22
mar 2018
AUTORE Mario Zwirner
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IL PROBLEMA SIAMO NOI, NON I SOCIAL

Lo scandalo Facebook, di cui tanto si parla, è così sintetizzabile: violando la privacy hanno venduto dati personali e orientamenti degli utilizzatori dei social a chi ha confezionato un messaggio elettorale utile a far vincere un certo candidato o un certo partito. A cominciare da Donald Trump.
Piccolo precedente: i social piacevano tanto a Barak Obama, strumento di comunicazione moderno e progressista, che oltre a giovare a lui avrebbe fatto vincere anche Hillary. Non è andata così…e allora sono diventati strumento del demonio.
Il realtà sono solo un nuovo strumento, commerciale oltre che elettorale, come lo erano i manifesti. Precedente storico, prime elezioni politiche del 1948, il famoso manifesto: “Nell’urna Dio ti vede, Stalin no”. Il problema non era il manifesto o lo slogan. Il problema, allora come oggi, siamo noi: crederci o non crederci.
Vale per tutti gli altri strumenti usati nelle campagne elettorali: radio, televisioni, social. Se mai la differenza lo fa la capacità di usarli: Trump ha usato i social meglio della Clinton, Berlusca usava le tivvù molto meglio di Prodi.
Ma il problema primo restiamo noi. I social sono anzitutto il nostro strumento di esibizione (infantile) di massa: ci mettiamo tutti i nostri dati, i gusti e le abitudini, le foto anche hard; non resistiamo nemmeno alla tentazione di scrivere dove e quando andiamo in vacanza. Che così i ladri ci sguazzano a derubare abitazioni sapendole deserte. Colpa dei social o colpa nostra?
Quando noi esibiamo tutta la nostra privacy di che violazione della privacy stiamo a parlare? Mettiamo gratuitamente sul banco la mercanzia per poi stupirci se qualcuno (Facebook, Zuckerberg) la vende a fini commerciali o elettorali?
Il problema non sono mai gli strumenti, ma la nostra capacità o meno di usarli in un modo adeguato e che non sia autolesionista.

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11 risposte a “IL PROBLEMA SIAMO NOI, NON I SOCIAL”

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  1. diogene scrive:

    per quel che può contare, vorrei rendere omaggio al gendarme francese morto nell’attacco terroristico dei fanatici dell’ isis

    travolti dalle vicende politiche italiane, abbiamo dedicato troppo poca attenzione a quel che è successo a Carcassonne

    1. Silvestro scrive:

      Chiuso questo capitolo che si può definire come un episodio a se stante, possiamo fare qualche considerazione.
      La prima domanda che Mattarella farà a Di Maio e Salvini sarà molto semplice: “siete disposti a fare un governo assieme?
      Non so la risposta ma mi sento di affermare che c’è una profonda reciproca antipatia tra FI/Berlusconi e M5S, ribadita anche qualche ora fa. Quindi quello che dirà Salvini sarà la volontà della Lega e non della coalizione. E non è un particolare trascurabile perché, i grandi strateghi “de noaltri”, stanno scoprendo che anche in politica la matematica non è una opinione ed i numeri contano.

      Non so si arriverà ad una maggioranza (risicata) M5S + Lega oppure un governo del Presidente; ma certamente non sarà un periodo di stabilità e di grandi riforme. Tutt’al più ci distribuiranno qualche mentina cercando di convincerci che ci stanno regalando una mega torta (per la Lega non sarebbe neanche la prima volta).

      A margine di tutto questo, ma non troppo, segnalo che tra un anno ci saranno le elezioni europee e si rinnoveranno anche il 60% delle amministrazioni locali.
      Centrodestra e M5S a braccetto?
      E l’autonomia del nord, celebrata come un risultato storico, dove la mettiamo.

      QUINDI, SIGNORI, METTETEVI COMODI:
      Si prospetta un periodo di grande spettacolo ricco di colpi di scena, ripensamenti, piroette, salti mortali, capriole, tuffi carpiati e non.
      Non so quanto questa recita soddisferà il pubblico, ma sarà una esibizione spassosa.

