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OLTRE L’IMMAGINAZIONE

“C’è qualcosa di più importante della logica, l’immaginazione”. (Alfred Hitchcock)

La sentenza del Tribunale Federale che ha penalizzato Varese di 16 punti ha fatto molto discutere e divide il mondo del basket. Al netto della comprensibile posizione varesina, in queste ore sono spuntati anche autorevoli opinioni, finanche sul presunto mancato impatto dell’illecito sportivo sui risultati. 

Una premessa iniziale è doverosa. Qualsiasi sentenza che arriva a campionato in corso (in questo caso quasi alla fine) alterando sensibilmente la classifica, suscita polemiche. E può scandalizzare. 

Seconda premessa. Spiace per Varese, che finora ha espresso la pallacanestro più divertente, con un coach al debutto in Italia ed un progetto interessante. 

Ma secondo il pronunciamento dei giudici federali la società sarebbe responsabile di frode sportiva e illecito sportivo. In estrema sintesi Varese è accusata di avere dichiarato il falso al momento dell’iscrizione, producendo una falsa attestazione per ottenere l’iscrizione al campionato. Un’autocertificazione che è stata smentita dall’arbitrato vinto lo scorso novembre al Bat di Ginevra (lo stesso che deve dirimere il contenzioso Scaligera-Selden) da Milenko Tepić per il mancato pagamento di alcune mensilità durante la stagione 2019/20 nella quale il giocatore serbo aveva giocato solo 3 partite prima di essere tagliato (e concludere la stagione all’Iraklis Salonicco). 

80mila euro è la cifra che è stata successivamente saldata da Varese per chiudere il lodo e ottenere lo sblocco del mercato imposto dalla Fiba proprio in seguito al Bat. 

In pratica la Pallacanestro Varese si sarebbe trovata nelle condizioni di vedersi respinta la richiesta d’iscrizione. Proprio quest’anno l’Eurobasket Roma è stata esclusa dal campionato di A2. E nelle stagioni precedenti ci furono di casi di Avellino e Caserta. Per questo è legittimo chiedersi cos’abbia controllato (o non verificato) la ComTec all’atto dell’iscrizione varesina. Senza dimenticare l’esclusione della Virtus Bologna per il lodo Becirovic.

Molti tifosi ricorderanno il caso Lorbek. Nel 2007 la Corte Federale inasprì da 12 a 15 punti la penalizzazione inflitta alla Benetton Treviso dalla Commissione Giudicante per frode sportiva nel tesseramento di Lorbek e Cuccarolo. Così si può dare una risposta a chi si è chiesto da dove saltassero fuori i 16 punti. (E la Procura Federale aveva chiesto la retrocessione in A2). L’handicap è sicuramente agganciato alla posizione di classifica della squadra sotto inchiesta.

Il Regolamento di giustizia FIP prevede che la responsabilità oggettiva per frode o illecito sportivo “è sanzionata – a seconda della gravità e dei danni cagionati all’immagine del movimento cestistico nazionale – con la penalizzazione di uno o più punti in classifica o con la retrocessione nella categoria inferiore”. 

Varese ha già annunciato reclamo urgente alla Corte Federale d’appello e in ultima istanza potrebbe ricorrere Collegio di garanzia del CONI. 

Ottenere la salvezza con la penalizzazione di un’avversaria non sarebbe il massimo, però le regole sono fatte per essere rispettate. E non dimentichiamo certi lazzi e sghignazzi per i 3 punti di penalizzazione inflitti l’anno scorso alla Tezenis per il ritardo di poche ore nel pagamento della prima rata al momento dell’iscrizione. 

Da ultimo speriamo due cose: che i tempi dell’appello siano più rapidi possibili in modo da non inficiare il finale della stagione e che se di penalizzazione – un anno fa – non siamo periti, non ci sia bisogno di quella altrui. Coach Ramagli, da galantuomo qual è, lo ha detto: “Mettere il naso in cose che non mi competono e fare sciacallaggio è l’ultima cosa che penso di fare”. 

E allora sotto con le ultime 5 giornate. 

3 commenti - 1.279 visite Commenta

Max

Apprezzo il tuo commento Mario, cozza un po’ con l’auspicio che chiude il tuo stesso commento (a caldo) di fine partita. In ogni caso temo che Varese possa salvarsi con le proprie forze. In quanto alla nostra amata Scaligera … che Dio ci aiuti.

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Purtroppo, vista la situazione, al momento a questo dobbiamo aggrapparci. Poi se ce la faremo con le nostre forze, tanto meglio!

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