14
mar 2021
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ERA DAVVERO LA PARTITA PIU’ DIFFICILE

Dopo la vittoria contro il Perugia è stato perfino troppo facile cavalcare l’entusiasmo che si è riacceso su tutti i fronti in casa Padova.

Eravamo tutti felici: noi addetti ai lavori che abbiamo potuto scrivere di una squadra finalmente matura e consapevole nei propri mezzi, i tifosi che finalmente hanno assistito ad un successo in uno scontro diretto importantissimo (dopo aver visto Ronaldo e compagni battere la Virtus Verona al 95′ battagliando!), i giocatori stessi che, per bocca di Simone Della Latta, hanno assicurato di aver creato un gran gruppo, di aver acquisito ancora più qualità non solo tecnica ma anche caratteriale con gli innesti di gennaio e di essere sostanzialmente pronti a portare a casa il risultato finale sperato.

E invece oggi è arrivato il Matelica a ricordarci ancora una volta che in questa categoria e in questo girone nessuno ti regala niente. Non puoi mai abbassare la guardia nemmeno per un secondo, perché il passaggio dall’essere squadra con una delle migliori difese d’Europa a squadra che ne prende 4 a Macerata contro una neopromossa è stato fin troppo breve (e doloroso).

Non mi sogno nemmeno per un attimo di mettere in discussione quanto di eccezionale è stato fatto fino a domenica scorsa. L’evoluzione in positivo, la consapevolezza, la maturazione, l’aumento della qualità soprattutto mentale con il mercato di gennaio sono tutti elementi che fanno prepotentemente parte di questo straordinario gruppo (composto anche da giocatori che c’erano ben prima di gennaio e hanno sempre garantito il loro massimo apporto, vedi proprio Della Latta ma anche Saber, Ronaldo e tutti gli altri). Anche il Perugia è incappato in qualche sconfitta che si poteva risparmiare, così come il Modena.

Facciamo che è stata una giornata storta che servirà ad affrontare i leoni del Garda mercoledì all’Euganeo con rinnovato spirito combattivo. Non vedo altre strade al momento percorribili se non un perentorio ritorno alla vittoria in casa con la FeralpiSalò. Solo così facendo si potrà archiviare in fretta questo tristissimo pomeriggio.

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27 risposte a “ERA DAVVERO LA PARTITA PIU’ DIFFICILE”

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  1. fabio.pd scrive:

    …oggi…. la tensione è quella giusta……rientra Saber per fortuna (è una garanzia)……farei giocare Santini fin dall’inizio….

    1. Crestaaltal scrive:

      Per tutte le squadre che hanno vinto uno scudetto o sono state promosse c’è stata una partita no l’importante è rialzarsi e darci dentro 6 punti tra Feralpi e Vis Pesaro e non se ne parla più.

      1. Stefano scrive:

        Insomma non sono l’unico a dire che la famosa assistente di Perugia ha convalidato il primo goal che ERA in fuorigioco …..
        Questo al di là di tutte le ns colpe ……..
        E poi il rigore forse era con fallo fuori area ma quello lo capisco di più come errore

        1. L'altro Stefano scrive:

          Dopo le sacrosante…recensioni sul film dell’orrore visto aggratis da costretti domenica pomeriggio, proviamo a guardare avanti? Abbozziamo una possibile formazione di domani? Perché secondo me è doveroso cambiare qualcosa!

          Difesa: dentro un lottatore come Pelagatti come centrale, secondo me assieme a Kresic. Gasbarro esterno sx e turno di riposo per Curcio

          Centrocampo: rientra Saber e meno male! Fuori ovviamente Halfre. Valuterei riposo per Della Latta, può dare opportunità al figlio Matteo che la grinta ce la mette. Ronaldo al suo posto, ci crediamo

          Attacco: mi giocherei titolari Paponi, Biasci. E’ arrivato il loro momento. Poi Jelenic. Penso che Chiricò (semi-spompato) possa essere potenzialmente determinante entrando a partita in corso, col risultato magari in bilico, ad avversari stanchi e che potrebbero ballare a fronte dei suoi dribbling.

          Che ne dite?

          • Patrick scrive:

            Concordo su tutto, approvo Chirico in panca all’ inizio.

