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E’ STATA FATTA CHIAREZZA: PRESIDIO E SOGLIANO UNITI PER LA SERIE A

Sogliano sì, Sogliano no, Sogliano forse, Sogliano boh. Sogliano, infine, sì. Tormentone estenuante, financo stucchevole, che ha esasperato ulteriormente la tifoseria, che già ha dovuto sorbirsi il peggior campionato della storia del Verona in serie A. Pure le fumate bianche dei Papi, per dire, oramai sono più veloci.

Tuttavia, per assurdo, questa telenovela (che comunque andrà spiegata dai protagonisti) ha aiutato a fare chiarezza. Il rifiuto di Sogliano all’allettante proposta del Lecce significa due cose: che il ds riparte dal Verona senza rimpianti e, anzi, motivatissimo, condividendo politica, programmi, budget di Presidio Investors; e che la proprietà americana fa sul serio e vuole risalire immediatamente in serie A.

Ora però bisogna marciare uniti, senza gelosie, rivalità interne, piccole vanità. Lo scriviamo senza girarci intorno: Simona Gioè, che sarà nuovo dg, nelle intenzioni rafforza la società, perché riempie un vuoto e paradossalmente permette a Sogliano di concentrarsi con piena autonomia in ciò che eccelle, l’aspetto sportivo e il campo. Bisogna però che tutti abbiano fisso in testa il quadro generale, cioè il bene del Verona, che è l’unica cosa che conta.

Voglio bene a Sogliano, uomo privo di qualsiasi ambiguità. Passionale, spigoloso, a tratti ruvido, con una dimensione romantica del suo ruolo. Uno spirito libero, indole che lo porta a volte a essere troppo accentratore. Italo Zanzi e Simona Gioè li conosco meno, ma sono manager che navigano nel calcio e nello sport da anni, ognuno con le proprie competenze. Puscasiu invece non lo conosco affatto. Ma sapete come la penso: fin dai tempi di Mandorlini, non mi è mai piaciuto identificare il Verona in tizio o caio, pur comprendendo che ci sono personalità che per carisma, storia, carattere e risultati diventano più iconici di altri. Per il sottoscritto, è il Verona che rimane e prescinde da tutto, da dirigenti, categorie, momenti. Mettere al centro il Verona non è retorica, è il principio cardine dell’identità, dell’attaccamento alle radici, che aiuta a essere solidi e a rifuggire a qualsiasi demagogia e innamoramento fugace. Senza questo spirito identitario il Verona rotolerebbe, diventerebbe come gli altri, quindi appassirebbe. L’Istituzione è più importante delle persone. Non dimentichiamolo mai.   

45 commenti - 3.463 visite Commenta

Stefano66

Francesco che Dio ti ascolti ma secondo me sei troppo ottimista…spero ovviamente di sbagliarmi….

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Ziwcoski

Grande Barana,bella disamina perfetta,ora spero che il Verona trovi un allenatore capace di riportarci in A….sono convinto che Sogliano stavolta non sbaglia.!

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Franz 78

Se Sogliano ha accettato l’offerta della Presidio e rifiutato la pur notevole e allettante proposta del Lecce significa che ha avuto delle rassicurazioni circa l’intento dei proprietari di allestire una squadra competitiva per una pronta risalita, almeno sulla carta. Poi la storia di un campionato lo insegna spesso, spendere piu’ degli altri non vuol dire automaticamente vincere ( vedi il Palermo di quest’anno per dire…) oppure la Juve o il Milan in A quest’anno cosa hanno combinato (UN AUTENTICO FALLIMENTO SPORTIVO) nonostante le risorse ingenti investite sul mercato. Sogliano rappresenta di fatto il Dirigente piu’ importante della societa’ in quanto piu’ esperto, capace, e che sopratutto ama questa piazza dove sicuramente ha ottenuto i migliori risultati – sin qui’ – della sua carriera. Spero che cio’ venga confermato anche nel prs campionato di B. Intanto non sbagli per favore l’allenatore……..

