02
apr 2017
AUTORE Mariobasket
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Sport

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IL FUTURO E’ GIA’ DOMANI

“Dice il saggio: ‘Tutto è bene quel che finisce bene’-E l’ultimo chiuda la porta!” (Ten-Patsy, “Nick Carter” – Bonvi-Guido De Maria)
Trasferta lunga, la più lunga della regular season. C’è tempo di pensare, di meditare sul pericolo scampato dalla Tezenis e sulla capacità di portare a casa due punti da un campo tutt’altro che facile, in una partita affatto semplice, dopo aver corso il rischio di fare come la famosa mucca di Aza Nikolić che con un calcio rovesciava il secchio pieno di latte appena munto.
Questa squadra, come ha ricordato coach Dalmonte parlando alle aziende partner durante l’incontro B2B, aveva tutti giocatori nuovi, compreso l’unico confermato Boscagin che si è ritrovato attorno undici nuovi compagni. Quei 12 giocatori poi appaiono all’allenatore e devono diventare una squadra che funzioni nel più breve tempo possibile e nel migliore modo possibile.
Ecco perché c’è stata la Tezenis di Roseto e Ancona, ma anche la Tezenis delle 8 vittorie su 8 in casa con Dalmonte e pure la Tezenis dell’incredibile “up and down” di Chieti.
Tutto è bene quel che finisce bene e l’ultimo chiuda la porta. Anzi, la lasci aperta per far entrare l’aria dei playoff e soprattutto per cominciare a guardare al futuro. Se c’è davvero la volontà di portare avanti un programma pluriennale è già ora di pensare a come muoversi in proiezione della prossima stagione.
Per questo in Scaligera dovrebbero fare in modo di tenersi stretto il d.s. Della Fiori, lasciandolo lavorare con ampi spazi di manovra. O vogliamo ricominciare tutto da capo per l’ennesima volta?

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12 risposte a “IL FUTURO E’ GIA’ DOMANI”

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  1. tom scrive:

    Mario, come valuti la gestione di Totè?
    Che sia giusto valorizzare un prospetto così, nessun dubbio. Ma la proprietà è di Venezia. Non è che la scaligera valorizzi giocatori solo perché hanno il cuore veronese.
    Dico questo perché sono allo stesso tempo affascinato e dubbioso per la gestione dei lunghi. Totè ha più che raddoppiato il minutaggio rispetto a Brescia, ma a volte mi sembra più una scelta “politica” (passami il termine), perché poi nei momenti salienti la coppia Pini-Brkic è quella più concreta e solida, per difesa, rimbalzi e punti.

    Quindi su Totè mi chiedo: a che pro? Si pensa di acquistarlo da Venezia? Com’è la questione del suo cartellino?

    • Mario Poli scrive:

      Totè ha un contratto di 5 anni con la Reyer. Non ha ancora 20 anni, ha bisogno di fare esperienza per poter diventare un crack come sembra. E’ normale che abbia alti e bassi, al momento difetta un po’ sulla “cattiveria” che ad esempio ha un pari età come Candi, anche se in un altro ruolo. Per un lungo atipico come Totè è più difficile imporsi fisicamente, anche se pure in difesa ha fatto vedere dei numeri con alcune stoppate. Credo che potrebbe restare un altro anno a Verona, soprattutto se resterà Dalmonte che gli sta dando fiducia.

      • tom scrive:

        Grazie Mario.
        quindi deduco che la valorizzazione del giocatore non sia finalizzata a un acquisto del cartellino, ma a un reciproco scambio di interessi: anche per la scaligera un 3-4 con le caratteristiche potenziali di Leo fa molto comodo, se ci pensi in altre squadre quel ruolo è coperto da USA.
        La potenzialità fisica è enorme, il lavoro da fare su testa/cattiveria, spaziature per rimbalzi e reattività è ancora tanto. In ogni caso sarebbe bello proseguire, secondo me con la fiducia e la tranquillità può farti benissimo a una stagione su 10-12 pti e 6-8 rimb. Insomma Brkic con 15 anni in meno.

    1. scaccia scrive:

      Che evento domenica!!! Un sogno rivedere mike e penso che a molti gli sia scesa una lacrima! Anche a teMario!

      Poi vederlo commosso e’ stato molto emozionante. Non credo se lo sarebbe aspettato nemmeno lui. Complimenti a tutti per l’evento.
      Chissa’ se un domani lo vedremo in panchina, adesso lo speriamo tutti ma la vedo dura. Cosa ne pensi tu Mario? Nonostante cio’ che ha detto pedrollino

      1. Jes scrive:

        Fa paura l’ultima tua frase…. ci sono rumors che DellaFiori possa andarsene? Non sarebbe il massimo a mio modo di vedere.
        Capitolo Totè, io ho già detto che x come lo vedo non si tirerà fuori il fenomeno che sembrava…. però x dare una risposta alla domanda diTom bisognerebbe conoscere il contratto (x es. È previsto un premio di valorizzazione?)

        Fin qui è l anno in cui vedo la società lavorare meglio, ognuno al suo posto che fa il suo, con qualche sbaglio (e chi non ne fa?) ma pronti a correre ai ripari.

        E al palazzetto mi diverto con un gruppo che non sarà il più forte in assoluto ma lotta e gioca con voglia e ha trovato una sua quadratura.

        E volendo ci sono buone basi x il progetto di cui si parlava

        1. Mario Poli scrive:

          Brkic ha un problema alla schiena, strascico dell’infortunio nel finale della partita con la Virtus Bologna.

          1. Caio0505 scrive:

            Sarei curioso anche io di sapere qualcosa di brkic..così come mi piacerebbe che telenuovo trasmettesse le partite via streaming. I difetti e le pause sono ancora tante ma come dice il coach la squadra ha dimostrato di seper reagire e questo era il primo fonfamentale segnale per capire se ci sono le basi giuste per aprire un ciclo . Anche secondo me ci sono !spero che società e sponsor si muovano nei tempi giusti!

            1. Denis scrive:

              Scusate, chiedo a chi segue il basket più del sottoscritto… ma Brkic è infortunato?

              1. Vittorio scrive:

                E’ una Scaligera che fa ancora incazzare abbondantemente, tu per primo durante le telecronache.
                Se vogliamo andare avanti nei playoff non possiamo commettere ingenuità come regalare 2 punti per avere toccato il pallone dopo un libero sbagliato degli avversari.
                Attenzione ai tagliafuori, attenzione alle rimesse, attenzione al controllo di palla (ormai è passata la convinzione che più si mena Verona più la perdono e così è), più sbattimento in campo.
                Durante un’azione finale 4 giocatori di Chieti si sono buttati sulla palla con 4 giocatori di Verona fermi, per fortuna Robinson ha avuto l’intuizione giusta di correre in quella direzione.
                La rimonta incredibile di Chieti negli ultimi minuti è sintomo di un gioco che da parte nostra non è sereno.

              Rispondi a scaccia

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