          • Principe scrive:

            Sono d’accordo quasi su tutto. biasci è in palla, va fatto giocare; interessante l’idea di sfruttare chiricò nel secondo tempo ma occhio che la feralpi in contropiede sarà micidiale, meglio provare a segnare subito

          1. Patrick scrive:

            Alcune osservazioni sparse sull’ orrore di ieri:
            .E’ la prima volta quest’ anno che vedo il Padova schiantato in tutti i sensi . Mai quest’ anno mi era capitato di gustarmi un’ agonia del genere. Una sorta di rullo Matelica che si è fatto beffe della nostra squadra. Ci puo’ stare una giornata storta e meno male che giochiamo dopo domani.
            .Per la prima volta metto sotto accusa nettamente il mister: ma come si fa a schierare ancora una volta i due vecchi e non comprendere che uno come l’ islandese ieri non poteva reggere l’ urto? Insisto, cambiare modulo dopo 10′ non era proprio possibile? entravano come razzi da tutte le parti. Ma la comunicazione tra panchina e mr in tribuna c’era?
            . Giochi un terribile primo tempo, azzecchi i cambi all intervallo, segni subito, devi stare calmo e aspettare il momento per riprenderla che manca ancora una vita alla fine. Invece avviene quel contropiede che nn doveva esserci, resti in 10 e cosa fai? rischi Della Latta dietro invece di mettere subito Kresic, inserito dopo i 4 peri? Veramente surreale.. Ieri andava bene anche un pareggio per come si era messa, rischiare senza il centrale dietro è stato gravissimo e un grave errore.
            . Per certi versi mi ha ricordato la partita col Fano ieri, riapri il match, becchi il rosso, va tutto male e non c’è nulla da fare.
            . La vedo anche io come un incidente di percorso, ma non voglio vedere giocatori che si lamentano in campo come Chirico’ che era quasi piu’ impegnato ad incazzarsi coi compagni.
            . Bagno di umilta’ per tutti, nulla da dire. Come ho sempre pensato si decidera’ tutto verso la fine, il campionato termina tra poco piu’ di un mese.
            . Sono proprio curioso di vedere come barile attacchera’ a testa bassa il Ds presente in studio.
            . Restiamo uniti che siamo ancora ampiamente in corsa.

            1. L'altro Stefano scrive:

              Quoto anche le virgole e i puntini….

              Aggiungo: sconcertante che un allenatore non punti tutto, in una settimana del genere, sulla preparazione psicologica alla gara, sul giusto approccio da metterci. Urlando come un’aquila ai giocatori davanti a segni di “spensieratezza”. Finanche a lasciar fuori qualcuno. Perché il pericolo stava tutto, proprio tutto lì.

              E poi sì, come si faccia a schierare un compassato come Halfre contro una squadra che fa della corsa, della velocità e dell’agonismo i suoi punti forti….velo pietoso.

              REAGIRE

              • filippo scrive:

                Stefano, paradossalmente quella di ieri era una partita da Bisoli.
                Me lo fa pensare il pezzo in cui parli di urlare come aquile, sua specialità.
                Anche perché Bisoli avrebbe sicuramente messo il centrocampo a 5 ieri, più per abitudine che per analisi dell’avversario. Ma ieri avrebbe fatto tutta la differenza del mondo.
                Speriamo di non doverlo “rimpiangere” ancora…

                • L'altro Stefano scrive:

                  Sappiamo tutti che non rimpiangeremo uno che vedeva Cappelletti mezzala, il quale si sta naturalmente “consacrando” a Wcenza come uno dei migliori centrali della B e indubbiamente con ottimo istinto realizzativo.

                  Ma è giusto ammettere che se Bisoli aveva qualcosa di buono, era la garanzia del suo approccio costante negli allenamenti verso i giocatori (non sempre garanzia di risultati poi ovviamente, ma ottima base): e quindi urlo dell’aquila,e ringhio alle caviglie come un cane randagio famelico.

                  Il sospetto venuto a molti è che Mandorlini quest’energia non ce l’abbia più

              • L'altro Stefano scrive:

                …era una risposta al post sotto di Filippo

              1. Principe scrive:

                il tifoso equilibrato sapeva benissimo che non avremmo mai potuto vincerle tutte fino alla fine, perchè non siamo quel tipo di squadra. per fortuna non lo sono nemmeno perugia e sudtirol. ora però è assolutamente necessario vincere mercoledì perchè poi altri punti li lasceremo per strada quasi sicuramente almeno a trieste e a modena e soprattutto perchè se si vince mercoledì si da un segnale, altrimenti finiamo terzi

                1. Lacoste76 scrive:

                  Cari sfortunati come me tifosi, prendetevela con Halfreddson, con Mandorlini. Prendetevela con Dal Canto perché ha tolto El Sharawi o con Fedele che fece la sostituzione col Varese.
                  O con l’Appiani che era troppo piccolo nel ‘91. O con il Trapani che non doveva iscriversi due anni fa. O con Bonetto che doveva ascoltare il figlio ed esonerare subito Bisoli. O con Cestaro che non sapeva circondarsi dei consiglieri giusti. O con tangentopoli che ci ha regalato la bellezza dell’Euganeo. O con la giunta che fece cadere Bitonci poco prima che approvassero il plebiscito. O con la proprietà tedesca della Despar che decide di tagliare il calcio. O con Gabrielli che investe a cittadella. O con il Vicenza fuso e ripescato 4 volte. Con il campionato che è stato sospeso l’anno scorso e non quest’anno.

