23
dic 2019
AUTORE Mariobasket
CATEGORIA

Sport

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LETTERA A BABBO NATALE

“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi” (il replicante Roy Batty in “Blade Runner”)

Caro Babbo Natale,
per il 2020 vorrei che cominciassi portando un po’ meno infortuni in casa Tezenis, poi così potremo vedere se la squadra ricomincerà a vincere.
Vorrei che ci fosse anche una bella striscia di vittorie, così aspetteremo i commenti dei tifosi da tastiera. Sai, Babbo Natale, sono quelli che hanno massacrato per mesi Dalmonte, hanno esultato al suo esonero, adesso criticano Diana e invocano la cacciata del preparatore atletico.
Spero che tu possa dare la carica a coach Diana, non vorrei che pensasse di essere finito in un manicomio. A questo proposito vorrei che dessi più grinta, più garra, più benzina ai giganti gialloblù, che da un po’ di tempo si dissolvono nella ripresa e restano a secco. Va bene che è un problema mentale, ma non sarà ancora tutta colpa di LDM? E mica ci vorrà di nuovo la figura della “motivatrice”?
Devi sapere che hanno criticato a lungo anche Ramagli, l’unico che peraltro ci fece vincere qualcosa, una coppetta…, per poi a farci chiudere al primo posto la regular season, anche se poi sappiamo bene come andò a finire.
Babbo caro, vorrei che ci spiegassi com’è che fior di giocatori arrivano a Verona e fanno una fatica boia, e che ci facessi capire come mai le giovani promesse appena cambiano squadra diventano fenomeni.
Babbo amato (con la a minuscola…), vorrei che dessi forza al g.m. Giuliani che sarà costretto a tornare sul mercato e che facessi capire ai fans del lamento che da anni non esistono più gli stranieri a gettone. E magari che in Società non ripetessero gli stessi errori. Infine, Babbo mio, vorrei che sostenessi la famiglia Pedrollo, perché ne ha bisogno in questo momento balordo e il presidente ha buoni motivi per essere alquanto irritato. Non è opportuno bestemmiare proprio nei giorni del Santo Natale.

Buone Feste a tutti e Forza Scaligera Basket.

P.S. La citazione vale per Caserta-Tezenis.
3° quarto: 6 punti
4° quarto 8 punti
Intera ripresa: 14 punti con 3/18 da 2, 0/14 da 3, 3/32 totale dal campo.

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12 risposte a “LETTERA A BABBO NATALE”

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  1. Carlo Martinelli scrive:

    grande Massimilla che fai sempre un gran lavoro nel commentare le partite, sempre chiara e concisa, meglio di qualunque altro speaker di qualunque altro palazzetto io sia andato, anche in A1, complimenti e grazie.

    1. Massimilla scrive:

      Grazie della fiducia, ma la Scaligera ha un bravissimo responsabile stampa e dei social che gestisce la pagina. Sarebbe per me impossibile spicherare, mettere il post, leggere i commenti e rispondere, tifare (quando sono in trasferta),
      Quindi bravo Zaff!

      1. Andrea Varni scrive:

        Quindi è colpa di chi si lamenta ??

        1. Giovanni Massimiliano scrive:

          Social media della Scaligera credo sia la speaker che potrebbe leggere i commenti

          1. Carlo Martinelli scrive:

            mi spiace ma sono d'accordo in parte, x stessa ammissione dei giocatori ora i giochi e gli schemi sono più snello da effettuare e loro, si vede, sono più liberi, come lo erano a inizio stagione, sono contento per il gioco più dinamico di Diana, ma sono convinto che i giocatori non abbiano ancora, passatemi il termine, disimparato mentalmente ciò che hanno provato ad apprendere da Dalmonte, il suo gioco, non è un mistero, non mi piaceva per nulla, troppo complicato, macchiavellico e con troppi tiri da fuori, spero solo che il nuovo anno porti sorrisi tra la squadra, perché andare a giocare quando sei preso da pensieri non fa bene. In definitiva credo che i ragazzi abbiano smesso di crederci, altrimenti non mi spiego la caduta nel baratro tra primo e secondo tempo e, lo sanno bene quelli che giocano, lo stato mentale in un'azione e in una partita conta tanto da farti fare un giro che va dentro o che va fuori, l'esempio lampante è Tomassini, che, già guarito fisicamente, non si fidava ad entrare in traffico x paura di farsi male di nuovo, ma da quando ha ritrovato un po' di fiducia in se stesso gioca meglio. Sempre forza scaligera!!

            1. ing.altobelli scrive:

              Voglio trovare del buono nella sconfitta casertana. E mi viene in mente il social media manager della scaligera che gestisce il profilo Facebook della società.
              Secondo me è bravissimo nei commenti di fine quarto: si percepisce un tifoso distacco, mai una parola fuori luogo o un appunto azzardato. Lo stile è compassato ed educato.
              Se fossi il social media coso della Scaligera sostituirei la punteggiatura con le imprecazioni e il numero della bestemmie farebbe cambiare espressione a San zen che ride. Il nostro, invece, risponde pacatamente quando chiamato in causa da qualche commento fuori luogo e dona speranza alla fine di ogni quarto. Quindi, caro social media manager della Scaligera basket, togliti la maschera e mostrati per quello che sei che è ora. Babbo Natale. Auguri a tutti, in particolare ai giocatori che trovino un po’ di serenità. Non troppa ;-)

              1. EvoDevo scrive:

                Caro Mario,
                non si deve criticare LDM e nemmeno Diana, non si deve criticare il preparatore fisico e nemmeno Giuliani e tantomeno la Società.
                Quindi ? Tutto va bene madama la marchesa !

                • Mariobasket scrive:

                  Caro Amico, forse non hai colto l’ironia, poi non ho mai detto che non si può criticare nessuno. Io mi rivolgo a chi non perde occasione per criticare, sempre e comunque. Anche dopo una vittoria.
                  E’ sotto gli occhi di tutti che le cose vanno male, però è altrettanto evidente che in queste situazioni la colpa non è mai solo di uno. Naturalmente esclusi quelli che pagano il biglietto e il custode del palasport.

                1. Flavio scrive:

                  Scusa Mario..ma le colpe di chi sono?

                  1. Armix66 scrive:

                    Forse ci resta solo la possibilità di affidarsi a Babbo Natale, visto che tutti gli altri hanno fallito.

                    1. tom scrive:

                      Chi conosce gli sport di squadra (e chi gestisce in generale dei team, in qualsiasi ambito professionale), sa che la somma dei valori dei singoli non è mai sufficiente. La garra non dipende dal talento, ma si può allenare, ed è compito del leader ma anche di tutta l’organizzazione. Se poi c’è anche talento (vedi Sassari), si punta in alto. Se manca (vedi talvolta Milano, perdi contro chiunque dopo aver vinto ad Atene).

                      Di solito i team che partono male difficilmente riescono a girare una stagione, capita invece più spesso negli sport individuali, penso al tennis, dove il mix dei vari coach (tecnico, tattico-strategico e mental coach) a volte riescono a far svoltare una stagione. Negli sport di squadra trovare l’alchimia è molto più complesso. Figuriamoci invertirla.

                      Anch’io mi affido a un miracolo, perché a questo Diana è chiamato. Vedere facce e comportamenti tristi è la cosa peggiore, alla fine andiamo al palas o ci abboniamo a LNP (pessimo servizio, no comment) per passare qualche ora sorridendo e divertendoci, magari anche quando si perde.

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