18
dic 2018
AUTORE Francesco Barana
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Sport

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TORNANO LE GRANCASSE. NON IMPARIAMO MAI

A Verona non si impara mai. Due vittorie (una affannosa, ieri meritata e rotonda) e tornano a consumarsi con soddisfatta bulimia i superlativi. Ed è il solito eterno errore che puntualmente si commette: così ieri sera, mentre sentivo dichiarazioni, interviste e commenti. Parlo della cosiddetta “critica” e non dei tifosi, che in questo momento storico  si stanno rivelando più maturi, consapevoli, severi e razionali di alcuni mass media e ieri hanno salutato la squadra con timidi applausi di incoraggiamento (come dire, stasera bravi ma non basta). Un gioco di ruoli che sorprendentemente s’inverte: certi cronisti fanno i “tifosi”, mentre i tifosi occupano lo spazio vuoto lasciato dalla critica e si trasformano in cani da guardia.

La storia passata, anche se recente, pare non insegni nulla. C’è un Verona che comincia (timidamente eh) a ritrovarsi nel momento in cui (giustamente) viene messo sotto pressione perché in (colpevole) in ritardo in classifica. E non è un caso, perché una squadra indolente, senza grande mordente e allenata da chi non fa certo dell’umiltà la sua miglior dote, necessita di continuo fiato sul collo e non di “carezze”. Perciò sarebbe utile non abbassare la guardia, anche perché è la realtà a consigliarlo: siamo ancora in (colpevole) ritardo in classifica.

E invece che ti succede? Dopo la (bella) vittoria con il Pescara sono tornate le grancasse, il darsi di gomito in sala stampa, i teneri buffetti e le complici occhiate. Non pareva vero nemmeno a Grosso, che ha potuto tirar fuori la sua aria sorniona e compiaciuta di auto-celebrazione.

Eppure sappiamo che il successo di ieri – importante, convincente – non è ancora rivelatore. Al Verona intanto servono almeno altre due vittorie prima della sosta per risalire la china fino a zone di classifica più consone e dare davvero un senso di svolta. Poi a fine anno trarremo le prime considerazioni.

Distinto l’approccio al piano societario. Setti in questi ultimi anni si è fortemente ridimensionato e, a fronte di enormi paracaduti e continue plusvalenze,  non ha più fatto un investimento degno della piazza. Senza peraltro dare spiegazioni, anzi. C’è  da aspettarsi qualcosa a gennaio? No. Si continuerà a giocare con il fuoco di una squadra  che, ribadisco, oggi non è la più forte ed è solo da play off. Ed è questo il vero scandalo.

P.s. Complimenti ad Andrea Danzi. Un veronese cresciuto nel Verona e che segna con il Verona. Non so che carriera avrà e se si confermerà. Ma ieri questo ragazzo ha scritto una pagina bella del calcio.

 

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12 risposte a “TORNANO LE GRANCASSE. NON IMPARIAMO MAI”

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  1. hellasmastiff scrive:

    per il mercato che sarà giustamente allungato fino al 31 gennaio le cose da cambiare saranno fondamentali per risalire in fretta………….. terzini ragusa ora ko e almici da quella parte vorrei il ritorno di bearzotti mai utilizzato dal cosenza e gazzola dal parma poi a sx empereur e balkovec sono rivedibili eguelfi idem di crescenzi non ne parliamo….. li prenderei un forte terzino sx direi di più oggi rimpiango suprayen prenderei costa della spal subito o dell’orco……… . un altro centrale se caracciolo sarà mandato via e bianchetti non sarà più in grado di giocare….. vedi piubelli negli anni 90………… metà campo magari cigarini come fece brighi lo scorso anno con l’empoli…… che prese anche mimmo maietta….. e dezi del parma…. davanti con prandelli al genoa forse si potrà combinare uno scambio di prestiti pazzini-favilli non ho fonti in merito ma credo si giochi una trattativa di qeusto tipo purtroppo………… ma il pazzo non accetterà mai genova rossoblu….. almeno credo…….. come esterni bocciato cissè al momento . di gaudio il sostituto ideale ma non al posto di Lee che in cadetteria è fondamentale………..

