Bortolussi, Seghetti, Pastina, Galazzi. Contro Empoli, Reggiana, Pescara, Ascoli. Per un totale di 12 punti. 13 aggiungendo L’1-1 nel derby contro l’Hellas Verona.
Non si può più pensare che si tratti di una coincidenza. Qui gli indizi cominciano a farsi pesanti, siamo ormai alla prova certa: dal giorno in cui la nuova curva sud è diventata splendida realtà con conseguente ritorno del tifo caldo a bordo campo, il Padova non solo non ha più perso in casa ma proprio in quell’orribile stadio, odiato e maledetto da tutti fin dal giorno della sua inaugurazione per la bruttura e la freddezza che lo hanno da sempre caratterizzato, ha portato a casa, segnando sotto quel muro incredibilmente bello di tifosi biancoscudati, l’agognato traguardo della salvezza in B. E ha iniziato col piede giusto anche l’attuale campionato, quello in cui la squadra cercherà di mettere solide fondamenta per poi tentare il salto in serie A nei prossimi anni.
Sì, quello che per oltre 30 anni è stato l’antistadio, l’anticalcio e l’antitifo, si è trasformato all’improvviso in un impianto in cui assistere ad una partita di pallone è di nuovo un’esperienza meravigliosa, totalizzante, coinvolgente. Pare impossibile che, solo due anni fa, il 26 agosto del 2024, ad assistere a Padova-Trento, prima giornata del campionato di serie C che si è concluso con la promozione nella cadetteria, vi siano entrati solo 1.164 spettatori. Che gli spalti, così a lungo, siano stati vuoti, desolatamente vuoti. E che contro Verona e Ascoli, si siano invece sfiorate le 12.000 presenze.
Di fronte a questi risultati, sul terreno di gioco e sugli spalti, si può finalmente dire che a Padova torna ad avere valore il fattore campo. Il tifo dell’Euganeo è in grado di determinare, di fare la differenza, di avere un’influenza positiva sulle partite. Anche quelle difficili, decisive.
Basta guardare la dinamica delle vittorie che sono state portate a casa all’Euganeo da marzo in poi, tutte per 1-0, tutte all’ultimo sangue: Padova-Empoli, gara bloccata, decisa da un gol di Bortolussi sotto la curva nel secondo tempo. Padova-Reggiana, gara bloccata, decisa da un gol di Seghetti sotto la curva nel secondo tempo. Padova-Pescara, gara difficilissima, che valeva la permanenza nella categoria riconquistata solo l’estate precedente, decisa da un gol di Pastina sotto la curva nel secondo tempo dopo un rigore parato da Sorrentino dalla parte opposta. Padova-Ascoli, partita in cui l’avversario ha avuto almeno 4 nitide palle gol, decisa da un gol di Galazzi sotto la curva nel secondo tempo. Mettiamoci dentro anche Padova-Verona: il momentaneo vantaggio biancoscudato è avvenuto sotto la Nord (ed è stato frutto di un’autorete) dove poi l’Hellas ha colpito una traversa sul risultato di 1-1 e dove, sabato scorso, pure l’Ascoli ha preso un palo e non ha realizzato il gol del pareggio.
Coincidenza? Anche qui, proprio no. E’ l’Euganeo che finalmente fa il suo mestiere di stadio di casa. Contribuendo a creare quel clima che serve a una squadra che ci gioca dentro per avere la spinta in più da aggiungere al proprio patrimonio tecnico-tattico per provare a vincere.


Moscato, per come si gioca e per tutti gli episodi a favore ( traverse-pali ecc.) secondo me è proprio una coincidenza
Boh, discorsi che lasciano il tempo che trovano. Sicuramente un impatto maggiore c’è, ma se non hai la squadra e le motivazioni… Comunque leggendo in giro, veramente è incredibile come a Padova ci siano pseudo tifosi che pur di vedere le proprie teorie e idee confermate, quasi arrivino a sperare succeda qualcosa o a “gufare”, solo per dire “l’avevo detto!!!” Per chi è fuori dalla città, come il sottoscritto, è veramente difficile capire questo atteggiamento.
La curva ha avuto ovviamente un impatto, basta chiederlo ai giocatori che vanno in campo.
Grazie a chi per 30 anni non ha fatto niente per migliorare la situazione e a chi ha ignorato le grida disperate dei tifosi. Peraltro anche oggi la curva nuova rimane l’unica cosa bella che c’è all’euganeo, un abominio abbandonato a se stesso in mezzo ai campi che se non fosse per quei cattivoni degli ultras non ci sarebbe nemmeno un bagno o un bar nel raggio di 3 km.
