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L’ATTEGGIAMENTO C’E’, MANCANO I GOL

5 pareggi e 2 vittorie. Vincenzo Torrente, da quando è diventato la nuova guida tecnica del Padova, non ha mai perso. E questa è la prima buona notizia. L’altra buona nuova è che la squadra, da quando c’è l’allenatore di Cetara, sta crescendo sotto tanti punti di vista: nell’atteggiamento innanzitutto, nell’approccio alle gare, nella personalità, nella solidità difensiva. Questa ritrovata solidità difensiva peraltro, che era il tallone d’Achille del suo precedessore Bruno Caneo, non coincide con un innalzamento di barricate o, peggio ancora, con la rinuncia al gioco, anzi. I biancoscudati, seppur più accorti dietro, sono contemporaneamente propositivi, soprattutto sulle fasce dove spesso avvengono sovrapposizioni che mettono gli esterni nella condizione di crossare buoni palloni in area o di esibire in proprio le qualità di cui sono dotati (soprattutto Liguori, il capocannoniere della squadra con 8 gol).

Qual è allora il problema? Perché questa meravigliosa crescita non corrisponde ad un numero più sostanzioso di vittorie? Semplice: manca il gol. Il Padova (aldilà del primo tempo contro la Feralpi in cui ha subìto l’avversario facendosi a tratti schiacciare nella propria metà campo) crea occasioni ma le sfrutta in minima parte. Al “Turina” di Salò Pizzignacco ha fatto un miracolo su Vasic, poi ha alzato sopra la traversa il colpo di testa di Bortolussi. Sulla precedente deviazione sempre di testa di Liguori invece il portiere dei Leoni del Garda ha assistito all’errore dell’esterno biancoscudato che non è riuscito a prendere bene la mira da buona posizione. Almeno una di queste tre palle doveva entrare per sperare in una vittoria in casa della seconda della classe, in qualunque modo, invece così non è stato ed è uscito lo 0-0.

C’è di buono che, in questo girone e in questo campionato, non è mai troppo tardi per ripartire e scalare la classifica. Il primo posto è tutt’altro che deciso, nessuna squadra si è ancora dimostrata neanche lontana parente del Südtirol che l’anno scorso ha fatto record di punti rivelandosi una delle migliori difese d’Europa. Nelle ultime due uscite peraltro il Padova ha incontrato la capolista Pordenone e la vice capolista FeralpiSalò e gli 11 e i 9 punti di differenza in classifica sul campo non si sono visti. Gli uomini di Torrente hanno giocato alla pari, nonostante navighino nel semi anonimato, tra il decimo e l’undicesimo posto, da mesi.

Il famoso filotto di vittorie cui aspira Torrente è a portata di mano. Sono arrivati Bortolussi (uno da doppia cifra) e Cannavò, sono rimasti De Marchi, Ceravolo (e pure Gagliano). Ci sono Liguori e Russini. Più i centrocampisti pronti a inserirsi quando ci sono le condizioni di spazio e tempo per farlo. Basta decidersi a cominciare. La vetta (o un posto lì nei dintorni) potrebbe non essere così lontana.

16 commenti - 1.188 visite Commenta

fabio.pd

intanto, cara Martina, domenica restituiamo con gli interessi le 5 barete prese all’andata. I numeri di poterlo fare ci sono tutti. Abbiamo rischiato di vincere al Menti, ottimo pareggio con il Pordenone, e ieri abbiamo reso dei gattini i leoni del garda come li chiami. Ottimo Russini, si sta svelando un elemento fondamentale, Vasic ce lo invidiano in molti. Ieri Bortolussi era un pò appannato durante il primo tempo, venendo fuori nella ripresa. Ottimo arbitraggio. Avanti così.

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Per la verità ieri sera ho bevuto solo acqua minerale. E nemmeno frizzante, come mio solito. Quindi non ho alzato il gomito. Comunque c’è un passaggio in cui parlo proprio del primo tempo della Feralpi in cui ci ha schiacciato nella nostra metà campo, te lo riscrivo qui: “Il Padova (aldilà del primo tempo contro la Feralpi in cui ha subìto l’avversario facendosi a tratti schiacciare nella propria metà campo) crea occasioni ma le sfrutta in minima parte”. La mia analisi riguarda non solo la partita di ieri sera in cui in effetti nel primo tempo, e ti concedo anche all’inizio della ripresa, abbiamo provato più di qualche brivido, ma in generale di tutte e 7 le partite della gestione Torrente. Un caro saluto, Martina

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Massimo

Sono d’accordo con Musso, ma che partita avete visto? Se la Feralpi finiva il primo tempo sull’ 1 a 0 ( vedi palo) non c’era nulla dire e Pittarello ( forse da buon padovano) ad inizio ripresa non si divorava il gol già fatto hai voglia poi a rimontare. Poi la Martina che dice manca solo il gol… hai detto niente … è l’unica cosa che nel calcio conta !!! E con tutti gli attaccanti che ha il Padova , vecchi e nuovi, non si segna non mi sembra un problema da poco.
Poi pareggiato con il Pordenone ( anche Virtus e Renate fatto la stessa cosa) pareggiato al Menti ( gli altri nelle ultime 4 partite hanno vinto e pareggiate tutte per un Vicenza in crisi) la Feralpi le ultime due in casa le ha perse ( Piacenza e Virtus) … quindi non vedo nulla di eccezionale se non un girone scarso ma che più scarso non si può.
Sono comunque d’accordo anch’io che domenica con la Pergolettese si vince… ci mancherebbe altro, diversamente i poe pure buttarse tutti nel Bacchiglion. 😄

