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EQUILIBRIO

Non è bastato. Sottolineare tutti i giorni della scorsa settimana che la partita contro la Pergolettese non andava presa sottogamba, che non si doveva commettere l’errore di abbassare la guardia anche se di fronte non avevi né il Vicenza nè il Pordenone, non è stato sufficiente non solo ad evitare una sconfitta ma anche a renderla tra le più tristi della storia biancoscudata.
Di fronte allo 0-5 di Crema siamo tutti impietriti. Agghiacciati. Da tifosi non possiamo che giudicare irriconoscibile il Padova che si è fatto infilare 5 gol dicendo: “Prego, si accomodi” a Iori e Abiuso, fatichiamo a credere che sia successo veramente, che (più o meno) gli stessi ragazzi che contro le grandi del girone ci avevano fatto divertire così tanto correndo, verticalizzando, segnando, chiudendo con ordine e lucidità anche il più piccolo varco in difesa siano stati capaci di una prestazione così al di sotto, così leggera, così poco intensa, così tanto nervosa, così tremendamente priva di contenuti.
Da addetti ai lavori però siamo chiamati ad andare oltre la delusione e la rabbia per cercare di capire cosa sia successo, così come dovrà farlo Bruno Caneo, il condottiero del gruppo che nell’infausta trasferta lombarda ha mostrato un lato oscuro e un rovescio della medaglia su cui è necessario fare assolutamente luce, visto che fortunatamente siamo alla settima di campionato e c’è tutto il tempo per rialzarsi in piedi e reagire a questo doloroso ceffone.
Tutta la squadra è mancata. In blocco. Nella mentalità prima che nel gioco. Si è spenta la testa e di conseguenza si sono fermate le gambe. Inutile dunque appellarsi ai cambi di formazione. A Curcio al posto di Jelenic o a Ceravolo al posto di De Marchi. Anche perché le scelte diverse operate dall’allenatore nei due ruoli dovevano semmai sortire l’effetto opposto, quello di far capire a chi fino a questo momento ha giocato poco o non ha giocato mai che non ci sono decisioni definitive e irremovibili e che durante la settimana basta dimostrare allenatore di volere una maglia da titolare per avere buone possibilità di ottenerla.
Credo quindi che il problema sia stato assolutamente psicologico e che in primis si sia trattato di un “peccato di gioventù”: fino a questo momento a fare la differenza erano stati l’entusiasmo e la voglia di emergere dei giocatori, purtroppo però la giovane età porta con sè anche la poca esperienza e magari l’incapacità di reagire come si deve di fronte ad un avversario che ti mette sotto. Dopo il 2-0 della Pergolettese il Padova si è innervosito e da lì in poi ha sbagliato tutto, non riuscendo più a tirare fuori il suo lato più propositivo, più “sbarazzino”, più spregiudicato.
E’ su questo che Caneo dovrà lavorare. Sulla maturità, sulla capacità di soffrire, sull’abilità di sollevare e lanciare lontano un peso che ti cade addosso all’improvviso e che non ti aspettavi di sbucasse da dietro l’angolo.
Così come ha fatto dal giorno dopo la sconfitta col Cesena nell’amichevole che ha preceduto l’inizio della stagione. Anche all’epoca, a sette giorni dal debutto, è arrivata una batosta, con 4 gol al passivo, e ci siamo messi le mani nei capelli temendo che la squadra non fosse pronta, invece poi l’inizio del campionato, al netto della sconfitta di Vercelli che però non è minimamente paragonabile con quella di Crema, le cose sono andate molto bene. Il Padova dovrà riguardare più volte questa partita convincendosi di non essere quello visto a Crema e riguardare anche le gare in cui ha dettato legge contro gli squadroni del girone A. Con tanto equilibrio e tanta saggezza, Caneo dovrà prendere per mano i suoi ragazzi e ricondurli sul binario della consapevolezza portandoli un po’ alla volta a superare quelli che a Crema si sono manifestati come grandi limiti, ovviamente da capire e superare al più presto.

12 commenti - 1.725 visite Commenta

massimo

Non siamo quelli di ieri e non siamo quelli delle 4 vittorie le quali analizzate bene abbiamo vinto contro Juve NGR che prende di media tre gol a partita( molto mediocri) – Vicenza che non ha mai sin d’ora trovato una identità con risultati scadenti con tutti – Pordenone che solo ieri ha fatto vedere qualcosa di meglio ( eliminati in coppa dalla Imolese!)
Pro Patria l’unica che sì è in forma ma contro di noi non ha fatto vedere nulla.
Quindi , come supponevo, per vedere le reali forze del campionato e le più quotate squadre si dovrà attendere altre 4/5 giornate, poi si saprà…ma sono convinto che , come sopra detto ,NON siamo quelli di ieri ma SOPRATTUTTO non siamo quelli delle 4 vittorie.

