dichiarato di rendere marginali con mezzi violenti le altre religioni, la cristiana in particolare.
                    Gli Afghani, per esempio, non sono da anni pacifici pastorelli.
                    E non solo dall’invasione della Russia…
                    E Massud, per noi occidentali e con le debite proporzioni, potrebbe essere considerato un “eroe”.
                    Alta è l’ignoranza occidentale del mondo musulmunano e le sue infinite articolazioni, e ogni affermazione andrebbe presa con le pinze.
                    Non ti accorgi che stai usando i migliori principi di tolleranza e pacifismo cristiano, per coloro che hanno come fine ultimo la sparizione del cristianesimo?
                    Ultimo esempio: vi sono stati come l’Iran che hanno scritto nella loro COSTITUZIONE (!) la distruzione di Israele e altri che lo dichiarano apertamente e non lo hanno scritto SOLO perchè UNA COSTITUZIONE non ce l’hanno!
                    Io posso solo invitarti alla cautela su alcuni argomenti, poi vedi tu.

                1. wallace scrive:

                  simone
                  LEGGI BENE QUI SOTTO, TI INSEGNERÀ COSA VUOL DIRE ESSERE CORRETTI E OBBIETTIVI E NON ESTRAPOLARE NOTIZIE A TUO USO E CONSUMO

                  1. wallace scrive:

                    La situazione delle donne afghane

                    Quanto segue rappresenta solo una minima parte delle restrizioni che le donne afghane sono costrette a subire sotto il regime talebano. I talebani trattano le donne peggio degli animali. Infatti, nonostante essi considerino illegale tenere in gabbia uccelli e animali, tengono le donne afghane prigioniere entro le quattro mura delle loro case. Le donne non hanno alcuna importanza agli occhi dei talebani, se si escludono la procreazione, la soddisfazione dei bisogni sessuali degli uomini e lo svolgimento dei lavori domestici. I fondamentalisti Jehadi come Gulbbudin Hekmatyar, Rabbani, Massoud, Sayyaf, Khalili, Akbari, Mazari e i loro criminali Dostum hanno commesso i peggiori crimini contro le donne afghane. Quante più aree cadono sotto il controllo dei talebani, nonostante il numero delle violenze e dei crimini perpetrati contro le donne diminuisca, le restrizioni dei talebani – paragonabili a quelle del Medio Evo – continueranno a uccidere lo spirito della nostra gente privandoci dell'esistenza umana. Noi consideriamo i talebani più colpevoli e ignoranti degli Jehadi. Secondo il nostro popolo, «gli Jehadi ci stavano uccidendo con i fucili e le spade, ma i talebani ci stanno uccidendo col cotone».

                    Le restrizioni e i maltrattamenti dei talebani verso le donne includono:

                    divieto assoluto di eseguire lavori all'esterno delle mura domestiche, inclusi insegnanti, ingegneri e la maggior parte dei professionisti. Solo alcune donne medico e infermiere hanno il permesso di lavorare in alcuni ospedali di Kabul.

                    divieto assoluto di uscire di casa se non accompagante da un mahram (parente stretto: padre, fratello o marito)

                    divieto di trattare con negozianti di sesso maschile.

                    Divieto di studiare in scuole, università o altre istituzioni educative (i talebani hanno convertito le scuole femminili in seminari religiosi)

                    Obbligo di indossare un lungo velo (Burqa) che le copre da capo a piedi

                    Frustrate, percosse, invettiva verbale, sono la punizione per quelle donne che non vestono secondo le regole imposte dai talebani, o che non sono accompagnate da un mahram.

                    Frustate in pubblico per le donne che non hanno le caviglie coperte.

                    Lapidazione pubblica per le donne accusate di avere relazioni sessuali al di fuori del matrimonio (anche se vittime di violenza sessuale). (Un gran mumero di amanti sono state lapidate a morte in virtù questa regola)

                    divieto di uso di cosmetici. (A molte donne con unghie dipinte sono state tagliate le dita)

                    divieto di parlare o di dare la mano a uomini diversi da un mahram.

                    divieto di ridere ad alta voce. (Nessun estraneo dovrebbe sentire la voce di una donna)

                    divieto di portare tacchi alti poiché producono suono quando camminano (un uomo non deve sentire i passi di una donna)

                    divieto di andare in taxi senza un mahram

                    divieto di apparire in radio, televisione, o in incontri pubblici di qualsiasi tipo.

                    divieto di praticare sport o di entrare in un centro sportivo o in un club.

                    divieto di andare in bicicletta o motocicletta, anche con il mahram

                    divieto di indossare vestiti di colori vivaci, in quanto «colori sessualmente provocanti»

                    divieto di incontrarsi in occasioni di festa o per scopi ricreativi.

                    divieto di lavare i vestiti vicino a fiumi o in luoghi pubblici.

                    modifica di tutti i nomi di luogo inclusa la parola «donna». Per esempio, i «giardini per donne» sono stati chiamati «giardini di primavera».

                    divieto di apparire sui balconi delle loro case.

                    oscuramento di tutte le finestre in modo che le donne non possano essere viste dall'esterno.

                    divieto per i sarti maschili di prendere misure per le donne o cucire vestiti femminili.

                    chiusura di tutti i bagni pubblici femminili

                    divieto per uomini e donne di viaggiare sugli stessi bus. Sui bus si può leggere «per soli uomini» (o «per sole donne», ma le donne non possono viaggiare senza accompagnatore …)

                    divieto di utilizzare pantaloni larghi, anche sotto il burqa.

                    divieto di essere fotografate o filmate

                    divieto di stampare su giornali e libri foto di donne, o di appenderle sulle pareti delle case o nei negozi

                    A parte queste restrizioni sulle donne, i talebani hanno:

                    vietato, sia agli uomini che alle donne, ascoltare musica;

                    vietato a tutti di guardare film, televisione e video;

                    vietato la celebrazione del Capodanno (Nowroz) il 21 marzo, perché giudicata festa non islamica:

                    hanno abolito il Giorno del Lavoro (1 maggio) in quanto «festa comunista»;

                    hanno ordinato che tutti i nomi non islamici venissero cambiati in nomi islamici;

                    hanno obbligato i giovani afghani a tagliarsi i capelli;

                    hanno ordinato agli uomini di indossare abiti islamici e un copricapo;

                    hanno ordinato che gli uomini non si radino o non ornino le loro barbe che invece devono crescere tanto lunghe da fuoriuscire da un nodo sotto il mento.

                    hanno ordinato che tutti seguano le preghiere nelle moschee cinque volte al giorno;

                    hanno vietato tenere piccioni e giocare con gli uccelli, poiché considerato non islamico. Chiunque violi queste norme verrà arrestato e gli uccelli uccisi. È vietato anche far volare aquiloni;

                    hanno ordinato a tutti gli spettatori che incoraggiano gli sportivi di cantare «allah-o-akbar» (Dio è grande) e di astenersi dall'applaudire;

                    hanno vietato alcuni giochi giudicati non islamici, come far volare aquiloni;

                    chiunque venga trovato in possesso di libri proibiti sarà punito con la morte;

                    chiunque si converta dall'Islam ad un'altra religione sarà punito con la morte;

                    tutti gli studenti devono portare il turbante, poiché «niente turbante, niente istruzione»;

                    le minoranze non musulmane devono portare un contrassegno distintivo o cucire un pezzo di tessuto giallo sui vestiti per essere distinti dalla maggior parte della popolazione musulmana. Proprio come facevano i nazisti con gli ebrei.

                    vietato l'uso di internet

                    rapporto di RAWA sulla prostituzione

                    1. wallace scrive:

                      >simone

                      Afghanistan: processare i talebani per crimini di guerra

                      15 agosto 2010

                       Tempo di lettura stimato: 2'

                      All’indomani del rapporto delle Nazioni Unite che denuncia un aumento delle uccisioni di civili in Afghanistan da parte dei gruppi antigovernativi, Amnesty International ha chiesto che i talebani e gli altri gruppi di insorti siano incriminati e processati per crimini di guerra.
                      Il numero delle vittime civili in Afghanistan è aumentato del 31 per cento nella prima metà del 2010, soprattutto a causa del crescente uso, da parte dei talebani e degli altri gruppi antigovernativi di ordigni esplosivi e dl crescente ricorso ad omicidi mirati di civili. Le azioni di questi gruppi hanno causato, secondo la Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan, il 76 per cento dei ferimenti e il 72 per cento delle morti di civili.
                      Nella prima metà del 2010, le esecuzioni e gli omicidi di civili accusati di sostenere il governo, ad opera dei talebani e di altri gruppi di insorti, sono aumentate di oltre il 95 per cento arrivando a un totale di 183 vittime.
                      Secondo Amnesty International, l’omicidio di civili da parte dei talebani e di altri gruppi di insorti sta diventando sempre più sistematico. Poiché, di fatto, in Afghanistan non esiste alcun sistema giudiziario che possa chiamarli a rispondere del loro operato, è necessario che il governo di Kabul chieda alla Corte penale internazionale di indagare sui crimini di guerra e sui crimini contro l’umanità che possono essere stati commessi da tutte le parti coinvolte .

