23
apr 2019
CATEGORIA

Sport

COMMENTI 49 Commenti
VISUALIZZAZIONI

3.026

UN MONDO PARALLELO

Le ultime partite del Padova sono state un incubo. E non esagero quando dico un “incubo”. Perché non è che me le sono sognate di notte, ma comunque ci sono andata molto vicino. Che la retrocessione sia il nostro amaro destino per questo campionato è evidente da tempo. I più realisti si sono resi conto che sarebbe finita così addirittura prima del rivoluzionario mercato di gennaio (quanto ci avevano visto giusto!), gli incrollabili ottimisti hanno capito cosa ci attendeva il giorno in cui abbiamo perso in quel modo a Carpi: nonostante la pessima stagione fino a quel momento, vincendo avremmo potuto clamorosamente riaprire i giochi. Aver gettato alle ortiche una sfida che era ampiamente nelle nostre mani ha fatto invece crollare anche la fiducia del più appassionato tifoso che fino a quel momento in qualche modo aveva retto.

Detto questo, rimango di sale quando sento le analisi delle partite che si sono giocate proprio dopo Carpi. E’ evidente ai sassi che i giocatori non ci sono più con la testa: sbagliamo gol incredibili, al 60′ regolarmente smettiamo di tentare di vincere, cominciamo a passarci il pallone in orizzontale e non saliamo più a tentare la fortuna con le palle inattive, tiriamo l’unico rigore che ci è stato concesso negli ultimi mesi (e quanto abbiamo tirato la bocca perché gli arbitri hanno sorvolato su episodi più che dubbi!) in bocca al portiere avversario calciandolo piano e con le gambe tremolanti. Come fa Centurioni (che, continuo a ribadirlo, è quello che ha meno responsabilità di tutti perché la patata gli è arrivata in mano quando oramai era squagliata da quanto bollente!) a parlare di “partita eroica”? Come fa Roberto Bonetto a parlare di dignità fino a fine campionato di fronte a certe prestazioni senza capo nè coda?

L’impressione è che la batosta sia così dolorosa da aver fatto perdere alla società biancoscudata il senso della realtà. A sentir parlare dirigenti e allenatore l’impressione è che stiano vivendo in un mondo parallelo. In attesa che la matematica faccia drammaticamente calare il sipario su un campionato che ha saputo solo fare danni. Chissà se saremo in grado di rialzarci, chissà…

3.026 VISUALIZZAZIONI

49 risposte a “UN MONDO PARALLELO”

Invia commento
  1. fabio.pd scrive:

    nonostante abbiano come Presidente il re dei jeans…. loro sono ancora in mutande in serie C (adesso lo siamo anche noi). Sembrava ad inizio campionato fosse per loro una passeggiata e invece….. Non mi stupisco della loro presunzione (“noi l’anno prossimo saliremo”). Piuttosto osservo un attaccamento alla squadra che a noi manca totalmente: il direttore di TVA a fianco della scrivania ha una maglia biancorossa, i commentatori in studio partecipano tutti alle vicende e alla telecronaca con grande afflato e passione…..altro che Borile e compagnia cantando…..

    • Enrico M. scrive:

      Dopo il primo esonero di Bisoli si chiamava “sperare”.
      Dopo il suo ritorno si chiamava “sognare”.
      Da un bel po’ il verbo giusto è “illudersi” e voler negare un disastro sportivo aggravato dal silenzio sul futuro. Questa partita è già persa, bisogna cominciare subito a programmare il futuro o avere il coraggio di dire che si vuole lasciare.

    • Patrick scrive:

      d accordissimo fabio…fondamentalmente la trasmissione di borile è la metafora perfetta della padova meretrice, che si vende allo scheo e farebbe qualsiasi cosa per qualche spettatore in piu….
      lo vedi come si riducono, dando spazio a elementi dei rabaltai cittadella, entrambi ex tifosi vicentini, pensa ti…., ieri sera…lo vedi dando spazio a realta’ inesistenti come campodarsego…ecc…
      livello mediocre in mano a quel personaggio oltremodo frustrato ed incapace….
      la sua frase madre è: a mio modesto parere io la penso così..
      MANCA LA PASSIONE CHE VEDI SU TRASMISSIONI COME QUELLE DEL VICENZA, MANCA PERSINO QUELLA SANA BOARIA CALCIOFILA CHE DA LORO DOMINA LA SCENA, DA NOI SONO IGNORANTI COL FIORETTO, CON QUELLA BORIA CHE NON PORTA DA NESSUNA PARTE.

