Torna al blog

E’ CANEO MANIA

In Caneo we trust. Io sto con Caneo. Si moltiplicano gli hashtag e gli slogan, ma soprattutto cresce a dismisura la stima nei confronti dell’allenatore del Padova, Bruno Caneo. “Un uomo di 65 anni con l’entusiasmo di un ragazzino”, come ama definirsi lui. Un tecnico che ha restituito in pochi mesi alla piazza di Padova la voglia di tornare allo stadio e di ammirare le gesta della sua squadra del cuore, aggiungiamo noi.
Nessuno avrebbe scommesso un soldo bucato su un avvio di stagione così brillante e spettacolare, soprattutto dopo che, a sette giorni dall’avvio della stagione regolare, era arrivata quella bruttissima sconfitta in amichevole a Cesena. Non sono solo le 4 vittorie in 5 partite a regalare gioia pura. E’ l’atteggiamento, la voglia, l’approccio che questi ragazzi hanno nei confronti di qualunque avversario ad aver lasciato il segno, ad aver convinto i tifosi a crederci nuovamente. E il merito di tutto questo non può che andare al condottiero del gruppo, ad un allenatore che ha saputo creare un mix eccezionale tra senatori e giovani e, dagli stessi giovani, tirare fuori in parti uguali qualità (che ci sono e sono molto importanti) e voglia di emergere.
Sono soprattutto i ragazzi ad essersi messi in vetrina in queste prime gare di campionato, dopo un’estate in cui ci eravamo messi tutti le mani nei capelli e avevamo solo voglia di nasconderci, temendo l’ennesima annata difficile e sofferente della recente storia biancoscudata. Cretella non sbaglia una verticalizzazione che sia una, Liguori ha già segnato 3 gol, Vasic è esploso con due reti spettacolari, Ghirardello non ha ancora 17 anni eppure, quando viene chiamato in causa, esibisce la sicurezza di un veterano. A tenerli per mano però ci sono giocatori del calibro e della forza morale di Donnarumma, Valentini, Dezi, Radrezza, Jelenic e in un clima così è più che una speranza il pensiero che anche Ceravolo possa tornare molto presto a essere protagonista. Caneo ha saputo fin qui gestire anche lui, ributtandolo nella mischia al momento opportuno col Pordenone, quando c’era bisogno di tenere alta la squadra per evitare che la squadra di Di Carlo rimontasse. Un po’ di confusione nel finale c’è stata e su questo bisognerà lavorare ma nel complesso davvero questo Padova è il simbolo del connubio quasi perfetto tra equilibrio e fantasia, tra corsa e intelligenza tattica, tra tecnica e agonismo. Questo Padova somiglia proprio al suo allenatore, a quel Bruno Caneo che da giocatore era un centrocampista di interdizione dal grande temperamento e dalla spiccata aggressività. Qualità che ora sta trasmettendo a quelli che possiamo considerare a tutti gli effetti i suoi figli, figli di calcio.

29 commenti - 2.345 visite Commenta

Emanuele

…ed ancora una volta non vedo l’ora ritornare a vedere il nostro grande Padova..go ancora i postumi de sabo scorso ahahah

grande Martina

Rispondi
Flavio Rossetti

Grande goduria sabato, per la quarta volta consecutiva. Stanno divertendoci
entusiasmandoci. Ma piedi per terra e sostegno sempre a questi ragazzi anche in caso di qualche uscita a vuoto (speriamo mai o, comunque che siano rare). Ci sono tutti i presupposti per un “ottimo” campionato. FORZA RAGAZZI

Rispondi
filippo

sempre imbarazzante la pochezza di questi post, replicati per altro in televisione, quindi mi domando cosa sia la copia di cosa. Nemmeno lo sforzo di un contenuto originale per gli ormai pochi – a questo punto altrettanto imbarazzanti, ivi compreso il sottoscritto – frequentatori di questo ameno blog.