                      VISTA LA TUA ARTE SOPRAFFINA NEL DISTORCERE LA REALTA, LEGGITI QUESTO RAPPORTO DI AMNESTY. TU,
                      SECONDO ME, DOVRESTI RICORDARE CHE DARE NOTIZIE FALSE, O ESTRAPOLATE A TUO USO E CONSUMO, TI FA SICURAMENTE APPARTENERE AL 70% DI QUELLI CHE PRATICANO L IGNORANZA COME FEDE

                      1. Simone scrive:

                        Cito:
                        “ Afghanistan. Il comandante talebano Qadir sostiene in sostanza che il governo del Mullah Omar non impediva alle donne di studiare. Un uomo di parte si dirà. Però sarebbe bastato leggere all’epoca i documenti ufficiali del governo talebano per rendersi conto che Qadir dice la verità. E’ scritto infatti in un decreto del novembre 1996: “Nel caso che sia necessario che le donne escano di casa per scopi di istruzione, esigenze sociali o servizi sociali devono coprirsi concordemente alle norme della Sharia islamica”. Spiega Qadir a Cadalanu: “Mi dica, in Italia una donna può girare nuda senza violare la legge? Non credo, sarebbe subito arrestata. Ecco, quelle sono le vostre regole, la nostra è la Sharia, e prevede che le donne portino l’hijab” (non il burqa, come in Occidente si è sostenuto fino all’estenuazione). E aggiunge: “L’emirato aveva grandi progetti dedicati alle donne, ma non ha fatto in tempo a svilupparli. Non è vero che siamo contrari all’istruzione femminile, basta che le scuole siano separate da quelle maschili. Nelle zone controllate da noi, le ragazze vanno a scuola regolarmente”. L’emirato aveva grandi progetti dedicati alle donne, ma non ha fatto in tempo a svilupparli. Questo stupirà e scandalizzerà tutti quelli che per diciotto anni si sono bevuti la propaganda occidentale. La verità è che i Talebani, ai tempi del governo del Mullah Omar, non poterono sviluppare il loro programma sull’istruzione femminile perché impegnati in una lotta logorante da Massud che non accettava di esserne stato sconfitto. Avevano quindi altre priorità. E si può capirli.

                        I Talebani non solo non sono legati all’Isis ma lo combattono dal 2015 quando gli uomini di Al Baghdadi hanno cominciato a penetrare in Afghanistan. Qualcuno ricorderà, forse, la ‘lettera aperta’ del 2015, che noi soli abbiamo pubblicato sul Fatto, di Omar ad Al Baghdadi in cui gli intimava di non entrare in Afghanistan. Questa lotta all’Isis sta nei fatti e non avrebbe nemmeno bisogno di chiarimenti. Comunque, se proprio si vuole, la si ricava anche incrociando le dichiarazioni del giornalista del Guardian e del comandante talebano. Dice Burke: “I Talebani non hanno mai cercato di espandere i confini dell’Afghanistan…non permetterebbero a nessun gruppo o individuo di usare l’Afghanistan come trampolino di lancio per degli attacchi internazionali”. Insomma non hanno nulla a che fare col terrorismo internazionale come si è sempre sostenuto e si continua a sostenere non solo sui media italiani ma su tutti i media occidentali.

                        I Talebani hanno sempre concentrato i loro attacchi su obbiettivi militari e politici cercando di risparmiare il più possibile i civili per la semplice ragione che è proprio sull’appoggio di buona parte della popolazione che hanno potuto sostenere una resistenza che dura da diciotto anni. Dice Qadir: “Noi non attacchiamo mai obiettivi civili, matrimoni, funerali. Americani e Isis, sì…non c’è un solo villaggio dove gli invasori non abbiano commesso crimini di guerra o ucciso innocenti”. “

                        Dei curdi già scritto.

                        P.S. Il su scritto pezzo è stato postato solo per chi non si annoia o non ha difficoltà a leggere pezzi lunghi (in Italia il 7% dei diplomati conclude il ciclo di studi “con un livello di competenze così basso che è come se non avessero mai messo piede in classe”. Ma le cose non vanno meglio, anzi peggio, per gli adulti, da una rilevazione Ocse si ricava che “il 70% degli adulti italiani risulta non in grado di comprendere adeguatamente testi lunghi e complessi”) e non è rivolto a chi ritiene o spaccerà tali notizie come fuorvianti senza alcuna controprova. O per chi “è l’ultima volta che scriverò qui” salvo poi smentirsi poco dopo. Col consenso e il controllo sicuramente garantito e gestito dal titolare del blog, mi auguro si potrà eventualmente discutere d’ora in avanti, anche dopo questo pezzo ormai inquinato, come Dio comanda…

                        1. wallace scrive:

                          Gazzini
                          mi scuso con chi frequenta il blog, ma è lei che cerca di rimediare a quello che ha scritto. Lei non ha scritto È PURA IDIOZIA ma ha scritto, chiaramente rivolto verso me, È UNA OFFESA CHE RASENTA L IDIOZIA. Poi dice a me che sono in stato confusionale..il significato della frase è tutto diverso..mi obbliga a postare costretto dalle sue palesi inesattezze. Ahh x obbiettivita, mi citi i nomi dei terroristi musulmani che si sono fatti saltare uccidendo persone che non centravano niente..mi citi quelle, x obbiettivita

                          • Gazza scrive:

                            Wallace, e per l’ultima volta:
                            “Farmi passare per un “mangiacristiani” da parte di chi NON mi conosce è una sciocchezza enorme che tuttavia compassionevolmente capisco.
                            Che lo abbia fatto CHI MI CONOSCE e SA quanta attenzione io riponga nei Vangeli (San Giovanni in particolare) e le lettere di San Paolo, è un’OFFESA che rasenta l’IDIOZIA.”
                            Mio post 11 Ottobre 19.15
                            Le è finalmente chiaro?

                            E chi MI CONOSCE DI PERSONA l’ha capito benissimo.
                            Addio.

                          1. wallace scrive:

                            caro sign. Gazzini
                            stia tranquillo che non scriverò piu in qusto blog.Ho la fortuna anche io di non conoscerla visto le idiozie che sta sparando verso la mia persona. Lei non ha ne l intelligenza, ne la democrazia, per capire e rispondere ad un legittimo risentimento quando si tirano fuori solo i cristiani senza pietas, senza però citare fatti commessi o scritti da extracomunitari. Lei si arrampica sugli specchi, e non le permetto di diffondere notizie false, dato che non le ho mai dato del leccaculo e tanto meno del mangiacristiani, forse questo glielo avra detto il suo amico,ora ridimensionato.Guardi che io ho e ho sempre avuto grande rispetto x tutti, quello che non ha lei, visto che dovrebbe dare a chi scrive su facebook almeno diritto di replica. Non mi faccia passare x uno che offende, xche guardi che con me casca male. E mi spiace che chi frequenta il suo blog le dia ragione a spada tratta, vuol dire che proprio non ci siamo. A non piu risentirci, le sue elucubrazioni filosofiche, non mi in teressano. Io vivo qui, non leggendo libri di levi strauss. Io gli extracomunitarionesti li ho aiutati e li sto aiutando anche adesso, quindi stia calmo, che , ripeto, non accetto lezioni di vita da lei. Che poi dica che io sono offensivo..si rilegga, e impari la democrazia, ne ha bisogno. Ripeto, imbrogliare le carte a proprio uso e consumo e pratica diffusa. Non provi a farlo con me, casca malissimo
                            andrea da zevio

                            1. wallace scrive:

