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RINCORSA FINITA, MA NON ANDIAMO IN PACE

La rincorsa è finita. Anche se non matematicamente. 7 partite al termine, 21 punti a disposizione, tutto in teoria può ancora succedere. Ma la sconfitta in casa della Giana Erminio pesa, pesa tantissimo, soprattutto di fronte a un Mantova che, vistosi arrivare il Padova a soli 4 punti dopo i suoi due pareggi di fila con Novara e Pro Vercelli e le vittorie biancoscudate con Arzignano e Renate, ha risposto sul campo da grande squadra con due poker strepitosi ai danni di Virtus Verona e Pergolettese, rimettendo la giusta distanza tra sé e la diretta inseguitrice. Con 9 lunghezze da recuperare, 10 se si considera l’ormai famigerato scontro diretto a sfavore dell’Euganeo, è impensabile che si verifichino contemporaneamente le due condizioni necessarie ovvero che i virgiliani perdano tre partite, e mezza, da qui alla fine e Donnarumma e compagni non ne sbaglino più una.

Il Padova è caduto male al Città di Gorgonzola, perdendo contemporaneamente partita e bussola. Lasciando per strada una delle ultime possibilità di avvicinarsi alla vetta e la “pace interiore” che era sempre stata una sua caratteristica. Non riuscendo più a fare dell’equilibrio, mentale ed emotivo, il suo grande punto di forza. Mai visti gli uomini di Torrente giocare così male, così nervosi, così contratti, mai visti cambi che non hanno inciso minimamente nel prosieguo del match. Fa bene l’allenatore a sottolineare che in questo momento più che pensare a come riprendere la corsa sul primo posto il Padova (e il suo allenatore) dovranno concentrarsi su come rimettere insieme i pezzi della loro identità. Su come recuperare fiducia, coraggio, personalità e pure un po’ di serenità.

A poco vale pensare che, come due anni fa con il SudTirol, è la prima della classe che sta facendo cose stratosferiche. Certo non ci fosse stata la compagine altoatesina di Ivan Javorcic allora, a prendere solo 9 gol in tutto il campionato, e non ci fosse il Mantova di Possanzini ora ad aver vinto 23 partite in 31 giornate e ad essere bravo a rialzarsi prontamente al primo passo falso, il Padova sarebbe primo con un margine sulle seconde ancora più ampio di quello che c’è tra il primo e il secondo posto attuali. Meno ancora è utile pensare che l’anno scorso il Mantova lo ha fatto retrocedere proprio il Padova vincendo all’ultima giornata al Martelli e condannandolo ai playout (dove poi ha perso con l’AlbinoLeffe di Claudio Foscarini). Meglio concentrarsi sul qui e ora. Risollevare morale e spirito. E se saranno playoff, come sembra, arrivarci rigenerati e pronti a combattere una nuova battaglia.

67 commenti - 3.394 visite Commenta

Massimo

Auguriamoci solo che a Vicenza l’effetto Vecchi termini altrimenti ai playoff quelli asfaltano tutti noi compresi. ( sinceramente per gli altri gironi non mi esprimo, non conosco)
Squadra, e soprattutto allenatore, non all’altezza di squadre stesso livello e non a caso le vittorie sono sempre arrivate per giocate singole o situazioni fortuite non sicuramente per un buon gioco e schemi.
Poi nel calcio può succedere di tutto anche che quest’anno si vincano i playoff.

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Gianni

Non solo il Vicenza, ovviamente, sarà pericoloso ai playoff, ma pure Benevento, Avellino, Carrarese… ciononostante il Padova sa come si affrontano partite di questo genere, solo che più passano gli anni, più diventa logorante… onestamente se a suo tempo il SudTirol fu una sorpresa nel contesto però di campionati che lo vedevano sempre protagonista, il Mantova davvero non avrei mai pensato facesse una stagione simile..

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fabio.pd

adesso che FINALMENTE tutti si sono resi conto che puntare al primo posto è impossibile, vediamo di giocare per il gusto di fare gioco, divertendosi, e dando la possibilità di provare cose nuove facendo giocare tutta la panchina ! I tanti discorsi sul passato sono tossici per il presente ! Ogni campionato è diverso dal precedente e da quello futuro. Torrente: dà la motivazione giusta ai giocatori, forza!!

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L'altro Stefano

Ero tra quelli che pensavano che il pareggio di culo col WCenza all’ultimo secondo avrebbe avuto emotivamente lo stesso valore di una vittoria con annessa esultanza finale etc…e che poco peso aveva essere tornati a -6 da -4.
E invece no, clamorosamente smentito complice probabilmente la conferma del MN rullo compressore, come aver perso il campionato in albergo (cit. Sarri di qualche anno fa).
Da adesso in poi sara vietato sbragare per mantenere con serenità il secondo posto, ricercando effettivamente un miglior gioco e sperimentando qualcosa di nuovo.
Ecco, temo che i limiti di Torrente, stimatissimo professionista, stiano però tutti qua: l’incapacità di proporre gioco moderno, veloce, coinvolgendo tutti i giocatori più tecnici, con trame offensive più varie per andare in gol (attenzione, so bene che siamo in C e il materiale umano è quello che è).
Detto che Crisetig è un lusso irrinunciabile se sta bene, non mi sta però in tasca il sacrificio di Radrezza comunque fondamentale con la sua tecnica e la bravura nei calci piazzati.
Squadra 1 e schema da provare secondo me, 4-2-3-1: Donna; Kirwan-Delli Carri-Faedo-Favale; Crisetig-Fusi; Liguori-Radrezza-Varas; Bortolussi
Squadra 2: Donna; Belli-Crescenzi-Faedo-Villa; Crisetig-Bianchi; Valente-Liguori (sottopunta)-Varas-Zamparo
Imprescindibili Faedo, Crisetig, Liguori, Varas
Primi cambi Palombi, Capelli, Tordini
MI dimentico qualcuno?
Qualcosa di nuovo subito per dare stimoli e divertimento ai giocatori, e iniziamo da lontano a preparare i play-off.
Onestamente ho dei dubbi che Torrente saprebbe cambiare come da me (modestamente) immaginato.
Cosa ne pensate?