caneo mania nel giorno in cui con i cambi balordi che ha fatto stava permettendo ad una squadra di ignobili picchiatori di pareggiare. Un’ora di calcio di altra categoria, poi Bruno è andato in confusione. Speriamo abbia capito di non fare esperimenti strani, perché non ci sarà tutte le domeniche San Donnarumma. A cominciare dall’esperimento Raddrezza, che ad oggi mi vien da dire cosa lo abbiamo preso a fare, perché ogni volta che entra in campo fa sparire Dezi e Cretella, e rallenta la squadra alla Ronaldo. Per favore pietà. Si accomodi in panchina fino a miglior forma e atteggiamento. Ceravolo? Ma seriamente? Un ex giocatore. Buono a fare la chioccia in spogliatoio, ma per cortesia non parliamo di possibile rivitalizzazione – sabato quando scattava e riusciva a prendere il tempo al difensore sistematicamente veniva ripreso dai non certo fulminei centrali del Pordenone. Rispetto a De Marchi come paragonare un rifiuto organico di color marrone alla cioccolata. Massimo rispetto per la carriera, ma forse va bene per la D oggi. A proposito di De Marchi, nonostante l’ennesimo gol a porta semi-vuota che si è mangiato nel primo tempo, grave il suo infortunio per l’equilibrio tattico della squadra. Speriamo si riprenda al più presto.

Segnali d’allarme in quella mezzora finale di patema che non dovevano esserci per quanto visto prima. A proposito di giornalisti che scrivono baggianate, a cominciare dalle griglie: ma la smettete di fare le graduatorie sulla base del mercato che fa uno piuttosto che l’altro club? Soprattutto oggi? Soprattutto in C? Ma secondo voi una squadraccia allenata da una cariatide come Di Carlo, capace di insegnare ai suoi solo a menare e giocare palla lunga, può seriamente ambire alla promozione diretta? Ci fate o ci siete?

Padovani meravigliosi sabato. Questo era il dato da evidenziare, altro che Caneo mania… dopo lo squallore mefitico dei Ronaldo boys a Palermo, era tutt’altro che scontato ritrovare in così poco tempo la spinta del pubblico. In 800 a Lignano Sabbiadoro, che non ci vado nemmeno in ferie da quanto grigiore e tristezza trasmette solo il nome. Stipati su gradoni multicolor degni del più becero progressismo. Ghirelli invece di pensare a mettere le partite ad orario messa, pensasse ad impedire alle squadre che non hanno stadi adeguati di iscriversi al campionato…

Rispondi

“Questo era il dato da evidenziare, altro che Caneo mania… dopo lo squallore mefitico dei Ronaldo boys a Palermo, era tutt’altro che scontato ritrovare in così poco tempo la spinta del pubblico”. E secondo te di chi è il merito di tutto questo? Chi è che ha risvegliato l’entusiasmo nei tifosi (assolutamente encomiabili come dici tu)? Ciao Martina 🙂

Rispondi
fabio.pd

Mah…io sono passato da molte perplessità e dubbi che avevo nel pre campionato in riferimento alla nuova squadra, all’allenatore, alla società (l’unica persona tangibile era la Signora Bianchi mentre Joseph dopo Palermo era/è svanito)…..ad un crescente entusiasmo. E’ proprio vero che da una crisi di identità (il famoso progetto dei tre anni, ecc….) possono nascere nuove opportunità, mi viene in mente la canzone “via del Campo di De Andrè….”dal letame nascono i fior”….. Godiamoci questo momento, potrebbe essere quello giusto, godiamoci il mister, i giovani giocatori, il ritorno alle trasferte, i “nonni” che non riescono più a dare in campo quello che vorrebbero dare ma che magari nello spogliatoio danno consigli a destra e a manca. Vogliamo alto! le piccolezze, i dispettucci lasciamoli alle cariatidi di qualche trasmissione……..