Chiedo a Martina di far arrivare un paio di consigli al Padova per sulla gestione del pre partita:
bene la musica prima dell’ingresso in campo, ma durante l’inno no per cortesia.
Va bene l’inno per accompagnare le tribune a cantare, ma finchè la curva non ha finito di cantarlo non mettere su nessun altra musica per favore. È successo la prima volta sabato, spero sia stato solo un errore e non una scelta.
Altro consiglio in occasione dei goal del Padova: non aspettare troppo per l’annuncio del marcatore come successo contro Verona e Ascoli, ma di annunciarlo in fretta come succedeva fino alla scorsa stagione.
Contro il Verona pensavo che fosse per verificare chi aveva segnato (tanto che alla fine era stato sbagliato dando il goal a Pompetti), ma è successo lo stesso contro l’Ascoli. Fa scendere un po’ troppo l’entusiasmo e ne risente l’urlo degli spalti. Parere personale ovviamente.
Colgo la palla al balzo. Domenica scorsa lo speaker ha fatto veramente un gran casino con le musiche. Sarebbe importante e ne va dell’effetto globale all’ingresso in campo (che è una cosa fondamentale): per favore niente Max Pezzali, non ce ne frega niente delle sue canzoni melense. L’inno va messo al momento giusto (con le squadre sotto al tunnel) e soprattutto va mantenuto dall’inizio alla fine. Troppa gente non conosce il testo e se viene fermato cala il silenzio. Quindi va meso, mantenuto e portato fino alla fine. Domenica addirittura lo spaeker ha sovrapposto il cantato dei tifosi con un’altra musica ed è venuta fuori una roba indecente.
No ghe voe tanto…
Concordo poi al 100% con DC: a Padova c’è gente (tanta) che pur di poter dire “l’avevo detto” arrivano a sperare di perdere e/o giocare male. Pessimismo cronico, critica fine a se stessa, atteggiamento negativo a prescindere su tutto e su tutti. E in questo blog ne abbiamo esempi a volontà… Mai un commento positivo, piuttosto il silenzio.
D’accordo anche io sulla canzone di Max Pezzali. Anche perché non capisco la scelta…forse mi sono perso qualche evento che l’ha fatta diventare importate per la nostra tifoseria?
Per quanto possa piacermi direi che non è proprio il tipo di canzone che mi carica prima di una partita.
Concordo con i precedenti commenti :
Max Pezzali non si può sentire prima dell’inizio di una partita…non carica nessuno
L’inno va portato fino in fondo …
Ciliegina sulla torta , mentre noi tifosi si continuava a cantare ..hanno sovrapposto dell’altra musica .. ma come si fa .
Beh dai – se al momento il problema in maggior evidenza e’ quello delle canzoni di max Pezzali, direi che la gestione Banzato e’ partita bene ……
vedo con piacere che motli la pensano come me riguardo lo speaker…quando l’ho detto io neanche un mese fa…APRITI CIELO…mah….cose strane biancoscudate.
Alè Padoa! con “garra” e con “testa” ne usciremo imbattuti !
Un vero peccato. Calabro, oggi, non ha azzeccato il timing dei cambi (eravamo a corto di fiato e quindi meno efficienti, cambi troppo tardivi), eppoi perché insiste su Di Mariano, più che deludente in tutte le apparizioni. Non so perché non mettere un Caprari in forma e di qualità.
Vero, eravamo un po’ sulle gambe però loro hanno fatto veramente 2 gol di pregevole fattura, specialmente il secondo.
Dispiace ma Di Mariano credo si possa mettere in naftalina per un po’…non so cosa vede in allenamento, ma in partita si gioca in 10 con lui in campo. Strano non abbia fatto gioca Caprari, probabilmente non era al 100% della condizione.
Cari ragazzi, la differenza principale sta nel fatto che loro hanno attaccanti che la sanno buttare dentro. Mi aspettavo molto di più da Moro, spero sia solo una questione di forma che ancora non c’è ma non ne azzecca proprio una. Ormai Artistico è atteso come il messia…
Non credo sia una questione di forma ma di fiducia che in questo momento gli manca, e di pressione che in questo momento ne ha molta (e i social sono li a dimostrarlo).
Moro ha fatto un gran lavoro di difesa palla e di sponde. Le palle alte le difende e riesce anche bene a cambiare gioco, come nel caso del gol di Pompetti a Cremona.
In questo momento gli manca la fiducia di osare sotto porta, quindi cerca di andare sul sicuro magari perdendo un tempo di gioco come successo ieri. Deve sbloccarsi.
