15
ott 2017
AUTORE Mariobasket
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Sport

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CALI, CALZINI E CALZETTI

“Si, la forma è tutto. È il segreto della vita”. (Oscar Wilde)

Pensieri in libertà dopo la (sofferta) vittoria a Bergamo. Il +14 finale non deve ingannare: la Tezenis ha sudato le proverbiali sette…canottiere per piegare la matricola orobica che con sei giocatori e mezzo (anche Mascherpa era acciaccato) ha rimesso in equilibrio una partita che sembrava poter essere facilmente sotto il controllo dei giganti di Dalmonte. Un altro calo pericoloso, e a Jesi, contro un’avversaria al completo, finì male.
Sembrare e fare, facile e difficile, semplice e complicato. Questo campionato, non mi stancherò mai di ripeterlo, deve andare oltre le apparenze e l’intensità, la determinazione, la cattiveria (sportivamente parlando, s’intende), la celebre “garra”, sono armi che spesso fanno la differenza più del talento e del fisico. E comunque rappresentano un fondamentale valore aggiunto. L’esperienza di cui difetta la Verona dei canestri si può acquisire solo sul campo, partita dopo partita.
Poi se si incappa in un arbitraggio come quello del Pala Norda la situazione si complica. Sottolineato e ribadito che non bisogna mai cercare alibi (che sono l’arma dei più deboli), resta da capire per quale motivo ci siano arbitri che frantumano i cabasisi per i calzini tutti dello stesso colore anche negli Under 14 (per non parlare degli scaldamuscoli), e poi nel secondo campionato italiano troviamo lacune inaccettabili, tra non fischi scellerati e interpretazioni del tutto personali del regolamento, a cominciare dagli antisportivi.
Ma, come sempre, la colpa non è loro, ma di chi li manda, e di una Federazione tanto attenta alle apparenze e assai poco alla sostanza.

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4 risposte a “CALI, CALZINI E CALZETTI”

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  1. Slandro scrive:

    Mario, sei sicuro che gli arbitri non stiano semplicemente applicando le nuove indicazioni FIBA sui falli antisportivi?
    Si è parlato solo della nuova regola passi, ma anche il metro di assegnazione del fallo antisportivo è diverso.
    Di sicuro stanno applicando la nuova regola sui passi, non ravvisando nemmeno quelli in partenza.

    • Mariobasket scrive:

      Sull’antisportivo non sono state modificate le indicazioni della Fiba, e in ogni caso quello non fischiato su Green era clamoroso. Quanto alla violazione di passi, la nuova regola non si applica sulla partenza, nella quale tutto è rimasto come prima. Però talvolta, come hai evidenziato, viene ignorata

    1. tom scrive:

      Ciao Mario,
      come sempre ottima analisi, anche se aggiungerei un particolare. Quest’anno non è destinato a regalarci vittorie dominanti. Ma piuttosto vittorie come quella di Bergamo, dove nell’arco di una stessa partita ci sono momenti top (difesa, contropiede, triple) e black-out da 0-10. Secondo me è naturale, lo sarà ancora di più con Totè al posto di Pierich, che dalla sua ha un bagaglio di esperienza e freddezza incredibili (4/4!).
      Mi aspetto anche qualche bella vittoria casalinga contro le grandi.

      Secondo me già aver dimostrato di saper vincere a Bergamo dopo Jesi (che ieri ha battuto Treviso) non è un pessimo segnale, anzi. Altre Tezenis avrebbero subito un rientro come quello di ieri perdendo la partita.

      Buon basket!

      1. giuli58 scrive:

        Comunque, ridendo e scherzando, la Tezenis ha affrontato le stesse squadre che ha affrontato Treviso. E ha due punti in più. Alla terza giornata non significa nulla, però..

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