Rispondi
acp

LA VERITA’.

pordenone-padova 0-1 disputata a lignano.

quarta vittoria consecutiva per noi biancoscudati. vittoria meritata che sarebbe potuta essere tranquillamente più larga con un pizzico di precisione in più sotto porta. un 1-3 sarebbe stato più equo. fino al gol di vasic ho visto un padova meraviglioso. ma veramente meraviglioso che ha surclassato il pordenone a continui falli anche piuttosto gravi. benedetti non so come non sia stato espulso e si lamentava pure con l’arbitro perchè non riusciva a fermare i nostri rispettando il regolamento del gioco del calcio. dobbiamo però ammettere che l’assenza di ajeti ci ha ampiamente favorito. quel 34 del pordenone proprio scarso.
ecco dicevo fino al gol di vasic meravigliosi. e infatti da lì in poi siamo completamente usciti dalla partita di testa e i cambi di caneo hanno tolto riferimenti tattici e spaesato la squadra. di fatto l’ultima mezz’ora pur essendo 11 vs 10 è stata un calvario.
l’infortunio di de marchi è un bruttissima tegola. è un giocatore utilissimo, bravissimo nel raccordare la squadra e attaccare la profondità. in rosa non abbiamo un sostituto. ceravolo ancora una volta ha dimostrato di avere piedi sublimi per la categoria ma la partita va a ritmi ormai per lui non sostenibili. ghirardello è un bimbo. vedremo magari gagliano. purtroppo era una criticità che avevo già sottolineato a fine mercato e ovviamente la sfiga ha colpito in questo ruolo. mi ha convinto molto poco russini, troppo fumoso sabato. liguori invece devastante, chiricò chiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii? mediana dezi cretella di livello assoluto, dobbiamo però trovare il modo di inserire radrezza. è un ottimo palleggiatore però finora non ha trovato una sua dimensione in questa squadra. belli gran sorpresa di questo inizio di campionato, quando bruno l’ha tolto abbiamo ballato ancor di più. valentini grandissimo. mi piace molto il ritmo di questa squadra. dopo anni di svogliatezza e immobilità. vasic vale milioni. proprietà tecniche di altra categoria e atleticamente c’è.

non mi piace assolutamente come battiamo angoli e punizioni. basta circonvallazioni di passaggi dell’area di rigore. buttarla in mezzo anche se non siamo una squadra strutturata. non a caso il gol arriva da un angolo calciato direttamente in mezzo.
sugli angoli avversari invece teniamo un paio di nostri giocatori alti. liguori e cretella magari che di testa non valgono molto ma che in contropiede possono fare molto bene.

come dice bene filippo non dovrebbero far iscrivere squadre nella situazione del pordenone. non hai lo stadio nella tua città o nelle vicinanze? vai a fare la prima categoria. anche se devo dire che lo stadio di lignano è ben più dignitoso di tanti altri di questo girone. di sicuro ha una viabilità migliore del nostro. ma ghe voe poco.

ben più di 1000 padovani presenti visto che a fine partita mezza tribuna coperta ha esultato. come sempre meravigliosi. fa molto riflettere questo numero elevato. specie se confrontato con il mortorio che c’è sempre in casa, in trasferta vedo spesso gente che in casa non ho mai visto. mi immagino cosa possano aver pensato i nostri giocatori nell’avere più tifo a 2 ore da padova che in casa. euganeo è il male assoluto, vedremo con la curva nuova.