Con Artistico si dividerà la pressione davanti e credo sarà positivo anche per lui.
Come ogni anno regaliamo 3 (per il momento) punti a una squadra per cui non ho simpatia.
Buona prova di squadra, e piano partita efficace. Il primo tempo avremmo potuto tranquillamente essere avanti 3-0, e sarebbe stata un’altra storia. Bisogna però buttarla dentro, ed è già chiaro che Bortolussi servirebbe come il pane, ma Calabro (o qualcun altro?) ha deciso che non dev’esserci più spazio per lui. Allora avanti con De Marchi, pardon, Moro.
Anche sulle altre scelte ho dei dubbi: non avrei lasciato fuori Caprari dopo la buona prova con l’Ascoli per il sempre fumoso Seghetti. Insistere su Di Mariano fuori ruolo è inspiegabile. I cambi a centrocampo sono stati tardivi, la squadra era stanca dopo aver spinto molto.
Adesso ben venga la sosta, dopodiché non ci sono più scuse di calendario, bisogna dimostrare di che pasta si è fatti.
Ero a Palermo e oltre a piovere sul campo, piove sui nostri attaccanti! Veramente potevamo chiudere il primo tempo sul 3-0 con più cinismo e invece siamo andati a riposo sull’ 1-1. Poi chiaro che è venuta fuori la loro qualità e la loro rosa più profonda. Sono anche d’accordo sia sulla discutibile gestione dei cambi che sull’impiego di Bortulussi perché se l’alternativa è in Moro o in Lasagna così, Mattia non ha proprio nulla di che invidiargli. Mi è piaciuto invece lo spirito e la personalità con cui sono scesi in campo senza timori reverenziali in uno stadio che vi assicuro è un fattore per la squadra di casa. Niente, continuiamo ad essere il gemello sfortunato…l nesima partita persa di misura contro di loro. Pazienza.
Non è il primo commento sia qui che sui social nel quale a proposito di chi gioca e chi no si attribuisce a “qualcun altro “ / vabbè insomma al solito “colpevole Mirabelli “ le decisioni sulla formazione – a parte il fatto che così si offende non solo Calabro ma anche la famiglia Banzato che tanto sta investendo , mi chiedo se chi scrive ha contezza di quanto siano “grosse “ le palle di Calabro : veramente pensate sia venuto qui ler farsi dire cosa fare dal responsabile tecnico ?? – un consiglio / liberatevi dall’odio atavico nei confronti di Mirabelli non perché non sia lecito avere opinioni diverse ma toglie lucidità e rende ridicoli
Non capisco chi si stupisce di quanto sia scarso Moro, la sua carriera ed i suoi numeri parlano chiaro. Ridicolo panchinare Bortolussi per far giocare un paracarro del genere
Il lavoro di difesa della palla che fa Moro non lo riesce a fare Bortolussi.
Mi sarebbe piaciuto vederli assieme da inizio partita, con Moro che accorciava e Bortolussi che attaccava la profondità.
….scusate, ma io non sono d’accordo sul teorema Moro = difesa, accorcia e fa sponda.
Moro è un attaccante ? Mi pare di Sì, bene…allora che faccia l’attaccante in primis e se poi ha ancora fiato può anche fare dell’altro. Dietro la schiena ha scritto il numero 9 ! Se non riesce a tirare solo davanti al portiere…..a me non va bene. Non può avvicinarsi timidamente al difensore che sta portando palla. E’ un caro ragazzo, ma a volte deve tirare fuori qualcosa che a mio parere attualmente manca.
Non siamo più negli anni 90. Non esistono più gli attaccanti che devono solo stare in area e fare gol.
Abbiamo avuto l’esempio lampante proprio sabato con Pojanpalo (o come cavolo si scrive): è di gran lunga l’attaccante più forte della categoria, esce dall’area difende il pallone e fa gioco e quando è ora di segnare segna.
La prima parte fin’ora l’ha fatta molto bene anche Moro. Gli manca la seconda ma arriverà anche quella. Basta che non gli si rompa i coglioni ad ogni partita come sappiamo fare bene noi qui a Padova.
Io stravedo per Bortolussi, ma non può essere considerato un alternativa a Moro. Piuttosto, ripeto, li vedrei molto bene giocare assieme. Personalmente non capisco questa insistenza di Calabro con Di Mariano e Lasagna che fino ad ora sono stati parecchio deludenti.