    • Pietro scrive:

      Borile….detto Boriasso è un tifoso frustrato non per le vicende biancoscudate ma per conto suo. Ama farsi attorniare da cicisbei del baeon che hanno il solo compito di attaccare briga in diretta per far salire l’audience che per quella TV è pari ….a ZERO! L’unica volta che ho guardato la sua trasmissione m’è venuta una gran voglia di tifare per una squadra indiana di cricket.

    1. acp scrive:

      ho già pronta la bottiglia da stappare alla notizia dell’addio di bonetto.

      1. Pietro scrive:

        Detto tra noi, sento forte il bisogno di aria fresca, aria nuova, via i portaborse leccaculo dei proprietari del Padova, giornalisti o televisionari che siano, via gli addomesticatori di articoli che pur di non indispettire i Bonetto, addolciscono la pillola così avranno sempre un posto in prima fila durante le conferenze stampa di chi comanda. Sorrisi ed inchini per non essere catalogati come giornalisti attaccabrighe, capannelli di giornalisti che non pungono, non grattano il fondo del barile ma cincischiano alla superfice. Basta, ditelo ad alta voce chi sono i principali accusati del disastro Padova, puntate il dito contro chi c’ha regalato questa nefandezza calcistica, stuprando più di 5.000 abbonati e tanti altri a biglietto. Nessuna pietà, date un’occhiata al programma Gialloblu dell ‘Hellas su telenuovo Verona, Gianluca Vighini urla a bruttomuso contro il presidente Setti, contro Grosso, contro i giocatori, i suoi ospiti caricano le dosi ed il Verona è lassù…noi da un anno siamo ULTIMI e violini, sonate ed inchini. Altro stile, altro amore….odio il buonismo giornalaio.

        1. QuoreSqudato scrive:

          Partita molto dispendiosa del Lecce contro il Brescia, inoltre possiamo contare sulla maggiore freschezza grazie al turno di riposo.
          Sono fiducioso nella vittoria.
          Dovremmo poi incontrare un Benevento ormai con la testa solo ai playout e i tre punti potrebbero essere anche lì alla nostra portata.
          E poi giocarci il tutto per tutto con il Livorno all’ultima giornata.
          Come aveva detto Bisoli “all’ultimo minuto dell’ultima giornata… ”
          Dai Padova, forza ragazzi non mollate!!!

          • fabio.pd scrive:

            …per mollare qualcosa….occorre stringere qualcosa. Non volendo essere volgare…mi pare che non stringano da sempre proprio un bel niente. L’unica cosa che importa loro è l’immagine, come ha sostenuto l’agente di Morganella dopo l’esclusione dalla squadra del giocatore fino al termine del campionato per motivi disciplinari. Mercenari !!

            • QuoreSqudato scrive:

              Cosa vogliamo fare allora? aprire la porta al Lecce e (ora il suo) Tabanelli?
              Non sarebbe nemmeno coerente con il comunicato della Fattori: “Padova non è non sarà MAI terra di conquista”.
              Finché c’è speranza la squadra va spinta a reagire… sono convinto che il pur abbattuto Centurioni chieda la prova della vita ai ragazzi che metterà in campo, siano i primavera o i “mercenari”.
              Perché non crederci? cosa abbiamo da perdere?
              Alla peggio si assisterà ad una partita emozionante tra una squadra che si gioca l’ultimo lumino della seria B e un’altra che si gioca la serie A

              • Spinoccia scrive:

                Finchè c’è sperenza?!? I ragazzi?!? Centurioni?!?
                Ma stai scherzando vero?

                • Patrick scrive:

                  bravo quore. la fede cieca. da vero tifoso.
                  qui si vive da sempre nel mondo della razionalita’, del so tuto mi, ecc ecc..
                  ovvio che non ci credo di fondo nel miracolo.
                  ma perche’ non sperar come tu dici.
                  se è vero come pare che se arrivi terzultimo hai buone possibilita’ di ripescaggio, perche’ non sperare.

                • QuoreSqudato scrive:

                  Guarda Spinoccia, la delusione è così cocente che mi sto attaccando a tutto. Impongo prima di tutto a me stesso di crederci.
                  E’ una fede, cieca, da tifoso.
                  Quindi no, non sto scherzando e mi attacco a quelle poche speranze che ancora ci sono.