                              guardi
                              caro Gazzini, non cambi le carte in tavola, moda ormai consolidata sia nei blog che nella vita. A parte che io ho risposto solo ad alcune affermazioni, mi sembra che sia stato lei ad offendermi, dato che L OFFESA CHE RASENTA L IDIOZIA era chiaramente rivolta a me. Ho continuato a scrivere, ripeto, solo x risposta a cose che non condivido minimamente. Il vittimismo e anch esso ormai pratica diffusa, ma dirmi che io l avrei offesa non e altro che far passare la bugia x verita. Credo che un blog deva anche accettare un contenzioso di idee differenti, cosa che lei non fa assolutamente. Lei nasconde dietro ad un offesa che mai le ho fatto, il pensiero..speriamo che questo va fuori dalle b..lle in fretta, e anche se il blog è di sua proprieta rompe lo stesso sentirsi dire..se l avesse diretta ad altri lei qui non scriverebbe piu.sono anonimo certo, se vuole, in separata sede le dò nome e cognome. Sono certo che se scrivesse qui lei al posto nostro, anche lei lo sarebbe, come tutti gli altri qui. Si ricordi che ho 60 anni, conosco la democrazia, non politica, ma quella delle persona, e lei, secondo me, non ne custodisce molta. La saluto definitivamente, e mi raccomando, faccia sempre post di critica verso quei cattolici senza dio che non hanno pietas..non faccia considerazioni, magari, sulle centinaia di missionari e volontari in Africa che vanno solo a fare il bene della gente, salvo venire massacrati xche ospiti indesiderati

                              • Gazza scrive:

                                Wallace,noto che insiste e che manifesta pure uno stato confusionale evidente.
                                Nel mio post 11 Ottobre ore 19.15 ho scritto: …che lo abbia fatto (il darmi del “mangiacristiani”, espressione comune) da CHI MI CONOSCE (!)…. E’ pura idiozia…”.

                                Ho la grande fortuna di NON CONOSCERLA neanche di striscio, quindi non era RIVOLTA a LEI, a meno che lei non si senta tale, nel qual caso è SOLO un suo problema.
                                Non mi è sfuggito nemmeno l’epiteto da lei usato di “proni leccaculi” rivolto ad altri che han commentato e che NON CONOSCO.
                                Simone, correttamente, non si è definito “mio amico”, ma conoscente, come lo possono essere due persone che tifano la stessa squadra (VERONA-hELLAS) e si incontrano allo stadio, parlando solo di CALCIO, e sono almeno cinque anni che non si vedono o parlano assieme.

                                Lei ha poi giustificato i commenti che ho riportato nel Topic iniziale, riportando l’evidente e giusta disperazione dei congiunti di Pamela Mastropietro per un atroce fatto di cronaca, dove il responsabile era il nigeriano Oseghale.
                                E questo per lei giustifica una sorta di proprietà transitiva dell’odio per TUTTI gli uomini, donne e bambini di colore morti in mare??
                                E lei si definisce cristiano (c minuscola solo nel suo caso).

                                A lei nomi come Dahmer, Landru, Xavier Dupont, Cianciulli e decine d’altri, massacratori seriali (talora cannibali), tutti BIANCHI non dicono nulla vero…?
                                E in quei casi cosa farebbe lei con la sua “vocazione cristiana”?

                                Comunque, dopo il primo avviso e visto il perpetrarsi della sua incapacità di confrontarsi in modo corretto con opinioni diverse dalla sua, mi trovo costretto, per la prima volta in 13 anni, a invitarla a NON scrivere più su questo spazio, se non cambiando i “toni” aggressivi e abbandonandol’uso di epiteti offensivi, gratuiti o meno.
                                Di ciò ne andrà “fiero” in qualche modo, ne sono certo.
                                Lo consideri quindi “bonariamente” un secondo cartellino giallo, nell’auspicio che lei conosca le regole del calcio.

                              1. Schivo scrive:

                                vi invito a cercare su google “do humans have a religious instinct”, qualora l’argomento non vi fosse già noto
                                vale per tutti: credenti atei agnostici superstiziosi indifferenti

                                1. wallace scrive:

                                  simone
                                  non ti rispondo, ti qualifichi da solo, soprattutto quando dici che non sei anonimo perche Gazzini lo conosci personalmente. Bel ragionamento..e noialtri qua alora te conosemo??? tu sei qui che posti, ma nessuno ti conosce, quindi anche x me sei un anonimo. Dai lascia perdere, abbi un attimo di coerenza e non venire a raccontarmi barzellette..ti sakuto, non parlo con persone che sputano nel piatto in cui hanno mangiato x anni, pseudo ambientalisti col cell sempre in mano..continua le citazioni a tuo uso e consumo e il copia icolla. Siccome credo di aver capito anche il tuo orientamento politico, vedrai che quando finalmente andremo ad elezioni e il popolo si esprimera, le tue elucubrazioni non conteranno niente. E non pretendere risposte che il tuo amico Gazzini non si augura io dia

                                  • Simone scrive:

                                    Io non voto da una vita, e non mi sono mai iscritto o appoggiato alcun movimento o partito politico, quindi nessun orientamento politico riconosciuto. Io ho conosciuto Gazzini e altri. E scrivo qui col mio nome. Se ti dà fastidio, non è un problema mio. Ma infatti non credo proprio sia questo il problema. Io aspetto sempre le tue risposte cristiane. Se non le vuoi dare, puoi pure non continuare a scrivere perché non ha senso. Intanto i turchi, di maggioranza musulmana, col consenso e soprattutto il gioco politico del cristianissimo Trump (cito: “Ad agosto, a seguito di un accordo Usa-Turchia, il governo americano aveva inoltre convinto i curdi a ritirarsi da alcuni avamposti di frontiera con la Turchia, promettendo loro protezione e sicurezza. A sorpresa, però, a inizio ottobre Donald Trump ha deciso di ritirare i soldati americani presenti nel nordest della Siria in modo da non interferire nelle operazioni militari turche. Per i curdi si tratta di un tradimento. Ed ecco che uno dei rischi maggiori dell’operazione militare turca contro i curdi nel nordest della Siria è far tornare lo Stato islamico (o Isis), o creare le condizioni per una sua riorganizzazione più rapida” chissà cosa ha offerto la Turchia agli USA per ‘sta cosa…), stanno facendo fuori i curdi, di maggioranza anch’essi musulmana, con varianti, che tra le altre cose hanno combattuto l’Isis (che guarda un po’ si diceva potesse avere finanziamenti di provenienza ”strana” e che ora vede grazie a questa manovra stanno tornando in auge quando erano stati sconfitti, che genialata – 2.200 foreign fighters potrebbero essere pronti a tornare in Europa…) da e che ha tra l’altro un comandante dell’esercito donna. Per chi fa di tutta l’erba un fascio… Ti stai censurando da solo. E credo ci siano motivi validi evidentemente.

                                  1. wallace scrive:

                                    simone
                                    ti rispondo in una sola maniera. Tu oltre a non saper leggere quello che uno scrive, ne distorci il contenuto a tuo uso e piacere. Non commento neanche il discorso sui missionari, non ne vale la pena. Resta con le tue convinzioni, ed io le mie. Sappi che io ne ho aiutati, credo a differenza tua, diversi di musulmani, ma più li conosco, più capisco che la convivenza con loro e difficile. Più che convivenza parlerei di condivisione di valori, che è impossibile secondo me. E ricordati che sono loro che vengono qui da noi x essere aiutati, o x delinquere, non sono certo io che sono andato da loro. Adesso per pietà, non farmi il discorso dei poveri arabi vessati dall america o dal mondo occidentale sfruttatore..i governi dei paesi arabi prendono fior di dollari x darci concessioni, sono pagati profumatamente e non sfruttati, ricordalo bene. Con questo ti saluto definitivamente,
                                    io mi sono preso dell anonimo, vedremo se vi prenderete anche voi lo stesso complimento. Ma io non sono prono al proprietario del blog, sono persona libera. Non so cosa gli avrebbe risposto Sgarbi, ci sarebbe stato da divertirsi..ahhhh ma lui non è anonimo..