Vista la partita. Il primo tempo credevo che le squadre si fossero invertite le maglie, giusto per far capire chi meritava. Vedo alcune cose che mi piacciono poco:
– la squadra sembra durare un tempo o poco più. Nella seconda parte gli avversari giganteggiano;
– Seppur capendo il senso, mi sanguina il cuore quando una sconfitta viene fatta passare come ineluttabile.. un pò di sana incazzatura e rabbia (agonistica) deve esserci!
– Attaccanti: aspettiamo Artistico e speriamo. Comunque gli attaccanti segnano se il centrocampo gira a dovere. E le ali crossano (senza Zanimacchia ci manca qualcosa)
– Troppe critiche, anche se a volte, a ben vedere, non guastano.
Al rientro dalla sosta, mi aspetto una squadra migliore.
e questa volta Calabro è stato stitico nei cambi, non per niente il secondo gol del PA è partito – mi pare – da un passaggio sbagliato del Padova intercettato da un palermitano che ha girato la palla subito in avanti e ….complice la rilassatezza dei nostri, la palla e passata davanti a Dellavalle (se ricordo bene…) a quel punto non gli è parso vero a Vavassori trovarsela già pronta per il tiro……
Un centravanti quando è servito davanti al portiere, com’è successo a Moro già 3-4 volte in queste partite, deve segnare e basta. È stato acquistato e lautamente pagato per questo.
Questa storia del lavoro sporco mi fa ridere, datemi un Pippo Inzaghi che non fa nulla ma la mette sempre dentro. Altrimenti riprendiamoci De Marchi, anzi meglio ancora, andiamo sul vintage e torniamo sugli ormai ritirati Paponi o il buon Emiliano Bonazzoli, che di lavoro sporco ne facevano tanto.
I giudizi sommari dopo 3-4 partite sinceramente mi innervosiscono parecchio, anche fossero lodi sperticate, perché sono totalmente illogici e irrazionali. Ci. Tutti adesso ad invocare Bortolussi e a fare paragoni con Moro , anche sulla carriera. Il bravo Mattia, che , tengo a precisare, ha tutta la mia stima, l’anno scorso ha giocato 32 partite, 30 da titolare. 10 gol , di cui 4 su rigore. Una doppietta. Significa che ha fatto gol in 9 partite, ma ha anche fatto 23 partite a secco. Allora spiegatemi perché disintegrare Moro( e’ un paracarro, non serve a niente, ecc.) dopo nemmeno 4 partite? In B due anni fa col Sassuolo ha totalizzato 25 presenze, una sola da titolare, dove tra l’altro aveva fatto gol. Gli altri 6 gol li ha fatti da subentrato, in tutto 7, uno su rigore. Se la matematica non è un’opinione, a 25 anni ha tutte le potenzialità per fare anche più gol del nostro Mattia. A me sembra in crescita nel complesso, anche se in fase realizzativa ancora non c’è, e qui non ci piove. Speriamo che alla fine almeno ripercorra la storia del mitico Guidone. Qualcuno se la ricorda? Infine, se sabato Bortulussi ha giocato solo qualche minuto non è stato perché c’era Moro. Al suo posto infatti è entrato Lasagna. Pompetti non ha completato il suo percorso di pieno recupero dopo il gravissimo infortunio dell’anno scorso. Il giocatore che era prima , pare eccellente, i tifosi di Catanzaro dicono di non averlo più visto. Pazienza, ci vorrebbe pazienza . ma a Padova la vedo dura, molto dura.
Commento da incorniciare.
Dopo 5 partite e con la sosta(lunghissima) un giudizio sui nuovi acquisti si può dare, direi fin’ora i migliori sono stati, in ordine di ruolo Della Valle, Cocchi, e Zuelli.
Lovato mi sembra un po’ legnoso, a me piacerebbe di piu vedere Sgarbi, in Moro ho visto delle belle aperture ma anche dei grossolani errori davanti alla porta, Carissoni non ha trovato ancora la giusta condizione e forse neanche il ruolo, Pompetti mi lascia perplesso speriamo si confermi presto del giocatore che dicono sia. Poi non nuovi ma giovani Seghetti e Giunti il primo assai mobile(lo vedrei bene all’ala nell’uno contro uno) e Giunti che a mio modo di vedere è un bel giocatore, poco appariscente ma utilissimo negli snodi a centrocampo e dotato anche di una discreta castagna.
Leggo da più parti che ora iniziano le partite “facili” … un corno, seguite le partite di B comprese quelle della Carrarese. Incontreremo squadre che sulla carta sono più deboli delle 5 sin qui incontrate ma se non adotteremo le nostre migliori doti messe in campo con le prime 5, saranno delusioni.
Quindi , o giornalisti e media locali, non create grandi attese, non volate in alto.