          1. effebi scrive:

            mi aspetto di vedere in campo dal primo minuto marcandella e zambataro. se cosi non fosse spero qualcuno mi spieghera il motivo..

            1. Stefano 2 scrive:

              Ben vengano questi giorni di assordante silenzio della società, di questo limbo che verosimilmente durerà fino alla matematica retrocessione – quindi due giorni ancora – ma magari anche oltre in attesa di chiarimenti ai vertici, le classiche riunioni utili solo a guadagnare ulteriore tempo.
              Non posso non comprendere chi si augura tabula rasa a 360° quindi vertici compresi. Palese debba (ri)cambiare lo staff tecnico intero, compreso il 90% della rosa attuale. Scontato che non possa restare Zamuner che obiettivamente ha mostrato tutti i suoi limiti in questa categoria da ds riadattato, avallando scelte scellerate e facendosi letteralmente turlupinare da scafati agenti di (ex) giocatori. Non escludo che farà bene altrove tornando in C.
              Ribadisco invece che ripunterei sull’enorme spirito di rivalsa dei due Bonetto il cui ego non gli consentirà di andarsene da sconfitti senza tentare almeno per un anno la risalita immediata, l’unica evenienza che smacchierebbe in parte l’onta di questa annata sciagurata.
              Da certi (grandi) errori si possono trarre grandi miglioramenti e consapevolezze prima sconosciute, e io quest’arma gliela farei usare pur considerandola l’ennesima scommessa ma allo stesso tempo un’opportunità per non dover ripartire da zero e dare i conseguenti alibi (adattamento, conoscenza della piazza) ad una eventuale nuova proprietà.

              • Bozzi85 scrive:

                Una bella masturbazione la tua , che pero’ si infrange con numeri, conti, bilanci e soprattutto realta’. Nella prossima serie C, sara’ dura competere per chiunque ed in piu’ ci sara’ un imponente emorragia di tifosi scudati. A maggio noi eravamo piu’ forti del Lecce, questo per farvi capire il grado di ignoranza calcistica, che ci ha portato al disastro. Non salvo nessuno, ma capisco invece la proprieta’, lasciata sola come sempre accade a Padova a gestire un giocattolo troppo costoso.Tre mister, uno peggio dell’altro e del dg non parlo nemmeno piu’. I calciatori sono solo la conseguenza di tutto cio’.
                Nemmeno un emiro, farebbe tornare la gente allo stadio in lega pro.
                Solo un ripescaggio potrebbe salvarci da una fine certa.
                Peccato che Martina e Stefano Edel non scrivano piu’ qui,mi attendo un’estate calda.
                Diamo atto ad Edel, che cambiare Bisoli non e’ servito a nulla.

              • filippo scrive:

                Se retrocediamo con vergona da ultimi in classifica, come tutto lascia presupporre, è proprio per l’ego.
                Nel comunicato si capisce benissimo (lo capiva anche un viandante bulgaro, nonostante a più latitudini legga ancora oscenità del tipo “senza i Bonetto è la fine del calcio a Padova”) che tante se non tutte le scelte prese sono basate sull’impulsività e il celodurismo piuttosto che su valutazioni tecnico tattiche sensate.

                Zamuner che probabilmente è meglio di quel che ha dimostrato in questi ultimi 18 mesi, è a sua volta complice di questa follia degenerativa – in quanto incapace di imporsi.

                Bisogna avere le risorse, e se non si hanno risorse delle idee… qui né l’una né l’altra.
                Passare la mano quanto prima, è l’unica cosa rimasta da fare.

                • Bozzi85 scrive:

                  Una volta la curva cantava…”non e’ per la carta da mille, ma e’ proprio per la carta da mille”.
                  Si retrocede perche’ a Padova in B, per fare calcio seriamente, ci vogliono almeno 8 milioni a stagione, altrimenti ti affidi ai santi. Purtroppo, nessuno e’ entrato per dare una mano vera al presidente.
                  Molto semplice.
                  Addio a tutti

              1. Bozzi85 scrive:

                Una volta facevano l’antidoping ai calciatori, ma e’ ora di iniziare a farlo anche a chi scrive sui blog.
                Nemmeno se le vinci tutte e 3.
                Pensate, bastava battere il Carpi, sotto di uno e trasformare il rigore a Palermo, calciato come fanno i papa’ con i bimbi piccoli.
                Evidentemente il destino,chiamiamolo destino, ci vuole in C.

