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ODDO E LA SOFFERENZA (CHE NON SE NE VA)

Cos’è cambiato in casa Padova con l’arrivo di Massimo Oddo in panchina? Guardando le modalità con cui sono state portate a casa le tre vittorie della gestione del nuovo allenatore vien da rispondere “nulla”.
Nulla perché non è che il precedente allenatore (Massimo Pavanel) fosse uno che veniva da una serie negativa, anzi. Le partite le vinceva (o le pareggiava) anche lui, non incassava una sconfitta dal 25 ottobre scorso a Salò (ed era stata la seconda in tutto il campionato, non la nona o la decima) e stava facendo tenere ai biancoscudati un ruolino di marcia assolutamente positivo. A Pavanel però non è stato perdonato il fatto che il suo Padova soffriva troppo, anche quando vinceva, e proprio per superare questa “criticità” il nuovo direttore sportivo Massimiliano Mirabelli ha deciso di prendersi la grande responsabilità di cambiare guida tecnica, affidando il gruppo nelle mani di Oddo appunto a fine febbraio, con il SudTirol in vetta a +10 (e ora a +7).
Questo cambio improvviso e per molti azzardato ha giovato al Padova? Guardando il modo in cui sono maturati i successi contro la Pro Sesto (sul 2-0 i biancoscudati si sono colpevolmente rilassati permettendo agli avversari non solo di fare il 2-1 ma anche di sfiorare il pari nel finale), contro la Feralpi (con troppi gol mangiati e il risultato in bilico fino alla fine) e con l’AlbinoLeffe (vittoria di rimonta al 93′ dopo l’iniziale svantaggio e, in generale, un primo tempo da lupi) vien da rispondere ancora una volta “no”. O quantomeno “non per il momento”.
C’è però da dire che il SudTirol non molla un punto e dunque, a mano a mano che passano le giornate, si assottiglia la possibilità di poter puntare alla vetta. Con la più che probabile necessità di preparare i playoff, Oddo avrà dunque più tempo davanti per poter lasciare la sua impronta e per togliere ai giocatori la palma della sofferenza dalla quale fanno così fatica a distaccarsi.
Qualcosa si inizia a intravedere: Kirwan ha raggiunto il top della forma e ha ribadito che essere allenato da uno che in carriera ha ricoperto il suo stesso ruolo lo sta aiutando tantissimo. Settembrini ora si sente protagonista e lì nel mezzo sta dando molta intensità, Della Latta è rinato, Bifulco è tornato quello del primissimo periodo in biancoscudato. Dall’altro lato però si sono improvvisamente moltiplicati gli infortuni (ha aperto la serie Busellato con uno strappo muscolare, seguito da Curcio, Gasbarro, Pelagatti, Saber e infine pure Dezi) e qualche giocatore che nella prima parte della stagione viaggiava a gonfie vele (vedi Ceravolo che dopo aver realizzato il centesimo e pure il 101 gol in carriera si è bloccato e il capitano Ronaldo che alterna giocate eccezionali a leggerezze che non sono da lui) stanno vivendo una flessione di rendimento.
Ragionare sul lungo periodo appare dunque l’unica via in questo momento per dare un nuovo senso al cammino biancoscudato, per rimettere tutti sullo stesso livello e per dare ragione (o torto) alla svolta voluta dalla società in un momento della stagione in cui nessuno se l’aspettava.

21 commenti - 1.419 visite Commenta

Principe

Terribile agonia
Il Padova viaggia a ritmi da record e che ora ha anche trovato uno stile di gioco più convincete e più convinzione nei propri mezzi e questo non fa che aumentare l’amarezza.
La matematica non mente mai: 21 punti a disposizione, il sudtirol dovrebbe farne massimo 14 per non venire promosso ed arrivare a pari merito con noi qualora riuscissimo a vincerle tutte.
Quindi, il sudtirol dovrebbe perdere 3 partite. A parte lo scontro diretto, le loro avversarie saranno:
ProSesto
Seregno
FERALPI
Lecco
Fiorenzuola
Triestina

@stefano: vero che se noi le vinciamo tutte e loro ne pareggiano due arriviamo allo scontro diretto a -3. Rimane il fatto che parliamo di una squadra che ne ha vinte 23 su 31

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acp

quale sarebbe lo stile di gioco del padova?

tra il secondo tempo contro la feralpi e il primo di ieri penso di averle viste tutte.

facciano preparazione adeguata per i playoff.