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Fabio

Come avevo scritto anche nel post precedente credo che le 2 vittorie consecutive per 4 a 0 del Mantova abbia tolto le residue speranze anche a squadra e mister.
Bisogna essere bravi adesso a non sbragare…7 partite alla fine non sono pochissime e il rischio di perdere la concentrazione senza aver l’obiettivo del primo posto non è trascurabile.
Potrebbe essere utile anche in quest’ottica provare magari qualche soluzione nuova che faccia ruotare un po’ i giocatori e tenga alta la tensione e la concentrazione.

Le tue proposte mi sembrano interessanti, anche se bisogna vedere l’equilibrio. Darei un po’ più di spazio a Tordini che mi sembra sia l’unico della rosa con un po’ di 1 contro 1 nelle corde.
Concordo pienamente con la lista degli irrinunciabili.

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DC

Temo le gare secche, dove si è visto il PD soffre e parecchio. Non abbiamo vinto una partita con le squadre che contano (4 pareggi e 1 brutta sconfitta tra TS, VI e MN), con limiti caratteriali forti.
Ulteriore difficoltà tenere l’attenzione presente da qui a fine campionato, sperando di non farci rimontare dal Wcenza che sta correndo. Limiti di Torrente? Sicuramente. Gestione delle forze, poca incisività nei momenti topici, gioco a tratti assente, sebbene il secondo posto, per il quale gli va dato il merito. Vedremo. E sempre Forza Padova.

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sauz

Alla squadra giustamente non dobbiamo imputare assolutamente nulla , la stagione è straordinaria c è però una postilla che a queste latitudini fa terribilmente la differenza – Dobbiamo evitare I peana e le pacche sulle spalle perché qui per avere risultati devi trattare male e sempre funzionato così e bisogna adeguarsi al sistema : vedasi il 2009 con Sabatini e anche il 2010 vedi il 2011 quando fu esonerato calori e arrivo Dal Canto . Qui bisogna azzerare qualsivoglia entusiasmo e borbottare parecchio sennò il copione sarà un quarto di finale a pecora con le solite frasi fatte sul gruppo meraviglioso . Siccome almeno parlo per me mi sarei frantumato le uova ogni maledetta estate di vedere i nostri dirimpettai stare da Dio , nello specifico i veneziani , i veronesi , i vicentini , i cittadellesi , i ferraresi , i Mantovani , i cremonesi , i bresciani e ora di darci una svolta . Delle bellissime frasi fatte sul gruppo superlativo mi sciacquo i peri , bisogna superarsi e anche se questo è il gruppo migliore da lustri a questa parte spetta a loro purtroppo sorbirsi la nostra negatività che è però L unica arma che abbiamo per andare in B . Se noi by passiamo ogni piccolo passo falso loro si siedono e dopo non fanno un emerita fava . Qui bisogna sempre essere sul filo del rasoio perché si renda e la storia parla in questa maniera. La coppa Italia è già segnata , tutto apparecchiato perché vincano i rossoblu , tentiamo di fare il miracolo perché giocheremo ahinoi ben due volte in trasferta . Sui playoff temo che il Vicenza lo sfideremo , mi auguro non in finale , preferisco essere eliminato prima perche questa volta i vicentini sono terribilmente sul pezzo e siamo destinati ad essere vittima sacrificale . Possiamo ambire alla cadetteria solo ed esclusivamente se vanno fuori loro prima e se la Triestina non riprende Tesser sennò cominciamo a recitare il de profundis. Domani sera bisogna vincere perché il secondo posto è tutto altro che scontato e solo noi possiamo perderlo , le parole che mi fanno paura sono proprio solo noi . Principe non c è nessuna maledizione del cielo , trattasi di culo genetico . C è chi nasce alto due metri con i capelli sulle spalle e snello e chi nasce alto un metro e cinquanta con la pancia . C è chi non ha la cellulite manco a cinquant anni e chi a vent anni ci fa i conti in maniera brutale . La nostra sfiga paradossale è che ci sarebbero bastati 89 fottutissimi chilometri per avere una vita sportiva differente . Se invece de nassere disgraziatamente qui lo facevamo in riva all’ Adige potevamo andare allo stadio mangiando i pop corn perché tanto il sole prima o poi sorge qui invece semo destinai a grandinate spacca veri dalla mattina alla sera . Ecco un momento epico sono le otto dolci settimane senza campionato che passiamo in estate , se cusinemo i ovi dal caldo e vero ma vutto mettere non ciapare 2 banane da nessuno e dormire tranquilli addirittura illudendosi che sarà l anno buono con le favolose premesse dei nuovi arrivati e dopo trovarsi a fine maggio con la solita pasta fissan a portata di dadrio? Ma io ci credo che tanti voe vegnere xugare qua secondo me c è un vorticoso passa parola : nessuno te rompe i cojoni , nessuno o quasi te riconosse x strada , se va bene pari Gesù Cristo dopo un miracolo e se va male un tirate fuori i coglioni scalda L ambiente . Ma chi vutto che se assa scampare un occasione simile ? Poi i paga anche ben manco al catasto se sta cussi ben. Pronti per domani , avanti di sto passo il giorno della lavanda dei piedi i mantovani sono già in B eh ma noi siamo i padovani strano che i vicentini non ci abbiano risposto toccandose i maroni a buon intenditor…

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fabio.pd

come scriveva qualcuno di noi…..abbiamo portato a casa il risultato grazie ad azioni singole: tiro di Faedo contro il wc, rovesciata e altra semirovesciata di Liguori, ed altro ancora. Spesso, non sempre, manca il gioco di squadra. Siamo esperti nel passaggino all’indietro (Dezi), laterale, allo scaricare ad altri la responsabilità dell’azione. Ci vuole più coraggio, più palle. E’ questo il compito di Torrente: motivazionale, di strategia…… Già venerdì mi piacerebbe vedere delle belle azioni, senza l’ansia di segnare, il risultato – per me – dovrebbe essere una (logica) conseguenza del gioco espresso. Il tempo c’è, divertiamoci !!

