Categoria: Sport

SETTI PRETORIANO DEL SISTEMA

Ancora una volta è stato Ivan Juric a metterci la faccia e a esigere rispetto per il Verona, che a leggere in giro sembra ridotto al rango di supermercato. Ridda di voci, retroscena, procuratori che parlano. Tutto, ovviamente, sempre e soltanto in un’unica direzione: quella delle cessioni o degli addii. Per carità, ci siamo abituati,… Leggi tutto »

JURIC COME PRANDELLI. AGGRAPPATI ALLE SUE DECISIONI

Lo dico francamente: oramai penso poco al campionato e molto a quel signore che siede sulla nostra panchina. Siamo aggrappati alle sue decisioni, come nel 2000 – un secolo fa – fummo aggrappati a quelle di Cesare Prandelli. Situazioni e tempi diversi, due Verona e contesti differenti, ma c’è una similitudine: oggi come allora molto… Leggi tutto »

L’ANONIMATO SENZA NARRAZIONE

Fatico a concepire il calcio, e lo sport in generale, se è privo di un obiettivo. Apprezzo dunque che Setti ieri abbia apertamente parlato di rincorsa al settimo posto e abbia esortato la squadra a non “perdere l’agonismo”. Questo è storicamente il pericolo delle medio-piccole dopo un eccellente girone d’andata.  Ed è un rischio che… Leggi tutto »

IL SETTI INEDITO

Il Verona con Juric è una realtà del calcio italiano: pareggiare con disarmante autorevolezza contro una buona Juventus  – non più la trascendentale di Allegri, certo, ma pur sempre squadra da terzo o quarto posto – attesta il superbo lavoro in questo anno e mezzo del tecnico di Spalato. L’ambizione di Setti tuttavia deve essere… Leggi tutto »

TROVARE UN SENSO ALLA STAGIONE (ECCO COME)

E ora? Che senso diamo al campionato?  Il Verona di Juric è andato oltre le aspettative, ma ora caro Houston abbiamo un problema… emozionale. Quale obiettivo ci diamo da qui a giugno?  La beffa di Marassi mi ha colto impreparato: vincere significava tenere in piedi un senso, leggi la qualificazione europea, realisticamente improbabile ma non… Leggi tutto »

COSTRUIRE IL FUTURO

C’è un’inversione di tendenza: mentre la società prova a crescere (vedi Lasagna), si inchioda la squadra, scarica contro Roma e Udinese. In realtà, messa giù così, la dicotomia è eccessivamente cruda: la dirigenza è semmai solo all’inizio di un percorso più virtuoso (insomma, una rondine non fa primavera e aspettiamo con buone intenzioni l’estate per… Leggi tutto »

JURIC E LA STRADA DEL FUTURO…

Juric sta superando se stesso. Il suo calcio, antico, che ripropone la tradizione dei duelli individuali e del gioco verticale, è in realtà la cosa più moderna che oggi esista in Italia. Re Mida trasforma in oro ciò che tocca, ergo rigenera giocatori (Barak) e ne lancia di nuovi (Zaccagni e ora Tamezé). Il Verona… Leggi tutto »

POCHI SOLDI E LA DIPENDENZA DA JURIC

Cercasi qualità. Ma quella costa e D’Amico ha già messo le mani avanti: “E’ un mercato difficile”. Traducete voi dal politichese… Il Verona naviga tranquillo e potrebbe pure stare così con l’obiettivo salvezza ormai a una manciata di punti. La sconfitta di Bologna conferma alcuni limiti creativi nella  manovra, a cui si è supplito finora… Leggi tutto »

ZAC E IL TIFOSO CONTABILE

Non rubateci i sogni. Almeno per qualche giorno. Zaccagni ha segnato in rovesciata con il Verona, questo conta. E invece, già ieri, si disquisiva sull’impennata del valore del cartellino, sulla prossima plusvalenza della società eccetera. Non siamo più tutti solo allenatori, in questo Paese anche di santi, navigatori e poeti. Siamo anche, o forse soprattutto,… Leggi tutto »

LEGATI A JURIC (E NON È UN BENE)

Juric e Setti non se le mandano a dire. Sembra una telenovela, le stoccate tre i due infatti sono ormai un appuntamento quasi settimanale. L’ultima è di ieri con il presidente che risponde all’allenatore dicendo che “deve maturare”. Detta a un uomo di 45 anni che da ragazzo, a Spalato, ha visto la guerra. Detto… Leggi tutto »