Non saremo l’ammazza campionato (ma chi lo è?), ma lassù, nelle zone alte, ci possiamo stare. Capisco che dopo una retrocessione devastante e un mercato deludente per investimenti ci sia un po’ di pessimismo in giro, però occorre guardare anche alla realtà. Il Verona ha ingaggiato un allenatore di categoria superiore (che ha firmato un contratto importante), ha un ds tra i più stimati e in rosa tanti calciatori che, presi individualmente, possono essere protagonisti nella B attuale. In attesa del miglior Suslov e del rientro di Serdar, due lussi per la categoria.
È chiaro che va trovato l’assetto di squadra e il punto di equilibrio tattico, Baroni ci sta lavorando. Ma, come ho già scritto, credo che il fattore più importante sia recuperare l’anima. Termine che mette insieme tante cose: autostima, fiducia, entusiasmo, solidità, sicurezza e consapevolezza della propria forza. Tutte componenti umiliate dall’ultima stagione e che era complicato riassettare a mercato aperto, con giocatori più o meno distratti. Il 5-0 all’Arezzo porta 3 punti, ma potrebbe valere molto di più dopo la fitta nebbia di dieci mesi senza vittorie casalinghe.
Questa B resta ancora di difficile lettura. Palermo a parte, oggi non sono in grado di dire chi può ambire al salto. Ma credo che il Verona debba guardare soprattutto a se stesso. A luglio (quindi a mercato in corso) Baroni parlava di 60 gol per la promozione diretta. Mulattieri, che è soprattutto attaccante di manovra, una decina li ha, la differenza la faranno i trequartisti. È questa la sfida del tecnico, che ha scelto un 4-2-3-1 che responsabilizza sottoporta gente che storicamente segna poco, quindi i Suslov, Compagnon, Sarr, Harroui, Cerbone. È una sfida affascinante, a cui però – visti gli almanacchi dei succitati – aggiungerei anche un pizzico di sano realismo, che si chiama fase difensiva. Nelle prime due partite siamo stati un po’ leggerini.
P.S. Finché gli entra benzina (diritti tv, paracadute e plusvalenze) e finché c’è debito, Presidio Investors pensa a risanare. Più della categoria. Inutile incazzarsi. Puscasiu pochi mesi fa ci ha detto che i debiti pregressi sono stati significativamente ridotti, sarebbe interessante da qui a fine anno avere aggiornamenti e capire il futuro del club.