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Il vecchio Max

La vera sfida per Torrente sarà rimettere a nuovo ,e quindi rendere funzionali al progetto , i vari Crisetig, Valente e Zamparo, che per vari motivi non stanno ancora rendendo secondo le speranze. In campo non ci va il curriculum, ma quello che oggi riesci ad esprimere . Non è un compito facile , ci vorra’ collaborazione da entrambe le parti. Il tempo per lavorarci non manca. Se si trova la quadra e Crisetig gioca da Crisetig, Valente da Valente e Zamparo da Zamparo , ce la giochiamo con chiunque, anche col miglior Vicenza, perché gli altri compagni di squadra ci sono, eccome se ci sono.

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Il vecchio Max

Abbiamo steccato totalmente e in malissimo modo solo la gara interna col Mantova. Parere personale: sono straconvinto che se la si rigiocasse anche 10 volte, non finirebbe in quella disastrosa maniera. Intanto a Trieste abbiamo vinto e gli altri 3 pari sono stati ottenuti tutti in rimonta,. Saranno mancate alcune cose, se ricercate la perfezione, ma non certo il carattere. Tra l’ altro , detto per inciso, i gol ottenuti per giocate individuali o tiri fortuiti li fanno anche il Mantova e le altre, anche più di noi. Guardate come fatto il gol della vittoria sul Novara in zona Cesarini, un tiro da fuori completamente sbagliato.Almeno quello di Faedo era diretto in porta!😎

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Stefano

Siamo una squadra che potrebbe far benissimo con le altiche regole 1 – 2 punti –
Adesso paghiamo i troppi pareggi –
Per i play off (sperando comunque di portare a casa il secondo posto ) non sono per niente ottimista – non vedo una squadra tosta e pronta a lottare su partita singola – e credo che già la finale di coppa italia sarà significativa –
Io sono già pronto al prossimo campionato di C

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roby14

La butto lì a titolo di provocazione: gli acquisti di gennaio. Al mercato dell’estate scorsa il Padova aveva raccolto giocatori in cui pochi credevano. Parlo di Fusi, Varas, Villa, Capelli ecc. ecc. Prospettive di campionate modeste, squadra in prospettiva. A gennaio ci si è buttati sul mercato per rilanciare le speranze di risalita vista la posizione in classifica: e si son portati a casa nell’ordine, Tordini, Zamparo, Crisettig e Valente. Infine Faedo. I primi 4 nomi altisonanti, il 5° una speranza. In realtà solo Faedo si è dimostrato un arrivo pronto ed azzeccato. Morale: siamo tornati a mio modo di vedere agli acquisti di nome ma di relativa consistenza. Se si aggiunge che i difetti della squadra sono rimasi gli stessi, evidentemente non abbiamo colto il bersaglio.
Continuo a sostenere che è il centrocampo del Padova il punto dolente della squadra perchè manca di un regista serio, con lancio in profondità e visione di gioco repentina. Questo ruolo non è di Radrezza non è di Crisettig e men che meno di Varas, Fusi o Dezi, giocatori questi ultimi che sarebbero l’ideale corollario ad un regista di qualità. Avessimo acquistato e trovato nel mercato un giocatore come su descritto avremmo sicuramente fatto meglio e, probabilmente, anche risparmiato.
Ai playoff arriveremo, vista la posizione in classifica, dopo un bel periodo di pausa. E questo aspetto se da un lato fa ben sperare (si arriva riposati), da un altro mi preoccupa tantissimo. Le misure, gli schemi, l’organizzazione si affina solo giocando in continuazione e se già abbiamo una squadra senza chissà quale organizzazione, chissà cosa ci aspetterà. Ma…..la speranza è l’ultima a morire però……Forza sempre Padova.

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Fabio

Non sono totalmente d’accordo.
Di nome altisonante tra gli arrivati c’è solo Crisetig, l’unico ad avere una carriera di spessore.
Tordini è un giovane di belle speranze che arriva dal Lecco, Zamparo un buon attaccante con una carriera simile a quella di Bortolussi, mentre Valente un buon giocatore di spessore che mancava nella rosa.
Sono d’accordo che tra questi Faedo è quello che più ha stupito, anche perché credo nessuno si aspettava che diventasse titolare inamovibile.
Sicuramente ai playoff non partiremo da favoriti: questo ruolo lo avranno squadre come Vicenza, Benevento e Triestina che in sede di mercato hanno speso il doppio con giocatori dai curriculum pesanti.
Noi dobbiamo ritrovare lo spirito di squadra di inizio campionato, che effettivamente sembra essersi un po’ perso. Non posso però pensare, e non lo accetterei, che lo spirito sia stato minato dai nuovi acquisti di gennaio.