molto deluso dalla mancata riapertura della campagna abbonamenti. davvero un’occasione sprecata. come mi deludono molto prezzi e politiche di biglietteria del padova. nel momento in cui si va lontanissimi dal sold out si dovrebbe far di tutto per coinvolgere più gente possibile. specie gli u18 che fosse per me pagherebbero 1euro. vorrei ricordarvi che l’euganeo è di difficile accesso per i non patentati che magari vivono un pò fuori città. ergo devono essere accompagnati da un genitore. ergo è situazione da due biglietti interi. ergo minimo circa 30euro. ergo se la rai la trasmette gratis qualcuno si fa due conti e sta a casa. deludente davvero

volevo far shopping biancoscudato. il padova dovrebbe autoprodursi una linea casual sfruttando l’iconicità dello scudo, magari riducendolo di dimensioni per renderlo adatto al fashion quotidiano, e farebbe schei a palate. ma sappiamo che c’è uno sponsor tecnico e relativo contratto e quindi per far shopping pensavo di guardare online, come ormai normalità nel 2022, ho trovato solo le 3 maglie ufficiali su sito macron. tutto il resto dove lo trovo? non mi direte mica che io, residente intra moenia, devo prendere la macchina e andare fino a quella zona dietro il mediaworld, solo per vedere il merchandising esposto. mi auguro almeno la vestibilità sia slim.

basta musica allo stadio basta basta basta. allo stadio voglio parlare senza dover urlare con i miei amici prepartita e sentire i tifosi dopo il gol. basta con ste tamarrate a tutto volume neanche fossimo agli autoscontri della sagra di paese. basta. sparagnè ea siae.

Rispondi
Principe

Terrorizzato dalla partita di lunedì sera contro la nostra vera bestia nera, tanto più considerata l’assenza di Demarchi. Calendario terribile, ma meglio così se serve a prendere fiducia. In questo blog ci sono quattro/cinque commentatori di assoluto rilievo che me lo fanno preferire alla latrina di facebook, se martina e il profondo conoscitore della cose del calcio padova (senza ironia e tralasciando la sua insopportabile vis polemica) stefano edel partecipassero attivamente sarebbe ancora meglio.
Lunedì mi aspetto non meno di 5000 spettatori

Rispondi
sauz

Ottimi primi 60 minuti in scioltezza e se avessimo un bomber alla altinier per intenderci eravamo gia’ belli che rilassati; l’ultima mezz’ora di sofferenza deve essere evitata se si è in superiorità numerica pero’ abbiamo portato a casa tre punti pesantissimi che saranno fieno in cascina durante il lungo inverno. Ora andiamo avanti a testa bassa senza fare conti e conticini i ragazzi devono essere liberi di divertirsi e di fare il meglio che possono senza pressioni di sorta o pensieri da parte dei media e dell’ambiente, divertiamoci caspita, maciniamo punti , i favoriti sono altri noi facciamo il meglio che possiamo , dopo quando si lavora alacremente, con passione, abnegazione i frutti arriveranno ma non mettiamo fretta spero il passato abbia insegnato qualcosa da tal punto di vista.
Un desiderata: Cercare di vedere maggiormente in campo, quando possibile, gagliano per capire realmente di che pasta e fatto il ragazzo visto che Ceravolo vista l’età e’ comprensibilmente in fase calante sapere se il buon Luca é un potenziale bomber.
Adesso avanti a testa bassa con la Feralpi squadra tostissima e soprattutto di categoria come poche..a buon intenditor..

