10
nov 2019
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IL BRUSCO RITORNO ALLA REALTA’

Dalle emozioni fortissime del derby vinto a Vicenza con impegno e sacrificio al brusco risveglio di oggi, giornata che ha riservato al Padova la terza sconfitta in campionato per mano del Sudtirol all’Euganeo, il passo è stato troppo breve.

Il Padova non è più primo in classifica: la vetta riconquistata con la maiuscola prestazione del “Menti” è ora tornata nelle mani dei vicentini vittoriosi per 3-0 a Trieste. Il Sudtirol inoltre, espugnando l’Euganeo, ha agganciato proprio il Padova al secondo posto, accorciando ancor di più la graduatoria nella sua parte alta. Eppure non sono queste le brutte notizie di serata. La classifica si dovrà guardare a maggio, adesso non conta nulla.

Sono altri gli aspetti che devono essere sottolineati per cercare di porre rimedio a quel che in questo momento non sta andando per il giusto verso. Mi limito a due osservazioni (che potrebbero però essere di più):

1) quando non c’è Ronaldo (oggi squalificato) il Padova non ha un’alternativa di gioco e fa terribilmente fatica a rendersi pericoloso negli ultimi sedici metri. Avendo in rosa altri giocatori con caratteristiche diverse ma con altrettanta qualità (su tutti Gabionetta che può fare il trequartista e finalmente è tornato a disposizione), occorre urgentemente trovare altre ispirazioni per la manovra d’attacco. Anche sulle fasce peraltro, dopo un inizio di campionato travolgente soprattutto a sinistra dalla parte di Baraye, si osserva un momento chiamiamolo così di “stanca” con la difficoltà a creare la superiorità numerica e conseguentemente a far arrivare in mezzo all’area cross decenti.

2) è da qualche partita che il Padova nel primo tempo assume un atteggiamento un po’ troppo attendista. Poi nella ripresa dà di più. Oggi in particolare visto che ad inizio secondo tempo il Sudtirol ha segnato subito e i biancoscudati hanno reagito allo svantaggio. C’è quindi anche, almeno in parte, un problema di atteggiamento. Il Padova deve capire fino in fondo che ha ragione il suo allenatore quando dice che o si dà il 110 per cento ogni volta o il rischio di patire sconfitte è dietro l’angolo. Non basta il 99 davvero, il 110 serve. Sempre. Comunque. In ogni sfida che questo campionato mette di fronte.

Si tratta di fronti sui quali il Padova, che, va detto, finora ha sempre lavorato al massimo e quindi va solo applaudito per questo, deve avere d’ora in avanti un’attenzione particolare. Sono i dettagli che fanno la differenza in ogni campo. Più che mai nell’equilibratissimo girone B di serie C.

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35 risposte a “IL BRUSCO RITORNO ALLA REALTA’”

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  1. effebi scrive:

    il bello deve ancora venire…

    1. Stefano scrive:

      Beh gabbionettq lo hai visto

      • fabio.pd scrive:

        …Si….l’ho visto, ho visto anche il palo che ha preso su azione poi annullata, ho visto un gol subito in netto fuorigioco, ho visto un nostro gol annullato (spiegate bene il motivo…. se esiste come qualcuno sostiene)….e ho visto il brutto fallo da dietro di Gabionetta. Ciò non toglie che abbia giocato bene fino a quel momento, come ha giocato bene Ronaldo, anche lui ammonito per il solito colpo nel fondo schiena all’avversario. Non cominciamo a farci del male da soli…mi raccomando!

      1. QuoreSqudato scrive:

        Domani con campo pesante sarà la giornata di Mokulu
        Ne metterà a segno un paio se Sullo lo farà giocare 10 metri più avanti.
        Forza Padova!

