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RACCONTI (E LEZIONI) DAL MENTI

Il pari del Padova nel derby di Vicenza ha il sorriso semplice (e l’implacabile piede) di Spagnoli. Che esulta ad uno dei gol più importanti della storia del Biancoscudo (e probabilmente anche della sua carriera) correndo verso la curva ospiti leggiadro, leggero, come stesse volando, con il vento sulla faccia che lo fa sorridere ancora di più e assottigliare gli occhi lucidi, incontenibilmente emozionati. Il pari del Padova nel derby di Vicenza porta con sé la capacità di spaccare le partite di Capelli, il colpo di bacchetta magica di Valente, la corsa in più di Fusi, la personalità (nonostante il fuorigioco non riuscito su Ferrari) di Delli Carri, il mettersi a disposizione sempre e comunque di Granata, la gamba di Villa, il dinamismo di Varas, la giornata così e così di Liguori (ma quante altre volte è stato determinante Michael, per esempio nel derby di andata!), il discorso motivazionale di capitan Kirwan in spogliatoio prima di scendere in campo (riferiscono sia stato “da brividi”). Il pari del Padova nel derby di Vicenza è la naturale conseguenza dell’attaccamento alla maglia (e al lavoro!) di tutti e 25 i giocatori a disposizione di mister Andreoletti, anche di quelli che fin qui hanno giocato pochi minuti o non hanno giocato affatto. Il pari del Padova nel derby di Vicenza ha il volto “calcisticamente strafottente” dell’appena ventunenne Mattia Fortin che chiede e ottiene di poter scendere in campo nel primo tempo sotto la curva del Vicenza che lo “accoglie” a fischi e fumogeni e, proprio nella prima frazione di gioco, dimostra di non aver paura di nulla sfoderando le parate più belle e difficili (e che cavolo, uno che sceglie di fare il portiere nella vita un pizzico di sana follia dovrà pure averla!). Il pari del Padova nel derby di Vicenza ha il cambio d’atteggiamento del fortissimo Crisetig che quando, vede che con il fioretto non c’è niente da fare, indossa l’elmetto e inizia ad andare di spada. E di legnate. Con un sinistro che all’improvviso diventa tra i più maleducati mai visti in un campo da calcio. Ecco, è proprio questo elmetto che oggi dobbiamo rimettere tutti in testa: giusto gioire, giusto gridare, giusto godere, giusto festeggiare, giusto inserire la data del 16 febbraio 2025 tra le più emozionanti della recente storia biancoscudata, giusto rendersi conto che si è trattato di un solo punto sì ma che è uno dei più pesanti portati a casa finora. Però ora basta così. Mancano 11 partite. 11. Ribadiamo: 11. Un’eternità. E il Vicenza visto al Menti per 60 minuti abbondanti, seppur “provato” dal pareggio strappato dal Padova all’ultimissimo respiro, di sicuro trasformerà la rabbia in ripartenza feroce. Non è finita, dunque. E la partita del “Menti” ci deve insegnare soprattutto questo.

72 commenti - 3.057 visite Commenta

Martino

Ciao Martina, ti condivido un mio pensiero ovvero che il nostro Spagnoli sia stato magari un po’ aiutato anche da lassu’, da Andrea Moretto. Ha fatto sì che l’ultimo assalto fosse perfetto sia nell’azione corale, sia nella finalizzazione. Chissà quanto avrà gioito anche lui!

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massimo

E’ vero, il Vicenza, com’è giusto che sia non mollerà, anche perché nonostante il risultato per loro negativo ( anche se trattasi di pareggio) visto l’andamento della partita ( compresa quella dell’andata) sono più forti e lo sanno quindi consapevoli che nulla è perduto anche se non alte possibilità, ma d’altronde abbiamo visto che il calcio è molto.. molto imprevedibile.

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Flavio

Da stasera, stop con le celebrazioni per ll pareggio del Menti sia sui media che, da domani, sul campo di allenamento. Spero che la concentrazione sia totalmente rivolta alla Giana Erminio, la squadra che ha fatto più punti di tutti in C da più di un mese a questa parte, più la finale di Coppa Italia conquistata. Crisetig è diffidato e speriamo di non perderlo per Salò…mica abbiamo 3 registi come a Vicenza (Ronaldo. Carraro, Rossi).

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tifoso ignoto

Guidolin e Serena si rammaricano del risultato perchè il WC meritava di vincere, intanto merita di vincere chi la butta dentro, ne sa qualcosa il Padova contro la VVerona con una trentina di tiri in porta di cui pali e traverse eppure ha perso lo stesso.
Mi sembra non ci sia stato tutto quel vittimismo che i WCentini invece adesso sfoderano quasi gli avessimo rubato la partita.
L’azione del gol non è stato un evento casuale, è stato impostato preparato ed eseguito alla perfezione da tutti i cinque sostituti Granata Boniauto Capelli Valente e infine la splendida girata di Spagnoli, loro avevamo mollato del tutto certi del risultato perchè trovarsi con ben tre giocatori a ricevere il passaggio da Bonaiuto e con la difesa completamente sbilanciata è un errore che una squadra che si ritiene forte non può assolutamente permettersi.
E Vecchi come al solito vede le cose a modo suo, difende la squadra dicendo che hanno perso l’unico duello della partita, hai voglia quando sostituisci i tuoi titolari piu importanti pensando di avere gia in tasca il risultato e al loro posto inserisci giocatori di contenimento vuol dire che rinunci a chiudere la partita. E giustamente è stato punito.