Rispondi
Andrè The Giant

Anche con la Juventus rimasta in 10 siamo passati alla difesa a 4. Caneo lo fa per guadagnare un uomo a centrocampo/trequarti e sfruttare la superiorità numerica. In quell’occasione però, a parte la disattenzione che ci è costata il rigore, la squadra ha controllato molto meglio la partita. Probabilmente lo spessore dell’avversario e le qualità dei singoli hanno giocato un ruolo decisivo.
Non me la sentirei di gettare la croce addosso a Caneo per i cambi, tuttavia è vero che il modulo iniziale viene stravolto passando alla difesa a 4 e l’ottimo Calabrese messo a fare il terzino non rende bene come a fare il braccetto di sinistra, così come Radrezza dimostra di non avere il passo degli altri due a centrocampo e far girare la palla altrettanto velocemente (meglio Franchini che almeno è molto più fisico). Spero che riesca ad integrarsi meglio in futuro nello schema di gioco perchè dai propositi bellicosi di pre-campionato non sembrerebbe il tipo adatto a fare panchina.
Mi fa piacere notare che tutti siano preoccupati per l’assenza di De Marchi, visto che in altri tempi gli sarebbero stati riservati soprattutto improperi per i goal clamorosi che puntualmente si mangia in ogni partita. Sarà forse perchè stiamo vincendo nonostante goal e rigori sbagliati? Speriamo continui così… Ceravolo non mi è dispiaciuto, gli farei fare il primo tempo e magari nel secondo provare Gagliano.
Infine vorrei sottolineare, anche se di lui si è già parlato fin troppo abbondantemente negli ultimi giorni, la qualità del lancio di Cretella in occasione del palo di Russini. Degna del miglio Antognoni (per chi se lo ricorda).

Rispondi
acp

leggevo con interesse e gioia la notizia di germano ritornato in piena forma. giocatore che adoro da sempre. certo sentirgli dire che farà il braccetto mi fa rabbrividire e il precampionato ci ha dimostrato che quello proprio non è il suo ruolo. germano, fisico troppo esile per fare il centrale a 3, ha eccellenti doti di corsa sia nel breve che nel lungo sia come resistenza. tecnicamente è un giocatore pulitissimo che può far bene anche nella metà campo avversaria. sia il cambio di vasic oltre al fatto che può essere la mezz’ala destra in un centrocampo a 5. giocatore troppo utile e forte per essere sprecato come braccetto. caneo mi ascolti che lui sarà bravo con gli schemi ma io non mi sbaglio mai sui giocatori. liguori,vasic,germano,belli. a destra siamo fortissimi. mi auguro non vedere più franchini impegnato in ruoli difensivi laterali. non ha il passo per farli. ma può invece essere molto utile davanti alla difesa dove ha ben fatto nel precampionato. è l’unico centrocampista pesante che abbiamo. nei finali di gara lottati un masaro del genere fa comodo.

son curioso anche di rivedere zanchi. a vercelli fece bene. è un mancino naturale e questo sicuramente ci farà comodo in fase offensiva dato che l’encomiabile jelenic è destro naturale e ogni volta deve portarsi il pallone sul suo piede perdendo tempi di gioco. jelenic tornerà molto utile anche come esterno alto di quantità nei secondi tempo.

insomma ci sono opzioni sugli esterni. ahinoi con de marchi ci mancherà un centravanti capace di andare in profondità e andare incontro spalle alla porta. speriamo si ristabilisca presto e bene. luendì sera mi aspetto ceravolo titolare.

mi spieghino la necessità di aggiornarci di giovedì sera sulla prevendita di una partita che si giocherà lunedì.

sui seggiolini in ovest ci sono ancora attaccati gli adesivi dei numeri di posto dei concerti. con la propatria avevo uno seduto sul mio posto a causa di questo. mandare operaio con unghia limata a togliere gli adesivi che creano confusione.

Rispondi
Emanuele

complimenti al genio di giornalista che ha messo in giro adesso le voci di una possibile cessione di Vasic a Sassulo o Fiorentina…per fortuna si era chiesto alla stampa di lasciar tranquilli i ragazzi e di farli lavorare al meglio….
complimenti anche ai gestori di TGBIANCOSCUDATO che hanno dato visione alla notizia….bravi proprio….

Rispondi
massimo

Dal dopo Palermo erano spariti tutti…Moscato compresa.
Ora sono tornati…giornali / tv /ecc. con sorriso a 64 denti…. e stanno ricaricando come al solito e come tutti gli anni l’ambiente per poi ……
non si cambierà mai..