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Il vecchio Max

Faedo e Tordini ( un nome non certo altisonante, nel Lecco in C una giovane riserva di buona prospettiva) rientrano perfettamente nella linea di mercato presentata in estate. Gli altri 3 smentiscono quella linea e sono stati acquisti in stile “ Sogliano”, diciamo così. Al momento non stanno incidendo e la speranza , soprattutto per Crisetig e Valente, è che riescano a trovare , da qui ai playoff, la loro migliore condizione. Radrezza è un centrale adattato, ma Crisetig assolutamente no, è sempre stato il suo ruolo naturale. Il giorno in cui ci farà capire come ha fatto a totalizzare tutte quelle presenze solo in A e B, il Padova potrebbe prendere il volo. P. S. Vedendo gli acciacchi di Valente, che è un altro potenziale asso nella manica, cresce il rammarico per la perdita di Russini… Tra l’altro, mannaggia, stava davvero in grande forma…

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Andrè The Giant

Max hai ragione, molto dipenderà dalla resa di Crisetig e Valente. Per entrambi Torrente ha fatto scelte importanti: lasciare fuori uno che aveva sempre giocato (Radrezza, beniamino locale e per di più dal carattere non facilissimo) e cambiare modulo (il 433 è senza dubbio più congeniale a Valente, ma anche a Liguori aggiungo io).

Non sono invece d’accordo nel dire che partiamo da sfavoriti nei playoff. Il campionato fatto parla da solo e di dire che la Triestina è più quotata solo perchè ha speso il doppio mi pare veramente un discorso che non regge. Diverso il discorso per il Vicenza, che abbiamo visto tutti essere una squadra di spessore, con ritrovato entusiasmo e in grande forma.

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Principe

Canello come al solito ha ragione e spiega a tutti perchè il numero uno indiscusso dei giornalisti padovani sia lui
Siamo una squadra maledetta dal cielo, con il peggior stadio d’italia e la peggior serie di sfighe sportive mai viste
Ma a questo gruppo di giocatori ed all’allenatore non si può dire nulla

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tifoso ignoto

Pensare che Torrente possa gareggiare con Possanzini nel modulo e nel tipo di gioco è fuori strada. Possanzini guida il Mantova con schemi al millimetro in modo maniacale è sorprendente piuttosto come i suoi giocatori in poco tempo siano riusciti a metterli in pratica partita dopo partita steccando pochissime volte.
Il gioco di Torrente è basato sull’intensità, il primo 352 era un gioiellino c’era pressing, creatività voglia di emergere. Ma è faticoso e a lungo andare se non hai panchina di qualità ti logora.
Il passaggio al 433 è dovuto essenzialmente ai nuovi acquisti e perchè si pensava che Liguori rendesse meglio piu a destra rispetto al 352, in parte ciò è avvenuto, ultimamente ha segnato parecchio.
Perdere con la Giana ci sta, qualcuno probabilmente non ha visto la classifica, questa quì gira al 7 posto e vinceva in casa da tre turni consecutivi, preoccupa semmai la sterilità del gioco e della mancanza di incisività del nostro attacco. Certo se andava dentro il tiro di Capelli le cose cambiavano ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte.
La classifica non deve distrarci tutto può ancora succedere, come nel tennis quando pensi di vincere facile basta che ti rilassi un attimo e l’altro ti rimonta in un batter d’occhio.

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Stefano

Innanzi tutto ringraziamo l’auto goal del derby altrimenti adesso i wcentini sarebbero potenzialmente a -4 (considerate le 2 probabili vittorie nelle 2 partite in meno)… se le vinceranno invece comunque saranno a -7
Ciò detto secondo me rischiamo di non portare a casa il secondo posto se continuiamo così .
Alcuni dei ns mi sembrano in crisi depressiva . La confusione regna …..

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Baldo

Se penso che non più di 13 gg fa,da Renate, davanti alle telecamere di Telenuovo Martina gridava:
MENO QUATTRO
MENO QUATTRO
MENO QUATTRO

……

E ora siamo a meno 11

CHE SCHIFO…

VOMITO

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Massimo

Sì mi ricordo anch’io , MENO QUATTRO-MENO QUATTRO- MENO QUATTRO – STIAMO ARRIVANDO ,( non si è capito dove) senza capire che loro si stanno divertendo con un calcio spettacolare mentre noi …. lasciamo stare.
Comunque Baldo ti correggo , siamo a – 12 ……stiamo arrivando 😂😂😂
Esattamente che schifo.

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Massimo

Che schifo inteso questo meno 12 che proprio non ci voleva dopo continui anni di sofferenze.., ogni anno così non se ne può più!

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DC

Tanti dubbi rimangono: come sta fisicamente la squadra, arriverà bene ai play off o è già cotta? Nel caso, chi si occupa della preparazione, sta facendo una programmazione mirata? Il gioco latita, o segna in acrobazia liguori oppure è sempre più dura: cosa sta facendo il mister a riguardo?
In sintesi, regna secondo me l’incertezza che i protagonisti non vogliono cancellare. E quest’anno, arriveremo con l’entusiasmo sotto i piedi mentre chi ha fatto schifo tutto l’anno (Wcenza, TSina, senza contare le deluse degli altri gironi) rischia di diventare una corazzata. FUORI GLI ATTRIBUTI!! A partire dal mister che ci ha sempre creduto (a parole) fino ai giocatori. Nel caso intervenga il DS che penso abbia lo spessore per chiarire certi concetti che sembrano un pò svaniti nella testa del gruppo squadra.

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fabio.pd

ho l’impressione che ci sia un certo disorientamento….in tutti gli attori. Mi spiace ammetterlo, ma la causa secondo me è alla fonte, è nell’allenatore. Questa mia sensazione si rafforza sempre più ascoltando le interviste. Ciò non implica necessariamente un cambio…NO….in questo momento sarebbe deleterio. Vorrei solo capire se è questione di attributi oppure di “nebbia in valpadana”. Se durante una esibizione di una formazione aerea…il comandante che si trova a terra ed è collegato via radio con tutta la formazione e dirige le “danze”, i movimenti degli aerei in volo, dovesse entrare in confusione….sarebbe il disastro. Le azioni, qualsiasi tipo di azione, vanno sempre pianificate…..i mezzi ci sono, abbiamo dei professionisti in gamba sta al “comandante Torrente” dirigerli, dare i giusti inserimenti, creare un bel gioco: è necessario però avere le idee chiare…prima !! passo e chiudo……

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QuoreSqudato

Forza ragazzi, c’è solo un modo per scacciare le streghe e i cattivi pensieri: una bella vittoria con una bella prestazione questa sera contro una squadra blasonata e una bella cornice di pubblico!
Dai Padova, con la volontà e l’orgoglio si arriva ovunque!