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Fabio

Anche il pressing a tutto campo fatto al 93esimo dimostra la loro supponenza.
In occasione del pareggio siamo usciti con un’azione da scuola calcio, 7/8 passaggi palla a terra per eludere il pressing a tutto campo, prima del cross di Buonaiuto. Questo dimostra la loro supponenza, perché al 93esimo se sono in vantaggio di un gol, e sono anche più forte nelle palle alte, non ti vengo a prendere a 80m dalla porta ma ti aspetto dietro compatto e limito gli spazi a disposizione.

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fabio.pd

la supponenza, la presunzione li ha fregati. Sono sì più forti sulla carta, ma la differenza la fa l’allenatore: Andreoletti con le sue scelte e con il suo comportamento compensa in pieno questo scarto…… Pensiamo alla Giana. Ogni partita è stata, sarà e dovrà essere sempre una battaglia fino alla fine.

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Giampaolo

La corsa di Spagnoli dopo il goal mi ha fatto ricordare quella di Tardelli ai Mondiali di Spagna (Italia vs Germania 3 a 1), mentre le tue parole, Martina, nel descrivere la leggerezza, la leggiadria ed il vento in faccia del nostro attaccante che corre verso la curva dei tifosi del Padova, mi hanno fatto emozionare oggi come domenica scorsa.
Qui a Padova abbiamo una bellissima squadra, un grande allenatore ed una commentatrice che nelle sue simpaticissime interviste a fine gara riesce a dare un valore ancora maggiore alle belle imprese dei nostri giocatori.
Grazie Martina

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Grazie a te, Giampaolo. A me la corsa di Spagnoli ha evocato diversi ricordi, strettamente biancoscudati: quella di Coppola dopo il 2-1 al Cesena nello spareggio per andare in serie A del 1994, quella di Patrascu nel 2009 dopo il vantaggio a Ravenna nella semifinale playoff che ha preceduto la finale vinta a Busto Arsizio, quella di Igor Radrezza il 29 ottobre del 2023 proprio al Menti dopo l’1-1 segnato su rigore col cucchiaio. Tre epoche diverse, tre emozioni sempre grandissime!

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tifoso ignoto

per non parlare della virtus verona una squadra di periferia cosa vuoi che sia ghe demo diese baoni

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Stefano

Hanno pareggiato con il Vicenza. Dato 3 pere a 1 al salone vengono da 5 vittorie consecutive – ok non essere informati e parlare guardando i nomi ma così e’ veramente troppo –

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massimo

Ma dai Stefano, tolto il Vicenza e’ un girone parrocchiale di scampati di casa ( e la classifica lo certifica) basta vedere gli errori individuali che fanno tutti ( ho ancora in mente i due difensori della Pro Patria che si sono spinti a vicenda per trenta metri sul gol di Spagno) e poi ci lamentiamo perché tutte le squadre mettono il pullman davanti alla porta … diciamo che va bene così per carità, ma siamo obiettivi come quest’anno così in basso non si è stati mai… Giana compresa.

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Stefano

Secondo me
Se hai tempo guardati qualche azione della giana e cambierai idea. Sta cosa che siccome siamo in testa giochiamo contro squadre di serie D non mi convince per nulla – tra le altre cose poi ai play off viene sempre completamente smentita –

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Fabio

Credo che nessuno metta in discussione la nostra maggior caratura tecnica.
Ma pensare che domenica sarà facile solo perché siamo il Padova e loro la Giana Erminio è la cosa più sbagliata da fare in questo momento.
Sono la squadra attualmente più in forma del girone, arrivano da 5 vittorie consecutive e la finale di coppa Italia raggiunta.
Sono quindi in fiducia e soprattutto non hanno nulla da perdere. Vengono qui sapendo che sono sfavoriti, se dovessero perdere a loro non cambia nulla e quindi hanno la possibilità di giocare in tranquillità.
Oltre all’avversario domenica la partita è insidiosa per il pericolo di cali di concentrazione dopo l’euforia di domenica e il poco blasone della Giana.
Dovrà essere bravo il mister a tener la tensione alta.

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fabio.pd

Massimo….permettimi…. hai il pregio ogni volta che scrivi di confondere le acque. Una volta, in base a ciò che scrivevi, pensavo fossi un magnagati travestito, cosa che hai subito smentito con tanto di giustificazioni. Adesso….ti ergi a paladino del buon Sauz, che sempre sottolinea l’importanza di stare con i piedi per terra e prevede ogni volta una sconfitta, auspicando perfino che prenda lui le redini del blog perchè dice cose esatte. Qui sopra esprimi l’idea che le squadre che affronta il Padova ed il Wcenza, siano più da categoria CSI, da livello parrocchiale, pertanto lasci intendere che con la Giana sarà una passeggiata…..aiutami a capire…….. Ciò detto, aggiungo una mia convinzione: se avessimo avuto ancora come mister Torrente (che ha comunque i suoi pregi…)…saremmo sicuramente in zona play off ed il Wcenza, squadra costruita con un unico obiettivo, sarebbe lanciato alla promozione diretta con godimento continuo dei magnagati. Putroppo per loro quest’anno abbiamo un Androletti nel motore……

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DC

A margine di tutto, domenica sarà importante mantenere quanto meno il distacco. La domenica successiva si va a Salò e sarà durissima, mentre il WC va a passeggiare ad Arzignano.
Il mister deve ben far presente a tutti che solo la matematica porrà fine ai giuochi.

