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SONO FORTISSIMI E CORRONO PURE!

Erano anni, di più decenni, che i tifosi del Padova non uscivano dallo stadio con lo sguardo così innamorato, compiaciuto, contento, divertito. Le emozioni nelle ultime stagioni non sono mancate, per carità, basti pensare all’ultima vittoria in ordine di tempo della passata stagione, quella in rimonta sul Catanzaro che ha consegnato ai biancoscudati le chiavi della finale playoff con gol di Chiricò al 97’, ma si è trattato di sprazzi, di momenti, di alti cui sono seguiti dei bassi, di acuti cui sono seguite cadute negli abissi. Impossibile trovare nel recente passato, per quanto ci si sforzi, una squadra in grado di coinvolgere così tanto e dal primo all’ultimo minuto il pubblico sugli spalti. Di farsi amare e apprezzare, al punto da meritarsi un applauso anche per un semplice retropassaggio al portiere. 
Ebbene il Padova di Bruno Caneo è proprio così: bello da vedere, operaio e umile ma allo stesso tempo forte e consapevole, vive sulle ali della voglia di emergere dei suoi tanti giovani talentuosi ma anche dell’esperienza dei senatori che garantiscono solidità e soprattutto serenità. Ecco sì, è la serenità che si percepisce come prima qualità di questo gruppo, unita alla sicurezza con cui ognuno fa il suo e anche di più: non si spiegherebbe altrimenti l’atteggiamento di Dezi che, dopo aver sbagliato non uno ma due rigori di fila, rientra in partita come niente fosse, convinto che al 90’ sarà vittoria. Non si spiegherebbe la personalità con cui Cretella, 20 anni appena compiuti, ogni volta che si ritrova un pallone tra i piedi, verticalizza senza pensarci due volte, non si spiegherebbe una squadra che, sul 3-0, continua a correre e ad attaccare portando 3, 4, 5 uomini nell’area avversaria. 
“Questo Padova vi piacerà, questo allenatore vi stupirà” aveva detto il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli nel giorno della sua presentazione, cercando di fare breccia nello scetticismo di una piazza profondamente ferita due volte in due anni. Aveva ragione lui: la terza vittoria di fila dopo la falsa partenza a Vercelli dà ampio respiro alla classifica ma non è il risultato che in questo momento fa la differenza o perlomeno non solo. E’ il gioco, l’organizzazione, l’idea di calcio che Bruno Caneo è riuscito a trasmettere alla squadra ricreando l’empatia che mancava da tempo coi tifosi. Lo zoccolo duro non ha mai fatto mancare il suo apporto allo stadio, è tempo anche per i più critici di lasciarsi andare e di tornare a vivere appieno il calcio Padova. Se non ora, quando?

30 commenti - 2.204 visite Commenta

filippo

sarebbe facile ora rievocare alcuni miei post in cui davo del sotutomi disfattista ai soliti beccamorto di professione che dopo le imbarcate agostane predicavano già di un campionato di stenti e privazioni con unico orizzonte una salvezza tranquilla.

ACP testimone – persino a Vercelli, dopo una prestazione che era antipasto di quanto visto nelle settimane seguenti, alcune arpie ci vedevano invischiati nella lotta con una Pro Sesto o con un Albinoleffe di turno per evitare la D.

Ora, dato che non mi piace vincere facile, eviterò qualsiasi “ve l’avevo detto”, che altri avrebbero altresì diffuso nell’etere tronfi per aver azzeccato le nefaste previsioni.
Continuiamo a volare basso, a goderci partita dopo partita a cominciare già dalle prossime due che saranno dei test molto ardui… per una squadra di arditi come la nostra.
Le cassandre che ipotizzano esplosioni in grande stile dovute alla preparazione leggera finalizzata a partire forte per poi crollare sul più bello stanno già gonfiando il petto pregustando il dramma e il livore da spandere sul malcapitato Caneo… che però al momento glielo sta mettendo lì dove non batte il sole.

Tutti a Lignano (?!?) senza scuse.

Lacoste che fine ha fatto?

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Patrick

sarebbe pero’ ora, caro Filippo, che sti tifosi abituati a spararla sempre in anticipo la smettessero. gli dovrebbe servire di lezione, ma so che così non sara’. perche al primo passo falso rivendicheranno i loro mantra frustrato da dna, una tifoseria che nn è all’ altezza, una societa’ che fa schifo, ecc ec….
no miei cari, qui stiamo vedendo qualcosa di storico e nuovo a queste latitudini, che porti o meno al completamento del sogno.
per me è piu’ che sufficiente, non perche’ nn sia ambizioso e voglia rimanere invischiato in questa pattumiera di categoria, ma perche’ vedere una squadra composta da meta’ ventenni quasi tutti padovani mi fa impazzire…era quello che volevo e quello che apprezzo.
comunque vada, cassandre tristi, fate un passo indietro e chiedete scusa.