C’è poi anche grande attesa per Artistico. Comprensibile, viste le prestazioni dei mostri attaccanti. Dei 5 l’unico che mi ha sorpreso positivamente è Caprari … che punta non è. Forse, Calabro non l’ha ritenuto adatto alla partita col Palermo, complice il campo bagnato, peccato … piuttosto che Di Mariano. Artistico non gioca da un bel po’ e bisognerà avere pazienza; queste 3 settimane lo carbureranno ma, per il ritmo partita ci vorranno alcune giornate.
Sempre FORZA RAGAZZI, FORZA PADOVA
Rispondo al commento de Il Vecchio Max: il parallelo tra la stagione in B di Bortolussi al Padova e di Moro al Sassuolo deve considerare anche la distanza abissale tra le due squadre ed il numero di occasioni create, pertanto non sta in piedi. Inoltre, dire che Moro non è un attaccante efficace non mi sembra un giudizio sommario alla luce della goffaggine con cui si è divorato facili palle gol. Vedremo Artistico che comunque arriverà da quasi 6 mesi di inattività e tanti auguri
In questo momento di aridità calcistica, chiedo a chi magari può saperlo se in questo momento lo “spogliatoio”, che in passato ha fatto la differenza, sia così unito oppure se ci siano divergenze. Ho questa sensazione.
Immagino che ci saranno amichevoli in queste 3 settimane. La redazione sportiva di Telenuovo PD ha indiscrezioni ?
Oggi tutti felici e mezzo milione risparmiato
anca massa ahahah
Mezzo milione meno tre mesi, vengono pagati mensilmente e fino ad ora stava con noi e può anche essere che gli abbiano dato una buona-uscita pur di toglierselo dai piedi
ci avete rotto le palle co sto PAPU…almeno a me….
Basta…è andato….pensiamo ad altro và!!!
Andreoletti rimarrà nella storia di questa società.
Speravo, e onestamente ci credevo, che potesse aprire un ciclo di qualche anno qui a Padova, speravo che potesse diventare grande con noi.
Personalmente avrò sempre un occhio di riguardo per la sua carriera.
In bocca al lupo Matteo.
A partire dal 12 novembre, però…
Sono totalmente d’accordo con il tuo pensiero, Fabio. Adesso possiamo solo sperare che sia invece Calabro ad aprire questo ciclo. Me lo auguro.
Un Galantuomo.
Sono troppo contento per il mister ! Spero veramente diventi un grande allenatore in serie a come sosteneva Mirabelli. Magari le strade si incroceranno di nuovo non si sa mai
Non è che Artistico sia fragile muscolarmente ? Non mi pare che a Spezia abbia avuto stop significativi. Certo che già si era fermato con la Lazio e, qui a Padova, è gia passato un mese e mezzo = non semplice affaticamento. Ed occhio alla Carrarese, nuovo allenatore, maggiori motivazioni … se non giochiamo con grinta e determinazione rischiamo contro tutte.
Sempre FORZA RAGAZZI, FORZA PADOVA
io mi convinco sempre più che ad Artistico era da staccare la spina quando tentennava a venire a Padova: qui ha sbagliato il d.s. ! Invece di concentrarci su questo personaggio si doveva guardare ad altri giocatori, e mi pare ce ne fossero…… Forse giocherà l’ultima partita prima della pausa invernale ???? In compenso speriamo sempre che Moro si sblocchi……
Da quello che si è letto Artistico ha giocato sia la prima contro la primavera, sia sabato dove ha fatto lo stesso minutaggio di Moro.
In ogni caso in sua assenza spero venga presa in considerazione anche la coppia Bortolussi Moro: il primo senza tutti gli oneri che faceva lo scorso anno sono sicuro possa rivelarsi la nostra arma segreta.
Si ricomincia! speremo che i ragazzi raddoppino l’impegno, Calabro è un ex ci terrà a fare bella figura – ALé PADOA!
Dopo una sosta così lunga vi sono molte incognite; mettici poi l’esordio di un nuovo allenatore (vedi a Cremona … che poi, dopo di noi, mica le ha vinte tutte) e le conseguenti loro grosse motivazioni …
Noi dobbiamo giocare concentrati come se avessimo difronte il Palermo e con “zero sufficienza” perché anche se sono ultimi in classifica non sono squadra materasso, anzi … Altrimenti, son dolori. Certamente Calabro li catechizzera’ ma poi sta ai giocatori metterci cuore, grinta, determinazione e giocare di squadra sino all’ultimo secondo.
