12
nov 2018
AUTORE Mariobasket
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Sport

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IL CANE DEL TIFOSO

Anche leggere cose che non si condividono, anche se si ritengono sbagliate, consente e aiuta a riflettere”. (Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica)

Pensieri in libertà (anche troppa, talvolta), raccolti tra il Forum e i social prima e dopo la vittoria con Cagliari.

Henderson è inadeguato per le ambizioni della Tezenis. Ha segnato tanto (sempre lui, Henderson) perché ha giocato contro la squadra più scarsa del campionato. Troppo facile esultare per la vittoria con Cagliari, vediamo a Piacenza e in seguito. Dalmonte deve essere mandato via. Il suo gioco (sempre lui, il coach) è noioso come le interviste dopo-gara. Allenatore troppo cocciuto, si ostina a fare sempre le stesse cose. Quest’anno tutti gli schemi sono nuovi, a parte uno. La Tezenis può solo migliorare, e lo può fare con Dalmonte. Della Fiori è un incapace. Della Fiori avrebbe fatto una squadra diversa. Questa squadra è stata fatta in pieno accordo con il coach e la dirigenza. La Tezenis è solo tiri da 3. Non esiste che Ferguson parta dalla panchina. Quando serve Ferguson gioca e conta quello. Candussi non vede mai la palla. Quarisa è rotto, serve un cambio serio per Candussi. Dieng, bruciato dopo quattro partite. Serve un’ala piccola. Amato non passa mai la palla a Ferguson. Ferguson non passa mai la palla ad Amato. Amato e Ferguson devono giocare di più insieme. Ikangi non gioca più. In spogliatoio c’è un clima pesante. Ferguson non ha feeling con il coach. Se arriva Pozzecco almeno ci sarà da divertirsi ogni volta. Palasport mezzo vuoto, colpa dei Pedrollo. Anche quest’anno non si sale. Accontentiamoci di un turno dei playoff.

Mi fermo qui. Opinioni condivisibili (qualcuna), discutibili (parecchie), assurde (qualche altra). Del resto c’è libertà di espressione, poi invece di andare alla partita (o sentenziare dietro una tastiera) si può sempre portare spasso il cane.

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60 risposte a “IL CANE DEL TIFOSO”

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  1. Lullone scrive:

    Tiri da 3: Verona è al primo posto per i tiri tentati (210).
    Dietro troviamo Ferrara (208) e Piacenza (205).

    Verona tira col 37%, dietro a Bologna (42%) , Forli e Cento (39%) e Ferrara (38%)

    Abbiamo una squadra di tiratori, è innegabile. Cosa dvreommo fare? smettere di tirare da 3? Ma io mi chiedo.. perchè? Se facciamo buoni movimenti e costruiamo tiri aperti da fuori l’arco, perchè smettere?
    Il problema è se iniziamo a sparare tiri improbabili con le mani in faccia.

    Quando poi Severini infila il solito 100%, o Candussi ne mette 4/5, nessuno si lamenta…

    .Il commento del cane che da piu soddisfazione della Scaligera comunque è l’apotesi. Grazie per averci regalato questa perla!!! :-) )))

    • Vittorio scrive:

      Lollone, ti chiedo scusa, ti ho confuso col genio, Lilloball. :D Certo che usare quasi lo stesso nickname… :D

    • Fabio scrive:

      Bah io penso che dal momento che nn siamo il CSKA le gerearchie ci debbano essere. Il gioco moderno porta a tentare più tiri da tre dinuna volta ma ci deve esseee sempre un buon bilanciamento tra gioconinterno ed esterno. 25 tir da 3 i in una partita possono starci non 40 anche se hai buoni tiratori.

