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PADOVA STUPENDO, PADOVANI STUPITI

Il Padova, questo Padova, il Padova griffato Bruno Caneo, è stupendo. Davvero. Non mi viene altro termine per definire il gruppo creato per affrontare la stagione più difficile degli ultimi anni. Difficile non tanto e non solo per la caratura delle avversarie (che c’è ma è elemento costante in ogni stagione) ma per la necessità di lasciarsi alle spalle due delusioni cocenti, devastanti, come le due finali playoff consecutive perse (l’ultima, quella di Palermo, davvero in modo ignobile).
I giocatori chiamati a cancellare tutto questo per far ripartire il progetto biancoscudato sono andati ben oltre le aspettative e le speranze del più ottimista dei tifosi, restituendo ai padovani il sorriso, l’entusiasmo, la passione e l’attaccamento infrantisi nella notte del “Barbera”. Sono andati oltre perché, quando ad agosto è stato pubblicato il calendario della serie C e ci siamo resi conto che, nelle prime sei giornate, avremmo affrontato praticamente tutte le principali pretendenti alla promozione ci siamo messi tutti le mani nei capelli. Pensando subito che dovevamo prepararci psicologicamente alla possibilità di giungere alla fine di questo terribile filotto iniziale con pochi punti all’attivo. Ci siamo messi subito il cuore in pace, convincendoci che avremmo dovuto avere pazienza, che la squadra era quasi tutta nuova e ringiovanita e che bisognava dare il tempo all’allenatore, anche lui nuovo, di trasmettere ai ragazzi il suo credo calcistico e le sue particolari movenze tattiche.
Niente di tutto questo. La realtà ha superato la fantasia. La bellezza e la volontà del Padova sono state più forti dei dubbi, delle perplessità e della prudenza dei tifosi, così abituati a soffrire da stare sempre pronti a prepararsi al peggio per poi gioire dell’eventuale meglio.
Le prove Vicenza, Pordenone e FeralpiSalò sono state superate brillantemente, con due vittorie e un pari. Ora però il Padova deve fare un passo in più, un ulteriore upgrade: deve dimostrare di saper gestire anche le cosiddette “piccole” del girone, quelle che aspirano alla salvezza e che, per ottenerla, sono disposte a sacrificare il bel calcio sull’altare del risultato utile. Storicamente questo tipo di squadre sono state capaci di mettere i bastoni tra le ruote al Padova ben più delle corazzate. Ricordate la sconfitta alla prima di campionato contro l’Imolese nel 2020? E il pari col Fano alla seconda? E il pari contro Imolese e Fano nel girone di ritorno dello stesso campionato? E il pari contro il Legnago ultimo in classifica nell’interregno tra Pavanel e Oddo l’anno scorso? La sfida alla Pergolettese di domenica prossima sarà un banco di prova fondamentale in questo senso. Vietato concedersi anche solo un pizzico di (inconscia) leggerezza. Servirà come sempre il miglior Padova. Quello che corre, crea, verticalizza e diverte.

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acp

L’ENCICLOPEDICA VERITA’ BIANCOSCUDATA

Padova feralpi 1-1. Pareggio che ci sta viste le prestazioni delle due squadre in campo, forse sarebbe stato più giusto e divertente un 2-2. ma sarebbe bastato poco sia per l’una che per l’altra squadra per portare a casa i 3 punti. Feralpi che come gioco e singoli mi è sembrata complessivamente più forte di vicenza e pordenone. Oltretutto il mix di velocità e tecnica che hanno davanti la rende l’avversario peggiore per noi, dato il nostro modo di difenderci, e infatti ci hanno fatto ballare parecchio. Il padova ha fatto una prestazione sufficiente, molto vogliosa ma troppo frenetica e questo ha portato a qualche errore tecnico di troppo e a farci trovare un po’ disordinati rispetto al solito, ogni tanto ci si deve anche compattare e gestire un attimo il ritmo della gara. Certo senza de marchi o becchi gli avversari in contropiede o si fa dura manovrare. Piovanello si è dato da fare, ha fatto qualche buona cosa ma la differenza con de marchi è stata lampante. Sontuoso dezi, ma è lo stesso che giocava qui l’anno scorso? Che lusso per la C. più in ombra stavolta cretella. Russini sia più incisivo, ha tecnica e ha avuto occasioni, deve sfruttarle. Belli top. Urge trovare un esterno di spinta anche a sinistra(zanchi per me meglio di curcio). Jelenic il suo 6 lo becca sempre ma è pur sempre un adattato in quel ruolo. Gran bella prova di ceravolo dalla panchina, quella torsione avrebbe meritato la rete, se ci farà mezz’orette del genere per tutto il campionato sarà sicuramente un plus per la squadra. Vasic è un’altra plusvalenza milionaria.