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Flavio

Non commento l’invasione di campo. Voglio solo vedere il giudice come si esprimerà. Mentre, la oartita del Padova mi ha irritato, demoralizzato. Torrente parla di stanchezza …ma se è almeno la decima volta che ci rimontano perché smettiamo di giocare invece di affondare gli avversari …e poi ci scappa il goal. Si capisce come andrà a finire quando, invece di accelerare, giochicchiamo, dribbling senza speranza, fraseggi stretti in un fazzoletto di campo. La vedo dura per i playoff. Intanto il Vicenza pareggia in casa con una delle ultime e piange per rigori non dati

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QuoreSqudato

“Se lo metto fuori dall’area lo prendono subito, invece in area non possono entrare. Burrai, in realtà, ci ha messo del suo in questa idea. L’avversario non può entrare in quella zona di campo e con il nostro modo di giocare, che vengono sui riferimenti (uomo su uomo), non vanno sul portiere altrimenti si libera un giocatore. Se il giocatore si mette lì, l’avversario può anche andare a prenderlo ma a quel punto il portiere può prendersi qualche metro e così si crea una sorta di esca per liberare l’uomo. Burrai dà la palla al portiere e crea una linea, ma in quel momento Burrai è un giocatore libero che abbiamo: in quel caso i compagni vanno sul ‘terzo uomo’ e lo liberiamo per andare in campo aperto. Nasce dall’idea che accorciando lo spazio, se va la palla indietro e la distanza è breve si continua la pressione: allora io l’accorcio già quella distanza e se lui continua la corsa sappiamo cosa fare, sennò Festa (il portiere del Mantova) gioca la palla”

Giuro: letto e riletto, ma non ci ho capito una mazza! qualche anima pia riesce a spiegarmelo con un disegno?
Comunque giù il cappello di fronte ad una allenatore così, almeno stavolta possiamo dire di essere arrivati secondi dietro dei marziani, irraggiungibili, ineccepibili, magici… complimenti, beati loro, possiamo solo applaudire… rosicando un po’ è inevitabile.

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Andrè The Giant

Sono sicuro che Torrente l’ha capito molto bene come gioca il Mantova, purtroppo l’ha capito troppo tardi perchè se lo sapeva già prima di quella famosa partita non avrebbe detto ai nostri di andare così aggressivi a prenderli alti. Il Mantova usciva sistematicamente dalla pressione con un lancio che trovava smarcato Mensah, Fiori o un altro davanti. In altre parole abbiamo letteralmente assecondato la loro tattica creando loro le migliori condizioni per farci male. Che poi abbiano sbloccato la partita su palla inattiva, raddoppiato con un colpo da biliardo che riesce una volta su 100 e straripato con 5 goal a causa del nostro sbracamento totale è un’altra faccenda. Quel che resta è come ci hanno annichiliti nella prima mezz’ora.

Ieri abbiamo visto un’idea nuova (finalmente), con Crisetig e Varas ad impostare e Radrezza a fare il trequartista. Solo una cosa: vogliamo per una volta provare a dare fiducia a Tordini e farlo giocare una partita intera? Magari la prossima di campionato…

Attendo con una certa curiosità di vedere quali saranno i provvedimenti a livello disciplinare (sia di giustizia sportiva che penale) dopo quanto visto ieri sera. Era dai tempi dell’Appiani che non assistevo a certe situazioni a Padova.

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Massimo

Giant, Torrente aveva tutto il girone d’andata per vedere e capire come giocava il Mantova, evidentemente non è stato nelle sue corde trovare una soluzione a contrasto.
Per quanto riguarda ieri sera non capisco proprio come il Catania sia arrivato in finale di coppa in quanto sono tanto ma tanto scarsi, dico perciò che non è una prova attendibile per ogni giudizio tecnico.

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Fabio

Incommentabili i fatti dell’intervallo di ieri sera. La cosa più triste è aver visto bambini pieni di paura.
Peccato perché una delle cose positive di quest’anno è vedere molte famiglie, bambini e ragazzi allo stadio. Speriamo che i fatti di ieri non cambi la cosa.

Per quanto riguarda la partita direi che il 4231 è una buonissima alternativa. Radrezza in quella posizione è molto funzionale, torna un po’ nel ruolo in cui lo avevamo visto all’inizio della sua carriera qui a Padova.
È un modulo più offensivo, quindi meno equilibrato del solito ma che ti da la possibilità di attaccare di più e cercare di stare più alti.

Quello che secondo me ha fatto la differenza rispetto alle ultime partite di campionato è stato l’atteggiamento della squadra, soprattutto nel primo tempo.
I ragazzi avevano la voglia di correre, vincere e l’aggressività che si erano visti nel girone d’andata. Poi il secondo tempo, anche per il clima surreale che si respirava, la partita è scivolata via, prendendo un gol evitabile da calcio d’angolo.

Anche a me piacerebbe vedere Tordini un po’ di più. Le qualità le ha, è l’unico giocatore che ha il dribbling nelle corde, ha un buon tiro da fuori. Sicuramente manca un po’ di esperienza, ma noi storicamente facciamo molta fatica contro le squadre che si chiudono, e le sue qualità potrebbero tornare utili.

