24
ott 2019
CATEGORIA

Sport

COMMENTI 17 Commenti
VISUALIZZAZIONI

1.134

LA PARTITA PIU’ DIFFICILE

Dopo due sconfitte di fila. Dopo sette vittorie e un pareggio. La sfida di stasera contro la Sambenedettese è stata mentalmente per il Padova la più difficile. E’ stata per 80 minuti una guerra di nervi, una gara diretta innanzitutto a non prenderle, tentando di approfittare dell’episodio giusto per sbloccarla.

E’ stata la partita più difficile per i giocatori in campo ma anche per l’allenatore in panchina che ha dimostrato ancora una volta la propria competenza, un discreto coraggio nel cambiare all’inizio, il giusto tempismo nell’effettuare le sostituzioni a gara in corso.

Bravi Ronaldo e Santini a farsi trovare pronti e a rimpinguare il proprio bottino di gol e di autostima. Bravi anche Germano e Soleri. E’ proprio vero che in panchina abbiamo un tesoro di valore inestimabile. E in campo ci può andare ogni volta l’undici migliore. Non è proprio male come certezza… Ah, a proposito, a tutti quelli che chiedevano in questi giorni di prendere in considerazione l’ipotesi di richiamare Bisoli (lui perché è già sotto contratto!) in un tempo non troppo lontano, ricordo che il Padova è ancora primo in classifica.

Sotto col Piacenza. E poi col Vicenza. Altre due giornate che sapranno dare indicazioni preziose sul cammino biancoscudato.

1.134 VISUALIZZAZIONI

17 risposte a “LA PARTITA PIU’ DIFFICILE”

Invia commento
  1. Stefano scrive:

    Peccato fosse appena uscito Ronaldo in occasione del rigore – adesso basta santini : cambiamo registro

    1. Marcatonio scrive:

      Siamo Ronaldo dipendenti, il nostro centro-campo con lui è un’altra cosa, si è visto chiaramente. Anche lui fa i suoi errori eh? Ma è indubbio che la qualità c’è. Bene fa comunque Sullo a farlo rifiatare. Siamo per lui al limite con i gialli, se a Piacenza gli va bene l’avremo a Vicenza, altrimenti no.

      Concordo con la stancante criticità di “certo pubblico”, non se ne può più. Proprio in questo e forse solo in questo caso è il caso di parlare di “DNA” , il restro non centra. Sono spettatori, non tifosi, ci tocca sopportarli.

      1. filippo scrive:

        Ah, inciso di natura palazzinara.

        Scene edificanti ieri in quel del Menti, con quadretto di famiglia a posare a fronte dei fotografi con:

        LINO CHILESE – presidente arzignano nonchè azionista del vicenza
        GHIRELLI – presidente lega c
        RENZO ROSSO – presidente bassenza
        BEDIN – ad vicenza nonchè gran visir di tutte le macchinazioni del calcio berico dai tempi del ripescaggio ai danni del pisa in poi.

        Mancava solo il padovano Tognon, vicepresidente lega C che comunque ha avuto modo di farsi un bel viaggetto in giro per l’europa negli ultimi giorni, sempre con Bedin.

        Non commento sul risultato della partita per carità di patria.

        Non commento nemmeno sull’arbitraggio di ieri del Padova, perché ce ne sarebbe state da dire in abbondanza.

        Segnalo solo che sabato a Piacenza ci arbitrerà un certo ZUFFERLI DI UDINE, che ricorderete certamente per la delirante direzione di gara con espulsione di Trevisan in un Padova – Teramo 0-2 il primo anno di Bisoli, dopo abbondante nevicata.