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massimo

Fabio, non mi sono giustificato.. non ne ho necessità, ho ribadito che sono di Padova , simpatizzante del Padova ma non tifoso e per giunta sfegatato, per me nella vita ci sono migliaia di priorità rispetto al calcio. Non sono un giovanotto e per darti un’idea frequentavo l’appiani in C2 dove si giocava contro il Mira/Monselice/Fanfulla/Lodigiani ecc ecc ., .in sostanza quello che succede oggi, e’ questo che cerco di dire coscevo bene Berlini e prima Rottoli ( portiere) e Cecco abitando in quella stessa zona dove risiedevano ( documentati chi erano) quindi periodi calcisticamente tristi anche se all’appiani eravamo in 20 mila, ma erano altri tempi, forse si sopportava di più non so’ , ora dopo 40 anni siamo ancora qui a temere il Gorgonzola, forse c’è qualcosa che non va. Sauz mi è simpatico e si distingue, in un modo o nell’altro, dalle solite menate e molte volte ha pienamente ragione e si avvicina molto su fatti reali.
Per Andreoletti non sono molto d’accordo, non è male ovviamente ma deve ancora dimostrare molto e molto, attendiamo più tempo e soprattutto quando l’asticella ( serie B) si alzerà notevolmente, e poi siamo sinceri quando l’ evidente e continua fortuna che ha (che altri non hanno avuto – tipo Torrente) si ridurrà credo che i problemi saranno parecchi ( anche se nella vita una dose di culo non guasta mai a tutti i livelli)
Ho giocato tanti anni a calcio ed a buoni livelli, mi permetto di dire che ne capisco oltre che essere al massimo obiettivo… e te confermo che so’ padovan !
Ciao Fabio

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fabio.pd

ognuno di noi ha il suo vissuto da tifoso. Tu nomini alcuni giocatori….solo Berlini mi dice qualcosa. Nel 1981 c’erano i più conosciuti Da Re e anche Pezzato con i suoi mitici colpi di testa. Erano altri tempi…..zero internet, zero partite alla TV, orario unico per le partite. Inoltre il fatto di avere uno stadio come l’Appiani nel cuore della città, contribuiva a raccogliere dentro quel catino migliaia di persone, sia di Pd che dai paesi limitrofi: era un brulicare di persone che si concentravano a piedi, in bici, o motorino verso lo Stadio. Era una festa l’arrivo e spesso anche l’uscita. La pasticceria da Nini era presa d’assalto per una cioccolata calda. Altri tempi….però il cuore batte sempre per la nostra squadra! Adesso è uno squallore sia lo stadio che il posto dove è stato costruito con tutti gli annessi e connessi. Andreoletti ….puoi non essere d’accordo, il mondo è bello per questo, ma lui con le stesse persone (quasi) dello scorso campionato è riuscito a dare uno smalto nuovo alla squadra sia come gioco che come amalgama dentro lo spogliatoio, i furbi che sono di passaggio ….che passino oltre! Hai usato il termine ” temere il Gorgonzola”, mah …a me pare che sia la Giana a temerci. Da parte nostra è solo “maggiore attenzione”, “non mollare la concentrazione”….non fare in modo che accada come contro la Pro Patria o la Pro Vercelli perchè adesso il risultato di ogni partita è ancora più importante, basta passi falsi.

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Andrè The Giant

Berlini era il nr. 4 della squadra di Pillon (nr.7) e Pezzato (nr. 11), quindi un mediano in stile Oriali, di quelli che fanno un goal ogni 10 anni. Se non ricordo male anche lui presente a Verona nel malaugurato spareggio perso ai rigori grazie all’errore di Battilani. Cicli e ricicli, esattamente quello che è successo pochi anni fa con Gasbarro, entambi difensori…

Quest’anno dobbiamo centrare l’obiettivo per 1000 motivi. Sono fiducioso che la lezione di gennaio con 7 punti mangiati dal Vicenza ci abbia insegnato qualcosa. L’avversario di domenica non sarà facile ma almeno non dovrebbe venire qui a fare le barricate, quindi vediamo di portarla a casa e archiviare la pratica. tutto ciò sapendo già il risultato dei magnagati e per me questo è più un vantaggio che uno svantaggio (checchè ne dica simpatia Vecchi)

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tifoso ignoto

“un girone da scampati di casa” ah ah, la Giana Erminio, certo è un nome esotico ma queste sono realtà che se trovano il giusto mix tra imprenditoria e direzione tecnica son capaci di andare in B e rimanerci, tanto quanto il Cittadella che ha la stessa dimensione geografica di Gorgonzola. Solo che Cittadella ormai è un nome rinomato nel calcio e quindi ci sembra un gigante e Gorgonzola solo un formaggio ma ha le stesse potenzialità di emergere come le ha avute il Chievo il Sassuolo il Cittadella. Se poi andiamo piu in su troviamo un Udinese che esattamente è la metà geograficamente parlando di Padova, anche quelli poca roba, peccato sia poca roba per loro perchè ci sotterrerebbero di gol se ci giocassimo contro oggi.

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crestaalta!

Caro “tifoso ignoto” permettimi di ricordarti , ma penso lo sai bene, che la Udinese negli anni ’50, non ricordo l’anno esatto, ai tempi del nostro grande ROCCO, arrivò terza in serie A, altro che Cittadella e Gorgonzola….! come “blasone” direi che siamo pari.