                1. Stefano scrive:

                  Mah …. “l’ottimismo sarà anche il sale della vita “……. però secondo me vedendo che…. ha segnato….. Tabanelli…… verranno a….. prendersi la A in carrozza………..

                  1. Pietro scrive:

                    Oggi sono stato a Vicenza da amici….la battuta che m’aspettavo e che è giunta in perfetto orario è stata:” Dai, ammettilo, Piero, siete tornati nella vostra consueta categoria, noi l’anno prossimo saliremo e addio biancoscudati, ma quanti anni avete fatto in C?” La mia risposta è stata “Andate a fare in culo!” Ma era più rivolta a quella masnada di pseudo pedatori, ad uno staff bollito e ad una dirigenza ….boh, meglio stare zitti.

                    • Lacoste76 scrive:

                      Purtroppo hanno ragione sul Padova.
                      Padova nel calcio è ormai inesistente.

                      Sbagliano sul NOI. perché LORO sono il BASSANO PITTURATO

                    1. Stefano scrive:

                      Salernitana carpi 2-5 ahahahhahahahahahahahahahaahha

                      1. Stefano scrive:

                        Bella quella degli allontanati a modo ns dalla discoteca dopo pd Crotone ….. comunque hanno ragione e scrivono cose assolutamente condivisibili

                        • Filippo scrive:

                          tardi forse, ma meglio tardi che mai
                          ora i mentecatti saranno anche gli ultras?

                          bisogna sapersi dire le cose come stanno, e non nascondere la testa sotto la sabbia
                          questa società purtroppo è inadeguata, e ormai è riconosciuto anche dai muri. chi non vuole accettare questa realtà accampando strenue difese intellettualmente ignobili è complice dello sfacelo, e non vuole il bene del calcio padova

                          un plauso ai ragazzi della fattori, oggi più che mai
                          IL PADOVA SIAMO NOI

                        1. Stefano scrive:

                          COMUNICATO UFFICIALE ULTRAS PADOVA

                          A percorrere una strada con gli occhi bendati, prima o poi ci si schianta addosso a qualcosa, poco ma sicuro! Questa stagione ne abbiamo viste e subite un po' di tutti i generi, da un primo calciomercato fallimentare ad un secondo in cui se sbagliare per "inesperienza/scommessa" è lecito, perseverare è diabolico, abbiamo visto allenatori cambiati come carte da gioco, più per irritazioni personali e di budget che per una reale strategia. Gli errori partono da lontano, da quando l'anno scorso si sono voluti rinnovare i contratti a tutti quei giocatori in rosa pur di essere sicuri di venir promossi in serie B, non si poteva perdere la "Scommessa", vero? Ma come sarebbe finita, e parliamo dell'azienda Calcio Padova, se non avessimo raggiunto la promozione?
                          La seconda scommessa è stata fatta con la scelta di non investire quei soldi "volutamente", arrivati con la riduzione delle squadre in serie B, per cercare di rientrare dalle spese del campionato precedente e dei rinnovi scellerati dei contratti dei giocatori, era evidente anche agli asini che salvarsi quest'anno sarebbe stata molto più dura.

