Lo scoramento è tantissimo. Ed è normale che sia così. Perché, dopo tre settimane di sosta e dunque di tempo di qualità a disposizione per lavorare sul campo, era lecito aspettarsi qualcosa di decisamente diverso rispetto a quello che il Padova ha messo in campo contro la Carrarese pigliando due gol, uno per tempo, e condannandosi alla terza sconfitta in campionato. La prima in casa. Meritatissima.
Da più parti sento dire che questa gara “va dimenticata in fretta”. Vero. E’ necessario voltare pagina e farlo anche velocemente. Ma prima di “dimenticare” quello che è andato in scena bisogna analizzarlo a fondo e capire perché è successo. Prima di lasciarsela alle spalle, questa partita va quindi impressa nella memoria. E pure bene.
Soprattutto per la mancata reazione dopo il primo gol della Carrarese che ha compromesso tutto il resto della sfida. E’ questo l’aspetto che preoccupa più di tutti gli altri. Perchè si può disquisire sul fatto che Caprari, tra le linee, sia partito benissimo e sia stato protagonista delle primissime azioni pericolose della gara, saltando l’uomo e cercando di creare superiorità, ma abbia poi finito per “schermare” Cocchi a sinistra creando alla lunga un equivoco tattico. Si può anche sottolineare il fatto che Moro fa una fatica bestia ad inquadrare lo specchio della porta, nonostante si faccia trovare al posto giusto al momento giusto. Si può dire che in difesa i meccanismi non sono ancora collaudati e certi svarioni vanno evitati. Ma, alla sesta giornata di un campionato in cui la squadra è stata ampiamente e profondamente rinnovata, non può essere l’identità di squadra che ancora latita il tema principale della discussione, per quanto, a questo punto del campionato, ci si aspettasse di essere messi meglio. Che ci sia ancora da lavorare è normale. E’ di fronte alla perdita di certezze conseguente al vantaggio dell’avversario che bisogna interrogarsi. Bisogna capire perché, ad esempio, allo “Zini”, dopo i due gol della Cremonese nei primi cinque minuti, il Padova ha tirato fuori personalità e carattere e contro la Carrarese (arrivata all’Euganeo da ultima in classifica e con zero vittorie ancora all’attivo) questo non sia successo.
Insomma: ci può stare una sconfitta, ci può stare prendere gol, ma non ci sta che il passo indietro sia avvenuto sul piano della mentalità.
Perché l’Euganeo con la nuova curva sud è tornato ad essere determinante con la sua spinta. Ma, se manca la prestazione, di gambe e di testa, non si va da nessuna parte.


Questa storia della mancata reazione è piuttosto retorica. La verità è che non siamo mia stati in partita e anche nei primi 10 minuti non abbiamo tirato in porta.
E’ chiaro a tutti ormai che disintegrare la squadra dell’anno scorso sia stato un delitto e un errore, ma questi siamo e questi rimaniamo quindi Calabro trovi una soluzione e in fretta perchè sabato c’è uno scontro diretto.
Qualcuno dei nostri premi pulitzer ha chiesto alla società per quale dannata ragione è stato fatto un contratto da 500k a Moro? Aveva così tante richieste che è stato necessario coprirlo d’oro?
Mi pare che questi DS, più soldi ricevono come budget più si sbizzariscono, spesso cercando i nomi più che i profili “assatanati”, con la voglia di mostrarsi, di affermarsi… il ché sarebbe spesa oculata.
A parte questa considerazione, ieri i nostri sembravano dei bradipi rispetto la Carrarese, fisicamente, tecnicamente scarsi e senza motivazione. In B, anche le squadre più scarse lottano, cercano di vendere cara la pelle. Da noi chi è il leader ? Caprari avrà fatto benino il suo ma rallenta (tipo el Papu l’anno scorso in quelle 3-4 partite in cui ha giocato). Se vuoi sfruttare le fasce, devi avere i quinti (3-5-2) che si liberano e dettano il passaggio. E, ripeto, Di Mariano è un cambio a perdere, piuttosto Seghetti, se vuoi un’ala che sa anche segnare da centravanti (vedi i 3 goal dell’anno scorso).
Vabbe’, anche quest’anno sofferenza e attenzione di non sbracare come lo Spezia l’anno scorso
una squadra mal assemblata da un ds che doveva andarsene anni fa allenata da un allenatore già in palese confusione tecnico tattica che finora si è distinto per una evitabile logorrea.
la curva sud è un problema enorme. troppo piccola e con troppa gente che no ga capio dov’è. settore castrante. basta musichette del cazzo. ieri pure waka waka all’intervallo per favore pietà.