                                    • Simone scrive:

                                      Io non sono un anonimo, anche perché il Gazza i ha conosciuto personalmente. Ma vedo che continui a non rispondere alle mie semplice domande, nonché a bollare i miei pensieri e le citazioni come vuoi tu. Ti rièeto le domande, aggiungendone una più chiara: da cristiano cosa vuoi fare dei musulmani per risolvere quello che tu definisci il problema dei problemi? Ammazzarli, lasciarli morire oppure continuare ad invadere quei territori (più altri) per continuare a permetterci di mantenere il nostro tenore di vita insostenibile? E perché l’immigrazione di massa volontaria iniziò alla fine degli anni sessanta, continuando negli anni settanta, incrementando negli anni ottanta e diventando sempre più importante dagli anni ’90 e 2000? Il fatto che la presenza occidentale in quelle terre, specie con le multinazionali, diventava sempre più invadente credi non c’entri nulla? Perché nella storia il cristiano occidentale andava a prendere dall’Africa nera quelli che avrebbe fatto diventare degli schiavi? E perché loro di venir qui da noi fino alla fine degli anni sessanta non avevano alcuna intenzione ed ora arrivano a frotte? Si sono incattiviti da un giorno all’altro o ci sono ragioni un po’ più profonde che riguardano noi e la nostra presenza su quei territori? Perché l’Africa, ti do un dato, l’Africa alimentarmente autosufficiente, al 98%, fino al 1970? Che si possa pensare qualcuno gli ha portato via delle risorse? E che questo non sia collegato e collegabile con il nostro bisogno occidentale di mangiarci l’80% delle risorse globali? Ieri scrivesti, rivolgendoti al titolare del blog, senza giri di parole, “La saluto e stia tranquillo che non scriverò più il mio parere sul suo blog”. Poi mi saluti definitivamente salvo poi riscrivermi puntualmente senza rispondere alle domande che ti faccio. Inutile andare avanti così, sono d’accordo. A patto che tu ti metta d’accordo con te stesso…

                                    1. wallace scrive:

                                      simone
                                      rispondo x l ultima volta a te. Leggo quasi sempre i tuoi romanzi copia incolla. Non c e niente di peggio di scrivere solo quello che ci fa comodo, come fai tu. Mi parli di crociate, di guerre sante..perche non mi parli del dopo maometto, quandi gli arabi arrivarono a conquistare mezza europa a forza di capocce tagliate. Perche non mi parli dei turchi, che se non li fermavano a valencia li avevi in casa. Perche non mi parli di come vivono le donne qui in occidente, e come vivono nei mondi musulmani. Questo mi infastidisce, che tu sputi nel piatto dove hai mangiato fino ad adesso. Dovevi nascere donna in siria in nigeria in arabia saudita fino a poco tempo fa, allora vedevi come parlavi. Quello che ti manca, secondo me, e l obbiettivita, qui ricordati, che i marocchini neanche si fanno mutui da noi, xche siamo usurai miscredenti..questa e vita di oggi, non filosofia antropologa di un signore che ha studiato l amazzonia, ma poi è ritornato a new york

                                      • Simone scrive:

                                        Tu dai risposte perché sei convinto di avere la verità in tasca. Io pongo domande riportando in maniera argomentata e ricercata fatti storici. Fatti storici che accomunano le due principali religioni monoteiste. Io guardo quindi il male di entrambe, tu di una soltanto. Dando per scontato che qui la donna oggi per esempio porti con sé un’immagine e valori cristiani. Ma dove? Il modello della donna occidentale si giorni nostri è dettato dal sistema mediatico e sappiamo tutti molto bene che dì religioso nonché cristiano ha ben poco. Interessante sarebbe parlare anche dei missionari, oggi molto ridotti (come la fede reale d’altronde) ma che dietro le belle intenzioni avevano e hanno ovviamente lo scopo di evangelizzare estirpando o tentando di estirpare di conseguenza culture millenarie che stavano tranquillamente in piedi da sole. Culture di origine per lo più animista, intaccate anche in altre zone dai musulmani per l’appunto. Cito: “Le opere missionarie non hanno mai carattere gratuito e disinteressato, lo affermano gli stessi interessati quando parlano dell’urgenza dell’evangelizzazione. E guarda caso la propaganda della fede cattolica avviene sempre in luoghi disastrati e pieni di miseria, luoghi dove il primo bisogno non è certo quello religioso, ma quello esclusivamente economico e sociale. Non si è mai visto di missionari nel Principato di Monaco, o in Svizzera, o che so nella Repubblica di San Marino. Chissà perché li troviamo sempre dove di spiritualità ce n’è anche in abbondanza, e dove manca, invece, ogni necessità primaria. È tutto molto semplice: do ut des.” Qualcuno parla di “ricatto e business della fede”.. Ma io resto soprattutto in attesa delle tue risposte alle mie domande. Che ne vuoi fare da cristiano cattolico di questi musulmani, che tra l’altro anche a me come avrai capito non piacciono (solo che io guardo prima a cosa abbiamo fatto noi)? Li vuoi uccidere, lasciar morire o invadere con le conseguenze che storicamente vanno registrate? Cosa ti dice la voce e la parola di Gesù in questo senso? Vorrei capirlo. Altrimenti non andare avanti a rispondere (come tra l’altro avevi scritto avresti fatto). Grazie.

                                      1. wallace scrive:

                                        caro Gazzini
                                        la prego, eviti di fare la parte della vittima sacrificale. Nessuno le ha mai dato del mangiacristiani, io non conosco lei ma neanche lei me. Ho letto qui sotto commenti che neanche sto a qualificare, come simone, che fa dei romanzi solo x dirci che se vengono da noi , li obblighiamo NOI ad accettare le nostre regole. Inutile che mi citi i vangeli. La prossima volta, ripeto, mi faccia un post sui dialoghi di qualche musulmano intercettato, l offesa che rasenta l idiozia puo essere solo la sua. Non sono assolutamente un cattolico bigotto, anzi, ma quando vedo degli pseudo sinistrorsi come lei parlare di 3 asini su facebook, senza porsi nemmeno il problema del perche questi si sono espressi cosi, ma condannandoli subito senza appelli. Le ripeto, se fosse la madre di Pamela, forse quelle cose le avrebbe scritte anche lei. Porre le questioni come le ha poste lei, non e socializzante x niente e nemmeno dire che questo spazio è suo e quindi nessuna replica e concessa. Vada avanti col suo stuolo di simpatizzanti qui sotto, a me non puo fregare di meno. Qua sotto l a risposto fasendo el tacon peso del sbrego, visto che non conosce nemmeno le citta e i quartieri che ormai sono in mano quasi interamente alla mafia nigeriana. Vada a vedersi un video di Meruzzi forse impararera qualcosa. Prima di postare critiche su gente, come i tre di facebook che neanche conosce e di cui non sa la storia. Fossi in loro le risponderei visto che li ha fatti passare per dei mostri che magari hanno detto qualcosa in un momento di rabbia.I veri mostri sono altri, tra non molto se ne rendera conto

                                        • Gazza scrive:

                                          Noto che ha cambiato idea e continua a scrivere.
                                          Aggiunge pure un’offesa diretta quando NESSUNO l’aveva rivolta a lei, neanche indirettamente.
                                          Non la banno solo perchè l’offesa è diretta a me e, una tantum, provenendo da un coraggioso ANONIMO, la lascio passare e rimane qui esposta.
                                          Se l’avesse diretta ad altri lei qui non scriverebbe più.
                                          La prenda come un cartellino giallo, anche se non ama il calcio.

                                        • Simone scrive:

                                          Confondere un romanzo con la cronaca della storia… almeno sii coerente e non scrivere più. Come avevi detto.

                                        1. wallace scrive:

                                          simone
                                          tu della storia non conosci niente, visto che parli di espansione cristiana dimenticandoti la jhiad, cioe la guerra santa contro gli infedeli, che portò l islam ad ocupare mezza europa, o le guerre di maometto contro i carovanieri della mecca. Le guerre erano e sono guerre di religione, poi di occupazione, non il tuo noioso copia incolla. Tu sei veramente fuori dalla realta. Il nostro antirazzismo non significa che questi ci fanno il piacere di consumare qualcosa da noi, dato che privilegiano consumare nella loro ristretta comunita, facendo scambi e acquisti, per quanto possono, tra di loro, e integrandosi solo a parole xche gli conviene, non certo nei fatti. Per quanto riguarda scrivere qui, rispondo solo ai tuoi copia incolla senza senso. E non sarai certo tu a dirmi di non scrivere, eventualmente lo fara il proprietario di questo spazio. E ricordati sempre che questo mondo occidentalizzato e corrotto, di cui tu stesso fruisci dei benefici, e stato fatto dai tuoi bisnonni, nonni e genitori, quindi rispetta questa societa, o altrimenti vai a vivere in marocco, e ti accorgerai cosa vuol dire pietas cristiana. Certo che sentirsi dire da uno come te che non conosco la cronaca della storia e che non sono coerente, e veramente una barzelletta..studia che e meglio

                                          • Simone scrive:

                                            Guerra santa, crociate, umiliazioni varie, violenza, omicidi di massa, espansione,… quante cose ci accomunano… strano che da uno che conosce la storia come te questo non venga conosciuto e riconosciuto… e curioso che tu oltre a non riconoscere tutti questi fatti storici ed attuali, non risponda a delle semplici domande. E anzi, se messo sotto pressione tendi pure a giustificare certi commenti a-social… Cosa dovrebbe fare un buon cristiano? Lasciar morire i musulmani, ucciderli direttamente a mo’ di guerra santa, oppure continuare ad occupare i loro territori per continuare a succhiare le risorse che servono al nostro sostentamento che prevede il mantenimento del nostro consumo dell’80 per cento delle risorse mondiali (nonostante siamo poco più di un settimo della popolazione mondiale), portando inevitabili e risaliti sconquassi alla loro società per poi lamentarci che partono verso di noi? Cosa che non facevano volontariamente in massa fino agli anni settanta?