        1. sauz scrive:

          Secondo me questo Padova Lacoste ha ben altro spessore rispetto a quello di Brevi; qui vedo un gruppo di uomini con le palle quadre e tanta voglia di emergere, ne vedevo meno in quella stagione; Brevi poi non trasmetteva carica mentre Sullo e’ vivo, sul pezzo.
          D’accordo ci sono degli accorgimenti da fare pero’ la strada tracciata e’ buona. Secondo me bisogna stringere i denti per arrivare al mercato di riparazione più o meno in queste zone; fare qualche correttivo e poi giocarsela. Consigli miei? Un alter ego a Ronaldo (Quando e’ fuori o viene bloccato il gioco si fa più duro) Una punta da doppia cifra di quelle toste (Non butterei la croce su Mokulu ha sbagliato ma solo chi non fa non sbaglia a rigor di logica seguendo questo ragionamento che non condivido se Santini avesse azzeccato i due rigori avremo quattro punti in più, ben maggiori al punto che avremo preso ieri), un altro buon difensore sulla fascia (Pelagatti non mi entusiasma) e dopo direi che siamo al top. Avanti cosi’ notizie poi sul nuovo Euganeo? La nuova curva potrà essere almeno di 3500 posti?

          • Marcatonio scrive:

            Secondo me bisogna stringere i denti per arrivare al mercato di riparazione

            dal quale capiremo le reali intenzioni della Società, sarà un chiaro segnale di quanto crede o meno in questo campionato.

          • Cane Pazzo Tannen scrive:

            Sauz, tra qualche giorno dovrebbero esserci novità sullo stadio. Bonavina mi sembra abbia detto che a novembre sarebbe stato presentato il progetto definitivo. Per quanto riguarda la capienza della curva, sempre Bonavina ha detto che stavano studiando la possibilità di farla un po’ più capiente di 3000 posti. Penso quindi che ben difficilmente si andrà oltre i 3200-3300 al massimo.

          • Cane Pazzo Tannen scrive:

            Incredibile positivismo di Sauz!

          • Lacoste76 scrive:

            A me il Padova di Brevi non dispiacque e neppure brevi.
            Inoltre il Venezia ed il Parma di quell’anno erano ben più forti del Vicenza di quest’anno.
            Sullo è molto presuntuoso, in ogni caso mi conosci e sai che per me contano più i cicli e ricicli del calcio che le nozioni meramente tecniche. È il classico anno in cui il Padova se lo prende in culo da una cugina.

            Io sono convinto che con la curva a bordo campo qualcosa cambierà perché quello stadio è complice dell’amcestrale sfiga biamcoscudata. La curva sarà di 3000 posti dai rumors che so io (ma non ho nessuna certezza) e comunque VA BENISSIMO. Meglio riempirla più spesso che lasciare vuoti in curve sovradimensionate come Trieste. L’euganeo sarà comunque un po’ freddino quindi una bella curva piena lo scalderà e farà sì che nelle categorie superiori chi davvero ci tiene si abbonerà per avere la prelazione. Gli occasionali andranno in Est come è giusto che sia

            • Patrick scrive:

              solita mentalita’ elitaria retrograda del la coste, che così facendo costringera’ la nostra tifoseria a non crescere mai.
              trieste ha una curva enorme, molto piu’ grande di ferrara o cesena o modena per intenderci.
              da noi 4000 posti erano perfetti, chi se ne fotte se non si riempie sempre del tutto.
              di sicuro molti in est torneranno in curva, per calore, posizione e senso di appartanenza.
              gli occasionali potrebbero beneficiare anche di posti nella loro curva nuova, invece no, ovviamente il bambin de mirano tra vezzi e vizi preferisci il suo cazzo di elitarismo che, nel caso di una B alto livello o di una A chissa’ quando, ci portera’ a fare figure di m…per tutta italia, in quanto relativamente allo stadio, la curva sembrera’ veramente una tana per pochi…
              meglio di niente certo, in questa citta’ purtroppo è il leit motiv, ma reputo 3000 posti in caso veramente uno scandalo.