Quanto a caneo, il modulo iniziale è ottimo e giochiamo da dio. Sinceramente sia lunedì che a lignano dopo i cambi non capisco più come giochiamo, pare un’altra squadra. Franchini laterale non si può vedere. Durante il gioco lasciamo alte le 3 punte non capisco perché sui calci da fermo a sfavore ci rintaniamo tutti in area. Ma tieni piovanello e liguori alti che tanto di testa non la prendono mai. Tirane fuori 3 di loro dalla area. Poi se beccano palla i nostri e ripartono so cazzi per tutti visto che hanno dribbling secco e velocità. Comunque sia 13 punti in 6 giornate con un calendario difficile. Avanti così.

4500 spettatori padovani, lo stesso numero di padovani del derby. Con la diretta rai, senza un vero settore popolare e adatto per il tifo, con prezzi dei biglietti per me alti. i padovani ci sono,meritano la serie B e amano questa squadra che ci mette grinta, impegno e voglia. Ma lo avevamo visto anche a lignano. In attesa di avere il nostro settore. Faccio sogni erotici sul primo datemi un pa in curva nuova.

Lo speaker non imiti quello del milan. I depeche mode me li ascolto a casa volentieri. Allo stadio voglio sentire la curva. Sempre peggio a livello di viabilità. Ormai la metto a montà e mi faccio una camminatina. Ma il giorno che torneremo a fare 10mila spettatori,numeri che erano normali in B, che faremo? ci paracadutiamo per arrivare? Poi la gente se ne sta a casa perché si stufa di perdere tempo in coda quando basterebbe organizzare un attimo meglio afflusso e deflusso e rendere scorrevole il tutto.

Leggo ora le dichiarazioni della presidente bianchi. Rimpiange chiricò. Allora liguori ha fatto gli stessi gol e sta giocando benissimo ed è perfetto per il gioco di mister caneo. Mentre mino con i suoi 345 tocchi a possesso e i suoi movimenti in orizzantale mal si sarebbe coniugato con le richieste di bruno. poi dice che “non potevamo più permettercelo” però possiamo permetterci “quasi un milioni per i fuori rosa”. Eh beh.
4 squadre meglio di noi? Ma a che pro una dichiarazione del genere? E poi Sia il campo a dirlo. Finora il campo ha detto che nessuno è stato meglio di noi anzi avremmo meritato più punti e vittorie più larghe. Piuttosto si lamenti con chi di dovere per gli arbitraggi. Su valentini il rigore è netto e in generale i nostri ragazzi vengono pestati per tutta la partita senza che gli avversari vengano puniti abbastanza con gialli e rossi. Noi invece abbiamo una squadra che gioca pulito e incarna i sani valori dello sport. Magari dica anche al perugino ghirelli che le partite può farle alle 14/ 14e30 pa sparagnare i schei della luce, come si è fatto per anni. non serve giocare alle 12 col cappuccino ancora sueo stomego. Dobbiamo mettere la sveglia anche alla domenica? Magari per andare a 2-3 ore di macchina da padova?

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Massimo

Martina , è la Pergolettese non il Barcellona.. Martina siamo alla settima di campionato…Martina i campionati si vincono a Marzo/Aprile … Martina se non si va in B tutto questo non serve una mazza… Martina se rileggiamo i blog dello scorso anno di questi tempi eravamo dei fenomeni…

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Sai caro Massimo io non è che posso scrivere del Padova una o due volte all’anno. Non è che posso smettere di parlarne fino alla prossima primavera perchè i campionati si decidono lì. Lavoro per un telegiornale che va in onda tutti i giorni e per un sito che deve essere aggiornato tutti i giorni, devo occuparmi dello stato “attuale” del Biancoscudo. Nel post mi limitavo a sottolineare che la partenza ci sembrava tanto impegnativa e l’abbiamo superata brillantemente ma adesso arrivano le piccole e anche quelle nascondono le loro insidie. Proprio perché in passato ci siamo ritrovati a perdere in casa con l’Imolese e a pareggiare con la stessa Imolese e il Fano e ci siamo ritrovati ad andare allo scontro diretto con il SudTirol a -2 anziché a pari punti perché non siamo riusciti a battere in casa il Legnago ultimo in classifica be’ io scrivo che ci vuole attenzione e massimo impegno anche con le squadre sulla carta meno forti. Un caro saluto, Martina

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Emanuele

padovani e parlo ai tifosi padovani…lasciamo perdere i tanti bla bla bla di una certa SIg.ra BIANCHI che si permette di esaltare ancora un CHIRICO’ a scapito di tuta questa bella squadra c he altro da 4 posto…per quello che ha fatto vedere e per la correttezza come dice il grande ACP merita ampiamente il primo posto che ci prenderemo domenica….noi tutti tifosi meritiamo più attenzione.
Basta con questo speker pagliaccio che ogni volta mette musica a palla e ricorda ai tifosi di non parlare male e di comportarsi bene….che la finisca fare la scimmietta e di leggere il vademecum del buon parlatore….
Bianchi meritiamo di più, dia fiducia a questi ragazzi e lasci perdere i fantasmi del passato…compreso CHIRIC0′