    • Lilloball scrive:

      Prego Lullone, ma hai interpretato veramente male…
      Da piu’ soddisfazione NON DELLA SCALIGERA, ma di Giocatori della Scaligera che invece di andare oltre ai problemi e compattarsi, per personali interessi li amplificano tenendo atteggiamenti platealmente contrari agli interessi della MAGLIA CHE INDOSSANO E DI CUI DOVREBBERO ONORARSI, alcuni riivestend come Amato la FASCIA DI CAPITANO DELLA SQUADRA.
      E questo senza che nessuno apparentemente lo noti o lo stigmatizzi e riporti queste persone al ruolo in cui, almeno come PROFESSIONISTI, dovrebbero attenersi.
      Per ipotesi, se io fossi il Presidente o il GM di questa Societa’,non troverei nulla di sbagliato nel PARLARE CHARO E DIRETTAMENTE A TUTTI e al protrarsi di questi atteggamenti non troverei per nulla sbagliato inserire al loro posto i nostri bravissimi Under 18 (alcuni sono gia nel Roster e a mio avviso anche senza questi episodi). Ma se i Giocatori, che da come li conosciamo sono bravi ragazzi, si comportano cosi, secondo Voi ci sono delle motivazioni che li portano a tenere questo comportamento..? In merito al tiro da 3, ormai tutti gli avversari conoscono questa nostra caratteristica,e con difese adeguate nei momenti determinanti delle partite praticamente ci tolgono dal campo, come avvenuto contro Treviso in cui adeguando la difesa, nell’ultimo quarto ci hanno fatto segnare 8 PUNTI , vanificando quanto avevamo fatto prima e perdendo la partita. Questo non vuol dire essere Haters, ma semplicemente esercitare il diritto d’opinione e di pensiero (Art.19 della Costituzione Italiana)

    1. Lilloball scrive:

      “Il mio Cane e’ Intelligente”….

      infatti, e’ quello che ho fatto io dopo i primi due quarti della partita…!!!
      Dopo aver visto 9 minuti del 2^ quarto, in cui Amato (play), ha volutamente evitato di passare la palla alla SUA guardia Ferguson, rollando sempre dall’altro lato dell’angolo in cui Ferguson si trovava (spesso lberissimo) e dopo averli visti entrare ed uscire dai timeout senza guardarsi in faccia, con Andrea che in tutto questo tempo ha fatto uno (dico 1) passaggio di allegerimento a Jazz il quale, su passaggi di altri compagni ha fatto due (dico 2) passagi di ritorno ad Andea, che su uno di questi ha segnato la sua UNICA TRIPLA, su SEI tentate (vedi il destino),
      In preda alla tristezza e ad un certo sconforto per la prima volta in 30 anni, ho lasciato il Forum e sono andato a portare a spasso il mio Cane.. e’ un Shiba Inu (giapponese),razza con il DNA mitocontriale piu’ corrispondente a quello del Lupo Grigio (piu’ del 98% secondo il National Geographic). E’ un Cane Intelligentissimo, e con lui mi sono rilassato ed ho avuto piu’ soddisfazione.. Spero, di non dover ripetere l’esperienza…

        • Vittorio scrive:

          Lillo quindi sei tu uno di quei simpaticoni che lascia la m**da di cane sparsa per tutta la zona stadio? Buono a sapersi, allerterò i vigili durante le partite! :D

          • Lilloball scrive:

            Augurio di morte..!!????
            Lungi da me’ Fratello, non sia mai..!!!
            Lunga Vita a Te Alberto, detto “Vittorio”.. triste sarebbe la Vita senza i tuoi raffinati commenti sulla m**da e sul cag**re.., Lunga Vita..
            Peace & Love.

            • Vittorio scrive:

              Rispondo al commento di Lilloball del 27 novembre.
              Eccolo di nuovo il genio che “non torno più”. A quando la prossima trollata?

