Federico Rampini spiega che la sceneggiata contro Giorgia è solo un diversivo. Il vero nemico di Trump è Israele che non vuole alcuna trattativa ma l’eliminazione completa degli autori dell’attacco del 7 Ottobre.
E poi c’è il tema del nucleare, dell’uranio arricchito.
Come detto da Cacciari, alla sceneggiata non valeva nemmeno la pena di rispondere.
Il nucleare, problema inesistente: nel senso che la bomba atomica ce l’hanno tanti Paesi, sia democratici che dittature feroci come la Corea del Nord. Ma, per quanto la pazzia non manchi tra i politici, nessuno è tanto pazzo da non sapere che usare l’atomica significa sancire la fine del mondo, compreso il proprio Paese.
Quindi, sembrerà assurdo, ma c’è da preoccuparsi più per i droni che le atomiche.
Poi il problema vero sarebbe eliminare il regime iraniano. Trump invece tratta e lo riconosce. Sembra il presidente Usa far parte delle femministe che, dovrebbero essere in prima fila a rivendicare i diritti delle donne iraniani, e invece sono silenti…