                                          1. Gazza scrive:

                                            Farmi passare per un “mangiacristiani” da parte di chi non mi conosce è una sciocchezza enorme che tuttavia compassionevolmente capisco.
                                            Che lo abbia fatto chi mi conosce e sa quanta attenzione io riponga nei Vangeli (San Giovanni in particolare) e le lettere di San Paolo, è un’offesa che rasenta l’idiozia.

                                            Vediamo di chiarire il perchè della scelte di quei TRE esempi (su 40!!) del Topic.
                                            Li avesse scritti un neo-nazista o un suprematista “bianco” , li avrei ascritti alla feroce ignoranza di quei gruppi.
                                            Che li abbia scritti chi esibisce con forte evidenza la sua devota cristianità, NON poteva passare inosservato a chi, come me, presta una forte attenzione ai fenomeni sociali.
                                            Tutto, o quasi, qui.

                                            Che poi non si sia voluto notare che la mia posizione in materia di MIGRANTI sia più restrittiva di coloro che si pongono acriticamente con le “braccia aperte a tutto”, può essere solo l’evidente frutto di malaFEDE radicata.

                                            1. Esule Valtellina scrive:

                                              Purtroppo i social sono diventati un sostitutivo o surrogato dei gradoni degli anfiteatri: ci sono seduti in molti e sono pronti a voler lasciare la propria testimonianza con il pollice verso contro esseri umani più sfortunati.
                                              Perché? Perché "odio ergo sum"? Per togliere definitivamente i dubbi anche ai propri amici che sono loro i veri "poveretti" anche se domenica vanno a Messa.

                                              • Gazza scrive:

                                                Caro Valtellina ciao e benvenuto.
                                                Un’efficace immagine quella da te proposta riguardo ai “social” (ma nessuno si domanda mai cos’hanno di SOCIALIZZANTE quei luoghi per come sono diventati?).
                                                Il tuo esempio mi ha fatto ricordare la deriva sanguinaria della Rivoluzione Francese dove al posto dei nobili che il “popolo” volle decapitare oggi ci sono i “diversi”…
                                                Poi quella rivoluzione “mangiò” se stessa.
                                                Hai visto mai…

                                              1. Simone scrive:

                                                Io credo che il sistema dominante, ovvero quello occidentalizzato fondato sulle crescite esponenziali, di cui fanno parte le superpotenze economiche (USA, Cina, poi Russia, India, Europa e mondo anglosassone), usi il concetto di razzismo e antirazzismo a seconda delle proprie convenienze e dei propri parametri. Ti porta ad essere sostanzialmente antirazzista nel momento in cui l’altro diventa produttore e consumatore di questo meccanismo, quindi parte attiva. Ma al contempo ti porta ad essere razzista quando l’altro rifiuta questa way of “life”. Il mondo occidentale è composto da circa un miliardo di persone, a cui ora col tempo si è aggiunta e subentrerà sempre più la Cina. Questo mondo consuma l’80 per cento delle risorse del pianeta. Come fare per convincere la gente che questo sia giusto? Facendoci entrare in testa che noi siamo migliori di loro. Ma in un mondo governato dalla globalizzazione, che è davvero mondiale, come fare? Parlando a “noi” che ci siamo dentro come il marchese del grillo alla prima e terza persona plurale, e a “loro” come “non siete nostri nemici se accetterete le nostre regole, di cui potrete essere parte attiva se solo lo vorrete.” Il resto non è altro che immondizia da buttare, scimmie da ridicolizzare e deridere, oppure scarti del sistema.

                                                1. wallace scrive:

                                                  guardi
                                                  se lei si riferisce a me, le posso dire in tutta tranquillita che qui non si parla di orrendo giochino ma di fatti. Se lei concepisce un blog solo x dire ciò che fa comodo a lei, stia tranquillo, che io vivo lo stesso, e non sono giovane, anzi, e forse ha meno problemi lei di me. Non accetto e non accetterò mai il concetto che si debbano mettere in mezzo sempre dei cattolici, in un contesto peraltro banale, come dire che per 4 mele marce deve essere marcio tutto il frutteto. Ripeto, il dialogo e sempre fondamentale, però il giochino, in questo caso è il suo, e gia dire che le decisioni finali le prende lei, denotano la democrazia sua. Ripeto, non me ne puo fregare di meno di convincere lei. Puo aver girato tutto il mondo, di certo e meglio che giri di piu in Italia, visto che non conosce le zone di padova vicenza roma o napoli, dove la gente di sera si barrica in casa. Guardi che alla mia età non prendo lezioni di democrazia da lei, si ricordi bene. La saluto e stia tranquillo che non scriverò piu il mio parere sul suo blog

                                                  1. wallace scrive:

                                                    simone
                                                    vedo che non hai capito alcuni concetti. A parte che dovresti spiegarmi adesso chi sono adesso i paesi di religione cattolica dove si perpetrano dei crimini cosi efferati. Lascio perdere, ci vorrebbe un libro x risponderti. Ti dico solo che forse, e dico forse, si andra ad elezioni, magari salvini, di cui l autore di questo blog si sente offeso se solo lo accostano alla figura, o la meloni, avranno la maggioranza dei voti, e magari si difenderanno un pò meglio le nostre radici cristiane, che magari hanno fatto vivere bene anche te finora.

                                                    • Simone scrive:

                                                      I Paesi li ho elencati. E la storia parla chiaro. Ma secondo le radici cristiane cosa si dovrebbe fare dei musulmani? Ucciderli o lasciarli morire? Oppure continuare ad invadere i loro territori e contaminare le loro culture per poi lamentarci delle conseguenze, tra l’altro ben descritte da Levi Strauss, il maggior antropologo del 21esimo secolo, secondo cui “ogni cultura è un sistema, con le sue compensazioni interne e i suoi contrappesi, un insieme di elementi logicamente coerenti strettamente collegati fra loro per cui qualsiasi modificazione di uno di essi comporta una modificazione di tutti gli altri. Ne consegue che non si possono estrapolare e cancellare dalle culture ‘altre’ gli aspetti che non ci piacciono senza modificare profondamente tutto il sistema e, quasi sempre, farne crollare l’intera impalcatura. E questo è esattamente il motivo per cui ogni intrusione occidentale nelle società del Terzo Mondo ancor più ‘primitive’, anche quelle animate dalle migliori intenzioni, per non parlar delle altre, ha portato sconquassi inenarrabili, creato ibridi incoerenti e mostruosi e distrutto, di fatto, quelle società, quelle culture e quelle civiltà”? Interessante notare come ogni cristiano-cattolico, che secondo te nonostante la storia dovrebbe portare un messaggio di pace ed accoglienza, diventi aggressivo e punitivo quando vengono sottolineate le sue contraddizioni.

                                                    1. wallace scrive:

                                                      caro Simone
                                                      nessuno nega le nefandezze compiute dalla chiesa cattolica nei tempi passati, inutile continuare a rinvangare. A parte che dire che è responsabilita della chiesa americana ciò che e successo con il genicidio indiano vuol dire non conoscere la storia, faccio presente che negli ultimi anni il msg cristiano e sempre stato un msg di pace e di accoglienza, e tirar fuori la preistoria ormai mi sembra inopportuno. Sentire poi italiani che ormai, visto l ateismo imperante, possono giustificare mafie nigeriane, o negare che da quando e cominciato l esodo verso di noi, reati di vario tipo sono aumentati in maniera vertiginosa.dà veramente da pensare. Per i motivi spiegati qui sotto, ribadisco che l integrazione non esisterà mai. Per sua conoscenza, ho un parente, e la madre naturalmente e risentita x questo, che ha sposato in marocco una donna musulmana con due figli. Naturalmente, e dovuto diventarlo anche lui. Avendolo sentito,mi accorgo del lavaggio del cervello a cui e stato sottoposto. Si ricordi che a forza di buonismo, sicuramente andremo a finire male. E con questo la saluto

                                                      • Simone scrive:

                                                        Infatti io non ho parlato di Chiesa cristiano-cattolica direttamente, leggi bene. Ho scritto ”eredità spirituale”. I Paesi sotto citati sono tutti di matrice cristiana. Ciò che non cambia è il fatto che i crimini c’erano sia quando la Chiesa aveva un potere temporale effettivo, sia ora. Crimini commessi da Paesi, per l’appunto, la cui religione di riferimento principale è la nostra. La realtà, torno a dire, è che ciò che determina determinati fatti è il Potere. La religione è solo il pretesto, ovunque. In occidente in particolare, tra l’altro, Dio è morto. Sostituito da ben altro. Ed è solo una facciata. Mai sentito tra l’altro giustificare nessun tipo di mafia, se non da parte dei mafiosi stessi, che più che altro hanno più volte provato a negarne addirittura l’esistenza. Gente che si sposa ce n’è ovunque, e finché la cosa non è obbligata (come avveniva ed avviene in alcuni casi), non vedo il problema. Il titolare di questo blog, per esempio, se non erro ha una compagna africana. Saluti.