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PaoloD

Questa bellissima squadra di Caneo (e di Mirabelli) ha fatto ottimamente suo il semplice concetto che in Serie C si vince (e si continua a vincere) solo con la coralita’ ed il sacrificio serio di tutti, e non con le sporadiche invenzioni dei singoli … il che era il grande limite dei Padova di Mandorlini e di Pavanel, che vincevano anche loro, purche’ i vari Ronaldo, Biasci, Chirico’ & c. fossero in giornata “buona” (perche’ se si trattava di vincere con manovre corali, corsa e superiorita’ atletica, invece, guai a illudersi).

Ecco, forse e’ proprio il Vicenza di quest’anno (con tanto di Ronaldo pronto ai box) ad assomigliare al Padova delle scorse 2 stagioni, ed infatti di imbarcate specie in trasferta ne sta prendendo un po’, e senza le invenzioni dei singoli fa una grande fatica a risolvere le partite, come noi a Padova sapevamo bene.

Ma in questo momento i problemi degli avversari non ci interessano proprio, noi quest’anno ce la possiamo giocare ad armi pari e fare i 3 punti con tutti…anche con le “piccole” finalmente eh eh.

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Flavio Rossetti

Abbasso le Cassandre che ci fanno fare gli scongiuri. Appello alla stampa: godiamoci questo spettacolo, questa goduria per chi ha il cuore biancoscudato ma non carichiamo troppo l’ambiente di grandi aspettative. Non pensiamo alla promozione (ma ci speriamo tanto); i tifosi biancoscudati (ma forse ad ogni latitudine) si esaltano presto e altrettanto presto si deprimono; viviamo questo campionato con serenità sapendo che questa squadra comunque, ci mette e metterà (o ci proverà sempre) cuore, polmoni e gambe

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sauz

E vero sono stato prevenuto come sempre mi capita ma forse è il troppo amore per questa maglia che mi fa essere ipercritico perché desirerei tantissimo essere una realtà stabile in cadetteria senza più vedere questa categoria che mi ha personalmente logorato . Godo all inverosimile nell essermi sbagliato sinora perché a me interessa solo vincere se dopo dico cazzate amen avere poca ragione in questo caso è una libidine . Mi scuso caro Patrick ne ho L umiltà e spero che i ragazzi continuino così imperterriti con questo gioco spumeggiante e godurioso . Chiederei a tutti gli organi di stampa e i media però di lasciarli tranquilli senza darlo pressioni si divertono stanno bene assieme lasciamo che il divertimento è L fame di questi ragazzi sia la parola chiave di questa annata senza metterli addosso pressioni quelle lasciamoli a Pordenone Vicenza e Triestina noi andiamo a fari spenti con entusiasmo e fame che è così che si fa strada ! Bravi bravissimi tutti e avanti a testa bassa con questo spirito di abnegazione

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Emanuele

Ho il biglietto in tasca per sabato e mi sento euforico e non vedo l’ora di rivedere all’opera la magia dei nostri ragazzi che come dice Patrick son quasi tutti padovani ma al di là dei campanilismi questi ragazzi cari miei…CI CREDONO ECCOME!!!

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acp

EDITORIALE ENCICLOPEDICO

per anni sono andato allo stadio solo per amore della tifoseria, per quell’atmosfera speciale che c’è allo stadio. la partita era il pretesto per 2 ore di risate e divertimento. sabato scorso oltre a tutto ciò finalmente mi sono divertito come un bimbo alle giostre a vedere il calcio padova. una partita assolutamente meravigliosa, una gioia per gli occhi. un calcio moderno, dinamico, rapido, aggressivo. un padova convinto e convincente. estasiante. davvero difficile parlare dei singoli quando ci si trova ad ammirare un così corale gioco di squadra. sarebbe facile parlare di liguori e cretella, sarebbe anche ovvio lodarli. io però voglio lodare enej jelenic. era alla terza partita da titolare in un ruolo non propriamente suo dopo un’estate da svincolare e per la terza volta ha fatto il suo bene e con grande impegno. questi sono i giocatori che piacciono ai padovani. liguori è ben più utile di chiricò, soprattutto non è monotematico come mino. cretella ha un dinamismo con e senza palla incredibile e che tecnica. dezi è rinato ma i rigori li tiri pure qualcun’altro. belli giocatore pulitissimo. vasic ne parlai bene già post vercelli. e post vercelli vi dissi che con de marchi sarebbe stato tutt’altro padova e infatti come al solito avevo ragione io. de marchi fa giocare bene questa squadra. è complementare e funzionale. se poi iniziasse a segnare auguri.