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tifoso ignoto

stavo facendo solo un paragone geografico, non è la grandezza o la provenienza di una squadra che la rendono una scappata di casa

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Stefano

Leggo adesso (qui sono le 2050 e per seguire la partita alla radio dovrò collegarmi alle 1.30 di lunedì …) che sarà presente “ a sorpresa “ il capo armeno …….
Non vorrei dire ma ……… non e’ che la sua presenza mi evochi ricordi felici post gara ……… speriamo bene

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Il vecchio Max

Non so se ne sei al corrente, ma se vuoi la partita puoi addirittura vederla in streaming ( legale e gratuito) sul sito plus.fifa.com . Ogni settimana scelgono 3 gare tra i 3 gironi della C. Evidentemente la gara tra la capolista e la capolista del girone di ritorno dopo l’ottava giornata è stata considerata di un certo interesse…Curiosamente con la vittoria di ieri la Virtus Verona è al momento al comando, con 21 punti, ma vincendo all’Euganeo gli “ scampati di Gorgonzola” si ripiglierebbero la vetta con 22 punti…🤘

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Stefano

Ascoltata per radio….. non ero poi abituato ….. che sofferenza ascoltare senza vedere ,,,, comunque è andata bene !!!!!ottimo

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Flavio

Fin qui, Andreoletti va oltre le scaramanzia (vedi la presenza di Joseph dati i precedenti).
Joseph ha analizzato la situazione dal suo legittimo punto di vista perché ha messo un sacco di milioni e tuttora c’è li mette. In effetti che colpa ha se non di essere un manager internazionale e non andare alle feste dei club o farsi intervistare dai giornalisti locali. Giordani si offende ma in Comune sono dei pivelli (per essere eufemistici) con la questione curva, alle amministrazioni locali (leggi Teolo) non frega niente del Padovanello: l’indotto? Il biancoscudo? ‘na botta de vita a Bresseo? meglio il padel e scapoli/ammogliati; a Noventa mi pare che la pensino diversamente e non so perché non si faccia.
I tifosi (Ultras ed Appartenenza) hanno un comportamento “inusuale” (sempre per essere eufemistici) perché contrario al 50% (ed è tanto) alla loro mission che è spingere i propri beniamini durante le partite.
Mettetevi nei panni di Joseph (comune di Padova, Comune di Teolo, Ultras): cosa deve pensare contro incapacità, insipienza/indifferenza e comportamento in cui il gioco non vale la candela …anzi.
Ultimo pensiero: mi pare che molti arbitri abbiano un occhio di riguardo per i nostri avversari (poverini, arbitri ed avversari); vedi ieri con un rigore così chiaro …il fallo di mano, sugli altri vabbe’. Ma anche con l’atteggiamento penalizzante i nostri falli, anche se molti non ci sono, e legittimanti le randellate ai nostri.
Beh, ora pensiamo a Salò. Se manteniamo la distanza dal WCensa, mancano 8 partite ed è fatta

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Fabio

Un paio di considerazione sulle dichiarazioni di JO. Prima di tutto c’è da dire che dal canto suo, soprattutto in una stagione come questa sarebbe potuto venire prima e più di una volta. Non pretendiamo la presenza settimanale, ma almeno 3/4 volte sarebbe potuto passare.

Tifosi: beh è chiaro che si fa fatica a capire e condividere una posizione così forte. In tanti lo pensiamo anche tra di noi, c’è stata più di una discussione anche qui, sulla modalità di una protesta mai vista prima.
Come detto spesso le motivazioni della protesta riguardo allo stadio sono assolutamente sacrosante. Riguardo alla società per certi versi condivisibili (freddi, antipatici, 0 comunicazione), ma ormai nel 2025 il calcio è buisiness non romanticismo. Purtroppo.

Comune: come non si può non essere d’accordo? Un amministrazione incapace come questa è difficle da ricordare, e non parlo ovviamente solo di stadio dove però si è raggiunta l’apoteosi. Hanno voluto affossare il Plebiscito per cercare di fare un opera orrenda e mastodontica che non sarà mai portata a termine. Se siamo fortunati verrà aperta la curva il prossimo anno, i famosi palazzetti non mi pare siano all’interno di questo bando (qualcuno più informato magari può essere più preciso), e quindi se ne dovrà fare un altro.
Ma d’altronde è quello che o padovani (inteso come cittadini) si meritano visto anche i sondaggi usciti la settimana scorsa.

Teolo: qui è da capire qual’è stata la proposta del Padova. Se la proposta era 1mln di “affitto”, e poi mi prendo io l’onere di mantenere e sistemare l’impianto esistente e la costruzione di nuove strutture (club house e nuovi campi) era una signora proposta. Teolo si sarebbe trovata probabilmente un gioiello alla fine, soprattutto rispetto a quello che c’è ora.
Se la proposta era 1mln complessivo allora no.