        • Cane Pazzo Tannen scrive:

          Concordo, mancava solo che si baciassero in bocca tutti quanti… per non dire altro…

          Per quanto riguarda l’arbitro di sabato… mamma mia che ricordi quel Padova-Teramo…
          Occhi ben aperti (soprattutto in società) perché spero di no, ma ho il sospetto che tra questo week-end e il prossimo al Menti ne potremmo vedere delle “belle”…

        1. tifoso scrive:

          Siamo primi anzi sono primi. Perché i commenti che ho sentito ieri sera in est sono di persone che non meritano nemmeno la terza categoria. Addirittura un commento :”questo è veramente scarso” rivolto a lovato…non ho parole veramente e credo che tanta gente stia a casa anche per questo: è deprimente e fastidioso sentire gente che si lamenta per 90 minuti e non aspetta altro che un errore per rompere i cogl…. ma non è uno o pochi son tantissimi. Forse dovrei spostarmi in curva ma il concetto è che queste persone sono il male del padova, quelle che diffondono l’idea che seguire il pd sia da perdenti e sfigati anche al di fuori dello stadio. È proprio una mentalità da frustrati che probabilmente si concentra nel Veneto centrale.Detto questo bene ieri, rimango dell idea che siamo forti ma non corazzata…ma lo sapevamo. Forza padova e ai frustrati mando un bel vaffa sincero!

          • Giorgio scrive:

            Perchè non hai sentito i commenti in Ovest.
            Gente che si vantava di aver visto BEN 2 partite del Padova …. e che in occasione di un calcio d’angolo per la Samb criticava che il Padova difendeva in undici in area ah ah ah .
            Per non parlare della chicca sul rigore inventato.

            P.S. però tramite telefonino erano ben informati sull’Inter.
            Certa gente merita solo la D.

            • Lacoste76 scrive:

              Premetto che io ero in fattori come sempre a cantare ma sotto certi punti di vista capisco i grandi criticoni di est e ovest.
              La storia del Padova porta al pessimismo ed alla frustrazione. È un fatto.
              Come ho scritto milioni di volte la storia calcistica del Padova dal 1962 ad oggi è LA PEGGIORE DEL NORD ITALIA quindi credo che tutti coloro che ancora frequentano i gradini dell’orrido Stadio debbano godere di amnistia morale.

              • tifoso ignoto scrive:

                per chi segue il Padova da 50 anni vi posso assicurare che pure l’appiani era avvelenato da specie di tifosi/rompi che trascorrevano tutta la partita a insultare a sputare(sic)al guardialinee ai giocatori, era una fauna colorita che saltava quando segnava il padova ma che un minuto dopo tirava giu tutte le madonne contro giocatori allenatore presidente vicepresidente e magazziniere. E’ vero girava qualche fiasco di troppo ma la natura era quella. Se ora si limitano solo a criticare quasi quasi direi che c’è un salto di qualità

              • Patrick scrive:

                eccolo, colto in fallo, codina di paglia ammansita…
                ma capisci cosa?? solo perche’ appartieni a quella categoria nutrita di casi umani?
                non c’è nulla da capire!! non siamo i peggiori in italia, anche se subiamo da anni varie angherie. ma la storia calcistica è ben peggiore anche a poca distanza da qui, vedo i reggiani, sottomessi a quelli del sassuolo da anni….
                e’ proprio la mentalita’ bottegaia del padovano a-culturato a livello calcistico.
                quello che guarda e ama uno impresentabile come borile.
                quello che passa il tempo a reprimere ed esprimere le sue frustrazioni allo stadio, giusto per offendere il proprio giocatore di turno.
                è mancanza di cultura, molto prima che di storia o risultati.
                anche ieri vedevi gente che dal totale scoramento è passato a scroscianti applausi dal gol di ronaldo.
                solito atteggiamento borderline inquietante. non c’è equilibrio, non c’è pazienza, non c’è un senso di appartenenza in molti di questi elementi.
                ieri vittoria importantissima, da grande squadra. piglio diverso nella ripresa, schiacciati dietro gli avversari, gol nell’ aria che puntualmente è giunto.

                • Enrico M. scrive:

                  Per me esprimere critiche sul blog o al bar e fischiare/insultare i propri giocatori allo stadio sono due cose molto diverse. La seconda è masochismo privo di senso, la prima è parlare di calcio.