          • Lilloball scrive:

            “Vittorio”, mah non mi sembra il tuo vero nome, forse Francesco o Alberto..? Mah.. lo chiedero’ ai Viglili…

          • Lilloball scrive:

            Caro Vittorio, mi pare che il tuo intervento sia abbastanza “fuori contesto” per tanti motivi :

            - non sono un simpaticone;
            - non abito in Zona Stadio,le uscite col mio cane le faccio nella “Mia Zona” di residenza;
            - non “lascio” gli escrementi del mio cane a terra, bensi’ li raccolgo, come dovrebbe fare
            ogni persona dotata di un minimo di senso civico;
            - non mi chiamo Lillo, bensi’ Maurizio Cerpelloni ed ho usato il nickname Lilloball per
            esigenze di brevita’ .

            Se poi, come intuisco anche dal tuo commento al Sig. Matteo Bissoli, sei preso da “compulsione” ad affermare la tua esistenza, scrivendo una “qualsiasi cosa contro”, coloro che semplicemente esercitano il loro diritto d’opinione e di pensiero (Art.19 della Costituzione Italiana), fa’ pure.. ti suggerisco di allertare sia la ” Volante 1″, che la “Volante 2″..

            • Vittorio scrive:

              Il mio nome è Vittorio, grazie dell’augurio di morte nascosto in modo impacciato :D Saluti.

            • Vittorio scrive:

              Toccato un nervo scoperto? Saluti a te e al cane.

            • Lilloball scrive:

              E puoi metterci tutti gli articoli che vuoi 19 ,21 41bis.etc,, comunque non ti preccupare non torno, perche non posso perdere il mio tempo a leggere quello che scrivi. riposa in pace (in senso buono) fratello..Peace & Love

      1. Carlo scrive:

        si é firmato con quel nick anche in altri post che non sono stati rimossi. evidentemente qui hanno diritto di rimanere solo i post che sembrano spiritosi a lei.

        1. Carlo scrive:

          il tiro da tre non é vietato, come nel calcio non é vietata la melina ma sono cose che uccidono lo spettacolo. L'eccessivo ricorso al tiro da tre è insopportabile, l'arco andrebbe spostato a 7 metri. Io non ho cani, altrimenti li porterei a spasso volentieri. Va bene anche un criceto?
          Potrebbe chiarire cosa intende per "prendere per i fondelli gli altri lettori" visto che io sono un lettore ma non mi sono sentito preso per i fondelli dal sig. Homer Sessuale?

          1. Carlo scrive:

            Pensi che le uniche due volte che, più di 25 anni fa avevo scritto a Superbasket, non solo mi avevano risposto ma avevano anche pubblicato le mie lettere.
            Non vedo più il post del sig. "il saggio dice"… come mai?

          2. Mariobasket scrive:

            Viene bannato non chi dissente (è sufficiente leggere qualche commento qui), ma chi pensa di prendere per i fondelli gli altri lettori e l’editore.
            Quanto al gioco: il tiro da 3 non è vietato, caso mai va osteggiato l’ossessivo P&R.
            P.S. Del Potro è numero 5 del mondo, faccia un po’ lei….

            1. Matteo scrive:

              Ho aspettato un suo nuovo intervento perché volevo essere sicuro di essere letto.
              Premetto che apprezzo molto il servizio di telenuovo che trasmette le trasferte della Scaligera, tuttavia, non posso non evidenziare come lei, nel prepartita di Treviso abbia mancato di rispetto prima agli italiani e poi a Benetton.
              Durante l’inno nazionale, infatti, invece di mantenere un rispettoso silenzio, lei ha continuato a parlare di inutili statistiche che potevano essere tranquillamente riportate al primo momento di pausa della partita. La cosa l’ho trovato ancor più spiacevole in quanto era il 4 novembre, data, le ricordo, che evoca i tanti ragazzi che anche per quell’inno hanno dato la vita.
              Inoltre, non ha nemmeno rispettato il minuto di raccoglimento per il signor Benetton che non sarà stato un santo certo, ma la memoria di una persona si onora rimanendo in silenzio, o, al massimo, come ha fatto tutto il Palaverde, applaudendo.
              Mi auguro si siano trattati di meri errori di distrazione e che quindi non succedano più.
              Un caro saluto,
              Matteo