4 prime punte in rosa. giocatori spuri con di mariano e caprari messi fuori ruolo, il solo capace di far la seconda punta è seghetti. quel che doveva fare caprari ieri lo poteva fare gomez fino ai 57anni.
sgarbi non è un braccetto, della valle sarebbe un quinto pazzesco. pastina non esiste che stia fuori. ottimo barreca a libro paga ma non in rosa. paghiamo carissimo sugli esterni(carissoni inguardabile, cocchi è un gol subito che cammina, zanimacchia rotto prima della fine del mercato, capelli manco spreco parole).
a centrocampo solo zuelli, fusi non deve giocare. mancano giocatori, galazzi ha tecnica, pompetti cerbiattino nel corpo di un’alce. harder intanto gioca titolare a basilea. eh ma bisognava pagare per i giovani rampanti pompetti e carissoni.
deprimente. tutto molto deprimente. anche xk con pisa e ascoli meritavamo la sconfitta. è molto ma molto peggio del previsto.
Il punto è la formazione schierata. Visto che ancora il mister non ha le idee chiare io abbandonerei la difesa a tre per una a quattro. Pastina lo rimetterei al suo posto con Sgarbi e rivaluterei Faedo. Oppure darei stabilità per un po’ sempre ai soliti. Il Mister deve dare continuità ad uno zoccolo duro, non cambiare continuamente schieramento.
Vedere una squadra così senza mordente è allucinante. In campo non ci capivano nulla, correvano a vuoto e sempre ad inseguire. Anche questo è il problema. Perdendo i riferimenti si sono annullati da soli. Colpa del Mister….
per la prima volta mi sento di incolpare il mister senza se e senza ma. l’atteggiamento manca, quello che ti fa vincere le partite anche con squadre più forti e quello che ti fa promuovere e salvare (in c e in B). questo te lo da l’allenatore c’è poco da fare; o meglio dopo aver conosciuto andreoletti ho capito che è prerogativa del mister: per quanto riguarda Mirabelli aveva provato a trattenere Harder così come Di maggio , ma le rispettive società hanno fatto altre scelte. Ha preso chi gli ha chiesto Calabro e stanno tutti tradendo, soprattutto i centrocampisti perchè Moro ad esempio son 2 anni che non segna e si poteva prevedere una partenza del genere; artistico non lo conosco, sembra sia un fenomeno a fin’ora ha fatto una stagione buona in B con 13 gol ( non 25). ho paura che no decolleremo e per questo cambierei subito
Moro non ha mai segnato in carriera, a parte 6 mesi a catania. Ripeto, perchè regalargli uno stipendio così alto? Chi erano le concorrenti che ce lo volevano strappare?
Comunque io sono abbastanza sicuro che se per caso domenica segnavamo con le occasioni di capelli e bortolussi sullo 0-0 poi passeggiavamo. Calma e sangue freddo che è lunga. Dare fiducia alla vecchia guardia.
Martina non vorrei chiedere troppo, ma a parte la situazione da terzo mondo fuori dall’euganeo con code chilometriche due ore prima della partita e zero mezzi pubblici – zero bar – zero bagni (solite cosa da 30 anni, ringraziate il vostro Dio che esiste la favelas), vorrei porre l’attenzione sul fatto che nella nuova curva c’era una spina per la birra all’esterno del bar ma è stata tolta con la conseguenza ovvia che al bar ci si mette mezz’ora per un caffè. Avanti così
Calabro è in evidente difficoltà. La squadra non ha una fisionomia, non ha un impianto di gioco e non ci sono nemmeno certezze sui ruoli o sul modulo. Chi ben figura in una partita (non certo nell’ultima) non viene riproposto in quella successiva. In attacco poi stiamo messi peggio dell’anno di Cacia & Co. In una parola: c’è sovrabbondanza di giocatori e un mister che probabilmente non è in grado di gestire una rosa così (troppo) ampia. Probabilmente si sente di avere per le mani una Ferrari e di dover osare di più di come era abituato e il risultato è che la situazione gli sfugge di mano e non sa più che pesci pigliare. Se dopo 3 settimane in cui ha avuto la possibilità di consolidare e affinare la sua idea di gioco staimo ridotti in questo modo (domenica peggior partita da molti anni a questa parte) significa che la situazione è preoccupante.