              • Lacoste76 scrive:

                IL TERNANO RESIDENTE IN LARGO EUROPA CHE FA IL TIFO ELITARIO IN EST DÀ DELL’ELITARIO A ME.
                PAJASSO ROSSOVERDE

                • Patrick scrive:

                  sei ampiamente disinformato, ma vabbe’, trascorrere una vita tra centri commerciali e puttanade mica puoi pretendere…
                  che poi ternano de che? tifoseria mediocre…
                  vivi di stereotipi infantili.
                  tu invece dimostri giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, con fatti concreti, la tua distanza dalla presunta passione che racconti..
                  miran, stra, papozze, padova, ecc ecc…si sa dove vivi, di sicuro per me un padovano puo’ stare ovunque, non conta dove vive.
                  altro discorso la spocchia dell esaltato e una passione edulcorata dall’ indolenza stile boy george.

          • tifoso ignoto scrive:

            Quello della punta a doppia cifra è ormai diventato un mantra, a cosa serve se
            non ti arrivano palloni giocabili, se il baricentro inevitabilmente è sempre piu basso
            e agli attaccanti tocca rinculare per venirsi a prendere qualche pallone, oppure stazionano
            sempre in area nostra per difendersi da corner o punizioni.
            Ovvio che l’unica occasione che ti capita è piu facile sbagliarla che centrarla ma prorprio
            perchè è l’unica. Ai tiro-lesi è bastato un errore della nostra difesa che non si è alzata in
            tempo per sfruttare l’unica occasione capitatagli. Ci è andata bene a Vicenza e male
            contro il sudtirol. Il vero problema è che il Padova non aggredisce piu non alza il baricentro.
            Il primo tempo controlla e il secondo se gli va bene fa il golletto se va male lo piglia.

          1. Gino scrive:

            Domenica allo stadio Euganeo di Padova non hanno fatto entrare un ragazzino che aveva la bandiera della Serenissima, e i tifosi hanno protestato.
            Ma dico io, cari tifosi padovani, un ripassino di storia no?
            La bandiera della Serenissima che tanto sembra starvi a cuore è la bandiera di Venezia, della città cioè che all’inizio del Quattrocento, dopo tante aspre guerre, ha privato Padova della sua libertà!
            Sveglia!

            • Patrick scrive:

              Ma cosa stai dicendo, è la bandiera rappresentante la regione Veneto. Ripassati tu i concetti e i simboli della nostra regione……Gino………

              • Gino scrive:

                La regione Veneto quella bandiera se l’è inventata, o ha preso il gonfalone con il leone di San Marco, simbolo di Venezia?
                Che noi padovani, con tutta la storia e la cultura che abbiamo, ci si riduca a sventolare la bandiera di Venezia, con la scusa che viene utilizzata dalla regione Veneto, è proprio una vergogna.

                • Patrick scrive:

                  ma lei vive a Krotone?? dove è stato sino ad oggi?? ci sono innumerevoli bandiere che richiamano alla nostra citta’ e relativo comune…cosa centra polemizzare per l esposizione di due vessilli raffiguranti la nostra regione?? il padovan ama veramente tirarsi da solo le martellate sui coglioni….

                  • Gino scrive:

                    Perché la consideri una polemica? Perché parli di martellate sui coglioni?
                    La mia è una semplice considerazione sulla opportunità che i padovani siano in qualche modo legati a quella bandiera foresta che è la bandiera di Venezia.
                    Noi padovani abbiamo i nostri gloriosi simboli, la bandiera della Padova comunale, e il Carro dei Carraresi signori di Padova nel Trecento, che diedero filo da torcere alla super potenza regionale dell’epoca che era la Serenissima.
                    Non abbiamo bisogno di nessun simbolo regionale.