                          Ma torniamo allo spettacolo sportivo, abbiamo visto buona parte di partite indegne giocate da uomini senza palle o confusi, abbiamo assistito a cartellini rossi presi con ingenuità disarmante, rigori sbagliati ma soprattutto presi quasi appositamente, leggerezze inaccettabili per dei calciatori di livello professionistico. Da buoni tifosi e con quel debito di riconoscenza per chi ASSIEME A NOI E AD ALTRE PERSONE DI BUONA VOLONTÀ HA SALVATO LA NOSTRA STORIA, abbiamo sempre provato a dare fiducia, sostenendo squadra e società in ogni dove, con amore e passione (e tanto tanto portafoglio). Ci sono però dei vasi che ad un certo punto si riempiono e iniziano a traboccare, in cui si solca il limite del non ritorno della pazienza di tutti. Ne possiamo mandar giù tante, tantissime anzi, ma vedere che vengono messi fuori rosa tre calciatori attraverso un comunicato che nulla spiega alla tifoseria, mentre non vennero esclusi al tempo i fenomeni Capello e Cappelletti, che hanno palesemente deriso, umiliato e offeso un intero popolo, non lo accettiamo e lo condanniamo fermamente. Non veniteci a dire che erano fondamentali per salvarci, hanno solo nociuto con prestazioni tristi e incolore.
                          Il rispetto delle regole e la salvaguardia del gruppo è compito della società, solo quando fa comodo a voi, perché non riusciamo a comprendere che differenza passi tra tre giocatori che rientrano alle ore 6:00 dopo un "EPICO" pareggio a tre giornate dalla fine, rispetto a quattro giocatori (Marcandella, Capello, Mazzocco e Clemenza) beccati e allontanati a modo nostro in discoteca, dopo la partita interna con il Crotone?
                          Ve lo diciamo noi, "NESSUNA" .
                          Ci avete stomacato anche con lo Stadio, ne avevamo già uno "PRONTO" e bello, era un sogno quasi compiuto per la tifoseria, una società decisa e coesa lo avrebbe appoggiato con maggior vigore e decisione, senza che il tutto scadesse in uno stucchevole quanto improduttivo duello politico. Giordani aveva promesso una curva o una ristrutturazione dello schifo dell'Euganeo, non abbiamo visto nulla ma solo parole, qualcuno ci aveva detto che per inizio del girone di ritorno avremmo avuto una curva a bordo campo, troppo costosa e anche qua non abbiamo visto nulla ma solo parole, tante idee e ben confuse, un po' come la gestione calcistica di questa annata. Del progetto del nuovo stadio con il famoso credito sportivo e investitori non abbiamo visto nulla, ma solo parole e articoli di giornale e francamente un investimento da 100.000.000,00 di euro ci lascia interdetti, dopo quello che abbiamo visto quest'anno.
                          Sapete cosa abbiamo visto a differenza dell'anno scorso? uno Stadio militarizzato, blocchi di cemento per far entrare nel pre filtraggio una persona alla volta, elicotteri con spese assurde, blocco del traffico, code chilometriche, bambini fatti uscire piangendo.

                          Di mezzi uomini in campo ne abbiamo I coglioni pieni, siete colpevoli tutti, giocatori, staff, società!
                          Di scommesse non ne abbiamo mai chieste, "LA RICONOSCENZA NON È ETERNA", non per la retrocessione sportiva, tanto noi ci saremo sempre.
                          Sappiate bene che questa presa di posizione non si ferma certo a due righe, ma continuerà faccia a faccia, da uomini, come è giusto e doveroso che sia, nel frattempo "CHIEDIAMO" fin da subito di non gettare quello che di buono (poco) c'è stato quest'anno, e di costruire attorno a questo, una società che abbia il rispetto dei ruoli come regola fondamentale, che torni a fare calcio con una logica seria, scegliendo uomini adatti a questa piazza… PADOVA NON MERITA LA C!

                          Venendo a noi, i Padovani che mai hanno mollato, vi chiediamo solo un ultimo sforzo, una ennesima reazione di orgoglio che solo questo meraviglioso popolo sa dimostrare, partecipiamo in massa agli ultimi tre incontri, perché se questa squadra non ci rappresenta, dobbiamo vegliare noi sui colori biancoscudati. Con il Lecce NON entreremo allo stadio, ma Padova non è non sarà MAI terra di conquista, nessuno qui deve sognarsi di passeggiare: dalle 11 i Padovani saranno alle biglietterie, pranzeremo assieme e faremo aggregazione, avete fatto tanto questa stagione, è giusto che ora facciamo qualcosa per voi, Esserci!

                          BENEVENTO invece sarà l ultima trasferta in serie B, la trasferta dell'orgoglio, la organizzeremo e sarà GRATUITA a chi si iscriverà

                          Un saggio disse: "Cosa volete che vi dica; sono Padovano e di scudetti non ne ho mai vinti , sono fiero delle cicatrici che porto in testa e sono pronto per la prossima".

                          Avanti ragazzi del biancoscudo, a testa alta, il Padova siamo noi!

                          1. massimo scrive:

                            E’ inutile continuare nel colpevolizzare i giocatori. Se si è arrivati a questo punto di vergogna calcistica e l’ultima comica dei tre fuori rosa è solo ed esclusivamente per una società che dire di dilettanti è poco.
                            Incapaci, incoerenti e ridicoli su tutte le scelte e decisioni prese.
                            Se rimangono questi la serie C ce la teniamo per chissà quanti anni.

                            Andate tutti a casa!!!