Ha provato Sgarbi perchè in amichevole ha segnato due goal. C’è un piccolo problema: Sgarbi braccetto che sale anche a costruire il gioco non funziona (per struttura fisica e tecnica). Un braccetto che ha queste caratteristiche lo abbiamo e si chiama Faedo, ma pare non esista più. Sgarbi va bene centrale ed è un’alternativa di Lovato, forse meno rude e massiccia nei contrasti ma, a mio avviso, con più senso della posizione. Si abbia il coraggio di fare una scelta.
Cocchi ormai è acclarato che in fase difensiva deve ancora maturare parecchio. Finchè non torna Zanimacchia bisognerà tamponare in qualche modo. Certo che se Caprari gli si mette in mezzo le cose non migliorano… Proprio su quest’ultimo ci sarebbe molto da dire: bellissimo il Caprari dei primi 10 minuti, che salta l’uomo e si propone a dettare l’ultimo passaggio ma poi?!? Abbiamo visti Papu Gomez 2, che torna sulla linea difensiva (soprattutto a sinistra) a prendere palla… A cosa serve un trequartista che fa un gioco del genere?!? Forse un centrocampo a due non bastava? Allora torniamo al 352 per carità! Torniamo a qualche certezza in più come si era visto a Palermo, con un Giunti meritevole.
Per quanto riguarda l’attacco, bisogna capire su chi puntare. In attesa di sfoltire a gennaio. Troppa gente non fa mai bene, inutile parlare di concorrenza positiva. Il fatto è che si è comprato sperando di riuscire anche a vendere ma la cosa non è riuscita.
Serve una prova convincente e una vittoria di quelle nette (che non vediamo da mesi e mesi). Altrimenti aspettiamo che si liberi Stroppa. Sono il primo ad essere molto deluso da Calabro, sul quale riponevo enorme fiducia per le cose fatte a Carrara, ma temo che sia il classico allenatore da squadra di basso profilo. Due vittorie (di culo) per 1-0 sono davvero troppo poco per questo organico
Caro Andrea, condivido pienamente questa tua disamina.
Calabro è in confusione nello scegliere la formazione iniziale e nei cambi (oramai, Di Mariano ha dimostrato di non dare nulla di concreto) anche ritardando troppo (vedi Palermo).
E Mirabelli gli ha dato una colpevole abbondanza in attacco facilitando la difficoltà di gestione e la confusione nelle scelte di Calabro.
Forse, alcuni giocatori, spt se davvero vuoi svecchiare, devono essere ceduti (Di Mariano, Lasagna, Varas … mi dispiace citarlo, gli vogliamo bene, ma ha 34 anni ed è in parabola discendente e, a ‘sto punto, e mi addolora dirlo, Bortolussi)
Anche io condivido con te la necessità di cedere quelli che hai nominato, anche se a grande malincuore e con enorme gratitudine per quello che hanno fatto per la nostra maglia. (per quanto riguarda Varas e Bortolussi)
La situazione non è semplice. Sabato prossimo – magari – si farà una partita da incorniciare….ma i problemi rimarranno. I problemi sono ovunque, è inutile farne un elenco. Io…farei un passo indietro: l’esonero del buon Matteo a poche partite dal termine. Poi si è giocato d’azzardo….scommesse su giocatori pagati molto bene, scommesse su l’attaccamento alla maglia di giocatori di nascita padovana (Lovato e Moro), cessione di giocatori ancora utili e che costituivano lo scheletro di una squadra ormai collaudata. Cosa fare adesso ? a questo punto, a parer mio, occorre fare veramente squadra sia in campo che nello spogliatoio, tirar fuori gli attributi in ogni partita a cominciare dal mister….. che deve stare calmo, avere le idee chiare e soprattutto sia convinto di ciò che dice e che fa. Io punto il dito sul d.s.: se ci dovessimo salvare quest’anno…..basta …..!
Condivido a pieno tutti i commenti ma il fatto di aspettare a gennaio con la speranza di cedere…ragazzi mi fa tremare…ma pensiamo a come arriviamo a gennaio se andiamo avanti di sto passo? che siamo in piena a zona retrocessione.
Calabro è in tega totale e quà mi fermo con le considerazioni perché ho già il sangue che evapora da quanto bolle.
Tutti parlate di Andreoletti che ricordo aveva perso lo spogliatoio ad un certo punto ed il nervosismo regnana in spogliatoio (parola di Crisetig, Fusi etc), parlate di Calabro come speranza di portarci in A invece…ciaone…ma allora a sto punto non conveniva tenere Breda che comunque il suo nelle giornate più delicate del campionato lo aveva fatto?
Poi se non andava bene lo si cambiava a novembre che tanto è la fine che farà il SUPERMEGA IPER CALABRO.
L’unica certezza è che tifare Padova è pura passione, intesa come via crucis,…per il resto
BTSL…a buoni veneti intenditori!!!