Ci mancano i 2 quinti titolari (Zanimacchia e Carissoni) ma ci sono Capelli e Cocchi. Poi, spero che Calabro indovini le sostituzioni e anche il momento: per me, a Palermo, il troppo tardi ci ha fatto perdere almeno un punto.
Sempre, FORZA RAGAZZI, FORZA PADOVA
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C’e’ una cosa che mi fa sorridere tantissimo, quelli che dicono finalmente si torna a giocare, non vedevamo l’ora etc etc…io non sono un grande appassionato della Nazionale, soprattutto viste le ultime gestioni abbastanza discutibili tra Figc e scelta allenatore ma adoro con tutto il cuore la pausa nazionale. La pausa nazionale è vita, la pausa nazionale è felicità allo stato puro, la pausa nazionale è settimana lavorativa senza coglioni che girano a mille come un boeing per aver perso una partita, la pausa nazionale è aspettare il weekend facendoti i cazzi tuoi conscio che comunque vada sarà un successo, la pausa nazionale è un’estate senza il caldo e io la amerò sempre.
Dopo Palermo ero non incazzato nero, di più, ma la lunghissima pausa mi ha dato la tranquillità di non incazzarmi, ora a mente freddo vedo che abbiamo gli stessi punti dell’anno passato avendo speso un trilione di milioni in più e ciò che più conta avendo visto delle fragilità che l’anno scorso la tanto vituperata truppa di seghe di andreoletti non aveva.
Tanti acquisti usato il latino alla cazzum, che non hanno portato a nulla , quando spendendo un decimo si poteva fare veramente la differenza.
E l’innominabile sempre al comando che quando ha i soldi in mano fa disastri, l’anno scorso ci ha raccontato la novella del Papu poco professionale quando fu follia fargli un biennale da 250 K l’anno e quest’anno ha speso quasi quattro cubi per un giocatore che non aveva uova di venire qui e che continua con il mezzo servizio, con il forse può partire dall’inizio e amenità simili.
Di Nardo è andato Castellamare per un totale di 2 milioni bonus compresi e sta segnando a raffica e noi ne spendiamo quattro con la speranza che il soleo si risolva definitivamente e possa giocare…
E Moro? Venuto qui con un ingaggio che sfiora i 500 mila euro che si sta mangiando l’inversomile? Cosa serviva il suo acquisto? Io quei soldi li avrei risparmiati e mi sarei tenuto Bonaiuto che almeno la porta la centra e anche bene.
Ma qui ci mette del suo anche Calabro che si sta preparando la fossa con le sue mani piano piano giorno per giorno.
Ho notato i vari sguardi nelle nostre partite e il gruppo dell’anno scorso è un ricordo sfumato. Con l’Ascoli Bortolussi e Sgarbi erano sconsolati e incazzati neri per non essere entrati, Fusi si è incazzato con il secondo per essere subentrato troppo tardi, Pastina quando e’ uscito ha calciato la panchina e i giocatori venuti sotto la curva non erano tutti compatti ma c’era una fazione a lato destra della porta e a lato sinistro, più un gruppo centrale davanti alla porta.
Sono le piccolezze che fanno le differenze, un allenatore intelligente parte dal gruppo base e su quello innesta gli elementi nuovi non soppiantando tutto. Lì di concerto doveva gestire il mercato con il d.s. senza farsi comprare anche elementi come Lovato che è bolso come mi dopo avere mangiato due porzioni di risotti alla fiera di Isola della Scala, , Sgarbi tutta la vita, ma anche il tanto vituperato da tanti Perrotta a confronti di questo qui ricorda Nesta negli anni in rossonero. Averli poi dato la fascia ..ma per quale cazzo di merito? Di essere nato ahilui in mezzo alle brecane patavine? Io ho visto gli occhi di Fusi, di Capelli e di Varas in campo, possono essere nati, beati loro, a 200 o 10000 km da qui ma amano questa maglia come nessun altro ed è su questi uomini che costruisci la salvezza, su loro, sull’eliminato Faedo che sulla fascia era un portento, su Bortolussi. su Sorrentino e dopo mano a mano integri i nuovi ma ne prendi qualcuno non diecimila per non farne neanche mezzo. Pompetti pare che stia ballando un adagio al bolshoi, d’accordo che se ga fatto mae ma un po’ di animo e comunque serviva prendere uno con un infortunio simile? Zuelli se gira lui gira la squadra senno’ ne gira soeo che i cojoni, non puoi costruire una squadra su un giocatore che per quanto valido non ha un fisico alla Rocky Stallone e bisogna pregare che stai ben e sia in forma.