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Flavio Rossetti

È vero, la verità sta nel mezzo. Prendiamo questa stagione per quello che è. Non dovremmo fallire i playoff e non illudiamoci di andare in B. Speriamo piuttosto di costruire una squadra che sia sempre più forte di anno in anno sino ad andare in B (ma temo che venderanno i prezzi divenuti pregiati quest’anno e saremo sempre daccapo). Speriamo solo che questa sia l’unica mega-figuraccia. Accettiamoli così e sosteniamoli…mai dire mai.

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acp

il padova ha fatto 13 punti perchè ha meritato di farli giocando meglio degli avversari. quindi niente reazioni isteriche alla sconfitta vergognosa,pesante e inaccettabile di ieri.

abbiamo un’identità di gioco precisa che mi piace e va mantenuta. ma bisogna anche saper soffrire e se la giornata non è positiva ci si compatta, si sta più corti, si prova a palleggiare un attimo, a gestire il ritmo. è successo con la feralpi ed è andata bene, ieri ghemo ciapà na imbarcata.

capisco che la rosa ha delle carenze in certi ruoli(1milione lordo speso per gente che non gioca, la pergolettese ci paga mezza squadra) però ci sono dei buoni giocatori a disposizione.
cretella è cotto, volete dirmi che franchini non può giocare una volta da mediano di fianco a dezi? dobbiamo vederlo ancora fuori ruolo a fare il laterale? è evidente che non può giocare lì. è l’unico centrocampista fisicamente forte e lo mettiamo a fare l’ala. sulla base di che idea?
germano ieri è entrato per fare il braccetto sinistro, poi si è pure rotto. ma stiamo scherzando? germano nasce mezzala destra e viene messo a fare il centrale sinistro? con ilie che veniva da buone prestazioni in quel ruolo? gasbarro eroe del precampionato, titolare a vercelli, neanche presa in considerazione l’idea di cederlo. è ristabilito ma neanche entra su 5-0 per far rifiatare il 34enne valentini alla settima da titolare. ah poi ci sarebbe sempre il signor monaco fuori rosa. poi ajeti va a pordenone……
zanchi molto bene a vercelli,sparito. curcio ieri un disastro totale.
oh ma poi ci vuole molto ad accorgersi che ceravolo può fare solo la mezz’oretta finale? può farla anche bene come contro pordenone e feralpi ma non ce la fa più a fare il centravanti titolare. sono 10 mesi che da centravanti titolare non fa una partita. ma fa pure giocare ghirardello o gagliano, in attesa che torni de marchi. il signor radrezza in c è tecnicamente superiore alla media. volete dirmi che non c’è modo di dargli una collocazione per sfruttarlo?
caneo deve iniziare a sfruttare TUTTA la rosa a disposizione mettendo le riserve in ruoli a loro congeniali. nessuna rivoluzione. Noi siamo il padova, altre imbarcate non verranno accettate. Non siamo la turris o il rieti. Padova è un nome glorioso e importante.

ah vasic è un fenomeno. chi lo critica vada al san lazzaro a vedere il volley.

ovviamente io, supremo tifoso del padova che però non se la tira anche se potrebbe farlo, ieri ero presente a crema. i quaqquaraquà vari che leggo in giro c’erano? domanda retorica ovviamente. la cosa che più mi fa girare i coglioni è che ogni volta che a padova c’è positività ed entusiasmo arriva na doccia gelata.

trieste alle 18. chiedete di spostarla alle 20e30.

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Emanuele

magari no ma mi sento preso in causa da acp per il discorso VASIC…nessuna critica o non critica la mia ma solo una considerazione del “dopo certe affermazioni giornalistiche”…VASIC è super come è super tutta la squadra pero caro acp che ieri ero presente anch’io come a Vercelli permetti possa avere un attimo le palle girate a vedere certe “sconcerie”…dai e a vedere il volley ci vado molto volentieri visto che merita.
se poi non posso esprimere le mie sensazioni nemmeno in questo blog faccio a meno e mi limiti a leggere …mi sembra di essere in curva che se critichi la squadra ti guardano male i nostri capi ultras….complimenti…