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Principe

Rispetto a Pavanel c’è più coraggio e meno frenesia, non siamo diventati dei fenomeni e non eravamo degli scarponi. La serie C è questa. La preparazione per i play off passa per una quanto più rapida conclusione di questa atroce rincorsa.
Bisogna recuperare tutti gli infortunati, centellinare Dezi, Roaldo e Ceravolo, dare minutaggio a Terrani e allo zombie Cissè.
Mi ero perso il passaggio su Della Latta rinato

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Mastro Cerilli

Prima di dire Della Latta rinato aspetterei un attimino.
Dezi era ovvio che si sarebbe infortunato. L’hanno spremuto come un limone facendogli fare una partita ogni 3 giorni dopo che era fermo da mesi. Secondo me non è stato gestito in modo molto intelligente.

Vorrei poi far notare che, mentre per il Sudtirol sappiamo tutti che il risultato preferito è 1-0 (gli basta fare il golletto e sanno di aver vinto la partita, cosa successa ben 12 volte), per il nostro Padova il risultato più frequente è stato 2-1 (9 volte su 31).
Vale la pena però analizzare come sono maturati questi 2-1. La cosa che più fa pensare è che in nessun caso il Padova ha fatto il primo goal, ha subito il pareggio e poi ha segnato il goal della vittoria. Infatti ben 6 volte è partito ad handicap subendo il goal iniziale e poi rimontando (il più delle volte goal stupidi o infilate in contropiede) e negli altri 3 casi invece ha beccato il golletto dopo essersi portato sul 2-0 (per evidente rilassatezza pensando di aver già vinto).
Questa statistica secondo me è veramente molto indicativa.

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tifoso ignoto

Peccato che perderemo Kirwan per un po’, non ci voleva, ha il fiuto del gol meglio di un attaccante

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Principe

Partita di bruttezza molto molto rara
Con le medio piccole facciamo una fatica dannata; nello stretto la gestiamo male e subiamo ripartenze clamorose, oggi il Mantova nei primi 5 minuti ci ha fatto ballare
Quanto manca il Gasbarro dell’anno scorso
Anche il SudTirol ha sofferto con il Mantova e alla fine ha vinto solo con quel rigore ridicolo, questo aumenta i rimpianti per la stagione che è stata e che sarebbe potuta essere
Pietosi gli ultimi 10 minuti chiusi in area a difendere il vantaggio, ma d’altronde siamo spompati: bisogna risparmiare energie a qualsiasi costo.
Alle 18.00 150 euro sull’ 1-0

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Massimo

Principe hai ragione in parte . M ad hai visto giocare i Tirolesi. Hanno una tranquillità disarmante, sicuri di se stessi, messi perfettamente in campo e bel gioco sia offensivo che difensivo. Poi può succedere di tutto, per loro oggi non è facile con la Pro Sesto , ma sicuramente non soffrono come noi che ormai è diventata una costante , peggio che con Pavanel.

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Massimo

Principe hai perso la scommessa, i tirolesi hanno vinto 2-0 ed io ho fatto la previsione errata…volevano risolvere la partita al più presto e dopo 7 minuti hanno raggiunto l’obiettivo poi si sono divertiti… e molto…
Tutto l’incontrario di noi … sofferenza pura, che dire la B la possono perdere solo loro e per i playoff o si cambia completamente pelle o quest’anno non si giocherà nemmeno la finale.
Sbaglierò ma con Oddo non si va da nessuna parte.