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Andrè The Giant

No, i palazzetti non sono inclusi nel bando.
Io continuo a pensare che l’opera è sicuramente mastodontica ma non sarebbe orrenda a patto che venissero mantenuto le promesse iniziali, ovvero:
1- completamento di tutte le opere a contorno (a cominciare dai palazzetti)
2- costruzione di analoga curva sul lato nord
3- costruzione dei corpi di collegamento con est e ovest (questo in teoria è incluso)
Quindi uno stadio con erba sintetica al posto della pista e simmetria nelle due curve collegate ad est e ovest non lo butterei via. Certo sarebbe sempre enorme e sovrastimato ma, sognando categorie superiori ci potrebbe anche stare.
Il problema è che tutto questo resterà pura fantasia…

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fabio.pd

Ci stanno le baruffe familiari, è sintomo di vitalità….l’importante è che ci sia la convergenza verso l’unico obiettivo che conta, in questo momento. Tirerei le orecchie a JO perchè non è mai presente fisicamente. Le tirerei anche all’apparato comunale per l’inconcepibile superficialità con cui ha gestito finora il problema STADIO, in particolare inviterei l’assessore preposto ad un passo indietro. I tifosi hanno tutte le ragioni di questo mondo, ma chiederei di accantonare per queste ultime partite la loro protesta. Ieri mi ha impressionato Bonaiuto: grande visione di gioco, grande professionista e grande gol !! Chiederei sempre al mister di avvicendare un pò prima i cambi……

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massimo

Ho seguito la conferenza stampa di J.O.
E’ un grande finanziere ed ha ragione in tutto.
Ringraziarlo e ringraziarlo ancora se rimane dov’è e sborsa milioni di euro, altrimenti il derby con la Piovese ( una a caso) non ce lo toglie nessuno.
-Stadio da schifo
-Tifosi latitanti e ridotti all’osso ( anche ieri la tribuna est faceva pena)
-Città che del calcio non gliene frega na mazza
-amministrazione comunale inadeguata
Facciamo ridere l’ Italia sportiva siamo proprio una barzelletta in tutto ed ancora di vuole criticare J.O. per motivi di sole seghe mentali.
Facciamo tanta attenzione..ricadere nel baratro più volte già vissuto e’ un lampo.
Colgo l’occasione ( vedi miei post precedenti) per chiedere conferma se la Giana è ritenuta ancora una squadra forte e pericolosa i se , come ho detto, da parte del grande gruppo degli scampati di casa che quest’anno formano il nostro girone. ( senza nessuna polemica)

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Fabio

“Colgo l’occasione ( vedi miei post precedenti) per chiedere conferma se la Giana è ritenuta ancora una squadra forte e pericolosa i se , come ho detto, da parte del grande gruppo degli scampati di casa che quest’anno formano il nostro girone. ( senza nessuna polemica)”

Rispondo io: si, si è dimostrata una partita assolutamente ostica. Abbiamo meritato la vittoria, senza ombra di dubbio, ma il 3 a 0 probabilmente è un po’ largo.
Dopo il gol loro hanno preso il centrocampo e noi abbiamo cercato di giocare più di rimessa, ma abbiamo anche rischiato in un paio di occasioni sull’1 a 0: salvataggio di Delli Carri a Fortin battuto e la traversa scheggiata con Fortin fermo.
Poi è normale che essendo noi più forti, appena loro hanno sbagliato qualcosa sono stati puniti con gran gol. Il secondo è stata un azione esemplare.

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Paolo

Tre goal, e tutti su azione, uno piu’ bello dell’altro…..che spettacolo!
Peccato peccato peccato per il psicodramma che stiamo esibendo da anti a tutto il mondo del calcio (forse l’unico pretesto che e’ rimasto a Vicenza per riderci dietro).
Riusciremo a venire fuori in tempo dalla logica perversa che deve essere “l’altro” a fare il primo passo per la pacificazione?

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Tifoso

Ieri sembrava ci fossero più tifosi del solito o è stata una mia impressione? si stanno anche alzando dei cori sempre più convinti durante la partita, accogliamo l’invito degli ultras a tifare noi al posto loro, poi quando tornano canterà tutto lo stadio !

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Fabio

Sicuramente c’erano più tifosi del solito (sempre troppo pochi comunque) e anche un po’ più di rumore è stato fatto.
Certo, niente a che vedere con quello che potrebbero dare gli ultras, ma almeno non sembrava di essere a teatro.
In questo bisogna dare atto che la distribuzione del “cuore biancoscudato” per fare un po’ di coreografia e casino durante la partita è stata una scelta positiva.

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Flavio

Ho sentito Andreoletti in Biancoscudati Channel …”noi che siamo in mezzo” penso significa anche e spt i media che di polemiche e contrapposizioni ci vivono.
Vedo dalle risposte su questo sito che la tifoseria nonUltras da’ (concettualmente ma probabilmente non nei toni) ragione al Patron.
Peraltro, cosa devono sentirsi dire Ultras ed Appartenenza per rivedere la loro posizione?
Faccio un appello da tifoso non Ultras: “al di là dei petardi, dei fumogeni (preferirei solo bandiere) e delle multe, ci mancate tanto e ancor più mancate (al 50% che mon è poco) alla squadra. Cosa volete sia fatto e/o detto per tornare al vostro posto e sostenere i Biancoscudati in questo momento delicato e decisivo?
Fate una deroga alla vostra posizione almeno per queste ultime 4 partite, dico 4 su 19, per amore del Padova

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Stefano

A vedere quanto accade a padova con occhi esterni (sentendo sia i miei colleghi veronesi ma anche altri appassionati di calcio ) sembra tutto così assurdo da non essere vero. Una annata fantastica rovinata da una protesta contro il nulla praticamente che finisce per penalizzare la squadra che relativamente alla protesta non ha nulla a che fare – E’ proprio tutto sbagliato e senza senso – oltretutto senza alcuna possibilità di “incasso” semplicemente perché non esiste una posta in palio / : oggettivamente chi protesta potrebbe anche cambiare squadra oppure avere finalmente il coraggio di dire : se eliminate Mirabelli torniamo allo stadio …….. abbiate le palle di parlare chiaro senza dire “non e’ questa la soluzione “

Volete lo scalpo ? Ditelo – perché di tutte il
Mischione scritto fino ad oggi l’unica cosa fattibile (in teoria ) e’ questa – l’empatia ecc sono tutte cazzate.