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Tifoso a 1/2

Altra perla che ci mancava in chiaro: facciamo una figura meschina anche fuori dal campo. Dopo ieri sera quali saranno i provvedimenti? A mio parere alcune persone dovrebbero essere daspate a vita. Sempre se il metro non sia la sassaiola sull’autobus a Vicenza…

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Flavio

Vorrei protestare con la descrizione di quanto accaduto ieri da televideo RAI, pag. 229. “scontri trai gli ultras delle due squadre”; ” un ultras del Catania ha aperto l’accesso al campo che doveva essere chiuso” …o chi ha redatto è un catanese o, sicuramente, è di scarsissima professionalità. Offende i nostri ultras e gli altri tifosi biancoscudati che si sono comportati magnificamente senza reazioni (sai che bello se si fossero messi ad applaudire con distacco i catanesi castrando la loro bestialità ) e poi (mona di un giornalista) l’accesso era chiuso ma apribile con maniglione dal campo in caso di necessità (assistenza medica o pericoli in curva). Martina, può la stampa padovana stigmatizzare questo report?

Rispondi
Fabio

https://www.padovaoggi.it/cronaca/45enne-daspato-pluripregiudicato-cancello-ultras-catania-padova-20-marzo-2024.html

È scritto proprio in questo articolo che non passi come negligenza e colpa del Padova quello che è successo. In questo deve essere brava la società a tutelarsi.

E comunque: ” è stato disposto dal Giudice, nei loro confronti, il divieto di accedere allo Stadio per un anno”.
UN ANNO????? Spero sia solo una cosa temporanea e immediata in attesa di un giudizio più completo…altrimenti abbiamo già capito come finirà sta storia.

Rispondi
fabio.pd

io dico solo una cosa: il Catania è noto per i suoi pseudo”tifosi” . Ho ancora negli occhi quel personaggio con in mano un lavandino che si scagliò contro il povero poliziotto. E allora….perchè non è stato organizzato un servizio sia preventivo, con una attenta perquisizione di quelle bestie, ed anche un servizio di controllo durante la partita, per intervenire subito ? Ancora: mentre quel cretino scavalcava il cancello per poi aprirlo…lo stewart stava fermo e non ha mosso un dito. Io mi sarei aspettato un 3 a 0 a tavolino e stadio etneo chiuso durante la partita di ritorno. Ancora: la TV ha intervistato un dirigente catanese nell’intervallo e su esplicita domanda di cosa ne pensasse lui ha risposto: “aspetto di conoscere esattamente cosa è successo prima di dare una risposta”….classica risposta ……….in linea proprio con ciò che era appena accaduto……

Rispondi
Flavio

Ho letto ora, 10.000 euro al Catania e 5.000 al Padova. VERGOGNA, o giudice sportivo. VERGOGNA. Non c’è proporzione tra parte offendente e parte lesa. I tifosi del Padova hanno rigettato in campo i fumogeni e quanto lanciato dalle bestie catanesi…forse, dovevano metterseli in tasca e poi gettarlo nelle scoasse differenziate? Eppoi, a porte chiuse = grave ulteriore danno economico al Padova che perde quota parte dell’incasso (ben più cospicuo dell’incasso all’Euganeo

Rispondi
Massimo

Il lato positivo è che senza pubblico di casa del Catania viene evitato lo sgagotto ai nostri giocatori, come successo a Palermo, quindi si vince.

Rispondi
Flavio

Speriamo sia un vantaggio. Ho letto il comunicato del Calcio Padova, politically correct. Non so se si possa ricorrere contro questa sentenza di un giudice non equo (ancora per essere politically correct) …sai mai che abbia connessioni catanesi o condizionamenti. Comunque, in questo caso, siamo bechi e bastonati

Rispondi
acp

l’importante è chiudere viale rocco per la prossima padova-pergolettese. poi che i catanesi siano entrati con un arsenale pirotecnico degno di putin, abbiano trovato le porte aperte perchè uno non sa chiudere una porta e per un paio di minuti siano stati sotto la est è un dettaglio. la multa per le torce rigettate al mittente è ridicola. dovevano tenersele in est? mi fa però ridere chi si complimenta con i padovani. lo sappiamo tutti che i nostri ragazzi se avessero potuto sarebbero entrati eccome in campo a difendere la nostra città. ma loro han trovato le porte chiuse. ma forse meglio così, ne avremmo persi tanti per diffide.

pensare che per una volta volevo andare in est. alla fine sono andato in ovest.

godo per le porte chiuse. ogni mancato incasso per questa società mi fa godere.

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sauz

La cosa scandalosa è la nostra multa di 5mila euro , il giocare a porte chiuse ci sta . Giocare a porte aperte contro di loro vuol dire avere zero possibilità di portare a casa la coppa che alla fine è l unica cosa che conta . Manco martedì siamo riusciti a mantenere un distacco rassicurante e anche il goal di Monaco ci siamo beccati , solo a noi capitano queste cose solo a noi e più si va avanti più i fatti corroborano la mia tesi. Se si va in campo neutro o si gioca a porte aperte prepariamo il pallottoliere , siamo totalmente senza attributi e lo patiremo anche ai playoff dove verremo segati dalla carrarese di turno ( mi auguro di non m dover fare una finale cn il Vicenza sennò la pecora li ce la ricordiamo a vita ) chiudiamo si fa per dire dignitosamente il campionato , si cerchi di vincere la coppa per dare un senso all ennesima stagione gettata alle ortiche . Per quanto io adori Torrente un allenatore con i contro cazzi altro che lo scappato di casa di Caneo, per questa gente ci vuole un Tesser per cui farei carte false , qui bastano due acquisti e si rompe lo spogliatoio e io ne avrei di coglioni pieni di vedere anche i mezzadri dei Mantovani che ci prendono per il culo , lo accetto dai vicentini , lo accetto e ci mancherebbe dai veronesi , lo accetto sbuffando dai veneziani , lo subisco incazzato dai ferraresi ma dai Mantovani che dovevano andare a sabbioneta a mangiare i plasmon e invece per colpa di quel pirla di lovisa sono in B non lo accetto mi spiace . Tesser è un sergente di ferro , troppo perbene Torrente che andrebbe bene a qualsivoglia latitudine ma qui serve bastone a più non posso , le carote lasciamole a Belen.. Sul mancato intervento dei nostri fortuna a che non vi è stato nulla , in questa città di farisei dove chi tifa calcio padova è osteggiato in ogni modo , un eventuale intervento sarebbe stato un cadeau eccezionale per chi ci fa la guerra e quanto L avrebbero menata con il non finire la curva perché siamo facinorosi ? E quanto L avrebbero menata i comitati di radical chic dicendo che la vera Padova è ospitale e contro la non violenza ? I media ci avrebbero massacrato e noi abbiamo troppe cose importanti da concludere , dobbiamo avere una casa quantomeno dignitosa dove tifare dunque benissimo così sono convinto che l avrebbero menata talmente tanto che a confronto Selen è colta da tunnel carpale a buon intenditor …