            1. tifoso scrive:

              Ieri ha parlato bene Minelli da borile: Ravenna, Triestina, samb,piacenza, Vicenza, sudtirol, feralpisalo…. una dietro l’altra, può succedere qualche passo falso e il cammino è quasi identico alla prima in classifica. Alti e bassi come dice sullo. Secondo me abbiamo lo stesso gioco fin dell’inizio, cambia l’avversario che ti fa giocare di meno. Poi essere a mille per 6-7 partite di seguito è impossibile, puoi continuare a vincere solo se non hai tutte squadre forti una dietro l’altra. Anzi la bravura dei ragazzi è stata quella di cogliere il massimo all’inizio e crearsi una bella riserva di punti….poi lo dico come preghiera: basta co ste cagate del dna, storia etc. Perché sfiga chiama sfiga e anche ste cose influenzano. Un calciatore legge e si autoconvince anche inconsciamente di essere in un posto di perdenti. La mentalità la creiamo noi anche con queste cose. Imparare da verona e Vicenza

              1. Lacoste76 scrive:

                È il solito binomio ILLUSIONE-DELUSIONE.

                Per sopravvivere basta solo non cullare la prima e per non cullarla basta solo studiare la storia e trovare le annate simili per tipologia di squadra, di allenatore, di competitors

                Quest’annata è molto simile a quella di tre anni fa con Brevi. Allenatore con poca esperienza, Squadra buona ma non fortissima, rivale storica (Venezia/Vicenza) più ricca e più forte, vinci il derby a casa loro, giochi qualche giorno dopo in coppa Italia, vedrai loro gioire e arriverai terzo o quarto senza competere più di tanto per il primo posto.

                I miopi invece che essere delusi per un campionato che non può essere da primo posto, dovrebbero GIOIRE PER LE DICHIARAZIONI DELL’ARMENO. Dichiarazioni che fanno capire la serietà del progetto. La B arriverà ma tra due tre anni.

                • Lacoste76 scrive:

                  Il Padova che vince con le big ma perde con provinciali senza blasone è un classico.
                  Quanti punti abbiamo fatto con i vari Pavia, Pordenone, Bassano nei periodi in cui questi erano forti???
                  Pochi da sempre.
                  Le maglie hanno un’anima.

                  • Patrick scrive:

                    ti fai le domande e ti dai le risposte. da oscar.
                    mi ricordi questa settimana meteo appena iniziata: da depressione e grigia come poche.
                    goditi le tue previsioni, essere triste.
                    una sciatina, un post…
                    un post, una pugnetta..
                    il padova siamo noi, non tu!

                    • Lacoste76 scrive:

                      Sfigato ternano.
                      Eterno frustrato da chi è il Padova. Noi chi???
                      Ieri io cantavo in fattori tu imitavi i vicentini dei distinti.
                      Snob radical chic freak brothers
                      Anima rosso verde.

                      • Patrick scrive:

                        Sfigatino, ieri ero a berlino. non puoi fare altro che buttare tutto in vacca con puttanate a caso, perche sei abituato a non vivere sulla pelle una passione viscerale.
                        che pochezza.

                1. QuoreSqudato scrive:

                  Come cambia tutta la prospettiva in soli 7 giorni!
                  Però a me ieri i ragazzi non sono dispiaciuti, come a Vicenza il risultato più giusto era il pareggio, ma gli episodi la spostano da una parte all’altra.
                  Ma le qualità per stare al vertice o vicini al vertice fino a marzo questa squadra per me le ha.
                  E poi ce la giocheremo… anche le altre squadre avranno i loro momenti no

                  1. fabio.pd scrive:

                    …..scusate un attimo….ieri sera a me è piaciuto il secondo tempo. Il problema, se vogliamo chiamarlo problema, è da sempre (a parte le prime partite) il primo tempo….partenze lente, passaggi sbagliati, mancanza di aggressività. Nel secondo tempo, ieri, si poteva fare risultato…..pensate al clamoroso tiro a segno con il portiere che ha fatto Mokulu per esempio….mi è piaciuto molto anche Gabionetta…mentre Santini andava a farfalle e Baraye era sempre accerchiato da tre avversari…..pensare al mercato di gennaio, ci può stare, ma io penso sia un discorso unicamente mentale…gli uomini validi li abbiamo in rosa….

