Torna al blog

DNA GUERRIERO

Non c’è più dubbio alcuno. Tre indizi fanno una prova. Tre vittorie in rimonta (sulle 6 totali) consegnano a questa prima parte del campionato di serie C un Padova battagliero, mai arrendevole, sempre pronto a rimettere in piedi il risultato, anche nelle situazioni meno favorevoli e più difficili. E’ successo con la Pergolettese, è successo con la Pro Patria, è successo con il Fiorenzuola. Non si tratta più di un episodio isolato (vedi sfida interna contro il Mantova dello scorso campionato) ma di una caratteristica entrata ormai a far parte del dna guerriero di questo Padova, vecchio e nuovo allo stesso tempo. Di questo gruppo rimasto in gran parte quello dell’anno scorso ma arricchito con gli innesti giusti, proprio sotto il profilo della mentalità.

Ceravolo è il bomber che mancava. Donnarumma è una garanzia tra i pali. Valentini e Monaco formano una coppia di centrali a mo’ di “gemelli diversi” ma proprio perché hanno aspetto e qualità differenti si stanno integrando alla grande lì dietro, chiudendo ogni spazio. Kirwan, corsa e freschezza al servizio della squadra,  è un motorino inesauribile, Busellato ha temperamento da vendere, Terrani quando viene chiamato in causa fa più che il suo. Senza dimenticare la vecchia guardia ovvero Santini, finalmente fuori dal tunnel della sofferenza per le 10 giornate passate a guardare i compagni dagli spalti, Ronaldo, autentico punto di riferimento ed esempio sia in campo che in spogliatoio, ma anche Biasci, Chiricò e Bifulco che, seppure non in primissima linea in questo momento, stanno dando il loro apporto. Padova, what else? Verrebbe da chiedersi in questo momento.

Sicuramente l’allenatore Pavanel sa che ci sono ancora tanti aspetti sui quali lavorare, che ci sono ancora difetti da limare, che, come ha detto Ceravolo, sarebbe meglio non andare sotto per poi dover rimontare. Ma questo Padova ha dna guerriero. Non si arrende. E’ già tanto, considerando che dal punto di vista dell’umore la squadra è partita dal punto più basso. Per arrivare alle stelle ci vorrà ancora tempo, ma almeno ora lo sguardo è rivolto verso l’alto e i piedi si sono staccati da terra.

24 commenti - 1.867 visite Commenta

tifoso ignoto

Diversamente dall’anno scorso la squadra segna di meno, segno di un gioco
che stenta a decollare, le occasioni sono poche, i ruoli quasi indefiniti vedere
Jelenic che fa la mezz’ala mi lascia un po’ perplesso quando avrebbe potuto
benissimo fare esterno sinistro al posto di Bifulco che sarebbe piu appropriato.
Pavanel continua a far giostrare moduli giocatori ruoli, sembra un cantiere sempre aperto
anche se le basi sembrano solide, è quasi un miracolo che alla fine si porti a casa i 3 punti.
Si sa che chi vince comunqe ha sempre ragione.
Attendo gli scontri con le dirette concorrenti, qui vedremo il vero volto di questo Padova
18 punti in 6 partite è tanta roba, onore a questa squadra che lotta e vince anche se a volte
non convince.
A proposito Ronaldo lì davanti fa meno falli e meno gialli in compenso si guadagna rigori
Questa è una notizia

Rispondi
acp

pavanel faccia meno esperimenti. bravo però a comprendere i suoi errori e rimediare. certo i 5 cambi e una panchina mostruosa gli danno una mano. germano e settembrini out per far giocare jelenic? saber centrale? ma che son ste robe? male aver messo andelkovic al posto di una punta. cambio bisoliano. non esiste aver paura del fiorenzuola.
chiricò da cedere a gennaio. monaco vero capitano di questa squadra. urge che cissè riesca a giocare qualche partita per dare il cambio a ceravolo. infortunio di nicastro davvero pesante. santini è il mio idolo. terrani ha una corsa meravigliosa.

questo padova deve giocare molto meglio. a centrocampo continua a mancare ordine, busellato fondamentale. avanti così prima o poi gli episodi gireranno contro. non vogliamo mica ripetere la sullica esperienza iniziata con 6 vittorie e poi proseguita solo con la gioia della vittoria nell’attuale stadio del bassano. la B è un obbligo. guardare al come non al cosa è fondamentale per la previsione del proseguimento. si faccia proattività.

la bianchi può assumere due operai per tirare indietro le panchine? pago per vedere la partita non la panchina. peraltro credo vada a oscurare la vista anche a voi giornalisti. martina attivati.

grandi bellezze in tribuna, tra cui la mia.