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paperinik

No, mi dispiace.la proprietà non fa sul serio per me. Sarebbe bello, ma non penso sia così. Troppo improntati a rientrare dei costi per pensare a un campionato di vertice. Sarà dura l’anno prossimo e si devono capire molte cose sulla strategia societaria. Dire che si vuole risalire, è solo ipotetica intenzione. Nulla piu

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Roberto

Credo che più di personalismi, che sicuramente ci sono stati e forse è inevitabile ci siano, parlerei della necessità di dare al direttore sportivo la possibilità di investire, cosa niente affatto scontata per quel che si è visto sino ad ora. Hanno scelto di fare un mercato di riparazione spendendo il minimo sindacale e solo dopo aver incassato i soldi dalla vendita di Cissè, rimanendo alla finestra ad aspettare quasi fino allo scadere, mentre la situazione in campionato si stava deteriorando ad un ritmo spaventoso. E vedendo contro chi si lottava per la permanenza, forse forse si fossero reinvestiti i soldi di Giovane per acquistare tre o quattro profili seri quando ancora c’era il tempo di raddrizzare la barca, adesso staremmo parlando d’altro. Detto questo, se Sogliano effettivamente sarà il nostro Ds nel prossimo futuro io sarò il primo ad essere contento, ma solo se gli metteranno a disposizione un budget adeguato quanto meno a lottare per tornare in serie A.
P.S. al netto di quanto potrà fare sul mercato Sogliano, se Puscasiu non mente, mi aspetto vengano reinvestiti i soldi delle plusvalenze eventualmente realizzate, fino all’ ultimo centesimo.

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Alessandro

Stiamo parlando del nulla… Non vi sono dichiarazioni ufficiali di nessuna delle parti da un mese… Sogliano resta ? Un problema in meno ma questo non vuole dire assolutamente chiarezza o dichairazione di intenti… Da oggi alla partenza del campionato saranno solo chiacchere da bar, valutazioni sommarie di chi arriva, chi c’è e chi se ne è andato.

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Jordan

A ieri il Lecce ha strarilanciato e Sogliano deve ancora firmare, mi sa che stavolta Presidio se lo lascia scappare, dai non e’ possibile che ci voglia cosi tanto a far firmare un contratto.

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Orgoglio Gialloblu

La permanenza di Sogliano (oggi la firma del rinnovo alla faccia dei tanti gufi…) la vedo come fondamentale e imprescindibile per provare a tentare seriamente la promozione in A. I dubbi restano sulla Gioè come dg, avrei preferito una nuova figura piu’ di spessore e soprattutto che rappresentasse un taglio col passato.

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stema

Speriamo che sia così perché stando ad alcuni youtuber pugliesi le cose sono un pochino diverse, anzi, è sempre più vicino al Lecce.

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Gibo

Se barana pubblica sto post vuol dire che ha gia’ la notizia certa, senno’ sarebbe un fessacchiotto

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Bruno

Vorrei dire anche che da come sto seguendo il mercato per l’allenatore Si sta virando forte su Baroni, molto criticato su i social ma comunque ci ha portato alla salvezza, io sono stato il primo a criticare Baroni . È al suo posto direi arrivederci e grazie.

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Felipe

Sono d’accordo, niente autoreferenzialità, come certi giornalisti che ad ogni locuzione inseriscono il pronome io……

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Franz 78

Purtroppo la partenza di Margiotta la vedo grave. Con lui sono stati lanciati giovani genitori di sicuro avvenire nei 9 anni fatti qua’ a VR. Vedremo se il sostituto sarà altrettanto bravo a scoprire talenti.

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Simone

Ci sono diverse chiavi di lettura sul rinnovo del DS. Personalmente, penso che sia rimasto perché sa bene che qui nessuno lo metterà mai realmente in discussione, a prescindere dai risultati.
In qualsiasi altra società, una retrocessione così pesante, con un record di gol subiti, tante sconfitte interne, pochissimi punti raccolti e una sola vittoria in casa nell’ultimo anno, sarebbe stata più che sufficiente per un esonero o un licenziamento.
Qui, invece, non solo non si paga per i risultati ottenuti, ma si viene addirittura premiati con un rinnovo. Se fosse andato a Lecce e avesse disputato una stagione come quella vissuta da noi, probabilmente sarebbe stato allontanato in tempi rapidissimi.
Per questo motivo credo che sia rimasto: alla fine, per lui questo è il posto migliore possibile.

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Roberto

Certo Simone, visto l’abbondanza di risorse che la società ha messo a disposizione del DS è più che giustificato il tuo commento…ma pensa tè cosa tocca leggere…nomini il Lecce, bene, vai a vedere cosa ha potuto spendere Corvino, il DS del Lecce per la campagna acquisti della passata stagione e confrontalo con quello che ha potuto spendere Sogliano, fa du conti e poi casomai ne riparliamo… Sogliano ha delle colpe, certamente, ma quando lavori con dei margini così risicati vorrei vedere se non si commettono errori…due anni fa eravamo così mal messi che se non c’era lui rischiavamo di fare la fine del Brescia, forse dovresti pensare a quello!

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Max

Non sarò più complice di scafisti e banditi societari,non comprerò l’abbonamento dopo 15anni ,perciò non giudichero’ ( non avendone più diritto )il saccheggio e la sistematica approvazione da parte di giorballisti marchettari.