              • Mariobasket scrive:

                Gentile Matteo, prima di dare lezioni di etica sarebbe corretto firmarsi con nome e cognome, perché io ci metto la faccia: qui e nelle telecronache.
                Sull’inno nazionale non c’è bisogno di tirare in ballo i giovani italiani morti nella Grande Guerra, quando giocheremo il 25 aprile sarà per le vittime della Seconda Guerra Mondiale?
                Quanto al ricordo di Gilberto Benetton, forse dovrebbe andarsi a riascoltare quello che ho detto durante il minuto: ricordando la sua figura (l’ho conosciuto personalmente e abbiamo vissuto assieme diverse trasferte in Europa), al punto che, guardi un po’, i suoi familiari mi hanno fatto arrivare dei ringraziamenti, visto che la partita è andata in onda anche a Treviso. La saluto e spero che possa seguire la partita domenica a Piacenza.

                • Matteo scrive:

                  Mio caro signor Poli,
                  infatti sull’inno nazionale non c’è bisogno di tirare in ballo nessun giovane caduto in guerra (il mio riferimento era stato fatto esclusivamente per la concomitanza di date), l’inno, di qualsiasi nazione sia, si rispetta in silenzio punto e basta. Beceri e volgari sono i fischi che purtroppo si sentono negli stadi durante l’esecuzione, così come però pure poco elegante è il cronista che parla sopra.
                  Tutti i giornalisti di qualsiasi emittente italiana (dalla Rai a Sky a Mediaset che sia) si fermano e attendono la fine dell’inno, non comprendo perché Lei possa sentirsi superiore di un Caressa, un Pizzul, o, per rimanere nel basket, di un Franco Lauro o un Flavio Tranquillo.
                  In merito a Benetton, ho riletto il mio precedente scritto ma non mi sembra di aver detto che Lei abbia parlato male dell’imprenditore trevigiano ho semplicemente evidenziato che i minuti di silenzio si devono rispettare come, anche in questo caso, fanno tutti i telecronisti del globo terrestre.
                  Se poi il problema è che sono scorretto perché non ho firmato con nome e cognome, non l’ho fatto perché ho visto che nel suo blog nessuno lo fa e quindi mi sono adeguato.
                  Ma se Le interessa le do nome, cognome, codice fiscale e tesserino sanitario.
                  Un saluto
                  Matteo Bissoli

                • Vittorio scrive:

                  Io alcuni di questi simpaticoni che fanno commenti sul servizio o finti perbenisti li inviterei a presentarsi a Telenuovo per un’intervista da 15 minuti sui seguenti temi: movimento cestistico e futuro del basket, Scaligera, soluzioni per la nostra società e per il basket in generale. Vorrei vedere quanti davanti a una telecamera avrebbero le palle di dire le stesse cose che scrivono in internet.

                  • Matteo scrive:

                    Guardi signor Vittorio, io non ho alcun problema a venire in televisione (per sua conoscenza sono già stato varie volte in emittenti anche di maggior diffusione di telenuovo) a parlare di di educazione e rispetto dell’inno e dei minuti di raccoglimento, magari qualche difficoltà in più lo posso avere a parlare del futuro del movimento cestistico veronese non essendo un tecnico ma un semplice tifoso della scaligera dagli anni 80.
                    Ma se per esprimere un giudizio etico su due brutti scivoloni del nostro cronista, bisogna prima conoscere futuro e soluzioni per il basket italiano (o forse addirittura mondiale??), bastavo specificarlo: mi sarei sicuramente preparato su tutto ciò che c’è da sapere sul basket dalle origini alla fine del mondo.

                    • Vittorio scrive:

                      Due cose veloci.