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Principe

verdetto del giudice sportivo ridicolo, comunicato di risposta del calcio padova ridicolo AL CUBO
cosa significa “senza entrare nel merito”?
cosa significa “speriamo di tornare a parlare di sport”?
Una società solida avrebbe rifiutato di adempiere alle sanzioni del giudice sportivo e avrebbe quantomeno chiesto che il ritorno si giochi in campo neutro, alla luce degli evidenti pericoli per i nostri tesserati.

Il questore di padova invece di polemizzare con il tecnico video poteva anche spiegare ai presenti la differenza tra 1 e 10

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pinfloi

sulla sanzione: uno schifo, non c’è molto da dire. Fa ridere la parte in cui si accusano i tifosi in est di non essersi goduti i fumogeni in faccia

sulla questione ultras: ho letto molti interventi di persone rammaricate per come sono andate le cose, perché i tifosi padovani avrebbero fatto una ‘brutta figura’, o perché non hanno avuto la possibilità di ‘difendere la città’.
Surreale.
Quando la finiremo con queste vaccate? Se c’è chi ha fatto una brutta figura, questa è la tifoseria del Catania – doppia tra l’altro, perché oltre all’idiozia di martedì sera, stanno insozzando internet di commenti offensivi verso di noi per non averli seguiti in sta follia.
Demenza pura.
Un’ultima nota: non ricordo quando è stato dato il mandato agli ultras di ‘difendere la città’ (da cosa poi?), né quali sarebbero i ‘confini’ di questo mandato

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Fabio

Fa parte della loro mentalità, del loro linguaggio. Come il silenzio della curva del Vicenza nel derby, o il silenzio surreale del secondo tempo di martedì.

Sono stati bravi i nostri perché non hanno reagito, nonostante il cancello della est sia stato aperto per un bel pezzo. Bravi perché in Est, come scrivevo l’altro giorno, si vedono molti bambini negli ultimi anni…speriamo non abbiano preso troppa paura e vogliano continuare a venire allo stadio.

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pinfloi

Lo capisco, e finché si resta sul piano simbolico lo rispetto anche. Credo esista un limite però, non esiste violenza accettabile nel contesto di una partita di calcio.

Tornando sull’episodio di martedì, concordo sul fatto che i nostri siano stati ‘bravi’, quello che contesto è quello che talvolta ho letto/sentito in questi giorni, gente che si rammarica per il fatto che siamo – appunto – stati ‘bravi’.
Addirittura qualcuno (padovano) che sostiene che si sia perso sugli spalti… perso come? perso cosa?
Capisco che sia la mentalità (e il linguaggio) ultras e non voglio certo fare la morale a nessuno, ma sarebbe ora di inquadrare le cose nella giusta prospettiva e chiamare le cose col loro nome: quelli di martedì sera erano delinquenti – e anche ultras, se vogliamo, ma comunque delinquenti

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Emanuele

Sono curioso anzi sicuro che alla prossima in casa verremo perquisiti scrupolosamente come si fa al peggio dei terroristi cosi per far vedere che gli stewart fano il loro lavoro…io avverto..guai a chi mi mette la meni addosso…detto questo martedì sera ho perso la voce per chiamare anzi esortare le forze dell’ordine affinchè entrassero subti in campo per tutelarci…risposta???
“adesso andiamo a prepararci e poi ci organizziamo…intanto lei stia calmo”…non aggiungo altro…ditemi voi.

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pinfloi

Lo capisco, e finché si resta sul piano simbolico lo rispetto anche. Credo esista un limite però, non esiste violenza accettabile nel contesto di una partita di calcio.

Tornando sull’episodio di martedì, concordo sul fatto che i nostri siano stati ‘bravi’, quello che contesto è quello che talvolta ho letto/sentito in questi giorni, gente che si rammarica per il fatto che siamo – appunto – stati ‘bravi’.
Addirittura qualcuno (padovano) che sostiene che si sia perso sugli spalti… perso come? perso cosa?
Capisco che sia la mentalità (e il linguaggio) ultras e non voglio certo fare la morale a nessuno, ma sarebbe ora di inquadrare le cose nella giusta prospettiva e chiamare le cose col loro nome: quelli di martedì sera erano delinquenti – e anche ultras, se vogliamo, ma comunque delinquenti

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pinfloi

questo commento si può cancellare, era una risposta a Fabio che per errore ho postato come nuovo commento

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Flavio

sottoscrivo che il comportamento degli Ultras Biancoscudati è stato civile ed intelligente e rende loro onore. La Società ha dato giustamente loro atto. Una reazione sarebbe stata controproducente (e non siamo più nel medioevo con un campanilismo bellicoso). Ripeto, mi sarebbe piaciuto che tutto lo stadio avesse applaudito le bestie catanesi in segno di scherno, magari con un coro di “Bravi, bravi” … per dire appunto “siete solo BESTIE”.
Peccato, ripeto, che il Giudice Sportivo non sia stato equo come ci si aspetterebbe da un VERO GIUDICE

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crestaalta!