                            massimo

                            • Bozzi85 scrive:

                              Patrik, l’ha definita la migliore società di sempre.
                              Comicità involontaria.
                              Non può essere però giudicata solo sull’ultimo anno.
                              O hanno la forza di risalire o è meglio per loro passare la mano, per salvare tutto ciò di buono che hanno fatto.

                            1. Pietro scrive:

                              PROPONGO DI MANDARE A FARE IN CULO L’INTERA ROSA FINO AL 30/06 E FAR GIOCARE LA PRIMAVERA TANTO TRA UNA PARTITA SAREMO MATEMATICAMENTE IN QUELLA MERDA DI C. CHI OFFENDE QUESTA MAGLIA GIOCANDO MALE O FACENDO LE NOTTI BRAVE NON LA MERITA…….CANOTTIERA E BRAGHE CURTE, UN BADILE E ANDATE A CANTIERI.

                              1. Lacoste76 scrive:

                                LA CATEGORIA
                                LO STADIO
                                LA STORIA DEGLI ULTMI 20 ANNI

                                RENDONO AUTOLESIONISTICO SEGUIRE ANCORA QUESTA SQUADRA.

                                Ci vorrebbero iniziative forti del tifo organizzato. Bisogna dire BASTA, invece per avere le due orette libere so accetta tutto.

                                IL VERO AMORE È NON ACCETTARE IL BIANCOSCUDO RIDOTTO AL TERZO MONDO CALCISTICO

                                • Lacoste76 scrive:

                                  QUESTA RETROCESSIONE, COSÌ MATURATA, È INACCETTABILE.
                                  Io personalmente non voglio vedere più nessuno dei protagonisti di questa “cavalcata” , e con nessuno intendo nessuno a 360 gradi.

                                1. Spinoccia scrive:

                                  Copio/incollo da Padovaoggi.

                                  Calcio Padova, notte brava per i calciatori a Palermo. Linea dura della società: fuori rosa il 25 aprile 2019
                                  „Il 22enne Jeremie Broh, il 25enne Simone Calvano e il 29enne Michel Morganella sono stati multati e saranno esclusi dall’attività agonistica fino al termine della stagione. Lo fa sapere la società tramite un comunicato ufficiale a tre giorni dal match di serie B che ha visto la squadra volare a Palermo per incontrare i siciliani, poi finito con il risultato di 1-1. Le motivazioni risiedono in una “grave violazione delle regole di comportamento” non meglio precisata, riconducibile al comportamento dei calciatori al termine della partita. I tre avrebbero trascorso una notte di festeggiamenti proseguita fino all’alba, contravvenendo alle norme disciplinari imposte dalla società.“

                                  • fabio.pd scrive:

                                    ogni tanto il buon Maurizio citava la frase pronunciata da Andreotti……”A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”…..secondo me…questo lassismo c’è sempre stato, adesso, ma è troppo tardi, scattano i controlli a questi personaggi….. e ciò spiegherebbe il fatto che quando scendono in campo non hanno mordente. Ricordo a lor signori il buon Aggradi che stazionava di notte sotto casa di Galderisi per vedere a che ora rientrava a casa il giorno prima della partita. Altri tempi, altri giocatori, altro stadio…..

                                  1. Pietro scrive:

                                    Abbiamo un giocatorino del 2000 in prestito al Bari, che ha giocato ben 30 partite, risultando uno dei migliori (guardatevi su You tube qualche spezzone di partita del Bari) e che il Bari lo vuole trattenere….PIOVANELLO. Noi cosa facciamo ci stiamo pensando su….forse abbiamo bisogno delle palanche per pagare l’affitto dell’Euganeo. Dio mio….perdona loro perchè non sanno quello che fanno!

                                    • Il romano scrive:

                                      Si dice che sia stato promesso al Napoli, e versamento un esterno alto di Buona prospettiva, ho visto diversi incontri del Bari essendo abbonato di Dazn. Speriamo bene,che vengono fatti progetti su giocatori di proprietà e investimenti su giocatori giovani. Ma sempre FORZA PADOVA!

                                    1. effebi scrive:

                                      calvano broh e morganella fuori rosa per comportamento scorretto.. ma dove siamo arrivati mercenari di merda…

                                      1. acp scrive:

                                        ve l’avevo detto.