                                                      1. Simone scrive:

                                                        Storicamente, il mondo cristiano-cattolico avrebbe molto da insegnare sulla violenza e sulle sue diverse metodologie. Ecco qui diversi esempi: https://giuseppemerlino.wordpress.com/2010/10/20/i-crimini-della-chiesa-cattolica/ . La Chiesa cristiana, al di là delle proprie divisioni interne, ha perso col tempo la propria dimensione territoriale e politica ma ha lasciato man mano la propria ”eredità spirituale” a vari Paesi occidentali. Tra cui Stati Uniti D’America (genocidio del popolo indiano e innumerevoli crimini, diretti ed indiretti, seminati nel mondo nel ventesimo e ventunesimo secolo), Portogallo, Spagna, Inghilterra, Belgio, Francia, Australia, Sudafrica, Argentina, Brasile, eccetera… tutti Paesi autori di crimini ben specifici e strutturati, chi verso la popolazione interna chi soprattutto esterna, nei confronti di Paesi occupati. Credo comunque che al di là della religione, si tratti di Potere e delle sue conseguenze su larga scala, conseguenze che la storia ha insegnato puntualmente come si creino per mantenere o sviluppare se stesso.

                                                        1. wallace scrive:

                                                          e ultima cosa
                                                          io diversi extracomunitari li ho aiutati coi fatti, non a parole, e ancora li sto aiutando, non so lei. Sono fiero di essere cattolico e italiano, siamo sempre accoglienti con tutti, non giustifico nessuna frase che lei ha citato, ma se fosse la madre di Pamela Mastropietro forse un moto di rabbia verrebbe anche a lei, non crede?? la saluto e ripeto che nessuno puo negarmi la liberta di pensiero, lei meno che meno

                                                          1. Gazza scrive:

                                                            AVVISO

                                                            Avverto palesemente il tentativo da parte di qualcuno di trasferire l’orrendo “metodo facebook” anche qui.
                                                            Qui il giochino del “tu dici questo, ma cosa mi dici di quell’altro (di regola sigle partitiche ma anche fatti eccentrici)”, non passerà.
                                                            Garantito al limone.
                                                            Perchè?
                                                            Perchè qui OGNI DECISIONE INIZIALE, INTERMEDIA e FINALE, la decido solo io.
                                                            Solo il proprietario di Telenuovo potrebbe chiamarmi per una chiaccherata, ma non lo fa, non lo ha fatto in 12 anni di vita del Blog, per la stima, l’amicizia e il rispetto intellettuale reciproco (antico e collaudato).
                                                            Saluti cordiali a tutti.
                                                            Sì proprio a tutti.

                                                            1. wallace scrive:

                                                              calstelvolturno
                                                              e la centrale operativa dei black axe e dei black cats, ora insieme a fare affari con la mafia locale. Pamela Mastropietro fu uccisa proprio xche rifiutò di prostituirsi, sezionata in 24 pezzi tranne il collo, e messa in due valigie abbandonate. Adesso si stanno anche specializzando nel traffico di organi, e a castelvolturno opera anche l esercito e la dia. Nel 2006 il capo dei black cats fu arrestato a zevio, e qui e a padova ormai come spaccio e prostituzione, anche di bianche, esistono solo loro. Ed e anche lampante che ormai le navi delle ong le manovrino loro, per importare manodopera. Tutti questi sono fatti, sig. Gazzini, non due msg su facebook. La saluto, e le ribadisco che con il buonismo di sinistra tra poco saremo finiti, in mano a questi maledetti

                                                              • Gazza scrive:

                                                                Buonista sarà lei, io sono semplicemente un non cattivista e odiatore.
                                                                Mi sforzo solo di capire in base ai miei studi, la lettura dei quatidiani, la Stampa come fisso e gli editoriali del Corriere, di Repubblica e del… Giornale.
                                                                Mi stia bene, lei che può.

                                                              1. Simone scrive:

                                                                Premessa fondamentale: io non credo nel razzismo perché lo ritengo, ed è, una visione limitante e antiscientifica atta a fuorviare, a favore di interessi ideologici (fondati sul nulla) e politici ben precisi (fondati su un facile consenso), qualsiasi argomento sociale che riguarda l’essere umano.
                                                                L’aggressività, ancor di più se rozza e sostanzialmente ipocrita come quelle riportate nell’articolo, sia verbale che fisica, denota una paura. O meglio, è il frutto di una paura. Solo che se si trattasse di un’aggressività fisica gli si potrebbero riconoscere per lo meno dei codici morali, perché in quel caso io accetterei un confronto attraverso il quale posso vincere o perdere (nel limite dell’episodio naturalmente). L’aggressività verbale o peggio ancora ”a-social” è veramente meschina perché non include nemmeno questa possibilità. Io ti insulto e ti auguro la morte (in barba a quello che predico come mio credo) da dietro una tastiera, da lontano, in modo che non mi si possa rintracciare.
                                                                Come la maggior parte di quelli che leggono qui, immagino, anch’io ho a che fare ogni giorno con persone, soprattutto al lavoro. Di qualsiasi etnia, cultura, colore e religione. E, in modo molto sincero e non buonista, sono da tempo arrivato alla conclusione che i coglioni e gli stronzi non hanno etnia, cultura, colore e religione. Ho a che fare ogni giorno con italiani veronesi che considero pessimi, e con italiani veronesi che considero persone degne. Così come italiani centro-meridionali, stranieri del nord, del sud, dell’est o dell’ovest del mondo. E le percentuali non sono molto dissimili, a riprova di ciò che penso.
                                                                Detto ciò, credo che ci sia un fattore che domina il mondo cosiddetto occidentale, ed europeo negli ultimi anni: e cioè la diversità di condizione tra ”noi” e ”loro”, origine di dubbi che preoccupano. Ogni essere umano proveniente da culture diverse dalla nostra, porta con sé culture diverse, e quindi costumi ed usanze diverse. Che di per sé, per lo più possono integrarsi nel nostro mondo. Altre – ma meno – usanze e costumi invece no, ed è lì che dovrebbe intervenire la legge. Ci sono Paesi in cui ho visto, girando un po’, integrazioni maggiori e altre minori. Sicuramente in Italia ho notato maggiori difficoltà in questo senso rispetto ad altri Paesi, soprattutto del nord Europa. Fuori dai confini europei posso parlare solo per sentito dire, ma in linea di principio credo si possa affermare che più un Paese è evoluto e più problemi di questo genere tendono a non notarsi, da parti di ”entrambe le parti”. Ma dicevo, il fattore che domina in questo senso il cosiddetto mondo occidentale, e in particolare alcuni Paesi (come il nostro) è il fatto di essere consapevoli, consciamente o inconsciamente, di una cosa: e cioè del fatto che noi siamo diventati ”biologicamente” il popolo più debole della Terra, che riusciamo a difenderci e a farci rispettare (o meglio temere) solo per via ed attraverso l’ausilio tecnologico. ”Loro” sono in linea di massima molto più forti di noi. Finché noi qui facciamo fatica a fare un passo in più e ci crogioliamo davanti alla TV o internet, loro per arrivare qui da una situazione disperata (altrimenti non lo farebbero, mi pare chiaro) “partono dalla Nigeria, attraversano il deserto, subiscono legnate, vengono messi nelle prigioni libiche dove sono trattati come cani, poi se arrivano lì attraversano il mare nelle stive dove non respiri… vuol dire che ci sono delle ragioni così forti che preferisco giocarmi la vita per provarci.” E questo di per sé rappresenta una minaccia. Perché la loro forza e la loro energia è alla luce di tutto questo superiore alla nostra. La maggior parte di noi non ce la farebbe nemmeno a cominciarlo e a pensarlo quel percorso. E in natura il più forte alla lunga prevale sul più debole. Specie se il tutto lo contrapponiamo ad un’identità che qui è in piena crisi anche se facciamo fatica ad ammetterlo (perché il finto benessere reiterato e crescente ci ha indeboliti), e da loro è ben più radicata. Cito ancora Galimberti: “In Italia ci sono circa 2 milioni di musulmani provenienti da quei Paesi, di cui 400.000 sono diventati imprenditori. Perché per i nostri giovani non è così?” Vi invito a dare un’occhiata a questo interessantissimo intervento del buon Umberto: https://www.youtube.com/watch?v=M6Y0OQb1ik8 per approfondire un po’ questi temi in maniera non banale.