Avranno avuto la testa alla Coppa…., la avranno avuta ai playoff, ma certo è la più brutta partita dopo il 5-0 !

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Stefano

Assurdo come stiamo scherzando con il fuoco per il secondo posto ….. se il Vicenza non si fosse mangiato 2 vittorie consecutive nei minuti finali adesso sarebbe a – 4 …, siamo scoppiati ….. io giocherei la carta muovo allenatore altrimenti così i play off sono già nel cesso

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Massimo

Torrente inadeguato , e quattro degli acquisti (Faedo a parte) di gennaio hanno rotto l’equilibrio e lo spogliatoio.

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tifoso ignoto

Secondo me Torrente non ci sta capendo piu nulla dalla batosta col Mantova, i nuovi arrivati gli hanno creato ancora piu confusione. Dal 352 adesso insiste col 433 con Varas e Raddrezza fuori ruolo(quest’ultimo anche fuori forma) solo per far posto a Crisetig che sarà anche un bravo geometra di centrocampo ma lasciando fuori Fusi e Capelli perdi in aggressività. Poi senza Valente a sinistra non ha senso continuare col 433 Palombi al suo posto è un pesce fuori d’acqua si ritrova a fare l’ala che non la sa fare.
Insomma ha fatto una mezza rivoluzione che è una totale involuzione. Spero che si raccapezzi altrimenti è in pericolo il secondo posto e ai playoff si rischia la figuraccia

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Flavio

Condivido questa analisi. Palombi ala (perché l’ha fatto in passato, boh!) è una scelta suicida. Torrente dovrebbe usare il modulo che si adatta a chi ha disponibile: non hai Valente? Non fare il 433, torna al 352. Radrezza trequartista? a partita in corso. E, cmq, ritengo Crisetig migliore di Radrezza come regista anche se oggi è naufragato con tutta la squadra

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Flavio

Ci siamo dimostrati una squadra mediocre rispetto alle altre che parteciperanno ai playoff, peraltro in calo progressivo. Quando non mettiamo corsa, cuore, sudore, anche se siamo potenzialmente superiori, facciamo queste figuracce …e, purtroppo, stanno aumentando. Si parla di leader; e dove sono i nostri leader se smettiamo di giocare al calcio

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roby14

Siamo onesti ed obbiettivi. Calcio qui non se ne vede proprio. Ma non solo da oggi. E’ dall’inizio del campionato che giochiamo in modo deprimente. E sfido chiunque a sostenere il contrario. Sono depresso: stiamo giocando in stadi da terza categoria (Euganeo incluso) alla presenza di 300 spettatori che rinunciano alle partite a carte al bar nel pomeriggio festivo. Ed ogni anno scoviamo motivazioni per giustificare la mancata promozione: il Sud Tirol e la difesa d’acciaio, il Mantova dal gioco pirotecnico, il Perugia sponsorizzato dalla federazione…..
Non lo so………..: salire in B sembra sia più complicato di studiare il Bosone di Higgs c/o il CERN di Ginevra.
I playoff??????? mi viene male solo a pensarci…….

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Emanuele

D’accordo con Massimo per il cambio allenatore; Torrente è in confusione totale dopo Mantova, una partita che non poteva permettersi non preparare a dovere e qui denota il suo limite professionale punto.
Credo che l’Oddo della situazione porterebbe almeno un pò di disciplina nello spogliatoio…per il resto…che Sant’Antonio ci aiuti!!!

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DC

Concordo sul problema allenatore. Girone di ritorno fallimentare, da metà classifica. Gioco (???) involuto, gol sconosciuto. Parole stucchevoli da mister e giocatore di turno in sala stampa. Giornalisti che di fatto non fanno domande ma ascoltano la giustificazione di turno. Mirabelli non è il caso dica qualcosa? I giocatori secondo me ci sono: se poi hanno le paturnie perchè si “è rotto l’equilibrio”.. beh.. cambino mestiere perchè i professionisti ben pagati lottano per la maglia indipendentemente dal minutaggio. Solo per la maglia, FORZA PADOVA!

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Principe

A Natale tutti evidenziavano lo straordinario girone d’andata ormai quasi concluso dal Padova, consapevoli che fossero necessari dei ricambi per alcuni giocatori e in particolare Bortolussi, Radrezza e le mezz’ali.
Quelli che sono arrivati in quei ruoli hanno deluso ed eccoci qua
Non c’è niente di inspiegabile e Torrente ha ben poche colpe, a parte quella di non fare mai i cambi prima che sia troppo tardi.

In questa situazione l’ultima cosa che ci voleva era l’auto sospensione della curva

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Fabio

A proposito, non ho trovato nessun comunicato relativamente alla Curva Fattori.
Qualcuno ha qualche notizia utile?

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fabio.pd

secondo me…ci sono alcuni aspetti da considerare. 1) la tensione. C’era tensione nel primo tempo di martedì scorso. C’era tensione fino al giorno in cui TUTTI hanno capito che il primo posto era ormai un miraggio. Adesso…è da sperare, solo sperare che il campionato finisca presto. 2) Crisetig. Io ho delle mie perplessità sul giocatore: viene tanto decantato…ma a me non dice nulla, preferisco Radrezza con i suoi alti e bassi, è più genuino. 3) Torrente: si è trovato una buona squadra, ma in affanno, a fine anno….poi non ha saputo gestire la panchina lunga che si è trovato tra le mani ad inizio anno. E’ andato in confusione. Parla di mentalità, ma ciò è un alibi. L’unica soluzione, per me, è: meno chiacchere, più concentrazione e soprattutto voglio vedere un Torrente convinto: muso duro prima e dopo la partita!

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