      1. Marco scrive:

        And The Winner is ……. Soros!

        Metto a disposizione i risultati delle elaborazioni dei modelli matematici che utilizzano i big data che ho accumulato.

        Riusciremo ad avere l’abolizione della fornero, la flat Tax al 15%, la fine dell’invasione nera e il reddito di cittadinanza?

        No.

        Ma il capolavoro di soros è che gli elettori italiani saranno ugualmente contentissimi

        1. Marco scrive:

          Ci sorprende che i “puri” votino la Casellati, colei che con Ghedini e Alfano scrivevano le leggi ad Berlusconem?

          Ci sorprende che gli acerrimi detrattori della Boldrini abbiano votato una boldrini-bis ?

          No e siamo solo all’anteprima degli antipasti

          Sentito che ha detto salvini? Abbiamo evitato che i media di Berlusconi scatenassero una guerra quotidiana contro di noi.

          Viva il nuovo che avanza.

          1. Marco scrive:

            Prosegue il campionato dei calci
            Berlusconi-Salvini 0-7

            Un risultato ancora più pesante del brasile-Germania 1-7

            • martello carlo scrive:

              Allibratore e dell’ ITALIA cosa ne dici…. e di VERRATTI…. e di DI BIAGIO?
              L’immagine del nostro paese: squallore assoluto, non tanto per i giocatori, compreso Verratti che fa solo numero e non capisco perché gli allenatori vi si incaponiscano sopra, ma per l’allenatore, quasi un simbolo della classe dirigente che ci ritroviamo.
              Come si fa, mi chiedo, nel momento in cui la vittoria è nell’ aria, a un passo, e Dio solo sa di quanto ce n’ era bisogno per la nazionale, come si fa ripeto ad essere tanto geniali da cambiare mezza squadra per andare a fare l’ ennesima figuraccia da PIRLA con 2 palloni in saccoccia?

              Questa volta la domanda te la faccio io, allibratore: che voto gli dai?

              Io gli darei un voto bello tondo tondo; gli do un 3 solo perché ha avuto il merito di lasciare a casa BALOTELLI, un altro su cui molti allenatori si incaponiscono.

            1. RobyVR scrive:

              Se ci ostiniamo a chiamare “democratica” la dittatura della propaganda è ovvio che tutti gli strumenti saranno usati allo scopo. Con la vera democrazia, quella stocastica, Facebook sarebbe solo un luogo dove si mettono in mostra i cazzi propri.

              1. Marco scrive:

                Sempre e solo il nulla da martello peggio di toninelli

                1. Gatón scrive:

                  L’unica cosa che mi sento di aggiungere è una battuta sul commento di qualcuno che ha definito lo scandalo Facebook la punta dell’ iceberg.
                  Semmai dello Zuckerberg,

                  1. martello carlo scrive:

                    Ancora nessun commento: evidentemente c’ è poco da aggiungere ad una analisi condivisibile al 100%.
                    Questa furia iconoclasta su FACEBOOK, può essere spiegata solo con:
                    - ennesimo tentativo di screditare la vittoria di TRUMP, cioè una branca del RUSSIAGATE con connessione dazi, avvelenamenti di spie, ecc.
                    - speculazioni borsistiche
                    - pretesto per forzare l’ introduzione di censure nel WEB

                    Tra l’ altro, non vedo cosa ci sia di strano in un’ indagine statistica su larga scala, usando i mezzi tecnologici attualmente a disposizione, per tradurla in un movimento politico che è profondamente DEMOCRATICO ed ANTISISTEMA DOMINANTE e PREVARICANTE com’ è quello della fase storica attuale ( leggi globalizzazione ed accentramento della ricchezza ).

                    PS: a proposito di sistemi prevaricanti, tra l’ altro, vedo contemporaneamente e plurigiornalmente su tutte le più impegnate (a “sinistra”) reti televisive, il faccione di ALAN FRIEDMAN che tenta di delegittimare l’ equivalente di TRUMP in italia (SALVINI): che sia mandato da SOROS per imporci un governo 5S/PD? :-D

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