Errori ed orrori avallati dalla proprietà che adesso vuole cassare la Bianchi e tutti esulteranno per prendere chi? Di Taranto che a Ferrara ha fatto perdere il sonno e ha gestito il fallimento drammatico della Spal e a Cesena dove stanno ripiombando nella merda anche li.. Leggete i commenti degli spallini e dei cesenati e dopo vedete quanto e’ apprezzato? Vuoi prendere un personaggio spendendo denaro ma assicurandoti le chiappe al caldo? Prendi Antonello ex Inter e Roma, una garanzia che ha gli agganci giusti per contare qualcosa e che lavorando in due piazze simili non e’ uno sprovveduto. Si stanno ripetendo gli errori dell’epoca Cestaro con la differenza che li’ avevamo un direttore con la D Maiuscola come Foschi qui abbiamo uno che continuerete a dire..ha portato i risultati..facciamolo lavorare..vediamo con il portafoglio pieno come quest’anno cosa riesce a fare..secondo me va peggio dell’anno scorso e mi guarderei il culo altro che sei partite per volare..E’ sempre la solita storia vecchia trita e ritrita, pieni di stracazzo di speranze, sicuri di fare una scorpacciata della Carrarese che , qui lo dico e lo scrivo, è una delle più deboli in assoluto del campionato, verrà qui ben arroccata, non ci concederà spazi, noi terremo il pallino del gioco (ghe mancaria anca queo) ma con i polifemi che ci troviamo davanti non vedremo il goal, pur di non far giocare Bortolussi rianimerà Tutankamon Lasagna che non farà, as usual, un cazzo e dopo verso l’ottantesimo prenderemo il siluro..Dopo tutti a sprintare e arriverà la prima sconfitta all’Euganeo, bisogna stare vicini ai ragazzi e le solite menate che ci portiamo dietro dagli anni di Piombo.
E voi siete contenti di ripartire? Ringraziate l’innovazione della Nations League sennò ci prenderemo tante di quelle pecore che i cagliaritani a confronto sono dei pivelli…a buon intenditor..
…da incorniciare.
Partita giocata MALISSIMO: lenti, impacciati, confusionari. Oggi NON siamo stati Squadra ma un “ammasso” di giocatori. La Carrarese correva, noi passeggiavamo. Sorrentino unico sufficiente. Tutti insufficienti a partire da Calabro che ha le idee confuse: Caprari che rallenta il gioco … , forse può giocare gli ultimi minuti di una partita dove tenere palla. Basta Di Mariano, mille volte Seghetti. Eppoi, hai la certezza del 3-5-2, perché abbandonarlo. Bortolussi ha dimostrato dei grossi limiti. Moro, poveretto si impegna ma anche lui ha grossi limiti. Artistico, forse, sarà in forma tra più di un mese. E la Virtus Entella sarà più tosta della Carrarese …
Partita ignobile, giocatori senza grinta e piglio, allenatore che mi sorge il dubbio se sappia o meno quello che fa. Non può essere un caso se nessuno (nessuno!) degli attaccanti abbia ancora segnato un gol dopo ben 6 giornate di campionato. Questa squadra o si rimette l’elmetto in testa oppure emulare il Bari o lo Spezia dell’ anno scorso è un attimo.
Attribuisco la sconfitta di ieri alla supponenza di calabro. Altro che dire : e’ mancata umiltà alla squadra. È mancata a lui ! Evidentemente voleva “sorprendere “ i suoi ex aficionados carraresi facendo vedere che il suo padova giocava. In modo diverso e ci ha mandato in campo “_aggressivi “ …. Solo che mancava tutto il centrocampo e dai primi minuti si è visto che gli avversari andavano a nozze !! Ma lui tosto ha continuato perché è troppo pieno di sé. Speriamo sia servito ma a quanto sento dai carraresi non è la prima volta che si impunta – staremo a vedere ma se non si cambia regime la vedo nera
Sauz ha spiegato tutto benissimo, d’altronde chi conosce il calcio sa che per costruire una squadra forte si parte da un gruppo consolidato e lo si migliora, non si smantella tutto alla cazzo di cane comprando 15 giocatori. Mirabelli ha fatto la stessa stupidaggine al Milan e evidentemente non ha imparato la lezione. Calabro è in confusione ma lo sarebbe chiunque e anch’io ho l’impressione che lo spogliatoio sia caldo; certo che regalare il centrocampo alla carrarese con caprari in mezzo è una mossa diciamo azzardata.
Non ricordo un giocatore fischiato all’uscita come Moro ieri, penso che al di là dei suoi limiti ciò che infastidisca la gente sia la cocciutaggine con cui viene fatto giocare sempre e lo stipendio semplicemente assurdo che gli è stato regalato.
