30
mar 2019
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E AVANTI COI PAREGGI…

Guardi il primo tempo di Cittadella-Padova e non puoi non provare rammarico per il risultato finale che vede i biancoscudati uscire con in tasca solo un pareggio, l’ennesimo di questo campionato che si spera ancora di poter raddrizzare con un deciso rush finale. Capello, prima di segnare il suo quinto gol in stagione, poteva farne altre due di reti. Bonazzoli ha avuto ad un certo punto una prateria davanti come a La Spezia ma mentre in Liguria l’ha messa sotto il sette oggi al Tombolato ha tirato alto sopra la traversa.

Guardi gran parte del secondo tempo (e ti tieni in mente che al 12′ del primo comunque Minelli aveva parato un rigore a Iori), e ti rendi conto che il pari, per come si era messa la partita, è il miglior risultato cui potevi aspirare, visto che al 23′ Cappelletti ti ha dovuto salutare perché espulso per somma di ammonizioni (e visto che diversi giocatori non ne avevano davvero più, visto il grande dispendio energetico della prima parte di gara). Nonostante tutto però, nel finale, la palla gol per vincerla l’ha avuta il Padova con Bonazzoli che però ha tardato a metterla in mezzo non favorendo un Baraye che era praticamente da solo davanti alla porta vuota.

Che dire tirando le fila della giornata? Che per Centurioni è stato tutto sommato un buon esordio in panchina e son contenta per lui visto che ha detto più volte di non averci dormito la notte in queste due settimane per cercare di mettere in campo la migliore formazione possibile. Però siamo stati ancora una volta noi a fare e disfare. A portarci in vantaggio e a farci raggiungere. A mettere sotto il Cittadella e a rimanere in 10 in modo ingenuo. A complicarci la vita da soli.

Insomma, per certi aspetti, siamo alle solite. Ma se Centurioni riesce a far giocare il Padova così anche nelle prossime partite e a lavorare in modo deciso sulle “imperfezioni” che ogni volta ci costano il risultato, la speranza di salvarci non è ancora morta e sepolta, anzi. Sotto con l’Ascoli martedì. Avanti poi con Carpi e Cosenza. Qui bisognerà fare tanti punti. Senza più possibilità di appello. Siamo alla resa dei conti.

 

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17 risposte a “E AVANTI COI PAREGGI…”

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  1. Folpo di Noventa scrive:

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    1. tifoso ignoto scrive:

      game over

      1. Stefano scrive:

        Pietà : tutti in ferie

        1. Spinoccia scrive:

          Questo campionato a 19 squadre è difficilissimo ma ce la faremo. Ne sono convinto. Ci manca la concentrazione nei minuti finali quando ci assale, forse, la paura di non farcela. La paura di non riuscire a vincere. I minuti dal 70′ al 95′. Quelli che ci sono costati 2 punti in troppe partite. Mancano gli ultimi 10 centimetri, un goal ancora. Spesso ci siamo complicati la vita da soli. Su quello dobbiamo crescere. Sulla gestione del vantaggio. Sulla paura di prendere il goal che poi puntualmente, per casi fortunosi o per sviste, arriva. Su questo si lavorerà col mister. Solo così riusciremo a prenderci di forza la nostra salvezza, malgrado tutto e tutti – ha aggiunto Pulcinelli -. Infortuni. Arbitri. Sfortuna.

          Siamo sicuri che sia il presidente dell’Ascoli a parlare?!? :)

          1. fabio.pd scrive:

            Ad oggi….Bonazzoli fa delle ottime partite, altre invece da dimenticare. La prestazione buona o meno buona si vede fin dal primo tempo…..motivo per cui……se nel primo tempo fa cilecca….CAMBIALO ! ….sabato speravo entrasse il giovane MORO, invece niente. Mancanza di coraggio ?? mah…. Ancora……la mancanza di tempestività nel sostituire Cappelletti…e non ero il solo ad invocare il cambio prima della debacle….ci è costata cara. In definitiva…il nuovo mister….che provi ad OSARE, sono stufo di vedere sempre la solita minestra….ormai il paziente ha poche ore di vista proviamo da somministrargli qualche medicina poco sperimentata….perso per perso…….FORZAAAA…..

            • fabio.pd scrive:

              …ultima cosa….ma come mai i nostri avevano la lingua fuori mentre i cugini di campagna erano pimpanti fino all’ultimo minuto ? mancanza di preparazione atletica ? troppi spritz in centro ? troppo caldo ?…..qualcuno mi sa dare una risposta ?

