27
ago 2017
AUTORE Mariobasket
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Sport

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SE IL BUON GIORNO SI VEDE DAL RADUNO

“Qui giace il signore de Lapalisse. Se non fosse morto sarebbe ancora in vita. Se fosse vivo non sarebbe morto. Se fosse, non sarebbe”. (Epitaffio di Jacques II de Chabannes de La Palice, meglio noto come Lapalisse).

Freguntubo. Così scriveva Aldo Giordani, il mitico Jordan, maestro della nostra generazione baskettara. Le amichevoli estive non contano nulla. E’ importante vincere in campionato, avrebbe detto Monsieur de Lapalisse. Giova ricordare le imprese in preseason due anni fa e la disgraziata avventura che ne seguì con al timone l’attuale c.t. della Nazionale femminile.
Il mondo è bello perché è vario (per usare un’altra ovvietà), così c’è chi va a vedersi i raduni delle squadre dove gioca qualche ex gialloblù e ci sono 500 che in un mercoledì post Ferragosto si sono ritrovati per il primo allenamento della nuova Tezenis.
Entusiasmo, passione, affetto, fiducia. Un poker di sentimenti confermati dai tifosi (ancora di più) che hanno fatto da cornice alla prima amichevole di giganti di Dalmonte. Altro che porte chiuse! E fa piacere vedere sorridente e moderatamente soddisfatto il presidente Pedrollo, notoriamente assai esigente. Se il buon giorno si vede dal raduno…
Appena quattro anni fa con San Bonifacio giocavo contro Orzinuovi la semifinale dei playoff in Dnc. Chi si sarebbe immaginato di rivederli in meno di un lustro in A2, vincenti – sia pure nella prima amichevole – contro la Scaligera? Questo vuol dire ambizione e soprattutto programmazione. Due qualità che la Verona dei canestri ha messo in pista.
Se la coppia americana riuscirà a garantire maggiore intensità, con la varietà di quintetti che coach Dalmonte può schierare e soprattutto con la devastante fisicità di tutti i giocatori, la stagione si annuncia divertente.
Non si potrà sempre vincere, ma divertirsi sì. Avanti con la #garragialloblù

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12 risposte a “SE IL BUON GIORNO SI VEDE DAL RADUNO”

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  1. scaccia scrive:

    Ma l’amichevole con cremona com’è finita?
    tutto tace sul risultato…..

    1. Armix66 scrive:

      In verità non ero presente alla presentazione della squadra, ero invece presente sabato. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla numerosità dei presenti e dell’attenzione degli stessi. Sicuramente ha influito in questo la curiosità di vedere i nuovi giocatori all’opera, giocatori che per la giovane età non possono che essere oggetto di benevolenza da parte di tutto il pubblico. Non ho raccolto in ogni caso elementi sufficienti per un giudizio, solo una sensazione (a pelle) che le sorti di questa squadra dipenderanno molto più che in passato dalle prestazioni dei due Usa e che probabilmente nel pitturato soffriremo terribilmente.

      • Nik_vr scrive:

        Perché dici che soffriremo nel pitturato? A me è sembrato proprio il contrario. Finalmente quest’anno abbiamo una fisicità che negli anni scorsi ci sognavamo. Curtis (non so come si scriva il cognome) e Maganza mi sembrano delle montagne, sempre pronti a lottare, mentre Udom non si può discutere, è un atleta pazzesco. Secondo me, soffriremo sul perimetro, nel senso che nessuno di questi ha pericolosità da lontano.

        • Armix66 scrive:

          Al di là dell’impegno, innegabile, dei nostri lunghi, ho visto poca qualità sia in fase offensiva (Curtis non sarà un fattore) sia in chiave difensiva (Maganza molto statico, anche se probabilmente “imballato” dai carichi di lavoro). Udom molto più pericoloso dalla media distanza rispetto a sotto le plance. A questo si aggiunge che Tote’ per caratteristiche fisiche non graviterà molto nel pitturato. In sintesi potremmo essere, oltre che qualitativamente, anche numericamente non del tutto adeguati. Si tratta ovviamente di prime impressioni, felice di essere smentito.

          • tom scrive:

            Le squadre di Dalmonte sono veloci, occupano l’area grazie ai raddoppi dei piccoli, cercano quindi il contropiede; si spera vadano anche a rimbalzo dinamico (vedi Burns nella nazionale di oggi). La squadra non è stata costruita pensando ai giochi in post basso. Non lo fa quasi più nessuno. Sono anch’io dello stesso parere di Armix66, ma allo stesso tempo sono abbastanza sereno al riguardo.

            • Max scrive:

              io mi accodo a Nik_vr, credo anch’io che sul pitturato difensivo avremo ottima presenza, forse su quello offensivo soffriremo di più. ciò che casomai potrebbe preoccupare (sempre relativamente) sono i giochi dal perimetro, meno pick & roll degli anni scorsi e tiratori da tre di una certa caratura quest’anno non li abbiamo. Per quel poco che si è visto nella prima uscita va comunque sottolineato la duttilità di Jones, porta palla, si tuffa per far sua una palla vagante, rincorre l’avversario e stoppa da dietro, prova il tiro dalla distanza (che per ora non entra), ma soprattutto in prossimità del canestro ha movimenti imprevedibili e fulminei. Con cautela mi sentirei di dire comunque BUONA PRESA da parte della società

      1. Simone scrive:

        Che fine hanmo fatto il Bosca e Brkic?

        • Mariobasket scrive:

          Entrambi ancora senza squadra, al momento.

          • tom scrive:

            Secondo me Brkic, con la stagione fatta l’anno scorso, una squadra se la trova. Lungo dalla panchina, buon tiratore; l’unica cosa è che il procuratore chiede un bell’ingaggio, ormai lo sappiamo. Ma in extremis troverà.
            Invece mi spiace molto per Giorgio. Farà fatica, ahimè. A 34 anni, vedi Pecile, si può essere ancora competitivi. Ma 10 kg e qualche centimetro in più pesano a quell’età, se sei un esterno. In bocca al lupo Bosca.

        1. Nik_vr scrive:

          Tra quei 700 di sabato c’ero anch’io e mi sono divertito perché ho visto finalmente grande fisicità e gente che si butta per terra! Udom è veramente una forza della natura e i 2 americani sembrano avere entrambi le idee chiare su quale sarà il loro ruolo in campo. Peccato avere già i 2 play ai box ma almeno abbiamo già fatto rompere il ghiaccio ai giovanissimi (questo Oboe da dove salta fuori? era già nel vivaio lo scorso anno?).

          • Mariobasket scrive:

            Francesco Oboe, classe 2000, è cresciuto nel Leobasket Lonigo, squadra del suo paese. Poi dopo l’U15 è passato a Vicenza e l’anno scorso, dopo avere fatto qualche allenamento a Verona con Marcelletti, è rimasto a Vicenza allenandosi con la serie B. Adesso la Scaligera l’ha preso in prestito con diritto di riscatto (con la mia benedizione)…. :-)

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