…. non so poi se ci sono problemi di spogliatoio o se sono andati fuori forma perché domenica scorsa passeggiavano, sembravano demotivati e se diamo il tempo agli avversari di chiudersi, col cavolo che arrivano le occasioni da goal … e poi ti infilano in contropiede veloce come ha fatto la Carrarese, motivata e grintosa. E il rischio sarà tale anche con la Virtus Entella. Direbbe Sauz ” a buon intenditor …”
Si ma perché demotivati? Stiamo scherzando? Broh è andato via a calci per 15 minuti da svogliato l’anno scorso. Non dev’essere una cosa normale essere demotivati e secondo me la colpa è del mister principalmente
Condivido in pieno tutti i commenti.
Sottolineo che il mister è in confusione e questa confusione l’ha dimostrata nello schierare una squadra senza capo nè coda.
– Dellavalle a sx mentre è un dx
– Sgarbi a dx ma è un centrale
– Moro e Bortolussi, figure con compiti sostanzialmente identici (tornare indietro a ricevere, difendere il pallone e fare sponda; nessuno dei due a giocare in profondità come può fare Lasagna)
– Caprari costretto a ripiegare a centrocampo anzichè giocare in mezzo alle linee dietro alle punte.
– Artistico mai servito con un pallone decente.
– Centrocampo larghissimo e ampi spazi per gli avversari (mica il Real). Nel primo gol, giocatori avversari liberi in area (non parliamo del secondo gol… ).
Preso il gol dopo soli 15 minuti, ci siamo sgonfiati subito e questo dimostra pochezza di carattere (come già a Cremona….).
Bisogna dire che, sino ad oggi, il Mister ha deluso. Ci si aspettava molto di più. Non è riuscito a impostare un’idea di gioco.
L’anno scorso, anche in caso di sconfitta, non c’era molto da prendersela vista la pochezza dei mezzi a disposizione; quest’anno, visti gli investimenti, non è accettabile una prestazione talmente penosa.
Meglio cambiare rotta in fretta altrimenti, così giocando, saranno guai.
Buonasera a tutti, non voglio parlare della partita, ma volevo portare in rilievo di un’altra questione che ho notato allo stadio domenica scorsa, che mi ha fatto pensare.
Nella solita preparata, dove i bambini si godono di quel momento goliardico sotto la curva sud, avevo notato un bambino con la maglia blu, che aveva delle difficoltà motorie. Quando poi tutti gli altri bambini hanno fatto il giro del campo lui è rimasto indietro, totalmente da solo, non riusciva a stare dietro al resto dei bambini, nessun accompagnatore che gli stesse vicino, a tal punto che, arrivato a metà campo ha dovuto tagliare per ricongiungersi al resto del gruppo incontrando sempre l’indifferenza di altri addetti. Nessuno che lo rassicurasse; solo.
Non so se la cosa è stata persa di vista, o magari è stata sottovalutata, ma credo che il momento di festa lo deve essere per tutti anche per i piu piccoli, anche per chi resta indietro.
La ripresa è stata ben peggiore di quanto pensassi, vi confido che ero convinto sì di perderla ma di comandare il gioco dall’inizio alla fine, invece abbiamo assistito a una debacle devastante contro dei ragazzi modesti ma che hanno messo quella grinta che serve come il pane in una categoria come la serie B.
Essere un D442 , C964, G224, A001, F382,F394 è la nostra vera condanna, ci saremo salvati solo se fossimo stati dei C743 ma frequenteremo altri impianti sportivi…
Ero stato avvertito dei rischi che avremo corso, i Banzato persone serissime, ma non di polso per prendere l’unica decisione che avrebbe reso si il nostro futuro fulgido e radioso: Sbarazzarsi senza se’ e senza ma del calabrese che è la nostra vera rovina.
Se hai una Ferrari da guidare, non la dai al Mazzacane di turno senno’ oltre a non farti avere risultati non ti fa manco finire il gran premio.
