01
mar 2020
AUTORE Mariobasket
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Sport

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IL BASKET AL TEMPO DEL VIRUS

Il basket è l’unico sport che tende al cielo. Per questo è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre a terra. (Bill Russell)

Terza settimana senza basket. La prima per il rinvio legato agli impegni di Candussi con la Nazionale, la seconda e, adesso, la terza per la forzata sospensione di tutte le manifestazioni sportive a causa dell’emergenza Coronavirus.
Ormai siamo al delirio. E’ scontato che le precauzioni per tutelare la collettività vengono prima di tutto e nessuno si sognerebbe di dare ragione alle dichiarazioni un po’ squinternate del coach di Ravenna che pur criticando legittimamente la paranoia generale generata dal Covid-19 si è spinto a dire che per lui “il basket viene prima della salute”. Evidentemente si è spiegato male.
Detto questo, il campionato di A2 è nel caos. La finale di Coppa Italia è stata rinviata, ci sono squadre che devono recuperare solo l’ultima giornate ed altre, come la Tezenis, con due gare in meno.
La fase ad orologio slitterà e verosimilmente saranno inseriti due turni infrasettimanali per rispettare il cronoprogamma, considerato che poi nei playoff si giocherà ogni due giorni e non ci saranno altre date disponibili.
Nelle Minors e nei campionati giovanili va ancora peggio: tre turni da recuperare e un disagio pesantissimo per le società, che saranno costrette a trasferte – talvolta anche disagevoli – in un giorno feriale.
Domanda legittima: giocare a porte chiuse, almeno nel prossimo fine settimana, come consentiva la nuova ordinanza della Presidenza del Consiglio, era così complicato?

P.S. Rispondo anche a qualche richiesta di chiarimento sulla formula della discussa fase ad orologio che deciderà la griglia dei playoff.

Ogni squadra incontra in casa le 3 squadre dell’altro girone che sono nelle posizioni a seguire di classifica (es. 4ª dell’Est gioca in casa con 5ª, 6ª e 7ª dell’Ovest) e incontra in trasferta quelle che la precedono (4ª dell’Est gioca fuori con 1ª, 2ª e 3ª dell’Ovest).
La classifica dell’Est e quella dell’Ovest formano due tabelloni dei playoff che si incrociano: es. 1ª dell’Est vs 8ª dell’Ovest e così via.
Le vincenti delle due finali sono promosse in serie A.

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3 risposte a “IL BASKET AL TEMPO DEL VIRUS”

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  1. Alberto Tortella scrive:

    Sulla carta un calendario serrato dovrebbe essere un vantaggio per le squadre con i roster più lunghi…

    1. Lullone scrive:

      in sostanza: al momento ci toccherebbe Treviglio… :-)
      comunque questa pausa forzata permette alla squadra di allenarsi meglio, e magari favorisce anche il recupero di Severini e Poletti.
      Dopo il calendario che ci ha dato una mano con le 3 gare contro le ultime tre del girone nel momento piu delicato della stagione, ora queste settimane di stop…..e direi che siamo la la squadra che ne trae piu beneficio.
      Prendiamo un bel respiro, e tuffiamoci in questo finale di stagione da vivere tutto d’un fiato!! dai che ne vedremo delle belle!!!

      1. kobe scrive:

        #fipocriti

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