    • Gianni G scrive:

      concordo con i nomi da te fatti… mi piace moltissimo Dezi anche se è reduce da un brutto periodo a Parma, dove di certo non ha proseguito il suo percorso di crescita… poi devo dire che se c’è un reparto in cui siamo coperti e con buona qualità, quello è proprio il centrocampo, a meno che non si venda Zaccagni, Colombatto o Danzi (mi auguro proprio di no).. a sinistra conosco bene Costa da quando vinse lo storico scudetto primavera con il chievo.. nella spal in questi anni è stato fondamentale, oscurato dal forte Lazzari sull’altra fascia… si potrebbe portare a Verona visto che a Ferrara ha perso il posto in favore del deludentissimo Fares.. poi Favilli sarebbe perfetto in attacco…. bearzotti non so, non mi fa impazzire, e poi sinceramente non è un terzino destro, è stata una delle trovate tattiche di Pecchia… brignola sta giocando pochissimo al sassuolo, potrebbe aumentare il nostro tasso tecnico ma sinceramente abbiamo Lee e Matos, sono i nostri migliori secondo me… per fare panchina va bene un esterno anche giovane.. tipo di mariano che a me piace molto, o piscitella che sta faticando al carpi ma che ha qualità tecniche incredibili… lo seguo dalle giovanili con la roma… poi io ho un pallino per clemenza del padova… sta avendo una flessione come tutta la sua squadra ma a livello puramente tecnico, per la B è un lusso

    1. Matteoo scrive:

      Sono d’accordo.

      Non stiamo parlando di una svolta, ma dell’ennesimo fuoco di paglia e pensando al mercato di Gennaio, personalmente credo si punterà a far cassa e null’altro.
      Non è essere pessimisti, ma razionali e con i piedi per terra.
      Però…
      … Amiamo follemente l’Hellas Verona e in amore la razionalità spesso se ne esce sconfitta.
      Non si può rimproverare l’amore.

      Tu Francesco è un po’ come se fossi quell’amico che saggiamente ti consiglia di non cadere alla lusinghe di quella bella ragazza, famosa per tradire sempre il proprio compagno…
      Noi cadremo pure questa volta alle sue lusinghe, ma se non altro, questa volta lo faremo con consapevolezza.

      1. Maxhellas scrive:

        Due puntualizzazioni:

        Verissimo che i trombini dei media fanno i tifosi….ma di Setti, non del Verona.
        Ed infatti i tifosi del Verona la pensano diversamente dai tromboni.

        Sul mercato di gennaio, francamente temo ci si debba spettare qualcosa. Nel senso che se arriveranno offerte minimamente interessanti per Danzi, Zaccagni o Silvestri, credo che lo Scrooge dal cappotto a quadri cederà abbastanza in fretta, se la storia ci insegna qualcosa…..

        1. artista scrive:

          Gennaio di svendite piu’ che sicuro. Caracciolo e Calvano gia’ venduti. Se gli riesce il colpo Pazzini, va in vacanza con le tasche piene. Speriamo non se ne vadano altri. Perche’ di acquisti non ne arriveranno

          1. die980 scrive:

            Buondì

            è stata una partita divertente, niente da dire. Se il Verona fosse rappresentato da una società normale ci sarebbe da essere felici. Ma così non è.
            Quella di ieri è stata una manciata di becchime ai polli…che contenti si sono proiettati a mangiare il generoso dono del padrone.
            Dovremmo imparare a proiettare lo sguardo un pò più avanti di domani. Finchè rimarrà Setti, resterà precarietà, mediocrità, incertezza e tante prese per il c**o.
            Se a molti sta bene così quei molti oggi possono essere felici. Io no.

            Diego

            1. stefano scrive:

              A Gennaio Setti si vende Danzi e Zaccagni. Proprio perché certe cose non cambiano e nemmeno certe persone.

              1. london scrive:

                Ieri l 'Hellas ha giocato bene ma bisogna tenere presente il numero di occasioni che il Pescara ha fallito, che con esito diverso sopratutto all'inizio, avrebbero probabilmente cambiato il corso della partita.

                • Angossa scrive:

                  Va ben. Allora tegnemo conto anche de Salerno quando ghemo avudo 13 palle gol e avemo perso 1-0 con l’unico tiro in porta de lori.
                  El zugo del balon l’è molto semplice. Conta butarghene dentro uno più degli altri. Anca de “scarafon”.

                1. Angossa scrive:

                  Ridicoli quelli in sala stampa, ok.
                  Ma ridicoli anche certi opinionisti in studio da voi, intenti affannosamente a negare l’evidenza, cioè che ieri l’Hellas ha giocato bene.
                  Avercela con Setti non significa non essere più in grado di giudicare una partita di calcio.

                  1. Mattia scrive:

                    Ieri sera tutti danzi.
                    Danzi de qua Danzi de la
                    Paragoni su paragoni.
                    Danzi è Danzi

                    1. Ale75 scrive:

                      Sono pienamente d’accordo

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