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tifoso ignoto

Pur nella bruttezza abbiamo un cxxx tremendo e c’è qualcuno che afferma che siamo in debito con la fortuna, comunque domenica è il giorno della verità. Giochiamo contro una squadra giovane fatta di talenti ma anche di freschezza fisica. Noi siamo senza difesa, senza un gioco, e i nostri talenti sono stanchi. Chiediamoci perchè ci sono tanti infortuni(a parte la frattura di Saber) forse per via dell’età media della squadra. Giocare tante partite in poco tempo penalizza le squadre vecchie, sono piu sensibili agli stiramenti, contratture, e il rendimento in generale scende notevolmente. Della Latta fantasma Ronaldo inconsistente Chiricò ripetitivo, non ho visto Ceravolo giocava? L’unico che segnava è andato a giocare contro le isole Cook e ci attacchiamo a Dezi che è un mediano che dopo 1 anno di ferma gli pretendiamo la forma smagliante e continuativa, si è rotto perchè era inevitabile.
Ho visto un intervista all’AD del Sudtirol hanno programmato tutto da anni fin nei piccoli particolari, dalla squadra, agli sponsor, fino allo stadio e al centro sportivo. Non hanno avuto pressioni hanno fatto tutto con calma e adesso raccolgono i frutti e son convinto che in B ci andranno e ci resteranno.

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Principe

Aggiungerei “meritatamente” al tuo ultimo capoverso.
Domenica giorno della verità in che senso? Esiste davvero qualcuno che crede che perderanno punti in casa con il seregno?
Bisogna tenere i piedi per terra e organizzarsi per farsi trovare pronti quando sarà ora. Fenomeni ai play off non ce ne sono

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tifoso ignoto

Il giorno della verità è per noi che abbiamo tutto da perdere contro la juve23 domenica prossima, al Sudtirol contro Seregno non c’è storia.
Il loro giorno della verità è contro la Feralpi in trasferta, se vincono è fatta

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Patrick

Vediamo come finira’…dopo il seregno i crucchi del menga incontrano nell’ ordine la 3a, la 5a, la 2a e la 7a in classifica, fiorenzuola a parte… aspettiamo prima di sentenziare.
lunga vita ai depressi di questo blog.

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Principe

Hai ragione patrick, il calcio non è una scienza esatta e certezze non ce ne sono
Però la matematica dice che ci sono in palio 18 punti, noi saremmo costretti a farli tutti mentre loro si possono accontentare di farne 12 cioè possono anche perderne 2 su 6 dopo averne persa ad oggi 1 su 32. Per il morale della squadra e della nostra derelitta tifoseria sarebbe mortifero arrivare allo scontro diretto ancora vivi.

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Pietro Smaniotto

A scuola mio padre s’icazzava per un misero 6 così mia madre prendeva le mie difese dicendo al vecchio “Siamo alla fine dell’anno va benissimo anche un sei che fa media!” Vincere 1 a 0 giocando male va bene ai palati fini dico guardatevi la serie A su Sky è non rompete i COGLIONI

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Massimo

Pietro se te all’inizio dell’anno scolastico partivi come il migliore ed il secchione di turno il tuo papà aveva ragione, e se prendevi 6 perché il compito lo copiavi ( alias autorete ) e non raggiungevi la media per essere promosso ti rimandavano a settembre ( alias playoff) con il rischio di essere bocciato perché quel giorno dell’ interrogazione il professore di turno aveva le palle girate ( alias partita sfortunata) .. in poche parole l’avresti presa in quel posto. Mai vi era di speranza… si rischia di rimanere delusi.

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Principe

credevo che il livello di crudeltà raggiunto dal destino nei nostri confronti l’anno scorso fosse ineguagliabile. come mi sbagliavo.

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fabio.pd

ho visto anche la partita del sudtirol e non mi pare di aver visto una bella partita. La vittoria è scaturita ancora una volta da un calcio di rigore: loro sono sempre pronti a fiondarsi sul pallone se ribattuto dal portiere o dal palo come avvenuto ieri. Questo mi fa ancora sperare in qualche loro passo falso.

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