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fabio.pd

ieri ho rivisto il passarsi la palla da un difensore all’altro e ho iniziato a preoccuparmi, un deja vù. Ahia, qualcosa non andava. Ancora: preferisco perdere 5 a 0 che 1 a 0, cosa vuol dire? vuol dire che nel bel meccanismo di funzionamento della squadra “qualcosa” non ha funzionato e quel qualcosa ha compromesso l’intera partita pesantemente. Basta sistemare quel qualcosa per tornare ad essere vincenti. Perdere 1 a 0 avrebbe invece significato giocare in maniera equilibrata (e perdere) e questo non va bene. Premesso che il campionato è ancora lungo….ma certi piagnistei non li capisco: siamo ad 1 punto dalle prime ! La Feralpi ha perso in casa ! La Pergolettese non vinceva con il Padova dagli anno ’80 ! Non strappiamoci le vesti, mamma mia…….pronti a criticare con il sangue negli occhi, non si aspetta altro, come i soloni in televisione…… Ben venga una sconfitta e anche pesante, è solo salutare.

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Andrè The Giant

Sorvoliamo sulle questioni sconfitta salutare, vergogna o non vergogna e bla bla…
Comunque per me perdere 5-0 da una squadra di quartiere di Crema equivale ad un’onta sportiva che resterà negli annali.
Detto questo, concordo con l’analisi tecnica di acp sui giocatori fuori ruolo o non schierati. Il povero Germano anche nell’intervista ha detto “ormai mi sono rassegnato ad essere consdierato un difensore”. Direi eloquente.
E’ stra-evidente che Cretella deve prendersi una pausa (già sottotono con la Feralpi) e forse Vasic esterno si spompa troppo (viene regolarmente sostituito perchè affaticato). Non escluderei di vedere Jelenic esterno destro domenica prossima e Vasic al centro.
Ma i veri problemi sono in difesa, dove restano le perplessità del precampionato perchè la coperta è troppo corta. Non esiste alternativa a Belli e probabilmente nemmeno a Valentini che, già in affanno pesante ieri, non potrà reggere a certi ritmi un intero campionato.
Sull’attacco c’è poco da dire: Liguori è l’unico che segna purtroppo.

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Fabio

Premetto che ieri ho visto la partita in differita sapendo già che era andata male, quindi le emozioni non sono state quelle reali del live.
Vero che perdere 5 a 0 contro la Pergolettese è una cosa ignobile però io vado un po’ controcorrente.
Sicuramente c’era qualcuno palesemente sottotono ieri ma, almeno nel primo tempo, dove la partita aveva ancora un minimo di senso,
il Padova non ha fatto particolarmente male. Loro sono arrivati 3 volte vicino all’area, il problema è che hanno segnato tutte e 3 le volte.
Dopo 35 minuti loro avevano 4 ammoniti: 3 difensori più un centrocampista e questo significa che il Padova stava giocando e onestamente lo stava facendo anche a buon ritmo,
magari non benissimo come nelle partite precedenti.
Ripeto, il primo tempo non è stato ignobile e comunque il Padova dava la sensazione di poter segnare ogni volta andava in avanti.
Le occasioni sono state create per riaprire la partita o addirittura per andare in vantaggio, il problema sono state le mozzarelle al posto dei tiri che fatte dai nostri avanti.

Poi nel secondo sei completamente uscito dalla partita e questo non deve accadere, perché perdere 5 a 0 non è ammissibile.

D’accordissimo con acp per quanto riguarda la posizione dei subentranti e su Radrezza. Anche se in questo caso togliere Dezi in questo momento la vedo abbastanza complicato.

Ora arrivano 3 partite in una settimana, quindi qualche cambio bisognerà per forza farlo.

Speriamo rientri presto De Marchi. Forse vede poco la porta, ma è uno dei pochi imprescindibili di questa squadra.

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fabio.pd

ma….io non capisco dove sta lo scandalo, è andata storta una partita , ci rifaremo al ritorno. La situazione è talmente fluida e veloce che “lo scandalo” alla coreana…..non esiste più: quanti mondiali l’Italia ha vinto da allora? e se quest’anno, tra qualche mese, lottassimo ancora per salire di categoria ? ……ci faremo una bella risata! Altra considerazione, ma De Marchi onestamente è più fuori che in campo. Già con il Sudtirol mi pare giocasse a singhiozzo. Speriamo bene……

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Emanuele

Solo Monaco??? ….ma perchè a Padova ci sono sempre così tanti infortunati?…non so che altro dire cazzo…..sono ancora in catalessi da domenica scorsa….

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acp

ieri molto ma molto male. avremmo tranquillamente potuto prendere un gol e perderla.

squadra cotta fisicamente, con gli unici due che fanno la differenza in attacco infortunati, poi non è possibile che ogni volta i cambi creino solo confusione tattica e gente fuori ruolo.

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