                                                                1. wallace scrive:

                                                                  provi
                                                                  ad andare a padova, vicenza..altroche spacciatori italiani, sono tutti nigeriani e marocchini..vada a vedere lei i quartieri, poi ne riparliamo..magari provi a sentire il parere di Meruzzi, sulla mafia nigeriana, gia molto radicata in italia, poi ne riparleremo…

                                                                  1. wallace scrive:

                                                                    caro sig. Gazzini
                                                                    viste le sue risposte, per onestà intellettuale non dovrebbe solo portarci a conoscenza i dialoghi facebook di persone le cui parole condanno, ma che non rappresentano assolutamente la maggioranza dei cattolici. Il fatto poi che consideri quasi un insulto essere salviniano gia dice tutto. Cominci a postare i dialoghi intercettati di terroristi islamici, e poi ne riparliamo. Sono fiero di essere cattolico, italiano, siamo qui che parliamo di ius soli e balle varie, quando se io vado in tunisia o in marocco, la cittadinanza mai me la daranno. Ripeto, vada a controllarsi la situazione delle donne negli stati islamici, poi ne riparliamo. Vedra che quello che hanno postato 3 persone su internet, non sono una min..chia, rispetto s quello che questi vogliono, cioe l islam che governerà il mondo. Questo non centra niente col razzismo, e semplice difesa della propria identità e dei propri valori, che col buonismo imperante della sinistra ormai stanno andando a farsi benedire…ahh, a proposito, solo questanno in marocco sono stati condannati al carcere piu di 300 persone, con l accusa di omosessualita. Questo e il mondo che non voglio, caro gazzini, i tunisini non vengono qui x la guerra, ma x convenienza personale. ahh altra cosa, ci sono curdi che stanno morendo dopo averci aiutato, pensiamo x loro, altroche 3 frasi su facebook..ma fame na caritas!!!

                                                                    1. Maxhellas scrive:

                                                                      Vede signor Gazza, personalmente sono assolutamente contrario all’immigrazione incontrollata e mi piacerebbe si potesse fare di più e meglio per governare il fenomeno. Esattamente come fanno, o tentano di fare, tutti gli altri paesi del globo.
                                                                      Mi incuriosisce inoltre, e mi fa anche piuttosto incazzare, che quanto fanno TUTTI gli altri paesi, in qualsiasi continente si trovino (Germania, Austria, Francia, Spagna, Olanda, Gran Bretagna, Australia, Canada,…) venga considerato legittimo, mentre si criminalizzino le identiche misure prese da paesi che, per qualche motivo, esprimono governi che sono in qualche modo avversi al “pensiero unico” globalizzante o, per citare fusaro, glebalizzante (l’Italia fino a 2 mesi fa, USA, Ungheria e pochi altri).

                                                                      Ora, ciò detto e premesso, mi chiedo come si possa gioire della morte di persone. L’umanità che ci unisce, l’essere madri, padri e figli, non dovrebbe consentire di esprimere commenti come quelli letti qui sopra. Dovrebbe, al contrario, farci comprendere il dolore e per questo compatire, cioè patire insieme a queste povere vittime. Che sono vittime, esattamente come noi, di chi promuove questi traffici e lo fa per perseguire scopi che con l’umanesimo e la carità non c’entrano punto.

                                                                      La condanna di chi commenta in quel modo emerge da sé. Sono persone che si condannano da sole, che si condannano, nel momento in cui scrivono e pensano certe cose, all’esclusione per loro propria scelta, dall’umano consesso.

                                                                      La condanna di chi tiene i fili e promuove questo fenomeno, tuttavia, di chi è quindi causa prima delle sofferenze e della morte di queste persone e di altre migliaia perite in identica maniera non emerge mai, se non da parte, per l’appunto, di chi tenta di pensare diversamente, di rifiutare i facili slogan politicamente corretti ed economicamente interessati, molto interessati. Ecco, quelli che, come me, quando assistono a questi veri e propri massacri intenzionali, esprimono la loro compassione umana per le vittime e nel contempo la loro condanna ai promotori di detti massacri, vengono quasi sempre condannati e spesso esclusi da social e consessi virtuali e reali.
                                                                      Curioso, no?

                                                                      • Gazza scrive:

                                                                        Caro MaxHellas, mi risulta di estrema facilità il convenire col suo ottimo e dettagliato Topic.
                                                                        Le dirò di più, ho “litigato” con amici e conoscenti, venendo bollato dall’atroce insulto di “salviniano”, quando ho affermato, indipendentemente dall’analisi approfondita e con dati credibili e non propagandistici, di uno dei fenomeni più gravi, pesanti e, per certi versi inaspettato, come l’emigrazione di massa dall’Africa sub-sahariana e non solo.
                                                                        L’epiteto, per me intollerabile, di “salviniano” mi è stato appiccicato per il seguente motivo:
                                                                        “ferma restando la necessità di un accordo globale sul fenomeno, ritengo doveroso ed indispensabile che CHIUNQUE, anche in via transitoria, metta piede sul suolo italiano, deve essere dotato di un qualsivoglia SEMPLICE documento identificativo, ovviamente per autodichiarazione, corredato da foto e… DA UN’IMPRONTA DIGITALE; tale documento non costuirà di per sè alcun diritto non previsto da altre norme, e se il migrante passasse in un altro paese, dell’Unione Europea di sicuro, ma anche altro paese disponibile (??) ad accoglierlo, sarà possibile avere un database globale del fenomeno migrazione, UTILE per qualsiasi evento”.
                                                                        Mi tengo l’epiteto, ma non cambio idea.
                                                                        Non sono riusciti a farlo nemmeno alcuni personaggi “politici” attivi se non usando argomenti di retorica burocratica o retorica pura.
                                                                        Curioso no?

                                                                        p.s.
                                                                        la distanza ideologica-morale-politica tre me e l’on.Salvini è pari a quella che intercorre tra la Terra e… la Materia Oscura che esiste nell’universo.

                                                                        • lettore assiduo scrive:

                                                                          Condivido in toto quando scritto da Maxhellas e dal Dominus Gazza.
                                                                          Il piacere di leggere una sana dialettica, pacata e chiara è oggi cosa rara e gradita.

                                                                      1. Gazza scrive:

                                                                        Gent. sig. Wallace, conta poco o nulla, ma vorrei farle sapere che frequento alcuni paesi dell’Africa, e NON DA TURISTA, dal 1990.
                                                                        Ho vissuto in città dove le religioni erano miste e fino a 6/7 anni fa e dove non sono mai accaduti scontri di religione.
                                                                        Oggi anche là la religione è diventata “strumento fasullo, ma atroce”, specie in Nigeria.
                                                                        Vorrebbe essere così cortese da indicarmi in quali città italiane la gente si barrica dentro casa, a meno che non si tratti di quartieri ad alto tasso di spaccio, dove magari si barricavano anche quando gli spacciatori erano di pelle bianca.
                                                                        Il dissociarsi da quanto letteralmente riportato nel Topic iniziale mi risulta curioso, legittimo e gradito.

                                                                        1. Gatón scrive:

                                                                          Certi commenti sono inqualificabili.
                                                                          Altrettanto inqualificabile sarebbe lasciar trasparire che tutti coloro che li esprimono appartengano ad un’unica categoria, in questo caso quella dei “credenti superstiziosi”.
                                                                          L’imbecillità è, purtroppo o per fortuna, equamente distribuita tra credenti ed atei, destri e sinistri, ignoranti ed acculturati.
                                                                          Che poi si tenda ad evidenziare i lati negativi di coloro che appartengono alla parte avversa mi sembra umanamente comprensibile.
                                                                          Un ultimo commento: chiunque, per quanto impreparato, può esprimere la propria opinione su qualsiasi cosa, sta a chi lo ascolta esercitare la virtù della “correzione fraterna”.