Si e’ fatta una scelta scellerata questa estate, ma mettiamo che fosse anche un diktat della proprietà (cosa a cui non credo) in tal caso si procede a step precisi:
1) Se si distrugge il secondo miglior gruppo degli ultimi quarant’anni bisogna innanzitutto prendere un comandante nel vero senso della parola; e questa estate ve ne erano tre di liberi: Nicola, Ballardini o Tesser il resto e’ aria fritta. Solamente questi tre personaggi potevano portare la barca in porto anche se con una squadra costruita con il culo. Calabro mi ricorda Pillon l’anno che l’abbiamo preso noi dopo tre promozioni con il Treviso e quell’anno retrocedemmo cambiandolo dopo quasi un girone pietoso. Calabro ha avuto un’egregia esperienza in quel di Carrara, ma qui dovevi prendere un lupo di mare pronto a lottare nella tempesta e no uno che me conta che era nel destino Padova perché si chiama Antonio, come fosse l’unico a chiamarsi così in un paese che ne conta più di 1 milione e mezzo. E poi il progetto e la serie A, veniamo da anni di Pozzi Ginori come non ci fosse un domani e noi parliamo di serie A? Io anche trent’anni in questa categoria consecutivi me li farei subito senza salire ne’ scendere, l’importante è stare in B, i voli pindarici li si lasciano a piazze come Palermo e Verona e Cremona e Pisa e Modena noi salviamo le chiappe che è l’unica cosa che conta. Vedrete il buon Mirabelli tra un paio di partite sicuramente cambierà il mister e, come da sua consuetudine, non e’ che cerca la sicurezza, che sarebbe nel nostro caso Ballardini, ma ci porterà quella sega di Toscano che fa parte della sua pletore di mummie, giusto giusto per portarci in lega pro.
2) Ha sviluppato il mercato in maniera immonda, il giocatore più forte acquistato e’ l’unico che non e’ di proprietà ossia Della Valle il resto iniziamo con i veli pietosi: Cocchi mi pare Sconziano ai tempi dell’ultima serie A con il palleggio alla brasiliana per l’accorrente Ciocci che segna di prepotenza in un Padova Bari 3 a 0 primo successo di quell’anno. Tanta spinta, anche confusionaria ma difesa inesistente, per fortuna che è uno dei talenti alla Pinetina…più che Pino questo è un Salice Piangente..ma il buon vecchio Faedo non e’ cento volte meglio?? . Lovato ha la stessa velocità dei bradipi che alle sagre si mettevano negli autoscontri da soli per far gli sbruffoni e dopo prendevano tante di quelle pecore che tornavano a casa a novanta gradi. Il centrocampo che è il fulcro della squadra devi costruirlo con un regista vero e proprio, un Crisetig di turno, Zuelli ragiona quanto che ragionavo mi durante i compiti di fisica e chimica che solo la copiatura mi salvava, tra lui e l’indormesà de Pompetti piuttosto che nel centrocampo titolare di una squadra che si deve salvare li vedo meglio magnare pesse fritto da Gigetto in Diga a Sottomarina, sarebbe piu’ il loro di sicuro. Li ci vuole gente che legna oltre a Fusi che predica nel deserto e uno che gestisce tutto ma che non dipenda tutto da lui come successe per Zuelli.
In attacco infine lì si che c’e’ da ridere, basta con le pacche sulle spalle a Moro, il ragazzo ha gocato già a Catania, non con la Tritium con tutto il rispetto e credo e penso che un po’ di tensione l’abbia già respirata…E’ come una coppia nata da poco, non si chiede al ragazzo, inesperto, di essere il nuovo Casanova ma almanco de centrare el buso queo si’, invece Moro la porta non riesce proprio a vederla. L’aver messo Sgarbi in un ruolo non so e Bortolussi dentro per un tempo sono la cartina tornasole di ciò che ha in testa il nuovo Ancelotti. Loro sono da cassare e li ha fatti giocare solo per dimostrare che non lo meritano lo ha visto chiunque. Un allenatore che non ha figli e figliastri dopo il primo tempo tiene dentro Borto (che ha lavorato tanto nelle possibilità che aveva) e toglie l’abulico Moro non fargli fare quasi tutto il match. Poi l’ingresso di Artistico, bisogna farlo graduale, un tempo dopo cio’ che ha passato è follia. Come l’incaponrsi su Di Mariano quando si vede lontano un miglio che, pur impegnandosi, non produce il benchè minimo costrutto, è abulico ma il mister lo vede, eccome se lo vede. Per salvarsi bisogna ripartire da: Sorrentino in porta, difesa a tre Della Valle, Pastina e Sgarbi, a centrocampo Capelli in fascia, Fusi, Varas e Zuelli, dall’ altro lato Carissoni o Cocchi. In attacco Bortolussi e Artistico se è in forma e basta, provare a vedere se rende qualcosa anche se ho la netta sensazione che lo spogliatoio sia spaccato e per il mister resti poco tempo, mi spiace, per la classifica soprattutto, ma certe prese di posizione e scelte intraprese sono deleterie, senza però dare alcuno sconto di colpa a Mirabelli che e’ lui si l’artefice di questa defecata iimpressionante perché, oltre ad aver cannato i giocatori, quest’anno, in buona parte ha cannato anche gli uomini. Poca voglia di squadra, troppi personalismi, o mettiamo la vecchia guardia al comando senno’ di clisteri ne dobbiamo fare tutte le mattine. Sabato si replica con l’Entella, squadra quadratissima che ci darà l’ennesima lezione (d’altronde ha perso una sola partita). Guardate quando sono venuti domenica sotto la curva, gruppo troncato in due spaccato, solo i vecchi possono prendere in mano la situazione sennò la fine dello Spezia dell’anno passato non ce la toglie nessuno.