per l’ennesima volta arbitraggio insufficiente. piovanello sempre massacrato di botte. avete visto il rigore per l’albinoleffe? chiaramente era rosso per greco del rensoteam. attenzione.

leggo che mirabelli si lamenta del campo. effettivamente non è ottimale per una squadra che gioca il calcio che vuol fare caneo. però sono andato a rivedermi padova spezia, campo non bello da vedere(82 tonalità di verde) ma pallone scorreva facilmente. ho letto le dichiarazioni post gara e nessuno si lamentava del campo. non ci sono stati concerti dopo quella gara. ergo spiegateci come mai il campo ora è in ste condizioni.

capitolo tifo: essendo in ovest in attesa che apra la curva devo dire molto bene il tamburo, novità stagionale. ecco magari se si chiama tutto lo stadio si faccia un coro noto a tutti non “i brividi mi vengono” che non coinvolge nessuno e sanno in pochi. quando segna il padova basta musica sparata a 200 decibel. io voglio sentire i tifosi cantare cazzo me ne fotte di sentire “just can’t get enough” per la 4500esima volta in vita mia. basta.

sempre più tragicomica la situazione arrivo e uscita dai parcheggi. parliamo di un momento storico in cui le presenze sono davvero minime per la nostra piazza e comunque si riescono a creare disagi ai presenti. poi non stupitevi se la gente preferisce farsi il PPV HD su SKY a 5€. se non amassi follemente lo stadio come luogo in se preferirei anch’io la tv.

mi ha fatto molto riflettere che l’ACB abbia invitato dei giovani. l’iniziativa è bella e va un plauso a chi l’ha organizzata. ma sono iniziative che dovrebbe fare la società ad ogni partita. oltre a mettere i biglietti per gli under18 a 1€. non ho letto di riaperture della campagna abbonamenti. molto male, negli anni passati era consuetudine riaprirla e si facevano centinaia di abbonamenti. andava pianificata a luglio e ora subito attuata.

certo è che se il presidente di lega se ne esce con “giochiamo al mattino” poi è dura aspettarsi che i tifosi si abbonino. io davvero mi chieda come si faccia anche solo a pensare a na roba del genere. ricordo bene anni fa quando la C giocava tutta alla domenica alle 15 e anticipava di mezz’ora alle 14e30 durante l’inverno proprio per evitare di accendere le luci. ma questa è la categoria dove viene permesso che una squadra giochi a un’ora di macchina dalla città che rappresenta. ringraziamo ancora tutti i fenomeni di palermo che ci han fatto rimanere in sta categoria.

AVANTI SCUDATI
TUTTI A LIGNANO
(patrick compreso che a vercelli non c’eri e mi hai deluso molto)

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Patrick

ma potete mettere a sto spam ridicolo ??
innanzitutto onore alle parole di Sauz, ti fanno onore, ma vorrei specificare nuovamente che la mia non è una sfida contro il singolo, ma un invito a riflettere sul perenne approccio del tifoso padovano.
passi quando si tratta di occasionale, una marea di personaggi, ma leggere qui un approccio pesante e assolutamente prevenuto a livelli da depressione, capofila il lacostino che ha altro a cui pensare ora, sosterra’ lui, me vien da ridere, contro nuove politiche societarie e di mercate, senza avere nemmeno un minimo conforto dal campo è immaturo e fanciullesco.
quindi, al netto di come andra’ questa stagione, volo molto basso per quanto mi riguarda, anche se vorrei andare su con una squadra stile Zeman, prendiamola come una lezione per il futuro.
QUESTO APPROCCIO NON SIGNIFICA NON AVERE AMBIZIONI E NON BRAMARE LA CATEGORIA SUPERIORE, ANZI. mi sono sciroppato CZ e PA ai playoff, due anni fa ho assistito alla tristezza di Alessandria , campo dove non tornero’ mai piu’ in vita mia e a Vercelli alla prima ho passato perche’ quest’ anno va così e certi luoghi mi mettono il magone (Acp ne devi mangiare di mollica), ma restare possibilmente lucidi ed avere la pazienza e la capacita’ di attendere e capire al meglio come evolvono le cose.
La frenesia e la gestione borderline di questa piazza sono una delle piu’ ataviche rovine che ci portiamo dietro dalla notte dei tempi..
ps. Bonavina figura di m… enorme in merito al prato dell’ Euganeo.