Rispondi
acp

il rensofootballteam nonostante la partenza stentata ha tenuto aperta la campagna abbonamenti e ha fatto altre centinaia di abbonamenti.

qui primo posto, campagna abbonamenti chiusa. bravi bravi bravi. ma ancora bravi bravi bravi.

leggo su fb che un tifoso dice che i prezzi per la feralpi sono più alti rispetto a quelli per la propatria. martina è vero? puoi intervistare il responsabile biglietteria e la bianchi e chiedere se è vero e in caso i motivi di questa scelta? grazie

mirabelli eroe.

Rispondi
Principe

Si scrive Feralpi Salò e si legge diluvio universale, gol di Caracciolo, Franco Lerda, imbarcate epiche, turn over a un mese dalla fine del campionato per preservare Emerson e Dettori, gol del perugia.
La grande vera bestia nera del Calcio Padova degli ultimi 10 anni. Ci arriviamo in grande forma ma senza un giocatore chiave, sarebbe stato bello poter contare almeno sulla curva nuova ma va bhe, almeno non piove.

Rispondi
QuoreSqudato

Bella squadra la Feralpi, rischia di essere il Sudtirol di quest’anno.
In quest’ottica il pareggio di ieri sera è molto importante, dimostra che possiamo competere con tutti in questo campionato.
Ma non voglio guardare la classifica (siamo primi, siamo terzi, se pareggiamo, se loro perdono, etc.), voglio invece gustarmi questa squadra che gioca all’arrembaggio e mette il cuore il campo, che arrivi pure qualche delusione e sconfitta (poteva capitare benissimo anche ieri), finché si gioca così, dopo DECENNI di noia e calcio giocato col misurino di presunti tatticismi, io sono dalla parte della squadra e, ovviamente, di Caneo.
Ragionamenti sulla classifica rinviati a 10 giornate dalla fine del campionato.
Ora ho in mente solo di divertirmi con il bel gioco, i bei gol e l’attesa di vedere la curva sud praticabile e piena di tifo.
Grazie ragazzi!

Rispondi
Andrè The Giant

Concordo, arbitro che ha lasciato troppo correre e dal cartellino con le vipere attaccate.
Piovanello centravanti non mi ha convinto.

Rispondi
Andrè The Giant

Senza parlare del rigore, ben visibile (minuto 56) nella registrazione della partita su Youtube.
Il nostro amico Legati tira giù Valentini per la maglia mentre sta andando a colpire di testa su angolo di Dezi. Nettissimo.

Rispondi
acp

lo speaker che urla “illumina l’euganeo” imitando quello del milan va cambiato.

4500 con diretta rai e senza settore popolare. eh ma i padovani.

caneo fa da dio un’ora poi incasina tutto con i cambi.

Rispondi
acp

L’ENCICLOPEDICA VERITA’ BIANCOSCUDATA

Padova feralpi 1-1. Pareggio che ci sta viste le prestazioni delle due squadre in campo, forse sarebbe stato più giusto e divertente un 2-2. ma sarebbe bastato poco sia per l’una che per l’altra squadra per portare a casa i 3 punti. Feralpi che come gioco e singoli mi è sembrata complessivamente più forte di vicenza e pordenone. Oltretutto il mix di velocità e tecnica che hanno davanti la rende l’avversario peggiore per noi, dato il nostro modo di difenderci, e infatti ci hanno fatto ballare parecchio. Il padova ha fatto una prestazione sufficiente, molto vogliosa ma troppo frenetica e questo ha portato a qualche errore tecnico di troppo e a farci trovare un po’ disordinati rispetto al solito, ogni tanto ci si deve anche compattare e gestire un attimo il ritmo della gara. Certo senza de marchi o becchi gli avversari in contropiede o si fa dura manovrare. Piovanello si è dato da fare, ha fatto qualche buona cosa ma la differenza con de marchi è stata lampante. Sontuoso dezi, ma è lo stesso che giocava qui l’anno scorso? Che lusso per la C. più in ombra stavolta cretella. Russini sia più incisivo, ha tecnica e ha avuto occasioni, deve sfruttarle. Belli top. Urge trovare un esterno di spinta anche a sinistra(zanchi per me meglio di curcio). Jelenic il suo 6 lo becca sempre ma è pur sempre un adattato in quel ruolo. Gran bella prova di ceravolo dalla panchina, quella torsione avrebbe meritato la rete, se ci farà mezz’orette del genere per tutto il campionato sarà sicuramente un plus per la squadra. Vasic è un’altra plusvalenza milionaria.