                  Com qualcuno bisogna pur prendersela perché possiamo ancora salire in B. Possiamo arrivare secondi. Possiamo arrivare terzi. Potevamo anche perdere a Matelica. Ma non 4-1. Invece abbiamo perso 4-1

                  • L'altro Stefano scrive:

                    Chi meglio di te poteva meglio definire, in un paragrafo, il dna perdente padovano?!!

                    Ma ripeto: possiamo prendercela con tutti o con nessuno. Qui si è palesemente e semplicemente SOTTOVALUTATO l’avversario, per spocchia, credendosi più forti, e andando in campo senza nerbo e senza aggressività.

                    Paragonerei il Padova di ieri come Rocky contro Clubber Lang (Rocky III) nel primo dei due incontri: preso a pugni senza nemmeno capire da dove arrivavano, e ridotto a un colabrodo, da uno grezzo e poco tecnico ma con più FAME

                    Cosa serve ora? Restiamo in tema: THE EYE OF THE TIGER

                  • Lacoste76 scrive:

                    In ogni caso dobbiamo continuare a crederci. Conviverci che si sia trattato di un episodio. Di un calo di tensione.
                    Non abbiamo nulla da perdere. Questa dirigenza lo merita. I processi li faremo, se sarà il caso, a fine campionato.

                    Il tifoso in fondo ha il dovere morale di combattere il suo DNA pur contro ogni evidenza.

                    Quindi tirata di orecchie alla squadra ma FORZA PADOVA NON MOLLARE PROPRIO ADESSO.

                    UMILTÀ E CONSAPEVOLEZZA FINO ALLA VITTORIA

                    • Stefano scrive:

                      Fa rabbrividire leggere tutti i ns trascorsi ma è così
                      Va anche detto che andrebbe ricordata la “assurda” remuntada nell’anno di Sabatini con il goal,”assurdo ” a Ravenna ……
                      Oppure lo spareggio di Firenze . O il goal di cuicchi (irripetibile per lui …) a Cremona .
                      Insomma se tifi Padova mica ti arrivano le grazie come a wcenza .
                      Devi sputare sangue .
                      E’ l’unico aspetto che mi fa ancora sperare .
                      Però bisogna metterci del ns . Non e ‘ possibile che quando chirico (sempre più spesso ultimameneteb) viene beccato nel suo dribbling sempre uguale 2/3 parta un contropiede micidiale ……..
                      Dai…… almeno un po’ di concretezza serve !!!!,

                  1. QuoreSqudato scrive:

                    Dai, dai, su.
                    Una bella vittoria mercoledì e scacciamo questi brutti pensieri che non ci hanno fatto dormire stanotte.

                    Non voglio crederci che siamo quelli visti ieri…

                    Comunque bravi anche gli avversari, eh? non scherzavano affatto…e quel che è peggio è che saranno sempre così fino alla fine, troppo bello batterci.

                    1. fabio.pd scrive:

                      aggiungo……..se loro non fossero stati dei polli in certe occasioni…il risultato poteva essere più pesante….questo per dire che ieri la difesa, in particolare, non c’era proprio nè con la testa nè con le gambe

                      1. Stefano scrive:

                        Può essere che per preparare la partita abbiano guardato i filmati della maceratese che gioca in promozione ???
                        Era talmente esagerata la sfasatura nell’affrontarli che non lo escluderei………l.l.l.l……..

                        1. acp scrive:

                          una delle sconfitte più umilianti della secolare storia del calcio padova.

                          fate presente all’allenatore che suo figlio è più utile di alfredo.

                          mandorlini si ritrova con cutolo come ala destra. ironico.

                          ora basta. dovete vincere il campionato. io sono un tifoso da serie A. adeguatevi alla mia qualità.