Cazzo sarebbe bastato un L781 per svoltare calcisticamente questa vita di guano e invece di merda, oltre al colon irritabile, ne mangiamo e respiriamo sempre imperterriti da anni a pieni polmoni e siamo solo ad un nuovo inizio preparemose…a buon intenditor..
“Un allenatore che non ha figli e figliastri dopo il primo tempo tiene dentro Borto (che ha lavorato tanto nelle possibilità che aveva) e toglie l’abulico Moro non fargli fare quasi tutto il match”.
Sta tutto qui.
Era l’unica domanda da fare a Calabro in conferenza stampa: perchè hai tolto Bortolussi e non quello zombie di Moro che peraltro ora è anche osteggiato dal pubblico? Eh ma la piazza scomoda, le pressioni
@Principe: la domanda gli è stata posta (non nei termini in cui l’avresti posta tu, ma il tema è quello). Calabro ha risposto che ha cambiato Bortolussi per motivi tattici non per una “bocciatura” per quel che aveva fatto nel primo tempo (in cui, come dici correttamente tu, aveva fatto quel che era nelle sue possibilità. Moro peraltro fa un gran lavoro davanti, l’unico suo problema in questo momento è che non fa gol. (Martina)
Gentile Martina,
se un attaccante fa un gran lavoro ma ha il piccolo problema che non segna mai, significa che è un pessimo attaccante.
@Principe: il problema secondo me non è tanto aver tolto Bortolussi e non Moro, ma aver fatto un cambio 1 a 1 nel senso che ha tolto un attaccante per metterne un altro, senza cambiare minimamente l’impianto di gioco che nel primo tempo si era dimostrato errato.
Come si può chiedere a Caprari di fare 70m di campo a 33anni? Il regista fallo fare ad un odei centrocampisti con i piedi buoni che hai, e quest’anno ce ne sono li in mezzo, non a Caprari.
Io ero convinto che il primo cambio sarebbe stato l’inserimento di un terzo centrocampista (Pompetti, Galazzi, Varas o Giunti).
Essere rimasti anche nel secondo tempo con un “3-4 e confusione totale” mi ha fatto cadere i cog**oni.
Calabro è in confusione e questo è quello che mi preoccupa di più.
Sono d’accordo. Caprari ha fatto quello che gli è stato chiesto, ovvero disinnescare Cocchi e Zuelli.
Cmq, dove sono le occasioni da goal? Il problema degli attaccanti è a monte
Vediamo sabato
Sono d’accordo con Principe, un vero attaccante non deve fare un gran lavoro ma deve fare gol attraverso giusti movimenti , smarcamenti e posizionamenti in area, sprecando meno energie possibili per avere lucidità in fase di finalizzazione.
Il calcio , questo sconosciuto!
Alè Padova grinta e cuore e guardiamo avanti FORZA PADOA!
Via calabro subito senza se e senza ma. Squadra non è con lui.
Che regressione ! Tecnica, tattica, mentale. Il secondo anno è sprsso il più difficile dopo una promozione se perdi grinta, determinacione, spirito di squadra. Calabro predica bene … ma se poi i risultati sono questi ! Dov’ è il problema.m ? Ho visto solo Giunti e Artistico lottare. Povero Sorrentino, ha fatto un miracolo ad inizio partita ma poi, se hai una squadra groviera, che non marca …
Sono sconsolato, anzi depresso
Mi dispiace umanamente per Calabro ma non ha in mano il gruppo. Urgono rimedi prima che non sia troppo tardi.