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Andrè The Giant

Beh Stefano ti sarai divertito ieri sera nel vedere lo scontro a fuoco tra Barsotti e il tuo beniamino, tra l’altro zittito e rimasto senza argomenti con solo un ghigno di rabbia sul volto.

Purtroppo ora siamo arrivati al tutti contro tutti, con nessun vincitore (non ci sarà mai) e con tutti che hanno la loro buona dose di colpe se la situazione è degenerata a tal punto.
Oughurlian sbrocca senza ragione in un momento in cui bisognerebbe essere euforici e fare i complimenti a squadra e allenatore, lui invece accusa a destra e sinistra. Gli ultras gli dedicano uno striscione che ci stà tutto (ma che purtroppo potrebbe andar bene per il 90% dei proprietari attuali delle squadre di calcio, stranieri distanti e assenti) e si arroccano ancora di più nella loro posizione, il sindaco sbrodola scuse e giustificazioni supportato dall’assessore con argomentazioni da quinta elementare, l’opposizione coglie la palla al balzo per controbattere e difendere Oughurlian con l’unico fine di strumentalizzare, infine i giornalisti si azzannano l’uno con l’altro essendo la questione molto divisiva e non potendo esserci un unico punto di vista assoluto e incontestabile.

In tutto ciò se Andreoletti riuscirà a raggiungere l’obiettivo credo che veramente meriterebbe che al posto di Antenore ci fosse la sua statua.

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Flavio

Cari Stefano ed André mi associo alla vostra disamina e chiedo ai giornalisti di abbassare i toni per amor di Patavinitas (che è anche Biancoscuditas). Martina è l’unica che smorza i toni (anche se ieri non era giornata per invitare Andreoletti né, tanto meno Canello, confuso con Volpe in altra trasmissione …sic!). Non voglio più parlare degli Ultras (ma mi pare strano che 1.500 tifosi seguano tutti le direttive dei capipopolo) e della loro scelta che penalizza la squadra e la società (qcs meno di 200.000€, caro Joseph perché non paghi le multe domestiche).
Andreoletti dovrà essere bravo nel tenere isolata la squadra da un clima frutto di tanta ottusità/ egoismi / pseudo orgoglio etc (lo dico a 360°) dove la cosa bella è la partecipazione e coinvolgimento di tanti bambini e ragazzini che spero garantiscano una nuova generazione di tifosi Biancoscudati e a cui, se B sarà, dovrà essere fatta una dedica

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Tifoso

la situazione comincia a diventare grottesca; un tutti contro tutti che non porta da nessuna parte. avercela col comune ci sta, che la curva sia stata ferma anni per colpa del covid ok, aumento dei prezzi ok, ma per l’inchiesta giudiziaria mi pare (ma correggetemi se sbaglio) siano stati coinvolti dipendenti comunali quindi le responsabilità ci sono eccome. per quanto riguarda la società io avrei ben poco da dire, se vogliamo un nuovo Puggina o Bonetto ok, mi può stare bene, ma la dimensione sarà sempre questa di serie c, mi sono divertito tantissimo l’anno della serie D….uno però… io vedo tanta provincialità da parte nostra, dovremmo pensare in grande e invece c’è quella mentalità che ti fa diffidare del foresto. Fermo restando che molti osannavano Cestaro che non era proprio padovano; aveva però la stessa mentalità e questo stava bene probabilmente. l’imprenditore Padovano salvo qualche eccezione, sarà sempre sul modello Cestaro, ma il One Man Show non ha più senso di esistere a mio avviso. Guardiamo i risultati, andiamo allo stadio e che sia finita. Vediamo se in serie “lettera dopo la A” cambia qualcosa. IO non ho mai visto una squadra così concentrata e sempre avvelenata come dice Andreoletti, stiamo loro vicino, glielo dobbiamo a prescindere da tutto

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Andrè The Giant

Concordo, il calcio moderno è questo e le proprietà non sono più Rozzi e Anconetani.
Oughurlian ha sbagliato in pieno nei tempi e nei modi l’altra sera ma non mi sento di dargli torto sui contenuti. Tra l’altro, da persona intelligente, non può non aver considerato l’effetto delle sue parole. Quindi o se ne sbatte altamente oppure la disaffezione verso questa città ormai è insanabile e ha già programmato la sua exit strategy

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Fabio

Non ho visto le trasmissioni ieri ma cercherò di recuperare in settimana.
Certo è che solo qui a Padova possiamo rovinare una stagione come questa e la colpa è solamente nostra come tifosi (includo tutti) e dell’ambiente che circonda la squadra (giornalisti compresi).
Anche JO avrebbe potuto evitare certe esternazioni in questo momento che stanno scatenando un marasma, ma lui è un imprenditore, un uomo di business quindi non parla da tifoso, ma da imprenditore.
Dobbiamo metterci in testa che ormai il calcio romantico dei Berlusconi, Moratti e compagnia cantante è finito. I propietari del Como (il miglior esempio del calcio italiano di oggi) credo non abbiano mai messo piede a Como.
È triste si, ma oggi di soldi da “buttare” nel giocattolino calcio non ce ne sono più e quindi chi lo fa sono finanzieri, emiri che con il romanticismo non hanno nulla a che fare.