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Principe

La musica dopo i gol è una prassi in voga ovunque ed è francamente aberrante, così come lo speaker che chiama il nome del marcatore. Per carità basta
Il tamburo c’è già dai play off
Come ad ogni trasferta, anche stavolta per Lignano ho maledetto ticketone al momento di versare € 1,50 per un servizio che mi faccio da solo
400 biglietti venduti, entusiasmo che solo una piazza psicopatica ed eternamente traumatizzata come la nostra può vedere e capire.
Dopo la partita tutti al Charlie

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acp

siamo già vicini a quota 500 presenti nel settore ospiti.

pensa alla squadra che si ritroverà con più tifo a lignano che in casa con la pro patria. piazza di matti con un potenziale enorme. se solo avessimo un ciclo positivo di risultati…..

patrick che discrimina le trasferte. proprio non me l’aspettavo. una grossa delusione. vercelli era prova d’amore irriducibile.

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acp

no, non è normale. è una grandissima dimostrazione d’amore e di passione. padovani immensi. i fans del team di renso a malapena 400 a zanica.

dubito che tu alla mia età ne avessi viste quante ne ho viste io.

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Ragazzi, ho dovuto rimuovere un commento contenente un “appellativo” decisamente poco simpatico. Per favore, il Padova sta pure giocando bene e ci regala gioie, evitiamo, a maggior ragione, di offenderci dentro questi spazi!

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acp

perchè è stato eliminato anche il mio ultimo messaggio che esaltava il grande amore della nostra tifoseria per la maglia biancoscudata?

moscato lei dovrebbe vantarsi di essere la titolare dell’unica pagina web in cui il sottoscritto, persona di classe, cultura e ironia elevatissime, scrive. in questo momento sono delusissimo.

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Principe

Voglio sapere a chi era indirizzato l’appellativo, che tipo di appellativo era e chi ha deciso che non era simpatico.
Complimenti per la tempestività comunque, intanto il messaggio di spam è ancora lì al proprio posto

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Rimosso anche lo SPAM. Non l’avevo visto e me ne scuso.
L'”appellativo” contenuto nel messaggio non era una “critica calcistica” ci mancherebbe, quella l’avrei lasciata anche se pesantissima perché fa parte del gioco. Era un commento che andava sul personale. Ciao a tutti e forza Padova! Marty

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filippo

hahaha siamo alla ignobile censura post-sovietica?
cos’è, il richiamo alle armi di Putin galvanizza le truppe anche oltre confine?
robe da non credere.

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Emanuele

Si ragazzi concordo a pieno con voi…si ammutolisce una critica anche se colorita e non si rimuove lo “spam cerca soldi”…uno schifo…questo è un blog del PADOVA per il PADOVA e per la sua tifoseria…i cerca soldi vengano davanti ai cancelli se hanno coraggio…dai su!!!

Martina rimuovilo please…sennò facciamo striscione…

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Stefano

Facciamo che lo scrivo come antidoto … però ….:
Dopo settimane di negatività – serie D – Caneo chi e’ ecc ecc – arrivano 3 vittorie – squadra che piace – corre e diverte – una trasferta interessante – entusiasmo – tanta gente al seguito – interviste ottimiste – clima sereno sui social :

Ecco – tutto questo a padova solitamente e’il preludio alla Tramvata – difficilmente ricordo in situazioni simili il ribadire della positività – solitamente qui arriva la mega delusione –

Ecco l’ho scritto più o meno 24 ore prima –
Spero serva da antidoto …….

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fabio.pd

…..questa situazione che stiamo vivendo, nel suo complesso e per tanti versi, mi ricorda molto la cavalcata del 2014/2015…..

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crestaalta!

Nel ’14/15 si partiva “super favoriti” ed era serie D, qui bisogna far finta di niente e piazzare la zampata al momento giusto…..

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fabio.pd

..io parlavo “in valore assoluto”. Non mi interessa sapere se siamo in D, in C, in B….se siamo superfavoriti o meno, mi riferisco a…. allenatore semisconosciuto, a giocatori giovani che hanno fame di affermarsi, al “ricominciare” dopo grande delusione/batosta, alla curiosità infarcita di tanta speranza da parte dei tifosi, dalle pronte critiche delle cariatidi sotutomi…ecc..ecc.. Anzi, QUI i favoriti sono proprio quelli del Pordenone a parere di tutti gli esperti, e oggi li abbiamo battuti con un’altra bella partita…….

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acp

caneo ieri ha gestito malissimo i cambi. peccato perchè fino al gol li abbiamo dominati e meritavamo di essere 3-0.

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Principe

Avanti tutta. Parlare pochissimo, giocatori e mister in primis, continuare a correre e soprattutto non guardare il vicenza nè spendere una parola per loro.
Speriamo che DeMarchi non abbia problemi, è decisivo in questa squadra; se segna un gol si sblocca.
Ragazzi allo stadio prendersi meno sul serio grazie che siamo già pochi di nostro, non servono fenomeni

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Emanuele

Si Principe anche per me DE MARCHI è basilare perchè crea e si porta via due tre difensori come niente e se si sblocca è fatta.

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