Ha ragione Zanetti: un primo tempo come quello giocato con il Torino è inaccettabile. E se è inaccettabile per lui che è l’allenatore del Verona, figuriamoci per i tifosi del Verona.
Una partita del genere, un primo tempo di quel livello, smonta automaticamente ogni possibile supporto a questa squadra. Come fai a dire ai tifosi “stateci vicino” quando poi fai una prestazione del genere? Come puoi essere credibile? Cade ogni alibi, ogni giustificazione, ogni voglia di soffrire assieme. Che fosse complicata lo sapevamo, che diventasse così complicata mai lo abbiamo messo in preventivo. Cosa sia accaduto ad una squadra che un mese fa aveva la forza di risollevarsi battendo Atalanta e Fiorentina e che domenica ha balbettato davanti al Torino, non è spiegabile. Attenzione: non stiamo qui a dire che il Verona debba vincerle tutte, siamo assolutamente consci che questa squadra ha dei limiti e che il Torino è nettamente più forte. Non è uno scandalo perdere con il Torino e non è uno scandalo perdere a San Siro con il Milan. Ma è uno schifo (scusatemi ma è così)I vedere il Verona prendere gol evitabilissimi, vedere che il Torino ti massacra sul ritmo e sull’intensità, arrivando sempre prima sulla palla come se a essere ultimi a 12 punti fossero loro.
Può essere l’assenza di Belghali il grande alibi per una gara del genere? Certamente l’assenza dell’algerino è importante e forse fondamentale, ma il campo ci dice che il Verona vince con l’Atalanta ribaltando il centrocampo, con Niasse, Al Musrati e Bernede che mai avevano giocato assieme. Quella vittoria è figlia di una squadra che aveva voglia di andare oltre i propri limiti e che magari ha giocato anche per salvare la panchina al proprio allenatore. Ma allora vuol dire che Sogliano ogni settimana deve mettere in discussione Zanetti per avere il 110 per 100 del rendimento? Dai siamo seri. Non può essere così. Anche perché se fosse così, allora sarebbe veramente da preoccuparsi. Credo invece che sia il tempo di togliere ogni dubbio e alibi. Bisogna decidere se questo Montipò che prende gol ad ogni tiro degli avversari è il portiere giusto per la salvezza, se Nelsson è quello di inizio stagione o quello che ogni settimana ne combina una, se Serdar è un giocatore comprato nelle cristallerie di Murano o se può dare un minimo di affidabilità, se Oyegoke e Cham sono due giocatori da serie A, se Sarr è un centravanti o un cruciverba di Bartezzaghi sulla Settimana Enigmistica, se Kastanos è un turista cipriota in vista all’Arena, Se Harroui tornerà mai in forma, se Yellu è utile o se è qui a fare la bella vita sulle rive del Garda. Siamo a gennaio, lo diciamo ai signori della Presidio che pare vivano non in un altro continente ma in un altro pianeta. Date a Sogliano quello che serve, ascoltatelo e fate presto. Ogni giorno perso, ci avvicina alla serie B. Un piccolo consiglio anche a Sogliano e a Zanetti: questa squadra è troppo lontana da Verona e dai veronesi. Ha un problema di identità e di attaccamento. Portatela più vicina ai tifosi, fategli capire dove gioca e per chi gioca. Il cuore, la passione, l’amore e anche qualche sano calcione in culo, a volte sono più potenti dei soldi.

