06
mag 2019
AUTORE Mariobasket
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Sport

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EQUILIBRI E SQUILIBRATI

“Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”. (Ernesto “Che” Guevara) 

Adesso che il primo traguardo è stato superato e la Tezenis si gode la meritata qualificazione, salta subito all’attenzione di tutti che Verona è la prima squadra del girone Est che ha staccato il biglietto per i quarti di finale. Treviso e Montegranaro sono state costrette a gara-5, i marchigiani addirittura rimontando da una sconfitta casalinga. La Scaligera ha fatto ancora meglio, infilando due vittorie consecutive a Casale, dove in precedenza aveva sempre perso, compresa la regular season dominante l’ultimo anno di Ramagli.

Non è un caso che questi due successi siano coincisi con scelte molto più equilibrate in attacco, tirando più da due che da tre. Com’era accaduto già sul campo di Montegranaro, per ricordare il precedente il RS. Aggiungiamo una difesa da manuale che in gara-4 ha tenuto la Novipiù a 56 punti, un’impresa, contro una squadra che dall’arrivo di Dalton Pepper (andato in doppia cifra solo al quarto round) aveva tenuto quasi 91 punti di media nelle ultime 7 partite della stagione regolare. Poi LDM nell’ultimo atto ha gestito 10-giocatori-10 e tutti hanno iscritto punti a referto, pur in una partita chiusa a 61 punti.

Così i giganti di Dalmonte si sono tolti immediatamente di dosso l’immondizia e qualcuno si è già seduto sulla riva del fiume, in risposta a chi aveva vaticinato la fine della serie sul 3-1 per Casale. E magari anche per fare uno sberleffo a chi si è spinto incautamente a dare del “bollito” a Sasha Vujačić, dimostrando scarsa o inesistente capacità di lettura al di là delle mere percentuali di tiro. A parte i 5 assist serviti ai compagni (e nell’ultima partita anche 4 recuperi), andate a guardarvi la rapidità con cui The Machine passa la palla…guardare solo i “gol” è da squilibrati dei canestri.

E adesso sotto con il prossimo giro, c’è una semifinale da conquistare.

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9 risposte a “EQUILIBRI E SQUILIBRATI”

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  1. Alberto Tortella scrive:

    Se teniamo alta la concentrazione in difesa e se troviamo il gioco interno in attacco credo che un po’ di strada possiamo farla in questi playoff.

    Sono due “se” belli grandi, ma chissà.

    Ha ragione il coach quando dice che dopo ogni partita bisogna “resettare”, basta guardare alle differenze tra una gara e l’altra.

    • Vittorio scrive:

      Secondo me i due grandi problemi della Scaligera sono i mancati tagliafuori e il fatto che si pompa tantissimo la palla vicino al centrocampo a volte per più di 10 secondi con un tempo per tirare molto breve. I più grandi parziali ce li siamo beccati con pressing e raddoppi sui piccoli all’inizio delle azioni e nelle rimesse. Risolte queste cose dovremmo essere non più a un buon, bensì a un ottimo livello.
      Ah, e ci deve essere più coraggio nel tirare. Sotto quest’aspetto sono tutti cresciuti, ma a volte si tergiversa quel mezzo secondo in più che è determinante.

    1. tom scrive:

      In un mio commento al tuo precedente post ci avevo visto giusto: bene ci ha fatto l’immondizia, andare a Casale dopo una batosta (morale soprattutto) è stato positivo.
      In attesa della bella di domani, chiedo a Mario: secondo te per l’attuale Tezenis è psicologicamente meglio affrontare le prime due in casa con Roseto, con tutto da dimostrare, o le prime due a Treviglio, sfruttando la leggerezza del giocar fuori?

      Fattore gara-5 rimane per me marginale, anzi direi quasi che una gara dentro/fuori la preferisco fuori casa, sapendo quanto male può fare ai nostri il peso del dover vincere in casa.

      • Mariobasket scrive:

        Meglio Treviglio, nonostante il fattore campo, rispetto all’atletismo e alla freschezza di Roseto.

        • tom scrive:

          E Treviglio sia! Anche loro sparano da tre, ma sotto li ho visti poco solidi, se Mitch, Candu e Mattia giocano la loro partita da almeno 35pti totali siamo più che favoriti.
          Vedremo!

      1. Lullone scrive:

        Si, ma non erano nostre “prossime avversarie” ai quarti o in semifinale.. Dal nostro Lato del tabellone, sono tutte a gara 5 :-)

        1. Lullone scrive:

          Mario, quoto su tutto.

          Aggiungo solo una cosa: finalmente possiamo riposarci guardando le prossime avversarie giocare alla morte in gara 5!!
          Non ho ricordi del genere!!

          1. Armix66 scrive:

            Siamo passati in una sola settimana attraverso un susseguirsi di forti emozioni, dalla gioia di gara 1, ai fantasmi agrigentini di gara 2, alla resurrezione di gara 3 e infine all’apoteosi di gara 4.
            Quattro gare completamente diverse una dall’altra che ti fanno capire quanto è magico il mondo del basket, e quale è l’unicità di questo sport.
            È indubbiamente stata una settimana intensa. Abbiamo tutti sofferto, qualcuno ha perso la voce a sostenere la squadra, qualcuno ha perso il sonno su e giù per Casale, qualcuno ha perso il suo equilibrio mentale (taglio di Vujacic), qualcuno in verità l’aveva perso da tempo (taglio di Dalmonte), qualcuno ha perso le dita o la tastiera su cui continuare a sfogare i suoi mal di pancia. Però c’è una bella notizia; abbiamo tutti una settimana per riposare e cercare di recuperare, la voce, ,il sonno, la tastiera .. per recuperare l’equilibrio ahimè non basterà una settimana

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