                                                                          • Gazza scrive:

                                                                            Caro Gaton, di quella rassegna oscena ho tralasciato “gli assassini”, quelli che “sparerebbero” e anche peggio.
                                                                            Se non ho frainteso il tuo Topic, ti voglio ricordare e sottolineare BENE, che non considero i Cattolici “parte avversa!!!
                                                                            Ho solo evidenziato con un discreto orrore (come il Col. Kurtz) l’indicibile contraddizione tra uno spirito cristiano fortemente esibito con foto sugli account privati e le cose che GLI STESSI han scritto.
                                                                            In particolare la tizia che invoca la Madonna col Bambino a proteggere e dare coraggio a TUTTE LE MAMME DEL MONDO!
                                                                            Punto.

                                                                          1. paperinik scrive:

                                                                            L’odio si fomenta con / tra la poverta’ e l’insormontabile diversita’. Ma se riesci a far vivere decentemente il tuo popolo (Italiano), vedrai che le diversita’ le superi quasi tutte…..e cosi l’odio.Altre soluzioni non esistono.

                                                                            1. Lona scrive:

                                                                              Ciao Gazza…. Ho notato anch'io che ci sono stati pochi commenti.
                                                                              Certo questi commenti del "popolino mediocre ed ignorante" sui social fanno male, ma sono stra convinto che queste persone parlano molto male, ma di certo non metteranno mai in atto quello che scrivono.
                                                                              Di certo molte persone cravattate, benpensanti con alle spalle multinazionali che parlano di globalizzazione non esitano un attimo a dare in mano a questa gente qualche migliaio di euro in cambio di ettari di terra d'Africa con l"invito di dirigersi verso nord, rischiando la vita, convincendoli che li verranno accolti ed avranno tutto ciò che vorranno.
                                                                              Questo solo nei migliori dei casi…. Quando va male si muovono con intenzioni bellicose foraggiati da gruppi terroristici.
                                                                              Ora mi chedo? Chi tra il popolino ignorante e cravattari é più pericoloso realmente?
                                                                              Poi c'è di mezzo il popolo che si trova invaso da una marea di disperati.
                                                                              Che può fare? Nulla ovviamente. Solo subire. Subire cosa? Che questa marea superi… ed ha già superato il 7% della popolazione.
                                                                              Quel 7% che venti anni fa dichiararono tutti i sociologi valore oltre il quale saranno inevitabile grandi e devastanti problemi di convivenza sociale. Ora siamo al 13%.
                                                                              Direi che siamo stati anche troppo buoni e pazienti perché tutto sommato alle parole non abbiamo fatto seguire i fatti e spero non lo faremo mai.
                                                                              Vedi Gazza rimasi quasi basito quando nel lontano 1988 ascoltai… Credo su telenuovo o telearena…. Non ricordo, una lunga intervista ad un certo fu Mario Fertonani (che tu saprai bene chi era) affermare che colossi della finanza e clero… Testuali sue parole…."battere il tam tam per smuovere masse dall Africa verso l'Europa". Allora che dire: peggio il popolino ignorante o i cravattari…. magari con camicie nere lunghe fino ai piedi?
                                                                              Sai poi cosa succede che magari nei nostri paeselli ignoranti si ritrovano vecchiette che vivono ormai da sole perché vedove e che vorrebbero vivere gli ultimi anni in serenità, ma con l'arrivo di nuovi vicini provenienti dal nord africa che dalla loro casa in affitto:
                                                                              -Minacciano di morte lei
                                                                              -Minacciano di morte la proprietaria.
                                                                              -Non pagano ovviamente affitto.
                                                                              -Minacciano di morte il sindaco nel suo ufficio
                                                                              -Sono criminali nel traffico di rame a livello nazionale
                                                                              -La casa é diventata alloggio per domiciliari per altri delinquenti grazie ai giudici che applicano legge svuota carceri.
                                                                              -Per un periodo via vai di prostituzione.
                                                                              -Via vai notturno infinito di gente.
                                                                              -Di giorno bidè esterno per connazionali.
                                                                              -Sgozzano animali ancora vivi lasciandoli rantolare nel giardino.
                                                                              -Accensioni di fuoco con fumo nauseabondo di plastica.
                                                                              -Ogni tanto la casa diventa allenamento per la cinofila anti droga
                                                                              e chi più ne ha più ne metta…
                                                                              Vista la situazione di questa vecchietta che di sicuro simile a qualche conoscente dei 200 visitatori.. spero tu possa comprendere lo sta d'animo del popolino che di sicuro certe cose le pensano ma non le fanno…. A differenza dei cravattari delle multinazionali.
                                                                              Forza cara vecchietta… Forza mamma.

                                                                              1. lettore scrive:

                                                                                Caro dott.Gazzini, leggo con discreta continuità il suo blog da anni.
                                                                                Appare ovvio che mi sono spesso divertito con le sue inimitabili “trovate”, ma questa volta, la prima, posso scriverle il mio collaudato apprezzamento per ciò che ha voluto denunciare.
                                                                                Leggo due quotidiani al giorno e l’unico “social” che seguo è il suo, sono quindi informato del clima che gira nel nostro paese, ma una cosa come quella che ha scritto mi lascia basito e in debito.
                                                                                In debito di cosa?
                                                                                Quello di non fermarmi qualche minuto sul posto di lavoro e mettere in riga qualche mio collaboratore che sibila, si come le serpi, cose come quelle che lei ha denunciato.
                                                                                Non accadrà mai più.
                                                                                Con sicura stima le porgo i miei saluti.

                                                                                ps
                                                                                da credente e praticante, quindi ancora più colpevole, non posso non soffermarmi di fronte al titolo di quest’oggi, un non credente talmente dentro nelle cose da usare un concetto come la PIETAS, profonda, non solo nei confronti di Dio, ma nei confronti del prossimo.

                                                                                1. Stefano scrive:

                                                                                  Anche io non ho mai commentato…ma è doveroso esprimere lo schifo di buona parte dell’umanità.

                                                                                  1. Cesco87 scrive:

                                                                                    ciao, non ho mai commentato ma leggo spesso e volentieri il tuo blog.

                                                                                    anche io non ho facebook e simili, sapevo dell' esistenza di tali commenti. vederli scritti e tutti insieme fa schifo ed è leggermente sconfortante.

                                                                                    grazie

                                                                                    1. Gazza scrive:

                                                                                      … nessun commento…
                                                                                      Dovrei dedurre che i 200 visitatori di oggi condividono l’orrore coltivato(!) di quei commenti, e di conseguenza quello “fuori” sarei io.
                                                                                      Bravi bravi.

                                                                                      1. wallace scrive:

                                                                                        gent.le sig. Gazzini
                                                                                        posto che questi commenti da lei citati, vanno sempre condannati, vorrei però chiedermi perche la pietas cristiana non alberga in qualche nigeriano che ha fatto a pezzi una povera ragazza, nelle migliaia di episodi di musulmani, e non cattolici, che ogni giorno, nei bar, sulle strade, magari ti mostrano un coltellaccio solo xche li hai guardati male, oppure si fanno esplodere in nome del loro dio, o mettono a ferro e fuoco firenze solo xche uno di loro e stato ucciso su un ponte, e neanche si sentono in occasione di stragi loro in giro x il mondo, salvo dire, solo a voce, che li condannano tanto x salvare la faccia. Caro sig. Gazzini, per obbiettivita dovrebbe mettersi nei panni di un sacco di gente che la sera si barrica un casa, per paura di questi. Dovrebbe andare in marocco dove uno stupratore, se sposa chi ha stuprato, ha la pena annullata, o dove gli aborti clandestini sono 12000 l anno, e se ti trovano ti arrestano. Le posso dire x esperienza personale, che l integrazione tra noi e loro non ci sarà mai, dato che i matrimoni misti, sono vietati dall islam, e quindi o diventi musulmano o non ti sposi.
                                                                                        Mi scusi se mi sono dilungato, ma queste dei post saranno parole da condannare, gli altri invece fanno i fatti, ma dovrebbe condannarli per primi, prima di questi che ha citato, dato che sa bene che la nostra fregatura piu grande e di essere sempre accoglienti. La ringrazio, e mi dissocio nettamente dal suo ragionamento

                                                                                      Lascia un Commento

                                                                                      Accetto i termini e condizioni del servizio

                                                                                      Accetto i termini sulla privacy

                                                                                      *