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fabio.pd

JO ha espresso il suo mal di pancia quando entra allo stadio…..lo stesso mal di pancia ce l’ho anch’io, è una constatazione e al momento non possiamo farci niente, ma siamo tutti concentrati sul risultato finale. Ci mancherebbe. Al contrario mi preoccuperei se ci fosse silenzio………per certi argomenti. La squadra è fantastica, organizzata e spinta da Andreoletti, mai come quest’anno mi sto divertendo in casa e soprattutto fuori casa con il sostegno anche degli ultras. Ogni partita richiede concentrazione e pianificazione….ogni squadra che incontreremo punterà a farci lo sgambetto solo per il gusto di metterci in difficoltà….ripeto ogni squadra…..a buon intenditor….

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Stefano

Poi leggo l’intervista a minesso dell’arziggano che a 4 giorni dalla partita contro il Vicenza fa coraggio al Vicenza dicendo …. quando ero a Perugia abbiamo recuperato 7 punti a Padova e quindi….. si può ‘ fare ….
Veramente una intervista di ….. classe … chapeau !!
Verrebbe voglia di arrivare alla fine a pari punti solo per …… farlo con il flessibile …..

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fabio.pd

……Minesso ….un rosicone…….come altri giocatori “passati” per Padova. Godrebbe in caso qualcosa andasse storto…..ex cittadella…ex modena…adesso gravita in territorio wcentino.

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tifoso ignoto

Giordani ha ragione la curva e le migliorie le sta facendo il comune non certo il finanziere, i tempi son quelli che sono soprattutto i soldi son quelli che sono, e sono soldi dei contribuenti. I paletti dei lavori pubblici rimangono sempre stretti quando fai appalti devi tener conto di un sacco di fattori non ultimo che tutta la catena burocratica faccia bene il suo lavoro. Non è successo purtroppo e i tempi si sono dilatati. Vorrei ricordare che ormai nessun ente si occupa più di stadi, o il privato ci mette il suo tenendo conto dei vincoli oppure tutto rimane com’è vecchio vetusto e brutto. Come l’Euganeo

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Fabio

Non ha ragione per niente. E quando ti vengono a dire che solo loro si sono messi a mettere le mani all’Euganeo mi fanno ancora più incazzare.

Nessuno ha mai chiesto di mettere le mani a quel catafalco, piuttosto di raderlo al suolo. Solo i radical chic 100 tifosi DOC, e qualche giornalista politicamente schierato, era a favore di questa soluzione.
Invece hanno basato buona parte della prima campagna politica sul NO al PLEBISCITO e sono stati “costretti” a far qualcosa per lo stadio.

Hanno deciso di procedere con un progetto mastodontico e inutile che non finirà mai (forse e dico forse prima o poi verrà aperta la curva) e costerà il doppio dei soldi dei padovani, solo per affossare un progetto portato dalla parte opposta politica.

No, non ha ragione per niente.

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Tifoso

Concordo Fabio, era tutto pronto per il plebiscito ma non si è voluto fare solo ed esclusivamente per ragioni politiche inventando le più stupide cazzate con comitati contro per 1 partita ogni 15 gg. il costo della curva ( che nessuno gli ha chiesto) sicuramente arriverà a quello necessario per il plebiscito. Anche qui abbiamo dimostrato lanostra provincialità, che non è padovanità ma proprio provincialità più bassa. no esiste un bene comune ma un bene fatto da me e basta, a costo di farci rimettere proprio il bene comune che si dice di perseguire….siamo profondamente indietro

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massimo

La diatriba tra J.O. ( che personalmente ritengo abbia ragione in tutto ) l’amministrazione comunale ed i tifosi e’ ormai una cosa vergognosa che ci fa deridere da tutta l’Italia non solo nell’ambito sportivo.
Padova calcistica è ormai una barzelletta e quello che è peggio che in futuro non remoto sarà un vero e proprio boomerang che potrà causare danni enormi.
Temo che J.O a breve si stancherà e venderà tutto al primo arrivato , e quindi si salvi chi può.
L’anno prossimo in B sarà veramente dura se tutta questa situazione non si risolverà nel migliore dei modi , cosa ad oggi altamente improbabile.
Siamo veramente messi male, e soprattutto ridicoli.

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Stefano

Aspetta che ci andiamo in B ….. poi ne parliamo – Guarda che 10
DIECI
Partite sono una enormità – e adesso il Vicenza con il suo Entourage di stampa e Facebook e’
Partito con la
Lamentela “gli arbitri ci penalizzano “ ….. occhio che si può anche leggere “gli arbitri aiutano la prima in classifica ….. non e’
Finita …. Proprio per niente

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fabio.pd

……….e Vecchi si lamentava che il wcenza era penalizzato PRIMA perchè giocava dopo il Padova e quindi sapeva già il risultato…POI perchè giocava prima del Padova e dava un vantaggio ai padovani che giocavano sapendo già il risultato del wcenza….pazzesco!

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Fabio

Ad onor del vero, quello che è successo a Lumezzane in occasione del rigore non dato al Vicenza è qualcosa di scandaloso.
D’accordo che molto probabilmente, anzi direi anche sicuramente, c’era il fallo di Ferrari sul difensore, ma dal momento che non lo fischi è da incapaci ed inconcepibile non fischiare un rigore del genere.