Rispondi
LucaPd

Per ora, rispetto alla sesta giornata dell’anno scorso, abbiamo fatto 4 goal in più. L’anno scorso alla sesta 11 goal fatti(5 solo all’Arezzo) e 4 subiti., quest’anno 15 e 3.. 11 punti vs 18.. per ora, rispetto all’anno scorso, non c’è storia..

Rispondi
Principe

Regaliamo il primo tempo quasi sempre, poi nella ripresa arrembaggio e in qualche modo la portiamo a casa.
Piano a sentirsi già in B perchè ad oggi, triestina a parte, abbiamo incontrato solo squadrette (anche se l’anno scorso queste partite ci sono costate carissimo, vedi imolese e fano). Vorrei sapere perchè il miglio giocatore del 20/21, cioè Germano, non gioca neanche un minuto. Chiricò mi sembra un po’ ingrassato e prevedibile, ma è l’unico in rosa che salta l’uomo in velocità e che calcia di sinistro quindi è imprescindibile, almeno nel secondo tempo. La società invogli la gente a venire allo stadio, anche con biglietti gratis eventualmente, altrimenti quando sarà freddo ci troveremo in 4 come mercoledì

Rispondi
Crestaaltal

Germano risente ancora di una lesione in precampioonato, il più bravo del ’20/’21, per me è stato Della Latta, pari merito con Ronaldo, bravo pure Germano ma alla fine era sempre il solito “compitino”, arrivare fino in fondo sulla destra e crossare.

Rispondi
Principe

Sull’ 1-0 contropiede 3 vs 2 divorato da Jelenic che ha preferito provare a segnare con un tiro da fuori area. Un giorno spero di capire cosa veda di tanto speciale in lui pavanel

Rispondi
tifoso ignoto

Jelenic è un ottimo cursore esterno ma Pavanel lo deve frenare nella
ricerca del goal, un attaccante di razza sa quando può segnare e
quando invece è piu utile far segnare, lui purtroppo non è un attaccante

Rispondi
Marcantonio

… e non vede proprio la porta per cui ogni tiro da parte 9sua in quella direzione è uno spreco.

Rispondi
tifoso ignoto

Ricordo un gol (uno dei rari) di Jelenic con il Padova a Sambenedetto d.t. rilancio
del portiere Jel prende palla e tira un diagonale imprendibile. Forse da quella volta
si sente goleador. Ne ha sbagliato uno contro l’Alessandria nella finale di ritorno che
gli avrei sgranocchiato le orecchie, tutto solo davanti al portiere e gliela tira addosso. Fra lui
e Biasci che ne ha sbagliati due davanti al portiere a pensarci, ancora adesso mi viene male

Rispondi
Lacoste76

Ho riguardato il ruolino di marcia delle prime 7 partite.
Qui non c’entra nulla il DNA, la scaramanzia ed altro.

Il Sudtirol ha vinto 6 incontri su 7, al netto di un tempo da giocare a Legnago sul punteggio di 0-1.

Ha giocato due scontri diretti con la seconda e la terza classificata, entrambi in trasferta, pareggiando a Leffe e vincendo a Vercelli.

Ha incassato un solo gol in 7 partite, segnandone 14.

Il Padova ha giocato 7 partite, nessuno scontro diretto perché la classifica dice che La Triestina è a metà classifica.
Ha segnato 18 gol e ne ha subiti 4.

Ad oggi il ruolino del Sudtirol è, per quanto poco, superiore.

Le dissertazioni sul valore delle squadre “sulla carta” non m’interessano piu.
In questo momento il favorito è il Sudtirol. Se le cose cambieranno, ne saró il più felice.

Tifosi, dirigenti, giornalisti devono smetterla di pensare di essere promossi perché si chiamano Padova e perché si presume di avere una corazzata. Ci vuole un bagno di umiltà ed un’analisi settimanale della realtà suffragata da numeri e fatti.

Rispondi
Patrick

Decisamente d’ accordo, soprattutto sulla seconda parte.

Qui bisogna smetterla di fare voli pindarici alla settima giornata.