Adesso fossi in Calabro contro l’entella schiererei ciò che è rimasto della vecchia guardia e concederei un bel turno di riposo a Lovato e Moro
Che dire, partita veramente ignobile ieri.
Sapevo che sarebbe stata difficile visto il loro cambio di allenatore ma onestamente non immaginavo una partita orrenda come quella di ieri.
Un Padova davvero impotente lenti, senza idee, giocatori in confusione, mai veramente pericolosi.
I giocatori ci sono, la rosa è tecnicamente nettamente più forte di quella dello scorso anno.
È inutile star qui a dire che si faceva meglio con la squadra di C, se vuoi migliorare dopo il primo anno dalla promozione la rosa deve essere migliorata.
Sta ai giocatori poi conoscersi, giocare l’uno per l’altro e dare il massimo quando vengono chiamati in causa.
Calabro però si deve dare una svegliata:
basta esperimenti come Caprari trequartista (non ci vuole un genio del calcio per sapere che a 33 anni non può correre per fare attaccante e centrocampista)
BASTA BASTA BASTA Di Mariano quinto di centrocampo non lo può fare, fa male dietro e fa male davanti.
Gli esperimenti li puoi fare quando la squadra è ben amalgamata e quando ha delle certezze e con tutti i giocatori nuovi ci vuole un po’ per averle.
Non discuto sulla scelta degli uomini (Pastina si, Pastina no, Sgarbi si o Sgarbi no) ma sul metodo di gioco si: hai impostato precampionato e 5 partite sul 352, quindi continua con questo metodo fino ad avere una squadra che si conosce e che ha degli automatismi.
Ieri si vedeva chiaramente che arrivati alla 3/4 i giocatori non sapevano cosa fare e tornavano indietro. Speravo ad inizio secondo tempo vedere subito il terzo centrocampista ed invece l’unica cosa fatta è stato un cambio 1 a 1 con Artistico al posto di Bortolussi, quindi cambiare per non cambiare nulla dopo un primo tempo vergognoso.
dopo un paio di anni è durissima tornare alla realtà. Con Andreoletti mi ero abituato a vedere gente attaccata alla maglia che sputava sangue, a prescindere dai risultati e dai limiti tecnici nessuno si tirava indietro, nessuno. chi lo faceva se ne andava da dove era venuto ( vedi Broh) imbarcato dopo un prestazione in cui aveva camminato per il campo, proprio come il pd ieri. da ieri ho la nausea, mi ero dimenticato degli anni passati a vedere parite di merda come quella di ieri, non ce la faccio a vederne altre mi spiace, per quest’anno ho finito; mi si dirà che è una partita , si ok vero, ma come ti permetti di non onorare la maglia, di non correre, tornare, aiutare…cosa che hanno fatto più o meno tutti ieri. per me è inaccettabile e possono andare a cagare tutti
Come io e altri scrivemmo in estate, mi preoccupava l’aver cambiato tanto, troppo, smantellando una vecchia guardia che non solo ci aveva portato in B ma ci aveva anche salvato l’anno scorso. È palese che bisognasse intervenire a fondo e salutare alcuni, ma questo non vuol dire smantellare tutto (dei pochi rimasti, Bortolussi e Faedo sono in rosa ma di fatto è come fossero esclusi).
Queste giornate ci hanno dato ragione. Questa rosa è tecnicamente molto superiore alla precedente, ma è un’accozzaglia di giocatori, non una squadra; in un ipotetico confronto con quella dell’anno scorso perderebbe con 3 gol di scarto. Non c’è anima, non c’è lotta e non c’è neanche un’idea né di come attaccare né di come difendere. Mirabelli ha sbagliato il mercato, cambiando troppo e puntando su alcuni giocatori (Moro, Lovato fra altri) che stanno facendo rimpiangere chi c’era prima. Calabro, però, è chi questa squadra la deve gestire, il materiale tecnico tutto sommato ce l’ha, ma ad oggi non è stato capace di concluderci niente (i punti che abbiamo li abbiamo per miracolo). Spero che trovi la quadra al più presto, se no ci sarà un giustificato cambio allenatore prima di Natale.
io mi aspetto prima di tutto che o Banzato senior o juniero vada a sbattere i pugni sul tavolo sia di Mirabelli che di Calabro….o che c… de paron xeo???
voglio proprio sentire stasera il duo Borile / Edel cosa dicono ….mah
O paura che a Natale ci arriviamo tutti a pezzetti…noi tifosi per primi e col fegtato SPAPPOLATO.