                      1. In internet sui social, sui forum e sulle chat non ci sai dà del lei. Il dare del lei è visto come un modo distaccato e anche antipatico di comunicare, detto questo fai come credi.

                      2. Sempre in internet si può dire di essere tutto e di aver fatto qualsiasi cosa, io stesso potrei dirti di essere Vittorio Sgarbi, quindi col discorso della tua importanza-eminenza e del tuo impegno civico non so cosa farmene. Vuoi sapere cosa penso veramente? Io penso che tanti malcontenti della società abbiano usato questo momento di crisi della squadra per aggredire qualcuno e che questo parlare di inno sia una questione di lana caprina che rasenta l’assurdo. Abbiamo partite in trasferta gratis + commento tecnico e a te non sta bene. OK, ne abbiamo preso atto, grazie!
                      Ciao!

                    • Mariobasket scrive:

                      Lei si firma Matteo Bissoli, però la mail (che è visibile solo all’amministratore del sito) è diversa. Quindi lei, caro Matteo, non la racconta giusta. Io non ho mai detto di sentirmi superiore a nessuno, ho semplicemente risposto alla sua lezioncina, fatta dietro un nome farlocco (forse). Quindi non faccia il furbetto. Poi è stato lei a “insinuare” che ho mancato di rispetto anche alle vittime della Grande Guerra. E sulla questione Benetton (ha scritto che non ho “onorato la sua memoria”…) fa finta di non capire. Comunque se le fa piacere ci mandi il suo numero così la contatteremo per invitarla in studio, visti i suoi autorevoli precedenti. Buona serata.

              1. Armix66 scrive:

                Quest’anno mi ero ripromesso di non commentare più su Tggialloblu, perché ho visto onestamente molti commenti troppo stile calcistico … il che tradotto significa volgari, offensivi e poco tecnici.
                Intervengo solo per esprimere il mio apprezzamento a Mario per questo articolo che ho trovato assolutamente valido.

                • Vittorio scrive:

                  Comunque commentare sul forum “Basket Cafè” non è da intenditori, anzi. A volte entrano nelle discussioni macchiette non veronesi che commentano in modo sprezzante, ironico e spessissimo fuorviante per seminare apposta confusione mentale. Altre volte si aggirano personaggi molto strani e poco genuini. Togliendo i tuoi interventi si leggono di quelle bestialità che fanno ridere i polli. Io l’ho sempre trovato pessimo, quasi sotto al livello dei gruppi Facebook.

                  • Armix66 scrive:

                    Vittorio, non ho mai pensato che ci siano siti o blog in assoluto migliori di altri, ho solo riscontrato che in questo blog di Tggialloblu sono molti i commenti volgari, offensivi o poco tecnici. Molti non tutti. Preferisco per questo scrivere su Basket Cafè (non ho Facebook) dove trovo maggiori spunti interessanti per un confronto civile e un’analisi tecnica anche con supporter di altre squadre. Con questo trovo comunque anche il tempo e il modo di leggere Tggialloblu, ed esprimere il mio apprezzamento quando , come nel caso di questo articolo di Mario Poli, ritengo valido il contributo dato dal giornalista alla discussione, che non necessariamente deve essere per forza sempre e comunque critica nei confronti della squadra. Fermo che in ogni caso, e qui concordo con l’intervento di qualcuno, ci sarebbe comunque da porsi la domanda perché questa squadra (e in particolare il coach) stanno raccogliendo molti più malumori degli anni precedenti (e il risultato visibile è nella desolazione degli spalti del palazzetto)

                    • Vittorio scrive:

                      Diciamo che il quel forum se ne salvano 2-3, il fatto purtroppo che ci siano insider di altre squadre e disturbatori porta sempre a farsi confusione.
                      I gruppi Facebook sono divisi in due: curva e controcurva. :D