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fabio.pd

Onestamente pensavo che la prima persona ad aver voltato pagina fosse stata l’attuale Presidente del Padova. Capirei il sentimento di nostalgia solo SE la squadra “girasse” male, ma rimpiangere un bravo giocatore che a Palermo aveva l’interruttore spento come buona parte della squadra e che adesso non c’è più…..questo non lo capisco. Abbiamo tutti voltato pagina. la squadra ci sta divertendo, indirizziamo le energie sul presente. Ancora: sapere che Santini adesso segna a go-go, mi fa piacere per lui, ma onestamente non mi interessa. Piuttosto mi farei una domanda e mi darei anche una risposta. Tutti fenomeni quando vanno via da Padova. Sono convinto che Bruno è stato in grado di creare un gruppo e anche un gioco che da anni, molti anni, a Padova non si vedeva: azzardo a dire, dai tempi di Sandreani! Dopo qualche mia perplessità iniziale, adesso sono convinto della bontà del lavoro che sta svolgendo assieme a dei ragazzi in gamba.

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acp

LA NUOVA CURVA SUD E’ MERAVIGLIOSA.

è un settore funzionale,moderno, vicino al campo, con una copertura curva che aumenterà i decibel, sarà un muro stil gradinata est appiani grazie agli ingressi posti in alto e lateramente. è un settore che riporterà più di qualcuno allo stadio ed è un settore che farà il bene della nostra irriducibile tifoseria. questa nuova curva sud sarà il primo settore dignitoso nella storia della nostra tifoseria. vedrete al primo datemi un pa a curva piena…..

non me ne fotte un cazzo se sembra scollegata col resto dello stadio. non mi interessa nemmeno che venga collegata alle tribune. sarebbero soldi spesi per un intervento estetico che credo sarebbe solo un tacon e di sti tempi onstamente spender soldi pubblici così anche no dai. nessun chef sente l’esigenza di fare una ricetta per mescolare cioccolato e merda.

piuttosto si interrino le panchine, si levino le anacronistiche vetrate tra tribune e campo, si eliminino posti in cui la visuale è inesistente. si spostino le vetrate della est in modo che il settore copra tutto il campo e si faccia una seggiolatura decente e totale con i colori sociali.
la est attuale con lo spicchietto laterale con i seggiolini di 30anni fa, la parte centrale multicolor e la fattori ancora cemento a vista è oggettivamente qualcosa di orribile da vedere.
per il secondo anello invece propongo un bel telone con scritta “PADOVA 1910”. così da dare colore. uno sponsor per questa operazione lo si trova se lo si cerca.
son tutte operazioni dai costi contenuti che renderebbero più piacevole l’esperienza anche dei tifosi in tribuna.

la tifoseria è composta da svariate compenenti e anime. nessuno si senta migliore e nessuno va fatto sentire un tifoso di serie b c o z. a padova manca aggregazione. pare ci siano 8 tifoserie settarie della stessa squadra.

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Andrè The Giant

A questo punto è chiaro che è una questione personale, però affermare addirittura che ci sono migliaia di commenti negativi è veramente fanciullesco. Non parliamo poi della similitudine tra i due Diego… No te ghè altro?!?

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Emanuele

I commenti tecnici e le disamine le lascio ai vari analisti ed esperti…mi è bastato stare allo stadio ieri per sentirmi in imbarazzo di fronte a gente che non sa quasi farsi capire in italiano….pò mancava anca a birra fate conto ti…
ma solo una cosa dico e spero avere un parere da voi…MI FA SPECIE MA DOPO QUEL FAMELICO ARITCOLO DI POSSIBILI INTERESSAMENTI DI SASSUOLO E FIORENTINA PER VASIC…VASIC E’ SPARITO DALLA CIRCO0LAZIONE…QUASI ASSENTE CON FERALPI SALO’ ED INGUARDABILE IERI….DA 3…(Complimenti al genio che aveva fatto l’articolo e a tutti quelli che hanno permesso la visione….MOSCATO NE SA QUALCOSA???) COME TUTTA LA COMPAGGINE…MI SENTO DI SALVARE DEZI E DONNARUMA MALGRADO I 5 GOL….DIFESA DA SCHIFO…IO QUESTO HO VISTO IERI
Mi aspetterei le scuse della Bianchi per quei 210 tifosi che hanno dato fiducia mentre son stati ripagati a pesci in faccia….
Non voglio nemmeno pensare che siano scoppiati…no non esite…quindi ragazzi aprite lo scroto e tirate fuori i testicoli.

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Andrè The Giant

Non dico che potessimo aspettarcelo ma qui a Padova non si impara mai niente dal passato. Sono almeno due settimane (dopo Pordenone) che non si fa altro che parlare di giovani talenti e di calcio spettacolo mai visto a Padova da almeno 10 anni. Cretella meraviglioso, Vasic da serie A… Caneo come Gasperini. Evviva! A quanto la champions?
E questo è il risultato.
Dovremmo saperlo che qui non esistono le mezze misure no? E invece niente… tutti in preda a trionfalismi. E così ieri si è scritta una delle pagine più umilianti della storia del Calcio Padova. Tutto ci può stare ma non di prendere 5 goal dalla Pergolettese. Questo resterà nella storia e chi è sceso in campo ieri deve sentirsi responsabile.

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