Certo, i più critici diranno che questo Arezzo è davvero poca cosa. Che ha reso la vita facile ai biancoscudati. Che si tratta di una squadra che difficilmente riuscirà a riprendersi se, nel giorno dell’esordio del nuovo allenatore in panchina dopo l’esonero del precedente, non è riuscita a mettere in campo nemmeno la forza dei nervi, della voglia di rivalsa, del desiderio di rialzare la testa e di darsi una scossa.
Sicuramente c’è una parte di verità in tutto questo. Ed è vero che l’Arezzo è una squadra attualmente in caduta libera. Ma io dico non solo che, visti i nomi che ha in rosa (Cutolo e Pesenti li conosciamo bene, Cerci anche, poi ce ne sono altri di categoria) può tranquillamente riprendersi e sollevarsi dall’inferno in cui suo malgrado si ritrova a nuotare, ma anche che per il Padova non è stata assolutamente una passeggiata portare a casa un 5-0. E che quindi bisognerà fare tesoro di questa incredibile botta di autostima, continuando a macinare bel gioco e a sfoderare prestazioni di questa intensità.
A dispetto dell’apparente facilità, la partita di questa sera ha regalato alcune indicazioni non da poco. Ne cito qualcuna: 1) Nicastro è una punta centrale e non un esterno: stasera, schierato nel suo ruolo naturale, è stato devastante, non solo segnando ma distribuendo assist a go go; 2) Buglio ha qualità, e tanta. Ha disputato una gara su alti livelli e anche per lui il gol è stato la giusta ciliegina sulla torta; 3) se curi in maniera minuziosa la fase difensiva, come Mandorlini ha sempre fatto con le sue squadre, non importa se dietro hai Andelkovic, Pelagatti, Valentini, Kresic o Gasbarro e in che combinazione tra di loro: sarai solido e gli avversari faranno fatica a farti gol; 3) Curcio a sinistra è una sorta di manna dal cielo: in quel ruolo è uno dei migliori che abbia mai visto giocare in questa categoria, efficace ed elegante allo stesso tempo; 4) E’ veramente dura decidere chi lasciar fuori tra Ronaldo e Hallfredsson: stasera l’islandese non era a disposizione per l’infortunio alla caviglia rimediato contro il Legnago e Ronaldo ha disputato una delle migliori partite da quando veste questa maglia, con tanto di doppietta, ma davvero, pur avendo caratteristiche diverse, sono entrambi ugualmente importanti per il gioco del Padova; 5) Clonate Della Latta!
Mi fermo qui. Domenica contro il Sudtirol finalmente si parla di scontro al vertice per gli uomini di Mandorlini. Che stanno lentamente ma con costanza guadagnando la parte nobile della classifica.