Anche a me dispiace per Calabro perché, in fondo, da’ l’indirizzo giusto salvo poi riconoscere che “non è la squadra di Calabro”: vuol dire “non mi ascoltano, non mi seguono”. E allora, ben venga il cambio “per dare una scossa” ma sta ai giocatori ritornare squadra: se fanno pressing lo fanno asincrono, individuale e non di squadra; sui corner o sui piazzati, tutti in area e nessun centrocampista che farà a contrastare i tiri dal limite (vedi il goal di Tiritiello, ma non solo) e poi una lentezza nella costruzione che da comodo tempo agli avversari di ripiegare. Se non ritornano ad essere squadra, come il primo tempo di Palermo, può venire anche Pepe Guardiola ma sarà una figuraccia dietro l’altra
Condivido la tua analisi, Flavio sicuramente anche i giocatori devono farsi un’esame di coscienza e prendersi le loro responsabilità a me pare che in queste due partite non siano stati sereni: a fine campionato scorso un Seghetti, per esempio, un gol così non lo avrebbe mai sbagliato, avrebbe tirato giù la porta. Ma è chiaro che di tutta questa situazione qua più tutti i posizionamenti asincroni che giustamente hai fatto evidenziate, ne è responsabile il Mister e se in conferenza dice che questa non è la squadra di Calabro dopo 7 giornate di cui 4 giocate in casa tua con il fattore curva, allora secondo me va posto rimedio sperando poi che non si sbagli anche la seconda scelta….
Non ho parole…onestamente erano parecchi anni che il Padova non mi rovinava così le giornate…sono sconsolato e depresso.
Secondo me non arriverà neanche a dolcetto o scherzetto
Via Calabro. Un allenatore che avrei scelto anch’io e potrà forse fare bene in futuro. Qui, però, non ha funzionato, ciò che si vede è un disastro sia in fase offensiva che difensiva che l’aspetto mentale. In questo contesto, trovo esecrabile il fatto che tratti Bortolussi come l’ultimo degli sfigati e l’emarginazione di Sgarbi, Faedo e Varas.
Via anche Mirabelli che ha speso una fortuna per smantellare un gruppo di rare qualità morali, rimpiazzandolo con dei solisti tecnicamente / sulla carta superiori ma senza l’affiatamento necessario per lottare in serie B. E ha dato il gruppo in mano a uno che, nei fatti, non è stato in grado di gestirlo.
Il calendario non aspetta. Avrà Banzato, appena entrato nel calcio, i contatti necessari per riuscire a trovare un nuovo direttore tecnico, che a sua volta scelga un allenatore, nel giro di pochissimi giorni?
Si riparta dalla vecchia guardia. Sorrentino; Pastina, Sgarbi, Dellavalle; Capelli, Varas, Zuelli, Fusi, Faedo; Artistico, Bortolussi.
Tagliare la testa al toro! il mercato è lontano (ammesso che in Gennaio si trovi qualche d’uno valido), si può cambiare solo il “mister” sulla piazza uno valido si trova, si faccia prima di Avellino, o son dolori… FORZA PADOA!
Note positive di ieri…prima del colpo basso: 1) fine primo tempo..se fossimo stati 2 a 0 nessuno poteva recriminare niente….2) impressionato molto bene da Artistico….
Note negative: 1) la difesa fa acqua, rilassamento e svarioni inammissibili….3) Seghetti: ti puoi permettere la finezza di scartare anche il portiere quando stai vincendo 7 a 0…..
Ogni tanto penso alle prime partite, ai bei lanci che venivano fatti per scavalcare il centrocampo….e mi domando cosa è successo ? Pastina a me non è mai piaciuto, rallenta il gioco sempre con quei passaggi laterali che non hanno senso, mentre sono convinto che se volesse potrebbe fare meglio ed è questo il motivo di critica nei suoi confronti. Due partite che potevano dare fiducia e classifica………sperem ben.
A questo punto credo che confermare Calabro sia un errore per vari motivi:
1- la squadra è alla deriva da tutti i punti di vista. E’ evidente che c’è uno scollamento totale tra squadra e allenatore. Se lui dice che questa non è una squadra da Calabro ma poi non sa spiegare il perchè è a tutti gli effetti come ammettere che non ha il controllo dell’auto che sta guidando.
2- riconfermarlo ad Avellino significa che in caso di (probabile) sconfitta non ci sarebbe il tempo per chiamare un sostituto per la partita successiva dato che si gioca 3 giorni dopo.
3- al di là dello sfogo di ieri in conferenza stampa, umanamente giustificabile e comprensibile, mi pare che il feeling con stampa, tifosi e città non sia mai sbocciato. La comunicazione non è il suo forte e non fa nulla per risultare cordiale ed empatico nelle interviste. Nel pre-partita in campo non c’è, alla fine è il primo a schizzare negli spogliatoi ed è pure molto tardivo nel presentarsi in conferenza stampa. Riesce difficile pensare che possa farsi amare anche dai giocatori che allena… Sempre che qualcuno li abbia visti, dato che le porte sono sempre chiuse.