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Eraclito

Mi sfugge l’equazione “rinnovo di Sogliano = volontà di tornare subito in A”.
A parte quello, son relativamente contento ma in realtà per lo più apatico.
Forsa i butei.

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Marco

Il solito discorso sterile da giornalista a libro paga. Dopo il disastro combinato da SS e il carattere spigoloso del medesimo ritengo la persona
NON adatta a RI(costruire) uno spogliatoio e men che meno condurre una campagna acquisti basata sulle plusvalenze. Non e’ contemplata una politica del vivaio( vedi BRAGANTINI venduto al Mantova per 400.000 euro ed ora valutato 4 milioni.Di cosa stiamo a discutere?

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Raycharles68

“Condividiamo con Sean la stessa ambizione e la stessa visione del futuro dell’HV”. Zanzi dixit. Purtroppo basta questa dichiarazione a farmi preoccupare. La prima ambizione potrebbe essere azzerare il debito e mettere a bilancio 30 mln di plusvalenze (così ha detto Vighini a TG gialloblu). Quindi sì vende a corpo e non a misura. Vendiamo chiunque abbia mercato fino ai 30 (e qui un po’ mi viene da ridere)…con quel che rimane facciamo il meglio possibile per costruire una squadra competitiva. Una domanda per tutti: sono queste le ambizioni condivise? Significa continuare con la torre di babele da tutto il mondo e se qualcuno gioca bene 5 partite viene ceduto alla prima finestra di mercato? Forse Sogliano è ciò che di più funzionale a questo projecto che il mercato offre? O ce n’è un altro più serio (di progetto)? Tipo dire ripartiamo da Bowie, Suslov ed Edmundson (togliendoli con chiarezza dal mercato, dando un segnale a piazza, giocatori e procuratori), compriamo 4-5 certezze per la categoria, qualche jolly dal mondo e valorizziamo qualche prodotto del vivaio in rientro? Rimane la dichiarazione già citata di Italo disco…e io, ripeto, mi preoccupo…

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Paoko

Condivido appieno ogni tua considerazione, ma mi pare di capire che qui siamo in netta minoranza. Penso sia corretto, e più che lecito, da parte di un tifoso essere ottimista a prescindere, la fede nell’Hellas, in quanto tale, giusto che sia smisurata. Dai giornalisti mi aspetto maggior obiettività, maggior realismo ed una maggiore analisi della situazione reale, il che non vuol dire disfattismo, bensì spirito costruttivo: se non lo fanno loro, chi lo fa??!!
Basta andare a rivedere “tutti” gli articoli su questo sito dei primi 3-4 mesi del campionato scorso: da sbellicarsi dalle risate……

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Pipphellas

comunque con questa firma Sogliano accetta e condivide totalmente il progetto e la politica societaria. D’ora in avanti pochi ombrelli a parare il culo tipo “è colpa di Zanzi, Puscasiu, Gioè” (si perchè il nuovo nemico adesso è la Gioè, bisogna sempre avere un nemico pronto, USA docet). Gran mossa della presidio che da due mesi ha messo il ds in una condizione di prendere o lasciare, con tutto quello che ne deriva. incrociamo le dita, la prossima stagione ci dirà parecchio sul nostro futuro.

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Renzo

Si adesso basta scuse, non saranno più accettate.., sogliano non ha piu la protezione di vighini e del duo di comici…si dia da fare e dimostri con i fatti le capacità non a favore della società ma a favore della città come sempre sbandierato e soprattutto dei tifosi…pazienza finita

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Mirco

20 per Giovane, 25 per il paracadute, 31 per i diritti TV scorso anno: con questi hanno saldato il debito lasciato da quello di prima alla banca tedesca?

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auzzaider

Parole sante, quello che conta è il VERONA che è rappresentato dal proprietario, dai giocatori e dai tifosi, tre componenti tutte importanti allo stesso modo, quando una di queste la se crede troppo al de sora de l’oio è l’inizio della fine.

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Massimiliano

Caro Francesco Barana, adesso mi aspetto che venga costruita la squadra, cosa che dubito…mi aspetto di essere smentito.
Che ne pensi?
Per tornare subito in Serie A, ci vuole una squadra attrezzata per affrontare un campionato difficile.
Puoi mettere Baroni, juric, Ancelotti di turno o chi vuoi, ma ripeto se vendono tutti, forse farai fatica a salvarti.
Ciao Massi

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Massimiliano

Francesco Barana mi aspetto che adesso venga costruita la squadra cosa che dubito visto cosa è successo.
Ciao Massi

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