Quanto a caneo, il modulo iniziale è ottimo e giochiamo da dio. Sinceramente sia lunedì che a lignano dopo i cambi non capisco più come giochiamo, pare un’altra squadra. Franchini laterale non si può vedere. Durante il gioco lasciamo alte le 3 punte non capisco perché sui calci da fermo a sfavore ci rintaniamo tutti in area. Ma tieni piovanello e liguori alti che tanto di testa non la prendono mai. Tirane fuori 3 di loro dalla area. Poi se beccano palla i nostri e ripartono so cazzi per tutti visto che hanno dribbling secco e velocità. Comunque sia 13 punti in 6 giornate con un calendario difficile. Avanti così.

4500 spettatori padovani, lo stesso numero di padovani del derby. Con la diretta rai, senza un vero settore popolare e adatto per il tifo, con prezzi dei biglietti per me alti. i padovani ci sono,meritano la serie B e amano questa squadra che ci mette grinta, impegno e voglia. Ma lo avevamo visto anche a lignano. In attesa di avere il nostro settore. Faccio sogni erotici sul primo datemi un pa in curva nuova.

Lo speaker non imiti quello del milan. I depeche mode me li ascolto a casa volentieri. Allo stadio voglio sentire la curva. Sempre peggio a livello di viabilità. Ormai la metto a montà e mi faccio una camminatina. Ma il giorno che torneremo a fare 10mila spettatori,numeri che erano normali in B, che faremo? ci paracadutiamo per arrivare? Poi la gente se ne sta a casa perché si stufa di perdere tempo in coda quando basterebbe organizzare un attimo meglio afflusso e deflusso e rendere scorrevole il tutto.

Leggo ora le dichiarazioni della presidente bianchi. Rimpiange chiricò. Allora liguori ha fatto gli stessi gol e sta giocando benissimo ed è perfetto per il gioco di mister caneo. Mentre mino con i suoi 345 tocchi a possesso e i suoi movimenti in orizzantale mal si sarebbe coniugato con le richieste di bruno. poi dice che “non potevamo più permettercelo” però possiamo permetterci “quasi un milioni per i fuori rosa”. Eh beh.
4 squadre meglio di noi? Ma a che pro una dichiarazione del genere? E poi Sia il campo a dirlo. Finora il campo ha detto che nessuno è stato meglio di noi anzi avremmo meritato più punti e vittorie più larghe. Piuttosto si lamenti con chi di dovere per gli arbitraggi. Su valentini il rigore è netto e in generale i nostri ragazzi vengono pestati per tutta la partita senza che gli avversari vengano puniti abbastanza con gialli e rossi. Noi invece abbiamo una squadra che gioca pulito e incarna i sani valori dello sport. Magari dica anche al perugino ghirelli che le partite può farle alle 14/ 14e30 pa sparagnare i schei della luce, come si è fatto per anni. non serve giocare alle 12 col cappuccino ancora sueo stomego. Dobbiamo mettere la sveglia anche alla domenica? Magari per andare a 2-3 ore di macchina da padova?

Rispondi
Pietro Smaniotto

Accontentarsi mai eh….? Padovani che hanno visto il Padova in A solo su vecchi video si atteggiano a tanti Guardiola, state zitti tifate e godetevi questo allegro Padova.

Rispondi
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code