                          1. filippo scrive:

                            Non a caso avevo parlato di campionato nelle nostre mani salvo manifestazione di spiccate tendenze suicide.
                            Diciamo che ieri ci siamo lanciati di pancia sulla katana, solo per un colpo di vento che ci ha spostato all’ultimo non abbiamo l’aorta recisa.
                            Detto questo la situazione è critica.

                            Inaccettabile calo di tensione 4 palloni presi da una neopromossa nella settimana in cui avevi piazzato un allungo determinante in classifica.
                            Inaccettabile che un giocatore di A commetta le sciocchezze che ha commesso ieri Rossettini, soprattutto l’espulsione. Mancanza di lucidità sconcertante per uno dell sua levatura.
                            Sconcertante che a Marzo Mandorlini non abbia ancora capito che un centrocampo Ronaldo – Halfredsson è l’equivalente di dare in pasto carogne a delle iene.

                            Oggi è un brutto giorno per essere Biancoscudati, perché gli spettri di tanti drammatici fallimenti si riaffacciano tutti sulla soglia pronti a mettere il piede dentro.

                            Quella porta va richiusa subito, altrimenti non ci salveranno nemmeno i Ghostbusters…

                            1. Stefano scrive:

                              In ogni caso . Sud Tirol Cesena. Virtus Verona matelica non hanno fatto altro che confermare che NON possiamo gestire con la ns lentezza il contropiede (con Cesena e’ andata bene ma per puro caso ) .
                              Ieri con un po’ di testa si poteva rimediare nel secondo tempo ma non lasciando quelle praterie .
                              Adesso mercoledì rischiamo tantissimo perché il feralpi punterà solo su quello .
                              Speriamo bene

                              1. Principe scrive:

                                sembrava che in campo ci fossero due categorie di differenza. presunzione si, ma anche tanta stanchezza mentale e fisica.
                                per fortuna è già ora di voltare pagina. halfredson basta per pietà

                                1. fabio.pd scrive:

                                  giornata amara, ma può starci. Mi ha colpito la velocità e la fame dei giocatori avversari…..e mi ha colpito la lentezza e le troppe disattenzioni dei nostri giocatori dal centro campo in giù. Godono i tifosi avversari, grasso che cola questo risultato. Sta al Padova dimostrare in queste situazioni di sapersi rialzare velocemente.

                                  1. L'altro Stefano scrive:

                                    Li avevamo avvertiti. Glielo avevamo detto. Corsi e ricorsi storici. Storia già vista. Ma niente, lo hanno rifatto. Non leggono il blog evidentemente (non che lo sperassimo). Ma nemmeno tengono collegata la mente, nemmeno tengono alta la tensione, e non fiutano il pericolo. Bevono, mangiano e giocano e non si accorgono di nulla.

                                    Anche stavolta sono riusciti nell’impresa di esaltarsi, credersi forti, arrivati e in una botte di ferro, e alla prima prova successiva sul campo si fanno scherzare, surclassare. Con zero concentrazione, gambe molli, approccio inesistente e sottovalutazione totale di un avversario che si sapeva essere in forma, che corre e ti aggredisce, col coltello tra i denti solo per appendersi la medaglia al petto di aver battuto la capolista.

                                    Le partite si possono anche perdere, ma in questo modo anche no. E’ il dna perdente che sovrasta su tutto e tutti?

                                    Io dico NO. Ce lo dimostrino. Dicano che hanno sbagliato, che sono stati dei cogl…ni. E li tirino fuori….gli attributi, dimostrandoci che questa volta non andrà come le altre. Hanno la fortuna di dover aspettare solo due giorni per farci vedere chi sono. Lo facciano

                                    1. Enrico M. scrive:

                                      Buonasera Martina,
                                      il punto è proprio nel fatto che una delle migliori difese d’Europa non lo siamo mai stati. Siamo in serie C, siamo primi con fatica anche perché abbiamo avversari tosti e non abbiamo ancora vinto niente. Umiltà. Questo valeva anche prima di oggi e certi articoli e toni trionfalistici (oltre a potare una buona dose di sfiga) sono esattamente quell’ubriacatura momentanea di chi poi si sveglia al mattino con la testa che scoppia.
                                      Ora da qualcuno sentiremo che abbiamo vanificato tutto. E anche questa sarebbe una distorsione della realtà.
                                      Non sono queste montagne russe che servono ad una piazza che purtroppo non sa più cosa significa vincere. Non è questo che serve ad una squadra che ha già mostrato alcune fragilità nei momenti chiave.
                                      Piedi per terra, equilibrio. Testa bassa e pedalare. Tornare subito a vincere per dimenticare questa domenica nera. Forza Padova.

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