Insomma stiamo solo prolungando l’agonia. Se non si cambia rotta è un attimo ritrovarsi a fare il campionato di Bari o Spezia
Che porcheria confermare calabro :
Lui dice che non è il suo padova scaricando sui giocatori
I giocatori hanno già ben dimostrato di non digerire il suo calcio e inoltre denotano un animus pugnandi da bradipo
Si va verso un trittico di partite calvario dopodiché di cambierà gioco forza
Una grande – Enorme CAZZATA
Premesso che la conferma secondo me è un errore (spero vivamente di sbagliarmi), mi aspetterei una conferenza stampa di Peghin, Mirabelli e Giovanni Banzato dove viene confermata la fiducia incondizionata all’allenatore.
Un ufficio stampa che sa fare il suo mestiere, capisce che in questo momento piazza e stampa si aspettavano l’esonero, e di conseguenza credo che anche i giocatori se lo aspettassero.
Come possono avere la piena fiducia se sanno che quell’allenatore forse tra 10 giorni non c’è più?
La società dovrebbe farsi sentire, invece di essere sempre chiusa in un cazzo di campo di allenamento.
A cosa servono 3 settimane a porte chiuse??? Qualcuno me e ce lo spiega??
Ora basta che mi sta tornando il veleno di ieri sera che ero riuscito ad eliminarlo stamattina con una bella uscita in gravel nel bosco del Cansiglio.
… e sabato, ad Avellino. Se facciamo le pappe molli come nelle ultime due partite, ne esce una goleada e se lottiamo una sconfitta onorevole. A vedere le partite di B non so chi giochi peggio di noi …
Forse non hanno individuato il sostituto e prendono tempo ma tra 3 partite saremo in fondo alla classifica. Scusate questo mio pessimismo ma non si vede gioco, non si vede uno o più leader
E’ così . La squadra latita del tutto di agonismo. E soprattutto NON è squadra / lo si coglie persino nel riscaldamento pre partita che da sempre (in casa ) seguo con attenzione – poi aspettano e peggio sarà
Beh, questo è l’organigramma:
https://www.padovacalcio.it/societa/organigramma/
Alla voce responsabile comunicazione abbiamo la new entry del mese scorso. Senz’altro ci siamo accorti tutti di come stanno cambiando le cose, no?!?
la squadra sabato ha lottato ed ha evidentemente subito il contraccolpo dei gol subiti. non si tratta di un gruppo di menefreghisti, ma di giocatori messi in campo male e slegati tra di loro. durante il secondo tempo ho provato pena per i nostri giocatori che non sapevano cosa fare ed erano in drammatica difficoltà psicologica.
quindi assurdo non sostituire calabro e aspettare una settimana in cui avremo 3 partite in 7 giorni, ennesima scelta contro senso di mirabelli
non so se il gruppo squadra abbia rigettato l’allenatore, senza dubbio invece è capitato il contrario.
c’è di sicuro qualcosa che non va ed è chiarissimo, come è chiaro che non si capisce cosa possa portare ad un miglioramento ; si ha proprio la sensazione che non sappiano cosa fare, o non abbiano il pungolo giusto( vedasi calci nel culo se serve). Qualcuno ha detto che si farà piazza pulita anche del DS e quindi aspettano di individuare il profilo giusto; o meglio, domanda: chi lo sceglie il DS? il direttore generale? perchè se così fosse allora potrebbe essere più di un indizio il fatto che aspettano novembre quando arriverà di Taranto
Aspettare il risultato di Avellino non ha senso, poi (se si perde), chi viene ha solo 3 giorni per capire con chi ha a che fare, se poi per il Sud-Tirol mettono Cherubin, se fossi in lui non accetterei…..! –
Credo abbia ragione tifoso. I Banzato probabilmente hanno deciso che se saltano lo fanno entrambi, sia Calabro che Mirabelli, dato che è quest’ultimo che ha scelto allenatore e giocatori quindi è giusta che la responsabilità si spartita su entrambi.
Dall’intervista su Padovasport si capisce che Avellino non è decisiva. E come potrebbe esserlo dato che si gioca 3 giorni dopo? Se nelle prossime 3 partite non si vedono miglioramenti i due verranno silurati e allora la palla passerà la nuovo direttore generale.
E’ una posizione cha ha la sua logica dal punto di vista dirigenziale, sfiga vuole che la partita infrasettimanale caschi proprio ora, altrimenti sarebbero solo due.
Io sarei il primo ad essere felice di una inversione di tendenza ma al momento mi sembra solo una pia illusione