                1. IL SAGGIO DICE scrive:

                  ” …io ci metto la faccia…”. Beh, la pagano, per metterla. Poi siete voi che NON obbligate a mettere un accesso esclusivamente a mezzo social networks tipo Facebook o Twitter . E poi, a logica, dopo che uno si firma con nome e cognome, cosa cambia ? Lo schedate? E in caso di omonimia , perseguite un innocente o sguinzagliate i segugi?
                  Cosí come in caso di elogi non chiedete di metterci la faccia, abbiate il pudore ( lei non é l’ unico ad attuare questo tipo di autodifesa) di non chiedere ció anche in caso di critiche. La mia mail é sessuale.homer. Mi chiamo proprio cosí : Homer Sessuale. Detto questo, vedere una partita quest’ anno é un insulto a chi ha visto del vero basket a Verona. Un’ ora e mezza di penetra e scarica e tiro da tre sono un’ agonia per la quale NON vale la pena di spendere un euro. Meglio portare a spasso perfino il gatto .

                  • Mariobasket scrive:

                    Non c’è nessun pudore, si figuri. Piuttosto è lei che dovrebbe vergognarsi a scrivere certe idiozie: insulta (parole sue) chi sta giocando nella Tezenis di quest’anno e si nasconde dietro un nickname pensando di essere spiritoso. Poi nessuno la obbliga a venire al Palazzo, quindi porti pure a spasso il gatto. Io invece mi diverto anche a vedere una partita Under 13, pensi un po’…

                    • Vittorio scrive:

                      Io mi sono fermato a “Beh, la pagano, per metterla”: c’è una descrizione per questo genere di interventi e si chiama “fare trolling”. Io fossi Poli non risponderei neanche: fate pure trolling, ma poi non lamentatevi se nessuno vi c**a. ;)

                  1. Carlo scrive:

                    "il saggio dice", un tempo, quando si leggeva solo su carta, chi amava la pallacanestro leggeva Luca Chiabotti, Flavio Vanetti, Aldo Giordani… Ora, online, trovi di tutto: dalla masturbazione mentale alle passeggiate dei cani…
                    Quanto alla miseria dello spettacolo offerto al palazzetto, rassegnamoci alle solite gare da tre punti e a un'altra stagione da metà classifica.

                    • Mariobasket scrive:

                      Forse non sa che Luca Chiabotti lo può leggere ancora, qui: http://www.sportsenators.it Anche quello è web…guardiamo anche le cose positive: una volta se avesse voluto esprimere la sua opinione avrebbe dovuto prendere carta e penna, scrivere una lettera, metterci il francobollo, spedirla e attendere l’eventuale pubblicazione. Quasi sempre senza esito. Qui invece si cerca di rispondere.
                      Il mitico Aldo Giordani purtroppo invece ci guarda dall’alto..

                    1. Fabio scrive:

                      A me piacerebbe che Dalmonte ci spiegasse bene che senso ha tirare più da tre che da due ogni santa volta, perchè chiama sempre i timeout quando oramai è troppo tardi, perchè ha deciso di prendere un americano come Ferguson per farlo partire dalla panchina quando non è un play ed è incompatibile con Amato che si prende i suoi stessi tiri.
                      Ma nessuno dei giornalisti a fine partita gli fa queste domande?

                      • Vittorio scrive:

                        E’ molto semplice in realtà: non avendo controllo di palla e quindi molta difficoltà a tenerla se pressati i giocatori tendono a volersene liberare tirando dalla distanza. Non è una mancanza di Dalmonte, lui sbaglia “solo” nella gestione dei time out e in alcuni cambi, la realtà è che ci sono giocatori con gravi carenze tecniche.

