11
feb 2019
AUTORE Mariobasket
CATEGORIA

Sport

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GODURIA

“La stampa è al servizio di chi è governato, non di chi governa” (Corte Suprema Usa, sentenza Presidente Nixon vs Washington Post)

La perfezione non esiste, ma la Tezenis nel derby con Treviso ha sfoderato una partita al limite della perfezione. Coach LDM, inguaribile incontentabile, ovviamente non sarà d’accordo, ma la prova a doppia dimensione fornita dai giganti gialloblù, è stata davvero sontuosa. Attenzione e intensità difensiva straordinarie: dieci giorni dopo aver concesso 62 punti a Imola in 20’, la Scaligera ha tenuto Treviso a 70 nell’intera gara. Scelte offensive equilibrate e ben selezionate, anche se non è mancata qualche inevitabile passaggio a vuoto. Quelle “onde” che l’allenatore gialloblù cita ripetutamente nelle sue analisti post partita.  E poi, last but not least, l’energia mentale; quel coraggio invocato da Dalmonte alla vigilia del derby, che ha permesso di scacciare la depressione delle 5 sconfitte consecutive.

La voglia di riscatto gialloblù ha un doppio emblema: Iris Ikangi, che dopo 57 partite è andato per la prima volta in doppia cifra facendo un grande lavoro anche in difesa, e Andrea Quarisa, con 8 rimbalzi e 6 punti in 13’ e la forza di trascinare il popolo dell’Agsm Forum.

Che cos’è cambiato rispetto al patatrac con Imola e alla trasferta inconsistente di Piacenza? La voglia di superare un momento molto critico. La consapevolezza che il gruppo ha la forza di reagire e di rialzare la testa. Insomma, la squadra. Coach compreso, che ha incassato la fiducia della proprietà, ovvero il vicepresidente Giorgio Pedrollo. Per chiudere con i tifosi che la vigilia della partita hanno tributato una magnifica attestazione di sostegno. Intanto e bello godere, e avanti così.

Nota off topic - Poche ore dopo l’impresa della Verona dei canestri, l’Hellas prima è inciampato sul campo del Bentegodi contro il Crotone (in 10), poi in sala stampa con la volgare sclerata del d.s. che qualifica in modo inequivocabile i toni (in minuscolo e senza y) che ha raggiunto il modus operandi della dirigenza. Nella Nba piovono multe da decine di migliaia di dollari se un allenatore non si presenta ai giornalisti a fine partita. Nessuno verrebbe mai sfiorato dall’idea di mandare un altro al suo posto, nemmeno se fosse l’owner della franchigia. E qualsiasi giocatore richiesto dai media è tenuto a farsi intervistare. Figuriamoci se si dovesse arrivare alle offese e ai toni (sempre tutto minuscolo) minacciosi. Così dai nemici ci guardiamo noi e dai d’amico (sempre minuscolo) ci guardi Dio. E magari anche da qualche collega stile Bugs Bunny.

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5 risposte a “GODURIA”

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  1. franco scrive:

    Nel 2012 – ma potrei sbagliare un po’ di cose – DalMonte allenava Pesaro e perse 11 partite di fila. La società non tagliò il coach ed ebbe ragione.
    Forse inizio a capire perchè DAL Monte è l’uomo dei “filotti” in positivo e negativo. Lavora molto sulla testa dei giocatori e alcuni crescono tantissimo (IKA) al di là delle doppie cifre, altri non si trovano e non è detto che siano per questo scarsi ma per lui sicuramente poco allenabili (sono molti gli esempi di ex giocatori di DALmonte/SCAligera che fanno bene l’anno seguente).
    I giocatori quest’anno sono forti e vanno solo incoraggiati: a me spiace un casino vedere Severini rinunciare a tirare per paura di sbagliare. Questa Verona vincerà o perderà sempre per una questione di chimica o amalgama. Se arriviamo ai play off – gratt, gratt, gratt – nonostante logan di treviso, son proprio curioso di vedere come va a finire perchè questi con Udom e Henderson possono fare malissimo a tutti, se ci credono

    • Slandro scrive:

      Ciao Franco. Ti correggo, ma ho dovuto andare a controllare anche io. Le 11 sconfitte consecutive di Pesaro sono nella stagione 12-13, Dalmonte aveva lasciato l’anno prima per fare il vice a Pianigiani al Fener; quell’anno iniziò Ticchi che venne poi esonerato e sostituito con Finelli.
      Ciononostante condivido il resto del tuo post. Anche l’anno scorso le fasi del campionato sono state simili, solo che quest’anno sono state ancora più accentuate, secondo me dagli infortuni: inizio difficile, ottimo riscatto tra novembre e dicembre, nuove difficoltà, sprint finale più play off di livello. Speriamo che ora arrivi lo sprint finale seguito da dei play off di livello. :)

    1. Angossa scrive:

      Finalmente non troppi tiri da 3 e non quasi sempre dai lunghi (ieri Poletti+Candussi 1/8 da 3 ma Candu ha messo quello giusto!) ma sopratutto finalmente quella grinta che ti fa andare per il verso giusto anche le cose difficili (vedi il 3+1 di Severini e il tiro allo scadere del 30′ di Quarisa). Con un recuperato Henderson ai playoff ce la giochiamo alla grande con Treviso e Montegranaro!

      1. Simone scrive:

        Grande Mario

        Condivido in toto l'analisi del momento e la giusta presa di posizione a favore dei colleghi .

        1. gino scrive:

          Lasciatemi godere per una settimana intera!

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