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fabio.pd

Ripeto, ieri il primo tempo è stato di sofferenza, ma per buona parte del secondo tempo è venuto fuori il Padova: come loro potevano segnare nel 1 tempo, così anche noi la potevamo mettere dentro e non c’era niente da dire. Teniamo presente che il Padova si è da poco “rimesso in piedi”, la partita al Menti – secondo me – è stata la più delicata, ed è uscito a testa alta! Caro Massimo, sto parlando della partita giocata l’8 gennaio 2023, pertanto le ultime 4 partite del Vicenza non mi riguardano più di tanto (magari ha iniziato la crisi con la partita giocata contro il Padova…non lo so). Il Pordenone una Signora Squadra, candidata alla promozione diretta, con i complimenti fatti a fine partita da Di Carlo. Feralpisalò: proprio come affermi tu “”le ultime due in casa le ha perse ( Piacenza e Virtus)”” inframezzate dalla vittoria contro la Pergola, ieri sera è entrata in campo con la voglia di portare a casa i tre punti il tutto condito dalla presenza di giocatori “padovani” (permettetemi): Voltan, Carraro, Pittarello l’ex Legati, mettiamoci dentro ad abundantiam anche il veneziano Zennaro, che ambivano a mettersi in luce e dare fastidio al Padova (come sempre del resto….). Gran primo tempo loro, ma il Padova ha tenuto, su ogni azione di un loro contropiede c’era il ritorno fulmineo dei 4 difensori, e un pizzico di fortuna ci ha assistito. Il secondo tempo la musica è cambiata. Io ho visto questa partita, ognuno la veda come vuole. Ho letto Massimo che abbiamo tanti attaccanti, vecchi e nuovi, ma proprio come affermi tu…numericamente possono essere tanti ma qualitativamente sono ancora pochi secondo me: alcuni (dei vecchi) dovevamo andare via e invece sono ancora qui, sicuramente possono tornare utili ancora. Pensiamo a essere presenti il più possibile domenica, il nostro destino è soffrire sempre, ma dobbiamo vedere anche le cose positive: mi ricordo l’anno in cui siamo saliti in serie A con Sandreani, nessuno ci dava vincenti anzi la squadra era andata “in ritiro”…e poi invece……..

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acp

io il mercato del padova e la sua rosa proprio non li ho capiti. detto ciò la formazione titolare è anche buona e torrente sta facendo molto bene considerando che squadra ha preso in mano e il calendario decisamente ostico. magari se gli avessero dato un centrale difensivo(che poi è a libro paga) e un bel centrocampista….. ma era più importante riempiere la rosa di una decina di punte di cui la metà almeno non servono.

detto ciò un paio di buone notizie sulla curva sono arrivate. speriamo per settembre sia tutto finito.

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Flavio

Cara Martina, dì a Torrente che, al di là della pessima (vergognosa) prestazione personale e corale di tutti i giocatori, ha sbagliato grosso anche lui: che non si sogni più di partire con il doppio centravanti (Ceravolo e De Marchi sono inguardabili) e Russini trequartista invece che ala è un insulto al buon senso. Speriamo di evitare i playout più che pensare ai playoff

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tifoso ignoto

Il 433 di ieri sera con un centrocampo chiaramente difensivo c’era poco da aspettarsi e in effetti l’unico tiro nel primo tempo si è stampato sul palo, ma il palo non fa gol quindi tiro sbagliato punto.
E’inutile cercare scuse, semmai nel secondo tempo paisà c’ha fatto un regalo, si è emozionato tutto solo davanti a Donnarumma che gli ha fatto bu! E Pittarello ha ciabattato un pallonetto che neanche in tersa categoria se vede spesso
Con l’entrata di Ruffini e Radrezza la qualità del centrocampo è migliorata e con il contemporaneo calo dei feralpinisti ormai stufi di andare a sbattere contro il biancoscudo , si è rischiato di vincere.
Purtroppo rischiare di vincere non è vincere.
Il povero Cannavò si vede che non era prima scelta alla VisPesaro tanta bona volontà ma la qualità è quella che è.
Bortolussi da doppia cifra? Mah! Sulle palle alte mi sembra più forte De Marchi, però diamogli tempo chissà che qualche pallone lo butti dentro prima o poi.

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fabio.pd

Ciao Tifoso….se mi dai la figurina di Pittarello…io ti do quella di De Marchi e di Gagliano, affare fatto?

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crestaalta!

Prossima settimana viene il Paron, ma non resta per PD-TS, i suoi soldi servono, eccome, ma che differenza con il “povero”, sempre nei cuori Bepi Bergamin, che tristezza….

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Massimo

VERGOGNA!!!
Basta si è andati oltre il limite.
Che schifezza,!!!
Martina, il filotto di vittorie di Torrente quand’e’ che parte ? La vetta potrebbe non essere così lontana… per favore non scrivere più da tifosa ma da obiettiva giornalista .. con i tuoi colleghi dite ad Ourgulian quando viene di vendere tutto subito…questa Società e DS sono so dilettanti!!

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francescosolesino

bisognava prendere u bomber di razza ala melciorri o ocalon queli si che segnano qui non segna piu nesuno

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Emanuele

Sono d’accordo con Baldo…fuori tutti dai coglioni..tutti..magari anche qualche giornalista…ripartiamo dalla D con umiltà e dignità…persa totalmente ieri sul campo….comunque buona parte della tifoseria da “prime donne” dovrebbe abbassare la crestina perchè non siete gli hooligans ma sempliciotti padovani che…bla bla bla

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