                      • Francesco scrive:

                        Partendo dalle tue considerazioni, ho riflettuto sul fatto che neppure Amato è un play nel vero senso della parola. Lo era Palermo, ma è stato criticato tutto l’anno. Quando entrava Amato c’era una sorta di cambio di passo nel gioco, forse quest’anno il coach vuole mantenere più o meno sempre la stessa filosofia di gioco indipendentemente da chi è in campo (Amato o Ferguson) e quindi necesariamente i due giocatori hanno caratteristiche simili. Ferguson lo abbiamo ammirato nella serie playoff contro di noi, ma è arrivato cotto a quella serie proprio perchè era costretto a giocare 35 minuti a partita. Credo che nel basket moderno la definizione di starting-five non sia più così contemporanea, per esempio nel CSKA Rodriguez parte dalla panchina. Sono dell’idea che il solista ti fa vincere una/due partite, il collettivo ti fa vincere molte più partite e sia Amato, sia Ferguson dovrebbero essere meno innamorati del pallone e mettere in ritmo tutti e questo è compito anche di Dalmonte, cioè far giocare la squadra per esaltare le caratteristiche dei suoi giocatori. Henderson non riesco a capire quali potenzialità possa avere perchè sino ad oggi ha fatto fatica a inserirsi nel contesto, ma immaginiamoci un altro americano innamorato della palla……., poveri Candussi e company (che già ne vedono pochi di palloni)
                        Comunque, forza Scaligera e speriamo che un pò più di chimica venga fuori

                      1. Simone scrive:

                        Caro Mario,
                        Non capisco il senso di questo tuo blog.
                        Credo che al di là delle critiche più o meno condivisibili ci sia una sorta di rassegnazione che non deve essere sottovalutata

                        • Mariobasket scrive:

                          Caro Simone,
                          il senso è che tutte queste critiche o questa rassegnazione siano esagerate dopo 7 giornate e dopo una vittoria, ancorché contro un’avversaria modesta. Negli ultimi due anni siamo partiti 3-5, tanto per dire…ppoi sarà la società a valutare se è il caso di intervenire

                          • Lilloball scrive:

                            In tutte queste “Critiche Esagerate” c’era anche il tuo post precedente a questo Mario, “La Ruota del Colonnello”, ricordi..? Mah, forse il diritto di esprimere il propro pensiero e’ riservato alle Elite dei giornalisti di professione… Adieu, mon ami..

                        1. Carlo scrive:

                          L'andazzo che ha preso da un po' di tempo é di entrare in polemica coi lettori, se non di offenderli (onanisti mentali). Lo trovo veramente di una bassezza e di un provincialismo imbarazzanti.

                          • Mariobasket scrive:

                            L’unico che vede polemiche con i lettori è lei, io ho riportato commenti raccolti al palazzo e sui social. Non in questo blog. Quanto alle offese, qui vedo solo le sue, tra l’altro senza avere l’altezza di firmarsi con nome e cognome, così anche gli altri lettori saprebbero chi è.

                            • Max scrive:

                              Per la verità qualche polemica con i lettori l’ho percepita anch’io, probabilmente io ed il signor Carlo siamo particolarmente permalosi, ma temo che siamo in buona compagnia. Anch’io, da buon permaloso, non ho particolarmente apprezzato il pezzo sull’onanismo mentale, indirizzato a tutti i tifosi, incluso il sottoscritto, che hanno sollevato dubbi sull’idea di squadra nata in estate. Non voglio ritornare su Dieng e l’americano che parte dalla panchina. Anzi, ci sono ritornato, tanto per ribadire le mie paure estive, alle quali, nel frattempo, se ne sono aggiunte delle altre, ma questo è il famoso “senno di poi”. E sia, i tifosi a Verona sono probabilmente “impazienti”, per non usare epiteti coloriti. Ma mi chiedo da dove arrivi tale impazienza, e da cosa sia alimentata oltre che da ricordi di gloria ancora vivissimi nella nostra memoria. Ma qualche dubbio a te Mario, soprattutto in relazione al ruolo che ricopri nella stampa specializzata del Basket locale (“locale” senza offesa, ovviamente), non ti è venuto quest’estate ? Possibile che nei tuoi scritti non vi sia ombra di critica costruttiva alla società, quantomeno nella comunicazione ? Possibile che 7 gare che seguono una preseason imbarazzante non siano sufficienti a riconoscere che forse, ripeto forse, qualche tifoso non era poi così accecato (l’onanismo si diceva portasse alla cecità) dall’eccesso d’amore nei confronti della Scaligera ? Vorrai perdonarmi se sono stato inavvertitamente offensivo nei tuoi confronti, con cordialità Massimo Zamperlini