                                        1. Magico Padova scrive:

                                          Caro Fabio….l’aria da cambiare principalmente non è tanto quella dello spogliatoio….son passati 40 e oltre giocatori ….. 4 cambi in panchina……le costanti di questa annata sono in altre stanze e non in spogliatoio…..forse è in quelle stanze che si dovrebbe far cambiare aria….

                                          • fabio.pd scrive:

                                            d’accordo con te. Davo per scontato, nel mio pensiero espresso in precedenza, che ai piani alti ci sarà una certa pulizia (d.s. e allenatore)….è una pulizia secondo me scontata dopo il fallimento causato dall’acquisto di giocatori marci a livello calcistico e di dignità morale. Personalmente do per scontato che il Presidente Bonetto resti, me lo auguro vivamente, ….e che non si butti anche il bambino con l’acqua sporca….

                                          1. Pietro scrive:

                                            Leggo con piacere chi ha avuto il coraggio di dire ” società di serie C”….Concordo al 200%, infatti nella stanza dei bottoni ci sono personaggi fortemente ancorati alla serie C con la memoria, con la programmazione e credo, pure, con la tasca. Le pacche sulle spalle e le frasi….”meritano d’essere confermati visto il grande campionato fatto l’anno scorso”….c’hanno ridotto in braghe di tela o meglio ancora a culo nudo. Quando il boss con 32 gradi all’ombra disse “abbiamo fatto una buona squadra che si salverà tranquillamente!” SIC….con Capelli, Ceccaroni, riCapello, riRavanelli, Merelli, Perisan, Della Rocca, Vogliacco, riContessa, nonno Pinzi, nano Sarno, riZambataro, Madonna rotto, nonno Pulzetti e senza bomber visto che il Bonazzo è tutto tranne che bomber….mi sono dato una ravanata ai coglioni per scongiurare l’anno di merda. Caspita avrei dovuto toccare ferro, tenere un cornetto, rubare un ferro di cavallo, portare un cero al Santo e continuare a ravanarmi i coglioni ma non sarebbe cambiato nulla perchè il TRIO B.B.Z. avevano già scritto la sentenza con le loro volemosebene scelte. Ora in C…C…C…C…C…spero che i B.B. stiano buoni, buoni e zitti e Z. vada a vendere coccobello in spiaggia. DS con le palle e investitori con i dollari non palanche. Che Dio ce la mandi buona!!!!!! AMORE PER IL PADOVA.

                                            1. filippo scrive:

                                              noto, con dolore e mestizia, che sempre più il target delle critiche per questa annata orribile si sta spostando da chi va in campo, o da chi si è seduto in panchina, ad altre “stanze” del “complesso” societario.

                                              cosa peraltro ovvia e preventivabile, dato che ad un certo punto quando si capisce che un rigore tirato come fossimo all’ultima giornata del girone eliminatorio del torneo parrocchiale è il sintomo della malattia, e non la malattia stessa, ci si domanda come si cura e debella la malattia, piuttosto che prendere l’aspirina per il sintomo. Finché lo dice il mentecatto-sotutomi-tifosodatastiera-menotastierapiùtrasferte o il Barile di turno è un conto, quando i mentecatti diventano qualche decina e i fari li accendono pure i media “riconosciuti” come da pezzo qui sopra della Martina si può tranquillamente dire che il vento sta cambiando… e umanamente le varie parti in causa si affrettando a scendere dal carro.

                                              ricordo a chi mi dava del mentecatto e di cui sento tremendamente la mancanza (probabilmente e giustamente direi sarà rimasto a Palermo a gozzovigliare, in settimane di ponti condivido ed invidio) che la fine si avvicina, i conti si possono oramai fare, e siamo sempre ultimi in classifica – eventualità ribadisco mai verificatasi a queste latitudini nemmeno in annate dai risvolti ben più drammatici di questa. Estendo il cortese promemoria anche agli altri professionisti del “i conti si fanno alla fine” o del “se non lo ami quando perde non amarlo quando vince”, propagatori di queste ed altre banalità di una pochezza intellettuale disarmante, turbomondialisti prestati al mondo del pallone dei quali ossequio l’autorevole parere. Bramo il momento del confronto con voi amici cari per ricevere la somma infusione di verità e saggezza che mi aiuti a capire come, caso più unico che raro negli ultimi anni, una neopromossa sia mestamente retrocessa in C, quando altri che dileggiavamo al sorpacitato torneo parrocchiale, beneficiando dei servigi di attaccanti che avevamo già comprato ma che abbiamo lasciato andare perché il nostro mister preferiva il prode Guidone, si giocano l’entrata nell’Eden calcistico italiano.

