MONTIPO’ 6 Subisce due gol a mezzo metro dalla linea di porta, per evidenti errori della difesa, prima Valentini, poi Belghali. Poi possiamo discutere di mille cose, come sempre si fa col portiere del Verona. Ma ditemi voi cosa poteva fare su questi due gol… Spero che nei commenti partecipi anche qualche portiere, così ci spiega bene.
NUNEZ 6 Torna dal primo minuto dopo qualche problema fisico. La confidenza con la partita però è sempre la stessa. Entra forte su ogni contrasto, molto fisico. Si prende un cartellino giallo e quindi da lì in poi gioca un po’ sulle uova. Ma rimane sempre attento.
NELSSON 6 Se la vede con Colombo, che fisicamente potrebbe metterlo in difficoltà, perché l’ammiraglio è uno che soffre quel tipo di giocatori. E invece le cose vanno per il verso giusto. Colombo segna nell’unica occasione in cui a marcarlo è Valentini. Per il resto il difensore del Verona il suo lo fa, seppur senza grandi picchi di qualità.
VALENTINI 5 Non “sente” Colombo che è solo in area di rigore e non può sbagliare davanti a Montipò. Un errore grave per l’argentino, che si perde completamente l’attaccante del Genoa. Purtroppo sta diventando una costante, troppe le disattenzioni del difensore che sembra davvero la brutta copia di se stesso. O può anche essere che lo abbiamo semplicemente caricato di troppe aspettative.
BELGHALI 6 Che la sua partita nasca sotto una luna non propriamente piena lo si capisce quando sbaglia un gol praticamente fatto, solo davanti alla porta. Scaccia via i pensieri riuscendo finalmente a sbloccarsi con la rete del vantaggio. Però è evidentemente colpevole in occasione del gol del 2-1 di Thorsby. Se giochi in serie A non puoi perderti un avversario in questa maniera. Solo il gol del momentaneo vantaggio lo salva da un’insufficienza.
OYEGOKE s.v. (dall’81°)
NIASSE 6 Uno dei miglior nel primo tempo del Verona. Certamente il dinamismo non è il piatto della casa, ma il senso della posizione lo premia. E, soprattutto, ci mette il fisico. Bravo a recuperare tanti palloni e a sporcare il gioco del Genoa. Cala un po’ anche lui nella ripresa, ma ci sta, dopo aver speso tanto nella prima parte di gara.
AL MUSRATI s.v. (dall’81°)
GAGLIARDINI 5.5 Il primo tempo del centrocampista del Verona è di qualità. Non si fa tanto vedere, ma è sempre al posto giusto quando serve. Tanti palloni manovrati, qualcuno meglio, qualcun altro peggio, ma la sua presenza si fa sentire. Non si salva dall’inspiegabile secondo tempo della squadra.
BERNEDE 5 Come spesso gli succede, parte bene, bello pimpante, bravo a mettere subito pressione alla difesa del Genoa. Man mano che passano i minuti, però, si eclissa. In un centrocampo che deve solo pensare a fare legna, manca la sua qualità. Però, diciamocelo, arrivati a questo punto: c’è questa grande qualità che tutti ci aspettiamo?
SARR 5.5 (dal 67°) Una buona imbeccata per Valentini che poi la mette in mezzo per Orban, che sbaglia. Poco altro.
BRADARIC 6 Davvero un dei più generosi, grande temperamento e grande voglia di andare oltre. Talmente tanto che si infortuna tentando di andare a recuperare un pallone addirittura sulla fascia destra. Rischiamo di perderlo per qualche settimana.
FRESE 5.5 (dal 30°) Meno brillante di Bradaric, entra in punta di piedi, pensando soprattutto a restarsene nella sua posizione di competenza. Spinge pochissimo e quando lo fa le ciambelle non riescono propriamente col buco.
GIOVANE 5 Male, malissimo. Nonostante abbia spesso e volentieri il pallone tra i piedi, quello che ne ricava sono solo briciole. Fa tante cose, confuse, che non sembrano avere un vero obiettivo. Pesa su di lui il grave errore fatto contro il Parma, è un ragazzo sensibile che gioca con un fardello non indifferente. Però, poi, quando ti trovi solo davanti a Leali e hai una grandissima occasione di testa, non puoi non segnare.
MOSQUERA 6 Eccezionale nel recupero del pallone che porta al gol di Belghali. La determinazione di questo ragazzo riesce spesso a colmare lacune tecniche che rimangono evidenti. E’ però bravissimo a fare battaglia e a sporcare i palloni avversari. Nella ripresa subisce anche lui il calo inspiegabile di tutta la squadra
ORBAN 5.5 (dal 66°) Ha una buona occasione e al netto della reattività di Leali, doveva fare meglio. Invece siamo ancora qui a parlare di una sconfitta e di tanti gol sbagliati.
ALL. ZANETTI 5 Primo tempo di superiorità del Verona, non tanto per l’inutile possesso palla, ma per le occasioni create. Eppure i suoi vanno negli spogliatoi col risultato di 1-1. Quello che non si capisce è l’Hellas della ripresa, che sembra davvero un’altra squadra. Poche idee, poca voglia, poca reazione alle difficoltà. I cambi espongono il centrocampo del Verona agli inserimenti del Genoa. Ma è tutta filosofia. Rimangono i numeri e una classifica sempre più inquietante, con una altro avversario diretto che prende le distanze.

