La dichiarazione è dell’ambasciatore di Mosca e mi pare inappuntabile: nessun dubbio che le nostre élite siano schierate contro la Russia e a favore dell’Ucraina.
Quando parli coi cittadini comuni il quadro si fa più variegato
Il problema di fondo mi sembra l’incomparabile spessore politico di Putin rispetto a Zelensky.
Un po’ come se a capo della Russia ci fosse Mario’56 e a capo dell’Ucraina io…
Anche qui c’è un contesto storico. Tutto inizia quando l’Ucraina decide di perseguitare gli abitanti russofili di alcune regioni. La soluzione poteva essere quella di concedere l’autonomia a queste regioni. Ma non fu scelta.
Dopo di che la reazione di Putin può essere ed è spropositata. Ma prendiamo anche qui atto della storia: Hitler non fu vinto con una trattativa di pace ma con la sua totale sconfitta. Piaccia o no succede così in tutte le guerre.
Auguri agli ucraini che hanno un leader impegnato anzitutto a destituire la propria classe dirigente per rimanere al potere.
Lo salveranno i grandi, costanti, abbracci di Meloni e degli altri leader occidentali?

