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BARONI IMPECCABILE SUL CAMPO. SOFFRE LE PRESSIONI ESTERNE, MA VERONA AMBIENTE IDEALE

Il calciomercato del Verona entrerà nel vivo a cavallo di luglio e agosto.  Ora il club deve cedere i pezzi pregiati per creare plusvalenze e abbassare il monte ingaggi. A quel punto, Sogliano avrà a disposizione uno dei budget più importanti della serie B e con quello costruirà la squadra.

Ho fiducia, lui sui giocatori ha sempre avuto occhio, piuttosto lo aspettavo al varco sulla scelta dell’allenatore e devo dire che il ritorno di Baroni, con tanto di sostanzioso biennale, è la conferma (assieme alla permanenza dello stesso Sogliano, che ha rinunciato alla serie A) della volontà della società di risalire immediatamente. Baroni era obiettivamente la miglior scelta tra quelle possibili (Aquilani e Abate hanno firmato in serie A). Il suo limite  semmai è nella gestione delle pressioni esterne, ambientali, un difetto che lo ha limitato nell’esperienza alla Lazio e al Torino, e lo condizionò anche al Verona nei primi mesi quando la società di Setti viveva una situazione drammatica e caotica anche sul piano giudiziario. Oggi il club è solido e la tifoseria dell’Hellas è tradizionalmente calda, ma non invadente, Baroni insomma torna nelle condizioni ambientali ideali.

Che Verona sarà? Non sarà costruito per dominare il campionato, ma per lottare con altre 3-4 squadre per i primi due posti. La differenza la faranno i dettagli, quindi la qualità del lavoro tecnico, tattico e atletico. Le sedute di allenamento di Baroni sono ad alta intensità e il tecnico è uno che tiene sulla corda e allena 20 giocatori e non solo 14-15: sono precondizioni determinanti per non avere cali atletici e infortuni, e per vincere le partite nei secondi tempi con “cambi” preparati e motivati. Nell’ultima disgraziata stagione è successo esattamente il contrario…

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Mir/=\ko

Ma dove vogliamo andare con una società che tratta un portiere 33enne clone dell’attuale Montipò e che arriva a vendere pure Lambourde per 2.5 milioni di €? Vi sembra che sia cambiato qualcosa dopo plusvalenze su plusvalenze e soprattutto dopo lo schifo vergognoso a cui abbiamo assistito? Quello che doveva essere una futura e promettente seconda linea della prossima stagione è stato ceduto per fare cassa: Barana, pensi forse che Puscasiu aprirà i cordoni della borsa per andare a prendere gente migliore di Lambourde? Oppure, raccattati i 2.5 milioni, la società chiederà a Sogliano di attingere dal mercato degli svincolati, dei parametro zero o dei perfetti nessuno low cost per mettere insieme la rosa spendendo il meno possibile? Baroni, nella situazione in cui versa il povero Hellas, era realmente la migliore scelta in assoluto ma non potrà bastare. Suslov, Harroui, Sarr, Livramento e Mosquera non garantivano gol in A e non li garantiranno nemmeno in B, pertanto sono del tutto inutili in fase realizzativa. Vanno bene per una squadra che non ha particolari ambizioni… Pertanto oltre a Bowie servirà un attaccante da doppia cifra e lì bisogna metterci denaro vero $$$$$. Non le chiacchiere di Zanzi e di Puscasiu! Per non parlare del famoso “geometra del centrocampo”, altro ruolo per il quale servirebbe un profilo già conosciuto e rodato e per il quale andrebbe fatto un investimento vero. Invece, nulla di tutto questo! A mio avviso allestiranno una squadra piena di belle speranze estere a basso costo in pieno stile Sogliano e ciò non basterà a contrastare le ricche società che punteranno con i fatti alla promozione. Rendiamoci conto che dopo una annata indecente, abbiamo una pseudo società che ha ancora come unico obiettivo solo quello di cedere tutto il vendibile per fare cassa. Una società del genere non solo non ha i mezzi, ma obiettivamente nemmeno merita di lottare per una eventuale promozione! Baroni diventerà il capro espiatorio della prossima stagione, ma quantomeno avrà dalla sua un ottimo ingaggio e un bel contratto biennale. Come ha detto qualcuno la cecità e l’ottusità dei “grandi finanzieri americani” ha fatto sì che i buoi scappassero quando la possibilità di preservare la serie A c’era eccome! Adesso è troppo tardi e il disastro è stato fatto.

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