              • Nonostante Lutterotti:)) scrive:

                …dallo scorso anno, ho l impressione che la tanto declamata preparazione ad alta intensità di Bisoli, nei fatti non abbia poi, quasi mai portato quella predominanza dal punto di vista fisico che ci si sarebbe dovuti aspettare.
                Tranne le prime 3-4 partite sia lo scorso che quest’anno, dove i nostri effettivamente volavano, per tutto il resto del campionato, noi corriamo sempre, ma senza che nessuno riesca ad effettuare un cambio di ritmo, e tantomeno come squadra. Insomma siamo dei mezzofondisti, senza sprinti.
                Abbiamo visto tutte le altre squadre, dal Carpi, al Perugia, come il Cittadella, esibire giocatori brevilinei che paiono volare e risultano imprendibili, noi anche Clemenza o addirittura Baraye, non sono più riusciti ad avere lo spunto per saltare l avversario.
                Credo quindi che la valutazione quantitativa della preparazione fisica, spieghi i numerosissimi infortuni ed anche la perenne mancanza di brillantezza.
                …comunque adesso Centurioni avrà il buon senso di far lavoro di scarico e finitura, e riprenderemo a correre….
                #sesalvemo

            1. Spinoccia scrive:

              Tutto dannatamente vero quello che avete detto (a cominciare da Martina).
              Ieri abbiamo assistito ad un copione tristemente noto: si passa in vantaggio (più o meno per caso) e poi si subisce il goal che una squadra sgamata e attenta non subirebbe. Il tutto infarcito dalle solite cappelle e gesti autolesionisti.
              Ieri ci hanno pensato prima Longhi e poi il solito Cappelletti, che nonostante tutto continua per qualche oscura ragione ad andare in campo.
              E’ vero che imbarcate colossali e goleade non ne prendiamo ma succede sempre qualcosa che fa svoltare negativamente la partita, il più delle volte per causa nostra.
              Mancano 7 partite, bisogna vincerne 4 (oppure 3 e 4 pareggi).Guardiamo bene il calendario: non è impossibile. Le prossime sono Ascoli, Carpi e Cosenza: 9 punti ora o mai più.

              • Nonostante Lutterotti:)) scrive:

                Senza dubbio, la statistica e la ragione non lasciano spazio a troppe speranze. Ma…..
                La passione si slega dalla scienza, e le statistiche a volte, vengono smentite dall’ estro, la fantasia, e l’alchimia..
                Ieri, al momento del rigore, sembrava crollasse tutto, ma è andata diversamente, tutti noi volevamo andasse diversamente, e così è stato.
                Martedì vinciamo di slancio, 3 a 0, con tratti di bel gioco. La partita determinante è la successiva. Conquistiamola e siamo ai playout.
                Messa solenne e rintocchi di campane!
                #sesalvemo

                • Cane Pazzo Tannen scrive:

                  Guardiamo la realtà: arrivare ai playout sarà quasi impossibile anche se dovessimo fare l’impresa di vincere le prossime 3 (sulla carta 9 punti fattibili, ma pur sempre un’impresa, appunto, per una squadra che commette sempre qualche ingenuità grossolana).
                  Vero che torneremmo in bagarre alla grande, ma poi purtroppo il calendario è da incubo: due trasferte (Palermo e Benevento) in cui portare a casa qualcosa sarebbe un miracolo) e in casa il mostruoso Lecce (seriamente candidata a imitare Spal e Benevento di due stagioni fa) e il Livorno (unica fattibile sulla carta). Facendo un punto nel trittico terribile e vincendo con il Livorno arriveremmo a 37… Non credo basti per arrivare quart’ultimi… È necessario qualche punto pesante anche nelle tre partite difficilissime sulla carta…
                  Ad ogni modo, se già non si portano a casa 6 punti obbligatori tra Ascoli e Carpi, possiamo chiudere baracca…

              1. fabio.pd scrive:

                ….cappelletti in brodo….pasticcio…….basta! Un buon piatto di arrabbiata con pancetta e peperoncino di Soverato….anzi, quest’ultimo da mettere dove non batte il sole! Bonazzoli egoista….

                1. antonio m. scrive:

                  centurioni un buon trampolino di lancio per l anno prossimo,almeno l allenatore ce l abbiamo ,troppo tardi ormai ..anche se finche ce vita ce speranza .

                  1. Enrico M. scrive:

                    E niente… questa squadra proprio non riesce a mettere insieme una partita senza errori o ingenuità suicide. Il fallo di Longhi scomposto e fatto un minuto dopo aver trattenuto un avversario in area. Cappelletti che fa tre interventi kamikaze in situazioni di gioco tutt’altro che pericolose. Non c’è la testa prima ancora dei piedi. E i rimpianti si sommano ai rimpianti. Fatico a ricordare un Padova così autolesionista nella storia recente. Altre volte siamo retrocessi giocando male o perdendo partite in modo netto. Quest’anno ci manca sempre un non so che, c’è sempre l’errore del singolo o dell’allenatore che fa svoltare la partita in senso contrario… che amarezza! Che sofferenza

                    1. effebi scrive:

                      bonazzoli l unico che le ha giocate tutte se il padova va giu e le colpe vanno divise per tutti lui avra una percentuale piu alta….clemenza va al tiro e lui si arrabbia perche vuole la palla…indisponente e sopravalutato..cappelletti non ho parole 5 punti persi per colpa sua…

                      • tifoso ignoto scrive:

                        Cappelletti ha fatto la sua, ma anche Centurioni poteva
                        sostituirlo prima, con un giallo in difesa mentre stai vincendo
                        perchè rischiare di rimanere in 10 tanto più che non siamo
                        a carità di difensori attualmente

                      1. Stefano scrive:

                        Per quel che serve ho gufato il Foggia : ha subito un rigore assurdo …comunque tempo sabato prossimo (ma anche martedì ) o l’agonia termina oppure la speranza rimane …..

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