              • Giorgio scrive:

                Come sempre e a cantare è una parola grossa. :-)

          1. Stefano scrive:

            Il vicepresidente Edoardo Bonetto tuona: «Sicuramente abbiamo commesso anche noi errori, ma mi sembra che nelle ultime due settimane gli arbitri ci abbiano messo del loro. Sono nel calcio da trent’anni ma situazioni del genere non le avevo mai viste… Forse bisognerebbe iniziare a querelare tutti gli altri allenatori, da Capuano ai giornalisti di altre squadre che continuano a parlare del Padova. Io non parlo mai degli altri e forse anche qualcun’altro dovrebbe iniziare a farlo. E non parlo mai degli arbitri ma è anche vero che quando vedi certe situazioni alcune domande inizi a fartele». //// e questo è l’arbitro di Piacenza ….. per la partita successiva a wcenza credo si salirà di livello ………… potrebbero farla arbitrare a Bedin ……….

            1. filippo scrive:

              Sono sempre più tristemente convinto che parte, voglio sperare non ancora maggioritaria, della tifoseria padovana meriti l’estinzione.
              Non è possibile che dopo un 2-0 prepotente e rabbioso, soprattutto per il secondo tempo della squadra di Sullo, debba andare a casa incazzato peggio che se avessimo perso.

              La Ovest va nuclearizzata. Spiace dirlo, ma i peggiori sono i tifosi della seconda / terza età. Quasi tutti tesserati AICB, perché poi li vedi sempre nelle trasferte organizzate alla maniera del Ragionier Filini. I più beceri insultatori di professione dei propri calciatori. Ieri sera ne abbiamo avuti 2-3, Giorgio testimone, che indefessi hanno preso di mira i vari Kresic, Fazzi, Castiglia, Pesenti, Baraye dal primo all’80esimo. Insulti alle madri, giudizi di incapacità, sentenze sul tracollo imminente di una squadra “da decimo posto”, Sullo invitato più volte a svegliarsi, e chi più ne ha più ne metta.

              Al rigore gli “incredibili” tifosi pontificavano sull’inesistenza dello stesso e sulla quasi certezza dell’errore da parte di Ronaldo.

              Come diceva Patrick, purtroppo lo stadio – come i social – sono diventati terra di questi predoni della passione biancoscudata, pronti a riversare tutta la loro frustrazione. Non è un problema del Padova o degli altri tifosi se AVETE UNA VITA DI MERDA. Ficcatevelo in testa.

              1. Lacoste76 scrive:

                mokuku ha avuto tutto il tempo per dimostrare il suo valore e non l’ha fatto.
                È lento, poco incisivo, non forte di testa, non tecnico.
                Non capisco perché insistere.

                1. Cane Pazzo Tannen scrive:

                  Ieri, dopo un primo tempo deludente, la partita è cambiata coni cambi di Sullo.
                  Ottimo impatto di Santini e Soleri davanti, mentre Ronaldo è tornato a giocare come nelle prime giornate, dopo alcune partite di appannamento. Se gioca così è fondamentale per noi perché è l’unico che fa gioco.
                  Concordo sul fatto che Mokulu ha ormai stancato e merita la panchina. Le prime giornate almeno difendeva palloni, faceva sponde e prendeva falli facendo alzare la squadra. Ora, da un po’, non fa nemmeno quello.

                  1. Enrico M. scrive:

                    La panchina ha rivitalizzato Santini e Ronaldo, forse gli unici due veramente al di sopra della media di questa rosa insieme a Baraye. Importanti ma da non spremere fino a renderli copia sbiadita di sé stessi come nelle ultime 3-4 partite. Quindi bene un po’ di turn over. Sullo ha avuto coraggio ed è stato premiato
                    Mokulu per me deve essere non la prima ma l’ultima opzione in attacco. Non abbiamo purtroppo bomber purosangue ma lui è veramente inguardabile.
                    Sotto con il Piacenza!

                    1. QuoreSqudato scrive:

                      Maglia biancoscudata e vittoria, non potevo volere di più, grazie ragazzi!

                    Lascia un Commento

                    Accetto i termini e condizioni del servizio

                    Accetto i termini sulla privacy

                    *