Nessuno critica la nostra squadra come dice quel ridicolo personaggio di Edel che lunedì si è permesso di denigrare la piazza che da 40 anni gli da da mangiare come mai fatto prima. Incassando pure l’ appoggio dei bassentini , una cosa indegna.

Ma partite come quelle di domenica le devi portare a casa, al limite ne perdi o impatti altre, ma col Seregno andava chiusa senza tanto catenaccio.

Smettetela di parlare di corazzate, ecc ecc..

Un Chirico’ come quello di domenica va fatto giocare 90 minuti.

Rispondi
tifoso ignoto

Penso che i tifosi, meglio dei giornalisti e dei cosidetti “addetti ai lavori”
abbiano capito fin dalla prima giornata che non sarà una passeggiata.
Mi preoccupa molto la difesa, vista in affanno ultimamente e credo che
sia dovuto al modulo diverso che Pavanel sta cercando di imporre, la
vedo poco protetta da un centrocamo sfilacciato senza grandi punti
di riferimento sopratutto perchè Pavanel vuole Ronaldo piu avanzato
ma Busellato dietro non riesce ad imporsi come cerniera tra i diversi
reparti. Per non parlare di Della Latta che sembra l’ombra dell’anno scorso
C’è da lavorare!

Rispondi
Enrico M.

D’accordissimo sul fatto che nulla è scontato. Trovo anzi allucinante che ci sia il bisogno di ribardirlo dopo poche giornate, venendo da un campionato che dovrebbe averci non scottati ma ustionati (io ancora non mi sono ripreso). Invece, dopo un breve filotto di partite vinte per di più a 30 giornate dalla fine del campionto, di nuovo si cominciano a leggere articoli e commenti trionfalistici. E qui mi riferisco soprattutto ai media che preparano esattamente il piatto che il tifoso vorrebbe mangiare: squadra stellare, squadra con organico da altra categoria, cooperativa del gol, allenatore che creato una mentalità nuova e altre sparate del genere. Ricordo a tutti gli articoli sulla difesa più imbattuta d’europa che hanno preceduto il crollo del finale dello scorso campionato. Qui non si fanno analisi, se va bene si fa cronaca, se va male (spesso) si racconta una bella favoletta.
Non esistono corrazzate, i campionati bisogna vincerli sul campo. E questo traguardo è difficile per tutti e soprattutto è lontano kilometri e kilometri

Rispondi
stefano

Da 3 mesi non si fa altro che suggerire di “resettare”…..
Poi vedi che mandano Cascone ad arbitrare Lecco Padova e………… addio reset…….
Designazione che andava comunque evitata a mio parere

Rispondi
acp

avevo avvisato il popolo biancoscudato.

CVD.

la noia di accorgersi di tutto prima che tutto accada.

pavanel altre 2-3 partite gestite così e sarà da esonerare. però può sempre assumermi come assistente. lo faccio gratis. solo per amor di patria.

la curva nuova non riesco ancora bene a inquadrarla ma mi ispira.

Rispondi
QuoreSqudato

Che non faccia la fine di Sullo, dopo una partenza sprint si è afflosciato a novembre e poi a gennaio …

Rispondi
acp

busellato è il miglior centrocampista nella rosa del padova.

se ronaldo avesse l’ordine tattico per fare la mezzala………..

con cissè davanti saremmo in B ad aprile

Rispondi
Principe

ACP sei un intenditore dunque ti chiedo: cosa facciamo con Terrani? Perchè Polesel non lo vede?

Rispondi
tifoso ignoto

Lecco-Padova 3-2
Il primo tempo della partita è sembrata la prosecuzione del secondo tempo con il Seregno.
La difficoltà del Padova ad arginare squadre che pressano con un gioco veloce è piuttosto
palese, lo si era già visto contro la ProPatria e di partite così ce ne saranno parecchie in futuro.
Molte squadre, com’era prevedibile, hanno iniziato il campionato in sordina ma ora i valori
cominciano a venir fuori. Il Renate stesso che il Padova aveva battuto alla prima con
largo margine ora sta rialzando la testa.
Mi viene da pensare che non sia tanto il Padova a subire un involuzione del gioco
bensì le altre che stanno arrivando alla migliore forma. Tutto ciò era prevedibile e ora
il Padova è chiamato a migliorarsi se vuole tener botta all’assalto delle non poche agguerrite
concorrenti

Rispondi
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code