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fabio.pd

Permettimi Massimo, ma non sono d’accordo su tutto quello che hai scritto.
Non siamo per niente ridicoli, non lo pensano nemmeno gli acerrimi rivali wcentini.
Parli già di serie B, parola che ancora nessuno pronuncia. Di ridicolo secondo me…è proprio questo: pensare già di essere in B e soprattutto preoccuparsi già adesso di cosa ci aspetta il prossimo anno!

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Principe

In diretta da Borile spettacolino degno di una commedia all’italiana
Barsotti che dà del prezzolato a Canello, cioè uno che parla di calcio padova solo “in determinati momenti”, diciamo così, contro uno che parla, scrive e si appassiona di calcio padova 365 giorni l’anno
Indecoroso secondo me aver ospitato un agguato simile, peggio di tutte le altre puntate per quanto discutibili e discusse possano essere state
E’ talmente evidente il giochino che fa specie anche solo discuterne

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Stefano

Beh qui non sono d’accordo : o meglio sono d’accordo che parli del padova 365 giorni l’anno ma come lo fa ? / unicamente per cercare di fomentare dubbi – criticare (anche quando nulla può dire come quest’anno ) l’operato di Mirabelli con il quale ha uno scontro aperto. -interstardirsi ( ricordate le palle sugli sms della Triestina a Bortolussi ) su tesi solo sue – gestire un sito “del triveneto@ con finalità apertamente pro Vicenza –
Poi ha gli scoop come quello che il fondo americano avrebbe sondato l’opportunità di acquisire il padova …… alla fine cosa ha scritto ? Che era stato sondato un broker …. Si vabbe – io colgo solo che e’ veramente bravo a lisciare il pelo ai fautori degli attuali scioperi. { e anche quella e’ una qualità sia ben chiaro – qujndi gli va detto che è bravissimo

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Principe

Invece Barsotti in quali occasioni parla/scrive del Padova?
Quando c’è da polemizzare con la piazza. Punto. Retorica noiosa e stucchevole.
Lascerei perdere chi liscia il pelo a chi.
Il paragone tra i due è offensivo per Canello

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Stefano

A me di bardotti frega nulla – non e’ un giornalista sportivo ma un opinionista – cantante – tuttologo –

Canello fa il giornalista sportivo di parte e secondo me senza un atteggiamento corretto che (parere personale ovviamente ) riconosco a Miola del gazzettino , a cocchiglia di tutti in campo e a viafora – –

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Fabio

Che Canello quest’anno ce l’abbia con la società è palese. Anzi, lo ha praticamente dichiarato: ha chiaramente detto che li ha sostenuti per 5 anni e ora ad ogni occasione è li a dire che gli acquirenti ci sono.
Certo non dobbiamo essere schiavi di JO perché mette i soldi, ma bisogna anche essere obiettivi.
Lo si poteva criticare fino allo scorso anno, ma quest’anno no. Sempre parlando a livello sportivo ovviamente, a livello comunicativo questa società manca e tanto.

Tifoso

bravi, adesso riempite anche quello dell’euganeo, tribuna est a scanso di equivoci, lo stesso dell’anno scorso

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Stefano

Liscio il filmato di Barsotti sulla curva …. finale : la curva dovrebbe essere a disposizione dei tifosi per la stagione 2026.2027 ….
(Questo perché ci saranno anche le interruzioni per i vari concerti )
Più chiaro di così …..
Come volevasi dimostrare …..

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Principe

Barsotti si è permesso di insultare e umiliare pubblicamente i tifosi di Appartenenza con l’arroganza tipica di chi è abituato a stare solo dalla parte del più forte. Chi da spazio a queste uscite dichiaratamente polemiche e sprezzanti è complice di chi le esterna, sia esso un giornale o una trasmissione televisiva.

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Fabio

Credo che l’epiteto “chi sono quelli di Appartenenza che sono in 4” sia stata l’unica cosa sbagliata che ha detto Barsotti l’altra sera. Per questo potrebbe e dovrebbe scusarsi con loro.

Su tutto il resto ha ragione da vendere. Stranamente perché prima di quest’anno sono spesso stato in disaccordo con il suo punto di vista e d’accordo con quello di Canello.
Quest’anno invece è il contrario.

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Fabio

In ogni caso, il pensiero espresso in quest’articolo dovrebbe essere la cosa più importante.
Ci stiamo giocando la B, in questi ultimi 2 mesi deve essere questa la cosa più importante. Deve essere questa la priorità di tutti. Basta polemiche, basta divisioni. Dobbiamo unirci tutti com’è stato l’anno della D, un clima incredibile che mai si è riproposto.
Fronte comune per arrivare all’obiettivo. Società, tifosi, ultras, stampa e anche comune. La promozione è un bene comune per tutti noi che siamo qui da anni a soffrire, non solo per alcuni.
Mettiamoci bene in testa che siamo tutti sulla stessa barca e se andiamo su staremo tutti meglio, se resteremo ancora in questo inferno sarà un male per tutti.

https://www.tifopadova.it/cuore-scudato/editoriali/isoliamoci-dal-resto-concentriamoci-sullobiettivo/?fbclid=IwY2xjawIr9TBleHRuA2FlbQIxMQABHYgeaSg3rbELfM1uIT9qaBZ7YBRMrFhLHGHts-Qwb_z2RH5qi0xdAQ6hhw_aem_2OonpF0C6rqgT2K5VZNWwA

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fabio.pd

reputo molto delicata e molto importante la partita a Salò di domenica. Tutte le partite sono importanti, una per un motivo e una per un altro, ma questa in particolare…..è per me una partita cruciale!

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