                              • Mariobasket scrive:

                                Massimo nessuna offesa, ci mancherebbe.
                                Parto un po’ da lontano: il famoso blog sull’onanismo era provocatorio, ma certamente non era mia intenzione offendere. Sono abituato a criticare fatti concreti, non “sulla carta”. Ma c’è qualcuno – non tu – che continua a menarla (per restare in tema…).
                                Mi pare che il precedente blog sia stato abbastanza critico nei confronti del gioco di LDM. E le perplessità sul lancio di Dieng in quintetto le ho manifestate già dopo la partita con la Fortitudo, prima giornata.
                                La preseason poi lascia il tempo che trova, ad esempio alla figuraccia a Imola è seguita la vittoria in campionato al Palaruggi e anche Mantova, che aveva vinto a San Bonifacio, è stata battuta. Sicuramente i dubbi restano, ma converrai con me che certe critiche sono decisamente assurde. Con questo blog ho solo voluto dare uno spaccato dei sentimenti tra i tifosi, dove c’è tutto e il contrario di tutto, e sollevare un po’ la discussione. Mi sembra che l’obiettivo sia stato raggiunto.

                                • Mariobasket scrive:

                                  Maurizio ho sbagliato nome nella risposta A proposito…ma “amato” o “Amato”?
                                  :-) )

                                • Lilloball scrive:

                                  Maurizio sono io, il “Tifoso col Cane’, lui e’ Massimo..
                                  Be’ almeno dalla mail (obbligatoria) che dobbiamo mettere nei commenti, vedi che si riesce a a risalire a Nome e Cognome di chi si permette di pubblicare certi commenti.. Maurizio Cerpelloni (visto che “va di moda” anch’ #iocimettolafaccia )

                                  ” Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato..”
                                  ( Arthur Schopenhauer )

                          1. Marco Vantini scrive:

                            secondo me semplicemente la chimica e' stata sbagliata…poi possiamo discutere della qualunque di schemi di giocatori di coach…ma quella come tutti i sentimenti o scatta o non scatta…e mi sembra evidente che non sia per niente scattata….x la A Forse all'anno prossimo

                            1. Lilloball scrive:

                              Contentissimo, io e lui ci guardiamo sempre negli occhi..!!!

                              1. Fabio scrive:

                                Bah, francamente io penso che ognuno possa esprimere la propria opinione. Sarebbe molto peggio se ci fosse un menefreghismo totale da parte dei tifosi. Qualche considerazione può essere anche discutibile ma è innegabile e non serve essere Obradovic o Messina che la sqaudra è stata costruita coi piedi. Ferguson è da tagliare. Ho visto solo le trasferte e non sono ancora stato al palazzetto quest’anno e quindi devo stare muto?Il cane non ce l’ho ma con questa squadra i miei soldi e il mio tempo li investo in un altro modo.

                                1. Lilloball scrive:

                                  Per Simone, ora avra capito a cosa si riferiva..

                                  1. Nick_vr scrive:

                                    La Scaligera ha lo stesso record di un anno fa, e cioè 3 vittorie e 4 sconfitte nelle prime 7 giornate. Unica differenza è che quest’anno abbiamo già incontrato Fortitudo, Forlì e Treviso, 3 delle maggiori pretendenti alla promozione (2 delle quali pure in trasferta).
                                    Possibile che si siano già tutti dimenticati com’è poi andata a finire l’anno scorso? Diamo tempo al tempo.

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