                    1. Cane Pazzo Tannen scrive:

                      Grave sconfitta interna che conferma l’acclarato calo dal punto di vista fisico e mentale.
                      Inoltre, con Ronaldo fuori, non si può impostare tutta la partita unicamente cercando di sfondare a sinistra con Baraye… ad oggi non ci sono alternative di gioco… urge la lavorare su tale aspetto per cercare di variare un po’ gioco (ad oggi se ne vede gran poco) e schemi.
                      Due sconfitte interne (e 3 complessive) sono troppe a questo punto del campionato se si vuole veramente puntare al 1° posto…
                      Ad ogni modo l’obiettivo di inizio stagione erano i play-off e, quindi, ad oggi ci si può ritenere nel complesso ben soddisfatti. Il problema è che, come si suol dire, l’appetito vien mangiando ed essendo lì in lotta per il primato sarebbe un peccato crollare strada facendo… purtroppo, però, dopo una partenza memorabile (quando mai rivedremo 7 vittorie e 1 pareggio nelle prime 8 partite?) il trend delle ultime 6 partite (7 punti, tra l’altro ottenuti con una vittoria sulla Samba in cui, senza il rigore, la partita non l’avremmo mai sbloccata e una sul Vicenza in cui, pur non avendo assolutamente rubato nulla, diciamo che ci è andata molto bene ad essere tornati con i 3 punti in saccoccia) è da salvezza…
                      Realisticamente credo che questa squadra, con qualche ritocco a gennaio, possa tranquillamente competere per un buono/ottimo piazzamento play-off, ma alla lunqa la vedo dura per il primato al cospetto di un Vicenza più forte come valori in rosa e che, se vuole, può spendere e spandere anche a gennaio …

                      1. acp scrive:

                        ridatemi piedone.

                        qualche anima gentile può spiegarmi cosa fa castiglia quando gioca?

                        1. Enrico M. scrive:

                          Da Pea a Brevi, da Bisoli a Sullo. Stessa testa (mi riferisco al look) e stesso calcio. Lo dico con amarezza perché Sullo doveva essere l’allenatore del “gioco”. Invece siamo sempre lì a puntare su grinta e ritmo, appena smettiamo di averne fisicamente più degli avversari, fatichiamo a sviluppare azioni degne di questo nome. Come mi sono trovato a dire tante volte in questi anni, per primeggiare facendo questo tipo di calcio sparagnino ci vogliano almeno:
                          - alternative di pari qualità in rosa e capacità di farle ruotare per essere sempre al top della condizione
                          - attaccanti con il “killer instinct” che ti sbrogliano le partite difficili.
                          Se mancano questi elementi si vive di alti e bassi legati alla condizione atletica dei titolari.
                          P.s. perché ancora Mokulu? Con un attaccante normale staremo parlando di un 1-1

                          1. tifoso ignoto scrive:

                            Niente di nuovo. Si sapeva che l’inizio era stato facile, ma già col Carpi il
                            Padova aveva palesato diversi problemi. A destra abbiamo dei fantasmi
                            invece di un esterno come si deve(a proposito e Madonna? Non serve hanno
                            detto, siamo coperti, ma dove?). A sinistra Baraye propone sempre lo stesso
                            giochino che ormai anche un terzino di terza categoria riesce a capire.
                            Sono d’accordo che non è Ronaldo che fa la differenza, troppo comodo dare
                            agli assenti colpe o meriti che non hanno. Il Padova è calato e gli altri sono
                            saliti. Tutto quà. Non basta una buona difesa, in ogni caso non è una tragedia
                            siamo tornati nella normalità. Vinceremo altre partite altre ne perderemo e si
                            spera a maggio almeno di agguantare i playoff. Traguardo dichiarato a inizio
                            campionato se non sbaglio

                            1. fabio.pd scrive:

                              ….se la classifica si guarda a maggio…ormai i giochi sono fatti….Per me la classifica va sempre guardata. Primo tempo senza smalto come accade ormai da quasi due mesi. Secondo me la mancanza di Ronaldo non è stata fondamentale, abbiamo pagato una “dimenticanza in difesa” e Gabionetta andava inserito prima….se è vero quello che dice Sullo: “faccio giocare i giocatori più in forma”

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