                                              concederei alla società (i)l (‘) (dis)onore della matematica, prima di avere risposte certe ed immediate su quello che si vuole fare per il 2019-2020… idee, obiettivi e relativa programmazione. Mi auguro che la strategia in Via Rocco non sia quella di aspettare un eventuale ripescaggio, per poi magari fare la fine della Ternana di turno. Ma sono certo che avremo tutte le risposte che (vanamente) cerchiamo chi da Gennaio, chi da Novembre, chi da Agosto.

                                              Buon 25 Aprile a tutti, e che liberazione da questa agonia sia.

                                              1. Stefano scrive:

                                                Ve l'avevo detto!

                                                In un cimitero scozzese, sopra una tomba, c'è una lapide con incise queste parole "I told you I was sick!" Che in italiano significa "Ve l'avevo detto che ero malato!"
                                                Il ricordo mi è tornato in mente leggendo sul New York Times un articolo che conferma il discorso del mio articoletto nel numero precedente di questi Titbits intitolato "L'11 settembre e la RET", in cui prevedevo come la notizia e le immagini del micidiale attentato suicida-omicida contro le Twin Towers di New York potessero provocare una serie di problemi psicologici in tante persone.
                                                Vantarsi di una previsione azzeccata non è mai molto elegante. Anzi, è piuttosto antipatico. E avevo sùbito temperato la tentazione di scrivere "ve l'avevo detto" con il ricordo più o meno divertente del povero Highlander (Heelander in scozzese) che infine era morto per poter dimostrare che aveva ragione.

                                                • Bozzi85 scrive:

                                                  Purtroppo quando hai a che fare con i soliti “lasciateli lavorare” è giusto farlo notare . Acp, capisce di calcio a differenza della maggior parte di voi. Pensa, che il mondo anglosassone che tu citi, paga moltissimo chi per mestiere anticipa gli avvenimenti.
                                                  Ero così ovvio già da agosto. Dai su…

                                                1. Spinoccia scrive:

                                                  Ma qualcuno ha fatto notare a quei 4 luamari che scendono in campo con la maglia biancoscudata che arrivare terz’ultimi potrebbe avere un gran senso in funzione dei possibili ripescaggi? Il playout probabilmente significa salvezza sicura (non più per noi ovviamente) ma anche il terz’ultimo vale la pena di essere inseguito. Il problema è che ormai anche quello è praticamente irraggiungibile e, per assurdo, era forse meglio se il Livorno perdeva a Foggia dovendo venire qui l’ultima di campionato.

                                                  1. Cane Pazzo Tannen scrive:

                                                    La prospettiva della Serie C all’Euganeo, nuovamente e chissà per quanti anni, è francamente insostenibile…

                                                    1. Enrico M. scrive:

                                                      La stagione è stata gravemente compressa con la conferma di Bisoli e il mercato estivo.
                                                      La stagione è finita con il fallimento di Foscarini, ultima vera occasione di salvare il salvabile.
                                                      Il resto è solo una lenta agonia.
                                                      Il pubblico biancoscudato l’unico orgoglio di una stagione di puro autolesionismo. Speriamo finisca in fretta.

                                                      1. fabio.pd scrive:

                                                        io non so più che cosa dire, condivido sia il commento di Martina che di tutti voi. La parola Dignità per quei giocatori che tutti sappiamo…..non esiste proprio….. Bisogna aprire le finestre dello spogliatoio, bisogna cambiare l’aria, fare cambiare aria ad alcuni….

                                                        1. Bozzi85 scrive:

                                                          Martina, la verità fa’ male, ma va detta. Il pezzo migliore letto negli ultimi giorni.Bravissima.

                                                          1. effebi scrive:

                                                            poverino centurioni ma sono 2 mesi che dico che è l unico che ha accettato le condizioni di zamuner e c. li dicono anche cosa dire ai microfoni….pensate sia lui a fare convocazioni e formazioni? noooo…..chissa perche ottoni non ha accettato..ecco la risposta. a lui non andava di fare il pagliaccio messo la alla gogna…societa da serie c…

                                                          Lascia un Commento

                                                          Accetto i termini e condizioni del servizio

                                                          Accetto i termini sulla privacy

                                                          *